SNALS: DECRETO SALVA-PRECARI

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La Segreteria Provinciale dello SNALS-CONFSAL di Rieti rende noto che Il MIUR ha emanato in data 31 agosto la nota n. 7837 avente per oggetto “D.M. 68 del 30 luglio 2010” con la quale ha trasmesso i modelli di domanda – per il personale docente, educativo ed ATA, e la lista dei distretti scolastici per l’inserimento negli elenchi prioritari relativi all’a.s. 2010/2011.

Le domande devono essere presentate dal 15 al 30 settembre 2010 secondo le modalità stabilite dal decreto n. 68 del 30.7.2010, trasmesso dal MIUR con nota prot. 7392 del 3 agosto 2010 avente per oggetto:  “D.M. 30 luglio 2010, n. 68 – Elenchi Provinciali del personale docente, educativo ed ATA ai fini del conferimento di supplenze temporanee, con precedenza assoluta rispetto al personale inserito nelle graduatorie di circolo e di istituto, ai sensi dell’art. 7 c. 4 ter del DL n. 194 del 30 dicembre 2009 convertito con Legge 26 febbraio 2010 n. 25”Informazioni in merito e modulistica sono disponibili presso le sedi SNALS di Rieti e Poggio Mirteto.

 

FRANA FINOCCHIETO, COSTINI: ACCERTARE LE RESPONSABILITA'

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“Vorremmo sapere se sussistano errori procedurali che abbiano ritardato lo svolgimento dei lavori e se siano state appurate eventuali responsabilità a seguito della frana”. Così il consigliere provinciale del Pdl, Felice Costini, nell’interrogazione indirizzata al presidente Melilli, a proposito di quanto avvenuto sulla strada di Finocchieto, chiusa da marzo.

“Vista la situazione – prosegue – chiedo se e quando i lavori riprenderanno, poiché a tutt’oggi gli interventi sono bloccati. C’è da considerare, inoltre, che la strada rappresenta una fondamentale arteria di collegamento per i comuni della Sabina e secondo le informazioni in nostro possesso la Regione Lazio ha già provveduto a finanziare i lavori di ripristino. L’attuale deviazione rappresenta, per di più, un evidente ostacolo alla normale circolazione dei mezzi”.

“Infine – conclude Costini – giudico quantomeno inopportune le dichiarazioni del presidente Melilli circa la definizione di demagogo affibbiata a Riccardo Bianchini, un sindaco che invece si sta impegnando per la difesa della propria comunità”.

 

AL PARCO DEI MONTI LUCRETINI SFIDA A BASE DI RICETTE DI UNA VOLTA

La tradizione alimentare e culinaria è una parte del patrimonio della cultura materiale che tende a scomparire sotto i colpi dei processi di contaminazione di questo secolo.  Per la Sabina questo processo si può dire che sia iscritto nel Dna del suo popolo se si ricorda  che il Ratto delle Sabine è il primo esempio di contaminazione pacifica tra popoli confinanti.  

Il Parco Naturale dei Monti Lucretili,  identificato tra le province di Roma a Rieti, nel cuore della Sabina geografica, con il patrocinio di Slow Food  Sabina e Coldiretti ha ideato e proposto ai propri ristoratori un concorso sul tema della riscoperta dei piatti e dei prodotti tipici e locali mediante la realizzazione di MENU a Km. Zero.

Una vera sfida a base di ricette di una volta e di ingredienti prodotti localmente. Ne è scaturito un campionario di pietanze di una volta che saranno realizzate con il concorso del prodotto principe dell’area: l’olio DOP della Sabina.  I dieci ristoratori che hanno raccolto il confronto  si sfideranno nei fine settimana dei mesi di settembre, ottobre, novembre e dicembre a base di menu tradizionali approntati con prodotti del territorio, a prezzi contenuti – si potrà mangiare spendendo dai 20 a 30 euro a pasto.

I migliori saranno selezionati sia sulla base dei voti raccolti presso i ristoranti aderenti all’iniziativa, che sul giudizio di una commissione di esperti appositamente individuata. Il menu che sarà ritenuto migliore sulla base delle materie prime adoperate, della tipicità dell’offerta gastronomica  e dell’accoglienza riservata ai clienti sarà premiato dall’Ente Parco promotore dell’iniziativa.

