Dal 1 aprile 2011, in attuazione del Decreto Ministero dell’Economia e Finanze del 11 dicembre 2009 (G.U. n. 302 del 30/12/2009), sono cambiate le regole per ottenere l’esenzione dalla quota di partecipazione alla spesa sanitaria (ticket) per condizione economica.
I criteri che danno diritto all’esenzione per reddito restano gli stessi, cambia solo il metodo di certificazione degli stessi. Il diritto all’esenzione sarà apposto sulla ricetta direttamente dal medico che effettua la prescrizione in base ai dati comunicati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.
I cittadini non presenti in elenco, che possiedono i requisiti che danno diritto all’esenzione ed in ogni caso per l’esenzione E02 (stato di disoccupazione), dovranno effettuare una nuova autocertificazione, presso gli sportelli esenzioni del proprio Distretto di appartenenza; questa dovrà essere redatta sulla nuova modulistica, approvata dalla Regione, alla quale dovrà essere allegata copia di un documento di identità valido e del codice fiscale.
Nella fase di impianto del nuovo processo, ossia fino alle prescrizioni effettuate in data 30 giugno 2011, sarà possibile per l’assistito in possesso dei requisiti di legge, continuare ad apporre la firma sulla ricetta. Dal 1 luglio 2011, non saranno più accettate ricette riportanti la firma del cittadino come autocertificazione.
Per informazioni sarà possibile rivolgersi agli Uffici distrettuali oppure telefonare al numero verde regionale 800 012283
NUOVI METODI PER LA CERTIFICAZIONE DEI TICKET SANITARI
CAMPIONATO REGIONALE LAZIO ENDURO FMI, AL SECONDO POSTO GABRIELE OLIVIERII
Il 27 marzo si è svolta a Soriano nel Cimino la seconda tappa del Campionato Regionale Lazio di Enduro FMI. Ancora molto alta la partecipazione dei piloti, 112 al via, divisi in 9 classi, 50cc, 125cc e 250cc per le motorizzazione 2 tempi, mentre 250cc, 450cc e 500cc per le motorizzazioni 4 tempi, oltre alla classe Ladys e a quella dei Veteran.
I partecipanti si sono dati battaglia su un tracciato di circa 45 km disegnato dagli organizzatori del MC Soriano, il percorso è stato ripetuto per 3 volte, coprendo così i totali 135 km di gara che è durata circa 5 ore. Il tracciato prevedeva 2 prove speciali, un cross test molto lungo e veloce, ed un enduro test tecnico con un tratto iniziale che ha messo a dura prova tutti.
Per quanto riguarda i piloti Reatini segnaliamo un altro ottimo risultato di Gabriele Olivierii (Endurorieti-PromosportItalia) su Ktm che continua il trend positivo e torna sul podio, questa volta però al secondo posto in classe 450 preceduto per pochi secondi da Ubaldo Mastropietro (Caerevetus) su Beta. Dopo questa seconda gara in classifica generale, classe 450, il pilota Reatino ora condivide il primo posto col pilota di Cerveteri.
Gli altri piloti di Endurorieti Promosport Italia sono Vincenzo Foti che chiude in settima posizione, classe 450, a causa di una penalità inflitta al terzo giro, mentre nuova ottima prestazione per Leonardo Ciancarelli che dopo una gara molto pulita e regolare chiude in tredicesima posizione nella classe Sport dedicata a chi si avvicina per la prima volta all’agonismo nell’enduro.
Il prossimo appuntamento per il regionale Lazio sarà il 15 maggio a Terni, a causa dell’annullamento, deciso dal CO.RE.LAZIO, della gara del 17 aprile ad Orvinio (Rieti), che sarà recuperata il prossimo 05 giugno 2011.
COSTI DELLA POLITICA, GIORDANI: CON L'ANAGRAFE PUBBLICA DEGLI ELETTI LI VEDREMO ON-LINE
C’è qualcosa che ci sfugge nel dibattito tra Melilli, Emili e Paolucci riguardo le spese della politica ed in particolare delle consulenze della Provincia e Comune di Rieti.
