Lunedì 25 novembre, in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, le segreterie nazionali dei sindacati, propongono a tutti, donne e uomini, di indossare qualcosa di rosso, scarpe, berretti, foulard, fazzoletti, maglie, il colore identificativo da più parti come simbolo contro la violenza sulle donne.
“E’ necessario che ognuno di noi dia il suo contributo – dichiarano i sindacalisti – per la riuscita della giornata, perché è insieme che dobbiamo dire basta alla violenza, alla prevaricazione, agli abusi che colpiscono donne e minori e che nel loro triste ripetersi feriscono la dignità di tutti”.
Un simbolo rosso contro la violenza sulle donne
Il Lazio, regione ad alto rischio idrogeologico
La tragica alluvione che ha colpito il territorio sardo ha riacceso i riflettori sul rischio idrogeologico, che corre il nostro Paese. Anche nel Lazio la tragedia in Sardegna ha stimolato numerose discussioni su prevenzione e necessità di un nuova programmazione. Appelli che l’ordine dei Geologi del Lazio ha sempre incoraggiato, spesso senza trovare riscontro: “Nella nostra regione – spiega il presidente dell’ordine, Roberto Troncarelli – 372 comuni, il 98% del totale, hanno almeno un’area in cui è elevata la probabilità che si verifichi un’alluvione o una frana. Le aree in dissesto idraulico o geomorfologico interessano infatti una superficie di circa 1.300 kmq che costituisce il 7,6% di quella regionale. Le frane più pericolose occupano il 5% del territorio. Inoltre 350mila persone vivono in aree potenzialmente a rischio di frana o alluvione”.
Il comune che presenta il più alto rischio idrogeologico nel Lazio è Roma, sia per l’estensione territoriale che per il numero di abitanti e per l’alto valore dei beni esposti. I comuni con la maggiore estensione delle aree esondabili sono, invece, Rieti con 44 kmq e Fiumicino con 40 kmq.
“Inoltre – continua Troncarelli – dall’analisi dei Piani di Assetto Idrogeologico elaborati dalle Autorità di bacino la provincia più a rischio risulta essere Frosinone, subito dopo si piazza Roma, poi Viterbo, Latina e Rieti”.
E dal punto di vista finanziario, come procedono le cose? Dal 1998 al 2009 lo Stato ha finanziato nella Regione 204 interventi per la messa in sicurezza di aree a rischio idrogeologico, per un totale di circa 184 milioni di euro, a fronte di richieste per quasi 700 milioni di euro. Mentre nel triennio successivo la Regione ha siglato un accordo di programma con il Ministero dell’Ambiente che ha messo a disposizione ulteriori 120 milioni di euro per la mitigazione del rischio idrogeologico: “Dal monitoraggio effettuato dall’Ispra – continua il presidente – risulta però che nel 2011 i lavori finanziati risultavano conclusi solo nel 48% dei casi”.
E’ necessario dunque invertire la rotta, agire prima anziché attendere che la frana o l’alluvione si materializzino. Ma questo è un percorso virtuoso che richiede anche un deciso cambio di mentalità: “La sensibilità di istituzioni e opinione pubblica verso i rischi geologici oggi è molto bassa. Siamo chiamati dopo eventi sismici, dopo emissioni vulcaniche, dopo alluvioni: dovremmo essere invece i “tecnici del giorno prima”, non quelli interpellati per rincorrere l’emergenza o dare la soluzione tampone. Il costo della prevenzione rispetto a un intervento a posteriori è 10 volte inferiore”. La proposta dell’Ordine dei Geologi del Lazio è quella di tentare di ridurre i livelli di rischio per le popolazioni “non più solo con opere di difesa passiva, ma con programmi organici di interventi che sappiano integrare le difese degli insediamenti esistenti con interventi preventivi non strutturali, come la manutenzione ordinaria dei corsi d’acqua, dei versanti e delle opere esistenti, la delocalizzazione di insediamenti e attività, il potenziamento delle reti di monitoraggio e dei sistemi di pre-allertamento e, soprattutto, la sensibilizzazione e la comunicazione ai cittadini anche in periodo di pace”, conclude Troncarelli.
