A Montopoli di Sabina auto d'epoca distrutte da un incendio

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Questa notte intorno all’una, a Montopoli di Sabina, in un’area privata è divampato un incendio che ha coinvolto quattro auto d’epoca ed una moto. L’incendio ha distrutto le auto, la moto e ha danneggiato anche altre automobili in sosta nel parcheggio privato. Sul posto i Vigili del Fuoco che hanno evitato che le fiamme si propagassero ulteriormente ed i Carabinieri che hanno subito avviato le indagini per accertare la causa dell’incendio.

Con la moto tampona l'auto che lo precede

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Stamattina intorno alle 9,35 circa in via Sacchetti Sassetti direzione viale Matteucci, proprio all’imbocco del ponte Giovanni XXIII, un giovane a bordo della sua moto, per cause ancora da accertare, ha tamponato una Fiat Panda che lo precedeva. Il ragazzo, caduto a terra dopo l’impatto, sembra non abbia riportato nessuna grave conseguenza. Illesa la donna alla guida della Panda. Sul posto sono intervenuti immediatamente i Vigili del Fuoco e a seguire  l’ambulanza del 118 per il primo soccorso al ragazzo.

La Small Basket promossa in C2

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Archiviata anche la finale conto le Teste Matte, chiusa a 77 punti contro i 50 realizzati dai padroni di casa, la Small basket vola in serie C2. La gara disputata a Pesaro ha visto i ragazzi di coach Boldini costretti a stringere i denti in casa per andare a punti. I sabini, ormai fiutata la vittoria, non hanno fatto sconti a nessuno, la parola d’ordine era una sola: vincere! E’ cosi è stato, attraverso le splendide azioni che ormai tutti i supporter conoscono, con una Small scatenata, che dopo aver dominato l’intera stagione della serie D umbra, ha dominato anche la finale. Adesso è ora di pensare al campionato di C2 e dopo quanto che si è visto in quello appena terminato, ci si attendono gare decisamente interessanti e combattute. “L’accoppiata Small-Comune di Cittaducale – afferma il Presidente Alfonso Scocozza – è stata l’alchimia vincente per raggiungere un traguardo così importante come la promozione in serie C2. Colgo l’occasione per salutare Luca Fusacchia, tesserato Small in prestito alla NPC Rieti, con la quale ha conquistato il titolo di campione regionale T98. I dirigenti della Small si complimentano con l’atleta e con la squadra per l’importante successo ottenuto”.

Asm, Paolucci, UIL: con preoccupazione apprendiamo la risposta della Presidente

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In relazione a quanto dichiarato dalla Presidente della Asm Enza Bufacchi al vostro redattore, così come da risposta apparsa sul sito internet Rietinvetrina.it (LEGGI), sono a precisare quanto segue: “Con preoccupazione apprendiamo la risposta della Presidente che, anziché premurarsi nel rispondere a precisi quesiti che in qualità di Segretario Generale della Camera sindacale territoriale della Uil ho posto, si è limitata a dichiarare di aver trasformato la Asm in ‘un‘azienda normale. Siamo preoccupati perché se così è, vuol dire che, nella sua ottica di dirigente di azienda ‘normale’ è naturale perdere gli appalti; avere numerose vertenze con i lavoratori; decidere di mandare a casa il personale precario sostituendolo con i dipendenti di una cooperativa; assumere un dirigente e una figura apicale a costi esorbitanti; avere uno dei Cda tra i più costosi di Rieti; avere lavoratori che da tre anni aspettano che gli vengano riconosciuti gli aumenti contrattuali; e spostare ad altra mansione (seppur temporaneamente come da lei dichiarato) un dirigente sindacale senza il consenso dell’organizzazione di appartenenza, dimostrando di non conoscere neanche le norme. Tutto questo, a nostro avviso, corrisponde a tutt’altro che alla normalità. Fieri, come sempre, della cultura del confronto che anima la nostra organizzazione, restiamo, tuttavia, in attesa di poter incontrare la Bufacchi con la quale, se vorrà convocarci, saremo lieti di dibattere su tutte queste questioni”.