Ci sfugge il perché Paolucci si debba quasi giustificare di aver tratto i dati da una generica indagine della "UIL di Roma e Lazio"; ci sfugge perché a dire il vero ci aspettavamo di più: appena prima di Natale, nel corso di un duro confronto di CGIL, CISL e UIL con Comune e Provincia su contratto decentrato, avanzamenti di carriera e concorsi, la stampa locale diede conto di una manifestazione sindacale in cui fu espresso un comune intento: “sugli sprechi e le consulenze – dissero i sindacati a una voce sola – ci riappropriamo dello strumento del controllo e della denuncia e, anzi, invitiamo i lavoratori a fare altrettanto e a rivolgerci a noi nel caso ravvisassero qualcosa che non va”.
A qualcuno suonò male, quel proclama in quel contesto: quasi una minaccia trasversale ed anche un’ammissione di non aver usato in passato lo strumento di controllo; non certo a noi, che non facciamo ideologia e per cui il gatto non è importante che sia bianco o nero ma che prenda il topo. E tuttavia non abbiamo poi avuto notizie, né dalla UIL, né dagli altri sindacati, dell’esito di questa "riappropriazione", che non mi sembra sia quella divulgata in questi giorni.
Ci sfugge poi perché Melilli inviti Paolucci ad andare da lui in Provincia a leggere i dati e dimentichi di rassicurarlo sul fatto che tutti questi dati (nel dettaglio e non solo una cifra che non spiega il quando, perché, come ed a chi) li vedremo online sul sito della Provincia tra nemmeno due mesi, grazie all’Anagrafe Pubblica degli Eletti approvata lo scorso 29 Novembre, e attiva nel termine perentorio di sei mesi dall’approvazione.
Magari il Presidente li potrebbe addirittura rendere disponibili già da adesso, seppure non nella forma definitiva cui si starà lavorando; altrettanto naturalmente vale per il Comune, dove però, essendo la delibera stata approvata solo il mese scorso, ci sarà da aspettare fino a Settembre e per il cui anticipo nutriamo poche speranze.
LA FONDAZIONE VARRONE SOSPENDE LA CERIMONIA DELLE BORSE DI STUDIO 2011/12
La Fondazione Varrone partecipando al dolore della famiglia Bianchetti per la perdita della giovane Jessica, già borsista Intercultura, ha deciso di soprassedere alla cerimonia pubblica fissata per il giorno 11 aprile per la consegna delle Borse di Studio Intercultura 2011 – 2012, finanziate dalla Fondazione Varrone.
OGGI POMERIGGIO I FUNERALI DELLA GIOVANE CHE SI E' TOLTA LA VITA
Si svolgeranno questo pomeriggio alle ore 15,00 nella Cattedrale di Santa Maria i funerali della diciassettenne che domenica si è tolta la vita impiccandosi alla spalliera del proprio letto.
La ragazza era rientrata a dicembre, in anticipo dalla data prevista, dagli Stati Uniti che aveva raggiunto dopo aver vinto la borsa di sudio bandita da Intercultura con la Fondazione Varrone di Rieti.
Al rientro dal soggiorno americano la minorenne aveva ripreso a frequentare il quarto anno del liceo Tecnologico all’Istituto Tecnico Industriale di Rieti. Forse, durante la celebrazione del rito funebre di oggi verrà data lettura della lettera lasciata sul letto dalla ragazza, per spiegare le motivazioni che l’avrebbero spinta all’estremo gesto. La cosa certa è che, rientrata dagli Stati Uniti, la giovane era stata sottoposta a cure mediche per riprendersi dagli trascichi lasciati proprio da quei mesi trascorsi negli USA.
Le indagini sono ora al vaglio degli inquirenti anche se ancora non è trapelato nulla di certo. Forse qualche risposta in più potrà arrivare nei prossimi giorni dai diari e dai messaggi che la ragazza scambiava con gli amici in chat. La redazione di Rietinvetrina si associa al dolore dei genitori e del fratello per la grave perdita.
