Dal 5 luglio nel Lazio i saldi estivi

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Tornano i salsi estivi, quest’anno nel Lazio dal 5 luglio, come in molte altre regioni. Gli stessi saldi rimarranno in vigore fino al 2 settembre 2025. Come sempre ricordiamo agli utenti di verificare i prezzi delle merci senza e con sconto, e i cartellini con entrambi i prezzi debbono essere chiari e ben visibili. Infine le eventuali merci difettose possono essere cambiate entro due mesi dalla scoperta del problema.

Messaggio del Vescovo Piccinonna ai maturandi: “Vi ho nei miei pensieri. La vostra maturità ha molti padri e molte madri”

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“Cari maturandi, da diversi giorni siete continuamente nei miei pensieri. Vi immagino con le vostre ansie, a riprendere i vostri libri e quaderni quasi a cercare dentro quella preziosa carta un sostegno e una consolazione ai vostri dubbi e alle vostre paure. Vorrei essere accanto a ciascuno di voi per condividere questo tempo favorevole nel quale, più che una porta che si chiude sul vostro passato, mi sembra una finestra che si spalanca sul vostro futuro. Durante questi miei pensieri ho chiesto ad un mio amico Vescovo, don Tonino, ancora vivo nei miei ricordi, che era esperto di inquietudini dei giovani, di suggerirmi un messaggio per voi e mi ha dato l’idea di consegnarvi delle parole che possano fungere da chiavi per aprire quella finestra e respirare quell’aria di futuro che sta per venirvi incontro. Queste parole formano la parola che tanto aspettate e per cui vi state spendendo: MATURITÀ. Maestri. Questo tempo non vi faccia dimenticare coloro che vi hanno formato e soprattutto amato. La vostra maturità ha molti padri e molte madri. Sono le persone che vi hanno aiutato a rendere bella la vostra vita. O almeno ci hanno provato. Non dimenticateli mai.Attualità. Mentre vivete la vostra maturità scolastica non dimenticate questo tempo così triste a motivo dei tanti conflitti che stiamo vivendo. Ma proprio perché triste chiede a voi un surplus di serenità per “accettare le cose che non si possono cambiare, il coraggio (agire con il cuore) di cambiare le cose che possiamo, e la saggezza per conoscere la differenza”. Teoria. Chissà quanta ne avete fatta di teoria in questi anni di scuola. E chissà quanta ne farete ancora. È importante la teoria, È fondamentale conoscere. Ma ora questa teoria chiede di essere vissuta. Non si impara per un voto, né per una soddisfazione personale. Si impara per mettere al servizio del bene comune la nostra conoscenza e rendere migliore questo mondo. Umanità. Qualche giorno fa leggevo che “l’umanità deve mettere fine alla guerra o la guerra metterà fine all’umanità”. E allora questo vostro passaggio vi diplomi soprattutto artigiani di umanità. Ne abbiamo un disperato bisogno. E voi, con i vostri occhi carichi ancora di stupore avete il compito di mostrarci la via di una nuova umanità possibile. Non ci deludete. Riposo. Dopo i vostri esami vi godrete un meritato riposo dalle vostre fatiche. Sia un tempo che vi regalate per rinvigorire i vostri passi e dare sostanza ai vostri sogni. Il Riposo non è ozio. Ma esperienza di bellezza e stupore. È nel riposo che si generano le grandi visioni. Fatene un buon uso e la vostra vita sarà bellissima.Incontro.Quanti incontri in questi anni di scuola. Quante amicizie. Quanti amori nati sui banchi di scuola. Non dimenticate di portarli con voi nello zaino quando svolgerete i vostri esami. Anche quelli sono libri su cui avete studiato. Forse avrete avuto anche degli scontri. La maturità vi faccia anche il regalo del perdono reciproco. Perché le persone si incontrano, i problemi si affrontano. E capire questa differenza è senz’altro segno di maturità.Testimoni.Quanto ne abbiamo bisogno di testimoni. Non che non ce ne siano ma sono sempre pochi per questi tempi così bui. Sogno che il giorno dopo la vostra maturità tutti insieme voi giovani maturandi possiate provocare noi adulti a impegni concreti per la pace, per una economia più giusta, per dire con forza che uccidere non è mai la soluzione, per sottrarci dalla spirale dell’odio e del rancore. Per dimostrarci che fare le cose insieme è sempre meglio che farle da soli. Di questo, vi prego, siate testimoni. Sì, amiche e amici, la maturità non è la conclusione di un percorso. Ma solo l’inizio di una vita umana e professionale meravigliosa che io vi auguro con tutto il mio cuore di pastore e fratello maggiore. Siete solo all’inizio, ma questa vostra tappa è un passaggio importante che avete la responsabilità di vivere con la passione che caratterizza la vostra giovane età. Buoni esami, allora. La vostra giovinezza non solo mi sta a cuore ma è tra le speranze più belle che voglio provare ad abitare. Vi voglio Bene”. Vostro don Vito

