UDC, VERSO IL PARTITO DELLA NAZIONE

0

Si è svolto, a Villa Potenziani, l’avvio del cammino "Verso il partito della nazione"  a Rieti, riunione molto partecipata con cento dirigenti amministratori e sindaci della nostra provincia che hanno dibattuto sui temi che interessano la nostra Provincia, il comune di Rieti e i temi interni alla vita di partito.

Presieduto dal coordinatore Provinciale Mauro Lattanzi che ha introdotto i lavori illustrando il percorso che aspetta la nuova formazione politica con l’apertura del partito a tutte le forze che hanno a cuore il bene comune e la crescita della città.

Il presidente Calabrese ha continuato mettendo in evidenza la necessità di tornare a rappresentare le esigenze autentiche della popolazione senza inseguire clamori mediatici.

il cammino ‘Verso il Partito della Nazione’ parte dal basso, dai comuni, dalle comunità, ecco perché, dopo la nomina da parte della dirigenza nazionale e regionale del coordinatore e del presidente provinciale si intende dare corpo al progetto attivando un comitato promotore provinciale e un comitato comunale della città di Rieti.

lndividuati il coordinatore cittadino, nella figura di Claudio Broggi e il Presidente dello stesso in Carlo Luciani, che hanno illustrato nei loro interventi, molto apprezzati, il loro  programma di azione.

L’UDC "Verso il partito della nazione" inizia un percorso per ricostruire il centro in provincia di Rieti fondato sui valori della nostra tradizione e aperto al contributo attivo della società civile.  La casa dei moderati reatini intende essere un luogo aperto, di discussione, riflessione e proposte, il posto dove i militanti e i simpatizzanti si incontrano elaborano proposte che poi diventano azione amministrativa.

WWF: CHIESTI DAL CONSORZIO INDUSTRIALE DUEMILA EURO PER ESERCITARE IL DIRITTO AD ESSERE INFORMATI

0

In merito a quanto dichiarato dal Presidente del Consorzio Industriale della provincia di Rieti, dott. Ferroni, il WWF Lazio (non di Roma!) precisa che l’accesso agli atti non ha avuto compimento a causa dei costi esosi richiesti dall’Ente per il rilascio delle copie dei documenti consultati.

Il Consorzio, infatti, ha chiesto il pagamento di oltre duemila euro, visto che per l’Ente il costo per la riproduzione di un foglio A4 è di 6,50 euro.

Per un’Associazione che basa la propria opera sul contributo volontario di tanti cittadini, pare scandaloso, nonché immorale, spendere una cifra del genere per esercitare un diritto riconosciuto dalle norme italiane e comunitarie.

E’ il costo richiesto, per il dott. Ferroni, un importo ragionevole, come stabilito dalla Convenzione di Aarhus, ratificata anche in Italia?

Il WWF ritiene di no, anche alla luce delle direttive in merito della Commissione per l’accesso ai documenti amministrativi alla quale l’Associazione si rivolgerà per sottoporre il caso.

“Continueremo la nostra azione – dichiarano Vanessa Ranieri Presidente del WWF Lazio e Antonio Rotundo Responsabile pianificazione territorio del WWF Lazio – per verificare se i lavori avviati, che stanno arrecando un danno irreversibile al paesaggio della Sabina, abbiano rispettato tutte le procedure in materia ambientale previste dalle norme vigenti, come dichiarato dal consigliere Perilli”.

D'ANTONIO FIOM CGIL: RITEL, E' NECESSARIO ACCELERARE LA SOLUZIONE

0

Siamo in fase delicata della vertenza ed è per questo che è necessario accelerare il processo per dare una soluzione definitiva.

Dopo aver superato indenni l’ultima assemblea dei soci, la situazione economica finanziaria dell’azienda non permette sicuramente di rilassarsi nemmeno un attimo.

Il pericolo della messa in liquidazione non è assolutamente scongiurato anzi, così come emerso nell’ultima assemblea dei soci, la decisione è stata solo rinviata per la presenza di elementi di novità come l’intervento di Finmeccanica.

Possiamo dire che questo è stato accolto positivamente anche dai lavoratori e dalle OOSS visto che, dopo oltre quattro anni dalla firma del protocollo, per la prima volta sembra ci sia l’intenzione della stessa Finmeccanica di dare un sostegno alla Ritel.
Dovevamo aspettare che l’azienda arrivasse sull’orlo del fallimento?
E’ utile ricordare a tutti che Finmeccanica è un socio di Ritel.
Pensiamo però che oggi sia necessario ancor di più passare dalla politica degli annunci alla politica dei fatti.

