Ammonta a quattro milioni l’intervento dell’Assessorato alle Politiche sociali e Famiglia della Regione Lazio in favore dei 157 piccoli comuni del Lazio.
Di questi, 1.206.334 euro sono stati destinati ai cinquantaquattro della provincia di Rieti. Un finanziamento che si somma ai sessanta milioni di euro per l’attuazione da parte di tutti gli enti locali degli interventi contenuti nei piani di zona distrettuali.
“I piccoli comuni più degli altri stanno risentendo dell’attuale fase di crisi, – ha dichiarato l’assessore alle Politiche sociali e Famiglia, Aldo Forte – aggravata dai tagli orizzontali del Governo e da una manovra, come quella di Tremonti, che non tiene conto delle difficoltà delle famiglie. Alla luce di questo scenario, il nostro intervento appare di grande responsabilità. Perché se gli enti locali si trovano in affanno, il rischio maggiore è quello di vedere ridotti sul territorio i servizi in favore di chi ha maggiormente bisogno. Mi riferisco agli anziani e ai loro familiari che beneficiano dell’assistenza domiciliare. Ai disabili e ai programmi di inserimento lavorativo e di assistenza. Alle coppie che vivono in luoghi privi di asili nido e che non saprebbero a chi lasciare i loro figli per andare a lavoro. Nonché alle madri in difficoltà nel portare avanti la gravidanza. I quattro milioni che abbiamo stanziato serviranno proprio a tutelare queste categorie. E a garantire, attivando interventi ad hoc, i livelli essenziali delle prestazioni socio-assistenziali anche nei comuni più piccoli del Lazio, che a causa delle loro dimensioni e spesso del loro isolamento geografico sono chiamati ad affrontare carenze organizzative ed economiche maggiori”.
I quattro milioni di euro sono stati assegnati ai distretti secondo i seguenti criteri: il 50 per cento in base al numero dei comuni con popolazione inferiore ai duemila abitanti presenti in ciascun distretto; l’altro 50 in base al numero degli abitanti dei piccoli comuni.
Secondo questi criteri le risorse regionali sono state così ripartite: 995.327 euro ai trentacinque piccoli comuni della provincia di Frosinone; 162.330 euro ai sei della provincia di Latina; 1.206.334 euro ai cinquantaquattro della provincia di Rieti; 1.111.498 euro ai quarantaquattro della provincia di Roma; 524.511 euro ai diciotto della provincia di Viterbo.
REGIONE LAZIO, ASS.ALDO FORTE: 1.206.334 EURO DESTINATI A 54 COMUNI DELLA NOSTRA PROVINCIA
A PIANI DI POGGIO FIDONI IL 1° MEMORIAL LUCA CHIAVOLINI
Da venerdi 22 Luglio al prossimo 3 agosto si svolgerà presso l’area Palaspes di Piani di Poggio Fidoni il 1° Memorial Luca Chiavolini, intitolato appunto all’ ispettore capo della Polizia di Stato e segretario provinciale Siulp prematuramente scomparso all’età di 43 anni.
Al torneo di Beach Soccer parteciperanno 12 squadre (suddivise in tre gironi da quattro) che si contenderanno il primo trofeo Luca Chiavolini, la cui consegna avverrà la sera del 31 agosto al termine delle finale. Soddisfatti gli organizzatori (Associazione Rione Laghetto, Associazione Giovanile Ci Vuole un Senso ed i tanti amici di Piani di Poggio Fidoni), coadiuvati dalla Polizia di Stato, dal Comune di Rieti, dalla Provincia e dal Consiglio Regionale del Lazio. La famiglia Chiavolini ha rivolto un sincero ringraziamento verso tutti coloro che hanno reso possibile una manifestazione a memoria del loro caro Luca.
Le gare si giocheranno ogni sera a partire dalle ore 21.00 nel campo in sabbia appositamente predisposto a ridosso del Palaspes.
ANTRODOCO, ANDREA GIANNI: LA POLITICA DEL FARE NON CAMPEGGIA NEL PALAZZO COMUNALE
L’avv. Andrea Gianni in qualità di coordinatore comunale del PDL di Antrodoco porta a conoscenza di quanto segue.
