Per il terzo anno consecutivo l’ATER di Rieti approva il bilancio consuntivo entro il termine del 31 marzo, come stabilito dalla Regione Lazio. Una evidente inversione comportamentale, attenta a garantire i principi di efficienza e buona amministrazione, che trova riscontro anche in un’importante inversione di tendenza dei conti dalla nomina del Commissario Straordinario dell’ATER di Rieti, Luigi Gerbino, avvenuta il 17 agosto del 2023.
Infatti, la gestione del Commissario Luigi Gerbino iniziata a fine 2023 trasforma un’azienda avente indicatori economici da Liquidazione coatta amministrativa in un’azienda solida e la cui continuità aziendale oggi è certa. L’anno 2025 chiude con un utile netto di 5.180.919,06 euro che ancora non consente di coprire i 40 milioni di perdite pregresse, ma segna un’inversione di tendenza, frutto del lavoro del Commissario Luigi Gerbino e di una squadra più efficiente.
Il Patrimonio netto torna ad essere positivo e passa da euro – 4.188.697,51 ad euro 992.221,55. Le scelte di gestione aziendale e gli indirizzi dati hanno portato a un totale controllo delle situazioni anagrafico – reddituali degli inquilini ed a una revisione dei canoni oltre che a una più serrata lotta all’evasione con conseguenti maggiori entrate.
Alle sopraccitate entrate si sono aggiunte quelle dei canoni calmierati e di locali non residenziali messi a reddito. Dette attività hanno portato ad un incremento dei canoni dell’esercizio 2024 rispetto al 2023 pari ad euro 236.419 e nel 2025 rispetto al 2024 pari ad euro 248.381. Di fondamentale rilievo sono state le attività che il Commissario ha posto in essere per l’Azienda con la Regione Lazio, in particolare:
1. Definizione e stipula di una Convenzione per la gestione dell’attività difensiva dei contenziosi – stragiudiziali e giudiziali – legati al sisma 2016 che ha di fatto azzerato i rischi di esposizione dell’Azienda per risarcimenti futuri
2. Definizione dei criteri per la ripartizione del contributo in conto esercizio erogato dalla Regione Lazio avente lo scopo di compensare lo squilibrio costi/ricavi della gestione operativa degli alloggi assegnati alle fasce sociali più deboli.
Il tutto, unitamente ad una contrazione dei costi data da una maggior attenzione alle spese, tra cui il risparmio sul costo del personale pari ad euro 160.000,00 annui, avutosi con l’adozione da parte del commissario della nuova struttura aziendale con conseguente riduzione delle figure dirigenziali di ATER, ha consentito dì avere un risultato positivo, nonostante le manutenzioni straordinarie abbiano registrato un importante impegno economico che ha consentito di dare risposta a necessità manutentive che, in alcuni casi, attendevano da anni interventi risolutivi.
Ringraziamo la Regione Lazio per l’attenzione posta e la disponibilità nella gestione dei rapporti con la nostra azienda, e soprattutto per la dimostrata attenzione alle esigenze delle fasce più deboli dei cittadini




