Come tutti sanno, il Parlamento si appresta ad approvare una manovra finanziaria “lacrime e sangue” che ha fra i punti qualificanti il blocco per un triennio, ma di fatto per quattro anni, dei contratti di TUTTI i dipendenti pubblici.
Da questa scelta nessuno, se non timidamente e sottovoce, si dissocia, perché parteggiare per i “fannulloni” (termine coniato dal Ministro Renato Brunetta che da un paio d’anni porta avanti una campagna denigratoria contro i “ricchi e protetti” dipendenti statali) non conviene.
Ma a questa inesorabile “mannaia” c’è chi è immune poiché – sembrerebbe – ritiene, a torto o a ragione, di essere più furbo degli altri.
Apprendiamo infatti con grande stupore e con senso di rabbia che il nucleo di valutazione dei Dirigenti della Provincia di Rieti ha avanzato la proposta, nell’ambito (o con la scusa?) di una nuova organizzazione, di un aumento dell’indennità (cioè degli emolumenti accessori) dei dirigenti.
Questa proposta sembra sia stata prontamente recepita dal Direttore Generale con apposita Determinazione Dirigenziale.
Complimenti!!! E’ dal mese di gennaio che la UIL FPL chiede invano la convocazione della delegazione trattante per discutere del salario accessorio di 350 (trecentocinquanta) dipendenti della Provincia cui, bene che vada, andrebbero qualche centinaio di euro a testa.
Di questi 350 presunti “nullafacenti” – il cui misero stipendio resterà al palo per quattro anni – alla maggioranza politica che governa la Provincia sembra importare poco o nulla. Gli importa invece (se ciò che apprendiamo risponde a verità) di 9 (nove) dirigenti ai quali, mentre si annuncia il blocco dei contratti pubblici, la Provincia di Rieti si affretta ad “ritoccare” l’indennità per un aumento di stipendio di qualche migliaia di euro l’anno.
Ricordiamo male, o la maggioranza politica che governa la Provincia di Rieti è di centro sinistra?
Ricordiamo male o è prevista una manifestazione contro la manovra lacrime e sangue organizzata dal Partito Democratico al Pala Lottomatica di Roma cui, probabilmente, qualche esponente di questa maggioranza non mancherà di partecipare?
LA UIL FPL DICE: VERGOGNA!
E’ nostro dovere di sindacalisti portare questa vicenda all’attenzione dell’opinione pubblica, anche nazionale, ed assumere ogni opportuna iniziativa per tutelare i 350 “nullafacenti” di questa Provincia che ogni mattina timbrano il cartellino e che, oggi, si scoprono beffati da chi si proclama a favore dei lavoratori e contro i tagli indiscriminati che colpiscono le classi più abiette.
DE SANTIS SEGRETARIO UIL FPL: FINANZIARIA "LACRIME E SANGUE", MA NON PER I DIRIGENTI IN PROVINCIA
OPERAZIONE "TRAVEL DRUG", ARRESTATI 4 SPACCIATORI DALLA POLIZIA DI STATO
Nella mattinata odierna la Squadra Mobile della Questura di Rieti, a conclusione di un’articolata indagine effettuata anche con presidi tecnologici, ha dato attuazione all’operazione denominata “TravelDrug” volta al contrasto dei reati specifici in materia di sostanze stupefacenti eseguendo nr. quattro ordinanze di custodie cautelari, di cui una notificata in carcere e tre agli arresti domiciliari, a carico di altrettanti giovani reatini, tra cui una donna, emesse dal GIP di Rieti, dottor Roberto Saulino, responsabili, a vario titolo, dei reati di procacciamento, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti del tipo eroina, cocaina e hashish.
Le indagini, coordinate dal Sost. Proc. Dott.ssa Lucia De Santis, sono iniziate il 5 marzo u.s. a seguito di un’overdose da oppiacei occorsa ad un tossicodipendente e pregiudicato locale che proprio in quei giorni aveva fatto ritorno in questo Capoluogo dopo aver passato un periodo di disintossicazione in una comunità terapeutica.
Dai primi accertamenti esperiti, emerse il possibile coinvolgimento di un ventiduenne reatino, B.D., già conosciuto alle forze dell’ordine per reati inerenti lo spaccio di sostanze stupefacenti, il quale venne sospettato di aver ceduto la dose di eroina che aveva provocato il malore al tossicodipendente.
Al fine di suffragare le ipotesi investigative, nei giorni a seguire iniziò un servizio di intercettazione telefonica delle utenze cellulari in uso al ventiduenne che confermò immediatamente la circostanza che il giovane fosse dedito all’illecita attività di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo eroina e cocaina.
Venne accertato, infatti, che lo stesso aveva importanti contatti con alcuni pusher di origine extracomunitaria, residenti nella città di Perugia che venivano raggiunti dal giovane con una cadenza di due, tre viaggi alla settimana. Rientrato in città e dopo aver effettuato il taglio delle dosi, il giovane riforniva dai trenta ai quaranta acquirenti locali, alcuni di fatto sconosciuti ed insospettibili ai vari organi di polizia, dando loro appuntamento sempre in una precisa zona di questo Capoluogo, al fine di operare nella maggiore tranquillità.