“Questa iniziativa che s’inquadra nel programma complessivo di promuovere lo sviluppo sostenibile dell’area, è in grado di avviare una fase di qualificazione del tessuto turistico e recettivo dell’area protetta – afferma il direttore del Parco Luigi Russo – inoltre in questi mesi tutto il Parco dovrebbe beneficiare dello sforzo promozionale collegato, determinando una migliore identificazione dell’area territoriale all’interno dell’area metropolitana di Roma.” 

“Nei fine settimana di settembre, ottobre, novembre e dicembre si potrà degustare menu tipici realizzati con i prodotti del territorio”

I concorrenti in gara:
AGRITURISMO FONTE CAVALLA – AGRITURISMO MANCIN – ALL’OCA ALLA GRATICOLA – ANTICO BOSCHETTO – IL FRANTOIO – IL TEMPIO DEI DESIDERI – L’ANGOLETTO – LA MADRAKATA – MARIA FONTANA – PERSI

REATE FESTIVAL, RISULTATI ESTREMAMENTE POSITIVI

“La stampa nazionale ci ha paragonato al Metropolitan di New York e questo significa che gli obiettivi che ci eravamo prefissati sono stati centrati in pieno”.

E’ il commento entusiasta del Sovrintendente della Fondazione Flavio Vespasiano, Carlo Latini, all’indomani della serata conclusiva del Reate Festival 2010. “Ieri è andato in scena l’ultimo degli straordinari eventi che hanno articolato il programma – ha continuato Latini – è stata l’occasione per far uscire dalla buca, rispetto alla serata inaugurale de “Il Campanello”, la Belcanto Orchestra che, come il Belcanto Chorus, avvia il proprio decollo nel panorama internazionale. Nei prossimi mesi, infatti, la veicoleremo in tutta Europa.

Gli sforzi profusi dalla Fondazione Flavio Vespasiano per l’edizione 2010 del Reate Festival sono stati molto significativi anche dal punto di vista economico. Le cose sono andate alla grande e il nostro Festival è balzato agli onori della cronaca non solo nazionale ma anche internazionale. Oltre trenta le testate giornalistiche che hanno espresso giudizi assolutamente lusinghieri. Ne siamo profondamente orgogliosi”.

Ieri sera non stava nella pelle nemmeno il sindaco Giuseppe Emili, presidente onorario della Fondazione Flavio Vespasiano, entusiasta per la significativa visibilità mediatica che il capoluogo sabino ha avuto su radio, tv e giornali. Rieti ha beneficiato così di un consistente ritorno economico.

A sottolineare la positività del bilancio, tracciato a riflettori spenti, anche Gianfranco Formichetti, vice presidente vicario della Fondazione presieduta da Gianni Letta. “Caratteristiche del Reate Festival sono state l’innovazione e l’originalità nel solco della grande tradizione del belcanto italiano con una particolare attenzione alla filologia. Lo abbiamo dimostrato sia con il “Don Giovanni” lo scorso anno, sia con “Le nozze di Figaro” quest’anno. Continueremo su questa strada in quanto siamo convinti che questa sia la situazione migliore per far trionfare un festival che ha caratteristiche di originalità”.

Ed è stato proprio il belcanto il cuore della rassegna. L’arte belcantistica ha infatti aperto e chiuso il cartellone. L’ultima serata, in particolare, ha reso protagoniste le due nuove formazioni del coro e dell’orchestra. “Il belcanto – ha sottolineato il prof. Bruno Cagli, direttore artistico della Sezione – è un grande dono che l’Italia ha dato al mondo ed abbiamo il dovere di salvarlo. Quest’anno abbiamo raggiunto risultati estremamente positivi sul piano della qualità e del livello, assolutamente internazionale. Ce l’hanno riconosciuto tutti e questo è motivo d’orgoglio ma è anche un riconoscimento a  chi ha realizzato questi teatri in cui si può lavorare al meglio per cantare”.

CACCIA AL CINGHIALE, PASTORELLI: COSTINI FA SOLO PERICOLOSA E INUTILE DEMAGOGIA POLITICA

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"Il capogruppo del Pdl in consiglio provinciale di Rieti in merito al regolamento per la caccia al cinghiale che la Provincia di Rieti si appresta ad approvare dice solo falsità  facendo pericolosa e inutile demagogia politica.

Per quanto riguarda l’emergenza causata dai cinghiali Costini e tutto il centrodestra dovrebbero onestamente riconoscere che l’Amministrazione provinciale ha posto in essere tutte le azioni rientranti nelle proprie competenze.

