LA IRCOP SCONFITTA AI SUPPLEMENTARI

0

Ad Ostuni serve un supplementare per conquistare la vittoria (79 – 73) contro la Ircop Rieti, in una gara combattuta e tiratissima.

Senza Virgilio out dopo 10’ e Antrops limitato dai falli, i ragazzi di Crotti hanno giocato alla pari con i pugliesi, e senza qualche fischio “casalingo” lamentato dai reatini forse il finale sarebbe stato diverso.

E’ Dri a mandare la gara al supplementare con una tripla proprio allo scadere, ma nell’overtime la difesa di Rieti per ben due volte lascia libero Morena sulla linea dei tre metri. Il capitano di Ostuni quindi piazza due triple che chiudono la gara e regala i due punti alla sua squadra.

BENE LA NPC CONTRO L'OLIMPIA CAGLIARI

0

Il passaggio, in soli sette giorni, dalla sconfitta a Roma contro la Sam ad una vittoria netta come quella contro l’Olimpia Cagliari dimostra i pregi e i difetti di questa Nuova Pallacanestro Contigliano che, quando affronta le gare con la giusta concentrazione, può battere chiunque grazie alla sua forza fisica e alla sua qualità tecnica.

Aumentata tra l’altro con l’arrivo di Simeone e aiutata dai sardi, che partono male e si rassegnano presto, a parte una reazione d’orgoglio nell’ultima frazione che però riesce a riaprire nemmeno il discorso differenza canestri.

Gli ospiti restano in partita solo nella prima frazione, durante la quale però hanno comunque sofferto l’intensità difensiva avversaria e la prestazione di un ottimo Valenti che ha messo a segno 12 punti nei primi 10’. Ultima frazione con il Contigliano che perde un po’ di concentrazione subendo una rimonta dei cagliaritani, ma i padroni di casa conservano la necessaria lucidità e portano a casa una vittoria importante.

IL RIETI RUGBY PERDE CONTRO L'ULTIMA IN CLASSIFICA

0

Orfana di Ciampa, Bologona e Tesi e con le sue individualità migliori che  non sono mai entrate in partita, la Fratelli Aguzzi  consegna al Salento Rugby, ultima in classifica, la vittoria con il punteggio di 20 a 6.

I Salentini avevano vinto solo un’altra partita e lo scontro con Rieti rappresentava l’ultima spiaggia. Un eventuale sconfitta li avrebbe condannati a retrocessione certa. Ha saputo affrontare l’incontro mettendo in campo grinta e determinazione. Rieti paga lo scotto di aver  peccato di troppa sufficienza e rimane sempre sotto nel punteggio concedendo punti preziosissimi agli avversari.

Ora un mese di tempo per riflettere sul perché due partite abbordabilissime, che avrebbero garantito la salvezza sicura, siano state sottovalutate e giocate in malo modo dall’organico amaranto celeste
. 

RENDICONTO DI AREA SULL'OPERATO DEI SUOI CONSIGLIERI PROVINCIALI

0

L’associazione Area Rieti ha tenuto una conferenza stampa per rendicontare l’operato dei consiglieri provinciali di sua espressione, Chicco Costini e Manuel Salini, appartenenti al Pdl, nell’arco dei due anni di opposizione in Consiglio Provinciale.

Ha aperto l’incontro Fabio Mazzetti, esponente di Area, introducendo l’attività dei consiglieri, che nel biennio hanno presentato la bellezza di 41 interrogazioni.

Per Mazzetti l’incontro ha un triplice valore; quello di rendere conto agli elettori di quanto fatto in campo amministrativo, di dare spunto agli amministratori locali nel loro impegno sul territorio e di creare punti di partenza per nuove attività. La necessità di rendere noto quanto svolto dai consiglieri di opposizione e dall’associazione Area verrà portata avanti attraverso la rivista periodica Dinamo e con l’ausilio di una pagina Facebook intitolata “Area Rieti – Un’altra Provincia”, nella quale, oltre ad informare con comunicati e articoli di giornale sarà possibile raccogliere consigli e commenti dei cittadini.

