TEATRO, PRIMO SPETTACOLO DE "IL CAMMINO DEI RACCONTI" CON LUCREZIA LANTE DELLA ROVERE

La Provincia di Rieti, in collaborazione con la Casa dei Racconti e il Comune di Rieti – Assessorato alle politiche culturali, presenta, domenica 6 febbraio alle ore 18:00 al Teatro Flavio Vespasiano lo spettacolo "MALAMORE – Esercizi di resistenza al dolore"  con Lucrezia Lante Della Rovere. 

Lo spettacolo inaugurerà l’edizione 2011 de "Il cammino dei racconti" il circuito teatrale della Provincia di Rieti.

Ingresso gratuito, è richiesta soltanto la prenotazione che deve essere inviata all’ indirizzo di posta elettronica
rossi.casadeiracconti@gmail.com entro le ore 23.00 del giorno 5 febbraio 2011. Per ulteriori  informazioni: Ilaria Rossi, cell. 331.31.63.039

Intanto lunedì 31 gennaio alle ore 15.00 presso la sede della Provincia di Rieti di Palazzo Dosi, in piazza Vittorio Emanuele II, si svolgerà una conferenza stampa per presentare l’intero programma della rassegna teatrale il Cammino dei Racconti 2011 relizzato dalla Casa dei Racconti e finanziato dalla Provincia di Rieti.

Parteciperanno il presidente della Provincia di Rieti, Fabio Melilli, il consigliere provinciale delegato alla Cultura, Domenico Scacchi, il direttore artistico della Casa dei Racconti, Duccio Camerini, e il drammaturgo, Alfonso Sessa.


DIMISSIONI BERLUSCONI, PROSEGUE LA RACCOLTA FIRME DEL PD

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Dopo l’ottima risposta della cittadinanza, accorsa al gazebo di piazza Angelucci per tutto il corso della mattinata di venerdì, altri punti di raccolta firme sono stati organizzati per la giornata di sabato di fronte ai centri commerciali “Il Perseo”, “I Cubi” e la “Coop Futura”.  A Rieti, l’iniziativa continuerà poi domenica presso il gazebo allestito in  Piazza Vittorio Emanuele.

Ma la mobilitazione si estende a macchia d’olio in tutta la Provincia. Nel fine settimana, infatti, potranno prendere parte all’iniziativa anche i cittadini di altri comuni, come ad esempio Poggio Moiano, Poggio Mirteto, Montopoli, Antrodoco, Cittaducale e tanti altri ancora.

“Si tratta di un grande sforzo organizzativo, -dichiara il segretario provinciale del PD Vincenzo Lodovisi-, che è stato possibile realizzare grazie alla passione e all’entusiasmo dei nostri quadri e dei nostri militanti, radicati nei territori della provincia.” 

“L’iniziativa verrà reiterata lungo tutto il mese di Febbraio -prosegue Lodovisi- e chiamerà a raccolta tutti quei cittadini ed elettori che non ci stanno, che davanti allo sfascio e all’umiliazione delle Istituzioni Repubblicane vogliono reagire, e che a fronte di un governo incapace di guidare il paese fuori dalla crisi economica che anche nel reatino falcidia redditi e cancella posti di lavoro, vogliono chiedere con forza le dimissioni del presidente del Consiglio Berlusconi.”  “Rieti e l’Italia -conclude Lodovisi- meritano di meglio”.

POLIZIA DI STATO, DENUNCIATO CITTADINO CUBANO PER TENTATO FURTO

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Nell’ambito dell’attività investigativa volta al contrasto dei reati contro il patrimonio, è stato denunciato il cittadino cubano, residente a Roma, C.S.E.R., di anni 28, per il reato di tentato furto. Lo straniero è stato sorpreso dalla pattuglia della Squadra Mobile mentre si introduceva, in piena notte, all’interno di un esercizio commerciale del nucleo industriale.

Grazie, quindi, al potenziamento dei servizi di controllo del territorio ed al pronto intervento degli Agenti, l’uomo non ha potuto portare a termine i suoi propositi criminosi ed ora dovrà rispondere di fronte all’A.G. del reato di tentato furto.

