Forza e Libertà Ginnastica Rieti, prove tecniche di primato

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Dai palcoscenici regionali fino al PalaSojourner: la società è pronta a far gareggiare in casa centinaia di ginnaste provenienti da tutto il Lazio. Domenica doppio appuntamento per Forza e Libertà Ginnastica Rieti; l’artistica di Zanin, Onofri e Kravets impegnata al Palazzetto dello Sport di Capranica per la 1° prova del torneo di primo livello, mentre sulla pedana dello Sporting Roma per la 2° prova del campionato di specialità la ritmica di Polidori, Chiani e Staneva. Intanto la società annuncia che ospiterà proprio a Rieti al PalaSojourner la seconda prova del Trofeo Regionale di Ginnastica Ritmica. 1° PROVA TORNEO 1° LIVELLO GPT (artistica) – Buona prova per Sofia Cintia che si piazza al terzo posto al corpo libero e che ottiene un quinto posto nella classifica generale a pochissimi centesimi dal podio. Alle prime gare della loro carriera di piccole ginnaste Gloria Bonanni, Maria Fortunato, Alessia Leo e Michela Luise, che nonostante una buona esecuzione degli esercizi pagano l’emozione dovuta alla poca esperienza sulla pedana da competizione. 2° PROVA CAMPIONATO DI SPECIALITA’ (ritmica) – Convincente l’esecuzione di Valeria Bertoni a fune e cerchio e notevole anche la prova Agnese Passi a clavette e nastro che le permette di piazzarsi all’ottavo posto nella classifica giornaliera. Ottava posizione nella classifica generale invece per Giorgia Cuzzoli, che si è invece esibita a fune e nastro. Leggermente sotto tono le esecuzioni di Aurora Arzilli nelle specialità fune e cerchio e di Francesca Gallo al cerchio e clavette. TROFEO DI RITMICA AL PALASOJOURNER – La Forza e Libertà Rieti rende noto che nei giorni 21 e 22 marzo presso il PalaSojourner sarà ospitata la seconda prova del Trofeo Regionale di Ginnastica Ritmica. Una splendida occasione per poter finalmente portare proprio qui a Rieti molte ginnaste provenienti da ogni parte della Regione e ammirare in casa il lavoro svolto dalla società reatina.

Rieti batte Palestrina, l’analisi post-gara di coach Nunzi

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Una vittoria importante quella contro Palestrina. La Prometeo Estra Rieti, seconda in classifica, ha battuto la capolista eseguendo una partita esemplare per concentrazione ed intensità agonistica. “Sono soddisfatto – afferma Luciano Nunzi – la partita contava molto più per noi che per Palestrina e credo che abbiamo mandato tanti messaggi positivi. Questa è la squadra prima in classifica e abbiamo dimostrato che ce la possiamo giocare benissimo. Ritengo che siamo stati innanzitutto bravi a non demoralizzarci quando, pur giocando bene in attacco e costruendo tiri aperti, non segnavamo mai. Invece di mollare, abbiamo continuato ad attaccare la loro difesa e quando hanno cominciato ad entrare alcuni tiri da fuori la partita è girata. All’inizio non siamo andati bene a livello difensivo, soprattutto in relazione a quello che avevano deciso di fare, ma quando siamo riusciti a fare i necessari aggiustamenti e ad attuare il piano partita, siamo stati ripagati tantissimo. Queste sono partite in cui può succedere di tutto, talmente equilibrate che basta poco per girarne l’inerzia. La nostra squadra ha reagito benissimo nei momenti di difficoltà. In generale abbiamo fatto diventare una risorsa l’assenza di Nicolò che invece all’inizio era stato un handicap. Siamo ora riusciti a trovare in altre situazioni le grandi energie che ci dava lui”. Il nuovo arrivato, Nicolas D’Arrigo, ha fatto il suo esordio in campo stasera: E’ entrato in partita in un momento delicato e se pensiamo che aveva solo un allenamento e mezzo con la squadra, direi che ha fatto quello che ha potuto, mandando segnali positivi”. Ora ci attende la sosta di campionato per consentire lo svolgimento delle final four di Coppa Italia. Il prossimo week-end riposiamo, ma il piano allenamenti settimanale non subirà variazioni”.