Il giovane, inoltre, evitava di detenere lo stupefacente presso la propria residenza tanto che, inizialmente, nascondeva il grosso della sostanza reperita all’interno di un garage pertinente ad una struttura sanitaria in disuso, salvo cambiare repentinamente il luogo di occultamento al momento della riapertura al pubblico del citato edificio.
In tale frangente, venne accertata la nascita dell’illecita collaborazione del ragazzo con un altro giovane reatino, T.M. appena diciottenne, il quale, oltre a coadiuvare il complice nello spaccio di dosi di eroina aveva messo a disposizione addirittura un appartamento, in zona Campoloniano, utilizzato poi come base logistica da entrambi gli indagati i quali, al rientro dal Capoluogo umbro, dopo i viaggi effettuato per il reperimento delle sostanze stupefacenti, vi si portavano e, preparate le dosi da spacciare, attendevano il viavai dei clienti tossicodipendenti.
Una volta accertatone il modus operandi, in data 3 aprile u.s. gli agenti della 4^ Sezione Antidroga, monitorando l’ennesimo viaggio dei giovani nella città di Perugia, operavano il controllo degli stessi una volta rientrati in questa Provincia: B.D., al fine di eludere il controllo, tentava addirittura di ingoiare un grosso involucro di cellophane, tentativo, per fortuna, andato a vuoto grazie al repentino intervento degli operatori che consentì di evitare al giovane gravi ulteriori conseguenze, attese le dimensioni dell’involucro stesso.
A seguito del controllo si accertò che quest’ultimo conteneva oltre dieci grammi di cocaina e oltre cinque grammi di eroina: la perquisizione effettuata all’interno dell’appartamento utilizzato dai due giovani consentì di rinvenire oltre trenta grammi di hashish, già suddivisi in dosi pronti per essere spacciati, nonché bilancini di precisione elettronici, sostanza da taglio e materiale idoneo al confezionamento di dosi di sostanza stupefacente.
Una volta terminati gli accertamenti di rito, i due ragazzi venivano tratti in arresto e trasferiti presso la locale Casa Circondariale Nuovo Complesso.
Nell’ambito della stessa attività di indagine sono stati identificati altri soggetti che, a vario titolo, collaboravano con i principali attori arrestati, tra cui tali V.C., di anni 26 e A.M. di anni 28, i quali circa una settimana dopo il suddetto arresto effettuavano un viaggio nel capoluogo umbro per reperire ulteriore sostanza stupefacente: una volta rientrati in questa Provincia gli stessi venivano sottoposti a controllo e trovati in possesso di quasi 5 grammi di eroina.
Merita particolare menzione la qualità delle sostanze sequestrate dato che all’esito degli accertamenti tossicologici esperiti presso la Polizia Scientifica di Roma è stato riscontrato un alto grado di purezza sia della cocaina che dell’eroina che avrebbe consentito, agli spacciatori locali, di confezionare un elevato numero di dosi da immettere sul mercato locale, una volta effettuato il taglio delle sostanze.
Gli elementi probatori raccolti consentivano quindi di deferire 4 persone in stato di arresto e 4 persone in stato di libertà per i reati specifici in materia di sostanze stupefacenti con la contestuale richiesta di emissione di quattro O.C.C. eseguite, come detto, nella mattinata odierna, unitamente a quattro perquisizioni personali e domiciliari effettuate nei confronti di altrettanti soggetti, che hanno consentito il rinvenimento di dosi di sostanze stupefacenti, bilancini di precisione ed altro materiale ritenuto di interesse investigativo.
Veniva, altresì, deferito in stato di libertà anche un altro soggetto il quale all’atto dell’esecuzione dei provvedimenti, veniva trovato in possesso di sostanza stupefacente del tipo hashish.
Si ritiene, in merito, di aver disarticolato un nuovo fiorente canale di approvvigionamento di diverse tipologie di sostanze stupefacenti con a capo il predetto B.D. il quale, nonostante la sua giovane età, aveva posto in essere un’articolata illecita attività che, stando a quanto accertato nel breve periodo di monitoraggio, gli consentiva un guadagno di oltre duemila euro per ogni viaggio effettuato.
Si precisa, infine, che tutti gli acquirenti individuati verranno successivamente segnalati alla locale Prefettura quali assuntori di sostanze stupefacente.
INIZIA IL CALCIOMERCATO DEL REAL RIETI CALCIO A 5
Inizia l’estate e inizia il calciomercato del Real Rieti Calcio a 5. Il sodalizio del padron Roberto Pietropaoli si prepara ad affrontare il campionato di serie A 2.
La stagione della storica promozione, dopo i play off vinti contro la Reggiana, è ormai archiviata e si progetta per l’annata futura, in maniera oculata col chiaro obiettivo di non esser un fuoco di paia, ma una realtà consolidata in questi anni. In questo periodo il presidente reatino ha ottimizzato ed ampliato l’organigramma societario, colmando alcune carenze con l’inserimento di nuove figure laddove necessario. Il mercato dei giocatori è molto attivo per costruire una rosa competitiva per affrontare il difficile anno che verrà, in un campionato dove il Real è nuovo di categoria. In dirittura d’arrivo un paio di trattative importanti, alle quali si aggiungono quelle per un centrale e un pivot prolifico sotto porta. Un occhio molto attento anche ad alcuni giovani molto promettenti in ottica prima squadra e che andranno a rinforzare la squadra Under 21.NATALE RACCOGLI CISL A RENATA POLVERINI
Egregio presidente Renata Polverini,
apprendo dalla stampa delle imminenti dimissioni di Antonio Cicchetti da assessore della Giunta da lei presieduta e mi domando il perché.
