I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Cittaducale hanno deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria un uomo di 52 anni, originario della Provincia di Roma, ma domiciliato a Rieti, già noto alle Forze dell’Ordine, ritenuto responsabile della violazione prevista dal Codice della Strada in materia di guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. L’episodio si è verificato durante la notte, quando i militari, impegnati in un servizio di controllo del territorio e della circolazione stradale nel comune di Cittaducale, nella zona dell’ex Bosi, finalizzato anche alla prevenzione degli incidenti e al contrasto spaccio di sostanze stupefacenti, hanno controllato l’utilitaria. Fin dai primi momenti del controllo, il conducente ha manifestato atteggiamenti e sintomi chiaramente compatibili con un possibile stato di alterazione psicofisica. Sottoposto immediatamente agli accertamenti preliminari su strada mediante dispositivo “Drugwipe”, l’uomo è risultato positivo alla cocaina.
Come previsto dalla normativa vigente, il conducente è stato quindi invitato a sottoporsi agli ulteriori accertamenti sanitari presso l’Ospedale Civile di Rieti, necessari per confermare ufficialmente lo stato di alterazione dovuto all’assunzione di stupefacenti. L’uomo, tuttavia, si è rifiutato di sottoporsi agli esami clinici. Tale condotta costituisce reato ed è equiparata dalla legge alla guida in stato di alterazione psicofisica, comportando pesanti conseguenze penali e amministrative. Per il 52enne è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria ai sensi dell’art. 187 comma 8 del Codice della Strada, con contestuale ritiro immediato della patente di guida. L’attività svolta dai militari della Compagnia di Cittaducale si inserisce nel più ampio piano di controlli predisposto dal Comando Provinciale per garantire la sicurezza sulle strade, soprattutto nelle ore notturne e nei fine settimana, periodi in cui aumenta in modo esponenziale il rischio di incidenti legati all’abuso di alcol o all’assunzione di sostanze stupefacenti.
Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.