Il segretario UIL Scuola RUA Giuseppe D’Aprile ed il calo demografico

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“Di fronte al calo demografico, il ministro Giorgetti propone un ripensamento delle strutture, del personale e della spesa che nel futuro sarà assegnata alla istruzione. Qualsiasi intenzione che lascia presagire una riduzione degli investimenti nella istruzione deve essere accolta con la massima preoccupazione. È il commento di Giuseppe D’Aprile (Segretario generale della UIL Scuola RUA) alle dichiarazioni del ministro dell’Economia in audizione sulla transizione demografica. Meno alunni non significa meno bisogno di insegnanti ma più possibilità di fare buona scuola – ha sottolineato D’Aprile- invece si continua a tagliare, a comprimere, a intervenire solo sulla base della spesa, non dei bisogni educativi. Classi meno numerose, maggiore personalizzazione dell’insegnamento, miglioramento del clima educativo, maggiore attenzione agli alunni fragili, potenziamento del tempo scuola. Tutti obiettivi possibili, solo se si decidesse di ridurre il numero degli alunni per classe. Una occasione anche per valorizzare ancora di più il lavoro dell’insegnante. Continuare a parlare di qualità mentre si riducono le risorse è una contraddizione evidente. La denatalità deve essere vista come un’opportunità. Serve una visione prospettica, non calcoli ragionieristici. Serve coraggio, non tagli”. Così nella nota la UIL Scuola RUA

A volte i ragazzi vanno anche rincorsi. Al Forum Novum un murales contro la dispersione scolastica

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Il sindaco Franco Gilardi e la Consigliera Comunale Paola Montali plaudono l’iniziativa del Dirigente Scolastico dell’Istituto Forum Novum prof.ssa Erika Lombardi per aver attivato un importante progetto per contrastare la Dispersione Scolastica realizzando un Murales. “A volte i ragazzi vanno anche rincorsi – esclama Gilardi – specialmente in giovane età, ad esempio quando per vari motivi decidono di abbandonare la scuola. Bisogna tendere la mano a chi lascia, a chi pensa di aver fallito a chi crede di non farcela, a chi è certo che non potrà mai essere il primo”. Queste sono state le parole del Sindaco dopo aver partecipato insieme agli alunni coordinati dal professor Vincenzo Macrì, alla realizzazione del murales sulla parete della scuola secondaria di primo grado di Stimigliano. Come Amministrazione Comunale abbiamo condiviso con soddisfazione l’iniziativa di impegnare una delegazione di giovani nella realizzazione di un murales con la Street Art Michela Ciani anche dopo la chiusura dell’anno scolastico. Un messaggio forte e chiaro per far comprendere ai ragazzi l’importanza della scuola, luogo dove si fabbrica la cultura, unico strumento di difesa. Ho sempre ritenuto che i docenti oltre a svolgere con professionalità l’attività didattica debbono avere anche una forte vocazione sociale per non rischiare di Lasciare Indietro Nessuno sapendo capire e valorizzare le qualità e le diversità di ogni alunno. Fare l’insegnante è uno dei lavori più difficili e delicati in questa società perché gli affidiamo il futuro dei nostri figli. Oggi i nostri ragazzi con un tocco di pennello hanno ribadito l’importanza di dover crescere nella scuola lasciando un segno indelebile Contro la Dispersione Scolastica. Vogliamo ringraziare il Dirigente Scolastico, i docenti e gli alunni”. Così nella nota il Comune di Stimigliano

Francesco Fuggetta è il nuovo consigliere di indirizzo della Fondazione Varrone per le Comunità Montane

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Francesco Fuggetta, 58 anni, imprenditore reatino, è il nuovo consigliere di indirizzo della Fondazione Varrone. A designarlo in maniera congiunta sono state le Comunità Montane del Reatino: la IV della Sabina, la V del Montepiano, la VI del Velino, la VII del Salto Cicolano, la VIII del Turano e la XX dei Monti Sabini. Imprenditore ed esperto nel campo della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro, Fuggetta è stato nominato il 10 giugno scorso dal Consiglio di Indirizzo per il settore Promozione dello sviluppo economico.