E’ fondamentale inoltre accelerare il cambio dell’assetto societario, con l’ingresso di nuovi soci che siano in grado di costruire un nuovo piano industriale che dia sicurezza e prospettive ai lavoratori.
L’accelerazione è necessaria anche perché i lavoratori stanno pagando sulla loro pelle questa fase di incertezza, essendo tutti in cassa integrazione.
Inoltre dobbiamo concludere il processo di reintegro dei lavoratori dall’Arcobaleno, cosi come previsto dagli accordi sottoscritti, perché per loro la cassa integrazione in deroga scade a fine anno e rischiano seriamente di rimanere senza lavoro e senza ammortizzatori sociali.
Come OOSS nei prossimi giorni ci confronteremo con i lavoratori per proseguire la mobilitazione e rivendicare una soluzione definitiva per tutti.

LA IRCOP A POTENZA IN CERCA DEL TERZO RISULTATO POSITIVO

0

Domani pomeriggio, in gara esterna contro Potenza, la Ircop Rieti cerca il terzo risultato positivo dopo le due vittorie contro le siciliane Trapani e Agrigento.

Tra le fila degli avversari l’ex Rieti Simone Bagnoli. Un impegno non facile per il capitano Zambon che dovrà guidare la squadra contro una formazione che vanta, ad oggi, la miglior difesa del girone.

La buona notizia, per la Ircop, è che tornerà in campo, in cabina di regia, il play maker Davide Virgilio, rientrato dopo l’infortunio subito nella gara contro Ostini. Due i giocatori reatini che invece, per le rotazioni, dovranno rimanere fuori.

LA NPC AFFRONTA IN CASA IL CIAMPINO

0

Ancora un appuntamento casalingo per la Nuova Pallacanestro Contigliano, che oggi pomeriggio, alle 18.30 al Palaspes affronterà il Ciampino.

La gara di oggi, come ha tenuto a precisare anche coach Bordoni, “sarà sicuramente più impegnativa rispetto a quella di una settimana fa contro Sassari”.

Ai suoi ha chiesti quindi di entrare in campo con la grinta e la concentrazione giusti proprio per cercare di portare a casa un ‘altra vittoria.

CGIL FP, UIL FPL: AL COMUNE DI CITTADUCALE FANTASIOSA INTERPRETAZIONE DELLE RELAZIONI SINDACALI

0

Pare ormai difficile che i lavoratori part-time del comune di Cittaducale ottengano il “promesso” e mai mantenuto aumento dell’orario di lavoro da parte dell’amministrazione.

Problemi di bilancio? pare di no, almeno da quanto si capisce dal piano triennale delle assunzioni varato dall’amministrazione e dai concorsi banditi proprio in questi giorni.

Concorsi, che se da un lato possono servire a mettere a tempo indeterminato alcune figure attualmente con contratti precari, da un altro aprono la stura ad altre assunzioni “esterne”, con buona pace dei lavoratori che da anni ricevono periodicamente assicurazioni di integrazione dell’orario di lavoro.

Come dire: ”c’è da tirare la cinghia, cominciate voi che a me viene da ridere…..”.

Il tutto insieme ad una incomprensibile operazione sull’organizzazione dell’ente, che contraddice letteralmente analoga deliberazione di inizio anno, con la quale si motivava la riduzione delle aree funzionali con l’esigenza (derivante dalla legge) di ridurre le spese di personale

Ora pare che questa esigenza non esista più visto che le aree tornano ad aumentare, sottraendo competenze e sostanzialmente dimensionando una delle poche figure laureate assunte tramite concorso pubblico proprio al comune di Cittaducale.

Quindi da una parte non si aumenta l’orario di lavoro del personale part-time, ufficiosamente “perchè i soldi non ci stanno”, e dall’altra si bandiscono concorsi esterni per figure ad esempio di capo operaio e si ri-aumentano le aree funzionali con conseguente aumento della spesa.

Il tutto con procedure del tutto indifferenti alle norme di buona fede e correttezza che dovrebbero regolare i rapporti tra oo.ss. ed amministrazioni, e nello specifico in violazione delle più elementari norme relative alla informazione preventiva e alla concertazione derivanti dal ccnl e dal protocollo sulle relazioni sindacali sottoscritto proprio dal comune di Cittaducale con le oo.ss…

E’ chiaro che una situazione di tal fatta non può che essere  esaminata più che attentamente dalle oo.ss. (insieme alle rispettive strutture legali) per contrastare ed eventualmente reprimere comportamenti sicuramente non aderenti alle legittime aspettative del personale e potenzialmente lesivi delle prerogative sindacali.