Domenica 8 giugno la granfondo “Città di Fara in Sabina”

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Domenica 8 giugno si svolgerà la Granfondo “Città di Fara in Sabina”, giunta alla suo nona edizione. Duemila ciclisti si daranno appuntamento alle 8,30 a Passo Corese per una gara che, nei 145 chilometri della sua versione lunga, attraversa tutta la Sabina fino a raggiungere il Lago del Turano e Rocca Sinibalda; 110 chilometri, invece, il percorso di medio fondo che attraversa il territorio di Fara in Sabina e tocca poi altri comuni limitrofi come Toffia e Montenero. Nella Granfondo “Città di Fara in Sabina” c’è spazio anche per il ciclismo giovanile, intrattenimento musicale, iniziative per la promozione del territorio e soprattutto il rispetto delle norme etiche per un ciclismo amatoriale sano e divertente. Prima della partenza ufficiale, alle 8.00, ci sarà il raduno delle Vespa Piaggio. Alle 8,15 partirà la carovana pubblicitaria. Alle 8,30 è prevista la partenza della Granfondo e Mediofondo. A partire dalle 11,30 a Passo Corese sono previsti i primi arrivi della Mediofondo e a seguire quelli della Granfondo. A mezzogiorno apre il “pasta party”. Infine alle 14,30 iniziano le premiazioni. “Un grande onore per noi ospitare questa manifestazione sportiva – dichiara il consigliere comunale Simone Fratini – e darle il nome della nostra città, che sarà pacificamente invasa da migliaia di biciclette a partire da Passo Corese per raggiungere le altre frazioni come Talocci, Coltodino e Canneto. Un plauso ed un ringraziamento all’associazione Pedala Piano – conclude Fratini – con cui riusciamo ad ottenere grandi risultati come il riconoscimento di “gara internazionale” ricevuto dall’Unione ciclistica internazionale”. Per ulteriori informazioni consultare il sito www.gfcittadifarainsabina.com

Le scuole “Aldo Moro” e "Luigi di Savoia" premiate alla giornata dell'economia

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Sono stati premiati, questa mattina, nel corso della Giornata dell’economia che si è tenuta a Roma, gli studenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Aldo Moro” di Fara Sabina che, in partnership con l’Istituto di Istruzione Superiore “Luigi di Savoia” di Rieti, hanno partecipato al concorso bandito da Unioncamere “Scuola, creatività e innovazione”. Con il progetto “Automazione&ambiente” gli studenti dei due istituti reatini si sono piazzati al terzo posto, ad ex equo, nella classifica della sezione “Prodotti e Servizi”. La partecipazione degli istituiti al premio è stata  promossa sul territorio dalla Camera di Commercio di Rieti da una parte al fine di avvicinare sempre di più il mondo della scuola a quello del lavoro, e dall’altra per stimolare i giovani al pensiero creativo e all’innovazione come anche i docenti ad un approccio maggiormente innovativo al percorso educativo in termini di creatività, design e tutela della proprietà intellettuale. Il riconoscimento da parte del Comitato Tecnico Scientifico di Valutazione è andato a: Riccardo Antonini, Simone Bellagamba, Angelo Benvenuti, Lorenzo Bigi, Luca Bonaventura, Federico Coccioloni, Antonio Costarella, Luca Fasano, Cristian Goth, Emiliano Laurenti, Costantin Paul Marticaru, Fabio Miconi, Federico Moccero, Manfredi Orefice, Christian Pirri, Marco Santini, Francesco Serafini, Lorenzo Sestili, Andrea Zini, e alla professoressa Gabriella Pitoni, docente di Sistemi Elettronici Automatici, che ha seguito il gruppo nella realizzazione del progetto. “Il connubio innovazione-ambiente alla base del progetto – dice Vincenzo Regnini, presidente della Camera di Commercio di Rieti – esprime le potenzialità del nostro territorio: ricchezza da un punto di vista ambientale e luogo di innovazione e ricerca. La soddisfazione di oggi è data dalla constatazione della capacità di questi giovani di saper coniugare insieme questi due fattori dando vita ad un progetto al quale è stata riconosciuta una valenza a livello europeo”. Una rappresentanza dei ragazzi prenderanno parte, assieme ad altri coetanei premiati nelle diverse sezioni, ad un viaggio a Bruxelles per visitare le istituzioni europee e partecipare a convegni sulla creatività e l’innovazione in Europa.

