Il vaccino antinfluenzale somministrato dai medici di famiglia è sicuro

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“Nel Lazio prosegue la campagna di vaccinazione antinfluenzale in piena sicurezza e con l’apporto dei medici di medicina generale. La scelta condivisa di sospendere in via precauzionale la somministrazione del Fluad deriva dal fatto che il lotto interessato in uno degli eventi avversi, segnalato dalla rete di farmacovigilanza, non rientrava nei due lotti indicati da AIFA. Ora attendiamo gli esiti delle verifiche. Ribadiamo l’importanza di avere la copertura vaccinale e di rivolgersi con fiducia al proprio medico di famiglia che è a disposizione dei cittadini. Il vaccino utilizzato dai medici di medicina generale è il Vaxigrip, assolutamente sicuro, indicato anche in gravidanza e in assoluto il più utilizzato nella campagna vaccinale in corso”. Lo dichiarano in una nota la Regione Lazio e la Fimmg Lazio (federazione italiana medici di medicina generale).

Igiene urbana, individuato il socio operativo di Saprodir

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Il consorzio con capogruppo la Rieco si è aggiudicato la gara a procedura aperta per la selezione del socio privato di S.A.PRO.DI.R. S.r.l. con attribuzione di specifici compiti operativi connessi allo svolgimento del servizio di igiene urbana. La gara è servita ad individuare il socio privato a termine della società Saprodir cui cedere il 49% del capitale e a cui attribuire specifici compiti operativi connessi allo svolgimento del servizio di igiene urbana per la durata di venti anni. Il consorzio con capogruppo la Rieco, oltre ad un Piano Industriale di organizzazione dell’intera raccolta differenziata dei RSU con sistemi tecnologicamente all’avanguardia e la programmazione degli impianti a servizio ha presentato un’offerta economica per i servizi di raccolta differenziata al ribasso del 3,85 %, un’offerta al rialzo per l’acquisto delle azioni di Saprodir del 104,082% e un’offerta al ribasso per le prestazioni accessorie del 19,350%. “Con l’aggiudicazione definitiva del socio operativo della Saprodir, la società provinciale che dovrà gestire la raccolta dei rifiuti nella nostra provincia – ha dichiarato il presidente della Provincia di Rieti, Giuseppe Rinaldi – si conclude un percorso lungo, a volte faticoso, che però oggi non può che riempire di soddisfazione tutti coloro che si sono adoperati perché ciò avvenisse. Per questo oltre all’ex presidente della Provincia Fabio Melilli che ha avviato questo progetto, un grande ringraziamento mi sento di rivolgerlo al commissario straordinario Giancarlo Felici che, in un periodo e in circostanze sicuramente non semplici, ha lavorato con grande spirito di servizio conducendo in porto un’operazione che apporterà benefici al nostro territorio e alle nostre comunità. Il Consorzio guidato dalla Rieco ha infatti prodotto un’offerta migliore sia dal punto di vista tecnico che da quello economico. Ciò significa – conclude Rinaldi – che nei 43 Comuni che fanno parte di Saprodir gli 85mila cittadini coinvolti potranno nei prossimi mesi avvantaggiarsi di un servizio di raccolta dei rifiuti più efficiente, grazie all’avvio del “porta a porta”, e che costerà anche meno considerando che rispetto ai contratti di servizio attualmente in vigore si è ottenuto un ribasso del 3,85 per cento”. Il sistema presentato consente un avvio e potenziamento della raccolta differenziata, un continuo monitoraggio sulla partecipazione dei cittadini, risparmi notevoli riguardo alle attuali spese di conferimento in discarica (a regime anche il 70% in meno). Con l’aumento della quantità e qualità dei rifiuti differenziati (carta e cartone, vetro, plastica, organico, ecc.) avviati a recupero sarà possibile valutare da parte dei comuni soci anche azioni premianti (riduzione puntuale della TARI, acquisti verdi “GPP” per le scuole, ecc.). I Comuni afferenti alla società mista S.A.PRO.DI.R. usufruiscono dei finanziamenti della Regione Lazio per l’avvio e potenziamento della raccolta differenziata secondo il programma degli interventi della Provincia di Rieti. La Saprodir si avvarrà della rete di Ecocentri intercomunali realizzati (Contigliano, Montasola, Stimigliano, Poggio Moiano) o in corso di realizzazione (Borbona e Pescorocchiano) o da potenziare (Magliano in Sabina e Torricella in Sabina) dalla Provincia di Rieti. Sono centri di raccolta con cassoni scarrabili e altri contenitori idonei alla raccolta delle varie frazioni di rifiuto differenziato, rifiuti ingombranti, RAEE, inerti e rifiuti urbani pericolosi. Il Socio privato è tenuto ad osservare integralmente il trattamento economico e normativo stabilito dai contratti collettivi nazionali e territoriali. Vengono riassorbite nel sistema Saprodir oltre 80 unità che mantengono il posto di lavoro. I 43 comuni soci Saprodir che rappresentano la parte pubblica, unitamente all’Amministrazione provinciale di Rieti, sono: Antrodoco, Borbona, Borgo Velino, Cantalice, Cantalupo, Casaprota, Casperia, Castel Sant’Angelo, Cittaducale, Cittareale, Collalto Sabino, Colle di Tora, Colli sul Velino, Configni, Contigliano, Cottanello, Fara in Sabina, Fiamignano, Forano, Greccio, Labro, Magliano Sabina, Mompeo, Montasola, Montebuono, Montopoli di Sabina, Morro Reatino, Orvinio, Pescorocchiano, Petrella Salto, Poggio Catino, Poggio Mirteto, Poggio Moiano, Rivodutri, Roccantica, Salisano, Scandriglia, Selci, Stimigliano, Tarano, Torricella in Sabina, Torri in Sabina, Vacone. IMG_3652.JPG

