PRESENTAZIONE DEL LIBRO "IL REDDITO DI CITTADINANZA"

0

Sabato pomeriggio, ore 17.30, all’Art Café in via Garibaldi, iniziativa promossa dal Comitato “Mettici del tuo” a sostegno della candidatura di Simone Petrangeli alle Primarie del Centrosinistra, con la presentazione del libro di Giuseppe Bronzini, "Il reddito di cittadinanza".

Bronzini in questo pamphlet suddiviso in cinque capitoli evidenzia la necessità di garantire il reddito di cittadinanza come nuovo diritto fondamentale. C’è poi il quadro di riferimento europeo, dinanzi all’ "inerzia e ai ritardi del Bel Paese che con Grecia e Ungheria, detiene il triste primato della totale assenza di un seppur minimo basic income".

E dinanzi all’inasprirsi della crisi economico-finanziaria non resiste nessuna retorica sull’apartheid tra garantiti e non garantiti, che ingabbia l’Italia da oltre un ventennio. Bronzini ipotizza inoltre che sia possibile aprire campagne locali e continentali di trasformazione dei sistemi di Welfare, per rispondere alle domande di giustizia sociale, partecipazione democratica, gestione condivisa dei beni comuni e autodeterminazione esistenziale per le presenti e future generazioni.

In occasione dell’iniziativa ci sarà la raccolta firme promossa con la Cgil per chiedere il rifinanziamento della legge regionale sul reddito minimo garantito che vede migliaia di reatini in lista. Converseranno con l’autore Simone Petrangeli, Vincenzo Giuli – Cgil Lazio, Tina Bali – segreteria Cgil Lazio. A seguire aperitivo di cittadinanza.

IL PRESIDENTE MELILLI SULLE PRIMARIE DEL CENTROSINISTRA

0

A poco più di una settimana dalle Primarie del Centrosinistra, il presidente della Provincia Fabio Melilli invita tutti alla calma ed alla serenità.

“Credo – dice Melilli alla redazione di Rietinvetrina.it – che si debbano abbassare i toni ed affrontare quest’ultima settimana che divide il centrosinistra dalla Primarie, con maggiore serenità.

Il concetto che va ribadito è che le Primarie non sono una guerra interna tra i quattro candidati, ma un modo democratico di scegliere il candidato che andrà poi a rappresentare il centrosinistra alle amministrative della prossima primavera”.

Da parte mia – conclude il presidente della Provincia – dico da subito che qualunque sarà il candidato vincente avrà il mio pieno sostegno e anche quello di tutta la coalizione del centrosinistra”.

LO STABILIMENTO COMIFAR CHIUDE A FEBBRAIO

0

La direzione della Comifar, gruppo multinazionale di distribuzione di farmaci, ha annunciato che il centro distributivo di Rieti verrà chiuso entro il prossimo febbraio.

"
Comifar, gruppo multinazionale di distribuzione del farmaco − scrivono Enrico Turchi (Filcams Cgil) e Pietro Feliciangeli (Uiltucs Uil) − ha da anni un centro distributivo a Rieti che occupa 19 dipendenti più un indotto di una decina di corrieri che portano farmaci nelle farmacie del territorio provinciale”. Un anno fa la direzione della Comifar comunicò alle organizzazioni sindacali la decisione di chiudere il centro di Rieti. La risposta dei sindacati e dei lavoratori consentì di mantenere sul territorio di Rieti questo importante presidio, inducendo la Comifar a non chiudere il centro con l’impegno sia delle farmacie pubbliche (ASM) sia di quelle private di dare il giusto valore commerciale alla presenza di un fornitore in loco e alla qualità del servizio ai cittadini.

“Di li a pochi mesi − sottolineano i due sindacalisti − purtroppo gli iniziali impegni sono venuti meno e sono venuti meno proprio dalla parte di un’azienda pubblica l’ASM”.