Inoltre, anche con la collaborazione della Polizia Stradale, negli ultimi tre giorni sono state identificate 368 persone, controllati 322 veicoli e sanzionate 230 contravvenzioni al Codice della Strada che hanno comportato il ritiro di 3 documenti di circolazione ed il sequestro di 2 autovetture.

La Sezione della Polizia Stradale di Rieti, nei servizi di specifica competenza, ha denunciato in stato di libertà il romano C.S. del 1979 per guida in stato di ebbrezza.

Nell’ambito dei servizi di contrasto all’immigrazione clandestina, infine, i cittadini ucraini L.A., del 1990 e S.I., del 1986, ed il cittadino albanese X.B., del 1985, clandestini, sono stati espulsi dal territorio italiano.
 

LA NPC AL PALASPES CONTRO OLIMPIA CAGLIARI

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Gara casalinga per la Nuova Pallacanestro Contigliano che oggi pomeriggio alle 16,00 affronterà il Cagliari al Palaspes. L’orario d’inizio è stato anticipato per permettere ai sardi di poter riprendere in tempo l’aereo.

Dopo l’allucinante sconfitta subita la settimana scorsa contro la Sam Roma gli uomini del presidente Cattani dovranno scendere in campo con un altro spirito per cercare di portare a casa due punti fondamentali per la classifica.

Da parte sua Cattani ha detto chiaramente che la squadra non ha più alcun alibi come detto dallo stesso presidente ai giocatori durante una riunione tenutasi in settimana. Ancora presto per parlare di mercato nonostante l’abbandono di Fabio Petrucci che ha preferito approdare alla Foresta.

LA IRCOP IMPEGNATA AD OSTUNI IN UNA GARA IMPORTANTE

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La Ircop Rieti parte alla volta di Ostuni per affrontare i pugliesi in una gara importante. Dopo l’importante vittoria conquistata in casa contro Latina i reatini scenderanno in campo per riportare a casa un’altra vittoria.

Come sottolineato da coach Crotti la squadra dovrà scendere in campo con lo stesso spirito con cui ha affrontato i pontini. Intanto si guarda anche alle prossime gare dove saranno fondamentali gli scontri diretti per poter aspirare ancora alla zona play off.

La radiocronaca dell’incontro Ostuni-Ircop verrà trasmessa in diretta sui 99.9 di Radiomondo in streaming su www.radiomondo.fm ed anche su I-phone- I-pod touch e I-pad.    

ANCORA UN INCIDENTE MORTALE LUNGO LA SALARIA

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La Salaria per Roma ha avuto nuovamente il suo tributo di sangue. Un altro incidente mortale lungo la strada che porta a Roma e nello stesso tratto dove due anni fa persero la vita due carabinieri. Questa volta la vittima è Paolo Morelli, 48enne di Torricella che tornava dal lavoro a bordo della sua Fiat Punto.

L’uomo era diretto a Rieti, ma durante il tragitto la sua auto si è scontrata frontalmente con un’altra Punto che viaggiava nella direzione opposta, Punto su cui viaggiavano Bruno Riccardo e la moglie Ginevra Maurelli, residenti a Nerola. Gravi le condizioni dei due coniugi tanto che i soccorritori hanno deciso il trasferimento dell’uomo al Policlinico Gemelli mentre la moglie è stata trasportata al De’ Lellis. Per entrambi la prognosi rimane riservata viste la gravità delle lesioni riportate.

La donna è anche rimsta imprigionata tra le lamiere ed ai vigili del fuoco è occorso del tempo per poterla estrarre. La scena che si è presentata ai soccorritori, due eliambulanze, vigili del fuoco, carabinieri e due ambulanze è stata terribile come ha raccontato un automobilista reatino che in quel momento si trovava a percorrere la Salaria dove il traffico è rimasto bloccato per diverso tempo proprio per permettere ai soccorritori di fare il loro dovere. Ora dopo i rilievi del caso si dovrà accertare cosa ha causato il terribile incidente. 

EMILI A MARRONI: IMPOSSIBILE UN CONFRONTO CON CHI NON VUOLE CAPIRE O NON CAPISCE

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"Il consigliere Marroni non riesce,  a controbattere, sul piano della concretezza, la logica dei fatti così come come dal sottoscritto evidenziata nella precedente risposta.

