SANITA', UNANIMITA' PER IL TESTO DEL CONSIGLIERE BIGLIOCCHI ALL'ODG DEL CONSIGLIO PROVINCIALE

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Il Consiglio Provinciale di Rieti, preso atto dei decreti emessi dal Commissario ad acta per la Sanità e della “bozza” di atto aziendale proposta dal Direttore Generale della AUSL, Dott.Gianani, in discussione in questi giorni e verificato come si assista ad un ridimensionamento della Sanità provinciale e come questo colpisca l’ospedale Marini e la comunità di Magliano Sabina senza tener conto delle caratteristiche territoriali ed infrastrutturali esprime piena solidarietà alla protesta civile e partecipata della popolazione di Magliano e dell’Amministrazione che la rappresenta.

Il Consiglio Provinciale chiede che l’Azienda Sanitaria Locale, per quanto di sua competenza, e la regione Lazio riconsiderino le scelte fatte assicurando un servizio di qualità nel territorio e propone in accordo con quanto sollecitato dal Consiglio Comunale di Magliano che venga mantenuto un Pronto Soccorso Ospedaliero ed una attività di Day Surgery che permetta l’utilizzazione delle nuove Sale operatorie, finanziate dalla Regione Lazio, ed il mantenimento di posti letto per un corretto svolgimento di tali attività.

Quindi chiede alla regione che vengano riassegnati alla Provincia di Rieti almeno 30 posti letto di quelli a disposizione del Commissario ad acta dando la possibilità ai vertici aziendali di deciderne la collocazione in accordo con le esigenze locali evitando la creazione di strutture inutili quali gli “ospedali distrettuali”

SOCIETA' MISTA PER I SERVIZI AMBIENTALI, SIMEONI PDL: UNA VOTAZIONE NELL'INTERESSE GENERALE

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“L’approvazione della società per la gestione del ciclo dei rifiuti, composta a maggioranza pubblica per il 60 per cento, va nella direzione espressa dal Pdl nei giorni scorsi.

Si tratta di un voto importante e degno di sottolineatura considerato che è arrivato attraverso una politica e una classe dirigente capaci di trovare una sintesi rivolta all’ottenimento dell’interesse generale.

I limiti fissati dal Pdl per arrivare al sì finale, indicati dal suo capogruppo in Provincia, Felice Costini, e il confronto in sede di commissione preparatoria hanno trovato piena applicazione all’interno della documentazione illustrata in consiglio e nella compilazione dello statuto per la costituzione della società approvato nella seduta di ieri.

Ciò che emerge, infatti, riguarda la conformazione della compagine azionaria che vede un’importante quota di ingresso della Provincia e una quota significativa dei Comuni, in rapporto al volume espresso nel settore della gestione dei rifiuti, arrivando così a ricoprire un’ampia maggioranza pubblica. La restante quota, come ovvio, è in capo ai privati.

Tra i punti approvati, c’è anche la possibilità di rendere la nuova società un riferimento concreto per i Comuni limitrofi alla provincia di Rieti, come quelli della Sabina romana (Monterotondo, Montelibretti).

Tali aspetti, ampiamente espressi dal Pdl, sono di fondamentale importanza in un’ottica di gestione che sia capace di garantire il lato non solo economico, proprio della politica industriale, ma anche e soprattutto quello sociale delle istituzioni e della politica, al fine di ottenere un abbassamento graduale della tassa e una salvaguardia dell’ambiente. Ciò è finalizzato al raggiungimento della gestione autonoma del ciclo dei rifiuti all’interno della nostra provincia. Inoltre, il progetto rappresenta una volontà di allargamento futuro dei confini provinciali, così com’è avvenuto per il Consorzio industriale in ambito di politiche economiche, in modo da mettere al riparo l’ente da eventuali nuove proposte di abolizione delle piccole Province. 

Ritengo che sia fondamentale lavorare per un altro obiettivo, non secondario, che riguarda il tema della centralità del capoluogo, il quale, a nostro avviso, deve avere un trattamento, in termini di ingresso nella nuova società, se non paritetico alla Provincia, quantomeno congruo al suo ruolo e ai volumi che esprime. Con esso, non può non avere una parte centrale l’Asm spa del Comune di Rieti, che risulta essere una società multistrutturata capace di acquisire nuovi spazi.

Infine, in relazione alla tipologia di servizio di raccolta differenziata, previsto dal Piano provinciale dei rifiuti, l’Asm spa si è già dotata di un know how attraverso il progetto di ricollocazione di alcuni lavoratori posti in cassa integrazione e mobilità, adeguatamente formati proprio nel settore della raccolta differenziata.