La scuola primaria Marconi vince al concorso Cameo Muu Muu

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È la scuola primaria Marconi di Rieti ad aggiudicarsi uno dei premi più ambiti del concorso “Con Muu Muu a scuola di alimentazione”, l’iniziativa proposta da Cameo, azienda nota nel settore alimentare soprattutto per i suoi budini. Gli alunni della classe quarta C, sotto la guida dell’insegnante Riccardo Petroni, hanno vinto un kit Oxford Papershow, un’innovativa soluzione di scrittura digitale pensata per gli insegnanti, alternativa alla classica lavagna, per lezioni interattive e coinvolgenti. Il riconoscimento vede premiato il progetto svolto dalla classe, volto a ricordare l’importanza di avere abitudini alimentari equilibrate e di assumere uno stile di vita sano. Il lavoro è stato scelto da una commissione tra un gran numero di lavori pervenuti alla sede della società (circa 250). Gli esaminatori hanno ammirato la creatività, l’impegno e l’analisi che i bambini hanno messo in campo con il loro elaborato e hanno apprezzato la capacità degli alunni di sposare con un approccio divertente e interattivo le tematiche richieste dal concorso. “Con Muu Muu a scuola di alimentazione” è il progetto che Cameo propone alle scuole primarie per informare e stimolare, fornendo ai bambini competenze con il supporto di giochi e attività pratiche. L’attività si propone come un aiuto didattico divertente e istruttivo, in cui insegnanti e bimbi vengono coinvolti in prima persona in un percorso educativo volto a fornire le regole per una sana nutrizione e uno stile di vita corretto, che si conclude con la realizzazione di un elaborato sul tema. Giunto alla settima edizione, ha coinvolto a oggi circa 125 mila bambini su tutto il territorio nazionale e raccolto oltre 2.000 lavori che si sono spesso distinti per originalità e profondità di analisi.

Palmerini Ugl: il Sindaco torni a valutare i propri impegni elettorali

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“Molto spesso si parla di differenza tra teoria e pratica, tante le metafore e barzellette per spiegare la diversità tra i due termini. Nella nostra città non servono troppe parole, basta dire ai cittadini che la teoria è la lista delle promesse fatte in campagna elettorale dal candidato Sindaco Petrangeli e la pratica sono i provvedimenti amministrativi della sua nuova giunta che sono netta contrapposizione al programma elettorale servito solo per acquisire consenso”. Lo dichiara in una nota il Segretario Generale dell’Ugl di Rieti. “Nella perfetta conoscenza e coscienza dello stato di salute del Comune di Rieti, il candidato Sindaco Petrangeli, che da anni militava in Consiglio Comunale ha promesso alla città di Rieti un cambiamento radicale recuperando anche agli errori fatti dalle precedenti Giunte di centro destra, -dichiara Marco Palmerini- ma una volta eletto è iniziata una repentina marcia indietro, sempre con lo stesso alibi, quello della disastrosa situazione finanziaria dell’Ente. “Che le casse del Comune di Rieti erano vuote e che l’ente rischiasse il dissesto lo sapevano anche i bambini, gli unici che a questo punto continuano a credere alle favole di quest’Amministrazione -prosegue il sindacalista- la goccia che ha fatto traboccare il vaso è la notizia che nella commissione bilancio e regolamenti dello scorso 3 giugno, il Sindaco Petrangeli ha comunicato le linee d’indirizzo della propria Giunta riguardo al futuro assetto dell’Azienda Servizi Municipali e sulle modalità di affidamento dei servizi di trasporto pubblico locale, scuolabus, igiene Urbana, farmacie e cimiteri. La necessità di relazionare in commissione oltre che per tornare nella correttezza delle competenze, è servita per iniziare l’iter intrapreso in solitudine dalla Giunta che vedrà approdare la scelta molto discutibile di quest’amministrazione il 12 giugno in Consiglio Comunale”. “In barba alle promesse elettorali, agli interessi dei cittadini e alle aspettative dei lavoratori dell’ASM -continua il Segretario Ugl- la Giunta con a capo il Sindaco sceglie lo spacchettamento dei servizi, contravvenendo anche agli accordi sottoscritti con le organizzazioni sindacali che imponevano l’unicità della società nel suo complesso. In commissione Bilancio il Sindaco ha bocciato la ripubblicizzazione dell’ASM, cavallo di battaglia questo, della sua campagna elettorale; ha scartato l’ipotesi della fusione tra Sogea e ASM; ha annunciato lo scorpamento dalla società dello scuolabus, dei cimiteri e farmacie; ha comunicato l’intenzione di avviare le gare a doppio oggetto dei servizi di trasporto pubblico locale e igiene urbana”. “Il sindaco Petrangeli oltre a fare tutto il contrario di quanto promesso -afferma Palmerini- contravviene alle elementari regole di concertazione e trasparenza nei confronti delle organizzazioni sindacali che si ritrovano ancora una volta a dover subire delle scelte non condivise che incidono in maniera pesante sulla qualità della vita dei cittadini e sul futuro dei lavoratori. La richiesta che il Sindacato Ugl rivolge al Sindaco, è quella di sospendere ogni atto amministrativo e aprire un tavolo tecnico di confronto, necessario per tutelare una società che rischia di essere divorata sul mercato da spregiudicati “pesci” più grandi a causa di una debolezza finanziaria, figlia delle disastrose condizioni dell’ente che la partecipa al 60%. Allo stesso modo si dovrà ragionare di come mantenere l’unicità della società, ribadendo la ferma contrarietà dell’Ugl all’esternalizzazione dei servizi cd. minori (scuolabus, cimiteri, etc.)”. “L’Ugl vuole ancora essere ottimista -conclude Palmerini- e proprio per questo chiediamo al Sindaco Petrangeli uno scatto di orgoglio, tornando a valutare i propri impegni elettorali e soprattutto lo invitiamo a rispolverare i valori della sua appartenenza partitica. Pensiamo e siamo convinti che siano ancora vive in lui le battaglie fatte contro le privatizzazioni, le lotte per ottenere i referendum a favore dell’acqua pubblica e le iniziative per conservare i servizi come bene pubblico. Nel passato, il consigliere di opposizione Petrangeli prima di diventare Sindaco affermava che nei servizi ai cittadini le logiche del mercato non erano sinonimo di efficacia ed efficienza, noi dell’Ugl aggiungiamo che non sono neanche sinonimo di qualità e di garanzia per i diritti dei cittadini e dei lavoratori. Proprio per quest’ultima ragione dall’Ugl chiediamo anche ai Consiglieri Comunali di essere consapevoli delle conseguenze che lo smembramento della società e le gare avrebbero sui cittadini e i lavoratori, invitando tutti i componenti di maggioranza e opposizione a rinviare la decisione sull’atto d’indirizzo in attesa delle risultanze di un fattivo confronto tra le parti interessate”.