Per cui intendo chiudere qui una polemica che non ha senso vista la portata delle argomentazioni dell’interlocutore, ultimo prodotto di quel disastro antropologico che è stato il comunismo.

Mi preme comunque sottolineare, prima di dire unilateralmente basta, la palese contraddizione che si rileva nell’ultimo comunicato del consigliere:

Marroni pretende per le sue interrogazioni una risposta politica che, proprio per la sua natura, non può che essere di parte, salvo poi lamentarsene una volta ricevuta. Nello stesso tempo, mi accusa anche di fornirgli risposte tecniche che invece, dal canto loro, non possono essere opinabili e quindi di parte non sono. Si metta d’accordo con se stesso. Naturalmente la volontà unilaterale di dire basta alla polemica mi impone di precisare che comunque sul piano istituzionale il sindaco risponderà a breve termine alla interrogazione proposta sull’argomento dell’ex caserma dei vigili del fuoco dai consiglieri Marroni e Cavalli. 

Quanto alla mia gestione di sindaco di questa città, suggerisco a Marroni di consultare l’ultimo sondaggio del Sole 24 Ore che mi vede portatore di un consenso mai raggiunto in precedenza. Ciò probabilmente anche grazie all’opposizione di Marroni, che vede la sua area politica (non indico il partito perché il consigliere potrebbe averlo già cambiato al momento dell’uscita dei quotidiani) minoritaria al Comune di Rieti dal 1994. Saranno pure ‘banali riferimenti elettorali’, ma sono appunto quelli su cui si basa la democrazia, o forse questo concetto basilare resta di difficile accezione per chi è comunista e per di più senza cultura, anche se della parola democrazia si riempie la bocca in ogni momento.

Ps: a proposito, anche nell’ultimo periodo del mio primo mandato, Gian Piero Marroni in ogni intervento in consiglio comunale (ci sono i verbali a confermarlo) aveva preconizzato una catastrofica fine della gestione comunale del sottoscritto e del suo schieramento politico. Ed era stato, in quella circostanza, addirittura il manlevatore e più accanito sostenitore di chi fu designato come mio competitore elettorale. Tutti hanno potuto verificare come sia andata a finire. Forse, proprio a causa di ciò, il profeta Marroni, che era uscito dalla mia prima sindacatura con la carica di capogruppo del più consistente gruppo di opposizione, si ritrova oggi a fare il capogruppo di un partito che non ha mai espresso rappresentanti nel nostro territorio comunale. Ma questi sono banali riferimenti elettorali…"

MARRONI: IL SINDACO DI NUOVO RISPONDE NON RISPONDENDO

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E immancabile è arrivato il solito comunicato fotocopia del Sindaco di Rieti, che risponde come al solito, non rispondendo, in questo caso sulla problematica della vendita dell’ex caserma dei VVFF.

Proteso ormai a concludere indenne la sua esperienza di Sindaco ( povera nostra città), prova a buttarla come al solito in confusione, sperando che i cittadini non si rendano conto della sua cattiva gestione e confondendo ormai l’ambito politico da quello burocratico.

Le interrogazioni nascono a seguito di azioni amministrative e dai conseguenti atti che, puntualmente citati ed evidenziati, delimitano l’argomento, sul quale si cerca di avere delle risposte politiche, che il primo cittadino puntualmente sfugge, con banali riferimenti elettorali che lasciano trasparire la sua prima e sola cultura, ispirata al ventennio fascista, poco incline alla democrazia e al confronto.

Con l’esperienza Emili comunque ormai siamo alla scomparsa della politica e della Giunta Comunale, e “alla dittatura dei Dirigenti”, alcuni ormai sono i veri “padroni” e “dominatori” del Comune di Rieti.

In quanto ai “suggeritori”, “è del tutto evidente”, che l’impoverimento dei toni spinge il Sindaco ad esprimere giudizi su “presunti interlocutori”, che ogni gruppo politico può avere, necessariamente, con conoscenze in vari ambiti, per sviluppare la doverosa attività di amministratori. Abbiamo comunque capito che lei invece preferisce “suggeritori”, prigionieri e sottomessi, e forse anche poco credibili e attendibili. 