CCIAA, REGNINI: L'ETICHETTATURA, UNA CONQUISTA PER IL MONDO DELLA PRODUZIONE

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“L’approvazione della legge “Disposizioni in materia di etichettatura e di qualità dei prodotti alimentari” da parte della Commissione Agricoltura della Camera rappresenta una importante conquista per il mondo della produzione ma anche per la filiera di trasformazione del nostro paese. Territori come quello della provincia di Rieti non potranno che trarne indiscutibili vantaggi”.

Questo il commento del presidente della Camera di Commercio di Rieti, Vincenzo Regnini, in merito all’approvazione definitiva della legge che obbliga ad indicare la provenienza degli alimenti in etichetta.

“Il fatto che questa legge sia stata approvata all’unanimità rappresenta tra l’altro un ulteriore motivo di soddisfazione in quanto registriamo che sui temi che puntano alla trasparenza ed alla salute si riesce ad ottenere un consenso bipartisan e questo la dice lunga su un lungo percorso che ha creato sensibilizzazione verso la tematica, che ormai fa parte del Dna dei cittadini. Un percorso che vede da sempre in prima linea la Camera di Commercio di Rieti, che ha tra le sue funzioni quella della trasparenza del mercato”.

La legge prevede che, al fine di assicurare ai consumatori una completa e corretta informazione sulle caratteristiche dei prodotti alimentari commercializzati, trasformati, parzialmente trasformati o non trasformati, nonché al fine di rafforzare la prevenzione e la repressione delle frodi alimentari, è obbligatorio riportare nell’etichettatura di tali prodotti l’indicazione del luogo di origine o di provenienza e dell’eventuale utilizzazione di ingredienti in cui vi sia presenza di organismi geneticamente modificati (OGM) in qualunque fase della catena alimentare, dal luogo di produzione iniziale fino al consumo finale. Per i prodotti non trasformati, il luogo d’origine riguarda il paese di produzione. Per quelli trasformati dovranno essere indicati il luogo dove è avvenuta l’ultima trasformazione sostanziale e il luogo di coltivazione o allevamento della materia prima agricola prevalente utilizzata.

La legge sottolinea anche che le informazioni relative al luogo di origine o di provenienza delle stesse materie prime sono necessarie al fine di non indurre in errore il consumatore medio e l’omissione delle stesse costituisce pratica commerciale ingannevole. In questo modo si assicura lo stop alle pratiche commerciali sleali nella presentazione degli alimenti per quanto riguarda la reale origine geografica degli ingredienti utilizzati. Il testo prevede che l’origine degli alimenti dovrà essere prevista obbligatoriamente in etichetta e non potrà essere omessa anche nella comunicazione commerciale, per non indurre in errore il consumatore.

Entro sessanta giorni dall’approvazione della legge dovranno essere emanati decreti interministeriali da parte del Ministero dello Sviluppo economico e di quello delle Politiche Agricole.

Chi immette in commercio prodotti privi dell’indicazione d’origine rischia una sanzione fino a 9.500 euro.

ETICHETTATURA E QUALITA' DEI PRODOTTI ALIMENTARI, UNA VITTORIA PER IL CFS

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Con la giornata odierna si segna una storica vittoria per il Corpo forestale dello Stato in quanto la Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati ha definitivamente approvato il disegno di legge "Disposizioni in materia di etichettatura e di qualità dei prodotti alimentari", contenente all’art. 4 l‘istituzione delle Sezioni di Polizia Giudiziaria del Corpo forestale dello Stato.

Diamo atto e merito di questa storico evento, dopo la Legge Alemanno n° 36 del 2004, al Capo del Corpo forestale dello Stato Ing. Cesare Patrone, e al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali On. le Giancarlo Galan, che hanno supportato in ogni sede questa necessità vitale per il Corpo.

Ora auspichiamo altresì che questo nuovo fondamentale riconoscimento a tutto il personale Forestale, faccia sì che ci sia presto un aumento di organico per consentire di poter essere pronti e operativi ai nuovi compiti che ci verranno assegnati ed un riequilibrio ed omogenea distribuzione del personale su tutto il territorio nazionale.

 

GESTIONE SERVIZI AMBIENTALI, APPROVATO LO STATUTO DELLA SOCIETA' MISTA

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Il Consiglio provinciale di Rieti, che si è riunito ieri 18 gennaio, ha approvato all’unanimità lo statuto della società mista a responsabilità limitata per la gestione dei servizi ambientali.