“Una prassi che dovrebbe essere normale” ha aggiunto Matteo Simeoni, altro esponente dell’associazione,  rivendicando un metodo che caratterizza il modo di agire di Area e definendo l’associazione come “unica realtà propulsiva di un Pdl, privo di momenti di confronto”.
Per Simeoni si è trattato di due anni di opposizione attenta e propositiva, non esclusivamente di denuncia o finalizzata ad un mero contrasto politico, ma laboratorio politico di analisi, foriero di dibattiti  costruttivi su temi fondamentali quali lavoro, sviluppo sociale ed etica.

Nel prendere la parola il consigliere Manuel Salini ha sottolineato come i due anni di opposizione dei consiglieri del Pdl appartenenti ad Area sia stata costruttiva e non demagogica, frutto di una passione messa in campo per amore del territorio e non per interesse personale.
“Un modo di fare politica che può sembrare fuori tempo” ha asserito il consigliere Chicco Costini nell’indicare la tendenza della politica attuale di occuparsi di questioni marginali quali il gossip, e questioni personali. Ma per Costini tutto ciò rientra in un modo che definisce “politica delle tifoserie”, un metodo distruttivo che non appartiene agli esponenti di Area, per i quali non può esserci dicotomia tra valori e pratica politica. Un opposizione costruttiva quindi che ha trovato anche momenti di unanimità dell’ intero Consiglio, come sul piano sanitario e dei rifiuti.

Tante le tematiche valoriali presentate all’ordine del giorno, le foibe, la caduta del muro di Berlino, la pillola abortiva e la lotta all’usura, pur mantenendo ferma l’attenzione su fatti concreti, quali la mancata attuazione di piani per lo sviluppo turistico del Terminillo o del Cammino di Francesco, sulla gestione degli immobili e su tutte le mancanze, sottolineando l’inadeguatezza di una Amministrazione priva di programmazione e di iniziativa che ha prodotto meno ordini del giorno dell’opposizione stessa, che non manifesta alcuna strategia per la crescita del territorio ma nata solo con il fine ultimo della spartizione del potere.

Con questo incontro il consigliere Costini e l’associazione Area hanno fatto il punto sui primi due anni di opposizione, riproponendosi di continuare per il triennio che seguirà seguendo gli stessi metodi, con attenzione e costruttivamente, invitando il Presidente Melilli, che già  ha risposto positivamente all’appello di Area per una politica più etica e morale, alla realizzazione di un Consiglio congiunto tra Provincia e Comune, al fine di arginare il dilagare di una politica di malcostume, finalizzata al ritorno personale e che tralascia gli interessi del territorio, così che la politica possa tornare a riguadagnarsi la fiducia della gente, attraverso atti concreti, per il bene della comunità.

Su questa scia, la prossima iniziativa dei consiglieri Costini e Salini, che insieme ad Area si sono schierati a difesa dell’ospedale Marini di Magliano in Sabina, sarà la richiesta di un tavolo politico regionale per ragionare sulle sorti della struttura sanitaria, non in modo ragionieristico, ma valutando le esigenze di una popolazione che non può essere privata di tale bene primario.

ATER, DE SANTIS UIL FPL: LA POLVERINI NOMINI CDA E PRESIDENTE

0

Continuiamo ad assistere ad una assenza di un Presidente ed un C.d.A. all’ATER di Rieti che non giova ne all’Ente ne all’utenza.

La gestione è lasciata ad una classe  dirigente che naviga a vista senza una meta definita che, sicuramente  sottoposta a stress forse dovuto  dalle notizie apparse sulla stampa locale, reagisce in maniera scomposta ed irrazionale avendo creato un clima del terrore che non giova sicuramente alla futura gestione se non si interviene con fermezza ed in tempi rapidissimi.

Non sfugga l’alta percentuale di procedimenti disciplinari per le più svariate motivazioni hanno creato un contenzioso giudiziario senza precedenti. E’ stata anche sanzionata la libertà di espressione costituzionalmente garantita e ribadita dallo statuto dei lavoratori (Sic!).

O che dire delle continue azioni mobbizzanti o di demansionamento del personale dipendente. Basterebbe avere contezza delle numerose vertenze in corso e di quelle che saranno intraprese dai dipendenti che vedranno L’ATER di Rieti soccombere con esborso di denaro pubblico per risarcimenti e spese legali. Un contenzioso con il personale con una altissima percentuale che non si riscontra in nessun luogo di lavoro pubblico o privato d’Italia.

