Pubblicata l’indagine sulla qualità della vita nelle città italiane del Sole 24 Ore. Come ogni anno Il Sole 24 Ore confronta le performance di vivibilità delle province italiane tramite un’articolata serie di parametri suddivisi in sei capitoli d’indagine, ciascuno basato a sua volta su sei parametri e su una graduatoria di tappa: Tenore di vita, Affari e Lavoro, Servizi ambiente salute, Popolazione, Ordine pubblico e Tempo libero.
Per l’anno 2014, 25ma edizione, RAVENNA si afferma al top soprattutto grazie agli alti voti ottenuti in materia di Servizi, in particolare su asili, ospedali, giustizia civile. Bene fa anche nel capitolo Affari e lavoro, dove ad esempio ha un alto tasso di occupazione e nella Popolazione dove spicca per il miglior indice di giovinezza. Unico neo l’Ordine pubblico: qui è forte l’incidenza dei reati denunciati. Una situazione, questa della sicurezza, che comunque accomuna molte province del Nord e grandi aree metropolitane. Ravenna sale di 5 punti rispetto al 2013 ed è al primo posto con 600 voti.
AGRIGENTO si posiziona, su 107 città italiane, all’ultimo posto. Se sui reati può sfoggiare un buon piazzamento, negli altri test, in particolare alle voci ambiente e lavoro, si colloca in posizioni di retroguardia. Agrigento perde 11 posti rispetto all’indagine 2013 e si posiziona come fanalino di coda con 427 punti.
RIETI purtroppo è in discesa rispetto allo scorso anno, perde 4 posizioni e si classifica al 78 mo posto della classifica con 485 punti.
I VINCITORI DI “TAPPA”
Tra le vittorie di tappa, relative alle singole 6 macroaree, diverse conferme e alcune sorprese.
TENORE DI VITA: MODENA
Modena scalza Milano, tradizionale primatista, che scende al terzo posto dopo Aosta. Bassa inflazione, consumi, valore aggiunto pro capite sono tra i punti forti della provincia emiliana. Ultima nella graduatoria del benessere è Reggio Calabria.
AFFARI E LAVORO: REGGIO EMILIA
Un ’altra emiliana, Reggio, conquista il primo posto di tappa. Quinta per le esportazioni ha buone performance in occupazione, impieghi su depositi, imprenditorialità giovanile. In coda c’è Caltanissetta.
SERVIZI AMBIENTE SALUTE: RAVENNA
Ravenna colleziona tre quinte posizioni in altrettanti parametri (posti disponibili negli asili, limitato tasso di emigrazione ospedaliera, smaltimento delle cause civili) che la posizionano in cima alla tappa. Fanalino di coda è Crotone per il secondo anno consecutivo.
POPOLAZIONE: SIENA
Un’alta presenza di giovani e una bassa percentuale di divorzi e separazioni portano Siena in cima alla classifica, con l’Emilia che stavolta “si accontenta” del 2° e 3° posto con Parma e Piacenza.
ORDINE PUBBLICO: CROTONE
In quest’area è il Sud a svettare, grazie a Crotone, che vanta non solo il migliore trend nella variazione dei reati ma anche il primato per la minore incidenza di furti in casa e truffe denunciati. In fondo alla graduatoria si trova Prato.
TEMPO LIBERO: GENOVA
Il secondo posto nell’indice di sportività e il terzo per densità di sale cinematografiche assicurano la vittoria di tappa al capoluogo ligure, seguito da Macerata e Olbia-Tempio. All’estremo opposto della classifica c’è Enna.