Ho ricevuto da parte del Sindaco di Antrodoco Maurizio Faina, a mezzo lettera di trasmissione intestata allo scrivente ed al segretario del PD dott. Brandelli, la delibera di approvazione del bilancio di previsione comunale.
Preliminarmente, nel leggere le relazioni politico amministrative si rimane delusi nel vedere che lo stesso Sindaco, forse nell’incosapevolezza dell’esistenza del copia ed incolla, non abbia provveduto a cancellare la locuzione inserita tra parentesi in cui si suggeriva di fare il nome del funzionario esaltato nei ringraziamenti, da qui viene presto il dubbio….. chi l’ha scritta? Speriamo almeno sia a titolo gratuito senza ulteriori spese a carico dei cittadini di Antrodoco.
Nel merito, appare evidente lo stallo e la staticità dello stesso Comune, lo conferma la mancanza della relazione concernente i lavori pubblici che, cosa primaria, risultano da sempre il fiore all’occhiello di una comunità, ma si preferisce dare spazio altresì ai proventi (200.000,00 Euro annui) derivanti dall’Autovelox installato lungo la Via Salaria, oggi non funzionanate perché non conforme alle normative vigenti, e quindi sicuramente non da considerare negli introiti attuali e futuri.
V’è di più, non credo, anzi ne sono certo, che all’interno di relazioni politiche amministrative citare le proprie condanne non giovi né alla persona né tanto meno a coloro che hanno in animo ben e più importanti problemi e che soprattutto sperano sia risolti, si aspettano ben altro.
Maggior amarezza risulta nel notare come sia l’urbanistica che i servizi sociali, a dir loro, non abbiano potuto operare come sperato sia per la carenza di finanziamenti della Regione Lazio che per l’incertezza normativa del Governo, accuse queste rispedite al mittente in quanto, anche alle scuole primarie, tutti sanno che i finanziamenti vengono erogati in base a progetti e richieste inoltrate sia per tempo che nei modi previsti, mentre per le normative vigenti o si conoscono oppure ci si documenta per tempo, chiaramente non a discapito dell’Ente ma sempre in suo favore.
Ma forse il pensiero corrente del bene della politica e del Governo del Fare non campeggia nel Palazzo comunale di Antrodoco troppo impegnato ad erogare fondi e riconoscimenti a personaggi ormai defunti che, seppur meritevoli di elogio, hanno ormai da tempo trovato la loro pace dei sensi al contrario delle povere anime viventi che ancora sostano sul territorio e subiscono le conseguenze della mala amministrazione!!! Basti solo pensare alla ormai ben nota vicenda di villa Mentuccia, citata nella relazione al bilancio come polo universitario ma che, attualmente, risulta essere di proprietà della Comunità Montana, ristrutturata ormai da anni dal Comune di Antrodoco a mezzo trattativa privata, concessa all’Università dell’Aquila che l’ha ritenuta non congrua, ed ormai divenuta monumento locale senza studenti…..chiaramente con la spesa a carico dei contribuenti antrodocani.
La “Mala amministrazione” che non curante degli innumerevoli contenziosi posti in essere da terzi persevera nel percorso intrapreso creando così un nocumento a dir poco insostenibile per tutta la popolazione, perché ricordo che le spese pagate dal Comune provengono da tutti i cittadini, anche le spese accumulate per inottemperanza!.
Senza ombra di dubbio l’intento del Sindaco, confermato per le vie brevi, era quello del bilancio partecipato ma, ancora una volta, non si comprende come possa essere partecipata un qualcosa già decisa senza neanche avere l’opportunità di discuterne e da qui sinceramente risulta incomprensibile la volontà di chi, forse alle strette, decide e poi cerca consenso, chiaramente negato!
Rimane sempre saldo il pensiero di chi, animato da alto spirito morale, gridava a gran voce “…o si è o non si è…” e credo che ad Antrodoco attualmente non solo non si sia, ma non si sia mai iniziato. Aspetteremo con ansia e con oculatezza il trascorrere di due lunghi anni, sempre vigili e sempre nell’interesse di chi è beneficiario della cosa pubblica, il Popolo di Antrodoco, orgogliosi della nostra appartenenza e dei nostri valori, fiduciosi delle svolte annunciate e ben lieti di approvare un codice etico che detti le linee guida.