Sembra che a prevalere, sulle scelte poste in essere, siano le ragioni della politica. Ragioni tanto forti da oscurare quelle di un territorio che alle ultime elezioni ha voluto fortemente Antonio Cicchetti come suo massimo rappresentante per uscire dallo stallo in cui è finito.
Un territorio, quello reatino, che attraverso Cicchetti assessore, avrebbe potuto ottenere quel giusto riconoscimento cercato a lungo, ma ogni volta disatteso.
Egregio presidente Polverini,
come lei sono un ex sindacalista. Segretario generale della Cisl con tre mandati alle spalle, con conoscenza dei problemi della provincia di Rieti.
Per questo non nascondo il mio rammarico per quanto sta accadendo o potrebbe accadere.
Non sarà facile spiegare ai 14 mila elettori (tanti sono stati i voti ottenuti da Cicchetti alle regionali), che la dignità ottenuta dal nostro territorio, grazie ad un reatino in Giunta, potrebbe tornare in discussione.
Inutile dire che, se quanto si paventa in queste ore dovesse realizzarsi, potrebbe precludere a lacerazioni interne al reatino, che ne acutizzerebbero ulteriormente le criticità, rischiando di soffocarlo.
Egregio presidente Polverini,
qualche volta le ragioni della politica possono e devono essere messe da parte in favore dei cittadini. Non si tratta di un atto di coraggio, ma della necessità di fare chiarezza su una questione che va oltre la semplice poltrona.
Perché le eventuali dimissioni di Cicchetti saranno metabolizzate dai reatini come l’ennesimo schiaffo della politica romana nei confronti della provincia di Rieti e questo, egregio Presidente, difficilmente sarà dimenticato”.
PARTITO DEMOCRATICO: LA POLVERINI SI RIMANGIA CIO' CHE AVEVA PROMESSO ALLA PROVINCIA DI RIETI
Falsa partenza per il presidente della Regione Lazio Renata Polverini: cacciato Antonio Cicchetti dalla Giunta.
C’è da rimanere senza parole a guardare i primi atti della Governatrice del Lazio, Renata Polverini che è riuscita nel difficile compito di rimangiarsi in meno di due mesi quel poco che aveva promesso alla provincia di Rieti.
La revoca di Cicchetti dalla Giunta regionale operata con una disinvoltura e un pressapochismo preoccupanti è solo l’ultimo atto dopo il colpo letale alla sanità reatina effettuata con l’istituzione delle macroaree, la chiusura dell’ospedale di Amatrice, i silenzi sul futuro dell’ospedale di Magliano e sulla struttura di Poggio Mirteto, l’assenza dal dibattito sulla soppressione della Provincia di Rieti, l’aumento dell’addizionale IRAP ed IRPEF.
Emerge un’ idea della politica che non tiene in alcun conto i territori.
A preoccupare è lo scarso senso degli impegni nei confronti dei cittadini e di una idea di Lazio devastante che rende marginale la presenza dei territori e che dà nuova linfa ai movimenti separazionisti.
Abbiamo troppo rispetto degli elettori per infierire sulla destra reatina di cui però si ricordano gli incauti manifesti pubblicati contro Marrazzo in varie occasioni: a guardare i primi passi della Polverini e scrutando il futuro che ci attende, l’operato della giunta di centro sinistra appare non paragonabile per serietà e per attenzione nei nostri confronti.
REVOCA DI ANTONIO CICCHETTI, IL SINDACO SCRIVE ALLA PRESIDENTE POLVERINI
A nome della popolazione di Rieti, della giunta comunale e mio personale,
Ti chiedo di rispettare la volontà dell’elettorato reatino che non soltanto ha contribuito in maniera determinante alla vittoria della tua persona e dell’intera coalizione di centrodestra nelle elezioni regionali, ma ha anche espresso in maniera eclatante la propria volontà di vedersi rappresentato da Antonio Cicchetti nella giunta regionale.
Il suo curriculum politico e amministrativo, la dirittura morale, l’esperienza maturata quale sindaco del nostro capoluogo e quale capogruppo di An alla Regione offrono garanzia assoluta di buon governo e di gestione oculata e proficua della cosa pubblica.
Ti invito, inoltre, a tenere in debita considerazione che il primo capoluogo di provincia del Lazio sottoposto al rinnovo dell’amministrazione comunale, secondo le scadenze di legge, sarà Rieti e ti faccio presente che l’Udc locale è all’opposizione in Comune ed è partecipe della giunta di centrosinistra nell’amministrazione provinciale.
Il mio appello è finalizzato soltanto a non deludere ulteriormente questo territorio che si sente sempre più figliastro e nel quale crescono costantemente le tendenze centrifughe rispetto a Roma e alla Regione Lazio.
I reatini indicano un solo nome quale assessore regionale: Antonio Cicchetti.
"DAL TRICICLO AL MOTORINO" CONSEGNATI I DIPLOMI A CITTADUCALE
Con la fine della scuola si è conclusa anche quest’anno, la Terza Edizione Edizione del progetto di Educazione Stradale “Dal triciclo al motorino”, rivolto agli alunni dell’Istituto Comprensivo Galileo Galilei di Cittaducale, nella fascia di età dai 3 ai 13 anni.