Filcams Cgil, Uiltucs Uil e la RSA Comifar di Rieti ritengono “profondamente sbagliata la scelta della Comifar di chiudere il centro di Rieti e lo ribadiranno oggi in occasione dell’incontro tra coordinamento sindacale del gruppo Comifar e dirigenza aziendale, riservandosi tutte le iniziative, anche di lotta, in difesa del centro”. Ciò detto sottolineano “le responsabilità di chi ha vanificato lo sforzo di tutto un territorio per mantenere a Rieti un importante insediamento che, tanto per dare un’idea, sottrarrà, in totale, al territorio poco meno di 90 mila euro di stipendi al mese e metterà in profondo disagio trenta famiglie”.

“Chi ha operato scelte in ASM − concludono Turchi e Feliciangeli − deve sapere che il risultato di è la chiusura di un importante presidio medicale su un territorio frastagliato come quello della provincia di Rieti, e la messa in mobilità (licenziamento) di 19 persone più una decina di lavoratori dell’indotto. Se ne assuma la responsabilità e, se crede, si preoccupi di cercare di rimediare. Almeno ci provi”.

COMPIACIMENTO DELL'ASS.RE ALLE POLITICHE AGRICOLE PASTORELLI PER LA NUOVA PAC

0

L’Assessore alle politiche agricole, caccia e pesca dell’Amministrazione provinciale di Rieti, Oreste Pastorelli, esprime il suo compiacimento per le linee guida e gli orientamenti della nuova Politica Agricola Comunitaria.

“Dalla nuova PAC emerge chiaro l’intento della Commissione Europea di tutelare a tutto tondo il territorio rurale e questo – afferma Pastorelli – è l’orientamento che l’Assessorato che rappresento ha perseguito fin dal primo giorno del mio insediamento”.

La bozza della nuova PAC, messa a punto dalla Commissione Europea per il periodo di programmazione 2014-2020 e che ora verrà sottoposta alla consultazione dei Paesi membri per recepire da questi ultimi le eventuali osservazioni e correzioni, di fatto, premia chi differenzierà le colture favorendo la biodiversità e chi farà dell’agricoltura  un ulteriore strumento di tutela del paesaggio.

Tanto per esigenze economiche, in termini di autosviluppo del territorio, quanto per riequilibrio ecologico, principalmente in ordine all’ineludibile attività di manutenzione ambientale, la moderna agricoltura si candida a rappresentare il baricentro delle politiche territoriali presenti e future.

A fronte di ciò, riuscire a rilanciare l’attività agricola indirizzata prevalentemente a costruire una nuova economia, sorretta dalla leva qualitativa ed ambientale, comporta contestualmente la dimensione di una tutela attiva del territorio quale antidoto più efficace al dissesto idrogeologico.

L’auspicio è che dalle istituzioni italiane possano essere confermate tali linee guida e che le osservazioni delle nostre istituzioni possano condividere tale approccio per il prossimo periodo di programmazione.

INCONTRI DELL'A.C. SUL VANGELO DI MARCO

Lunedì 16 Gennaio alle ore 18,30, e per ogni lunedì, presso le Sale Parrocchiali della Basilica di Sant’Agostino, riprenderanno gli incontri del gruppo Adulti di Azione Cattolica dedicati al Vangelo di Marco. La partecipazione è aperta a tutti coloro che intendono arricchire il proprio cammino di fede.

COACH MASSIMO FRISO HA LASCIATO IL RIETI BASKET CLUB

0

Forse la sconfitta subita contro il Palestrina ha spinto coach Masimo Friso ad abbandonare il Rieti Basket Club. I giocatori della squadra reatina sono  stati messi al corrente della decisione, irrevocabile, dallo stesso allenatore ieri pomeriggio.

Quindi, è tutto passato, almeno per il momento, nelle mani del vice coach Roberto Peron che già ieri sera ha condotto gli allenamenti. 