Per questi motivi l’UIL FPL chiede alla Presidente della Regione Lazio On. Renata Polverini che venga nominato senza indugi un presiedente ed un CDA che governi l’Azienda riportando un clima di serenità rispetto all’attuale avvelenato sicuramente da una Dirigenza non all’altezza di gestire una quarantina di dipendenti se non con atti scomposti, dal sapore squisitamente intimidatorio.

Questa Federazione sindacale reagirà con fermezza a tutela della legalità e dei lavoratori con il perdurare di questo contesto.

MEZZETTI: IL CONVEGNO DEL TURISMO E DELLA NOBILI, UN FLOP CHE IL TERRITORIO NON DOVEVA PERMETTERSI

0
"Credo che l’onorevole Lidia Nobili non conosca ne la Legge 13 del 2007 e ne tantomeno l’articolo 3 (funzioni delle Province), altrimenti, al di là di bandiere e steccati politici, avrebbe invitato l’amministrazione provinciale e il sottoscritto.

Al di là del grave gesto di eleganza istituzionale e del
completo menefreghismo del galateo, l’onorevole Nobili dovrebbe anche imparare il rispetto delle sane regole che l’essere parte di un istituzione comporti.

Non è la prima volta che attua gesti di simile maleducazione istituzionale ma sul turismo ha dimostrato davvero di non conoscere neanche la legge in vigore.

Con l’assessore regonale  Zappalà, suo ospite d’eccezione,  il sottoscritto ha collaborato con decine di osservazioni, presentate sia in incontri preliminari che in convocazioni ufficiali con l’on. Miele, presidente della Commissione Regionale Turismo. In quella commissione l’onorevole Lidia Nobili non era presente e su quel piano la stessa consigliera non ha apportato alcun elemento che facesse cenno a Rieti e la sua provincia.

Le osservazioni presentate sono
state raccolte da me attraverso un ragionamento con tutti gli operatori e gli stessi sanno che le uniche cose che parlano del territorio le hanno aggiunte loro stessi attraverso l’assessore al turismo della Provincia. In quell’incontro che a questo punto deduco fosse un incontro di Partito sono state ripetute cose che il sottoscritto considera già passate, occorre cara onorevole Nobili, fare uno scatto in avanti, e se questo scatto, per una volta, non la fa essere protagonsta, pazienza, se fosse il territorio a guadagnarci.

Invece ancora una volta si sono messi in difficoltà soltanto gli operatori che dovranno scegliere di stare da una parte o dall’altra, cosa che io non ho mai chiesto. Sono disponibile a ripetere l’inziativa insieme a lei e prospettare agli operatori un futuro di condivisioni, per carità non politiche, ma quantomeno sulle cose da fare.

Questo atto di leggerezza nei miei confronti lo
trovo assolutamente di cattivo gusto e credo che sarebbe quantomai opportuno invece un confronto con gli operatori per il bene del turismo, qualora lei avesse deciso di interessarsi della tematica".

Art. 4
(Funzioni delle province)
1. Nel rispetto degli obiettivi, degli indirizzi e dei criteri contenuti nella programmazione regionale, le province:
a) adottano i piani di valorizzazione, promozione locale ed accoglienza turistica;
b) attuano specifici interventi turistici di rilevanza provinciale previsti nel piano turistico regionale, nonché nei programmi nazionali e comunitari;
c) realizzano attività di promozione del prodotto turistico;
d) svolgono, fatto salvo quanto previsto nell’articolo 6, le seguenti funzioni già di competenza delle aziende di promozione turistica (APT) di cui alla legge regionale 15 maggio 1997;

n. 9 (Nuove norme in materia di organizzazione turistica nel Lazio) e successive modifiche:
1) l’organizzazione dell’informazione, dell’accoglienza, dell’assistenza e della tutela del turista, anche con l’ausilio delle tecnologie dell’informazione e comunicazione (ICT), attraverso i servizi di informazione e accoglienza turistica (IAT);
2) il controllo della qualità dei servizi;
3) la consulenza e l’assistenza agli operatori pubblici e privati operanti nel settore;
4) la valorizzazione turistica del proprio ambito territoriale nonché la promozione di manifestazioni e iniziative atte a stimolare flussi turistici;
5) la partecipazione ad iniziative di promozione turistica regionale all’estero ai sensi dell’articolo 3, comma 1, lettera f), per il tramite dell’Agenzia regionale di promozione turistica di Roma e del Lazio S.p.A..

