I Carabinieri della Stazione di Poggio Mirteto hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rieti due persone, ritenute presunte responsabili del reato di furto aggravato di energia elettrica. Si tratta di un uomo di 37 anni di origini romene e di una donna di 53 anni, originaria della provincia di Viterbo, entrambi residenti nel comune di Montopoli di Sabina. Le indagini dei militari dell’Arma sono scaturite dalla segnalazione di un cittadino residente nelle immediate vicinanze della coppia.
L’uomo, allarmato dalla ricezione di un’ultima bolletta della luce caratterizzata da un anomalo e spropositato aumento dei costi rispetto ai consumi medi abituali, ha deciso di ispezionare il vano contatori per verificare eventuali anomalie sulla propria utenza. Durante il controllo, ha scoperto la presenza di un dispositivo estraneo, di chiara fabbricazione artigianale, abilmente occultato e collegato in modo fraudolento al proprio misuratore di corrente.
A seguito della denuncia presentata dalla vittima, i Carabinieri hanno tempestivamente avviato gli accertamenti del caso. Per cristallizzare la situazione e verificare l’effettiva alterazione dell’impianto, i militari hanno effettuato un mirato sopralluogo tecnico avvalendosi del supporto operativo del personale specializzato della società preposta alla gestione dei servizi di rete.
Le verifiche tecniche hanno confermato inequivocabilmente i sospetti del denunciante, accertando l’esistenza del bypass artigianale creato ad hoc per alimentare l’abitazione dei due indagati a spese dell’ignaro vicino.
Al termine di tutti i rilievi e dopo aver ripristinato le condizioni di sicurezza della rete elettrica, la coppia è stata formalmente denunciata all’Autorità Giudiziaria reatina.
Si precisa che il procedimento penale è attualmente nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità del soggetto deferito sarà definitivamente accertata solo ove intervenga una sentenza irrevocabile di condanna, vigendo fino a quel momento la presunzione di non colpevolezza.