E’ indubbiamente diventata poco piacevole l’attuale situazione della compagine reatina, una squadra che puntava a salire di categoria, mentre si ritrova oggi anche senza l’allenatore giunto a Rieti in sostituzione di Donato Avenia con l’intento di conquistare i primi posti in classifica. Da alcuni giorni anche l’addetto stampa Franco Montorro ha lasciato la società reatina.

VENERDI ALLE 20.30 IL REAL IN CAMPO CONTRO ACQUA E SAPONE

0

Il Real si gioca una grossa fetta di stagione domani quando al Palamalfatti arriverà l’Acqua e Sapone Fiderma, nella terza giornata di ritorno del campionato di serie A1.

Ormai non c’è più spazio per gli errori in casa amarantoceleste, che dopo 5 sconfitte consecutive (di cui 3 per il nuovo tecnico Miki) deve invertire in fretta il trend se vuole rimanere nella massima serie. L’Acqua e Sapone è una squadra sicuramente temibile, reduce dall’ottimo successo casalingo con Bisceglie per 5 a 3 che l’ha proiettata in piena zona playoff, anche se in trasferta in questa stagione non ha mai vinto. Sfida particolare sarà sicuramente per Marcio Zanchetta, che lo scorso anno fu uno dei principali artefici della promozione in A proprio del Real, che farà ritorno a Rieti con la maglia dell’Acqua e Sapone. Lui uno dei principali protagonisti della stagione degli abruzzesi con 9 reti, è uno dei “sorvegliati speciali” oltre a Hector, capocannoniere della squadra con 15 reti e pericolo pubblico numero uno. Il Real che deve sicuramente ripartire dagli ultimi 8 minuti visti con la Marca è consapevole di giocarsi moltissimo nonostante si sia solamente alla terza giornata di ritorno. Necessario infatti fare punti per ricucire il gap da Fiumicino e Kaos Bologna per provare a centrare il sogno chiamato salvezza diretta. Miki avrà a disposizione tutti gli effettivi per cercare di ottenere i primi punti nel campionato Italiano che tardano ad arrivare. Anche il presidente Pietropaoli ha le idee piuttosto chiare sulla partita di domani:”La nostra classifica è veramente difficile anche se adesso il calendario ha favorito un attimo Fiumicino. Noi dobbiamo vincere assolutamente, domani è la partita che il Real Rieti deve portare a casa perché non abbiamo a disposizione altri risultati, Acqua e Sapone permettendo che è una buonissima squadra, allenata bene con dei grandi giocatori, una grande società. Noi però se vogliamo rimanere in serie A dobbiamo comunque fare risultato e entrare nell’ottica che a Rieti bisogna fare punti perche farli fuori casa comincia ad essere davvero difficile”. Come sempre anche questa partita potrà essere ascoltata su Radiomondo 99.9 Mhz, in streaming sul sito www.radiomondo.fm, su I-phone, I-pad, I-pod touch e su smartphone Android.

LAVORATORI EX PART-TIME DEL COMUNE DI RIETI, FIRMATO ACCORDO ECONOMICO

0

È stato siglato, in data odierna, un accordo di transazione tra il Comune di Rieti e circa trenta lavoratori ex part time (ora a tempo pieno), rappresentati dalla Fp Cgil, per il ricalcolo economico dello straordinario maturato.

Una vicenda iniziata con diversi tentativi di conciliazione tra le parti e che si è conclusa oggi con la firma, da parte dei lavoratori e dell’amministrazione, di un’intesa per un riconoscimento economico che ammonta, in totale, a circa 150mila euro.

“Prendiamo atto – dichiara il segretario della Fp Cgil, Gianni Ciccomartino – della volontà positiva da parte dell’amministrazione comunale di mettere fine, in maniera proficua, a una situazione che si sarebbe potuta protrarre nel tempo a danno sia dei lavoratori sia dell’amministrazione stessa”.

“L’accordo sottoscritto – aggiunge il sindaco Giuseppe Emili – permette il raggiungimento di un obiettivo che soddisfa entrambe le parti e che garantisce ai lavoratori un riconoscimento economico. È mia intenzione sottolineare, infine, la collaborazione e la disponibilità fattiva dimostrata dalla Fp Cgil”.

