“L’associazione culturale Area rivolge attraverso la stampa a me, al sindaco di Rieti, al senatore Cicolani e ai consiglieri regionali, un appello sul tema della moralità della politica.
Tema rilevantissimo che, se non affrontato con rigore, rischia di tracciare un solco ancora più profondo tra la politica e il sentire comune, in un tempo nel quale la politica nazionale non sembra certo essere d’aiuto.
Per quanto mi riguarda sono disponibile ad attivare immediatamente un confronto con il Comune di Rieti affinché le due amministrazioni principali della nostra provincia pongano in essere decisioni e provvedimenti che siano d’esempio.
Sono certo che il Consiglio provinciale sarà disponibile ad accoglierle come è stato recentemente per l’anagrafe degli eletti. Sarà un’occasione per varare atti che inequivocabilmente si muovano sul versante della trasparenza, della sobrietà e del rigore. Lo dobbiamo ai cittadini e a chi ritiene che la politica sia e possa ancora essere un luogo di disinteressato impegno civile. Sarà l’occasione per verificare la reale volontà politica di ciascuno e la coerenza tra le parole e i comportamenti”.
ETICA POLITICA, MELILLI: PIENA DISPONIBILITA' AD UN CONFRONTO CON IL COMUNE DI RIETI
VITTORIA NETTA DEL REAL RIETI SUL PESARO FIVE
Sin dalle prime battute il Real ha dominato il gioco contro il Pesaro Five grazie anche alla prestazione di Zanchetta che in 3 minuti segna due gol. Al 9′ Teixeira porta il risultato sul 3 a 0 seguito da Rafael Tomadon che con altre due reti porta a più 5 i suoi.
Nell’intervallo della gara protagonista il patron Roberto Pietropaoli che ha ricevuto la targa di miglior sportivo reatino dell’anno 2010, eletto dalla sezione benemerita dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport. Nella ripresa ancora l’ex Regalbuto, assistito da Galassi, realizza la sua prima tripletta in maglia amarantoceleste. Al festival del gol non poteva mancare capitan Adornato per il 7 a 1. Teixeira arrotonda a 25 gol in appena 16 partite il proprio score stagionale e consolida la leadership in classifica cannonieri, mentre Zanchetta chiude i conti con il suo terzo gol di giornata, per la terza tripletta consecutiva in appena tre giornate. Nel finale scendono i ritmi e Sartori realizza una doppietta per il 9 a 3 finale. Il Real Rieti ha condannato il comportamento di alcuni tesserati del Pesaro Five, che nel post partita, nel piazzale del Palasojourner si sono resi protagonisti di un’aggressione ai danni di Zanchetta. Un episodio fuori luogo e spiacevole che esula dall’etica sportiva che contraddistingue il calcio a 5.ARUOTALIBERA PARTE BENE MA CEDE ALL'ULTIMO QUARTO
Avvio scoppiettante, due quarti intensi, poi la resa nell’ultimo quarto quando Rieti alza bandiera bianca alla capolista Vicenza ed esce sconfitta dal PalaCordoni sul punteggio di 78-67.
Primo quarto a favore dei reatini che partono subito in quarta e volano sul +10 (14-4) dopo soli 3’ di gioco grazie ad un Tyburowski particolarmente ispirato al tiro. Ma il recupero degli ospiti non tarda ad arrivare e quando anche Zamboni e Sejmenovic scaldano la mano è il 13’ e Vicenza si porta avanti per la prima volta (26-27).
La gara diventa così un botta e risposta tra le due formazioni in campo, pronte a darsi battaglia a colpi di canestri. Da una parte Kamada, Sejmenovic e Zamboni a farla da padroni, dall’altra Ahmadi, Carpentieri e Scagnoli. Mentre la tripla di Sejmenovic allo scadere del secondo quarto manda le squadre negli spogliatoi sul punteggio di 40-42 a favore dei vicentini.