Il sindaco Petrangeli su cambio vertici Fondazione Varrone

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“Intendo esprimere un profondo e sincero apprezzamento per il lavoro svolto in questi ultimi anni dall’Avv. Innocenzo de Sanctis alla guida della Fondazione Varrone. E’ indubbio il ruolo propositivo e dinamico che ha assunto la Fondazione sotto la sua presidenza e l’importanza delle innumerevoli iniziative realizzate e sostenute nell’interesse della collettività e del territorio. A nome della comunità locale ringrazio il presidente de Sanctis nella convinzione che le iniziative intraprese abbiano arricchito e aiutato il nostro tessuto economico-sociale e culturale. Nel contempo rivolgo i migliori auguri di buon lavoro al neo presidente Valentini, con il quale continueremo a collaborare fattivamente, insieme agli altri Enti territoriali, come è avvenuto finora nell’esclusivo interesse dei reatini e dei cittadini di tutta la provincia”. E’ quanto dichiara il sindaco di Rieti, Simone Petrangeli.

Stage di aggiornamento per 200 volontari di protezione civile del lazio

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Si conclude oggi sabato 29 novembre lo stage articolato su due giorni (quello precedente si è svolto sabato 22 novembre presso la sala conferenze della polizia municipale di Rieti) dedicato alla formazione e all’informazione dei Volontari di Protezione Civile nel delicato settore della lotta attiva agli incendi boschivi. Il modulo di oggi si è svolto presso la sede staccata di Rieti della Scuola del Corpo Forestale dello Stato di Cittaducale, gentilmente concessa dal Comandante Dr. D’Autilia, in un ottica di una sempre fattiva collaborazione con i Volontari. Il Comandante provinciale del CFS di Rieti Dr. Paolo Lepori ha accolto positivamente la richiesta formulata dal C.E.R., ritenendo fondamentale la stretta collaborazione tra il mondo del Volontario di Protezione civile e le Istituzioni e nel caso degli incendi boschivi, quella con il Corpo Forestale dello Stato. Il Comandante ha affidato il compito di relazionare in merito, all’Ispettore Sup.Sc. Paolo Murino e al suo Staff che per una migliore comprensione ha strutturato un PowerPoint dinamico ricco di informazioni e immagini significative. In primis sulla sicurezza e sulla normativa vigente per poi passare ad esaminare i dispositivi di protezione individuali, il concetto di pericolo, passando attraverso le varie fasi che vedono la repressione del fenomeno incendio con esempi pratici in cui ci si potrebbe trovare. Concetto base è infatti quello che ogni incendio seppur apparentemente uguale ad un altro ha sempre dinamiche e situazioni differenti dove gli elementi che entrano in gioco non sempre sono facilmente prevedibili. Ai volontari che hanno preso parte agli stage è stato somministrato un questionario d’ingresso e un questionario finale, le cui domande sono poi state commentate e valutate collegialmente. Non vengono citati i nomi di tutti i Gruppi regionale di Volontari che hanno partecipato per ovvi motivi di spazio, ma anche in questo caso si prende atto dell’impegno di quelli provenienti dalle Provincie più lontane, che non hanno voluto perdere l’occasione per arricchire il proprio bagaglio di conoscenza in ambito A.I.B (anti incendi boschivo). Il responsabile del CER Protezione Civile di Rieti Crescenzio Bastioni, che ha promosso l’azione di aggiornamento, sottolinea: “il Volontario antincendio boschivo nel periodo estivo non mette al primo posto le vacanze con spiagge assolate, ma, con tuta antincendio e casco è sempre pronto a fronteggiare l’insorgere degli incendi che devastano i boschi. Il Volontario infatti, in quanto tale, è spinto dalla passione e da un amore disinteressato per la natura che lo spinge a mettersi sempre in gioco quando la posta è la tutela del patrimonio boschivo nazionale”. L’impegno per il prossimo futuro da parte del CER e del Comando Provinciale del CFS di Rieti è quello di replicare l’attività svolta in questi due giorni, con cadenza regolare a partire dall’anno 2015.