Non vi è dubbio Sindaco, che la proprietà privata sia un diritto sacrosanto ed altrettanto lo è, almeno per chi scrive, la libertà d’azione. Ma dietro questi principi, non si può nascondere che la vicenda “dell’ex caserma VVFF”, non ha nulla di privato, se non qualche interesse, e che pertanto la richiesta a costruire formulata per un’area monitorata dal Comune, non può essere trattata come una qualsiasi pratica in attesa di….di cosa?

Un fatto è certo che le risposte alle interrogazioni, possono essere di parte, quando sono di carattere politico, ma devono essere precise e puntuali quando trattano aspetti tecnico-amministrativi, che riguardano i cittadini.

In quanto al “pelo sullo stomaco”, (sorvolando su diverse indagini che riguardano anche qualche esponente della sua Giunta), Sindaco è probabile, che il suo “livello di pelo” ormai corrisponda ad una foresta, visto che il partito a cui appartiene, in questi giorni a livello nazionale deve rispondere di festini, bunga bunga e minorenni. E comunque riteniamo, che per evitare questa triste e mediocre navigazione della città, ormai senza futuro, dovrebbe fare un gesto di dignità e onestà intellettuale, che consenta a Rieti di ricominciare un percorso, che oggi è precluso dalla sua opera quotidiana. 

FINALMENTE RISOLTO A TORRICELLA IN SABINA IL PROBLEMA DEGLI USI CIVICI

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Si è tenuto venerdì 28 Gennaio un Consiglio Comunale di importanza storica per il Comune di Torricella in Sabina, durante il quale è stata data la comunicazione ufficiale della soluzione dell’annoso problema degli usi civici.

Finalmente è arrivata  dalla Regione Lazio la determina di approvazione della “sdemanializzazione, in sanatoria, di aree di demanio collettivo ricadenti nel comprensorio comunale”.

Durante la campagna elettorale la lista civica Progetto Comune ha fatto di  questo problema un punto essenziale del proprio programma politico-amministrativo, in quanto riguardante un diritto fondamentale, quale quello alla casa.

Si è da subito lavorato con l’Assessorato all’Agricoltura della Regione Lazio per raggiungere l’obiettivo tanto atteso, ovvero l’adozione da parte dell’ente regionale di un atto a sanatoria “ora per allora” delle singole compravendite.

“Si tratta di un risultato storico, atteso da oltre mezzo secolo”, afferma il Sindaco Alessandro Iannelli. “Siamo enormemente soddisfatti” chiosa il Vice Sindaco Floriana Broccoletti “anche considerando i tempi brevi con i quali si è arrivati ad una conclusione che non esito a definire epocale. I nostri sforzi miravano a una soluzione che conciliasse il buon senso con il pieno rispetto della legalità, nell’interesse dell’intera collettività”. Ogni promessa è un debito, e questi sono i debiti che ci piace lasciare ai nostri concittadini.

EMILI: FALLIMENTARE L'AZIONE SINDACALE DI CICCOMARTINO

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In riferimento alla nota del segretario della Cgil Fp, il sindaco Giuseppe Emili dichiara:

“Errare humanum est. Perseverare diabolicum".
Il segretario della Cgil Fp, con una pervicacia degna di miglior causa, continua a perdere tutte le occasioni per tacere e, con l’intento di dare segnali di vita, emette comunicati che non hanno alcun fondamento nella realtà.

Riepiloghiamo i fatti:
1. in data 21/1/2011, con nota acquisita al protocollo generale del Comune n. 3491, il suddetto sindacalista chiede ‘il rilascio urgente di copia conforme degli atti di seguito elencati’ e cioè: la deliberazione Gc n. 20 del 11/2/2010, la deliberazione Gc n. 46 del 25/2/2010, la deliberazione 119 del 27/5/2010 e la deliberazione Gc n. 129 del 29/5/2010;

2. il segretario generale del Comune è assente dal servizio da lunedì 17 gennaio per sopraggiunti e imprevedibili motivi di malattia, come attestato dal certificato medico tempestivamente trasmesso all’ente;