OSPITAVA ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI. DENUNCIATO DAI CARABINIERI
I Carabinieri del N.A.S. di Viterbo hanno denunciato il titolare di una casa famiglia, ubicata nella provincia reatina, per aver svolto, senza prescritte autorizzazioni, attività tipiche di una vera e propria Residenza Sanitaria Assistenziale.
A seguito di un controllo da parte del personale dei N.A.S., si constava la presenza, all’interno della struttura, di persone anziane non autosufficienti, per cui la vigente legislazione sanitaria prevede l’adozione di maggiori misure socio-assistenziali rispetto a quelle previste per una struttura del genere “casa famiglia”.
FC RIETI: PALOMBI E GIANNI ILLUSTRANO IL PROGRAMMA
Da quello che doveva essere un addio la storia del F.C. Rieti ha preso invece un’altra strada che oggi, durante una conferenza stampa a Palazzo Dosi, è stata illustrata dalla società.
Società che ha cambiato aspetto visto che a fianco di Stefano Palombi siederà anche Alberto Gianni entrato nel club a titolo gratuito anche se poi dividerà le spese con lo stesso Palombi.
Una strada lunga e tortuosa quella che ha portato alla risoluzione del problema F.C. Rieti con Palombi che, inizialmente, aveva annunciato di voler mollare tutto vista l’assenza di aiuti e sostegno da parte della città e delle istituzioni. Istituzioni che invece questa volta hanno giocato un ruolo importante.
Ora sarà importante capire che tipo di progetti intenderà portare avanti il F.C. Rieti e come verranno divisi i compiti. Per ora si guarda soprattutto al mercato con una lista di giocatori che sarebbe già in mano a Palombi e Gianni.
FILT-CGIL: LO SCIOPERO COTRAL CONTRO I TAGLI E PER SERVIZI DI QUALITA' AI CITTADINI
Mercoledi mattina si è svolto presso la sede della Camera del Lavoro di Rieti il direttivo provinciale della Filt-Cgil con la partecipazione del Segretario Regionale Marco Capparelli e del Segretario Generale della CGIL di Rieti Tonino Pietrantoni.
Il Segretario Provinciale della FILT-CGIL Trasporti, Walter Filippi, nella relazione introduttiva ha evidenziato le gravi problematiche che investono la Cotral a Rieti ormai da un anno per il mancato rispetto dell’accordo del 16 luglio 2010, soprattutto per quanto riguarda la realizzazione del nuovo deposito di proprietà, la realizzazione della mensa nel sito ASM ed i nuovi turni di servizio del personale viaggiante imposti dall’Azienda dal giorno dello spostamento e non condivisi, inoltre per il mancato rispetto del verbale di sopralluogo presso la sede ASM del 23 giugno u.s. in merito ai lavori che dovevano essere completati entro il 30 giugno, prima dello spostamento, come peraltro si evince dall’esposto presentato dai Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) in data 4 luglio u.s.
Pertanto è stato proclamato lo sciopero di 8 (otto) ore in tutti gli impianti Cotral della provincia di Rieti per oggi giovedì 21 luglio dalle ore 8,30 alle ore 16,30.
Dal dibattito è emersa l’esigenza di creare un fronte comune con gli utenti, comitati dei pendolari e studenti, per rivendicare gli investimenti della Regione Lazio (6,5 milioni di euro cantierabili per la costruzione del nuovo deposito), a garanzia di un servizio di qualità, contro i tagli al servizio che comporterebbero una frammentazione con piccole Aziende Private che riporterebbero la nostra Provincia all’inizio degli anni ’70 !!!
Inoltre è stato dichiarato lo stato di agitazione dalla RSU del deposito di Poggio Mirteto Roberto De Angelis, per quanto concerne la grave situazione del parco autobus dove su 50 vetture 15 sono ferme da tempo nelle officine e le altre sono soggette a continui guasti in linea, mettendo così a rischio il servizio giornaliero, che viene effettuato grazie alla collaborazione dei meccanici che spesso debbono sopperire anche alla mancanza dei pezzi di ricambio.