I reatini e la lettura
Il grande storico Marco Terenzio Varrone nacque a Rieti (o in alta Sabina) nel 116 a.C. e per tale motivo è detto Reatino, cita Wikipedia in relazione a questo esimio personaggio. Per la cronaca, Marco Terenzio Varrone morì in età avanzata nel 27 a.C. lasciando ai posteri 620 libri suddivisi in circa settanta opere. Si tratta di una mole notevole, capace di intimorire qualsiasi lettore di buona volontà in ogni tempo. Ma se consumare 620 libri, seppure nel corso di una vita intera, è un’impresa notevole, una domanda sorge spontanea: quanto legge oggi un reatino? Prima di rispondere, scorriamo i dati presenti nel sito wisiva (http://visiwa.net/libri-in-italia-lettura-infografica/): ogni anno in Italia si stampano 3,5 copie per abitante, ma il 46% della popolazione legge a malapena un libro all’anno. Il lettore tipico è donna nel 51,9% dei casi mentre è Milano la città dove si consuma di più indipendentemente dal formato (cartaceo o digitale). Le statistiche hanno il merito di presentare un quadro generale che però ha il vizio di appiattire la realtà di cui interessanti sfumature emergono dalle considerazioni dei gestori della libreria Moderna:
Partiamo innanzitutto dal dato che in Italia si legge poco, dunque anche a Rieti. I numeri sono bassi e soprattutto sono bassi tra i giovani. Questo è un dato inconfutabile.
La nostra esperienza di librai però ci fa dire che esistono dei lettori “forti”, persone che entrano settimanalmente in libreria e che sono assolutamente informate sulle uscite che si susseguono. Sono lettori “pretenziosi”, sono lettori che approfondiscono e che non si lasciano convincere dalle classifiche stilate dai quotidiani o dai giornali on-line, ma che ricercano libri “diversi”, un po’ più particolari, magari di case editrici di qualità, quelle case editrici che trovano meno spazio nelle recensioni dei giornali e negli scaffali dei megastore dei libri, quelle case editrici che, fortunatamente, ancora ricercano prima di proporre, che non badano solo alla vendita pura e che danno spazio a voci “diverse” della cultura mondiale.
Sarebbe bello che questo virus si diffondesse e cominciasse a circolare di più. Potremmo sviluppare maggior senso critico e più consapevolezza della bellezza che in Italia non manca.
A questa testimonianza si può affiancare l’esperienza rappresentata dal gruppo di lettura che frequenta la Biblioteca comunale Paroniana, un agglomerato che annovera tra i partecipanti lettori onnivori di tutte le età, ben informati sulle novità ma anche capaci di provare curiosità per pubblicazioni meno blasonate. Non solo l’obiettivo di fagocitare un libro al mese viene qui puntualmente raggiunto, ma in sede di discussione vengono condivise idee e impressioni spesso coadiuvate da ricerche analitiche su quotidiani e riviste.
Altro elemento di rilievo, il Premio letterario città di Rieti che ospita ogni anno cinque autori di alto livello, messi sotto torchio da una giuria indigena che formula domande circostanziate e pertinenti sull’intreccio ma anche di natura tecnica.
Rieti, dunque, una città di provincia che tutto sommato non si tira indietro quando c’è da sfogliare, dove forse si comprerebbe di più se il bilancio familiare lo consentisse.