POLITICHE SOCIALI DEL COMUNE DI RIETI, 16 RAGAZZI IMPEGNATI NEI PROGETTI PER IL SERVIZIO CIVILE
Giovani e politiche sociali al servizio della città. Un piano di azione fortemente sostenuto dall’assessorato ai Servizi sociali del Comune di Rieti e che si è concretizzato con l’inizio di una nuova esperienza formativa e lavorativa per 16 giovani selezionati per svolgere il servizio civile attraverso i progetti, presentati dalla amministrazione comunale, denominati “Teatrando”, “Inventa” e “Giovani in Europa”.
I ragazzi, accompagnati dalla responsabile del Servizio civile per il Comune di Rieti, Assunta D’Agostino, sono stati ricevuti dal sindaco Giuseppe Emili alla presenza dell’assessore alle Politiche sociali, Ettore Saletti e del dirigente del Settore, Nazzareno Zannetti.
Le domande giunte per partecipare alla selezione sono state 115 e al termine del percorso sono state selezionate 13 ragazze e 3 ragazzi, di età compresa tra i 18 e i 28 anni, e che da oggi svolgono il servizio civile in alcune strutture del Comune.
Sei di loro sono impiegati nel progetto “Giovani in Europa”, all’interno dell’Informa Giovani, che prevede l’istituzione di un punto ‘Info Europa’ a Rieti, allo scopo di fornire informazioni e orientamento sui programmi europei rivolti ai giovani nell’ambito della cultura, della formazione, della mobilità, dei diritti e del volontariato, con l’obiettivo di rendere sempre più accessibile l’utilizzo delle opportunità offerte ai giovani dai programmi stessi.
Attraverso il progetto “Inventa” due giovani sono attivi presso la struttura dei Servizi sociali, affiancando gli operatori nella gestione front office, mentre altri due sono impegnati per favorire quanto più possibile l’autonomia degli anziani ospiti della Casa di riposo “Manni”, stimolando abilità cognitive e l’inclusione sociale con l’incremento delle attività esterne alla struttura.
Gli ulteriori sei ragazzi rientrano, invece, nel progetto “Teatrando”, predisposto in due strutture del Comune di Rieti – “Il Nespolo” e “Il Club” – destinate all’accoglienza di minori con disagio sociali. Il progetto prevede il rafforzamento delle attività culturali, ricreative, educative e formative in grado di stimolare alla partecipazione e alla valorizzazione di sé.
Il servizio civile durerà un anno, durante il quale ai volontari viene data l’opportunità di ricevere una formazione generale e specifica nel settore di riferimento in base alle mansioni svolte, nella considerazione che tutti i vincitori della selezione sono in possesso di titoli di studio ed esperienze pregresse nei settori previsti dai progetti.
“Sono soddisfatta per il risultato raggiunto – spiega Assunta D’Agostino -. I ragazzi selezionati hanno le caratteristiche per svolgere un ottimo lavoro con positivi risultati sia per l’amministrazione comunale sia per gli utenti”.
“Quanto concretizzato è la testimonianza dell’impegno del Comune di Rieti nelle politiche sociali – aggiunge l’assessore Saletti -. Attraverso una selezione pubblica, sedici persone potranno maturare un’importante esperienza formativa personale, ma anche professionale, spendibile nel mondo del lavoro e che può rappresentare uno sbocco occupazionale”.
Per il prossimo anno sono 30 i progetti previsti e che verranno presentati per un totale di 78 volontari da impegnare in diversi settori.
IL LUPO, UN CONVEGNO PER VERIFICARE LE STRATEGIE DI CONSERVAZIONE E DI GESTIONE DELLA SPECIE
La presenza suggestiva del lupo appenninico è stata accertata da qualche tempo anche sulle vette della Riserva dei monti del Cervia e del Navegna, impegnando naturalisti, amministratori locali ed allevatori su versanti non sempre convergenti. I primi ad analizzare e studiare i sistemi di gestione e conservazione, gli altri per lo più preoccupati per gli effetti della predazione nei confronti degli armenti. Del resto la presenza di questo animale solitario e schivo porta con se un qualcosa di suggestivo che rende i territori più misteriosi ed attraenti.