2. Le province svolgono, altresì, le funzioni e i compiti amministrativi delegati dalla Regione concernenti:
a) la vidimazione, la raccolta e la pubblicazione delle tariffe delle strutture ricettive;
b) l’attribuzione della classifica delle strutture ricettive e degli stabilimenti balneari sulla base dei requisiti fissati dalla Regione e il rilascio del relativo attestato;
c) le agenzie di viaggi e turismo, nonché le associazioni e gli altri enti senza scopo di lucro, i gruppi sociali e le comunità, operanti a livello locale, ivi compiresa l’attività di vigilanza;
d) le associazioni pro-loco;
e) la concessione di contributi.

3. Le province inoltre:
a) provvedono alla raccolta ed elaborazione dei dati sul movimento turistico delle strutture ricettive anche con la collaborazione dei comuni;
b) provvedono alla trasmissione dei dati alla Regione nell’ambito del sistema statistico regionale ed assicurano la necessaria collaborazione all’Osservatorio regionale del turismo.

PRESENTATO IL PIANO DEL TURISMO

0

“Saluto e ringrazio tutti voi di essere qui”- ha esordito così, visibilmente emozionata,  il Consigliere Regionale Lidia Nobili davanti a una sala gremita di Sindaci, presidenti delle pro loco e operatori del settore turistico – “la vostra presenza dimostra quanto il turismo sia importante nella nostra economia, tanto da essere considerato motore di sviluppo, di ripresa economica e di occupazione”- ha continuato poi – “Il piano prevede di sviluppare i nuovi turismi legati al benessere e all’intrattenimento (Parchi tematici, nuovo modello di sviluppo termale) e ampliare l’offerta del turismo culturale, integrando l’attrattiva di Roma con le possibilità offerte dal resto della Regione”.
Dopo una prima e chiara illustrazione,  il Consigliere ha lasciato la parola all’Assessore.

"E’ la prima volta – spiega l’assessore regionale al Turismo Stefano Zappalà –  che diamo corso alla legge 13 del 2007, che in materia di programmazione del settore prevede come riferimento il piano triennale. Abbiamo recepito molte delle osservazioni che ci sono pervenute e oggi abbiamo un testo che può costituire una base solida di confronto in consiglio regionale".

"Il Lazio ‘museo a cielo aperto’ è l’anima del piano – ha aggiunto Zappalà – la nostra regione ha il più grande patrimonio storico, artistico e culturale del mondo e deve trasformarlo in grande opportunità per competere nel mercato del turismo.

Oggi siamo quinti nella classifica della attrattività turistiche in Europa, Parigi ha tre volte più presenze di noi e l’obiettivo del piano è lavorare per conquistare nuove fette di mercato, facendo conoscere il Lazio con azioni di promozione mirate che investiranno, in particolare, i paesi di nuova domanda turistica (Cina, India, Russia, Brasile)”.
"Il marchio Lazio deve diventare sinonimo di qualità del vivere, di benessere e di cultura – conclude Zappalà – e il piano triennale è il primo passo del nuovo modello di sviluppo di tutto il territorio regionale".

REAL RIETI VINCE CONTRO AOSTA E SI CONFERMA SECONDA FORZA DEL CAMPIONATO

0

Il Real Rieti vince nella difficile trasferta di Aosta in una gara combattuta fino all’ultimo secondo. Una vittoria importante che allunga la striscia positiva di risultati utili e che conferma la squadra reatina seconda forza del campionato di Serie A2.

L’Aosta parte subito forte con le ripartenze, Gazolli sventa i tentativi di De Olivera e di Gomes Da Silva, il Rieti prova una reazione che risulta vana e serve il vantaggio del giocatore-allenatore Gomes Da Silva a suonare la carica ai reatini. Palla al centro e Teixeira prova la reazione, ma il suo tiro viene parato da Mastrogiacomo, al 17′ Adornato colpisce il palo, ma è il preludio al gol. Teixeira a 18 secondi dalla fine finalizza un contropiede con i fiocchi confezionato con Burato. Nella ripresa il Real alza il baricentro e l’Aosta soffre la pressione dei reatini, prima Teixeira sciupa a lato, successivamente il Real ci crede e De Carvalho libero in area è il più abile a infilare Mastrogiacomo per il vantaggio amarantoceleste. A quel punto l’Aosta prova a replicare avanzando con il portiere di movimento, al 17′ De Olivera dal limite colpisce la traversa, nel finale il forcing dei padroni di casa aumenta con il Real che prova a mantenere il possesso fino al termine, ma è un altro finale al cardiopalma. Sulla punizione dal limite concessa per fallo di Burato su De Olivera, Gazolli si veste da superman e devia in calcio d’angolo salvando il risultato.