Tornando alle statistiche, la percentuale di lettori tra i 6 e i 17 anni che nel 2013 ha letto almeno un libro nel tempo libero (dunque escludendo i testi scolastici) è del 57,9% mentre otto anni fa si assestava intorno al 50,2%. Dunque non è un caso se molti miei amici ribadiscono il fervore con cui i figli si immergono nella carta stampata. In conclusione, esistono buoni motivi per non essere scontenti dei lettori nostrani e date le premesse, ottime possibilità che in futuro qualcuno delle nuove generazioni, passando per piazza Oberdan, incrociando lo sguardo bronzeo di Marco Terenzio Varrone, padre della romana erudizione, abbia voglia di dare una scorsa veloce ad almeno uno dei suoi capolavori.
Il lungo week end del Real Rieti
Uun altro fine settimana a tutto Real. Da venerdì 22, infatti, partirà il lungo week end di tutte le squadre amaranto-celesti. Si inizia con la Juniores d’Elite (reduce da tre risultati utili consecutivi), che affronterà il Miarafin (PalaMalfatti ore 18:00). Per fare il quadro del momento stagionale della Juniores, arrivano le parole di mister Marco Abati : ” I tre risultati utili consecutivi ci danno sicuramente entusiasmo in più, e ci permettono di affrontare al meglio la sfida al Mirafin di venerdi. Si tratta di una gara molto molto importante, perché vincere consentirebbe di scavare un solco dalle squadre dopo di noi e avvicinarci a piccoli passi verso la salvezza diretta, che è poi il nostro obiettivo”.
Sempre venerdi (ore 20:30) la squadra femminile sarà impegnata in trasferta sul campo della Nuova Ortana, fanalino di coda del campionato ed ancora ferma a quota zero punti : ” Sarà la partita più difficile del nostro inizio di campionato – spiega mister Francesco Giuzio-. Non dobbiamo farci ingannare dallo zero in classifica delle nostre avversarie, perchè sono certo del fatto che vorranno cancellarlo. Dobbiamo restare concentrati e giocare come se di fronte a noi ci fosse la prima in classifica. So che le mie ragazze possono fare molto, sta a noi crederci”
A chiudere il ciclo di questo abbondante fine settimana sarà l’Under 21, alle prese con la quinta giornata di campionato. L’inizio di stagione è stato perfetto, 5 partite, 5 vittorie, considerando anche i 64esimi di Coppa Italia. Come detto, Domenica ore 11:00, si torna in campo al PalaMalfatti per sfidare la Libertas Oriveto Oasi. Anche per l’Under 21 è mister Abati, a fare il punto della situazione: “Era difficile immaginarsi un avvio di campionato migliore. Siamo partiti alla grande e questo deve darci stimolo. Abbiamo di fronte due gare importanti in campionato prima della sosta e la sfida alla Torgianese, favorita per la vittoria finale del girone. Sarà importante per noi anche la gara del 28 novembre, quando saremo ospiti della Lazio per i 32esimi di finale della Coppa Italia. Sarà partita secca in trasferta contro una grande squadra, dovremo dare il massimo”.
Allerta meteo, attivata sala operativa COI
L’Assessorato alla Protezione civile comunica che il Comitato Operativo Intercomunale, dopo le precipitazioni delle ultime 72 ore, ha compiuto sopralluoghi lungo tutta la rete stradale di competenza dell’Amministrazione comunale senza rilevare particolari criticità. In tal senso, e in via precauzionale, il Comune – visto l’ultimo bollettino di vigilanza meteorologica diramato dalla Protezione civile, con previsioni di possibili precipitazioni a carattere di rovesci o temporali, che potranno essere accompagnate da forti raffiche di vento e attività elettrica – ha deciso di attivare la Sala operativa del COI (tel. 0746/287215) dalle ore 22 di questa sera fino al termine dell’allerta meteo.
L'Asd Rugby Rieti in trasferta a Viterbo
Si giocherà a Viterbo contro la Union, l’ottava giornata del campionato nazionale di serie B di Rugby dell’Asd Arieti Rugby Rieti.