Trofeo Adolfo Leoni 2014, la zampata vincente di Nicola Gaffurini

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E’ stato un finale incandescente quello che ha caratterizzato il Trofeo Adolfo Leoni-Memorial Lorenzo Aguzzi a Rieti: a recitare il ruolo di protagonista è stato il bresciano Nicola Gaffurini che ha preceduto i compagni di fuga nel finale, il laziale Simone Sterbini e l’abruzzese Ivan Martinelli, con una manciata di secondi davanti al reatino, originario di Forano, Marco Bernardinetti che ha regolato il drappello degli inseguitori al termine di una corsa che si è decisa tra la salita e la discesa di Belmonte in Sabina, novità del tracciato di questa classica per élite ed under 23 a carattere nazionale FCI. La particolarità del percorso, di 162 chilometri complessivi, con i suggestivi passaggi a fianco delle mura cittadine di Rieti nella fase iniziale, l’organizzazione meticolosa a cura dell’Unione Ciclistica Rieti, la presenza di una discreta cornice di pubblico sul traguardo di via Canali e il nuovo tratto di percorso con la scalata di Belmonte in Sabina (il “costone” dei Monti Sabini), sono stati i principali punti salienti dell’edizione 2014 che ha visto ai nastri di partenza 84 atleti in rappresentanza di 12 squadre. La corsa si è infiammata a partire dal ventesimo chilometro con un drappello di fuggitivi che è riuscito a prendere un margine abbastanza importante (2’00”) sul plotone in virtù del tratto pianeggiante e degli otto passaggi cittadini: in avanscoperta Stefano Ippolito (Team Pala Fenice), Michele Cardinali (Monturano Civitanova Cascinare), Francesco Castegnaro (Team Pala Fenice) e Dario Mantelli (Ciclistica Malmantile) successivamente raggiunti da Federico Politano (Ciclistica Malmantile), Marco Ciccanti (Monturano Civitanova Cascinare), il colombiano James Galvez Jaramillo (Calzaturieri Montegranaro Marini Silvano), Luca Quattrini (Time Bike Centro Italia), Emanuele Capati (Time Bike Centro Italia), Samoca Vagnarelli (Vega Prefabbricati Montappone) e Moreno Muscianese (Aran Cucine). Negli ultimi 30 chilometri, sulla salita per Belmonte in Sabina, ci è voluta tutta la grinta di Nicola Gaffurini (Vega Prefabbricati Montappone) per selezionare il grosso del gruppo, ritornato compatto dopo la fuga iniziale, con la complicità di Simone Sterbini (Team Pala Fenice) e di Ivan Martinelli (Monturano Civitanova Cascinare), per tenere a distanza i più immediati inseguitori con Marco D’Urbano dell’Aran Cucine (uno dei favoriti alla partenza e secondo sul traguardo reatino nel 2013), Marco Bernardinetti (Ciclistica Malmantile), Paolo Totò (Veloclub Senigallia), Gian Marco Di Francesco (Monturano-Civitanova-Cascinare) e Alessio Camilli (Vega Prefabbricati Montappone) con quest’ultimo che non concedeva cambi agli altri pur di favorire il compagno di squadra in testa alla corsa. La lotta per il podio, superata la vetta del gran premio della montagna a Belmonte in Sabina, era già ben delineata. I tre fuggitivi hanno proseguito d’amore e d’accordo verso la conquista del traguardo reatino dove Gaffurini ha fatto valere la legge del più forte anticipando in volata Sterbini e Martinelli, ma nel finale ha cercato di rifarsi sotto anche Bernardinetti che non andava