E’ morto da solo all’interno della sua abitazione dove è stato rinvenuto cadavere dopo quattro giorni. Il fotografo Marco Vinicio Scucciari, 57 anni, viveva da solo nella sua abitazione in una palazzina di Via dei Salici e da diversi giorni non rispondeva alle telefonate e non si era visto sul posto di lavoro. Con una borsa lavoro svolgeva l’attività di fotografo per la Polizia Municipale di Rieti.
A dare l’allarme sono stati però i vicini che avvertivano un cattivo odore provenire da dietro la porta. I vigili del fuoco lo hanno trovato riverso sul letto con vicino il cane che era rimasto sempre accanto al padrone ormai privo di vita. Ora la salma di Scucciari è a disposizione dell’autorità giudiziaria che ha disposto l’autopsia.
TROVATO MORTO NELLA SUA ABITAZIONE IL FOTOGRAFO MARCO SCUCCIARI
AGGREGAZIONE IN ALTRA REGIONE. LE DICHIARAZIONI DI BONCOMPAGNI (POPOLARI LIBERALI)
“Il problema della secessione della provincia di Rieti o di alcuni Comuni dalla Regione Lazio verso la Regione Umbria è una cosa seria e non può correre il rischio di essere strumentalizzato per questa o quella campagna di consenso.
Due considerazioni prima di tutto: la prima è che l’eventuale secessione dal Lazio porterà quasi sicuramente alla disgregazione della Provincia di Rieti; la seconda è che prima di imboccare una strada senza ritorno, quale la secessione, dobbiamo essere convinti tutti, gli amministratori per primi, che si è tentata ogni via di risoluzione politica istituzionale dei nostri problemi aperti; come la valorizzazione delle risorse idriche, lo sviluppo turistico religioso, sciistico, lo sviluppo ecocompatibile delle energie alternative e il trattamento dei rifiuti.
Ma a questo punto si impongono alcune domande: si è fatto veramente il massimo dello sforzo per veicolare alla Regione le esigenze del nostro territorio e per ottenere risposte certe? Un esempio su tutti, l’indennizzo richiesto da molti anni alla Regione per lo sfruttamento delle nostre sorgenti Peschiera Le Capore, a che punto sta? È sufficiente convocare la Conferenza dei sindaci Ato 3 una, massimo due volte l’anno per trattare un tema così complesso? Non è polemica verso il presidente della Provincia, ma va ricordato che il Comune di Rieti ha anche proposto un tavolo permanente per la risoluzione della questione. Invece, è obiettivo che la delibera della Regione Lazio, che proponeva un ristoro economico, seppur minimo, per il territorio reatino, è ferma dal 2006, giunta Marazzo. A riguardo, ‘il silenzio’ della Provincia è assordante.
E’ vero anche che la giunta regionale Polverini, che conta nel consiglio che la sostiene ben cinque consiglieri riconducibili al territorio reatino, ad oggi non ha ‘battuto un colpo’ per la risoluzione delle problematiche impellenti, quale quella della valorizzazione del Terminillo.
È necessario allora uno slancio e un entusiasmo politico-istituzionale nuovo che sappia elaborare immediatamente una strategia comune di ampia condivisione, in grado di esprimere a voce unica le giuste aspettative del nostro territorio, cosa ad oggi non molto evidente.
Una strategia che deve avere tempi brevi e non dilazionabili, per il semplice fatto che i cittadini sono veramente stufi di vivere un presente incerto e di non vedere un futuro roseo per i propri figli. L’alternativa, in caso di insuccesso, è il referendum per la secessione, coinvolgendo preventivamente tutti i Comuni della Provincia”.
DIBATTITO IDV "UN PIANO NAZIONALE PER IL LAVORO, UN PIANO PROVINCIALE PER IL LAVORO"
Venerdi 25 Febbraio alle ore 17,00 presso la sala convegni dell’hotel Quattro Stagioni, organizzato dal gruppo consiliare dell’Italia dei Valori al Comune di Rieti, si terrà un dibattito dal titolo "Un piano nazionale per il lavoro, un piano provinciale per il lavoro".