La battaglia punto a punto del secondo quarto diventa così anche il leit-motiv del terzo quarto, dove sia Rieti sia Vicenza mantengono alta l’intensità della gara. Ma quando Ahmadi e compagni prendono il terzo contropiede consecutivo, coach Carpentieri decide che è il caso di ragionarci su con un minuto di sospensione. Tornata in campo, Rieti si affida alle triple di Ahmadi ma Sejmenovic e compagni non intendono mollare e chiudono il terzo sopra di 4 (57-61).
Al ritorno sul parquet, una serie di errori di troppo dei reatini portano Vicenza sul +9 (60-69) al 37’. Un vantaggio che i padroni di casa mantengono per tutto l’ultimo quarto. La Solsonica Cariri prova a rimanere a galla ma quando al 38’ Zamboni va in lunetta e realizza il tiro libero del +14 (64-78), le speranze dei reatini di riuscire nel colpaccio crollano e al PalaCordoni si aspettano solo i titoli di coda.
AUTOVELOX, PRESENTATA INTERROGAZIONE DAL CONSIGLIERE COMUNALE SCACCIAFRATTE
Interrogazione del consigliere comunale Scacciafratte in relazione agli interventi e alle iniziative, adottate in seguito all’entrata in vigore della L. 120/2010, già rappresentate con precedente interrogazione nei giorni in cui entrava in vigore il nuovo Codice della strada.
Riprendendo in particolare, l’art. 25, comma 2, che prevede che, fuori dai centri abitati, non possono più essere installati, nè utilizzati dispositivi di controllo della velocità a meno di un km di distanza dal segnale che impone il limite di velocità e che al di fuori dei centri abitati, la collocazione di autovelox automatici, è possibile esclusivamente su strade a due corsie per ogni senso di marcia autorizzate dalla Prefettura.
Come già rilevato precedentemente gli autovelox installati sulla superstrada Rieti – Terni, al momento dell’entrata in vigore del nuovo codice erano entrambi non conformi alla disposizione in questione, in particolare:
– l’autovelox direzione Terni è stato reso conforme solamente successivamente, in quanto il segnale di limite massimo di velocità in 70 km orari, posto prima delle gallerie è stato successivamente ripetuto e reso conforme a quanto prescritto
-l’autovelox in direzione Cittaducale, non è tutt’ora conforme alla norma
L’ANAS, infatti, ha modificato il limite di velocità sul tratto stradale, portandolo da 60 a 70 km orari, ponendo tale limitazione e relativa segnaletica a più di un chilometro dal punto di rilevamento,ma sul tratto di strada è presente una immissione, quella proveniente da Roma e sulle rampe è previsto il limite massimo di 40 km orari. Ai sensi della modifica del nuovo CdS e della circolare interpretativa del Ministero dell’Interno del 29/12/2010 “nel caso in cui, lungo il tratto oggetto del controllo, siano presenti intersezioni stradali che, ai sensi dell’articolo 104 del Reg. C.d.S., impongono la ripetizione del segnale stradale stesso, la predetta distanza deve essere calcolata dal segnale con il quale viene ripetuto il limite di velocità dopo l’intersezione.
Pertanto tale autovelox non deve funzionare, contrariamente a quanto avviene, ma continua ad operare illegittimamente anche in seguito all’entrata in vigore della nuova normativa.
Riguardo ai verbali notificati, rispetto ai quali molti ricorsi sarebbero stati presentati in Prefettura, vi sarebbe l’orientamento ad accogliere tali ricorsi anche se nei verbali contestati è stata riportata la presenza dell’accertatore che non ha effettuato alcuna contestazione immediata.