oltre il quarto posto a una decina di secondi. Presenti nel corso della gara e della cerimonia di premiazione il sindaco di Rieti Simone Petrangeli, per la Federciclismo Lazio il presidente Antonio Pirone, il responsabile della commissione giovanile FCI Lazio Gianluca Bassotti e del Centro Pista di Forano Claudio Giacomi, l’ex delegato provinciale FCI Rieti Antonio Milardi, Gianni Leoni (nipote del compianto Adolfo), Paola Aguzzi (figlia di Lorenzo) e il neo professionista della Lampre-Merida Valerio Conti (con suo padre Franco, vincitore di un Giro d’Italia dilettanti nel 1976), molto applaudito e festeggiato dal pubblico all’arrivo: il 21enne corridore romano ha da poco terminato l’impegno agonistico al Giro del Giappone ed è in procinto di partire per la Francia per disputare il Giro del Delfinato. Malgrado le difficoltà economiche, l’Unione Ciclistica Rieti di Giuseppe Peron ha portato avanti l’organizzazione dell’evento in maniera egregia rivolgendo il più fervido ringraziamento a tutti i sostenitori, i collaboratori, gli enti e gli sponsor che hanno permesso di stare a fianco ad una manifestazione molto importante e sentita nel panorama ciclistico nazionale grazie al patrocinio della Regione Lazio e dell’amministrazione comunale di Rieti oltre ai partner Caffè Moca, Focos Iannello, Ri.Tec di Maglioni Pietro, Fondazione Varrone, GSE Srl, Cime Srl e Agenzia Funebre Fabio Grillo. ORDINE D’ARRIVO TROFEO ADOLFO LEONI-MEMORIAL LORENZO AGUZZI 1. Gaffurini Nicola (Vega Prefabbricati Montappone) 167,1 chilometri in 3.57’30” media 42,215 Km/h 2. Sterbini Simone (Team Pala Fenice A.S. D.) 3. Martinelli Ivan (Monturano-Civitanova-Cascinare) 4. Bernardinetti Marco (A.S.D. Ciclistica Malmantile) a 4” 5. D’Urbano Marco (Aran Cucine) 6. Di Francesco Gian Marco (Monturano-Civitanova-Cascinare) 7. Toto’ Paolo (A.S.D. Veloclub Senigallia) 8. Mantelli Dario (A.S.D. Ciclistica Malmantile) 9. Camilli Alessio (Vega Prefabbricati Montappone) 10. Belletti Davide (A.S.D. Ciclistica Malmantile) a 10” 11. Barabesi Mattia (Asd Acqua & Sapone Team Mocaiana) 12. Woods Matthew George (Monturano-Civitanova-Cascinare) 13. Ceglia Marco (Asd Acqua & Sapone Team Mocaiana) 14. Bravi Giacomo (S.C. Calzaturieri M.Granaro Marini S. Ozierese) 15. Tamenghi Matteo (A.S.D. Veloclub Senigallia) 16. Piazza Francesco (Sestese Cykle Klube) 17. Sospetti Michele (Aran Cucine) 18. Ferretti Matteo (Aran Cucine) 19. Tidoni Federico (Ciclismo 2000) 20. Capati Emanuele (Time Bike Centroitalia) 21. Mincarelli Edoardo (Monturano-Civitanova-Cascinare) 22. Cingi Luca (A.S.D. Ciclistica Malmantile) 23. Zhukovskyi Rostyslav (Sestese Cykle Klube) 24. Catarzi Marco (Sestese Cykle Klube) 25. Quagliozzi Alessio (Sestese Cykle Klube) 26. Menchetti Giacomo (Asd Acqua & Sapone Team Mocaiana) 27. Necci Mirko (Time Bike Centroitalia) 28. Virgili Alessandro (S.C. Calzaturieri M.Granaro Marini S. Ozierese) 29. Baldoni Michele (Monturano-Civitanova-Cascinare) 30. Bani Eugenio (A.S.D. Ciclistica Malmantile) 31. Delle Feste Domenico (Aran Cucine) 32. Jaramillo Galvez James De Jesus (S.C. Calzaturieri M.Granaro Marini S. Ozierese) 33. Caresia Gianmarco (Team Pala Fenice A.S. D.) 34. Barigelli Giacomo (S.C. Calzaturieri M.Granaro Marini S. Ozierese)