Il team guidato da Mario Pariboni e capitanato da Antonello Paniconi, dovrà affrontare un incontro molto duro contro i laziali, che in questa prima fase del campionato stanno mettendo in pratica un gioco estremamente fisico ed aggressivo.
Forte di quattro vittorie e tre sconfitte, la Union Rugby Viterbo alberga in quinta posizione e vanta una mischia pesante e trequarti veloci. Gli Arieti dopo la sconfitta di misura con lo Svicat Lecce e dopo aver dimostrato di poter rimanere in partita in quasi tutti gli incontri giocati, sono chiamati a trovare quello spirito di sacrificio e quella disciplina in più per portare a casa il prossimo match, nell’attesa che i tanti sponsor promessi e ancora mai arrivati permettano alla nuova società di poter tornare sul mercato per dare un supporto a questi coraggiosi ragazzi che stanno difendendo con le unghie i colori della maglia.
Sanità, Formichetti: Positiva la bozza di decreto stabilizzazione personale
“L’incontro con le Organizzazioni Sindacali del 14 novembre, con il sottosegretario Paolo Fadda, nel corso del quale è stata presentata la bozza di Decreto per la stabilizzazione del personale del Servizio Sanitario Nazionale è da considerarsi un documento estremamente importante e positivo”.
Il commento è di Marino Formichetti, segretario della Uil fpl, dopo le ultime notizie che rassicurano circa sui rinnovi del personale che, di fatto, scongiura il rischio paralisi della sanità locale.
“Il documento prende in considerazione il personale precario inteso nelle diverse tipologie contrattuali, e anche LSU che nel Lazio e in particolare nella nostra azienda sono, da tempo, in attesa di risposte dalla regione Lazio. Il decreto è credibile anche in ragione del fatto che prevede un percorso triennale 2013/2016 per la realizzazione delle stabilizzazioni e l’espletamento dei relativi concorsi. Allo stesso documento ha fatto eco la dichiarazione del Presidente Nicola Zingaretti che, durante il Consiglio straordinario per la Sanità di martedì ha dichiarato che entro il mese di novembre prorogherà i contratti a tempo determinato in scadenza. Ovviamente riteniamo urgente l’intervento di proroga per tutte le tipologie di precariato, che dovrebbe avvenire immediatamente, anche in ragione del fatto che nella nostra azienda non potremmo garantire neanche il servizio di Pronto Soccorso senza il rinnovo dei contratti interinali o a tempo determinato”.
“Confidiamo, perciò, in una rapida assunzione di responsabilità da parte del Commissario e che si arrivi a una tempestiva comunicazione del nulla osta alle proroghe che portino poi alla definizione dei percorsi di stabilizzazione. Altro aspetto interessante è relativo a quanto dichiarato rispetto alla rimodulazione dei posti letto in ambito regionale. Sotto questo punto di vista – rispetto a quanto stabilito dalla norma – come cittadini della Provincia di Rieti siamo creditori di circa 200 posti letto per acuti, con un rapporto di 2,2 posti per mille abitanti, anziché 3,7 per mille abitanti (come prevede la legge). Stante questo dato ci aspettiamo la conseguente capacità di agire su questo tema e auspichiamo che alle parole possano essere seguite dalle azioni. Ovviamente tenendo presente che non si possono erogare servizi senza personale”.
No alla violenza sulle donne. Scatta una foto e inviala a Rietinvetrina
In occasione della giornata contro la violenza sulle donne anche tu puoi dare il tuo contributo.
Lunedi 25 novembre indossa un indumento di colore rosso, (scarpe, maglione, pantaloni, etc.) così renderai visibile la tua solidarietà a tutte le donne che, purtroppo, sono vittime di violenze, per eliminare uno dei segni più animaleschi dell’essere umano.
Rietinvetrina.it creerà una galleria fotografica che coinvolgerà anche te.