Il progetto è un “progetto in continuità” e pertanto prevede che la formazione in tema di sicurezza ed educazione stradale, sia inserita nei P.O.F. dell’istituto con percorsi formativi differenziati a seconda dell’età.
I bambini che iniziano presto ad utilizzare la strada, in bicicletta o a piedi, accompagnati da un adulto che indica e pratica comportamenti corretti ed evidenzia i possibili pericoli, sviluppano più rapidamente e meglio le abilità e le capacità utili per circolare in sicurezza.
Non reagiscono tutti allo stesso modo, ed è anche normale che nella fase di crescita che attraversano, alternino periodi di eccessiva prudenza ad eccessiva spavalderia , così è necessario far comprendere loro le regole per un transito in sicurezza.
Nella spiegazione delle "regole" occorre però assicurarsi di utilizzare un linguaggio comprensibile al bambino e di chiarire anche il "perché" di quelle regole. Anche di questi elementi si è tenuto conto nelle lezioni di teoria che sono state tenute in classe dal Comando di Polizia Municipale di Cittaducale, dopo essere state introdotte dal personale docente; elemento di novità per gli alunni di terza media, è stata anche la visione di filmati, attentamente valutati ed individuati, data la crudezza dell’immagine proiettate, tra quelli, allo scopo, forniti dal Ministero.
Giornata conclusiva avvenuta positivamente in Piazza del Popolo a Cittaducale con esercitazione, su percorsi creati per le prove finale, con le biciclette proprie degli alunni trasportate in Piazza per l’occasione. Al termine, per i più grandi, anche “test a quiz”e diploma finale consegnato unitamente alle schede di valutazione per gli alunni della classe Terza media di S.Rufina.
CGR PRESENTA "RUMORI" SPETTACOLO DI FINE ANNO DEI RAGAZZI DELL'ITC E GEOMETRI
Venerdì 25 giugno c.a. alle ore 21.30, nella meravigliosa cornice del chiostro di San Francesco, il Centro Giovanile del comune di Rieti presenta lo spettacolo “Rumori” dell’Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri “Ugo Ciancarelli”.
I ragazzi rimetteranno in scena lo spettacolo di fine anno, frutto di un percorso formativo, promosso dal personale docente in collaborazione con il teatro “Solis” . Il successo del progetto non è dunque il successo dello spettacolo in sé, ma il legame che si instaura tra i ragazzi, la complicità che si sviluppa con il gruppo di lavoro, la costruzione di ricordi comuni legati anche alla scuola.
Quest’anno sono arrivati i primi riconoscimenti ufficiali: 3^ Premio Nazionale Gazzella per la drammaturgia giovane e selezioni per le finali al premio Grifo d’Oro. Il 25 giugno, grazie all’impegno del Centro Giovanile, lo spettacolo sarà messo i scena di fronte ad un nutrito pubblico, e qui i ragazzi dimostreranno il loro valore.
SENZA STIPENDIO I LAVORATORI DEL CANTIERE ANAS DI MICIGLIANO
Sono ormai due mesi che i 12 lavoratori della Soc. ALPI.DECO , impresa subappaltatrice del cantiere ANAS di Micigliano per la realizzazione dello svincolo sulla Via salaria, non percepiscono lo stipendio e ci risulta non siano regolari neanche i dovuti versamenti presso
Analoga situazione riguarda i lavoratori della Società CHIANI sempre subappaltatrice nello stesso cantiere. Soliti “si fa per dire” ritardi dei pagamenti coinvolgono questo mese anche i lavoratori della Società Appaltatrice SAFAB SpA.
Ciò per
Destano meraviglia e sorpresa le giustificazioni assunte dall’ANAS secondo le quali a causa delle vicende che hanno visto coinvolta
Ancora ieri, proprio nel nostro territorio, si è parlato di legalità e giustizia. Questi fatti invece dimostrano come dalle parole occorre passare ai fatti. Chiediamo pertanto a tutte le Autorità Locali di intervenire presso l’ANAS affinché, proprio utilizzando le leggi e le regole, provveda ad erogare ai lavoratori le maturate spettanze. In tal modo appunto la legalità e la giustizia prevarrebbero sul sopruso e sull’ingiustizia. Quanto ci metteranno le Autorità Locali ad intervenire per risolvere un problema che riguarda le persone normali? I lavoratori attendono risposte.
A POGGIO MIRTETO I CLOWN NON VANNO IN PARADISO
Prosegue a Poggio Mirteto la rassegna di Teatro Vero con un laboratorio integrato dal titolo “I clown non vanno in Paradiso”.
L’appuntamento è per oggi, in Sala Farnese, dalle ore 15 alle 18. L’incontro sarà una giornata di lavoro che coinvolgerà diverse realtà da anni culturalmente e socialmente attive sul territorio.
Le Associazioni Teatro delle Condizioni Avverse, Teatro Buffo, Metamorfosi Teatro, Centro diurno il Melograno e Cooperativa Spes contra Spem saranno insieme sul palco, la dove così s’incontrano e si confondono finzione e realtà. Il lavoro di venti attori, professionisti e non, ruoterà attorno alla figura del clown per far comprendere come il Teatro possa servire ad esorcizzare le difficoltà e le paure di ognuno di noi.