I ragazzi della Npc Rieti T98 campioni regionali

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La formazione giovanile della NPC Rieti T98, allestita in collaborazione con la Foresta e la Small, è campione regionale del Lazio. I ragazzi allenati da coach Sergio Vio e Paolo De Santis hanno raggiunto il massimo risultato possibile nella categoria T98, andando a vincere la finalissima contro Algarve conquistando il titolo di campioni regionali. La partita che si è giocata domenica pomeriggio in campo neutro a Roma tra le due migliori formazioni T98 laziali è stata tiratissima. Il primo quarto è stato a favore di Algarve 32-22, ma un fallo tecnico fischiato ai nostri ha dato la sveglia ai ragazzi che hanno ingranato la marcia e tirato fuori la grinta che ha contraddistinto il gruppo nello splendido percorso di questa stagione. Dopo aver recuperato il gap sono andati al riposo lungo sul 40 pari. Nel terzo quarto Rieti ha allungato il passo, difendendosi dagli attacchi di Algarve che tentava di rientrare in partita.Nell’ultima frazione la gara ha riconosciuto agli amarantocelesti il merito di lottare su ogni pallone fino alla sirena che li ha visti vincitori per 81-69. “I ragazzi sono stati bravissimi – commenta coach Vio – hanno lavorato sodo tutto l’anno e sono stati premiati dal risultato. Fin dall’inizio si sono applicati in palestra con costanza e concentrazione, crescendo molto sia dal punto di vista tecnico che fisico. C’è da sottolineare che alcuni di loro hanno fatto un doppio lavoro, facendo parte anche della formazione under 17. E’ vero che il risultato è pur sempre regionale, ma è il massimo raggiungibile in questa categoria. In finale non siamo partiti benissimo, ad un certo punto eravamo sotto di 18 punti, poi abbiamo reagito e realizzato un parziale di 70-40 che ci ha permesso di ottenere la vittoria. Spero che questa annata sia la base da cui proseguire: il prossimo anno questo gruppo parteciperà al campionato under 17. Sono molto soddisfatto e desidero fare i complimenti a tutti, è un risultato di staff: atleti, tecnici e società”. Anche Giuseppe Cattani, patron della NPC, vuole complimentarsi con il gruppo: “E’ un grande risultato che premia tutto lo staff ed il lavoro che stiamo facendo in questi anni. La DNB su cui si concentra molta dell’attenzione è solo la punta di un iceberg alla base del quale c’è il lavoro delle settore giovanile. Nelle ultime stagioni i successi dei gruppi under stanno arrivando in maniera continuativa (partecipazioni alle finali Nazionali Under 19, Under 17, campioni regionali Under 21… per citarne alcuni) segno che il percorso che abbiamo intrapreso è quello giusto. Anno dopo anno cresciamo anche nell’esperienza e questo che consente di migliorarci. Speriamo di andare avanti con le collaborazioni tra le società per offrire sempre più possibilità al vivaio reatino e crescere un numero sempre maggiore di giovani appassionati alla palla a spicchi. Ci auguriamo che l’importanza di quello che stiamo facendo venga recepito da chi può aiutarci. Noi continueremo ad impegnarci al massimo, ma necessariamente tenendo un occhio al budget e condizionati anche dalla disponibilità degli impianti dove poter fare attività”.