La galleria sarà creata con i vostri scatti fotografici, infatti ci puoi inviare a questo indirizzo e mail: foto@rietinvetrina.it o caricarla nella pagina facebook: www.facebook.com/rietinvetrina una foto di te che indossi il tuo indumento di colore rosso!
PRENDI LA MACCHINETTA FOTOGRAFICA E SCATTA IL TUO “NO” ALLA VIOLENZA SULLE DONNE!
"Porta un amico" l'iniziativa della NPC per coinvolgere nuovi tifosi
La NPC Rieti, in occasione della partita di cartello Rieti-Pescara che si giocherà domenica prossima alle 18.00 al PalaSojourner, ha deciso di mettere in campo un’iniziativa che premi gli abbonati e consenta loro di coinvolgere altri appassionati reatini a tifare i colori della città, indossati dalla prima in classifica del girone.
Il duplice scopo è quello di premiare i fedelissimi, riservandogli la possibilità di condividere la propria passione con un amico che, anche per semplice curiosità, potrebbero riaffacciarsi al PalaSojourner e vedere con i propri occhi la squadra che con onore e merito sta oggi rappresentando Rieti nel panorama cestistico italiano.
La partita è di quelle importanti, uno scontro al vertice. Rieti, attualmente prima in classifica a 12 punti insieme a Latina, giocherà contro Pescara che è seconda a 10 punti.
“Porta un Amico” è il nome dell’iniziativa da non perdere, ogni abbonato potrà portare un amico al PalaSojourner, godendo di uno sconto sul biglietto che costerà solamente 6 euro, invece di 10.
L’abbonato potrà acquistare il biglietto per l’amico in prevendita venerdì pomeriggio dalle 17.00 alle 19.30 e sabato mattina dalle 10.30 alle 12.30, oltre che domenica pomeriggio al botteghino.
La NPC spera, con queste iniziative che fanno da contorno agli entusiasmanti successi dei leoni reatini, di facilitare il ritorno dei tifosi che potrebbero riappassionarsi alle sorti della squadra cittadina e al gruppo che con grande serietà e passione sta cercando di ricostruire dalle basi il movimento cestistico in città. Agli ospiti degli abbonati verrà riservato il settore dei distinti.
I Carabinieri festeggiano la "Virgo Fidelis"
Oggi i Carabinieri hanno celebrato la ricorrenza della Virgo Fidelis, patrona dell’Arma. La cerimonia, organizzata dal Comando Provinciale di Rieti, è iniziata alle ore 10.00 all’interno del cimitero di Rieti, dove, alla presenza di una folta rappresentanza dell’Associazione Nazionale Carabinieri, è stata deposta una corona d’alloro presso il cippo marmoreo in onore dei Carabinieri caduti. Alle ore 11.00, all’interno della Cattedrale di Santa Maria, è stata celebrata la Santa Messa, officiata dal Vescovo di Rieti Monsignor Delio Lucarelli.
L’evento è stato l’occasione per ricordare non solo la Vergine protettrice dell’Arma dei Carabinieri ma anche il 72° anniversario della battaglia di Culquaber, nonché la giornata dell’Orfano.
Numerosa è stata anche l’affluenza dei familiari dei militari della Benemerita in servizio ed in pensione nella provincia, nonché vedove ed orfani di militari e di gente comune, che ha voluto testimoniare con la propria presenza la vicinanza all’Arma.
Molto toccanti sono state anche le parole pronunciate da S.E.R. Mons. Delio Lucarelli che, oltre a ribadire il fondamentale ruolo dei Carabinieri, in Italia come all’estero, ha sottolineato come la scelta della Virgo Fidelis, vuole rimarcare la fedeltà della Benemerita ai principi di difesa della Patria e del popolo italiano, valori che, sin dalla sua nascita, ne hanno sempre improntato l’agire quotidiano. La messa si è infine conclusa con la lettura della Preghiera del Carabiniere e, come di consueto, con un intervento tenuto dal Comandante Provinciale, Colonnello Giovanni Roccia.