“Ringrazio il Consiglio provinciale per aver condiviso con noi un atto di grande rilevanza – commenta il presidente della Provincia Fabio Melilli – La Provincia in questo modo si pone come soggetto di supporto e sostegno ai Comuni per poter avviare la raccolta differenziata e per realizzare un sistema impiantistico adeguato alle necessità del territorio così come già previsto dal Piano dei rifiuti. Auspico che su un tema così rilevante per la nostra intera provincia ci sia anche l’accordo con il Comune di Rieti”.

VERTENZA RITEL, I LAVORATORI CHIEDONO L'INTERVENTO DEL VESCOVO

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Vista la gravità della situazione in cui versano gli oltre 200 lavoratori e di conseguenza le loro famiglie, chiediamo anche un suo intervento sulla vertenza per provare a dargli uno sbocco positivo.

Il lavoratori, in questa fase, hanno bisogno di non sentirsi soli, un suo intervento sarebbe utile a sensibilizzare anche tutta la comunità reatina.

Conosciamo bene la sua sensibilità a questi problemi, ricordiamo ancora la vicinanza dimostrata da lei ai lavoratori quando ancora erano dipendenti Alcatel.

La sua presenza fu importante anche nella grande manifestazione che facemmo nel 2006, dimostrando la vicinanza della Chiesa ai lavoratori.

SANITA', CONFERENZA DEI SINDACI: VOTO UNANIME DI SOSTEGNO AL RICORSO AL TAR DEL SINDACO DI MAGLIANO

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Riportiamo la dichiarazione dell’assessore alle Politiche della salute del Comune di Rieti, Antonio Boncompagni in merito alla bozza dell’atto azientale proposta del direttore generale della ASL.

“Si è tenuta la Conferenza dei sindaci dedicata alla sanità nel corso della quale è stata discussa la bozza dell’atto aziendale proposta e illustrata dal direttore dell’Asl, Rodolfo Gianani. La Conferenza ha approfondito e condiviso il momento di grande difficoltà, sul versante dei servizi sanitari, evidenziata dal sindaco di Magliano, Alfredo Graziani.

In merito all’atto aziendale, gli interventi che si sono succeduti dimostrano un’attenzione viva dei sindaci sull’organizzazione, da parte della nuova gestione aziendale, delle varie prestazioni a partire dagli ospedali fino al territorio, e l’apprezzamento per lo sforzo del direttore Gianani per voler ottimizzare e razionalizzare le risorse economiche e le professionalità nella prospettiva di offrire le migliori cure possibili ai pazienti.

Per quanto attiene la vicenda della chiusura dell’ospedale ‘Marini’ disposta dal decreto commissariale, l’assemblea dei sindaci ha condiviso all’unanimità una forte preoccupazione che coinvolge da vicino la comunità maglianese, ma che in generale mette in ansia tutta la collettività provinciale.

Traducendo i numeri, infatti, l’indice per la provincia di Rieti di 2,6 posti letto per acuti ogni mille abitanti è bel al disotto dello standard regionale, previsto per 4 posti letto ogni mille abitanti. Quindi, oltre a una apprensione particolare per la vicenda di Magliano si teme che, nell’ottica ragionieristica dei bilanci, anche il De’ Lellis possa subire un taglio di prestazioni e posti letto.

Per questi motivi, il Comune di Rieti ha proposto all’assemblea, che lo ha votato all’unanimità, un sostegno ad adiuvandum al ricorso amministrativo, inoltrato al Tar del Lazio, dal sindaco di Magliano; questo come atto estremo per sensibilizzare il tavolo politico regionale sul reale bisogno di sanità della provincia di Rieti, sia nella dimensione ospedaliera e nelle rsa sia nell’assistenza domiciliare territoriale”.

"CHOCOLANDO" A RIETI DAL 4 AL 6 FEBBRAIO

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L’appuntamento è dal 4 al 6 febbraio prossimi in Piazza Oberdan ed in Piazza Mazzini, Ed è uno di quegli appuntamenti da non perdere, visto che “Chocolando”, anche nella sua edizione 2010-2011, si sta caratterizzando come uno degli eventi di maggiore successo tra i tanti che nel settore cioccolatiero si organizzano, considerando che il tour conterà oltre 20 tappe in tutta Italia, compresa quella reatina, oltre a alcune trasferte in Austria e Slovenia.

“Chocolando” è una manifestazione nata nel 2003 per iniziativa di un gruppo di artigiani maestri cioccolatieri del Friuli Venezia Giulia, espandendosi rapidamente prima nelle regioni del Nord-Italia e successivamente nel resto della penisola per la elevata qualità dei prodotti esposti. Una fama, in continua crescita, con un naturale sbocco estero, con la conquista di mercati esteri, apparentemente non facili da raggiungere come accaduto con la “conquista” della Corinzia, patria del cioccolato austriaco. Ugualmente, un successo.