Costini dovrebbe anche sapere  che il ritardo dei risarcimenti dei danni causati dalla fauna selvatica è dovuto dalla mancata di erogazione di fondi dalla Regione Lazio in quanto nella procedura di risarcimento la Provincia di Rieti ha solo compiti burocratici, che peraltro ha assolto regolarmente.

Per quanto riguarda il regolamento, inoltre, vorrei ricordare che esso nasce dall’esigenza di tutelare chi svolge attività venatoria nella provincia di Rieti, senza creare nessun problema e difficoltà a chi non ha nessuna preclusione verso le regole.

Le disposizioni  che verranno approvate il prossimo 7 settembre, e che entreranno in vigore il prossimo anno, infine serviranno anche per conoscere la situazione e la consistenza della presenza dei cinghiali nel nostro territorio e quindi saranno uno strumento utilissimo per attuare l’abbattimento selettivo di questa specie in modo da limitare i danni all’agricoltura, settore vitale della nostra provincia e anch’esso al centro dell’attenzione della mia attività e quella del mio assessorato".

FESTA DEMOCRATICA, PERILLI: CONFERMATA LA PRESENZA DI BERSANI

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“Confermato per domani  l’intervento del segretario nazionale Pier Luigi Bersani durante la Festa Democratica di Passo Corese ”. Così il consigliere regionale del Pd, Mario Perilli, che manifesta grande entusiasmo per la visita in calendario.

“Quella di domani – spiega Perilli – sarà una giornata importante in quanto l’arrivo e l’intervento a Passo Corese del segretario nazionale cade in un periodo di primario rilievo. Nei giorni in cui a Rieti sono presenti i vertici nazionali dell’Api e dell’Udc – continua – la figura di Bersani completerà la rosa della riorganizzazione dei grandi partiti di opposizione.

In questo periodo di crisi della maggioranza servirà necessariamente individuare il percorso da seguire e l’intervento di Bersani sarà volto proprio in questa direzione”. Il Partito Democratico, tra gli entusiasmi e le consapevolezze del momento politico attuale, che lascia spazio a possibili ribaltoni, riparte quindi dalla Festa Democratica di  Passo Corese e lo farà in grande stile, a partire dalla presenza di Bersani”.

SEQUESTRATA UN'ALTRA PIANTAGIONE DI MARIJUANA, STAVOLTA A BORGOROSE

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Un’altra piantagione di marijuana sequestrata dai Carabinieri a Borgorose, che si aggiunge al recente rinvenimento di altre coltivazioni a Poggio Moiano e Contigliano.

Una decina di piante di circa un metro di altezza sono state scoperte dai Carabinieri della Compagnia di Cittaducale e della locale Stazione in un terreno boschivo sito nella Frazione Castelmenardo di Borgorose.

Il sequestro delle piante è avvenuto dopo giorni di appostamento nel corso dei quali è stato individuato il coltivatore che è stato tratto in arresto con l’accusa di coltivazione di sostanze stupefacenti: B. Mauro di Borgorose di 51 anni (già pregiudicato per reati analoghi). Complicata e rischiosa è stata l’operazione di polizia in quanto l’indagato aveva posto un cane di razza Rottweiler a difesa del terreno.

ARRESTATO ROMENO PER MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA

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I Carabinieri della Compagnia di Poggio Mirteto hanno arrestato questa mattina a Forano un cittadino romeno di  32 anni per gravi maltrattamenti in famiglia, verso la moglie, anch’essa di nazionalità romena, e i due figli di 6 anni e di 2 mesi.

Verso le ore 8.00 la donna, M.R.N., 29enne, chiamava il 112 poiché il marito, completamente ubriaco, minacciava di colpirla, rincorrendola all’interno dell’abitazione alla presenza dei figli minorenni.

Un equipaggio del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia mirtense, prontamente intervenuto, rilevava che la donna ed i piccoli per sfuggire alla furia  dell’uomo si erano rifugiati  in strada attendendo i soccorsi.  I Carabinieri riuscivano ad entrare nell’abitazione dove l’uomo, brandendo una sedia, rifiutava  di fornire qualunque spiegazione o versione dei fatti.