Gli Arieti rugby in casa del Gran Sasso Rugby

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L’Asd Arieti Rugby Rieti 2014 nella giornata di domenica 30 novembre, alle ore 14:30, affronterà in trasferta il Gran Sasso Rugby. Come già affermato dal tecnico Turetta, le prime due partite del girone di ritorno saranno fondamentali per capire le potenzialità degli Arieti per poter tornare in serie B. La lista dei convocati: Pacifici, Vannozzi, Del Zoppo, Carotti F., Rosati, Rinaldi, Pica, Balloni, Sebastiani, Simeoni, Menè, Piccioli, Pezzopane, Gudini, Bianchi, Baiocchi, Angelucci, Guadagnoli, Paniconi, Zonetti, Gentile, Torda. Classifica serie C girone G poule 2:
Pos. Squadra Punti Pen. Giocate Vinte Nulle Perse Pf Ps Diff
1 Avezzano rugby 22 0 5 5 0 0 182 32 150
2 ASD Gran Sasso Rugby (Cadetta) 16 0 5 3 0 2 164 65 99
3 ASD Arieti Rugby Rieti 11 -8 5 4 0 1 174 83 91
4 Pol.Abruzzo Rugby 10 0 5 2 0 3 160 109 51
5 CUS L’Aquila Rugby 6 0 5 1 0 4 51 160 -109
6 Old Pescara Rugby 0 0 5 0 0 5 28 310 -282
   

L'ombra del doping anche sugli atleti Collio e Donati. Entrambi deferiti

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I due sprinter azzurri rischiano pesanti squalifiche dopo che la Procura Antidoping del Coni ha disposto per loro i deferimenti. Simone Collio, atleta delle Fiamme Gialle, dal 2002 a Rieti, è stato deferito per il riconoscimento della responsabilità in ordine alla violazione degli artt. 2.5. e 3.2. delle norme sportive antidoping, sulla base degli atti trasmessi dalla Procura della Repubblica di Bolzano. Per lui sono stati richiesti 2 anni e 3 mesi di squalifica. Roberto Donati, nato a Rieti, tesserato FIDAL, è stato deferito per il riconoscimento della responsabilità in ordine alla reiterata violazione dell’art 3.2. delle NSA, sulla base degli atti trasmessi dalla Procura della Repubblica di Bolzano. Per lui sono stati richiesti 8 mesi di squalifica. Entrambi i deferimenti fanno capo all’indagine denominata “Olimpia” nata sugli sviluppi del caso di doping del marciatore Alex Schwazer e dagli esiti degli accertamenti svolti in ambito sportivo dall’Ufficio di Procura Antidoping. Tra gli atleti deferiti c’è anche Maurizio Checcucci (richiesti per lui 2 anni di squalifica) che insieme a Collio  e Donati è il terzo dei quattro staffettisti della 4×100 italiana che a Barcellona 2010 ha realizzato il nuovo record italiano con il tempo di 38″17, vincendo la medaglia d’argento. Nel processo sportivo verrà anche chiesta la revoca del record.