L’interrogazione è presentata per conoscere in maniera dettagliata:
– quanti siano i verbali notificati relativi all’autovelox in questione nel periodo che va dall’entrata in vigore del nuovo CdS alla fine dell’anno con evidenza dei giorni e degli orari nei quali sono stati effettuati;
– quanti funzionari della polizia municipale hanno dichiarato la loro presenza nelle vicinanze dell’autovelox (insufficiente comuque a dimostrare la contestazione immediata) e i relativi turni di servizio previsti per tale funzione;
– il possibile mancato introito che ne deriverebbe al bilancio comunale, le eventuali responsabilità, considerato anche, che nonostante le ripetute richieste di revisione al ribasso dell’entrata da autovelox, neanche nell’ ultima variazione a bilancio, è stata apportata alcuna modifica.
VICENDA CONSIGLIERE FESTUCCIA, EMILI: SONO TRANQUILLO A LIVELLO NORMATIVO, POLITICO E PERSONALE
“Leggo dalla stampa che il coordinatore provinciale e consigliere comunale di Sel, Simone Petrangeli, chiede che il sottoscritto informi il consiglio comunale in merito alla vicenda del consigliere David Festuccia.
Naturalmente non accoglierò la sua richiesta dal momento che la questione è al vaglio della magistratura, potere che per norma costituzionale è deputato ad affrontare tali circostanze. Oppure non è così signori della Sinistra?
Con l’occasione, preciso che sul piano personale e come vertice dell’amministrazione comunale non provo imbarazzo di sorta per la suddetta vicenda, trovandomi nella condizione di massima tranquillità sia sotto il profilo normativo che politico e soprattutto sotto il profilo della mia coscienza”.
PETRANGELI SEL: SCONCERTANTE LA VICENDA DEL CONSIGLIERE COMUNALE INDAGATO PER TRUFFA
Davvero sconcertante e inquietante la vicenda che coinvolge il Consigliere di centrodestra del Comune di Rieti indagato dalla locale Procura della Repubblica per truffa ai danni dell’Ente.
Se le contestazioni mosse dagli inquirenti al Consigliere comunale dovessero essere confermate ci troveremmo di fronte ad una situazione di inaudita gravità, che mina alle fondamenta il rapporto tra i cittadini e le istituzioni pubbliche.
Se, come sottolinea il Sindaco Emili, a “muovere la questione” sono stati proprio il Sindaco ed il Segretario generale del Comune ci aspettiamo che il primo cittadino informi il Consiglio comunale della vicenda anche al fine di garantire il massimo della trasparenza in una vicenda alquanto allarmante.
Allo stesso modo ci chiediamo come sia possibile che il Sindaco, nel mentre segnalava alle Autorità competenti la questione poi oggetto delle indagini della Procura, assegnava allo stesso Consigliere comunale coinvolto la delega alle politiche turistiche dell’Ente.
Questa, purtroppo, è l’ennesima vicenda giudiziaria che coinvolge esponenti del centrodestra del Comune di Rieti e non fa altro che allontanare ancora di più i cittadini dalla politica e dall’interesse per la cosa pubblica.
PEDAGGIO SUL GRA, PERILLI: ENNESIMA STANGATA PER I CITTADINI DELLE PROVINCE
Come previsto, e purtroppo anticipato, dopo l’aumento del pedaggio autostradale di inizio anno il Governo di Centrodestra ha annunciato che a partire da maggio sarà inserito il pedaggio anche sul Grande Raccordo Anulare. Ancora una volta questo iniquo balzello colpisce i pendolari delle province, ma, come già abbiamo fatto in occasione dell’aumento autostradale dello scorso anno ( poi dichiarato illegittimo dal TAR), siamo pronti a contrastare con ogni mezzo anche questo ennesimo attacco ai cittadini dei territori laziali che devono percorrere il GRA per lavorare o studiare.
Saremo a fianco del presidente della provincia di Roma Nicola Zingaretti che ha già annunciato il ricorso al TAR , del presidente della provincia di Rieti Fabio Melilli e di tutti i Comuni del territorio della provincia di Rieti che, come già dimostrato lo scorsa estate, contrasteranno con forza questa ennesima tassa che colpisce i nostri cittadini.