Disostruzione pediatrica, grande successo allo studio medico della Carità

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Nel pomeriggio del 28 febbraio 2015 si è conclusa con enorme successo la IV° edizione del corso di MANOVRE DI DISOSTRUZIONE PEDIATRICA, presso lo Studio Medico della Carità della Diocesi di Rieti – Ufficio per la Pastorale della Salute. I quattro corsi organizzati dallo Studio Medico della Carità in collaborazione con l’associazione ambuLAIFE – SALVAMENTO ACADEMY hanno permesso di addestrare gratuitamente più di 150 persone tra operatori sanitari, insegnanti, genitori e cittadini alle manovre salvavita per la disostruzione pediatrica. Lo Studio Medico della Carità della Diocesi di Rieti, con le prestazioni medico – infermieristiche di medicina generale, insieme con le attività di promozione ed educazione alla salute psico – fisica, basate sull’uso di metodologie e strumenti di pianificazione per obiettivi, erogate in maniera gratuita da professionisti (medici, infermieri, psicoterapeuti) in attività di volontariato, vanno a potenziare un altro obiettivo del medesimo Studio Medico, l’organizzazione di convegni e corsi sanitari anch’essi erogati gratuitamente per la formazione della popolazione. Prossima tappa presso aula universitaria della Sabina Universitas – Rieti il 10 marzo 2015 alle ore 15, dove lo Studio Medico della Carità, sempre in collaborazione con ambuLAIFE – SALVAMENTO ACADEMY terrà la V° edizione del corso di manovre di disostruzione pediatrica, completamente gratuito con rilascio di attestato validato dall’Ufficio per la Pastorale della Salute, aperto agli studenti delle professioni sanitarie tecniche e infermieristiche. Informazioni al num. 331/32.49.247 Email. studiomedico.carita@libero.it nazzarenoiacopini@hotmail.it Sito wwwpastoralesanitariadiocesidirieti.it Facebook http://facebook.com/pddellasalute

CasaPound: le bugie hanno le gambe corte e la Paroniana le porte chiuse

“CasaPound Italia Rieti stigmatizza l’ennesima bugia di questa amministrazione comunale. La biblioteca Paroniana di Rieti è un bene pubblico che è stato sottratto ai cittadini ormai da troppo tempo. Era prevista per oggi la riapertura ma puntualmente le aspettative di tutti coloro che hanno il diritto di accedere a questa importante struttura sono state disilluse. Noi continueremo a lottare finché la biblioteca non sarà restituita alla popolazione reatina”.

Rietidecide: ora con la nuova giunta è imprescindibile fare passi avanti

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“Abbiamo dovuto aspettare mesi ma finalmente la vicenda della rimodulazione della giunta è terminata. Ai nuovi assessori va il nostro augurio, all’intera maggioranza invece un consiglio: basta con ritardi, tatticismi e immobilismo. C’è necessità estrema di fare, di realizzare concretamente qualcosa e di farlo in tempi rapidi perché la situazione del capoluogo sta peggiorando a vista d’occhio, a partire dall’aspetto economico e occupazionale. Ora che c’è una nuova giunta e che si è scelto di proseguire con questa esperienza amministrativa, è imprescindibile fare passi avanti veri sui temi di maggiore rilevanza. Altrimenti tutti i ragionamenti politici degli ultimi mesi saranno stati solo fiato sprecato. Soprattutto agli occhi della città che soffre. Nell’ambito dell’accordo raggiunto nel centrosinistra, apprendiamo che è stato anche stilato un programma di fine mandato al quale intendiamo contribuire segnalando alcune priorità:
  • A nostro avviso è possibile individuare ulteriori capitoli di spesa inerenti il funzionamento della ‘macchina’ comunale che possono essere razionalizzati, dirottando le risorse recuperate verso le politiche sociali, mai in sofferenza come in questo momento storico.
  • Rilanciare definitivamente le politiche dell’urbanistica. Non è possibile bloccare un intero settore: imprese, professionisti, cittadini ne risentono. Per Rietidecide il rispetto dell’ambiente è un valore fondamentale ma ciò non può tradursi in un blocco ideologico di un intero settore dal quale dipende, non solo un notevole indotto ma anche l’effettiva possibilità di ripresa economica del territorio.
  • Abbiamo accolto positivamente nei mesi scorsi la firma del Protocollo tra Comune, Regione e Ministero dello Sviluppo (teso a promuovere il tessuto produttivo territoriale e la rioccupazione dei lavoratori disoccupati) – per il quale restiamo ancora in attesa dei bandi definitivi – ma ci sono tante altre opportunità da cogliere: dai fondi europei – a proposito, che fine ha fatto la task force della quale si era parlato in passato al Comune di Rieti? – al rilancio delle zone artigianali.
  • Il Terminillo non può essere solo un’enunciazione o un sogno lasciato sulle spalle di altri Enti. Il Comune capoluogo deve essere il protagonista e la guida di un progetto di rinascita che punti a rendere competitiva la nostra Montagna 365 giorni l’anno. Il Comune può e deve fare di più, sfruttando la sua forza ed il suo ruolo anche sui tavoli che contano.
  • E’ auspicabile, inoltre, un rapido confronto nella maggioranza per arrivare ad una scelta definitiva sul futuro delle società partecipate dell’Ente, a partire ovviamente da Asm. Giova ricordare che al momento i contratti di servizio sono scaduti ed una soluzione aziendale e industriale non è un’ipotesi ma un obiettivo concreto da conseguire in fretta. Il tema riguarda oltre 200 lavoratori ma anche la totalità dei reatini che del trasporto pubblico, della raccolta dei rifiuti e delle farmacie usufruiscono quotidianamente. Indugiare ancora non sarebbe un buon viatico per questa ‘seconda’ vita della giunta Petrangeli.
Il punto fondamentale che permetterà di capire se la seconda parte del mandato Petrangeli sarà da giudicare positivamente è rappresentato da una sola questione: la capacità di passare dalle parole ai fatti. Mezze misure o tatticismi non servono più”. E’ quanto dichiara il Presidente dell’Associazione Rietidecide, Ivano Paggi (nella foto).

