Oggi (28 marzo) alla Libreria Mondadori Rieti presentazione del libro “L’odore della carta” di Stefano Bufi
Don Bosco 2025, vincono Minervini e Cirese
Una giornata indimenticabile: il 26 marzo rimarrà alla storia come una delle più belle edizioni del Trofeo Don Bosco, ma anche come celebrazione di uno stupendo Campione del mondo.
Grazie a Mattia e mamma coach Khaty che hanno accolto l’invito spostando altri appuntamenti e si sono venuti a prendere il giusto riconoscimento davanti al loro stadio Guidobaldi e la loro Rieti. Emozioni a non finire anche subito dopo la celebrazione con le autorità.
Gli oltre 2000 ragazzi si sono dati battaglia sui vari percorsi che si snodavano tra argine e Campo Scuola e al termine della giornata sono stati premiati i nuovi 12 vincitori individuali e le due scuole Campioni: Minervini (primaria) e Ricci (secondaria).
Un ringraziamento particolare all’Ufficio di Educazione Fisica, agli insegnanti e al servizio dell’Asm che ha permesso la perfetta riuscita della manifestazione.
Scuola primaria maschile.
2016. 1) Gabriele Mariani (Borgovelino), 2) Leonardo Angelucci (Minervini), 3) Andrea Marchetti (Greccio), 4) Noah Mostarda (Cirese), 5) Damiano Crugnale (Marconi).
2015. 1) Riccardo Ippoliti (Malfatti), 2) Lorenzo Papucci (F.Borselllino), 3) Lorenzo Giovannelli (Petrella), 4) Nicolò Festuccia (Cantalice), 5) Gioele Santoprete (L.Radice).
2014. 1) Andrea Tedesco (Marconi), 2) Manuel Pecci (F.Borsellino), 3) Domenico Scaramuzzo (Minervini), 4) Samuele Patacchiola (Cantalice), 5) Leonardo Picchi (Casaprota).
Femminile.
2016. 1) Emma Berardi (Santa Rufina), 2) Luna Micheli (Marconi), 3) Elisa Calisesi (Minervini), 4) Auroa Sabetta (Minervini), 5) Diana Lamb Mozzetti (Cirese).
2015. 1) Camilla Quinzi (Cislaghi), 2) Luisa Barberini (Poggio Bustone), 3) Perla Carraro (Marconi), 4) Mia Giampietri (Marconi), 5) Azzurra Pitoni (Cirese).
2014. 1) Noemi Carconi (Minervini), 2) Martina Angelucci (Cislaghi), 3) Nora Pecci (F.Borsellino), 4) Alice De Sisto (Cittaducale), 5) Natalia Cruciani (Matteocci).
Scuola secondaria maschile.
2013. 1) Riccardo Falcetti (Malfatti), 2) Daniele Dominicis (Torri), 3) Edoardo Sabetta (Minervini), 4) Jospeh Urbani (Torri), 5) Maurizio Pitotti (Sisti).
2012. 1) Riccardo Cicchetti (Ricci), 2) Cesare Moretti (Torri), 3) Riccardo Fazi (Ricci), 4) Davide Rufini (Merini), 5) Gianmarco Righi (Ricci).
2011. 1) Ettore Sabuzzi (Bassa Sabina), 2) Omar El Haydia (Sisti), 3) Damiano Chini (Poggio Moiano), 4) Daniele Santori (Ricci), 5) Carlo Amadei (Minervini).
Femminile.
2013. 1) Giulia Murer (Sisti), 2) Violante Gastaldello (Sisti), 3) Lucrezia Gobbi (Poggio Moiano), 4) Anita Fagiolo (Merini), 5) Noemi Scacchi (Poggio Moiano).
2012. 1) Anita Fragassi (Torri), 2) Viola Moscogiuri (Ricci), 3) Marina Massari (Sisti), 4) Alice Stefanini (Torri), 5) Sofia Ficorili (Sisti).
2011. 1) Lucrezia Petroni (Ricci), 2) Agnese Nerolese (Malfatti), 3) Alice Tedesco (Sisti), 4) Francesca Pellegrini (Indiv.), 5) Chiara Rovai (Torri).
