“Il 29 marzo, come realtà antifasciste del territorio di Rieti e Provincia, ci siamo incontrate in piazza Mazzini per costruire la giornata del 25 aprile: un corteo ed un pomeriggio di convivialità e lotta. Le parole d’ordine della “Assemblea Permanente Antifascista” declinano la memoria della resistenza con la lotta al patriarcato e al razzismo, sino alle nuove forme del capitalismo predatorio, dell’imperialismo e del sionismo che stanno conducendo l’umanità sull’orlo della guerra totale e nucleare. Leggiamo con piacevole soddisfazione che l’estrema destra reatina, intenta a soffiare sul fuoco del securitarismo razzializzante, non avrà modo di inquinare il significato di questa giornata occupando lo spazio pubblico con slogan razzisti. Noi antifasciste e antifascisti siamo vicini alle comunità migranti e a tutte quelle persone e associazioni che, da decenni, costruiscono le basi per una socialità multiculturale a Rieti, promuovendo vicinanza e meticciato; pertanto, rifiutiamo qualsiasi strategia che si proponga in città con l’obiettivo di perpetuare razzismo e chiusura identitaria.
Siamo collettivi studenteschi, realtà ecologiste e transfemministe, collettivi di lotta antagonista al fianco di tutte le persone oppresse e discriminate per via della loro appartenenza di classe, del colore della loro pelle, dei loro orientamenti e identità di genere. Insorgeremo contro le derive autoritarie e securitarie che propongono la sicurezza come primo fondamento di libertà inneggiando a radici etniche e odio razziale. Riteniamo che qualunque tentativo di rivendicazione fascista non debba trovare spazio, e ci muoveremo affinché questo bieco tentativo non sia consentito né il 25 né mai, perché per noi il 25 aprile è tutti i giorni. Per questi motivi l’Assemblea Antifascista Permanente di Rieti invita la cittadinanza che si riconosce nei valori della resistenza e della Costituzione a scendere in piazza per ribadire la necessità di resistere e lottare in un contesto storico segnato da guerre imperialiste e da autoritarismi sempre più repressivi e fascisti. Ora e sempre resistenza!”
Così nella nota il Comitato Antifascista Rieti