LA CAMERA DI COMMERCIO FA CHIAREZZA SULLE ASSUNZIONI

0
La Camera di Commercio di Rieti, al fine di fare chiarezza in merito agli innumerevoli articoli di stampa apparsi nella cronaca locale, ritiene opportuno diffondere la presente nota.

In primo luogo, è necessario puntualizzare che le assunzioni di cui si è ampiamente parlato riguardano l’Azienda speciale Centro Italia Rieti e si riferiscono a 6 risorse assunte a tempo indeterminato con l’applicazione del CCNL Commercio (Terziario e Servizi) adottato nell’ambito delle 130 Aziende speciali presenti nel territorio italiano. Si tratta di un addetto amministrativo pratiche diritto annuale e ambiente, un addetto ufficio fede pubblica e metrologia legale, ufficio Urp; due addetti alla gestione delle pratiche del registro imprese, un addetto a supporto della Camera di commercio e un addetto alla Comunicazione.

I motivi posti alla base della scelta sono essenzialmente legati alla volontà dell’Ente di rendere sempre più efficiente e sinergico il rapporto tra Camera e Azienda, con l’attribuzione di compiti finalizzati alla realizzazione di iniziative funzionali volte al perseguimento delle finalità istituzionali e del programma di attività con la conseguente assegnazione delle necessarie risorse finanziarie e strumentali. E’ opportuno, inoltre evidenziare che, a seguito di successivi provvedimenti legislativi che hanno di fatto determinato la progressiva riduzione della dotazione organica della Camera di Commercio, si è scesi da un numero di 33 risorse umane presenti nell’ultima pianta organica, all’attuale copertura di posti pari a 21 risorse. Nell’ultima Manovra del Governo Berlusconi, sono stati altresì introdotti dei limiti all’impiego di personale con contratto atipico per tutti gli Enti Pubblici, prevedendo la possibilità di utilizzare un’aliquota pari al 50% di quella impiegata nell’anno 2009.

Il sottodimensionamento delle risorse umane presenti in Camera di commercio e la drastica riduzione del personale con contratti atipici nonostante il costante aumento delle funzioni attribuite alle Camere di commercio, rischiavano di mettere in serio pericolo la funzionalità e l’efficienza dell’Ente, motivo per il quale, unico percorso attivabile era quello di assumere risorse umane nell’ambito dell’Azienda speciale Centro Italia Rieti entro il 31 dicembre 2011, data oltre la quale anche per le Aziende speciali sarebbero scattati i medesimi vincoli che gravano sugli Enti pubblici in termini di limitazioni all’assunzione e impiego di personale con contratti atipici.

In questo contesto, l’Azienda Speciale ha evidenziato che, per lo svolgimento delle funzioni ad essa attribuite, avrebbe avuto necessità di dotarsi di 8 risorse umane. La Camera, pur riconoscendo la correttezza del fabbisogno di organico individuato, ha autorizzato l’assunzione di 6 risorse umane con il ricordato CCNL e con un inquadramento non superiore al terzo livello. Tale scelta è stata dettata dalla necessità di contenimento della spesa. E’ di tutta evidenza che l’aspetto economico del quale ha sempre tenuto conto la Camera ed il tipo di scelta effettuato hanno determinato un sensibile ridimensionamento dei costi sostenuti per pagare i lavoratori atipici.

I contratti stipulati hanno, infatti, un costo inferiore a quanto precedentemente corrisposto per il pagamento dei lavoratori interinali che vede aggiungersi al lordo stipendiale anche contributi e imposte. Senza contare che il numero di persone complessivamente assunte è inferiore rispetto al numero delle persone che operavano all’interno della Camera e dell’Azienda con contratti atipici. La procedura adottata, che ha condotto all’individuazione delle 6 risorse, è stata trasparente e lineare perché si è concretizzata con l’incardinamento nell’Azienda speciale di 4 unità che operavano con contratto a tempo determinato, a seguito di selezioni svolte, su indicazione della Camera di Commercio, da Job Camere già nel mese di marzo 2011.