Sport, turismo e territorio: ACI Rieti e TESC insieme per la Coppa Carotti 2025

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L’Automobile Club Rieti e l’associazione TESC del Terminillo, al termine di un proficuo confronto, hanno raggiunto un’intesa volta a valorizzare ulteriormente il weekend di gara della Rieti-Terminillo, in programma il 2 e 3 agosto 2025. Dall’accordo è nata la decisione di spostare il parco chiuso al piazzale dei Tre Faggi, una scelta strategica che garantirà spazi più ampi per l’allestimento dell’area logistica e dell’ACI Storico Village. Questo permetterà di migliorare l’accoglienza non solo per i partecipanti alla gara, ma anche per gli iscritti alla Rieti-Terminillo Classic & Tribute, alle Parate e alla nuova Rieti-Terminillo Experience. All’interno dell’ACI Storico Village saranno disponibili numerosi servizi: una tensostruttura con maxischermo per seguire la gara in diretta, la sala stampa, l’area cronometristi e una zona ristoro con food & beverage aperta a tutti. Inoltre, è previsto un ricco calendario di eventi, attualmente in fase di definizione, che animeranno l’intero fine settimana, dal venerdì sera alla domenica pomeriggio, con la conclusione ufficiale affidata al Set The Time. Le Parate offriranno a chiunque la possibilità di vivere l’emozione di percorrere con la propria vettura il suggestivo tracciato di gara, uno dei più celebri in Europa, completamente allestito per l’occasione. A breve, l’Automobile Club Rieti pubblicherà il link per le iscrizioni. Particolarmente innovativa sarà la Rieti-Terminillo Experience, ideata per incentivare l’afflusso degli appassionati verso il Terminillo e, al contempo, valorizzare in modo partecipativo le bellezze del nostro territorio. I partecipanti potranno scegliere tra due percorsi panoramici, entrambi con partenza da Rieti e arrivo all’ACI Storico Village: Rieti – Fonti del Santa Susanna – Leonessa – Terminillo Rieti – Cittaducale – Antrodoco – Albaneto – Terminillo L’iniziativa è aperta a tutti e non richiede alcuna formalità d’iscrizione: basterà recarsi al check point iniziale a Rieti, dove un pannello informativo e un QR code forniranno le indicazioni per le tappe successive. Durante il tragitto, i partecipanti saranno invitati a scattare una fotografia a ogni tappa e condividerla sui propri social, taggando l’Automobile Club Rieti e due amici. Un gesto semplice che, grazie alla condivisione spontanea degli utenti, contribuirà a promuovere il territorio in modo autentico e virale. Lo spostamento del parco chiuso porterà anche un vantaggio concreto per il pubblico e le attività locali, rendendo completamente accessibile il centro di Pian de’ Valli anche durante lo svolgimento della manifestazione. Sarà un’occasione unica per vivere appieno la Rieti-Terminillo, che quest’anno celebra la sua sessantesima edizione, e per riscoprire il Terminillo in un’atmosfera di festa, passione sportiva e autentico spirito di comunità. L’intesa raggiunta tra Automobile Club Rieti e TESC rappresenta un passo importante verso una sinergia concreta tra sport, turismo e valorizzazione del territorio. Vi aspettiamo il 2 e 3 agosto 2025 per un fine settimana imperdibile tra motori, panorami mozzafiato, sapori autentici e puro divertimento.  

Aggiornamento Osservatorio Lavoratori Domestici, nel 2024 circa 817mila i lavoratori domestici: 88,9% sono donne ed il 68,6% stranieri