Saranno presenti i consiglieri comunali Marroni e Cavalli, il presidente del Consiglio provinciale Giorgi, i consiglieri regionali Rodano, Bucci, Colagrossi, Tedeschi, il Segretario Regionale Maruccio, Il Presidente delle piccole e medie imprese Di Venanzio, il Segretario Regionale CGIL Di Berardino, il responsabile Nazionale del lavoro dell’IDV, Maurizio Zipponi. Gian Piero Marroni
PRIMO CONGRESSO NAZIONALE "CUORE RIETI CENTRO D'ITALIA"
I grandi temi della Cardiologia saranno al centro del primo Congresso nazionale “Cuore Rieti Centro d’Italia” che si terrà il 24 e 25 febbraio prossimi presso la Sala dei Cordari in via Arco dei Ciechi 22. A confronto, le esperienze italiane degli ultimi anni su temi importanti quali la cardiologia interventistica e le attualità cardiologiche, con il proposito di coinvolgere cardiologi, internisti, cardiochirurghi e medici di medicina generale in un confronto aperto e possibilmente interattivo, con esperti di chiara esperienza, su vari campi e diverse metodiche.
Il Congresso, patrocinato dall’Associazione italiana aritmologie e cardiostimolazione, dalla Società italiana di Cardiologia invasiva e dalla Federazione italiana cardiologia, è presieduto dal dottor Serafino Orazi direttore della UOC di Cardiologia e responsabile del servizio di Emodinamica dell’ospedale S. Camillo De Lellis.
“Il tema di questa prima edizione è di particolare interesse: Cardiologia interventistica: Attualità tecnologiche – spiega il dottor Serafino Orazi. Il Congresso, diviso in due giornate (sei sessioni in tutto), toccherà importanti argomenti, molti dei quali strettamente legati all’attualità e al territorio in cui viviamo. Uno di questi verrà trattato durante la tavola rotonda (giorno 24 ore 10,20 circa) dal titolo: Rete emergenza della Regione Lazio. Effetti sulla provincia di Rieti. Parteciperanno –spiega Orazi- oltre al sottoscritto, il professor Francesco Romeo direttore della cattedra di Cardiologia di Tor Vergata, il dottor Dario Chiriacò presidente dell’Ordine dei medici di Rieti, il direttore generale dell’ Azienda sanitaria locale dottor Rodolfo Gianani, il direttore dell’Ares 118 provinciale dottor Alfonso Tesoriere, il dottor Massimo Martelli chirurgia toracica S. Camillo, il dottor Rodolfo Castellani della Cardiologia Viterbo e il dottor Giuseppe Pajes primario del reparto di Cardiologia dell’ospedale di Albano Laziale”.
La tavola rotonda sarà l’occasione per fare il punto sul servizio di Emodinamica del de Lellis tra presente e futuro.
Particolare rilevanza sarà data alla Responsabilità medico legale del cardiologo (moderatori professor Romeo e dottor Gaetano Falcocchio direttore Anatomia Patologica ospedale de Lellis), anch’esso tema di grande attualità, con interventi dal punto di vista clinico (dottor Furio Colivicchi dirigente medico Dipartimento Cardiovascolare dell’ospedale S. Filippo Neri) e dal punto di vista del magistrato, (Procuratore della Repubblica di Rieti dottor Giuseppe Saieva giorno 24 ore 9,30 circa).
Di rilievo, la lettura magistrale sulle: Novità in tema di Cardiochirurgia nel 2011 con l’intervento del professor Francesco Musumeci capo dipartimento Cardiochirurgia e Centro trapianti di cuore dell’ospedale S. Camillo (giorno 24 ore 9, 45 circa). Quella dedicata al Medico interventista nell’ospedale ad intensità di cure. Ruolo del cardiologo. Dipartimento di Cardiologia (giorno 24 ore 15,00 circa), tenuta dal professor Alessandro Boccanelli direttore Cardiologia I ospedale S. Giovanni Addolorata.
Infine, lettura magistrale su: Scienza, salute e società all’alba del III millennio tenuta dal professor Ferdinando Di Orio rettore dell’Università degli studi dell’Aquila (giorno 25 ore 10,40 circa), presenta il professor Giovanbattista Desideri direttore della scuola di specializzazione in Geriatria dell’Università dell’Aquila.