Attraverso improvvisazioni ed esercizi, curati e diretti dagli attori di Metamorfosi Teatro e del Teatro delle Condizioni Avverse, i partecipanti al laboratorio affronteranno un breve percorso fisico e intellettivo che li porterà a riconsiderare e rivalutare i concetti di paura, giudizio e autoironia.
E’ possibile seguire la giornata di lavoro come auditori.
L’iniziativa, ad ingresso gratuito, è realizzata con il patrocinio dell’Assessorato alle Politiche Sociali della Provincia di Rieti, della Regione Lazio Assessorato alla Cultura Spettacolo Sport e con la partecipazione del Comune di Poggio Mirteto.
IMPIANTO BITUME DI VAZIA, COMITATO LA ROTONDA 2010: RESOCONTO DELLA RIUNIONE DEL 15 GIUGNO
Il 15 giugno si è svolta la riunione per discutere l’attuale situazione dell’impianto di conglomerati bituminosi della Ditta PM Bitumi S.r.l. ed altre emergenze ambientali in essere.
Presenti alla riunione l’Ass. Beccarini, il Sindaco di Rieti, L’Ass. Costini, l’Ass. Boncompagni, Il Presidente dell’ASI Ferroni, il Presidente della 3^ Circoscrizione ed il Presidente della Commissione Ambiente della 3^ Circoscrizione, assenti il presidente dell’ASI Ferroni, come pure il Sindaco e l’Ass. Costini.
L’assenza dell’Ass. Costini ha di fatto mutilato la riunione perché è l’assessore all’urbanistica il naturale interlocutore in fatto di realizzazione di costruzioni nel territorio Comunale. Apprezzato l’Ass. Boncompagni presente a tutti gli incontri.
In sede di riunione riguardo alla realizzazione dell’impianto l’Ass. Beccarini ha ribadito il blocco dell’autorizzazione al nuovo impianto ed ha rassicurato i presenti che si farà promotore di una riunione con politici del Comune per sondare la disponibilità di spostare l’impianto in un luogo più consono, lontano dai centri abitati, visto che esiste anche un problema di sicurezza pubblica in quanto la strada che porta all’impianto non è più adeguata al passaggio di mezzi pesanti con forte rischio di incidenti.
Alla riunione hanno partecipato anche alcuni cittadini della frazione di Cupaello che, allarmati da quando è successo nei giorni scorsi a seguito della ripresa dell’attività dell’impianto situato nelle vicinanze del paese che ha reso irrespirabile l’aria con deposito di polvere fuligginosa sui davanzali delle case, hanno tempestato di telefonate le varie forze dell’ordine sentendosi rispondere “non possiamo fare niente” o “ma signora anche l’impresa deve lavorare” ed altro ancora sullo stesso tenore.
I cittadini presenti hanno chiesto chi deve intervenire?
A tale domanda, l’Ass. Beccarini ha risposto che la Provincia non si tira indietro e provvederà ad avviare una Commissione con ASL, Corpo Forestale, ARPA Lazio, NOE per valutare un piano di monitoraggio di emissione fumi e verificare la situazione in cui versa l’attuale impianto e se risponde a tutte le norme vigenti.
Dalla riunione è emerso altresì che c’è chi fomenta gli animi, con notizie false e tendenziose cercando di mettere gli abitanti di Cupaello contro gli abitanti di Madonna del Passo e Vazia, indebolendo così l’azione del Comitato La Rotonda 2010. La storia continua “dividi ed impera”, “ non molliamo perché insieme possiamo vincere la guerra e risolvere i nostri problemi” è l’invito rivolto dal Presidente Matteocci, con impeto, ai presenti, comunicando che è stato dato incarico ad un legale per presentare le controdeduzioni al ricorso presentato al TAR dall’Impresa PM Bitumi s.r.l.
RIPOPOLAMENTO ITTICO, DAL 21 GIUGNO LA TERZA FASE
L’assessore all’Agricoltura della Provincia di Rieti, Oreste Pastorelli, informa che a partire dal 21 giugno avrà inizio la terza fase di ripopolamento ittico dei corsi d’acqua del reatino, con immissioni di trotelle (circa 25 mila unità) provenienti da allevamenti di qualità certificata.
Il vicepresidente Pastorelli, previo accordo con le associazioni, ha definito quelli che saranno i tratti interessati alle operazioni d’immissione:
1) Fiume Velino: dalla confluenza tra Velino e Fiume Morto fino al tunnel sotterraneo; Ponte Carpegna; confluenza Velino-Turano; tratto compreso tra Ponte Cavallotti e Ponte Romano; da mt.150 a monte a mt.150 a valle della loc.Fabbrica ricadente nel territorio del Comune di Posta.
2) Santa Susanna: tratto riservato alla pesca Spinning-Mosca.
3) Fiume Salto: tratto ricadente abitato della loc.Grotti.
4) Fiume Turano: zona acquedotto (oggetto della frana ed attualmente chiusa al traffico).
Sarà prevista inoltre, l’immissione di 1.300 kg. circa di trote fario:
1) lungo l’intero corso del Santa Susanna (400 kg.);
2) a Borgorose (100 kg.);
3) lungo l’intero corso del fiume Turano fino alla diga (600 kg.);
4) a monte del lago Turano (100 kg.);
5) lungo l’intero corso del Torrente Apa (100 kg.).