“E’ con grande soddisfazione – dichiara il Consigliere Comunale David Festuccia, promotore dell’iniziativa – che quest’anno grazie alla disponibilità dell’Amministrazione Comunale di Rieti,  Chocolando approda nella nostra città, per la precisione nelle piazze Oberdan e Mazzini dove verranno ospitati gli stands degli oltre 30 maestri cioccolatieri che puntualmente proporranno le loro creazioni in cioccolato più golose ed ardite”.

Anche nella nostra città Chocolando presenterà, infatti, attraverso i propri maestri, novità sotto forma di praline, tavolette, dragées, cioccolata in tazza aromatizzata, cioccoaperitivi, lecca-lecca al cioccolato, attrezzi dell’arte fabbriceria ed utensileria della vita quotidiana riprodotti in cioccolato fondente purissimo, tartufi, dolci lievitati a base di cioccolato, liquori, frutta tuffata nel cioccolato fondente ed al latte, mini sacher da passeggio e quanto altro di più goloso ed inebriante nei profumi si possa immaginare.

“Sono certo che anche a Rieti – conclude il Consigliere Festuccia – verrà registrato lo stesso successo ottenuto ovunque da un’iniziativa che, per la sua natura, appare davvero destinata ad ottenere il gradimento del pubblico di ogni età. Appuntamento, dunque, dal 4 al 6 febbraio nelle nostre due piazze”.

PUBBLICATO IL BANDO PER IL PROGETTO "PROV-INTEGRA"

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E’ stato pubblicato sul sito della Provincia, nella sezione “Bandi, gare e concorsi” , l’avviso pubblico con la relativa domanda di partecipazione ai percorsi formativi mirati all’adeguamento delle competenze linguistiche e professionali per una migliore integrazione dei cittadini extracomunitari nel contesto socio-economico italiano, previsti nell’ambito delle attività del progetto Prov-Integra (Fondo Europeo per l’Integrazione di Cittadini di Paesi Terzi 2007-2013 – Azione 3.1.2) approvato con delibera di Giunta Provinciale n. 158 del 30/08/2010.

I corsi di lingua italiana sono gratuiti e prevedono, alla fine del percorso, l’esame per la certificazione linguistica (secondo il Quadro di Riferimento Europeo delle Lingue) necessaria per l’ottenimento del permesso di soggiorno di lungo periodo.  Il numero massimo di immigrati ammessi ai corsi è di 50;
in caso di domande superiori a quanto previsto farà fede la data di presentazione della stessa.

Per eventuali informazioni rivolgersi ai seguenti numeri telefonici 0746/285753 e 0746/285721.


PROVINCIA DI RIETI: PROGETTO PER LA RIDUZIONE DEI RIFIUTI

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Venerdì 21 gennaio 2011 dalle ore 9.30 alle ore 12.30 presso la sala riunioni di Palazzo Dosi, si svolgerà la giornata informativa organizzata dalla Provincia di Rieti del progetto europeo LIFE – More Reusing and More Recycling (MoRe&MoRe).

Il progetto, cofinanziato dalla Comunità Europea e dalla Regione Lazio, prevede l’organizzazione di due distretti eco-industriali in due specifici ambiti territoriali: la Provincia di Rieti e l’area dei Castelli Romani. MoRe&MoRe si pone l’obiettivo della riduzione della produzione dei rifiuti, in particolare della porzione destinata non a riciclo ma a smaltimento. Il riutilizzo e la rigenerazione del rifiuto può comportare notevoli vantaggi economici poiché l’imprenditore non sarà più costretto a pagare per smaltire, ma potrà vendere i rifiuti prodotti ad altre aziende che, dopo opportuni trattamenti potranno ricavarne materia prima riutilizzabile per i propri processi produttivi.

Questa rete di scambio permette di abbattere i costi dello smaltimento e dell’approvvigionamento di materie in ingresso. Nell’ambito del progetto verrà predisposto un sistema informativo, la borsa on-line dei rifiuti, che consentirà di mettere tutta la conoscenza a disposizione degli operatori economici che potranno vendere e comprare materiali di scarto scegliendo autonomamente l’offerta migliore.
Apriranno i lavori il presidente della Provincia di Rieti, Fabio Melilli, l’assessore alla Programmazione raccolta differenziata RSU Provincia di Rieti, Giancarlo Felici. Interverranno Mario Marotta, direttore Dipartimento Programmazione Economica e Sociale della Regione Lazio,  i responsabili del progetto More & More, le aziende partner.