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Nel 2024 i lavoratori domestici con almeno un contributo versato all’Inps sono stati 817.403, in flessione per il terzo anno consecutivo (-3% rispetto al 2023). Dopo gli incrementi registrati nel biennio 2020-2021, dovuti alla regolarizzazione spontanea legata al lockdown e al decreto sull’emersione di rapporti di lavoro irregolari (D.L. n. 34 del 19/05/2020 – decreto “Rilancio”), si registra tra il 2021 e il 2024 una perdita di circa 158mila lavoratori. È il dato che emerge dall’Osservatorio Lavoratori Domestici, presentato stamane durante il convegno “Il lavoro domestico in Italia: una risorsa strategica per il welfare e l’economia”.
L’evento, organizzato da INPS con la partecipazione di Nuova Collaborazione (associazione
nazionale dei datori di lavoro domestico), è stato aperto dai saluti della Consigliera d’Amministrazione dell’Istituto, Maria Luisa Gnecchi. “Colf e badanti sono una risorsa preziosa nel nostro sistema di welfare e la loro valorizzazione si inquadra in un processo di
più ampia educazione previdenziale, in cui l’INPS non è solo spettatore ma parta attiva. Servono i versamenti contributivi nelle casse INPS e servono versamenti che siano collegati a salari dignitosi e regolari, che certifichino un’attività regolarmente assicurata” ha affermato Gnecchi ribadendo l’importanza di rendere il riconoscimento del lavoro domestico il più semplice possibile.
“Verosimilmente – ha concluso l’esponente del CdA dell’Istituto – nella categoria colf mancano ancora tante iscrizioni: bisogna lavorare in questa direzione, Consci dell’esistenza di zone grigie. Abbiamo molte persone, entrate alla metà degli anni ’90, che si avvicinano a
pensioni da 200, 300 euro. Su questo dobbiamo operare. Ecco perché questa collaborazione è utile: sono felice di una partnership destinata a garantire meccanismi di supporto per chi assiste gli anziani, i nostri affetti, specie quelli non autosufficienti”.
A seguire l’intervento del presidente di Nuova Collaborazione, Alfredo Savia, che ha evidenziato come il lavoro domestico non possa più essere considerato una questione privata: “è una realtà che coinvolge milioni di famiglie e lavoratori e richiede un impegno e risposte concrete in termini di legalità e responsabilità sociale”.
A giudizio di Savia “è necessario costruire una strategia nazionale condivisa, fondata su incentivi mirati, tutele adeguate e, soprattutto, su percorsi formativi strutturati. La formazione rappresenta una leva imprescindibile per garantire standard di qualità nell’assistenza a bambini, anziani e persone non autosufficienti e per valorizzare le competenze di chi, ogni giorno, svolge un ruolo delicato e fondamentale nella vita delle famiglie italiane. Come associazione datoriale, riteniamo indispensabile promuovere una cultura della legalità e della dignità nel lavoro, sostenere le famiglie con strumenti fiscali equi e duraturi e contribuire a politiche pubbliche capaci di riconoscere il valore sociale del lavoro di cura, sollevando le famiglie da una responsabilità che oggi ricade quasi esclusivamente su di loro.” Nel corso dell’evento è stato quindi analizzato il dettato dell’Osservatorio. In tal senso, il trend decrescente del numero complessivo dei lavoratori domestici evidenziato in apertura è più marcato tra i maschi (-7%) rispetto alle femmine (-2%), la composizione per genere evidenzia una netta prevalenza di femmine, la componente femminile nel 2024 è pari all’89%, livello che caratterizzava gli anni pre-pandemia; quella maschile è pari all’11%.
In valore assoluto le donne sono 726.589 e gli uomini sono 90.814. Il Nord-Ovest è l’area geografica con il maggior numero di lavoratori (30,7%), seguita dal Centro con il 27,6%, dal Nord-Est con il 19,9%, dal Sud con il 12,2% e dalle Isole con il 9,6%. La regione con il maggior numero di lavoratori domestici è la Lombardia con 158.378 lavoratori (19,4%), seguita dal Lazio (14,1%), dalla Toscana (8,8%) e dall’Emilia Romagna (8,5%). In queste quattro regioni si concentra poco più della metà dei lavoratori domestici in Italia.
La composizione dei lavoratori per nazionalità evidenzia una forte prevalenza di lavoratori
stranieri (68,6% del totale) anche se si conferma una tendenza decrescente già iniziata nel
2022. La Lombardia con oltre 126 mila lavoratori è la regione con il maggior numero di stranieri, seguita dal Lazio (circa 92 mila) e dall’Emilia Romagna (circa 56 mila). In queste regioni la quota di lavoratori stranieri è pari all’80%, mentre in coda è la Sardegna con una quota pari al 18%. Nel triennio 2022-2024 il numero degli stranieri si è ridotto del -18%, la flessione dei lavoratori italiani è più contenuta, -13%. La variazione dei lavoratori del 2024 rispetto al 2023 è per gli italiani del -2,1%, per i lavoratori stranieri del -3%.​
La maggior parte dei lavoratori domestici proviene dall’Europa dell’Est, con 284.686
lavoratori, pari al 34,8% del totale; seguono i lavoratori di cittadinanza italiana con 257.067 unità pari al 31,4%, quindi quelli provenienti dal Sud America (8,5%) e quelli dall’Asia Orientale (5,8%). Nel 2024 la quota della tipologia di lavoro “Badanti” è stata del 50,5% superando per la prima volta la quota “Colf” (49,5%). La tipologia “Colf” è prevalente tra i lavoratori italiani e quasi tutti i lavoratori stranieri, ad eccezione di quelli provenienti dall’Europa dell’Est, dall’Asia Medio Orientale, dal Nord Africa, dall’America del Sud e Centrale, in cui prevale la tipologia “Badante”.
Tra i lavoratori domestici la classe d’età “55-59 anni” è quella con la maggior frequenza, con un peso pari al 18,6% del totale, mentre il 25,7% ha un’età pari o superiore ai 60 anni e solo l’1,5% ha un’età inferiore ai 25 anni. L’analisi dei dati sulle retribuzioni nel 2024 conferma che, contrariamente a quanto accade per altre categorie di lavoro, le lavoratrici domestiche in media hanno una retribuzione più alta rispetto agli uomini, rispettivamente 7.800 euro contro 7.500. La retribuzione oltre che per sesso di differenzia anche per tipologia di lavoro, l’attività di badante presenta retribuzioni mediamente più alte del 29% rispetto all’attività di colf.

