Solsonica-Gala, il 4 marzo i sindacati incontrano in assemblea i lavoratori

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Si è svolto ieri in Confindustria l’incontro con Gala per affrontare la vertenza che vede coinvolti le lavoratrici ed i lavoratori della Solsonica. Dopo l’autorizzazione da parte del Tribunale di Rieti della richiesta di concordato di Eems, è necessario che ci sia l’autorizzazione anche per il concordato di Solsonica. In attesa che ciò avvenga, si stanno facendo una serie di incontri proprio con Gala con l’obbiettivo di arrivare ad un accordo e ripartite il prima possibile con la produzione. “Nell’incontro di ieri – dichiara Luigi D’Antonio della Fiom Cgil Rieti – abbiamo affrontato vari temi e sono stati fatti passi in avanti rispetto alla rioccupazione del personale da Solsonica a Gala. Rimane ancora aperto però il nodo delle condizioni con le quali le lavoratrici ed i lavoratori Solsonica passeranno a Gala. Pur essendo partiti da posizioni molto lontane, ci siamo assunti la responsabilità di fare proposte importanti, dimostrando ancor di più oggi che c’è la volontà da parte dei lavoratori di raggiungere un accordo. I lavoratori hanno dato molto in questi anni e continuano a farlo, ma dobbiamo crederci tutti, azienda in primis. E’ per questo che ci aspettiamo risposte positive da parte di Gala, rispetto alle nostre proposte, negli incontri già fissati per l’11 e il 13 marzo Abbiamo inoltre fissato un’assemblea generale con tutte le lavoratrici ed i lavoratori Solsonica per il 4 marzo alle ore 16 in azienda per riportagli lo stato delle trattative e condividere insieme a loro i temi per la prosecuzione del confronto”.

Informagiovani, il 7 marzo aperitivo culturale sul tema del viaggio

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L’Informagiovani del Comune di Rieti ha organizzato l’aperitivo culturale “Diario di viaggio: racconti d’altrove” che si terrà sabato 7 marzo 2015 dalle 18 presso il “Rive Gauche Cafè”. L’evento, interamente dedicato al tema del viaggio, ospiterà viaggiatori per passione o per professione, che racconteranno le loro diverse esperienze e proveranno a descrivere le mille dimensioni del viaggio. Interverranno: Danilo Giagnoli: raccontando il suo cicloviaggio in Islanda; Francesca De Bella: che affascinerà con i ricordi di altri luoghi…vicini e lontani; Paolo Bianchetti: con i suoi racconti legati al mondo dell’alpinismo; Desj Benvenuti: che condividerà un pò delle sue emozioni…da un’esperienza di volontariato in Brasile. Parteciperà anche Diletta Petrucci (Tour Operator della “Reate Tour”).

Al Teatro Manlio di Magliano Sabina "Il più bel secolo della mia vita"

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Sabato 7 marzo alle ore 21.00 presso il Teatro Manlio di Magliano Sabina prosegue la Stagione teatrale 2015, organizzata dall’Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio (A.T.C.L.), dalla Regione Lazio, dal Ministero per i beni e le attività culturali e del turismo, con lo spettacolo IL PIU’ BEL SECOLO DELLA MIA VITA (titolo originale: N.N. NON E’ MAI TROPPO TARDI), scritto e diretto da Alessandro Bardani e Luigi Di Capua, con Giorgio Colangeli, Francesco Montanari e Maria Gorini. Giovanni non è stato riconosciuto alla nascita dalla madre naturale. E’ un N.N. Lui vorrebbe sapere chi lo ha messo al mondo, ma una legge italiana vieta ad un N.N. di venire a conoscenza dell’identità dei genitori naturali se non dopo aver compiuto il centesimo anno di età. Giovanni non ci sta e allora si impegna con l’Associazione nazionale figli adottivi e genitori naturali per far si che la legislazione italiana si allinei con gli altri paesi, e quella mattina, in uno degli incontri dell’associazione, conosce Gustavo: un quasi centenario, NN come lui, che tra poco riuscirà finalmente a superare i limiti della legge e a scoprire la verità sulle sue origini. L’intervento di Gustavo alla riunione è l’inizio di un rocambolesco rapporto tra lui e Giovanni, in cui i due, specchio di ideali lontani, lasceranno reciprocamente un segno indelebile l’uno nell’altro. L’ultimo appuntamento della Stagione teatrale è previsto per sabato 28 marzo alle ore 21.00 con LI ROMANI IN RUSSIA di Elia Marcelli con Nicola Pistoia, Paolo Triestino e Elisabetta De Vito, regia Stefano Messina. Costo del biglietto € 12,00. Info: Teatro Manlio 3203120850 Ufficio Cultura 0744.910336

Capannone in fiamme. Vigili del Fuoco impegnati tutta la notte

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Il personale del Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Rieti è intervenuto alle 23.50 circa in località Borgo Novo di Tarano per un grosso incendio che ha interessato un capannone adibito a deposito di fieno e a stalla. Sul posto hanno operato due automezzi e sette unità fino alle prime ore dell’alba. Giunti sul posto i Vigili del Fuoco hanno messo in salvo gli animali custoditi all’interno della struttura ed estinto le fiamme che minacciavano di estendersi ad altri manufatti presenti nella zona. Sulla natura stanno indagando le forze dell’ordine. IMG_4233.JPG

Il MUSI’ Trio in concerto live negli studi di Radiomondo

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Dopo il successo dei recenti concerti per la Stagione culturale 2015 presso il Teatro dei Condomini, il Musi’ Trio di Maria Rosaria De Rossi Voce, Sandro Sacco Flauto traverso e Paolo Paniconi Pianoforte/Arrangiamenti di nuovo in scena con una esibizione live in Radio. L’appuntamento è per sabato 07 marzo 2015 alle ore 15 in diretta radiofonica su Radiomondo 99.9 con un concerto live dal titolo “Voce di Donna” per la trasmissione Studio K-live Concert condotta da Antonio Sacco. Il Musi’ Trio presenterà un programma “crossover” portando l’ascoltatore alla scoperta di diversi generi musicali legati tra loro dalla figura della donna nel tempo. Un viaggio musicale che partirà dalla musica colta con V. Bellini e G. Bizet passando per il tango e arrivando alle meravigliose composizioni di musica per film. Ascolta il concerto in fm sui 99.9 Mhz, in streaming nel sito www.radiomondo.fm e con le nostre App.