Ciò che non si può fare a meno di sottolineare è come sia evidente che questo Governo di Centrodestra destina la maggior parte delle risorse per le infrastrutture al nord e trasforma Roma ed il Lazio in veri e propri “bancomat”.
A proposito della possibilità di introdurre correttivi a tutela dei pendolari, sarebbe bene che il Ministro Matteoli ci spiegasse quale criterio intende utilizzare; ad esempio i cittadini ed amministratori che devono raggiungere il Consiglio Regionale del Lazio e l’aeroporto di Fiumicino come saranno classificati? Ed ancora, tenendo conto che per chi proviene dalla Sabina il varco sarà individuato al casello di Roma Nord, come si distinguerà chi è diretto all’ Urbe o addirittura esce al casello di Castelnuovo di Porto da chi utilizzerà effettivamente il GRA?
ETICA POLITICA, APPELLO DELL'ASSOCIAZIONE AREA
"La società e le istituzioni pubbliche ritrovino la loro ‘anima’, le loro radici spirituali e morali, per dare nuova consistenza ai valori etici e giuridici di riferimento e quindi all’azione pratica".
Le parole pronunciate del Papa giungono come monito alla società civile e politica in una fase in cui gli avvenimenti che stanno caratterizzando la scena politica nazionale e locale allontanano sempre di più il popolo dai suoi rappresentanti.
Il direttivo dell’associazione culturale Area di Rieti, da sempre convinto che la politica sia lo strumento attraverso il quale perseguire l’interesse generale aldilà e al di sopra degli interessi individuali, oggi sente la necessità di rivendicare nella militanza e nella meritocrazia i criteri fondamentali di selezione di una classe dirigente.
Non è nostra intenzione ergerci a giudici morali. Riteniamo, però, non più accettabile un clima in cui non esista distinzione tra chi sacrifica il proprio tempo in modo diuturno nella creazione di progetti e azioni politiche e chi invece sfrutta il consenso elettorale e la buona fede dei cittadini unicamente per il raggiungimento di interessi personali e particolari.
Pensiamo che la crisi di moralità della politica non possa essere ascritta a una parte o all’altra: colpisce in modo bipartisan centrodestra e centrosinistra, creando un magma in cui non ci sono valori, idee, progetti, ma la semplice gestione e difesa dei posti di potere.
Per questo, ci sentiamo di lanciare un appello ai leader politici locali, realtà sulla quale crediamo sia ancora possibile incidere, per chiedere che almeno nella nostra provincia sia possibile sancire un patto finalizzato non al consociativismo, ma all’individuazione di paletti che emarginino fenomeni patologici figli del sistema inquinato da personaggi intenzionati a utilizzare l’istituzione della politica per il raggiungimento di interessi personalistici.
Area Rieti rimane in modo convinto all’interno del Pdl, di cui condividiamo il progetto politico e il sistema valoriale così come definito dallo statuto del partito. Oggi più che mai rivendichiamo, però, la nostra alterità rispetto a usi e azioni con finalità diversa da quella dell’interesse generale.
Rifiutiamo in maniera radicale l’immagine di una classe politica in cui tutti siano uguali e in cui i criteri di selezione non siano quelli della meritocrazia, ma della furbizia e dell’ipocrisia.
Auspichiamo, quindi, che il senatore Cicolani, il presidente Melilli, il sindaco Emili, i consiglieri regionali espressione del nostro territorio e tutti coloro che hanno un ruolo nella politica locale rispondano a questo appello dando un segnale di diversità e di amore verso la propria terra. Una buona politica è necessaria per governare le difficili sfide che la provincia reatina dovrà affrontare.
EMILI: IL SEGRETARIO DELLA CGIL FP NON PERDE OCCASIONE PER FARE DICHIARAZIONI PRIVE DI FONDAMENTO
In relazione alle affermazioni del segretario della Cgil Fp, Gianni Ciccomartino, il sindaco Giuseppe Emili precisa che per arrivare alla stabilizzazione dei co.co.co. occorre un concorso pubblico.