Nasce “Giovani a Lugnola APS”: per custodire le tradizioni e valorizzare il territorio
Nella notte rapina in villa con sequestro di persona e furto di gioielli
SEI TU IL REPORTER – Gruppo di cittadini: “A Castelnuovo di Farfa c’è una perdita da mesi”
L’A.S.D. Pattinaggio Rieti pronta per la trasferta di Ladispoli
Torna l’appuntamento con gli incontri formativi di Pedagogia Waldorf
Il 6 aprile sarà possibile visitare la casa natale di Nazareno Strampelli
Piano Aree Sciabili Attrezzate, protocollo Regione – FISI. Ottima notizia per Terminillo, Leonessa e Selva Rotonda
La Giunta regionale, su proposta dell’assessore ai Trasporti e Mobilità, Fabrizio Ghera e dell’Assessore allo Sport, Turismo e Ambiente, Elena Palazzo, ha dato il via libera alla sottoscrizione del protocollo d’intesa con il Comitato Regionale Lazio e Sardegna della Federazione Italiana Sport Invernali (FISI) per la redazione del Piano delle Aree Sciabili Attrezzate e l’adeguamento della Legge regionale n. 59 del 9 settembre 1983.
Come stabilito dal Decreto legislativo 28 febbraio 2021 n. 40 (successivamente modificato dal D. Lgs. 29 agosto 2023, n. 120) spetta alle regioni il compito di individuare sul proprio territorio le aree sciistiche attrezzate. La proposta di delibera, per accelerare e dare impulso a queste indicazioni, prevede una collaborazione con la Federazione Italiana Sport Invernali (FISI), e nello specifico con il suo Comitato Regionale Lazio e Sardegna, che svolgerà un ruolo di supporto per la definizione degli adempimenti per l’approvazione dei piani sciistici. Ovviamente il protocollo interesserà direttamente le stazioni reatine di Terminillo, Leonessa e Selva Rotonda.
“Grazie alla collaborazione con la Fisi realizzeremo il Piano delle aree sciabili della nostra Regione con l’obiettivo di garantire l’adeguamento alle normative vigenti in materia di sicurezza e lo sviluppo sostenibile delle infrastrutture sciistiche nel rispetto dell’ambiente e del territorio. Si tratta di un’iniziativa che rientra nelle attività di valorizzazione dei beni avviate dalla giunta regionale” – dichiara l’assessore Ghera.
“Il nostro intervento, forte della collaborazione con la Fisi, punta a rendere le piste da sci della regione più sicure e a favorirne quindi la fruizione da parte di tutti, professionisti e semplici amatori. Migliorare l’impiantistica significa di fatto facilitare la diffusione delle diverse discipline che si possono praticare sulla neve e allo stesso tempo rendere le nostre località montane più attrattive per il turismo durante i mesi invernali” – dichiara l’assessore Elena Palazzo.
“Plaudiamo la Giunta Regionale, ed in particolare all’Assessore Fabrizio Ghera all’Assessore Elena Palazzo, perché finalmente la Fisi ed il CLS siano stati coinvolti sulla stesura di un Protocollo che permetterà al nostro Comitato di affiancare la Regione Lazio nel processo di approvazione del piano regionale delle aree sciabili e di rinnovamento della L.R. 59/1983 ormai superata dalle attuali normative. Questa sinergia ci consentirà di mettere a disposizione la nostra esperienza e le nostre competenze tecniche per fare in modo che l’attività sciistica, sia dal punto di vista sportivo che da quello turistico, sia il più funzionale possibile e in linea con le vigenti normative e con le esigenze degli agonisti e degli amatori” – ha sottolineato il presidente della Fisi Lazio e Sardegna Andrea Ruggeri.
Museo Nazionale dei Sabini, procede l’iter per realizzare l’opera finanziata con 5 milioni di euro
Protocollo d’Intesa tra Biblioteca Nazionale Centrale di Roma e la Biblioteca Abate Alano. Cuneo: ”Nostra Biblioteca polo culturale”
Trofeo don Bosco: 4 le medaglie conquistate dall’Istituto Comprensivo di Leonessa
TIR nel burrone, lunghe code sulla Salaria per Roma per il recupero del mezzo articolato
Nelle ultime ore del pomeriggio sulla Salaria per Roma si stanno verificando lunghe code di auto incolonnate a causa dei lavori di recupero dell’autoarticolato caduto nel burrone nella mattinata di oggi, 27 marzo, nella bretella Passo Corese – Fiano Romano (LEGGI). Come potete vedere dalla foto di Rietinvetrina l’uscita Fiano Romano è stata chiusa, quindi il traffico si è incanalato in un’unica direzione.
Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia: “Menzogne nelle dichiarazioni del PD riguardo le Tariffe di APS. Nessun aumento per il 24-25”
Il 2 aprile a Rieti presentazione del libro: “Le piante, le foreste e l’uomo, un rapporto antico”
Italia Viva Lazio: “Enti Locali e Associazioni aspettano i Parchi-Canili. Regione vari al più presto le linee guida”
Il Nido di Ana presenta il film “We want sex” proiettato al Cinema Moderno
Il 30 marzo alle ore 18 si terrà presso il Cinema Moderno di Rieti la proiezione del film “We want sex”, che narra le rivendicazioni salariali e il miglioramento delle condizioni lavorative delle operaie della fabbrica automobilistica Ford nell’Inghilterra degli anni 70. La proiezione del film è inserita all’interno dell’evento: “La Giornata Internazionale dei diritti delle donne è OGNI GIORNO” per sottolineare che la parità di genere è un orizzonte e non un obiettivo già raggiunto.
Benché la non discriminazione sia un diritto costituzionale, le donne quotidianamente incontrano difficoltà a fare applicare il principio che ognuna deve poter affermare il proprio posto nella società solo in base al suo valore e alle sue capacità, senza stereotipi e pregiudizi. La proiezione del film sarà preceduta da una breve presentazione, e sarà conclusa da un dibattito aperto sul tema delle discriminazioni di genere. L’evento è collegato alla raccolta firme per la campagna indetta da Amnesty International Italia, mirata alla modifica dell’art. 609 bis del Codice Penale, modifica già attuata da 16 Paesi europei.
DIGOS e Polizia intervengono per disordini nel pre-partita Real Sebastiani – Rimini
Autoarticolato finisce fuori strada nella bretella Passo Corese – Fiano Romano
Oltre 1.700 pellegrini da Rieti a Roma per il Giubileo
Saranno oltre 1.700 i pellegrini della Diocesi di Rieti in cammino per Roma sabato 29. Il pellegrinaggio giubilare diocesano indetto dal vescovo Vito Piccinonna ha raccolto numerose adesioni fra le realtà ecclesiali e le comunità parrocchiali. Da diversi punti della città e del territorio diocesano partiranno sabato mattina ben 27 pullman diretti nell’Urbe. A bordo, fedeli delle parrocchie della città e dintorni, come pure del Montepiano Reatino, della Valle del Velino, Leonessano e Amatriciano, della Valle del Turano, del Cicolano.
I pellegrini raggiungeranno direttamente il Vaticano, per raccogliersi nell’Aula Paolo VI. Sarà la magnifica cornice della sala progettata da Nervi ad accogliere il primo momento della giornata: la catechesi sul tema “Giubileo e Misericordia”, che, su invito di mons. Piccinonna, terrà il card. Angelo De Donatis, Penitenziere maggiore. Una riflessione cui seguiranno anche alcune testimonianze dell’Associazione Rondine – Città della Pace (Arezzo).
Dopo il pranzo al sacco, i pellegrini si raduneranno alle 14.45 in Piazza Pia per compiere il pellegrinaggio giubilare verso San Pietro, varcando la Porta Santa. Compiuto l’ingresso in Basilica, la recita delle preghiere per l’indulgenza dell’Anno Santo, con la professione di fede all’altare della Confessione che sorge sulla tomba dell’apostolo Pietro. Quindi la celebrazione eucaristica, presieduta dal vescovo e concelebrata dai presbiteri e diaconi presenti, all’Altare della Confessione. Terminata la liturgia, si ripartirà per il rientro in serata.
Per il Vescovo Vito “il nostro pellegrinaggio diocesano è un cammino segnato dalla Speranza che abbraccia non solo i territori, ma anche le diverse situazioni umane dentro le quali ci è chiesto, a dispetto della cronaca, di farci tessitori di comunione e di riconciliazione, a cominciare dalle nostre case, dalle famiglie che sono il primo luogo missionario e da qui verso tutti”.