Egidio Angelucci riconfermato presidente installatori termoidraulici di Confartigianato Imprese

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Il 28 febbraio 2015, presso la sede di Confartigianato Imprese di Rieti, si sono riuniti gli installatori termoidraulici aderenti all’Associazione. Una categoria forte di 130 imprese. Il Direttore Maurizio Aluffi ha ripercorso l’attività della categoria elogiando il Presidente uscente per l’impegno e la professionalità profusa a favore del comparto. Purtroppo rimangono irrisolte le problematiche legate allo “sportello energia”, su cui il Comune di Rieti non ha ancora deliberato, e sui rapporti con la Provincia di Rieti aggravati dalla crisi di Risorse Sabine che in precedenza curava i rapporti con le Associazioni di categoria e gli installatori. I presenti, all’unanimità, hanno riconfermato alla Presidenza Egidio Angelucci (il primo a sinistra nella foto) e alla vice presidenza Paolo Cristini, completano il direttivo: Iacoboni Demetrio, Civica Massimiliano e Confalone Pietro. Resteranno in carica quattro anni. Riconferma alla segreteria anche per Elisa De Paola. Egidio Angelucci ha sottolineato che: “gli installatori e manutentori termoidraulici di Confartigianato continuano nell’impegno a difesa dell’ambiente e della sicurezza. La formazione in questo senso gioca un ruolo estremamente importante per la crescita del settore e della professionalità, affinché si contrasti con efficacia la crisi e si propongano progetti di risparmio e di efficientamento energetico”. In sintesi, così il programma 2015 – 2019: favorire lo scambio culturale e professionale, promuovere seminari con l’intervento di tecnici del settore, approfondimenti in merito alle normative vigenti, stimolare il dibattito sulle evoluzioni che il settore della termoidraulica ha subito negli anni, facilitare il colloquio con gli enti e le amministrazioni pubbliche. Al termine dell’assemblea Elisa De Paola ha illustrato ai presenti un progetto di portale tecnico dedicato al comparto e agli associati. Verrà attivato nei prossimi mesi e coinvolgerà l’intero settore.

Tenta di rubare un ciclomotore. Arrestato diciottenne

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La notte scorsa, a Toffia, a seguito di una richiesta giunta al “112” ed a conclusione di rapida attività investigativa dei Carabinieri, è stato tratto in arresto, nella flagranza del reato ascritto, Z.A., classe 1997, residente Poggio Nativo, studente, incensurato. Il giovane dopo aver tentato di rubare, insieme ad altri tre complici rimasti sconosciuti,  il ciclomotore Piaggio Liberty, di un quarantottenne del luogo, è stato immediatamente intercettato e localizzato dai militari. Z.A è stato arrestato e tradotto presso la propria abitazione in regime dei domiciliari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