L’assessore Pastorelli infine ricorda che per esercitare l’attività alieutica è necessario essere in possesso sia della licenza da pesca che del tesserino segna-catture.
Per quanto non menzionato da quest’ultimo, bisogna far riferimento alle norme contenute nella Legge Regionale n°87 del 7 Dicembre 1990 e successive modifiche e integrazioni.
Nell’augurare ai pesca-sportivi buon divertimento, si richiama al massimo rispetto delle regole, invitando anche gli organi preposti, in particolar modo gli agenti della Polizia Locale e del Corpo Forestale dello Stato, alla più attiva vigilanza per prevenire abusi e danni ambientali.
MANOVRA FINANZIARIA: MELILLI A DIFESA DEGLI ENTI LOCALI E DELLE REGIONI
“Credo che i presidenti delle Province debbano tutti raccogliere l’invito dell’Anci e partecipare alla manifestazione davanti al Senato, il 23 giugno prossimo in concomitanza della conferenza Stato-città, contro la manovra finanziaria.
I tagli gli enti locali sono davvero insopportabili ed eccessivi rispetto ai sacrifici chiesti ai ministeri. Se a ciò si aggiunge che gli altrettanto pesanti tagli alle Regioni andranno ad incidere inevitabilmente sui servizi ai cittadini che i Comuni e le Province erogano, si comprende con evidente chiarezza che questa manovra distrugge il sistema degli investimenti e del welfare locale.
Non si può che condividere il richiamo del presidente Errani alla necessità di un confronto serrato tra tutti i livelli di governo della Repubblica teso a condividere una manovra che sappia tagliare gli sprechi, non metta in discussione il federalismo ed eviti ulteriori sacrifici alle fasce più deboli della popolazione.
Solo una manovra condivisa può avere la forza di riformare il sistema pubblico del Paese evitando di scaricare, come afferma correttamente il presidente Formigoni, sulle Regioni e gli enti locali il suo peso, senza peraltro premiare i comportamenti virtuosi”.
RESIDENTI DI VILLA REATINA E COMUNE: INCONTRO PER IL CONTRATTO DI QUARTIERE
Le problematiche che stanno investendo gli abitanti di Villa Reatina, a causa del procedere con difficoltà nell’esecuzione dei lavori relativi al Contratto di quartiere, hanno indotto il sindaco Giuseppe Emili a promuovere un incontro con la popolazione, al fine di portare a conoscenza di questa la tempistica e le modalità di realizzazione degli interventi.
Il confronto con i cittadini è fissato per mercoledì 23 giugno alle ore 17 nella sede del Centro sociale di Villa Reatina. All’incontro parteciperanno gli assessori comunali Daniele Fabbro, Enrico Tittoni e Vincenzo Rinaldi, il dirigente del settore Lavori pubblici, Stefano Scanzani, il responsabile unico del procedimento per conto del Comune, Luciano Di Mario e il direttore dei lavori, Angelo Lalli.
“Ritengo che il contratto di quartiere di Villa Reatina debba avere priorità assoluta su tutte le opere pubbliche e le iniziative dell’amministrazione comunale – dichiara il sindaco Emili – perché è finalizzato al raggiungimento dell’elevazione sociale e morale di quella parte di città che nel passato è stata tenuta scientemente nel degrado. La maggioranza di centrodestra ha, invece, una visione diversa della vita politica e amministrativa: vogliamo una città composta da cittadini di pari livello, residenti in quartieri omogenei e senza differenziazione classista. Per noi non esistono e non possono esistere cittadini di serie A e di serie B e conseguentemente non possono esistere quartieri di serie A e di serie B”.
“Mestare nel torbido – aggiunge – da parte di ben individuate, anche se modeste, appendici politiche sconfitte dalla realtà ed espulse dalla storia, serve soltanto a fare in modo che qualcuno si possa illudere circa la validità del motto ‘tanto peggio tanto meglio’. Faremo ogni sforzo per portare a compimento nel più breve tempo e nel miglior modo possibili il Contratto di quartiere di Villa Reatina, per il quale ci sono risorse economiche stanziate dal precedente governo Berlusconi e c’è sicuramente la ferrea volontà di concretizzare nei fatti l’etica politica che ho precedentemente espresso. Sarà un quartiere nuovo nelle sue strade, nei suoi marciapiedi, nei suoi spazi verdi, nella sua pista ciclabile e nei suoi edifici. Tutto ciò a dimensione d’uomo e nel rispetto dei valori umani”.
EUROPROGETTAZIONE, COLDIRETTI CAPOFILA CON IL COMUNE DI POGGIO BUSTONE
Si è conclusa con l’invio telematico del 14 giugno la progettazione riguardante il tratto di territorio che include i Comuni di Amatrice, Accumuli, Cantalice, Rivodutri, Morro Reatino, Labro, Colli sul Velino, Leonessa, Contigliano e con il Comune di Poggio Bustone CAPOFILA e che prevede, nell’ambito del Piano di Sviluppo Rurale, il supporto con finanziamenti europei e fondi strutturali a questi territori, grazie al partenariato con le imprese che hanno voluto partecipare il progetto.