3. il 24/1/2011, con nota 3730, il vicesegretario generale del Comune trasmetteva alla Cgil Fp copia della deliberazione Gc 129 del 29/5/2010, riferendo di non essere al momento in condizioni di trasmettere gli altri atti richiesti da Ciccomartino. Il vicesegretario generale comunicava al sindacalista che avrebbe comunque fatto pervenire i suddetti atti non appena possibile;

4. sono stati, dunque, l’inopinata assenza del segretario generale e il doveroso rispetto per le sue condizioni di salute a impedire, momentaneamente, di inoltrare in via urgente gli atti richiesti da Ciccomartino;

5. per quanto attiene all’atto deliberativo relativo al ‘Peg definitivo’, adottato dalla giunta il 29/5/2010 con deliberazione 129, esso, lo si ribadisce, è stato trasmesso al segretario della Cgil Fp completo degli allegati che ne fanno parte integrante.
Il sindacalista ha ricevuto ufficialmente l’unica versione deliberata dalla giunta, sulla cui unicità non possono esserci dubbi, poiché quell’atto deliberativo è l’unico approvato dai componenti della giunta presenti nella seduta del 29/5/2010 ed è l’unico sottoscritto dal sindaco.
Se, come affermato da Ciccomartino, sono circolate altre versioni, circostanza tutta da dimostrare, nulla hanno a che vedere con l’atto deliberativo al quale si fa riferimento. Al massimo possono essere bozze non definitive.

I fatti sono questi e restano inoppugnabili. Tutto il resto sono illazioni di una fazione sindacale, riprese dagli organi di stampa, i cui commenti sono ovviamente liberi, ma che non hanno riscontri reali. Un doveroso rispetto per il momentaneo e non ottimale stato di salute del segretario generale titolare ci ha indotto a lasciarlo tranquillo, ma, come già detto in precedenza, il segretario della Cgil Fp può stare sereno: avrà tutto ciò che ha richiesto.

Naturalmente come Ciccomartino, legittimamente dal suo punto di vista, esprime giudizi su queste circostanze, credo che sia del tutto lecito che anche il sottoscritto manifesti la propria opinione circa l’azione sindacale svolta dal segretario della Cgil Fp. E allora dichiaro subito di comprendere, anche se non giustificare, il comportamento del sindacalista, sotto la cui segreteria, la Cgil Fp si è ridotta alla marginalità.

Egli, infatti, si trova stritolato tra i due gruppi in cui si sono divisi i pochi iscritti che ancora aderiscono, almeno in sede comunale, al suo sindacato:
a) da una parte, il gruppo più consistente che lo ha costretto, sotto la minaccia di ritirare le deleghe, a sottoscrivere, insieme alle altre organizzazioni sindacali, il famoso accordo di fine anno legato alle cosiddette progressioni orizzontali;
b) dall’altra parte, il gruppuscolo che teme di perdere le posizioni di privilegio individuali a seguito della riformata macrostruttura dell’ente.

Di fronte, quindi, a un fallimento della sua azione (rappresentanza nella rsu praticamente inesistente, conflitto intestino alla Cgil Fp), tenta di indirizzare l’attenzione dei media verso insussistenti carenze dell’amministrazione comunale.
A questo punto, vale la pena di sottolineare come la Cgil Fp di Ciccomartino si trovi in posizione di completo isolamento rispetto alle altre organizzazioni sindacali, le quali rappresentano la stragrande maggioranza dei dipendenti comunali.

Il massimo rappresentante dell’ente, vale a dire il sottoscritto, non lancia ‘improperi’, ma nel momento in cui si rende conto che Ciccomartino, in presenza del fallimento della sua azione sindacale, pretenderebbe di venire a gestire il Comune, compito istituzionalmente non delegato alle organizzazioni sindacali, è abbastanza logico che inviti Ciccomartino stesso a seguire la norma costituzionale, presentandosi alle elezioni per poter eventualmente amministrare l’ente. Altrimenti deve rientrare nei limiti costituzionalmente riservati ai sindacati.

Certo, chi ha un briciolo di raziocinio non può consigliare a Ciccomartino la strada della competizione elettorale, viste le precedenti esperienze che hanno portato la Cgil Fp ai catastrofici risultati ottenuti nelle elezioni per la rsu”.