La spoliazione di Rieti continua

La notizia ANSA, raccolta anche dal TG 1 delle 20 del 1 marzo, relativa alla decisione della Giunta comunale di Narni di cartellonare quale centro Geografico d’Italia un luogo vicino a quel Comune ha non solo dell’inverosimile ma anche un “pizzico” di (mi auguro) non voluta provocazione contro l’ormai bistrattato e dimenticato territorio del reatino! In verità l’argomento non è nuovo, in altri tempo tale sito geografico venne reclamati dal comune di Castel S. Angelo (Cotilia), di Antrodoco-Borgovelino, di Foligno, ma mai seguito di decisioni Istituzionali quale quello della Giunta comunale, contenuto nella notizia Ansa. Ora, a mio avviso, si pone, una volta per tutte, la pretesa che qualcuno che guida le nostre Istituzioni si metta a capo di una formale ferma protesta. Ma ciò non basta. Secondo me è necessario che questa Città esca da un torpore troppo abulico rispetto alle spoliazioni che da circa 10-15 anni si stanno perpetrando a danno del territorio stesso. Mi limito solo ad elencarne alcune: Provincia e Prefettura, Provveditorato agli Studi, Azienda ed Ente Turismo, Agenzie: Enel, Telecom, Banca d’ Italia. Consorzio di Bonifica, Tribunale di Poggio Mirteto, trasferimento di opifici industriali (a parte la crisi) ad Avezzano prima e alle porte di Roma in un futuro molto prossimo; Comprensorio turistico del Terminillo, boicottato anche da ambientalisti di Montesilvano in provincia di Pescara, mentre in Abruzzo si fa quel che si vuole, totale isolamento stradale, ferroviario e d’ogni tipo, nell’indifferenza generale; segreterie provinciali sindacali “mozzate” ed aggregate altrove…e chi più ne ha più ne metta. E’ logico, allora, quanto mi risulta da un lavoro professionale personale cui sono impegnato da qualche tempo, sentirmi dire da giovani (tra i 13 ed i 21 anni) che vogliono andarsene da Rieti perché è una città che non sta offrendo più nulla, nemmeno a livello di “speranza”, per cui non vale la pena restarvi ancora! Possiamo dargli torto? Possiamo smentire quanto ormai è ampiamente diffuso tra i nostri giovani e giovanissimi di casa nostra? Chi deve cercare di frenare questa continua “spoliazione” che impassibilmente si mette in atto a Rieti, si faccia avanti e cerchi di rassicurare questi ragazzi. Dubito che vi sia qualcuno che possa smentire quanto visibilmente constatiamo, anche in queste ore. Chi deve cercare di contrastare (ammesso che non sia già troppo tardi) questo declino? Certo non si può essere ottimisti se, oltre alle spoliazioni citate, andiamo a constatare lo sfruttamento delle acque del nostro territorio, per le quali nessuno si sente di esborsare un minimo di proventi in favore delle nostra amministrazioni, andare a visionare lo stato di assoluto isolamento che la città e la provincia reatina sono tuttora costretti, la scarsa considerazione che la Regione ha delle esigenze dei nostri comuni e dei cittadini, specialmente anziani, costretti a ricorrere in altri liti per la sgangherata organizzazione sanitaria, la deprecabile situazione viaria statale e provinciale che manca di manutenzione ormai da più di cinque anni, la ridotta rappresentanza in consiglio regionale del territorio Sabino, costretto a ricorrere, bontà loro, a nomine da parte del Presidente, lo stato assai pericoloso e discutibile del trasporto pubblico, che presto sarà “mozzato” tra Rieti e Roma, la mancanza di sostanziali aiuti pubblici ad aziende in difficoltà dell’ormai ex nucleo industriale Rieti Cittaducale (ridotto solo a centri Commerciali anch’essi con il “fiato corto” a causa della crisi), la assoluta mancanza ausilio al settore culturale e della ricerca, in una zona piena di risorse naturali e storiche. Il deterioramento del Patrimonio di proprietà pubblica in continua sfacelo: Palazzo del Turismo, ex Caserma dei carabinieri, Palazzo Vincentini, Sistema di idrovore dei laghi Lungo e Ripasottile, in perpetuo commissariamento; la indegna fine che si sta facendo fare alle strutture dello storico Istituto Strampelli. E quì mi voglio fermare, perché se l’indifferenza è stata sovrana, lo sarà certamente anche per la decisione del Comune di Narni, forse sarebbe meglio fare finta di niente, tanto….Chi si degnerà di contrastare? Amici politici (d’ogni colore) se veramente ci siete battete un colpo. E’ la città che ve lo chiede. Diteci come volete cercare di ridare un minimo di fiducia a questi giovani. Certamente non con comunicati (che non dicono nulla) come quello della “conclusione!” della crisi in Comune. Nei Assessori, fateci vedere come volete cercare di porre fine a scandalosi esempi (personale di Enti che non esistono più che viene tenuti “stipendiato” a non fare nulla in sede Regionali che non sono più al servizio dei cittadini; o di un personale, quello della Provincia (che non c’è più), sul quale sta sospesa la spada di Damocle di una deleteria incertezza, attuale e futura? Come vorrete fronteggiare realmente le problematiche dell’igiene urbana demandata solo ad eroici volontari, mentre Aziende Spa non si sa bene cosa facciano se non accumulare debiti su debiti. Ecco! Smentite queste facili critiche in libertà, facendoci toccare con mano che qualcosa sta cambiando; partiamo dalla provocazione del Comune di Narni, verso la quale ci attendiamo una ferma e decisa presa di posizione Ufficiale.