La Npc in trasferta contro la Stella Azzurra

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Sabato sera ,alle 18.00 la NPC Rieti giocherà in casa di Stella Azzurra Roma la gara valida per la nona giornata di campionato regolare. La società romana, attualmente ultima in classifica, gestisce uno dei più importanti settori giovanili di Italia. Nel suo vivaio crescono giocatori che vanno a nutrire i campionati senior, anche di categorie di vertice. La squadra che gioca in Serie B è costituita dai suoi migliori giovani che devono praticare in una serie professionistica per acquisire esperienza e migliorare. E’ chiaro, dunque, che Stella Azzurra aspetta con positiva attesa il confronto con una delle migliori formazioni del campionato, Rieti appunto, che presenta nel proprio roster giocatori talentuosi ed esperti. Storicamente, per caratteristiche della conduzione tecnica e età media di suoi atleti (19 anni), Stella Azzurra di Serie B è una squadra a cui piace correre e attaccare ed ha energia ed entusiasmo da vendere. E’ seguita da un buon pubblico che riempie la tribuna dell’impianto di gioco. Anche per i reatini, tuttavia, si tratterà di una partita intensa: Rieti andrà a Roma ancora priva di Benedusi che sta comunque recuperando bene e di Granato, allettato dalla febbre. Lo stesso Feliciangeli deve ancora riprendersi del tutto dalla forte influenza che lo ha colpito la scorsa settimana ed entrerà in campo solo in caso di necessità. “E’ una partita complicata – spiega coach Matteucci, assistente di Nunzi – perché ci siamo allenati a ranghi ridottissimi, viste le numerose assenze e con alcuni dei giocatori che versavano in situazioni un po’ precarie tra sintomi dell’influenza e acciacchetti vari. Chiaramente, seppur in queste condizioni, andiamo a Roma, con l’intenzione di riscattare la partita di Palestrina e tornare alla vittoria”. Sarà possibile seguire la diretta streaming e radiofonica dell’incontro tramite i canali societari e Radiomondo Fm 99.9, www.radiomondo.fm

Tassa sui rifiuti, nessun aumento del gettito nel 2014

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In riferimento alle notizie apparse sugli organi di stampa è doveroso precisare che nel Comune di Rieti non c’è stato nessun aumento del gettito relativo alla tassa sui rifiuti per l’anno 2014 (TARI) rispetto alla tassa sui rifiuti dell’anno 2013 (TARES) e della corrispondente tassa per l’anno 2012 (TARSU); al contrario l’importo complessivo della TARI 2014 è inferiore rispetto alla TARES 2013, come facilmente verificabile confrontando le tariffe applicate. Il gettito richiesto ai contribuenti con la TARI 2014 è stato inferiore rispetto alle rispettive tasse sui rifiuti del 2013 e del 2012. Per di più i cittadini, nel 2014, non hanno dovuto pagare la maggiorazione statale di 30 centesimi per metro quadro, richiesta invece nel 2013. Relativamente al presunto aumento della tassa sui rifiuti dell’anno 2013 (TARES) rispetto alla corrispondente tassa del 2012 (TARSU), si ribadisce che l’unica maggiorazione ha riguardato la parte destinata allo Stato, pari a 0,30 euro per metro quadro. A cambiare sono stati i criteri di elaborazione della tariffa che, con la TARES, sono costituiti da tre elementi fondamentali: una parte fissa stabilita per legge dallo Stato, i metri quadrati dell’abitazione e il numero dei componenti del nucleo familiare. Il principio stabilito dalla normativa è quello del “chi inquina paga”, ossia che la tariffa deve essere commisurata il più possibile alla produzione effettiva dei rifiuti. Si evidenzia che con la TARES 2013 il 60% dei residenti ha pagato meno rispetto alla vecchia TARSU con una forte riduzione del dovuto soprattutto per i single e per le coppie, risparmi che hanno interessano oltre 12mila utenti. Si continuano ad attribuire all’Ente responsabilità che non ha, fornendo dati e informazioni spesso errati – come nel caso del dossier diffuso da Cittadinanzattiva – e mal interpretando le normative. “L’Amministrazione comunale – dichiara il sindaco Simone Petrangeli – sta rispondendo con i fatti e i numeri alla grave crisi che coinvolge migliaia di famiglie reatine. Senza dimenticare che alla diminuzione della tassa sui rifiuti va accoppiato l’aumento della raccolta differenziata che nel nostro comune si attesta al 30%”. Nota del Comune di Rieti

Personale precario nell'Ausl di Rieti, Cisl: ancora nessun atto dalla Regione Lazio