Lo sciopero provinciale di Rieti confluisce in quello Nazionale di 24 ore a sostegno della vertenza per il rinnovo del contratto nazionale della mobilità scaduto ormai da 3 anni.
Il ripristino di adeguate risorse finanziarie al trasporto locale e l’impegno delle Regioni ai trasferimenti delle risorse alle aziende sono indispensabili per dare al settore una prospettiva e metterlo in condizioni di rispondere alle necessità dei cittadini, salvaguardando i livelli occupazionali.
Pertanto lo sciopero è propedeutico per garantire gli attuali livelli occupazionali, soprattutto per i più giovani e per dare più servizi di qualità per i cittadini, contro i tagli dei servizi di trasporto pubblico locale.
RIABILITAZIONE ETA' EVOLUTIVA, TADDEI: CI BATTEREMO PER UNA SANITA' PUBBLICA E BEN STRUTTURATA
“E’ del tutto incomprensibile parlare di ‘diffamazione’ ed è bene riassumere le posizioni espresse in merito alla polemica sull’accreditamento dei centri per la riabilitazione nell’età evolutiva.
Non ho mai chiesto lo spostamento delle terapie da Collevecchio a Rieti, ho chiesto soltanto un riequilibrio dell’offerta di tali prestazioni sul territorio provinciale in considerazione del fatto che la Regione attualmente non ha stanziato risorse per poter fronteggiare in modo adeguato queste problematiche.
In provincia di Rieti esiste un solo centro accreditato ex art 26 dalla Regione Lazio per intervenire sulle problematiche dell’età evolutiva ed è sito nel Comune di Collevecchio di Sabina. Il centro fu accreditato con un iter stranamente veloce: dalla domanda prodotta dalla società “Mondo Riabilitazione” alla risposta dell’allora presidente della Giunta regionale Storace passarono solo 12 giorni, creando un vulnus a e per quanti da anni nell’intera regione avevano richiesto accreditamenti sanitari senza aver ricevuto risposta, come successo ad esempio per la Società Terme di Cotilia, con l’evidente negazione dei benefici per il territorio legati all’accreditamento e perdendo numerosi posti di lavoro.
Non ho rilasciato ‘farneticanti affermazioni diffamatorie’ ho chiesto soltanto chiarimenti e invece l’avvocato Rienzi ci dice che con queste petulanti richieste vogliamo privare la popolazione di terapie riabilitative per trasferirla ‘ a un centro accreditato stranamente sostenuto’ da me.
Quello che me sta a cuore è l’enorme lista d’attesa per la riabilitazione nell’età evolutiva che sfiora le 1900 bambini bisognosi di risposte, a cui la nostra Regione nega ogni tutela.
La mia azione deriva da un mandato con tanto di discussioni nelle commissioni sanità e servizi sociali e da un ordine del giorno votato all’unanimità dal Consiglio provinciale e dal Consiglio comunale di Rieti. Numerose associazioni di cittadini 5 anni or sono sollecitarono tutte le istituzioni, Asl, Comune e Provincia di Rieti e Regione e tutti parimenti si sono impegnati attraverso riunioni presso la Prefettura di Rieti ad affrontare e tentare di risolvere la strana situazione che vedeva l’unico centro accreditato a Collevecchio e nessuno a Rieti, città luogo baricentrico della nostra estesa territorialità provinciale.
Se la diffamazione riguarda l’errata indicazione del budget al momento dell’accreditamento, appare fuori luogo. Quando iniziammo ad occuparci degli ex art. 26, già avevamo subito il commissariamento della Sanità Regionale, Mondo riabilitazione aveva nel 2008 circa 2,5 milioni di euro all’anno, oggi ridotti a circa 2,3 milioni, contro una disponibilità del distretto sanitario di 550 mila euro per una anno.
