Intensificati su tutto il territorio di competenza i controlli mirati alla verifica della regolarità delle utilizzazioni boschive da parte dei Reparti dipendenti dal Gruppo Carabinieri Forestale di Rieti.
In particolare, i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Petrella Salto hanno deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria competente il legale rappresentante di una ditta operante nel settore del legno per il reato di appropriazione indebita.
Secondo le indagini condotte dai militari, l’indagato avrebbe tagliato e successivamente asportato, senza darne comunicazione all’Ente Proprietario, un quantitativo di circa 160 metri cubi di legname in più a quelli che erano stati a lui assegnati per il taglio con l’asta pubblica di vendita della porzione di bosco di proprietà comunale. La pena per l’appropriazione indebita prevede la reclusione da due a cinque anni e la multa da euro 1.000 a euro 3.000, ai sensi dell’articolo 646 c.p.
I militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Rocca Sinibalda (RI) hanno sanzionato, amministrativamente, per un importo di oltre 1.700,00 euro, un soggetto per taglio di un bosco privato in assenza della prevista autorizzazione dell’ente preposto.
Il materiale legnoso illecitamente tagliato, di circa 300 quintali, è stato sottoposto a sequestro amministrativo.
I controlli dell’Organizzazione Forestale dell’Arma sulle ditte di utilizzazione boschiva vengono eseguiti capillarmente in tutte le fasi: dalla verifica preliminare della documentazione e dei permessi di taglio, fino ai sopralluoghi in cantiere per accertare il corretto rilascio delle matricine (gli alberi che devono essere lasciati in piedi per garantire la rinnovazione del bosco) e il rispetto delle norme di sicurezza nei cantieri forestali.
I Carabinieri Forestali ricordano che i boschi non sono soltanto una risorsa economica, ma svolgono funzioni ecosistemiche fondamentali: tra l’altro assorbono anidride carbonica rilasciando ossigeno nell’atmosfera, immagazzinano carbonio pe contrastare l’effetto serra, tutelano la ricchezza floristica e faunistica e garantiscono la stabilità dei versanti e la regimazione delle acque piovane, proteggendo i fondovalle dalle alluvioni.
Il comunicato stampa viene effettuato nel rispetto del D.Lgs nr. 106/2006, modificato dal D.Lgs 188/2021, in quanto ricorrono “specifiche ragioni di interesse pubblico che lo giustificano” che vengono motivate dalla particolare rilevanza pubblica dei fatti oggetto di accertamenti e per le esigenze costituzionalmente tutelate connesse al diritto all’informazione, al fine di fornire notizie in modo trasparente e rispettoso dei diritti degli indagati e delle parti offese.
È obbligo rilevare che l’indagato, allo stato attuale, risulta essere solamente indiziato di delitto e la sua posizione sarà definitivamente vagliata giudizialmente, e solo dopo l’emissione di una sentenza passata in giudicato, lo stesso sarà, eventualmente, riconosciuto colpevole, in maniera definitiva, del reato ascrittogli.
Il tutto in ossequio al principio costituzionale di presunzione di innocenza.