Il 19 giugno a Rieti spettacolo itinerante di poesie

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Giovedì 19 giugno, dalle ore 21:30 le compagnie Piccolo Teatro Città di Rieti, Insieme per, La Schiarica, G.A.D Pier Luigi Mariani, Circolo de li Rapari di Orizzonti Sabini e Gruppo corale Voci nella Valle propongono uno spettacolo itinerante di poesie, racconti e scenette teatrali in dialetto, all’interno del Polo Culturale di Santa Lucia. Il percorso partirà dalla piazzetta antistante la  Paroniana per spostarsi poi all’interno della Biblioteca, raggiungendo successivamente il chiostro e infine il portico del Museo Archeologico. L’attività è parte del Progetto Cultura Locale del Comune di Rieti, promosso dagli Assessorati alla Cultura e alla Valorizzazione dell’Identità Locale.

L’ASD Fortitudo Rieti precisa: “Non volevamo criticare le Istituzioni, ma sollecitare consapevolezza”

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“L’ASD Fortitudo Rieti, in riferimento al comunicato stampa diffuso in data 14/06, desidera fornire alcune precisazioni al fine di chiarire eventuali fraintendimenti:
  •     Il riferimento a Special Olympics è stato inserito unicamente per indicare una delle manifestazioni a cui la nostra associazione partecipa. Precisiamo che tale organizzazione, soprattutto la sezione locale,  non è in alcun modo coinvolta o responsabile delle considerazioni espresse nel comunicato. Eventuali interpretazioni diverse derivano da una lettura non corretta del contenuto, che resta comunque nella piena responsabilità di chi le ha formulate.
  •     Abbiamo citato diverse strutture sportive, tutte di proprietà della Provincia, per evidenziare che attualmente non sono previste agevolazioni per le associazioni che svolgono attività volontaria con ragazzi con disabilità. Proprio per questo motivo non è stato menzionato il Palasojourner, in quanto le sue tariffe risultano purtroppo fuori portata per la nostra realtà. A titolo esemplificativo, lo scorso anno ci è stato concesso per una partita al costo di €270 + IVA: un prezzo senza dubbio di cortesia, ma comunque troppo oneroso per il nostro bilancio.
Concludiamo ribadendo che il nostro intento non era muovere critiche verso le istituzioni o i gestori delle strutture, bensì sollecitare una maggiore consapevolezza rispetto alle difficoltà concrete che le associazioni come la nostra si trovano ad affrontare quotidianamente. Riteniamo doveroso offrire questo chiarimento per correttezza d’informazione e per evitare strumentalizzazioni o letture polemiche che non appartengono allo spirito con cui ci impegniamo ogni giorno” – così nella nota la Fortitudo Baskin Rieti

Patrizia: “Grazie a chi mi ha soccorsa dopo la caduta in via Pennina”

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A distanza di due giorni dalla rocambolesca caduta in via Pennina, nel centro storico di Rieti, a causa di una buca (LEGGI), la signora Patrizia, suo malgrado protagonista dell’incidente, scrive a Rietinvetrina per ringraziare pubblicamente tutte le persone intervenute nella circostanza. Nel momento della caduta, infatti, diversi passanti si sono fermati per soccorrerla e prestarle le prime cure, andando ad avvertire i familiari della signora rimasta immobile a terra, fermando le auto che provenivano da via Pennina e via Sant’Agnese, chiamando contestualmente i sanitari del 118. Patrizia, trasportata al de Lellis per gli esami strumentali, ha riportato contusioni al cranio, alla spalla e alla gamba.

Il 20 giugno a Rieti nuovo appuntamento con la “Festa dei Popoli”