CONSEGNATI GLI ATTESTATI AGLI STAGISTI DELL'UNIVERSITA' LA SAPIENZA
Si è svolta presso
“La nostra collaborazione con Vladi Polo, associazione di promozione dello sport del Polo sul territorio nazionale, rientra in una funzione istituzionale dell’Ente Camerale, quella della formazione; una formazione che in questo caso rappresenta un ulteriore valore aggiunto, in quanto ha permesso di introdurre laureati nel mondo del lavoro”, ha spiegato il presidente della Camera di Commercio di Rieti, Vincenzo Regnini. Il progetto presenta inoltre una valenza internazionale, ha sottolineato Regnini, “perché Vladi Polo intende da un lato promuovere la cultura di questo particolare sport anche in Italia realizzando al contempo occasioni di incontro con imprenditori stranieri sul nostro territorio”.
Vladlena B. G. Hermès, presidente di Vladi Polo Associazione e della Federazione Italiana Polo, ha sottolineato “con quanto duro lavoro i ragazzi sono cresciuti all’interno dell’Associazione, acquisendo un forte senso di responsabilità. La nostra Associazione lavora sul mercato nazionale e internazionale, quindi i ragazzi possono lavorare con realtà diversificate”, mentre il responsabile dell’ufficio stage dell’Università “
Al termine della manifestazione sono stati consegnati gli attestati agli stagisti che hanno testimoniato l’importanza della formazione sul campo e la crescita personale maturata durante questa esperienza.
PERILLI E PARRONCINI: LA REGIONE INTERVENGA SUL GOVERNO PER SCONGIURARE IL TAGLIO FONDI ALLEVATORI
Al termine dell’audizione svoltasi questa mattina con l’Associazione regionale allevatori del Lazio (Aral) su trasferimento dei finanziamenti al sistema allevatoriale del Lazio, intervengono i consiglieri regionale del Pd, Mario Perilli e Giuseppe Parroncini.
“Alla luce del decreto Milleproroghe, che prevede il taglio di 65milioni di euro di finanziamenti destinati alle Regioni e alle associazioni degli allevatori – dichiarano i due –, riteniamo opportuno che la giunta Polverini faccia pressione sul governo per scongiurare questo inconcepibile provvedimento. Come ribadito in audizione, critichiamo questo sistema di operare che penalizza l’intera categoria del comparto zootecnico e, al tempo stesso, tutti i consumatori che così vedranno venir meno garanzie consolidate in precedenza come la tracciabilità dei prodotti, la sicurezza alimentare e i controlli di qualità sulle eccellenze dei prodotti stessi.
Come richiesto al presidente della commissione Battistoni è ora necessario un intervento deciso e convinto della Regione che, con l’assessore Birindelli, dovrebbe premere sul governo affinchè i fondi vengano ripristinati e non stornati dal ministro Galan ad uso esclusivo del settentrione dove non riesce a fronteggiare il problema delle quote latte. Se il decreto inserito nel Millepororoghe dovesse infatti passare, ci sarebbero danni incalcolabili per l’intero sistema laziale che si vedrebbe letteralmente saccheggiato di 2,6milioni di euro di fondi destinati alle associazioni che svolgono un servizio di primaria importanza e che, in questo modo, rischierebbero praticamente di chiudere”.
SOPPRESSO IL "SERVIZIO DI REGISTRAZIONE NASCITE" PRESSO OGP DI RIETI
Apprendiamo da diverse denuncie che il “Servizio di registrazione nascite”, attivo presso l’Ospedale di Rieti sin dal 1997, è stato recentemente soppresso per mancanza di personale.
Il servizio era espletato a cura della ASL, che a giorni alterni, e per due ore al giorno, occupava un singolo operatore per la compilazione dei modelli di registrazione che poi venivano inviati al comune per tutti i relativi adempimenti. La soppressione di questo servizio comporta gravi conseguenze.
Se infatti un bimbo nasce all’interno di un matrimonio, il papà può recarsi da solo presso il Comune per gli adempimenti di rito. Se invece il bimbo appartiene ad una coppia non sposata, o se la mamma è sola, la stessa deve obbligatoriamente recarsi in comune ed effettuare la registrazione, richiedendo permessi di uscita temporanea all’ospedale, anche se in difficili condizioni di salute, o a rischio emorragia, magari (e questo capita soprattutto a donne straniere) a bordo di mezzi pubblici.