Si è resa necessaria, altresì, la definizione di 2 figure professionali, la cui individuazione, sia per quanto attiene ai profili sia per quanto concerne le procedure selettive, è stata affidata a Job Camere che, a conclusione dell’incarico conferito, ha indicato le ulteriori 2 risorse, assunte con i contratti sopraindicati. Fra le notizie apparse, si parla anche di un Ente in “precaria situazione economica”: rispetto a tale affermazione riteniamo opportuno puntualizzare che, nel corso del quinquennio, la Camera ha erogato utilità per il territorio per circa 23,5 milioni di euro senza mai attingere ad anticipazioni bancarie, pagando i fornitori con una media di circa 30 giorni data fattura e con un indice di solidità superiore 60%, non avendo né mutui né debiti nel medio e nel lungo periodo.

Quanto sopra sinteticamente ricostruito ha la finalità di rendere accessibile al lettore la dinamica di un percorso che trova supporto in documenti ufficiali che hanno visto più pronunce dei vari organi della Camera e della sua Azienda speciale. E’ opportuno precisare che tutti gli atti riguardanti il percorso descritto sono stati approvati all’unanimità dei presenti. Riteniamo peraltro doveroso puntualizzare che, a seguito degli articoli apparsi sulla stampa, il Presidente si è sempre rivolto ai vari rappresentanti del mondo economico e sindacale offrendo loro ogni chiarimento, mettendosi a loro disposizione per illustrare tutti gli atti relativi al percorso seguito e manifestando la piena disponibilità a chiarire ogni elemento utile.

L’intera operazione è avvenuta, come sempre affermato, tenendo conto dell’interesse dell’Ente, sia in termini funzionali sia economici, e rispettando pienamente le disposizioni di legge. Nessuna delle risorse assunte dall’Azienda Speciale è legata da vincoli di parentela, affinità o di matrimonio con alcun amministratore o dirigente della Camera e/o dell’Azienda stessa. L’operazione ha assicurato funzionalità all’Ente consentendo al medesimo, tramite il potenziamento dell’Azienda Speciale, di guardare con maggiore serenità alle future attività da svolgere nell’interesse della Collettività.

SEGGI PRIMARIE CENTROSINISTRA, UIL E CISL: SEMBRA SI VOGLIA INCRINARE CREDIBILITA' DELLA COALIZIONE

0

Condivisione dei segretari Paolucci UIL e Pescetelli CISL sulla breve riflessione di Tonino Pietrantoni, segretario generale della CGIL, in riferimento alla strana vicenda del numero dei seggi predisposti dall’apposito comitato organizzatore delle primarie.

Sottolineano però i due segretari che è perlomeno strano che ci si accorga  di una decisione assunta dal citato organismo dopo circa un mese e addirittura a soli dieci giorni di distanza dalla data fissata per le elezioni primarie.

Non si capisce a che titolo intervenga il leader di Alleanza per Rieti Paolo Bigliocchi e lascia stupefatti la dichiarazione della candidata Anna Maria Massimi che, in barba ad ogni elementare interpretazione delle norme che regolano il funzionamento delle primarie, invita ad una revisione delle decisioni assunte quasi un mese fa dall’organismo presieduto da  Rocco Cerroni e rese pubbliche nel corso della conferenza stampa del 23 Dicembre 2011. Si ha quasi la sensazione che si voglia  incrinare  la credibilità della coalizione di Centro Sinistra.

C’é davvero, invece, per essere veramente credibili, la necessità di rispettare rigorosamente le regole fissate da chi le doveva fissare, evitando i soliti “accomodamenti”, a cui evidentemente “qualcuno” è abituato, finalizzati a tutelare di volta in volta gli “interessi di qualcuno o di alcuni”.