Verrà inaugurata domani, 7 aprile, alle ore 11 la Mostra di arte contemporanea per l’Abruzzo “EART(h)EART” che sarà allestita presso il Liceo Artistico A. Calcagnadoro in via Togliatti fino al 20 aprile prossimo.
Le opere esposte sono state donate da artisti italiani e stranieri per raccogliere fondi per i loro colleghi abruzzesi: a tal fine infatti successivamente queste saranno messe all’asta a Pescara.
La mostrà resterà aperta tutti i giorni dalle 9 alle 13 e il martedì, venerdì e sabato dalle 15 alle 19.
Alla cerimonia di inaugurazione prenderanno parte il consigliere provinciale con delega alle Politiche culturali, Domenico Scacchi, e il dirigente del Liceo Artistico, Alessandra Onofri.
Il taglio del nastro e l’inaugurazione della collettiva avverranno dopo le proiezioni di un film dedicato al terremoto del regista abruzzese Dino Viani e di due cortometraggi di Tommaso Tastini e di Attilio Gianni.
MOSTRA DI ARTE CONTEMPORANEA PER L'ABRUZZO
ENTRATO NEL VIVO IL PROGETTO "DIVERSAmente"
Con la realizzazione delle attività di formazione-formatori, è entrata nel vivo l’attuazione del progetto DIVERSAmente.
Tale progetto presentato dall’Assessorato alle Politiche Giovanili della Provincia di Rieti, nell’ambito del bando Azioneprovincegiovani 2009 e finanziato dall’UPI e dal Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri, intende incidere sul sistema di Istruzione e Formazione Professionale di II grado quale prioritario circuito di socializzazione in cui giovani vivono la loro crescita psico-sociale.
Il progetto ha l’obiettivo di creare i presupposti per lo sviluppo di processi di integrazione e dialogo interculturale che favoriscano la costruzione di un’identità sociale volta alla coesione e alla tolleranza della diversità, sia essa religiosa, etnica o sociale, facendo concepire le differenze come opportunità creativa e non come ragione di conflitti e separazioni sociali.
Tale obiettivo sarà conseguito attraverso il rafforzamento delle competenze degli insegnanti nonché la realizzazione di un percorso di sviluppo dei giovani che passi attraverso la valorizzazione del loro potenziale umano. Tale percorso si concretizzerà attraverso laboratori creativi durante i quali i giovani, accompagnati sia da tutor usciti dall’azione di formazione-formatori sia da professionisti, realizzeranno una campagna di comunicazione sui temi del dialogo interculturale e della cittadinanza attiva ed un percorso enogastronomico che valorizzi i cibi/piatti tipici di ogni cultura.
Il partenariato coinvolge la Provincia di Rieti in qualità di capofila, l’Istituto Statale d’Arte “Antonino Calcagnadoro” e l’Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione “Ranieri Antonelli Costaggini”. I partner si avvalgono per la realizzazione dei laboratori di formazione della collaborazione dell’Unità Psicosociale e di Integrazione Culturale dell’OIM (Organizzazione Internazionale per le Migrazioni) in qualità di supporto tecnico-scientifico esterno.
LA POLIZIA DI STATO ARRESTA DUE GIOVANI REATINI
L’intensificazione dei servizi di prevenzione e controllo della Questura, disposti dal Questore Carlo Casini in occasione delle festività pasquali, ha consentito, anche con la collaborazione della Polizia stradale, l’identificazione di 315 persone ed il controllo di 270 veicoli.
Sono state, inoltre, contestate 39 contravvenzioni al Codice della Strada e ritirati 26 documenti di circolazione.
Nel pomeriggio di sabato 3 aprile gli investigatori della Squadra Mobile, nell’ambito dei controlli predisposti per il contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, ha tratto in arresto ed associato presso la locale Casa Circondariale, B.D. di 22 anni, operaio, già conosciuto alle forze dell’ordine e T.M. di 19 anni, studente, incensurato, entrambi reatini, perché trovati in possesso di numerose dosi di sostanza stupefacente.
Al momento del fermo B.D. tentava di ingoiare l’involucro contenente gr. 5 di eroina e 11 di cocaina, ma il gesto veniva impedito dal pronto intervento degli agenti operanti.
Nel corso delle successive perquisizioni effettuate, in un locale in uso al T.M. sono stati rinvenuti e sequestrati circa 30 gr. di sostanza stupefacente del tipo Hashish, due bilancini elettronici di precisione, della sostanza da taglio e materiale idoneo al confezionamento delle dosi.