COMUNE DI RIETI, I CONSIGLIERI DI MINORANZA SUI VERBALI ANNULLATI

0

La vicenda dei verbali annullati, che sarebbero centinaia e riguarderebbero anche contravvenzioni al codice della strada addirittura notificate, sta assumendo le sembianze di un vero e proprio scandalo nonostante la posticcia autodifesa del Comandante Aragona in merito.

Come denunciato dalla opposizione e dalle OO.SS. all’interno del Comando dei Vigili Urbani succedono da troppo tempo cose molto strane, la cui gestione è oscura e alimenta forti dubbi di legittimità, tanto da aver provocato l’apertura di un fascicolo da parte della locale Procura della Repubblica.

La gestione del c.d. contravvenzionale è assolutamente preoccupante e allarmante, soprattutto se dovesse essere confermata la circostanza che il Comandante Aragona avrebbe istituito addirittura un ufficio ad hoc per gestire gli annullamenti e le revoche. Ci sarebbero, in sostanza, alcuni cittadini che usufruiscono della clemenza del Comando che annulla multe elevate e notificate ed altri che sono costretti a pagare perché privi di “santi in paradiso” o magari antipatici al Comandante.

Siamo convinti che la magistratura andrà avanti senza timore, ma dal punto di vista istituzionale non è più rinviabile una iniziativa in grado di fare chiarezza su una vicenda tanto grave quanto intollerabile.
Per tale motivo pretendiamo che tutte le multe ed i verbali emessi negli ultimi anni vengano messi a disposizione del Consiglio comunale e ne venga resa pubblica la loro “tracciabilità”, in modo da verificare quanti di questi sono stati realmente annullati e per quale motivo.

Oltre alla palese disparità di trattamento tra cittadini graziati e cittadini sgraditi appare evidente che tale pratica “creativa“ da parte del Comando dei Vigili urbani ha prodotto e produce un chiaro danno erariale per l’Ente e così si capisce la costante disparità tra le entrate previste e le entrate realizzate nel settore diretto dal Comandante Aragona e anche le macroscopiche differenze con i dati della stessa Ragioneria del Comune.

BIANCHETTI CISL FP: L'ATER DI RIETI IN BALIA DEL MARE IN TEMPESTA

0

La Cisl Fp di Rieti non può sottacere il perdurare di una situazione non più tollerabile che si è venuta a creare presso l’Ater di Rieti.

Non si comprende infatti come sia possibile che, nel totale silenzio degli organismi politici deputati agli indirizzi politico-programmatici, circa il 30% dei dipendenti sia ormai in situazioni vertenziali nei confronti dell’azienda.

Continuano a giungere notizie circa richiami verbali e scritti che ormai non si contano più, il nascere si situazioni vertenziali per emolumenti non pagati e per reali situazioni di demansionamento fino al mobbing, che arrecheranno all’azienda ingenti danni economici perchè la vedranno soccombere nelle vertenze iniziate da parte dei lavoratori e tutte quelle che si stanno per intraprendere.

La Cisl Fp con l’arrivo del commissario straordinario che sostituisce le funzioni del futuro presidente, auspicava un’inversione di rotta nei confronti della gestione del personale, che ad oggi è ancora in carico al direttore generale in una gestione senza piani programmatici chiari ed una direzione in balia del mare in tempesta.

Nulla è accaduto ed il perdurare di tale situazione, costringe la Cisl Fp di Rieti, a chiedere un’immediata conclusione di siffatti incresciosi atteggiamenti conflittuali nella gestione del personale dipendente e contestualmente chiede alla presidente della regione Lazio Renata polverini la veloce definizione del nuovo assetto di indirizzo politico dell’Ater di Rieti, stante il fatto che è decorso quasi un anno dall’insediamento della nuova giunta regionale.

Tale situazione continua a nuocere infatti, oltre che al personale dipendente, soprattutto all’utenza e quindi ai cittadini, ma anche all’azienda stessa in assenza di indirizzi pluriennali chiari e definiti, che svolge attività contemporaneamente di natura economica ed erogatrice di servizi.