Salaria Tennis Tour: un 2015 di novità

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Il “Salaria Tennis Tour”, circuito di tornei di tennis, giunge quest’anno alla quinta edizione e – forte dei numeri record dello scorso anno, certificati anche dalla presenza delle telecamere di SuperTennis in occasione del Master finale – cresce e introduce tante novità. Nelle settimane scorse gli organizzatori si sono riuniti, indicando un nuovo direttore del circuito, Emanuele Rosatelli, salutando l’ingresso di nuovi sponsor e accogliendo l’adesione di nuovi circoli. Sono ben undici, infatti, le tappe previste nel 2015 con il coinvolgimento delle province di Rieti, Terni e Roma. Tra le altre, da sottolineare la prestigiosa adesione dello Stank Sport Happy Fitness (ex Salaria Sport Village) della Capitale che ospiterà l’ottava tappa del circuito. Altra importante novità del “Salaria Tennis Tour 2015” sarà l’introduzione del circuito femminile: nove tappe ed un master finale che vedranno la partecipazione delle migliori tenniste delle province di Rieti, Terni e Roma. Da quest’anno, inoltre, tutti i tornei – maschili e femminili – saranno ‘open’, coinvolgendo quindi anche giocatori e giocatrici di classifiche superiori rispetto al passato, elevando la qualità complessiva del circuito. Confermato anche per il 2015 il Master finale – sia maschile che femminile – che vedrà sfidarsi i migliori classificati nella speciale graduatoria del circuito. Gli organizzatori puntano ad incrementare significativamente le presenze dello scorso anno – si stima una presenza di circa 700 tennisti nell’arco dei sei mesi di svolgimento del circuito – per quello che ormai si sta imponendo come uno degli appuntamenti sportivi più seguiti della Provincia di Rieti. Tutti i dettagli del circuito “Salaria Tennis Tour 2015” – che prenderà il via il 14 marzo e si concluderà il 18 ottobre – saranno forniti in una conferenza stampa che si terrà nelle prossime settimane presso la Camera di Commercio di Rieti.

A Sant'Elia Alto la strada principale sta franando. Il comune intervenga

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Una nostra lettrice ci ha inviato una segnalazione che riguarda il disastroso stato nel quale versano tre strade che si trovano in località Sant’Elia Alto. Come si può vedere dalla foto in alto, la strada principale, via Ville, sta franando riducendosi di larghezza ogni giorno di più. L’immagine incute timore di per sè, figuriamoci ad attraversare questo percorso. Il vuoto, il freddo e le continue piogge di questo inverno la stanno mangiando rendendola una piccola lingua di nero asfalto, causando tanti problemi a chi vi ci transita, soprattutto per quanto riguarda la sicurezza. Due autovetture contemporaneamente rischiano di non poter più passare in via Ville e la macchina che si trova a transitare sul bordo strada franante rischia di cadere nel fossato laterale. Le altre due strade che si trovano in condizioni pessime sono quelle di via Fonte Grande e via Vena, quest’ultima riporta a Fonte Colombo. (foto in basso). Qui troviamo asfalto consumato, quasi ormai inesistente, e buche molto profonde che oltre a dare disagio agli automobilisti diventano con le piogge piscine a cielo aperto. Gli abitanti di Sant’Elia Alto chiedono un immediato intervento da parte del Comune di Rieti affinchè questi gravosi problemi vengano eliminati, tornando a garantire la sicurezza degli automobilisti. Con le basse temperature e le piogge che colpiranno ancora il nostro territorio, senza un tempestivo intervento risolutore, la frana e l’eliminazione dell’asfalto andranno sicuramente a peggiorare… e le foto parlano chiaro. via_fonte_grande_sant_elia_2 via_fonte_grande_sant_elia_1 via_ville_sant_elia_2

Gli impegni degli Arieti Rugby per questo weekend

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Gli impegni degli Arieti Rugby per questo weekend. Per la prima squadra, domenica 22, ci sarà il match contro Rugby Roma Club, trasferta per la quale è stata convocata la squadra al completo. Sempre nella giornata di domenica alle ore 11:00, i reatini dell’under 16 affronteranno il Civita Castellana (in provincia di Viterbo).  Oggi invece l’under 8 e 10 sono protagoniste di un raggruppamento a Tor Tre Teste. Inoltra vi segnaliamo che questo pomeriggio a partire dalle 17.00 presso lo stadio Fulvio Iacoboni di Rieti, si svolgerà il Torneo 7’s U18 Regionale – 3^ Tappa.