Per mettere in comune esperienze maturate in questi anni hanno promosso un convegno per riflettere sulle strategie poste in essere in questi anni. Il prossimo 5 aprile presso il centro sociale polivalente di Castel di Tora si confronteranno esperti universitari, naturalisti delle AA.PP., della Regione Lazio e delle associazioni ambientaliste per un verifica delle strategie poste in essere in questi anni sia sul versante della conservazione che della gestione della specie.
“A dimostrazione dell’attenzione che si riversa sulla tematica – afferma con soddisfazione il Commissario della Riserva Sandro Grassi – la partecipazione al workshop assicurata da amministratori locali e regionali tra cui l’assessore regionale all’ambiente, Marco Mattei e il presidente della Provincia di Rieti, Fabio Melilli, accanto ad assessori provinciali, sindaci della Riserva, consiglieri regionali espressione del territorio. Ma l’adesione che ci dà maggiore soddisfazione è quella di Roul Bova, vero e proprio testimonial del territorio.”
“Accanto all’analisi delle risultanze che emergeranno dalle esperienze invitate al convegno vorremmo lanciare un segnale di gestione innovativo che superi il sistema dei risarcimenti a piè di lista – afferma il direttore della Riserva dr. Maurizo Gallo – un nuovo patto tra aree protette e imprenditori zootecnici che prevedano l’attuazione di nuove tecniche di prevenzione dei greggi potrebbe consentire un equilibrio più stabile nella direzione della tutela della biodiversità e della crescita del territorio assegnato alla custodia dell’area protetta”.
"SBAGLIANDO S'IMPARA" UN PROGETTO PILOTA REALIZZATO DA CONFINDUSTRIA RIETI E AUSL RIETI
Mercoledì 6 e giovedì 7 aprile prossimo saranno le giornate dedicate al progetto pilota “Sbagliando s’impara” che da Rieti prende avvio e che poco a poco potrà essere utilizzato in Italia per diffondere l’utilizzo di un modello per l’analisi delle cause e per la ricostruzione delle dinamiche di infortunio sul lavoro.
Due intere giornate lavorative impegneranno le figure dei Responsabili della Sicurezza e della Prevenzione e Protezione e i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza delle aziende associate ad Unindustria Confindustria Rieti. “Sbagliando s’impara” è infatti stato realizzato da Confindustria Rieti e dall’Ausl Rieti – Unità Operativa Complessa Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro – e al quale hanno aderito ben 26 aziende associate comprese le grandi imprese, i servizi e gli edili.
Nel mese di luglio 2010 le aziende avevano firmato un protocollo d’intesa con Ausl Rieti e Confindustria Rieti con riferimento proprio alla materia degli infortuni sul lavoro. Il corso di formazione è interamente gratuito per le aziende associate e mira a far acquisire le conoscenze relative al modello per la descrizione multifattoriale dell’infortunio, le capacità applicative a casi reali e le capacità applicative del modello al fine dell’individuazione delle misure preventive e protettive.
Nella sede di Confindustria Rieti interverranno il direttore generale della Ausl Rieti Rodolfo Gianani, Marina Palla responsabile dell’Unità Operativa Complessa Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro dell’Ausl Rieti, Michele Maggiori referente del progetto per Ausl Rieti, il presidente di Unindustria Confindustria Rieti Gianfranco Castelli e il presidente del Comitato PI Alessandro Di Venanzio.
Docenti del corso saranno Roberto Lupelli dello SPRESAL Ausl di Latina, referente regionale del progetto “Sbagliando s’impara”, Diego De Merich, Mauro Pellicci, Giuseppe Campo e Armando Guglielmi funzionari regionali Inail.
