“Mentre in questi giorni assistiamo al montare di una querelle quasi surreale sulla rimozione o meno dello spartitraffico in via S. Sassetti, credo sia doveroso riportare il dibattito sulla realtà dei fatti. Quella barriera non è la vera criticità: il problema è il soffocamento di un intero quadrante cittadino che, tra lavori del PNRR e scelte viarie passate, sta pagando un prezzo altissimo in termini di vivibilità.” Esordisce così Chicco Costini, esponente del movimento Indipendenza-Futuro Nazionale, intervenendo sulla complessa situazione viaria della zona.
“Via S. Sassetti vive da anni un aumento insostenibile del traffico,” spiega Costini. “La presenza delle fermate degli autobus locali e del Cotral ha trasformato il quartiere in un parcheggio di scambio a cielo aperto per i pendolari, che occupano i posti per intere giornate a danno dei residenti e delle attività commerciali che, con coraggio, continuano a tenere vive le nostre strade. A questo si aggiunge l’imbuto creato dai bus diretti a Roma che, nelle ore di punta, paralizzano la circolazione.” Costini punta poi il dito su una scelta ereditata dal passato: “Da dieci anni, in nome di una sicurezza mai supportata da dati statistici reali, è stata eretta una barriera dopo il semaforo che impedisce a chi viaggia verso viale Matteucci di svoltare in via Tancia. Questo obbliga chi deve andare verso Contigliano o la Salaria a intasare ulteriormente un viale Matteucci già stremato dai lavori, arrivando fino alla ASL solo per poter fare inversione. Una follia logistica che grava sulle spalle dei cittadini.”
Il movimento Indipendenza-Futuro Nazionale non si limita alla critica, ma avanza una proposta concreta a costo zero: “La soluzione esiste ed è semplice: invertire il senso di marcia di via Raccuini. Attualmente questa via insiste in modo pericoloso sul semaforo dell’incrocio con via Tancia, sovrapponendosi inutilmente al traffico di via Salaria e via S. Sassetti. Invertendone la direzione, permetteremmo agli automobilisti di tornare agilmente sulla rotatoria dei Vigili del Fuoco, da dove potrebbero imboccare qualsiasi direzione senza inutili e lunghi giri viziosi.”
“Come esponente politico, ma anche come residente della zona,” conclude Costini, “chiedo formalmente all’amministrazione comunale e all’assessorato alla viabilità un sopralluogo per valutare la fattibilità dell’intervento. Non servono progetti fantasmagorici, nuove rotatorie milionarie o lunghe discussioni burocratiche che servono solo a perdere tempo. Serve il buon senso. Il quartiere ha sopportato con estrema dignità i disagi del PNRR; ora spetta alla politica dare risposte rapide, efficaci e, soprattutto, concrete.” Così nella nota Chicco Costini