Prometeo Estra Rieti in trasferta sul campo dei Crabs Rimini

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Per la ventesima giornata di campionato la Prometeo Estra Rieti si recherà a giocare sul campo dei Crabs Rimini. La squadra romagnola, undicesima in classifica, a 10 punti, ha attuato un cambio alla guida tecnica, introducendo coach Mladenov solo poche settimane fa. “I Crabs hanno vinto l’ultima partita in casa contro Giulianova – spiega coach Alessandro Rossi, assistente di Nunzi- e nelle ultime settimane sono apparsi in buona forma. Si tratta di una squadra giovane e vivace che combatte per la salvezza con grande orgoglio. Soprattutto in casa hanno dato fino ad ora il meglio. Per quanto riguarda il roster, accanto ai giovani, hanno un ottimo lungo come Crotta ed un giocatore esperto come Tassinari”. La settimana dei reatini non è stata purtroppo delle migliori. “Veniamo da una settimana travagliata – prosegue Rossi- oltre a Benedusi (impegnato nelle terapie riabilitative) si sono fermati anche Feliciangeli per un risentimento muscolare e Colantoni per una distorsione. Nonostante i ragazzi si siano impegnati enormemente, non siamo riusciti ad allenarci al meglio. Siamo comunque pronti a dare il massimo”. La squadra reatina sta cercando attivamente rinforzi sul mercato che si chiuderà a fine mese, ma per il momento, per differenti motivi, non ha chiuso alcuna trattativa. Palla a due alle ore 18.00 al Palasport Flaminio, via Mosca 15 a Rimini. La trasferta sarà seguita in diretta video in web streaming sulla NPC TV (www.npcrieti.com) e in radiocronaca integrale tramite la radio ufficiale Radiomondo 99.9 fm (streaming: www.radiomondo.fm).

Incontro export agroalimentare a Passo Corese

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Ha riscosso grande successo l’incontro che si è tenuto a Passo Corese sul tema dell’esportazione dei prodotti agroalimentari. Presenti il sindaco Davide Basilicata, l’assessore Marco Marinangeli ed Andrea Maffini, responsabile del progetto “High quality Italy”, il quale ha spiegato nei dettagli le opportunità riservate alle aziende agricole dai nuovi mercati internazionali come quelli orientali.

Dopo più di vent'anni tornano i "Se li lanci camminano"

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Dopo più di vent’anni dalla loro ultima apparizione, ritornano sulla scena i SE LI LANCI CAMMINANO, storica band demenziale reatina attiva tra il ’91 e il ’94, i cui brani più divertenti – come “Lu porchettaru”, “La cinquecento” o “Curi Marè” – hanno indiscutibilmente segnato un’epoca. La formazione originaria della band comprendeva Andrea Mareri alla voce, Daniele Zanatta e Daniele Confalone alla chitarra, Fabrizio Cecchettin alla tastiera, Vincenzo Renda al basso e Marco Colapaoli alla batteria. E proprio da Renda e Colapaoli è scaturita l’idea di tornare a proporre dal vivo i brani dei Se li lanci camminano con l’intento di farli conoscere, magari, alle nuove generazioni… Ai due musicisti si affiancheranno eccezionalmente alcuni amici incontrati in questi anni: alla voce ci sarà Germano D’Ambrosio (cantante dei Luca e Germano), ai cori Silvia Iazzoni, alla chitarra Marco Mazzatosta e alla tastiera Maurizio Fagiolo. Saranno in diretta sabato 21 febbraio alle ore 12 su Radiomondo (ASCOLTA L’INTERVISTA) e  per i vecchi e nuovi fan del gruppo, l’appuntamento è per venerdi 27 febbraio presso MASTRO TITTA (via Lisciano, 13 a Vazia), all’interno della SERATA DE U REATINU: a cena verrà proposto infatti un menù speciale a base di prodotti tipici locali. I posti sono limitati: è possibile riservare un tavolo chiamando lo 0746/220538. Per ulteriori informazioni sull’evento: 348/5255751 (Marco Colapaoli).