La Polizia Stradale ha, infine, denunciato D.D. M.R., brasiliana, di anni 27, responsabile di guida in stato di ebbrezza.
L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE PARTECIPA AL DOLORE DEI GENITORI DELLE TRE GIOVANI VITTIME DEL SISMA
A distanza di un anno, il ricordo della tragedia di L’Aquila non soltanto non tende a spegnersi, ma diventa sempre più vivido nel cuore e nella mente dei cittadini di Rieti.
Le giovani vite dei tre nostri concittadini, stroncate dal terribile sisma, vivono nell’affetto dei loro familiari e di tutti i reatini.
L’amministrazione comunale partecipa al dolore dei genitori e dei parenti delle vittime e conferma l’impegno a non vanificare il loro sacrificio, garantendo ogni intervento possibile nella salvaguardia della comunità da eventi sismici distruttivi anche se imprevedibili.
I COMUNI DANNEGGIATI DAL SISMA DEL 6 APRILE ASPETTANO ANCORA I SOLDI STANZIATI
Furono stanziati 5 milioni di euro nel maggio del 2009, dalla Giunta Marrazzo per la gestione di interventi urgenti per i danni provocati dal sisma del 6 aprile 2009. Centodiciannove in totale gli edifici, tra chiese, torri e castelli dislocati nella zona dell’amatriciano e del Cicolano, pesantemente colpiti dal violento sisma.
Edifici pubblici di interesse sociale dichiarati totalmente o parzialmente inagibili. Dalla regione i fondi passarono poi alla Provincia che a sua volta deliberò lo scorso dicembre 2009, il piano degli interventi. 5 milioni di euro da distribuire per i paesi della provincia.
La lista degli interventi è stata presentata ma di fatto, manca ancora il via libera definitivo agli stanziamenti da parte della Protezione civile regionale. Nell’attesa si possa finalmente iniziare ad intervenire materialmente, i comuni che hanno riportato danni a causa del sisma, si sono dovuti arrangiare come si è potuto.
6 APRILE 2009, UNA DATA INDIMENTICABILE
Difficile dimenticare quella tragica notte del 6 aprile 2009. Ad un anno esatto dal sisma che colpì L’Aquila, un susseguirsi di ricordi nei cuori della gente.
Furono tre i reatini che morirono sotto le macerie. Michela Rossi, di 36 anni, ingegnere che lavorava a L’Aquila da qualche anno, Luca Lunari, di soli 20 anni, padre di una piccola bimba, iscritto alla facoltà di Ingegneria Informatica, rimasto schiacciato dal crollo della casa dello Studente e Argenis Valentina Orlandi, anche lei giovanissima. A soli 23 anni Valentina, amante della danza e della musica, perse la vita nel crollo di un edificio di XX Settembre dove c’era il suo appartamento.
Tra le vittime c’era anche Franco Smargiassi, di 65 anni, di Fonte del Campo di Accumuli, che viveva e lavorava a L’Aquila. La città ricorda le vittime del terremoto con una messa celebrata nella chiesa di San Domenico.
FESTIVITA' PASQUALI, CAUSA MALTEMPO TANTI REATINI SONO RESTATI IN CASA
E’ stata una Pasqua tranquilla in città. Il maltempo ha ostacolato gli spostamenti costringendo in molti a restare in città. Poco traffico dunque in uscita dal capoluogo sabino rispetto alle aspettative.
La Polizia stradale di Rieti non ha fortunatamente segnalato incidenti di rilievo sulla rete viaria provinciale. Traffico intenso invece la sera di Pasquetta verso la Capitale. I romani in occasione delle festività pasquali, tornati nei paesi della provincia, hanno fatto rientro in città in serata.
Nei giorni di Pasqua e Pasquetta, molti si sono riversati negli agriturismo e nei ristoranti. Insieme al maltempo, la temperatura si è abbassata di molto. La neve anche se in quantità modesta, è caduta sul monte Terminillo dove sono rimasti aperti gli impianti sciistici.
SARA' L'AUTOPSIA A CHIARIRE LA MORTE DELLA 43ENNE HALYMA TOUKI
Un’operazione alla caviglia le è stata fatale. Una morte apparentemente assurda quella di Halyma Touki, di 43 anni, di origine marocchina, conosciuta da molti perché lavorava nel centrale panificio “Fiorentini” di via Pescheria.