“Si tratta di un ottimo lavoro che include una serie di iniziative che avranno una ricaduta positiva su tutti i comuni coinvolti, a partire dal miglioramento e realizzazione ex-novo di strutture e infrastrutture, al restyling dei paesi, all’organizzazione di percorsi turistici. Riteniamo che per i nostri agricoltori il valore indotto sia gradissimo, per questa ragione abbiamo messo a disposizione il nostro staff tecnico”, afferma il direttore provinciale e regionale Coldiretti Aldo Mattia.
Il progetto, denominato INTEGRA VALLE SANTA, sarà presentato sabato 19 giugno, alle ore 11, a Poggio Bustone. La progettazione, cominciata nell’anno 2009 e chiusa nella fase preliminare nel mese di settembre, ha richiesto un lungo percorso di acquisizione dei dati sull’area, di censimento delle imprese, di pubbliche riunioni informative per la animazione e il coinvolgimento degli attori ed infine un dettagliato e puntuale lavoro di precisione per la redazione del progetto.
Grazie allo staff di progettazione composto da molteplici figure professionali, agronomi, architetti, esperti di marketing, archeologi, ingegneri gestionali e coordinati dalla dottoressa Marina Bresciani (Coldiretti) in qualità di Europrogettista, si è arrivati alla stesura di un progetto territoriale che può essere esportato come modello sulla prima esperienza regionale di Europrogettazione diversificata sui fondi strutturali del P.S.R.
“Naturalmente, stante il carattere prettamente rurale del fondo, e comunque beneficiario, un territorio del tutto agricolo, le imprese di riferimento hanno fatto capo, per l’assistenza e per il supporto tecnico e progettuale, alla Coldiretti Rieti, partecipante alla Associazione Temporanea di Scopo in qualità di partner privato e portatore di opportunità per le imprese – afferma la Bresciani – Tutte le imprese sono state fascicolate AGEA in Coldiretti e assistite per tutte le necessità, dalla più piccola alla più importante nella fase di redazione del progetto. Ora, nel prosieguo, si tratterà di assisterle nel piano di gestione”.
Un ringraziamento forte deve andare, per la Bresciani, al Comune di Poggio Bustone nella persona del sindaco Alberto Cerroni che, data la sua nota esperienza sul campo, ha creduto nell’investimento da effettuarsi e che ha assistito attivamente tutte le fasi della progettazione, sia politiche che esecutive, per l’assistenza alla Coldiretti (egregiamente capitanata dal nuovo direttore Aldo Mattia che con spirito d’azione ha saputo tradurre il sindacato e i principi di politica assistenziale in politica agricola e in operatività per le imprese, dice la professionista), infine allo staff di progettazione che sul campo ha investito un importante tecnicismo, un profondo senso del dovere e ha tradotto gli schemi dello scritto fine a se stesso alla esecutività di un progetto reale per l’aiuto al territorio.
“Le leve di sviluppo che ne sortiranno aiuteranno i punti deboli del territorio a decollare per dare un nuovo volto a quella che ormai il progetto identifica come “INTEGRA VALLE SANTA”, concludono Aldo Mattia e Marina Bresciani.
ANCORA NULLA DI DEFINITO ALLA REGIONE PER ANTONIO CICCHETTI
Non c’è ancora nulla di certo per quello che riguarda l’assessore regionale, Antonio Cicchetti e la sua uscita dalla Giunta alla Pisana. Nulla di certo quindi, anche per il presunto accordo tra la presidente Polverini e l’Udc che, per ora, ha portato solo alla scelta di abbandonare da parte del viterbese Francesco Battistoni.
Questa mattina Antonio Cicchetti sarà a Roma per incontrare la presidente Polverini ed affrontare ancora la questione relativa all’assessorato. Intanto a Rieti la politica si mobilita a sostegno di Cicchetti in attesa che la situazione si risolva.
IL MEMORIAL SCOPIGNO RESTA A RIETI E GUARDA AL FUTURO
Fabrizio Formichetti, presidente del memorial Scopigno guarda al futuro ed annuncia novità per la diciannovesima edizione della manifestazione sportiva: "Il Comitato organizzatore del Memorial Scopigno, che nel 2011 celebrerà la sua 19 edizione, costituisce ormai un fiore all’occhiello per la Città e la Provincia di Rieti.
Il palmares delle squadre (F.C. Barcelona, C.F.Real Madrid, F.C. Juventus, A.S. Roma, Bayern, Monaco, Ajax, A.S. Monaco, Stati Uniti etc.) e quello dei giocatori che vi hanno partecipato e che oggi stanno disputando la Coppa del Mondo di Calcio in SUDAFRICA con le rispettive nazionali, costituiscono una lista di tutto rispetto che da la misura della storia della manifestazione e del suo peso in Europa e nel Mondo.
18 edizioni giocate e ogni anno infinite difficoltà che mettono a repentaglio la sopravvivenza della manifestazione. Quest’anno abbiamo un’offerta importante, quasi decisiva da una provincia limitrofa. Devo confessare che è grande la tentazione, ma poi intervengono tanti fattori, tutti importanti, che fanno decidere di rimanere a Rieti: Manlio Scopigno è un patrimonio della città di Rieti ed il Memorial a lui dedicato è un patrimonio della città di Rieti. Lo stadio a lui dedicato è un patrimonio della città.