Non è infrequente vedere presso l’ufficio anagrafe del comune di Rieti, donne in pigiama, ciabatte e vestaglia che hanno ancora difficoltà a camminare, e che sono lì per registrare la nascita del proprio figlio.
Un fatto molto grave, per il quale la Conferenza Provinciale delle Donne del Partito Democratico chiede alle autorità competenti immediata chiarezza.
Riteniamo essenziale che questo servizio venga ripristinato. Non è concepibile, infatti, che le esigenze di bilancio portino a provvedimenti che umiliano la dignità delle donne, e che provocano un pericoloso incremento dell’iniquità sociale, distinguendo tra donne e bimbi di serie A e serie B.
SNALS: SOTTOSCRITTO IL CONTRATTO SULLA MOBILITA' DEL PERSONALE DELLA SCUOLA
Il termine fissato per la presentazione delle domande è il 21 marzo 2011.
La novità saliente riguarda le modalità di invio delle domande che, per il prossimo anno scolastico, saranno obbligatoriamente on-line tranne che per la scuola dell’infanzia e per il personale ATA che continuerà, a produrla con il sistema cartaceo.
Oltre il termine di scadenza del 21 marzo potrà presentare domanda,su carta, esclusivamente il personale docente educativo e d’ATA dichiarato soprannumerario nella propria scuola per riduzione di organico.
Presso le nostre sedi sarà possibile procedere sia alla registrazione al sistema POLIS del Ministero che alla compilazione ed invio on-line delle domande di mobilità attraverso un servizio appositamente attivato.
IL PALIO DEL VELLUTO DI LEONESSA AL CARNEVALE DI ROMA
Per la prima volta, una rappresentanza del Palio del Velluto di Leonessa, parteciperà agli eventi del magnifico Carnevale di Roma.
Margherita d’Austria, figlia naturale dell’imperatore Carlo V, Granduchessa di Parma e Piacenza, Feudataria di Leonessa, ritorna a Roma con il Palio del Velluto, a passeggiare per le vie del centro nell’edizione 2011 del Carnevale di Roma.
La rievocazione storica del Palio del Velluto, fiore all’occhiello delle manifestazioni di promozione turistica per la Provincia di Rieti, giunta alla sua 110° edizione, si svolge a Leonessa nell’ultima settima di Giugno con sfilate in costumi rinascimentali, tornei, giochi e spettacoli di corte in onore di Madama Margherita d’Austria.
L’appuntamento per il Carnevale è nei giorni 5 e 6 Marzo dalle ore 15,00 alle ore 18,00 , con partenza dal Villaggio del Carnevale a P.zza del Popolo fino a P.zza di Spagna dove è prevista l’esibizione dei Tamburini del Palio del Velluto.
PD: PEDAGGIO AUTOSTRADALE ILLEGITTIMO, IL TAR BOCCIA L'AUMENTO
“Il Tar del Lazio ci dà ragione giudicando illegittime tutte le ipotesi di pedaggio sul Grande raccordo Anulare e sull’autostrada Roma-Fiumicino.
Bene hanno fatto il Presidente della Provincia di Roma, Zingaretti e il Presidente della Provincia di Rieti, Melilli, ad opporsi ai pedaggi e a ricorrere al Tar.
Sono gli unici che, da subito, hanno difeso con i fatti i cittadini. Avevamo già detto che i pedaggi erano ingiustificati e che a pagare non potevano essere né i romani, né coloro che erano costretti per studio o lavoro a venire nella Capitale dalle altre province del Lazio.
Questa sentenza evita una palese ingiustizia e boccia il Governo Berlusconi. Il Pdl mostri almeno un briciolo di dignità. Ora se davvero vuole fare qualcosa per il Lazio e per la Capitale stanzi i finanziamenti necessari per il Gra. Una delle strade più a rischio d’Italia ha infatti urgente bisogno di lavori di adeguamento e messa in sicurezza perché diventi un’arteria più sicura e meno trafficata. Questa volta però lo faccia senza mettere mano alle tasche dei cittadini di questa regione. Farlo è illegittimo”.