PROVINCIA DI RIETI: SI E' RIUNITA LA COMMISSIONE PROVINCIALE TRASPORTI
La III Commissione Consiliare della Provincia di Rieti, presieduta dal consigliere Giovanni Pompei, si è riunita questa mattina alla presenza delle organizzazioni sindacali presso la sede della Provincia in via Salaria, dopo il diniego manifestato dalla Cotral per lo svolgimento di tale riunione della sede di via Petrella Salto – Rieti, per affrontare le problematiche inerenti il trasporto pubblico nella Provincia di Rieti, ha approvato quanto segue:
1. Ribadisce l’urgenza di definire in tempi brevissimi la risoluzione del nuovo deposito primario di proprietà di Rieti;
2. Ribadisce il proprio disappunto rispetto alle politiche unilaterali portate avanti dall’Azienda che hanno determinato un indebolimento politico e sociale del tessuto della provincia stessa, con particolare riferimento al deposito di Fiumata e al trasferimento dell’officina del deposito di Rieti;
3. Ritiene lesivo, per il livello occupazionale della provincia, che i bandi del Regolamento siano al “servizio” di lavoratori di altri territori regionali;
4. Valuta positivamente la disponibilità dell’Amministratore Delegato del CO.TRA.L. Spa ad incontrare la Commissione.
PAOLUCCI UIL: NON FACCIAMO “ANTIPOLITICA” E NON SIAMO QUALUNQUISTI
Sulla polemica relativa ai costi della politica il segretario generale provinciale della Uil replica al Presidente della Provincia, Fabio Melilli, e al sindaco di Rieti, Giuseppe Emili.
"Non è assolutamente intenzione della UiL fare antipolitica o cadere nella trappola del qualunquismo, anche perché la Uil si è sempre distinta per aver condiviso e sostenuto battaglie sui diritti civili. Per questo motivo rispediamo al mittente le accuse che ci vengono mosse".
Con queste parole il segretario provinciale della Uil di Rieti, Alberto Paolucci, replica al presidente della Provincia, Fabio Melilli, e al sindaco di Rieti, Giuseppe Emili, che hanno accusato il sindacato di fare “antipolitica” con la pubblicazione delle spese delle pubbliche amministrazioni di Rieti.
"Ad ogni buon conto – prosegue Paolucci – segnaliamo che la fonte della nostra ricerca è una fonte pubblica e verificabile. I dati che sono stati diffusi sono stati reperiti dai siti internet delle pubbliche amministrazioni e dal sito del Ministero dell’Interno Sezione Finanza Locale-Sottogruppo Certificati Consuntivi. Il nostro non è un attacco né al presidente Melilli né al sindaco Emili né alla politica locale, piuttosto si tratta di un’opera di documentazione sui costi della pubblica amministrazione. Spese che, com’è noto, finiscono per pesare sulle tasche dei cittadini".
La Uil ha avviato una campagna a livello nazionale per la riduzione dei costi della politica, partendo da un’opera di monitoraggio che ha riguardato tutte le pubbliche amministrazioni italiane. Ci teniamo a precisare che, anziché piccate risposte, avremmo gradito che i nostri amministratori pubblici avessero dimostrato di aver recepito il messaggio che abbiamo voluto lanciare con la nostra campagna.
Per rendere ancora più chiara l’intenzione della Uil, il segretario provinciale Alberto Paolucci ha deciso di diffonde parte dei dati inviati dall’osservatorio nazionale del sindacato e ricavati dalle fonti sopra citate.
"Il riformismo all’italiana – conclude Paolucci – cioè quello che vuole le riforme per gli altri e non per se "stessi, è un riformismo che non ci interessa. Non è solo il singolo cittadino che deve fare dei sacrifici come già fa. Da una politica intelligente ci saremmo attesi maggiore attenzione. Lungi da noi l’idea di accusare qualcuno di mala gestione, ma da quel qualcuno ci saremmo aspettati una risposta di autoregolamentazione e di riduzione di agi e privilegi, così purtroppo non è stato. Ne prendiamo atto e proprio per questo continueremo.
Ci tengo, infine, a sottolineare che né alla Uil né al sottoscritto è pervenuto nessun elenco dei consulenti e degli incarichi esterni dati dalle pubbliche amministrazioni locali".