Le posizioni da me espresse sono pulite e scevre da interesse personale. Non ho mai inteso abolire la riabilitazione nella provincia di Rieti, anzi tutte le battaglie fatte alla luce del sole stanno semmai a dimostrare l’esatto contrario. Non condividiamo la politica fatta con metodi clientelari a che abbiamo sacrificato la vita intera da affermare i principi di lealtà, trasparenza ed onestà e non sosterremo nessuna causa se non intimamente convinti della sua giustezza.
Ci batteremo perciò per una Sanità pubblica e fruibile da tutti e per questo ben presente e strutturata sul territorio provinciale”.
FIERA MONDIALE PEPERONCINO, RESIDENTI ZONA A POSSONO SOSTARE IN TUTTA ZTL
L’assessore alla Viabilità, Daniele Fabbro, d’intesa con Saba, ha disposto che già da oggi e per l’intera durata della Fiera campionaria mondiale del peperoncino, in programma dal 21 al 24 luglio, i residenti della zona A del centro storico possano usufruire degli spazi di sosta presenti anche negli altri settori della ztl.
Il provvedimento è stato deciso in conseguenza della presenza degli stand fieristici e della mostra mercato di prodotti tipici in piazza Cesare Battisti.
SELEZIONE COMPARSE FILM “EDUCAZIONE SIBERIANA” DI SALVATORES
L’assessorato alle Politiche turistiche della Provincia di Rieti comunica che il giorno lunedì 25 luglio dalle ore 10.00 alle ore 20.00 presso la Sala Consiliare della Provincia di Rieti in via Salaria, 3 verranno effettuate le scelte per i generici del film "Educazione Siberiana" che il regista Gabriele Salvatores ha deciso di girare nella provincia di Rieti, zona Lago del Salto, gli ultimi 10 giorni di agosto.
Chiunque voglia aderire è pregato di presentarsi presso la Sala consiliare, potranno aderire alle selezioni tutti i cittadini residenti in provincia di Rieti, comprese tutte le etnie provenienti dall’Est Europa.
COMUNE E PROVINCIA INSIEME PER LO SVILUPPO DELLA CITTA' DI RIETI
L’Assessore ai Lavori pubblici della Provincia di Rieti Antonio Ventura e l’Assessore all’Urbanistica del Comune di Rieti Felice Costini si sono incontrati nella mattinata odierna per confrontare una serie di progetti che interessano lo sviluppo della città di Rieti al fine di concordare tempi e modalità di intervento semplificando dove possibile le procedure di attuazione.
In questo senso sono state affrontate le tematiche riguardanti la realizzazione della scuola Alberghiera, della nuova scuola di Campoloniano, del consolidamento della Loggia del Vignola e del collegamento meccanico tra piazza San Pietro Martire e piazza Cesare Battisti.
Nell’ambito di questo incontro è stata anche affrontata la tematica riguardante il completamento del collegamento viario Rieti-Torano, nel tratto che interessa il Comune di Rieti. Entrambe le parti è stato ribadito che l’obiettivo primario sia la realizzazione in tempi brevi di questa opera, strategica per lo sviluppo della città di Rieti e dell’intera provincia, e che pertanto la volontà di entrambi gli enti sia quella di giungere ad un progetto condiviso, che tenendo conto delle esigenze del territorio, permetta l’utilizzo dell’attuale finanziamento regionale.
Sono state pertanto analizzate le diverse ipotesi progettuali risultanti dal bando di gara relativo all’affidamento della progettazione promulgato dalla provincia e si è convenuti nella necessità di dover incontrare l’Assessore Regionale Luca Malcotti, al fine di chiarire tempistiche, entità economiche e criticità legate al rilascio di permessi regionali in modo da poter avere un quadro di insieme realistico rispetto alla realizzazione dell’opera.
L’Assessore ai lavori pubblici della Regione Lazio ha fissato un appuntamento per martedì 2 agosto alle ore 12.00 presso la sede dell’assessorato sita in via Capitan Bavastro a Roma.
L’Assessore Ventura e l’Assessore Costini hanno pertanto convenuto di rimandare qualsiasi ulteriore decisione in merito successivamente all’incontro del 2 agosto.