Dopo esser scivolata accidentalmente sul posto di lavoro, la giovane marocchina aveva riportato la frattura della caviglia. Subito sottoposta ad intervento chirurgico presso l’ospedale San camillo de Lellis, aveva immediatamente cominciato a dar segnali post operatori abbastanza preoccupanti.
Mal di testa, abbassamento della temperatura corporea, i primi sintomi della donna riportati dopo l’intervento il cui esito era comunque sembrato positivo. Dopo breve tempo, Halyma Touki è entrata in coma morendo dopo qualche ora. Ora è in corso un’inchiesta interna da parte dell’Asl. I familiari della donna hanno infatti sporto denuncia alla polizia. L’‘esame autoptico della salma disposto dall’autorità’ giudiziaria, chiarirà l’esatta dinamica del decesso.
ASSEMBLEA RIFORMA SECONDO CICLO, PER DARE RISPOSTE SIGNIFICATIVE
L’incontro, particolarmente atteso, si terrà dalle ore 11.30 alle ore 13.30 e vedrà la partecipazione del Prof. Achille Massenti (membro del C.N.P.I. e vice segretario vicario SNALS-CONFSAL).
“Attraverso quest’incontro intendiamo dare risposte significative per spiegare le novità del secondo ciclo, ha dichiarato Luciano Isceri segretario Provinciale SNALS, sarà particolarmente interessante, ad esempio, avere indicazioni su come poter intervenire per ridurre l’inevitabile taglio degli attuali organici”.
GIORDANI DI SABINA RADICALE SULL'IMPIANTO DI CREMAZIONE DI POZZAGLIA
Il presidente Fabio Melilli ha espresso, alla vigilia della Pasqua, perplessità per la costruzione dell’impianto di cremazione nel comune di Pozzaglia; la perplessità sembrerebbe dovuta al fatto che la cremazione non sarebbe rispondente alla vocazione del territorio.
Il presidente della provincia si stupisce poi della possibilità di un finanziamento che possa arrivare dalla Regione; eppure la cremazione interessa oggi nell’Italia Centrale già il 10% delle scelte di "post-vita"; è così inconcepibile un interessamento pubblico per una esigenza di pubblico interesse?
Non ci è piaciuto poi il tempismo della presa di posizione, per una cosa di cui si parla da mesi: perché correre il rischio di farla pensare legata al cambio di giunta regionale, per cui "non essendo ancora chiaro se siano più gli oppositori o i favorevoli, e non potendo finanziare, meglio schierarsi con gli oppositori"?
A nostro avviso più utilmente il Presidente, per le capacità che gli vengono riconosciute e per di più nella veste di "vicino" poggiomoianese, avrebbe potuto porsi come mediatore tra i pozzagliesi, cercando di capire quali siano i reali problemi che l’impianto genererebbe.
Non ci risulta infatti che esistano territori vocati alla cremazione, così come territori vocati alla inumazione; quindi andrebbe fatto un discorso su che danno l’impianto apporterebbe.
Sappiamo che dei 45 impianti funzionanti in Italia, oltre la metà non effettuano neanche mille cremazioni l’anno; i 2-3 carri giornalieri che si possono quindi immaginare per Pozzaglia, difficilmente rappresenterebbero questo andirivieni di tristi carri di cui si legge; tanto più che presumibilmente essi arriverebbero via autostrada-turanense, sfiorando la sola frazione di Pietraforte. Né un tale impianto si può considerare così inquinante, se altrove si trova in cimiteri molto più vicini a centri abitati; certo, ci sono delle leggi che ne regolano le emissioni, e compito della politica è anche operare affinché i controlli vengano effettuati e le leggi vengano rispettate; ma per fortuna sembra che i NAS siano solerti in questi controlli.
Per quanto riguarda poi il turismo che ne fuggirebbe, ma siamo così certi che un crematorio, che nemmeno funziona di domenica, faccia questo effetto? Più che i normali cimiteri, che da tempo non sono più in Italia quei romantici luoghi di un tempo? Eppure non sembra che località turistiche come San Benedetto del Tronto o La Maddalena, Sanremo o Pallanza, Aosta o Bolzano ne soffrano.
Il Presidente chiude la sua nota con un invito al sindaco ad un riflettere, che sembra intendere un "ripensarci"; noi preferiremmo che se ne parlasse, senza allarmismi ed ideologismi.