Successo degli allievi del Conservatorio per il concerto all'Auditorium

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Pomeriggio in musica all’Auditorium Varrone grazie al concerto organizzato dal Conservatorio S.Cecilia distaccamento di Rieti. Gli allievi si sono esibiti di fronte alla platea portando all’ascolto le opere di alcuni dei maggiori musicisti italiani e mondiali. Concerto aperto al pianoforte da Tiziana Serani che ha suonato “Sonata op.33 in La Maggiore Allegro” di Muzio Clementi lasciando poi la scena al quartetto di archi e clarinetto composto da Gloria Santarelli (violino), Silvia Goss (violino), Lorenzo D’Orazi (violino) e Lorenzo Abati (clarinetto) che hanno interpretato “Canone” di Johann Pachebel. (Nella foto) Pubblico catturato dalla buona musica e dalla maestria con la quale i giovani musicisti reatini hanno accarezzato l’anima dei presenti con quelle note che sembravano parlare. Un concerto ricco di sonorità diverse, come quelle delicate e sofferenti di “Vocalise” di Sergej Vasil’evic Rachmaninov interpretato dal duo Beatrice Renzaglia al violino e Francesco Gentile al pianoforte che pochi minuti prima i era già esibito in “Rapsodia in Si minore op.79 n.1”. Poi è stata la volta di “Scherzo WoO2 per violino e pianoforte” interpretata dal duo Silvia Goss (violino) e Daniele Angeletti (pianoforte) Due ore di musica nelle quali i presenti hanno avuto modo di ascoltare anche altre tre esibizioni al pianoforte, quelle di Eleonora Poeta con “Sonata op.25 n.2 Allegro”, di Vincenzo Ceraolo con “Sonata op.10 n.1 in Do minore” e di Elenio Mariani con “Sonata op.10 n.2 in Fa maggiore Allegretto Presto”. Concerto chiuso alle ore 19.10 da Andrea D’Amato, prossimo al diploma in pianoforte che si è esibito in “Mefisto”. Applausi scroscianti per tutti, segno che a Rieti la musica classica può e deve continuare ad esistere. [cubeportfolio id=”41″]

Narni tenta di appropriarsi del "Centro d'italia". Difendiamolo!

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Nell’edizione di prima serata del TG1 è andato in onda un servizio sul “Centro d’Italia” che Narni afferma essere di sua proprietà. Narni prova a strappare a Rieti l’ombelico dello Stivale, risorsa molto ambita per un automatico indotto turistico da non perdere assolutamente. E mentre Rieti disquisisce da anni se eliminare o meno la famosa “caciotta” a Narni hanno già dato vita ad un ponte turistico, sulle fondamenta dello storico ponte di età augustea, che attraversa il “Bosco Centro d’Italia”, secondo le ultime misurazioni realizzate dal perugino Giuseppe Angeletti. Narni darà vita anche ad un itinerario europeo. E Rieti che fa, resta a guardare? Dopo l’esproprio che la nostra città ha dovuto subire per quanto riguarda l’aeroporto, sede Enel, sede Telecom e tanto altro ancora arriva Narni che approfitta delle dormienti amministrazioni reatine incapaci di proteggere e valorizzare un patrimonio come è quello di piazza San Rufo, da sempre ritenuta il vero centro geografico d’italia. Ci rivolgiamo al sindaco Petrangeli affinché si attivi per tutelare quel poco di buono che ci è rimasto, non facciamoci “rapinare” anche il “centro d’Italia” difendiamolo! Prendiamo spunto dal sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi il quale è riuscito a smuovere, in poco tempo,  una macchina gigantesca pur di tutelare Amatrice e gli spaghetti all’amatriciana dopo che il premier Renzi utilizzò come similitudine negativa il termine “all’amatriciana”.