MAGLIANO SABINA INDICE REFERENDUM PER PASSARE IN UMBRIA

0

L’Amministrazione Comunale passa dalle parole ai fatti.
E’ convocato per il giorno 17 Novembre 2010 alle ore 17,00 presso il Teatro Manlio, un Consiglio Comunale Straordinario che vedrà in discussione due argomenti importantissimi.

Dopo le tante lotte fatte e le iniziative intraprese sia all’Amministrazione che dal Comitato per il Marini, il Sindaco ha deciso di mettere nero su bianco.

L’iniziativa era nell’aria già da tempo e Alfredo l’aveva più volte annunciata ricevendo il plauso di tanti personaggi politici che in questi ultimi tempi si sono avvicendati a Magliano per sostenere la difesa del nostro Ospedale.
Vale la pena ricordare a questo scopo il Consiglio Provinciale tenutosi proprio al Manlio. In quell’occasione il Sindaco aveva lanciato la sfida che fu raccolta sia dal Presidente Melilli che dal Capogruppo della Minoranza, Costini. Anzi era stata proprio da questi ultimi rilanciata proponendo il passaggio in Umbria di tutta la Provincia.
Ora il tempo delle parole è passato e di fronte alla sordità della Presidente della Regione la nostra Amministrazione ha deciso di fare sul serio. Mercoledì verrà approvato l’avviamento delle procedure per indire un Referendum popolare per passare alla Regione Umbria.

Ma non ci sarà solo questo in discussione.
Infatti il Consiglio sarà chiamato ad esprimersi su un documento in cui verranno riaffermate le ragioni della nostra popolazione che protesta contro la chiusura del Marini. Nello stesso documento verranno avanzate delle richieste chiare per il futuro della nostra struttura sanitaria.
E’ intenzione dell’Amministrazione indire in seguito una pubblica assemblea alla quale invitare tutti gli esponenti politici della Provincia e della regione che saranno chiamati a sottoscrivere quanto approvato dal Consiglio Comunale di Magliano.
Vedremo così finalmente chi ci sostiene e chi invece fa solo finta. Vedremo chi parla in un modo e si comporta in un altro. Vedremo con chiarezza chi sarà disponibile a sostenere con la propria firma le ragioni dei cittadini di Magliano e della Bassa Sabina.
Inutile dire che sarà l’occasione giusta affinchè la presenza e la partecipazione sia massima.

O.d.G:

1-Avviamento procedure tecnico-amministrative per indizione referendum popolare ai sensi dell’art. 132 della Costituzione, secondo le previsioni della legge 25-05-1970 n°352, per aggregazione del Comune di Magliano Sabina alla Regione Umbria: determinazioni.

2-O.d.G. per la rimodulazione proposta di riordino Piano sanitario Regionale riguardo l’Ospedale della Bassa Sabina  "Marzio Marini" di Magliano Sabina: determinazioni.

TELETHON CERCA VOLONTARI NELLA PROVINCIA DI RIETI

0

Telethon è nato nel 1990, per volere di un gruppo di mamme i cui figli erano affetti dalla distrofia muscolare. Fondato da Susanna Agnelli, è noto soprattutto per la maratona televisiva, giunta quest’anno  alla ventunesima edizione.

Le malattie genetiche sono causate da alterazioni nel Dna e si trasmettono per via ereditaria.
Possono colpire qualsiasi organo e manifestarsi a qualunque età anche se nell’80 per cento dei casi affliggono bambini.

Se ne conoscono oltre seimila, la maggior parte con un decorso grave o letale e ad oggi senza una terapia efficace. Pur riguardando, complessivamente, un gran numero di persone (nel mondo si stima che ogni anno nascano 8 milioni di bambini affetti da una malattia genetica) tali patologie sono considerate rare e per questo né le istituzioni pubbliche, né le aziende farmaceutiche, investono nella ricerca scientifica.
Diventa quindi di fondamentale importanza raccogliere fondi da destinare alle attività di ricerca per riuscire a sconfiggere queste malattie.

Abbiamo bisogno di volontari disposti ad investire un po’ del loro tempo per una nobile causa. Diventa anche tu volontario Telethon e organizza un banchetto nella piazza della tua città.
Il 18 e il 19 dicembre abbiamo bisogno di te, entra a far parte della nostra squadra! Organizza da solo o insieme ai tuoi amici un banchetto per raccogliere fondi a favore di Telethon.
Insieme sosterremo la ricerca perché nascere con una malattia genetica non sia più una condanna. Chiama lo 06/44015727 o il numero 340/9338932 oppure scrivi a
volontari@telethon.it.