Ed allora proprio per questo il comitato organizzatore ha deciso di fare un ulteriore sforzo. Abbiamo, con atteggiamento maturo scelto una strada moderna, nuova, che sa di rinnovamento, diventando la prima manifestazione sportiva reatina che decide di percorrere questa strada: ci siamo rivolti ad una società di marketing che opera su scala europea ed i risultati sono stati sorprendenti….Tutto quello che avevamo sempre pensato è finalmente diventato un PROGETTO, tutte le nostre idee sono presenti in con forte omogeneità.
Chi deciderà di sponsorizzare il Memorial Scopigno 2011 non starà firmando la concessione di un contributo, starà prenotando un momento di grande visibilità nel panorama sportivo nazionale ed europeo, starà facendo un investimento in partnership con noi e con il mondo del calcio che, ci piaccia o no, è uno degli argomenti di maggior attrazione per i grandi sponsors del mondo.
Abbiamo in mano un progetto-percorso al quale sarà difficile dire di no, sia per il bene della città, sia per il ritorno d’immagine di un’Ente o un’Azienda.
Il progetto ha già assunto una forma ben definita, e lo presenteremo a metà settembre".
LA 3a CIRCOSCRIZIONE DONA STRUMENTI PER L'AMBULATORIO DI OTORINOLARINGOIATRIA A PAGANICA
Nel pomeriggio di ieri una delegazione della 3^ circoscrizione, composta dal presidente Patacchila Eligio, dal consigliere anziano Sauro Casciani dai consiglieri Alberto Galluzzi e Alberto Giannini accompagnati dal tenente della polizia municipale Carla Francia si è recata nella frazione di Paganica in provincia di L’Aquila per consegnare la strumentazione per l’ambulatorio di otorinolaringoiatria in fase di allestimento.
La donazione, deliberata all’unanimità dai consiglieri, rappresenta un segno concreto se pur modesto, nei confronti dei cittadini di Paganica colpiti dal sisma dello scorso anno. I rappresentanti della circoscrizione reatina sono stati ricevuti, nell’ambulatorio in fase di ultimazione.
La struttura è stata donata da alcuni comuni del Trentino, dal presidente della X^ Circoscrizione del Comune di L’Aquila Ugo De Paulis, dal vice presidente Antonio Ferella, dal direttore del distretto sanitario di base dott. Lino Scoccia e dalla coordinatrice dott.ssa Angela Chiapparelli che hanno espresso un sentito ringraziamento alla cittadinanza reatina per la sensibilità mostrata.
L’ambulatorio verrà inaugurato, probabilmente, il 15 luglio e i rappresentanti della 3^ circoscrizione saranno presenti come ospiti d’onore.
ATER: MARTEDI INAUGURAZIONE DEL COMPLESSO RESIDENZIALE IN VIA SANT'AGNESE
Giornata storica per l’Ater e per la città che, dopo anni di lavori, taglia ufficialmente il nastro del complesso residenziale dell’ex Convento di Santa Scolastica in via Sant’Agnese. Un lavoro importante di recupero e di restauro che oggi vede la luce e restituisce ai cittadini un pezzo di storia di casa.
Martedì 22 giugno prossimo alle ore 9.00 il presidente dell’Ater Rieti Valentino Antonetti e i componenti del Cda presenzieranno alla cerimonia per la conclusione dei lavori del complesso di Sant’Agnese di proprietà del Comune di Rieti davanti alle autorità istituzionali e all’assessore regionale alle Politiche per
Dopo la benedizione del vescovo di Rieti Delio Lucarelli, toccherà al presidente Antonetti presentare il complesso residenziale restaurato e destinato in parte a 14 alloggi di edilizia sociale. Nel corso della cerimonia verrà reso pubblico l’esito della graduatoria per l’assegnazione degli alloggi di via Sant’Agnese destinati a giovani coppie secondo un bando aperto nel mese di aprile scorso. Il complesso di via Sant’Agnese, oltre agli alloggi di edilizia sociale, comprende anche alcuni uffici ed una sala convegni attrezzata con le più moderne tecnologie e destinata ad ospitare eventi e riunioni per un massimo di 60 posti a sedere.
L’Ater di Rieti la renderà disponibile per Enti e privati. "Sono stati recuperati spazi di assoluto pregio architettonico – questo il commento del direttore generale Ater
IL SINDACO EMILI RISPONDE A PETRANGELI SUI DISAGI DI VILLA REATINA
In riferimento alla nota diffusa alla stampa dal consigliere comunale Simone Petrangeli, il sindaco Giuseppe Emili dichiara:
“Povero consigliere Petrangeli, il quale ha visto svanire il suo patrimonio elettorale che pensava di avere in esclusiva a Villa Reatina. La giunta di centrodestra l’ha battuto sul terreno che egli riteneva di avere in monopolio, ovvero il settore del Sociale. Ora gli resta soltanto l’obiettivo di tenere nel degrado il quartiere di Villa Reatina, convinto della validità della teoria ‘tanto peggio tanto meglio’.
L’amministrazione comunale aveva già fissato nei giorni scorsi un incontro con gli abitanti e il consigliere Petrangeli non s’illuda: il Contratto di quartiere sarà portato a termine e le sue polemiche strumentali finiranno, così come è miseramente finito e sotterrato nel fallimento il mito del comunismo”.