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“La Festa dei Popoli promossa nell’ambito della giornata mondiale del rifugiato 2025, ha animato via Terenzio Varrone nell’intera giornata di domenica 15 giugno. Organizzata dagli enti gestori dei progetti SAI del Comune di Rieti, Il Samaritano Odv e Caritas – ARCI Rieti APS e Consorzio Officine Solidali, in collaborazione con l’Ufficio Migrantes di Rieti, è stata un’occasione per riflettere sull’importanza dell’accoglienza, della solidarietà, della convivenza e della comprensione tra persone di diversa origine e cultura. Le comunità presenti hanno condiviso la consapevolezza dell’importanza di riconoscere i diritti e la dignità di tutti gli individui, indipendentemente dalla loro provenienza e soprattutto dal loro status. Una festa per celebrare la diversità e condividerla, incontrarsi, conoscersi, costruire relazioni e mostrare la ricchezza della multiculturalità; valorizzare le differenze e promuovere la comprensione reciproca. Ringraziamo tutti i partecipanti e le partecipanti che sono intervenuti con entusiasmo all’iniziativa: l’Associazione Arabi Insieme ha coinvolto la comunità musulmana sia nelle attività laboratoriali che nell’esposizione di manufatti artigianali; l’Associazione Sabina Amici del Marocco ha animato uno stand con prodotti tipici marocchini, ha offerto il thè tradizionale e disegni all’ Hennè a tutti e tutte, l’associazione Ucraina “24 febbraio” ha colorato la strada con vestiti e prodotti artigianali ucraini, l’associazione Rea Luna con il maestro di danze popolari Alfio Longi si è esibita in canti e danze popolari, Maria Rita Rossi, Silvia Ridolfi e Letizia del Monte hanno curato un laboratorio artistico per grandi e piccini/e che ha regalato dipinti di bellezza ed intensità commoventi che hanno abbellito l’altare della Basilica di Sant’Agostino nella celebrazione della Santa Messa nella Giornata della Carità, i beneficiari e le beneficiarie del SAI hanno dato prova delle loro doti culinarie preparando piatti tipici dei propri paesi di origine (Gambia, Camerun e Libano) nella Mensa di Santa Chiara; grandi e piccini/e si sono anche cimentati nella costruzione di aquiloni. E in chiusura Giorgia Rubera e Ilaria nobili con la sua associazione “Rieti Respira Africa” hanno fatto suonare e ballare tutti e tutte al ritmo di tamburi africani. La riflessione offerta da questa giornata inserita nel giugno antoniano suggerisce che la figura di St. Antonio da Padova, che in questo tempo celebriamo, attraverso la sua vita ed i suoi miracoli continui a diffondere un messaggio di pace ed amore per costruire società più armoniose. Il suo viaggio dal Portogallo in Italia è stata un’esperienza di apertura e condivisione culturale tra due nazioni e la sua presenza in Italia ha arricchito la vita spirituale e culturale del nostro Paese, ma la festa continua e il 20 giugno ci attende un momento di riflessione estremamente importante. “Abbiamo fortemente voluto offrire alla cittadinanza la visione gratuita del documentario No Other Land – dichiara Alessandra Foschini, presidente di ARCI Rieti – la pellicola è opera di un collettivo di registi e fotografi palestinesi e israeliani – Basel Adra, Hamdan Ballal, Yuval Abraham e Rachel Szor, che hanno documentato l’espulsione di massa degli abitanti dei villaggi di Masafer Yatta, nel sud della Cisgiordania, da parte dell’esercito e dei coloni israeliani”. Il cinema Moderno ospiterà due spettacoli, il primo alle 17 e il secondo alle 19.30. L’ingresso è gratuito. Infine, ringraziamo le persone e gli uffici che si sono prodigati per consentirne lo svolgimento delle iniziative”. Così nella nota gli organizzatori.

Sanità, Berni (Fratelli d’Italia): “Grandi investimenti sull’ospedale di Rieti. Nel Lazio strada giusta con Rocca”

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“Il presidente Francesco Rocca si è assunto la responsabilità del sistema sanitario regionale con grande coraggio e determinazione fin dal primo giorno”. Lo dichiara in in una nota il consigliere regionale Eleonora Berni (Fratelli d’Italia), che prosegue: “Un uomo del fare che in soli due anni di lavoro ha smentito i pronostici negativi, in particolare sulle liste d’attesa che hanno raggiunto il 96% di allineamento ai tempi prestabiliti e l’attesa in pronto soccorso che a livello regionale è stata quasi dimezzata da 48 a 28 ore, mentre a Rieti raggiunge la media di 22 ore.
Il pronto soccorso dell’ospedale di Rieti, in particolare, ha recentemente beneficiato dell’investimento di un milione e 200mila euro che ha permesso di ampliare le aree di permanenza, di osservazione e la sala di attesa. Inoltre, attraverso i fondi dell’edilizia sanitaria, l’Asl di Rieti ha potuto ristrutturare e completare i lavori dei reparti di neonatologia e ostetricia-ginecologia. Infine, non possiamo fare a meno di ricordare che la giunta Rocca ha reperito ulteriori finanziamenti per la costruzione di nuovi ospedali tra cui quello di Rieti che con i suoi 384 milioni di euro stanziati è il più grande investimento nel sistema sanitario regionale dopo il policlinico “Umberto I” di Roma. Risultati che nell’Asl di Rieti – conclude Berni – sono stati ottenuti anche grazie a un lavoro di concerto con il nuovo direttore generale Mauro Maccari. Consci che c’è ancora molto da fare, possiamo affermare che siamo sulla strada giusta”.
 

Il 28 e 29 giugno torna “Chiese in Fiore”

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Il 28 e 29 giugno l’Associazione Porta D’Arce presenta la biennale de “Le Chiese in Fiore”, con infiorate artistiche che adorneranno la Cattedrale di Santa Maria Assunta, il Chiostro di Sant’Agostino, la Chiesa di Santa Caterina e la Chiesa di San Rufo.