Ex Manni, il Comune chiede all'Asl la verifica dei livelli occupazionali

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In seguito al comunicato sindacale sulla situazione occupazionale della Casa di Riposo ex Manni, oggetto di un recente accordo tra il Comune di Rieti e la Cooperativa Quadrifoglio sulla sua gestione temporanea, l’Amministrazione comunale ha convocato le parti al fine di affrontare la situazione che si è determinata e verificare il rispetto dell’accordo sottoscritto. Alla riunione erano presenti le organizzazioni sindacali FP CGIL, UILTUCS e CISL FP, mentre la Cooperativa, pur dichiarando la propria disponibilità ad un prossimo incontro con il Comune, che si terrà comunque nei prossimi giorni, non ha ritenuto di partecipare alla riunione. Le organizzazioni sindacali hanno rappresentato la situazione organizzativa presente alla Casa di Riposo e posto l’accento sul rispetto dei parametri regionali, i quali impongono un numero minimo di operatori socio sanitari in base al numero di ospiti e alle loro caratteristiche (se o meno autosufficienti). Poiché il rispetto dei parametri regionali è contemplato tra le clausole dell’Accordo tra Comune e Cooperativa, si è convenuto sulla necessità di intervenire, ognuno per la propria parte, verso l’Azienda ASL di Rieti, per una richiesta di verifica del rispetto dei parametri di legge sia all’ex Manni che in tutte le case di riposo del comune. Infine, in riferimento a interventi alquanto scomposti apparsi sulla stampa locale riferiti ai trattamenti economici dei dipendenti, l’Amministrazione comunale fa presente che il costo del servizio in questione, con la gestione “semipubblica” degli ultimi dieci anni costava ben oltre il doppio di quanto oggi impiega il Comune per supportare gli utenti in termini di integrazione delle rette a parità di trattamento. Costi (circa 1,4 milioni di euro l’anno) assolutamente non giustificabili e del tutto slegati da logiche di qualità del servizio e numero di operatori. Bisognerebbe chiedersi, invece, con coerenza e obiettività, a quale titolo la collettività, nel decennio in questione, abbia sopportato il maggior costo complessivo di almeno 9 milioni di euro per la maggior parte dovuto ad una articolazione assurda del contratto di “appalto/somministrazione” di manodopera che costava, per operatore, circa tre volte il costo orario riferibile alla retribuzione dell’operatore stesso. Nota dell’Amministrazione comunale a margine della riunione con i sindacati.