Raccolta la denuncia della donna e raccolti tutti gli elementi della vicenda, ricostruita nel tempo, data la sistematicità dei maltrattamenti, Daniel N., operaio, già noto alle forze dell’ordine per una lunga serie di precedenti tutti per rissa, lesioni ed ubriachezza, veniva tratto in arresto ed accompagnato prima presso la Compagnia di Poggio Mirteto e poi presso il carcere di Rieti.

CACCIA AL CINGHIALE, LODOVISI: IL REGOLAMENTO SARA' APPROVATO IN BASE ALLA NORMATIVA VIGENTE

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Chiunque abbia un po’ di frequentazione di organi collegiali sa che diverso è il momento dell’apertura di seduta da quello della votazione dei punti in approvazione; dovrebbe essere prassi costante di chi non intenda sostenere i temi in discussione  far valere, a ragione, la sussistenza del  numero legale all’approssimarsi della votazione, lasciando cosi alla maggioranza l’onere dell’approvazione dei provvedimenti che sostiene e nello stesso tempo garantendo la funzionalità delle istituzioni. 

Pare una questione sufficientemente chiara che può  sfuggire solo a chi non riesca ad affrontare l’argomento con il necessario distacco. 

Ribadisco pertanto che questo passaggio non può sfuggire a gente esperta che si candida a governare, men che meno al gruppo del PDL provinciale condotto con furore irrituale dal dottor Costini, impeto che trapela anche negli eccessi polemici di questi tempi, che lascia intravedere qualcosa di politicamente irrisolto.

Se solo avesse prestato attenzione a quanto accadeva in commissione invece di concedere, come altri autorevoli rappresentanti del PDL, solo qualche fugace apparizione, avrebbe oggi ben chiaro l’iter che la maggioranza  ha proposto di osservare, su indicazione dell’assessore Pastorelli.

La realtà è che il capogruppo del PDL prova a cavalcare una spericolata operazione di puro stampo demagogico per accaparrarsi qualche simpatia in più tra i cacciatori, dimenticando tra l’altro che negli ultimi anni la caccia al cinghiale ha causato numerosi incidenti, registrando 9 morti  tra coloro che esercitavano l’attività di caccia al di fuori delle squadre.

Numeri considerevoli che chiederebbero maggiore equilibrio da parte di tutti.

E’ bene che il capogruppo del PDL si rassicuri; il regolamento sarà approvato nelle forme imposte  dalla normativa vigente ed avrà modo di contenere norme che garantiscano maggiore sicurezza (compresa quella alimentare)  ai cacciatori, ai raccoglitori di funghi ed ai frequentatori dei boschi in generale a garanzia di un utilizzo equilibrato dell’habitat. 

PROGETTO EDEN, PER LO SVILUPPO DEL TURISMO ACQUATICO TERMALE

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Nei giorni scorsi presso il Relais Villa d’Assio a Colli sul Velino  si è svolto il primo incontro operativo per lo sviluppo del turismo acquatico termale della provincia di Rieti che, in sinergia con quello della provincia di Terni, si è classificato al 2° posto nell’ambito del Progetto Comunitario EDEN (European Destinations ExelleNce) tra le  Destinazioni Europee di eccellenza presenti sul territorio nazionale.

All’incontro hanno partecipato il presidente della Provincia di Rieti, Fabio Melilli, l’assessore alle Politiche turistiche, Alessandro Mezzetti, e rappresentanti dei Comuni di Rieti, Castel Sant’Angelo, Colli sul Velino, Greccio, Contigliano, Labro, Cittaducale, Morro Reatino, Rivodutri, Poggio Bustone e Cantalice,  della Provincia di Terni e dei Comuni di Terni (ente capofila), Arrone, Ferentillo, Montefranco e Polino.

In questo primo incontro si è parlato dei progetti da intraprendere per valorizzare il sistema fluviale Nera-Velino e lacustre Piediluco-Ventina-Lungo-Ripasottile grazie ai fondi stanziati tramite il Progetto Eden dal Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del Turismo della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

In particolare si è concordato di potenziare e rilanciare gli asset e i progetti già esistenti   per poter essere operativi nel più breve tempo possibile. “E’ una grande opportunità di sviluppo per il nostro territorio – ha affermato il presidente della Provincia Melilli – Grazie ai fondi messi a disposizione dal Progetto Eden si può sviluppare un settore su cui la Provincia di Rieti da tempo ha deciso di investire, il turismo ambientale. Credo che però sia fondamentale puntare su progetti di ampio respiro evitando di impiegare i fondi per interventi frammentati”.