A Leonessa la Giostra dei Tamburi, tradizione, musica e comunità

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Leonessa torna ad essere capitale della tradizione storica, sabato 21 giugno 2025, con l’attesa Giostra dei Tamburi. Giunta alla sua ottava edizione, la manifestazione è oggi uno degli eventi più sentiti del territorio, diventando espressione di cultura condivisa e identità collettiva. Nel suggestivo scenario della piazza principale, gruppi di musici e tamburini provenienti da varie parti del territorio  daranno vita a uno spettacolo avvincente. La Giostra, nata per valorizzare i valori educativi della musica e della partecipazione giovanile, coinvolge intere generazioni di giovani, molti dei quali cresciuti proprio dentro i gruppi storici del paese. Il suono dei tamburi – antico, vibrante, evocativo – unisce passato e presente, facendo da prologo al Palio del Velluto, evento clou dell’estate Leonessana. Tra i partecipanti, i tamburini e musici di Amelia, Gualdo Cattaneo, Trevi, Carpineto Romano, Viterbo, Torre Orsina e Torrita di Siena, insieme ai gruppi di casa: Universitas Leonessa e Tamburini Terzonesi. Un’occasione per scoprire Leonessa in festa e vivere la forza di una comunità che investe nella bellezza delle proprie radici.

Tutto pronto a Greccio per la tappa del Raduno Nazionale delle Mini

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Sabato e domenica prossimi Greccio ospiterà una tappa del Raduno Nazionale delle Mini organizzato da Federclub Mini Italia con Main Sponsor MINI Italia, il supporto tecnico e logistico della Automotive SrL e il Patrocinio dell’Automobile Club Rieti. L’evento rappresenta un’importante occasione di valorizzazione del territorio e unisce il fascino delle auto storiche e moderne al patrimonio culturale, paesaggistico ed enogastronomico della nostra provincia. Circa 100 MINI, provenienti da ogni angolo d’Italia, invaderanno il nostro comune sabato 21 a partire dalle ore 14 con raduno presso il Santuario Francescano del primo Presepe e successiva visita ai luoghi simbolo della Natività di San Francesco e domenica 22, a partire dalle ore 10 in piazza Roma, dove si svolgerà una divertente e movimentata caccia al tesoro pedonale per le vie del Borgo antico. Dopo la straordinaria esperienza dell’edizione 2024, il raduno torna nel Reatino con un programma ancora più articolato, pensato per coinvolgere equipaggi provenienti da tutta Italia e far vivere loro un’esperienza unica, all’insegna della passione, della convivialità e della scoperta del territorio. Per l’Amministrazione comunale, che ha voluto fortemente il passaggio e la permanenza della carovana a Greccio e che per tale motivo ringrazia sin d’ora gli organizzatori per la collaborazione e la disponibilità dimostrata, si tratta di uno straordinario momento di condivisione delle tante bellezze che offre il territorio grecciano, al fine di rimarcare la straordinarietà dei luoghi francescani.

Opposizione al Comune di Greccio: “Vogliamo chiarimenti sul traliccio 5G e TLC”

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“Insieme alle altre forze di opposizione abbiamo richiesto ufficialmente la convocazione di un Consiglio Comunale straordinario per fare chiarezza sul tema dell’installazione della nuova torre TLC 5G nel capoluogo di Greccio che sta generando preoccupazione tra i cittadini. Vogliamo risposte chiare:
– Chi ha autorizzato l’installazione?
– Quali sono gli impatti sul territorio e sulla salute pubblica?
– È stata coinvolta la cittadinanza? Sono state valutate alternative?
Come forza di opposizione riteniamo doveroso che tutti i cittadini siano informati e che su decisioni di tale rilevanza venga garantita sempre la massima trasparenza e partecipazione.
Vi terremo aggiornati su data e modalità del Consiglio. Greccio merita innovazione, ma anche rispetto del territorio e delle persone”. Così nella nota Innovazione e Tradizione per Greccio