SNALS-CONFSAL: RICORSO IMMISSIONE IN RUOLO PRECARI DELLA SCUOLA

0

La recente ed inattesa sentenza del Tribunale di Siena del 27.9.2010, Giudice Cammarosano, ha accolto il ricorso presentato da una docente precaria, stabilendo per essa l’immissione in ruolo, senza procedura concorsuale, convertendo il rapporto di lavoro a temine (costituito da una molteplicità di contratti) in rapporto a tempo indeterminato.

Ovviamente, questa organizzazione Sindacale, – che da sempre si batte per la tutela dei diritti dei lavoratori, specialmente di quelli precari – dopo aver sentito il parere dell’Ufficio Legale Centrale, pur non volendo alimentare false ed illusorie speranze intende, comunque, prendere in esame la soluzione offerta dal Tribunale di Siena e così dare la possibilità per coloro che intendessero richiedere la immissione a ruolo di poterlo fare.

Ovviamente, considerato che la soluzione prospettata dal Tribunale di Siena resta pur sempre una pronuncia isolata, soggetta al riesame della Corte di Appello di Firenze – la Segreteria Provinciale dello SNALS-CONFSAL di Rieti mette a disposizione, per chi volesse seguire l’azione legale, la possibilità di aderire ad un ricorso collettivo finalizzato alla richiesta di immissione in ruolo.

Si precisa che potranno proporla anche i soggetti non abilitati perché se per anni il requisito dell’abilitazione è stato ritenuto non indispensabile per insegnare è ovvio che la stabilizzazione per la stessa attività non può essere negata.

In ogni caso, a parte il Tribunale di Siena che rimane a tutt’oggi sicuramente un caso isolato circa la possibilità che venga confermata in sede di appello, si vuole ribadire la piena fondatezza del ricorso.
Sarà possibile aderire all’iniziativa, aperta a tutti i docenti precari, entro e non oltre il 10 dicembre p.v. presso la sede provinciale dello SNALS di Rieti o presso quella distrettuale di Poggio Mirteto.

CISL, AGOSTINI: IL COMUNE DI RIETI E LA SUPER TASSA SUL SUOLO PUBBLICO

0

“CARA dolce casa. Ristrutturarla a Rieti può rivelarsi un vero e proprio salasso. Soprattutto quando l’immobile si trova al centro storico.

I guai iniziano quando sei costretto ad occupare il suolo pubblico per effettuare i lavori. Cara, risulta infatti, la cifra da pagare al Comune, ancor più cara quella che devi sborsare sui parcheggi che vai ad occupare, visto che quest’ultimi, come è noto, sono di competenza della società Saba Italia, che ne gestisce la sosta per il proprio tornaconto.

Delle due l’una, verrebbe da dire e invece no. Metti le mani al portafogli e paghi due volte, in barba a qualsiasi legge di tutela dei cittadini. E sono proprio alcuni cittadini vessati, nostri iscritti e decine di ditte edili che sul territorio comunale operano, ad offrirci spunto per denunciare pubblicamente quella che ci permettiamo di definire come una vera e propria pratica di alleggerimento delle tasche dei contribuenti”.

Così, il segretario generale della Filca Cisl Francesco Agostini. “Per comprendere meglio ciò che accade quando un cittadino intraprende l’iter procedurale per ristrutturare un immobile -spiega Agostini- formalizzando presso l’ufficio di competenza la richiesta di occupazione di suolo pubblico, basta formulare le cifre richieste per tale pratica.
Circa un euro al giorno per metro quadrato per quanto attiene il Comune di Rieti, 3,50 a parcheggio occupato al giorno per la Saba Italia, fatto salvo i festivi e le domeniche.

Riassumendo…
Per ristrutturare un immobile di media grandezza al centro storico -continua il segretario della Filca Cisl- oltre alla tassa sul suolo pubblico da versare al Comune, si è costretti a pagare i parcheggi, siano essi occupati da ponteggi, ad esempio, installati dalla ditta appaltatrice dei lavori, che lasciati liberi magari proprio per agevolare la circolazione lungo il tratto di strada in cui è allocato il cantiere.

Costo complessivo dell’operazione? Dalle 450 alle 630 euro al mese.

Visto che generalmente tali lavori si protraggono da un minimo di sei mesi ad un massimo di un anno -precisa Agostini- la cifra complessiva può raggiungere, udite udite, quota 8 mila euro!

E se come diceva Totò è la somma che fa il totale, con le cifre prospettate quello perpetrato nei confronti del cittadino è da considerarsi un abuso colossale.

T
utto ciò -conclude Agostini- in barba alla sbandierata politica di valorizzazione del centro storico storicamente propagandata dall’amministrazione comunale, poiché un cittadino che vuole ristrutturare la propria abitazione prima di metterci mano ci pensa due volte, a cominciare dalla super TASSA sul suolo pubblico”.