De Rebotti sindaco di Narni: ci risulta che il centro d'Italia sia qui

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“Non vogliamo creare alcuna polemica con Rieti, ma noi abbiamo i nostri dati e li confermiamo”: cosi’ Francesco De Rebotti, sindaco di Narni, replica Simone Petrangeli, sulla dibattuta collocazione del centro geografico d’Italia, rivendicata da entrambi. “La nostra iniziativa – precisa De Rebotti non vuole andare contro nessuno e non vogliamo togliere nulla alla storia di una città come Rieti, che apprezziamo e frequentiamo. Ci siamo però documentati e dalle verifiche fatte, anche con la collaborazione dell’Istituto geografico di Firenze, ci risulta che il centro sia qui”. De Rebotti conferma dunque l’appoggio della struttura dell’Esercito allo studio svolto da Giuseppe Angeletti, un perugino appassionato di storia e geografia. “Magari – propone ancora De Rebotti – potremo organizzare una bella iniziativa di approfondimento sulla questione, dalla quale potrebbe nascere anche un gemellaggio tra le due realtà”. Intanto, però, a Narni il progetto di ricollocazione della segnaletica che indica il centro geografico d’Italia prosegue. “Ci permetterà di riqualificare gli spazi nelle vicinanze di ponte Cardona (nella foto) – conclude De Rebotti -, perché anche noi abbiamo le nostre ricchezze”. Fonte ANSA.

Prende forma la nuova piazza Vittorio Emanuele II

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Il cantiere Plus di piazza Vittorio Emanuele II, nonostante la giornata fredda e piovosa, non si è fermato, tant’è che nel primo pomeriggio gli operai hanno aperto una parte della piazza. Il “corridoio” calpestabile, collega la piazza principale di Rieti (fronte Cariri) a piazza Cesare Battisti nella quale restano chiuse solamente due zone in corrispondenza delle future aree verdi.

Rieti centro d'Italia, nel mondo classico era già considerata tale

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Un’antichissima tradizione vuole che il capoluogo sabino sia il vero “Umbilicus Italiae”: ne parlavano già i classici latini, Marco Terenzio Varrone, Virgilio e Plinio, e le prime misurazioni, tuttora impossibili secondo l’Istituto geografico militare, risalgono addirittura al medioevo. Si calcolò che Rieti era a 52 miglia dall’Adriatico ed altrettante dal Tirreno e a 310 sia da Augusta Praetoria (Aosta) che da Capo dell’Armi (Calabria). Più tardi l’ombelico d’Italia venne collocato proprio nel cuore della cittadina laziale, a Piazza San Rufo, dove tuttora si trova. Fino al 1800 la misurazione era scolpita su una colonnetta di granito poi il brigadiere pontificio Giuseppe Capelletti la fece rimuovere sostituendola con una pietra con la scritta “Medium Totius Italiae” che rimase lì, a piazza San Rufo, fino al 1950 quando fu sostituita da una lapide in marmo con la dicitura “Centro d’Italia” in venti lingue. Roberto Lorenzetti, storico reatino e attuale direttore dell’ Archivio di Stato di Rieti: “I classici latini individuavano Rieti come Umbilicus Italiae, cosa ben più importante della fredda misurazione geometrica narnese. Il problema è che Rieti non è riuscita a valorizzare tale dato storico (e non geografico) se non con un impresentabile manufatto edilizio”. Fonte ANSA.

Bisogno urgentissimo di sangue ZERO NEGATIVO, ZERO POSITIVO e A NEGATIVO

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L’Avis Comunale di Rieti fa un appello ai Donatori e Donatrici per urgentissimo bisogno di Sangue Gruppo ZERO NEGATIVO, ZERO POSITIVO e A NEGATIVO. Il Centro Trasfusionale è aperto dal Lunedì al Sabato dalle 8,30 alle 11,30. Il Presidente Avis Comunale, Aldo Lafiandra

Petrangeli: il Centro d'Italia non si tocca

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“Il Centro d’Italia non si tocca, la storia millenaria di Rieti lo custodisce ed è qui che rimane. Questa mattina ho avuto modo di appurare l’infondatezza scientifica di quanto è stato riferito da alcuni organi d’informazione. L’Istituto Geografico Militare ha smentito ai miei uffici la circostanza che la prestigiosa struttura dell’Esercito abbia curato uno studio sul centro d’Italia. L’Igm non solo non ne sa nulla ma ha anche ribadito, e lo farà formalmente nei prossimi giorni, un’informazione già nota: lo stivale non è una figura geometrica ed è perciò impossibile determinare la posizione esatta del centro d’Italia. Dunque la verità va ricercata nella storia della nostra terra che, sin dai tempi più antichi, è definita e universalmente riconosciuta come l’Umbilicus Italiae”. E’ quanto dichiara il sindaco di Rieti, Simone Petrangeli.