Addio a Enrico Dell’Uomo D’Arme, se ne va uno dei protagonisti dell’avvocatura

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E’ stata una delle figure storiche dell’avvocatura sabina, quella che ha segnato momenti importanti nella vita del tribunale, in cui ha interpretato diversi ruoli, da vice pretore e vice procuratore onorario, a giudice componente del collegio penale tra il 1970 e il 1985 quando c’era una grave carenza di magistrati con due soli togati in servizio (e un pubblico ministero che cambiava continuamente) , insufficienti a fare fronte a tutte le necessità. Toccava così a Enrico Dell’Uomo D’Arme, scomparso a 91 anni, farsi carico, insieme al collega Vincenzo Martorana, di colmare i buchi in organico e garantire il regolare svolgimento dei processi, impegno portato avanti soprattutto durante i dibattimenti presieduti da Lilio Baratti e Marcello Chiattelli, altre figure che hanno contribuito a scrivere pagine significative a piazza Bachelet. Ricorda Martorana: “In quegli anni di grandi difficoltà eravamo considerati indispensabili per coprire i posti vuoti, altrimenti i dibattimenti non si sarebbero potuti celebrare, ma questo ci ha consentito di vivere un’esperienza importante e ci ha aiutato a formarci nella professione”. Amico di una vita nonché compagno di studi, lo ricorda Antonio Belloni, a lungo presidente del Consiglio dell’ordine: “Ha saputo ben svolgere il suo ruolo, dimostrando di essere professionalmente preparato e molto scrupoloso”. Dell’Uomo D’Arme era approdato alla professione dopo aver svolto la pratica nel 1962 nello studio legale di Mariano Trinchi, per poi concludere la sua attività professionale al tribunale de L’Aquila come giudice onorario, assegnato alla sezione stralcio con il compito di smaltire l’arretrato, incarico ricoperto fino ai primi anni 2000 e condotto con ottimi risultati. Da tempo l’avvocato si era ritirato dalla vita pubblica, avrebbe compiuto 92 anni il prossimo novembre. GiustiziaRi.it

Al Terminillo la VII edizione della Terminillo Rando Mtb

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L’Associazione sportiva dilettantistica Velino Mtb Rieti il giorno 22 giugno 2025 organizzerà la VII edizione della Terminillo Rando Mtb, manifestazione cicloturistica dilettantistica, con lo scopo di incentivare l’attività sportiva e promuovere le bellezze naturalistiche della Provincia di Rieti. La manifestazione con partenza dalla località Pian de Valli, presso il piazzale antistante la Chiesa di San Francesco, prevede le modalità di partecipazione previste dalle classiche Randonnée (partenza libera con traccia Gps) e toccherà diversi Comuni provinciali che condividono i sentieri del Terminillo. I due percorsi previsti (Percorso Lungo XL – 55 km Dislivello 1.900 mt, Percorso Corto XS – 35 km Dislivello 1.200 mt) si snoderanno completamente in quota e mai al di sotto dei 1.400 mt di altitudine per poter godere al meglio le bellezze panoramiche della montagna reatina. Il percorso toccherà i comuni di Rieti, Cittaducale, Cantalice, Leonessa e Micigliano. La manifestazione avrà anche lo scopo sociale di sensibilizzare tutti i partecipanti, ma non solo, riguardo la grave problematica della scarsa sicurezza stradale che investe tutto il nostro Paese, ribadendo il concetto fondamentale del reciproco rispetto. L’iniziativa sarà anche l’occasione per divulgare un progetto che l’A.s.d. Velino Mtb Rieti ha già presentato alle istituzioni locali per l’installazione di una cartellonista stradale che ricordi a tutti gli utenti di rispettare la distanza vitale di 1,50 metri durante la fase di sorpasso di un ciclista su strada. Iscrizioni e regolamento: https://terminillorandomtb.it/

Diego Monaldi saluta la Sebastiani Rieti con un post Social

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Ha affidato ai Social il suo Addio a Rieti e alla Sebastiani, Diego Monaldi dopo un anno lascia i colori amarantocelesti per una nuova avventura cestistica. Queste le parole del #30: “Un solo anno, ma un legame che porterò sempre con me. Grazie Rieti, e tutti i tifosi che mi hanno sempre supportato. Onorato di aver vestito i tuoi colori”.

Arrestato 17enne straniero ospite in un Centro d’Accoglienza: aveva commesso violenza sessuale, rapina, furto e minacce

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I Carabinieri della Stazione di Contigliano hanno dato esecuzione a un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Roma nei confronti di un diciassettenne di origini straniere, già noto alle Forze dell’Ordine. Le ricerche del giovane erano state avviate dal citato Reparto su richiesta di un Comando dell’Arma della Capitale, che aveva richiesto supporto per il rintraccio del minore. I militari della Stazione di Contigliano, a seguito di approfondite verifiche presso diverse strutture di accoglienza per minori presenti sul territorio, sono riusciti a individuare il luogo in cui lo stesso si trovava. All’esito degli accertamenti, nelle prime ore del mattino, i Carabinieri si sono recati presso il centro di accoglienza individuato e hanno proceduto all’arresto del soggetto. Il provvedimento restrittivo è stato emesso a seguito della condanna per una serie di reati di particolare gravità, tra cui rapina, resistenza e violenza a pubblico ufficiale, minacce, violenza sessuale e furto, commessi in un arco temporale ristretto. Al termine delle formalità di rito, il minore è stato tradotto presso l’Istituto Penale per Minorenni di Roma – Casal del Marmo, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.