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La Cisl Medici e la Cisl Fp sono venute a conoscenza del fatto che l’Azienda USL di Latina, sia stata individuata dalla Regione Lazio, quale Azienda capofila per l’espletamento di numerosi Avvisi Pubblici, sia del personale della Dirigenza che del personale del Comparto. La “Cabina di Regia” della Regione Lazio ben conosce la situazione di grave precariato in cui versa l’Azienda USL di Rieti (personale interinale, co.co.co. tempi determinati) tanto da individuare, tra gli obiettivi da perseguire, quello di ridurre drasticamente il numero dei contratti atipici, attraverso pubblicazione di AVVISI PUBBLICI. Ad oggi, nonostante le ripetute richieste, la Regione non ha mai formalizzato l’impegno preso con l’Azienda, autorizzando l’espletamento di detti avvisi. La decisione di far espletare gli Avvisi alla Azienda USL di Latina appare tanto più grave e arbitraria, se si tiene conto dei numerosi incontri con la Regione Lazio che più volte aveva rassicurato circa la volontà di risolvere l’annoso problema del precariato presso l’Azienda di Rieti, e che mai in tali occasioni, ha ritenuto di portare a conoscenza dell’Azienda la volontà di far espletare gli avvisi pubblici alla ASL di Latina. Alla luce dei fatti esposti appaiono quanto mai oscure le ragioni che hanno mosso la Regione a non dare risposta alcuna all’Azienda di Rieti sulle richieste di espletamento di Avvisi pubblici, che anche la precedente Direzione Aziendale aveva inoltrato con insistenza. La mancanza di concertazione, oltre che essere anomala in un situazione di precariato diffuso tra tutte le Aziende della Regione, ha comportato, un’individuazione assolutamente discutibile dei profili professionali, escludendone di strategici per le esigenze specifiche dell’Azienda USL di Rieti. Mario Maggiori della Cisl Medici e Sandro Antonacci della Cisl Roma Capitale e Rieti chiedono alla Direzione Generale di Rieti ed ai nostri rappresentanti politici:
  • di conoscere la procedura che ha formalizzato l’individuazione della Azienda USL di Latina come Azienda capofila nell’espletamento degli Avvisi pubblici;
  • di dare disposizioni della modifica e riapertura termini dei bandi pubblicati sul BURL n.89 del 6.11.2014 previa concertazione con l’Azienda USL di Rieti circa l’individuazione dei profili professionali e le modalità di espletamento degli avvisi stessi.
  • Espletamento di AVVISI PUBBLICI di diversi profili professionale indetti direttamente dalla ASL di Rieti.

A rischio declassamento la sede Enel di Rieti

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La segreteria provinciale della Filctem-Cgil di Rieti esprime, facendo seguito al documento conclusivo diramato nei giorno scorsi dal Gruppo Enel sul riassetto organizzativo territoriale, congiuntamente con tutte le lavoratrici e i lavoratori del sito di Rieti, profonda preoccupazione per quanto si viene prefigurando per il destino della rete energetica del nostro territorio. “Nello specifico Enel annuncia il declassamento di Rieti da zona ad unità operativa: se nell’immediato ciò non comporta effetti in termini occupazionali e di investimenti tuttavia in prospettiva rischia di depotenziare fortemente il nostro territorio relegandolo ad un piccolo presidio di provincia dimenticato e costringendo le maestranze tutte, già così provate dall’intensificarsi dei ritmi di lavoro, dai trasferimenti coatti, dalla carenza di organico e dalla mancanza di un reale turn over seguito ai prepensionamenti già esecutivi, a vivere una condizione di perenne precarietà e mancanza di gratificazione professionale”. “Come organizzazione sindacale radicata nel nostro territorio evidenziamo altresì il rischio reale che il servizio erogato venga seriamente compromesso e che gli utenti Reatini paghino un prezzo troppo alto per le sconsiderate scelte del gruppo che vedono il settore energetico attraverso un’ottica miope e meramente ragionieristica e non come un settore strategico da preservare”. “Rivolgiamo, insieme a tutte le lavoratrici e i lavoratori Enel di Rieti, un appello a tutte le istituzioni locali nelle persone del Sindaco di Rieti, del Prefetto, del Presidente della Provincia e degli On. Parlamentari rappresentativi del nostro territorio affinché venga istituito un confronto tra le parti per chiarire i reali obiettivi del Gruppo e per scongiurare ulteriori crisi nel nostro comprensorio”.