Oppure, segretario Ciccomartino questa procedura è valida solo per le progressioni verticali?
I vincitori del concorso per agente di polizia municipale non sono stati ancora inseriti in organico esclusivamente perché si sta mantenendo fede agli impegni assunti: si è proceduto alla messa in servizio del terzo gruppo di coloro i quali sono risultati idonei al concorso per vigili stagionali e pertanto le esigenze di servizio sono coperte da costoro.
Era stato proprio il segretario della Cgil Fp a mettere in dubbio che l’amministrazione comunale avrebbe mantenuto questo impegno personalmente preso dal sindaco a suo tempo. Forse Ciccomartino ha la memoria corta.
Per quanto riguarda le assunzioni di persone nello staff degli assessori, esse sono frutto di scelte politiche assolutamente conformi alle norme vigenti sul territorio della Repubblica italiana e sono state operate da una giunta espressione della volontà dell’elettorato.
Naturalmente Ciccomartino e altri esponenti della Cgil Fp potranno proporsi come candidati in sede elettorale, sottoponendosi al vaglio del popolo reatino, in modo da poter fare scelte a loro più consone nel caso in cui risultassero vincitori della consultazione”.
UGL MEDICI: ALLA ASL E’ NECESSARIA UN’ANALISI TRASPARENTE DEI BILANCI
Al di là delle critiche a cui le passate amministrazioni ASL non possono certo sottrarsi a causa della loro discutibile gestione senza passare attraverso le “forche caudine” della stampa, credo che il bilancio della nostra azienda sanitaria non possa essere considerato alla stregua di una semplice “partita doppia” e il deficit vada spiegato nel modo più chiaro possibile ai cittadini.
Questo perché, nonostante alcune prerogative decisionali che la legge concede alle dirigenze ASL o le stesse si arrogano, quelle sanitarie sono aziende pubbliche che gestiscono denaro dei contribuenti i quali, in quanto finanziatori, hanno diritto di conoscere a fondo le ragioni della spesa sanitaria. Inoltre, i vertici della ASL Rieti converranno che non è possibile ipotizzare alcuna strategia di risanamento e di rilancio dei servizi e giustificarla a sindacati, amministratori locali, al personale sanitario e ai cittadini senza appurare cause e responsabilità di eventuali deficit o di deludenti risultati, a meno di non voler arbitrariamente stravolgere i principi basilari della gestione aziendale.
Dunque, ciò che obbiettivamente è ora necessario è una spiegazione del perché di un “rosso” di 50 milioni, molto più esaustiva di quanto sia apparsa nel rapporto di fine mandato del Dr. Bellini o nella bozza del nuovo atto aziendale e tale da motivare programmi ed azioni future.
In particolare, è fondamentale almeno sapere se il passivo sia dovuto a debiti di gestioni pregresse, costi di esercizio eccessivi rispetto ai servizi gestiti, investimenti sbagliati, appalti svantaggiosi, oltre che alla mobilità passiva.
A proposito poi di questa, bisognerebbe che qualcuno chiarisse le cause del fenomeno che ci costa 6 milioni di euro: se sia dovuto alla carenza di servizi e quali, oppure a disservizi causati da scarsa professionalità o cattiva organizzazione. E ciò, oltre che per obblighi di trasparenza, per dar modo a cittadini e operatori di giudicare, più obiettivamente e senza farsi strumentalizzare, se le strategie contenute nell’atto aziendale rappresentino veramente una risposta mirata, efficace ed attuabile alla domanda di salute e di lavoro o non nascondano seconde finalità mascherate da velleità imprenditoriali; nonché per fugare le ovvie perplessità sul fatto che il Direttore Amministrativo di una passata e deficitaria gestione alberghi ancora dentro il “palazzo” di Viale Matteucci.