New Enterprise, ai lavoratori il primo round

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Il segretario provinciale della Fim Cis Giuseppe Ricci esprime tutta la sua soddisfazione nel commentare il dispositivo emesso nella giornata di giovedì dal Tribunale di Rieti in favore degli ormai ex lavoratori New Enterprise srl accogliendo le richieste di ingiunzioni di pagamento riferite al periodo intercorso tra l’ipotetico licenziamento da parte del Ceo dell’azienda il dottor Francesco Ferdinando Verolino e l’effettivo licenziamento collettivo operato dai lavoratori stessi per poter ottenere almeno la mobilità incentivata, rigettando di fatto l’opposizione dei legali dell’imprenditore campano che rivendicavano a gran voce l’ammissione al tavolo delle deposizioni del gruppo Angelantoni e la Cleantech, dalle quali hanno acquisito il ramo d’azienda nel settembre del 2013. “La decisione presa dal giudice ci lascia pienamente soddisfatti – sottolinea il segretario provinciale tornando sulla vicenda – perché sta a testimoniare come la strada intrapresa fosse quella giusta in termini di tutela delle lavoratrici e dei lavoratori della New Enterprise srl, costretti ad intraprendere un difficilissimo percorso di auto-tutela una volta constatata l’assenza dei vertici aziendali alle convocazioni in Regione Lazio, laddove si sarebbe dovuto procedere innanzitutto alla stipula della Cigs e successivamente alla mobilità. Di questo ringraziamo innanzitutto l’avvocato Federico Fioravanti per aver condotto un percorso capillare, nonostante l’articolazione piuttosto complessa del caso, confidiamo in lui per il proseguio della vicenda che di certo non è ancora conclusa; non meno doveroso il ringraziamento alle lavoratrici ed ai lavoratori che muniti di pazienta e razionalità hanno dato un grosso contributo sia alla scivente, che all’avvocato stesso per reperire tuttii i dettagli necessari per arrivare a questo risultato. Ma sia chiara una cosa: per Fim Cisl, che è stata al fianco dei lavoratori sin dal primo giorno di crisi aziendale – prosegue Ricci – questo è solo un punto di partenza, tenendo conto che gli operai si stanno riorganizzando per tentare di rimettere in piedi un’attività in grado di dare ancora servizi nel settore d’appartenenza e che al Mise (Ministero dello Sviluppo Economico) c’è ancora il tavolo aperto: chiederemo a breve di poter avere un nuovo incontro coi vertici preposti del Governo per dare un “peso specifico” diverso alla verve e al vigore attraverso le quali questi lavoratori stanno mantenendo in piedi la speranza di potersi rimpossessare del loro lavoro, strappatogli di mano contro la loro volontà”.

Suv prende in pieno palo della luce e lo sradica da terra

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Brutto incidente quello capitato nel pomeriggio di oggi, intorno alle ore 16.10, in viale Maraini a pochi passi dalla rotatoria per inserirsi in viale de Juliis, a un guidatore a bordo del suo Suv. La macchina, una Nissan Quashqai nera ha interrotto la sua corsa su un palo dell’illuminazione pubblica sradicandolo da terra e colpendo successivamente un altro palo con l’insegna della vicina farmacia. La parte anteriore del Suv si è completamente distrutta, così come il copriruota. Le gomme delle due ruote laterali di destra sono esplose. Sul posto sono intervenuti la Polizia Municipale e un’autobotte dei Vigili del Fuoco i quali stanno ancora operando per rimuovere il mezzo dalla carreggiata. Le cause dell’incidente sono ancora da accertare. Il guidatore è stato immediatamente trasportato in ospedale dal 118. Il traffico si è congestionato, ma è scorrevole. IMG_4152.JPG IMG_4155.JPG IMG_4153.JPG

Solsonica, si torni a lavoro per non perdere i clienti

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Ieri in Confindustria abbiamo avuto un ulteriore incontro con Gala per proseguire il confronto per dare una soluzione alla vertenza che coinvolge le lavoratrici ed i lavoratori della Solsonica. Dopo le iniziative fatte in questi mesi, compreso il presidio davanti all’azienda, è indispensabile accelerare per dare una soluzione e riprendere l’attività produttiva. Riprendere la produzione è necessario anche per non perdere i clienti che in questa fase sono fondamentali. Per fa ciò però è necessario anche che il Tribunale si esprima il prima possibile sull’autorizzazione al concordato. “Riteniamo positivo il fatto – commenta Luigi D’Antonio della FIOM Cgil – che dopo mesi ci sia un’azienda con la quale discutere un futuro industriale (Gala) ma è necessario anche raggiungere un accordo, condizione posta dalla stessa per fare l’operazione su Solsonica. Su questo fronte però bisogna che si faccia uno sforzo maggiore per raggiungere l’obiettivo, ricordando a tal proposito che le lavoratrici ed i lavoratori Solsonica hanno già dato in questi anni, dimostrando anche grande senso di responsabilità”.