Cambio presidenza Fondazione Varrone, De Sanctis tira le somme

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“Ringrazio la stampa locale che in questi anni ha dato voce alle numerose iniziative che la Fondazione ha messo in campo a beneficio della collettività – ha esordito il Presidente Innocenzo de Sanctis nella sua ultima conferenza stampa da Presidente della Fondazione Varrone. Vorrei illustrare brevemente i dati economici che fotografano un percorso assolutamente positivo della Fondazione Varrone che negli ultimi 10 anni ha avuto incrementi eccezionali anche alla luce del fatto che derivano solo da una gestione attenta e oculata e non da profitti che non sono possibili per le Fondazioni. – totale dell’attivo patrimoniale 116.290.000 euro con un incremento del 26% rispetto al 2003 – avanzo di esercizio ha avuto incremento di circa 23% passando da 2.950.000 euro del 2012 ai 3.635.000 euro del 2013 e ai presunti circa 9.000.000 di euro del 2014 con un incremento di quasi il 150%. – valore dei titoli immobilizzati presenti in portafoglio BTP presenta ad oggi una plusvalenza di oltre 13.200.000 euro rispetto al prezzo di acquisto. – le entrate sono passate dai 4.290.000 del 2012 ai 5.060.000 del 2013 ed ai presunti 10.970.000 del 2014 con un incremento di oltre il 115%. – rapporto tra deliberato ed erogato nel 2003 era del 10%, è passato al 92% nei settori rilevanti e al 68% nei settori non rilevanti – importi per progetti propri 416.000 euro del 2005 ai 1.292.000 euro – imposte versate nel 2003 150.000 euro, 2013 1.011.000 euro Dopo aver commentato i dati economici, il Presidente de Sanctis ha ricordato che dal 2003 sono stati erogati circa 25 milioni di euro per il territorio reatino, sottolineando il sostegno indispensabile all’Università con erogazioni annuali di 700 mila euro, le dotazioni di aule informatiche a numerosi Istituti della provincia, la Palestra di inglese, la scuola di Cinese, le Borse di Studio Intercultura, i numerosi restauri in tutta la provincia di affreschi e strumenti nonché il recupero di Palazzi nobiliari come Potenziani, Dosi, la Chiesa di S.Scolastica, la Basilica di S.Agostino finalizzati alla fruizione di turisti e reatini. Il Presidente si è poi soffermato sulla riqualificazione di un pezzo di quartiere (4000mq) nel centro storico con la costruzione del Polo S.Giorgio. Le Officine dal 2012 al 2013 hanno generato un importante indotto economico e culturale, generando occupazione e crescita della collettività. Le cifre: oltre 275 eventi, 850 artisti, 40 scuole e associazioni coinvolte: 40 imprese e ditte, 3000 partecipanti a vario titolo, decine di migliaia di fruitori. Risulta fondamentale anche il supporto che la Fondazione ha dato alla sanità reatina con numerose donazioni, da interi Reparti (Emodinamica, Cardiologia) a consolidamenti di Reparti con macchinari all’avanguardia tecnologica. Sempre presente in questi anni il sostegno alle più significative manifestazioni di respiro nazionale ed internazionale. Sulla sua successione che avverrà nella giornata odierna nel corso del Consiglio di Indirizzo, il Presidente de Sanctis commenta: “I ricambi sono necessari, ma voglio sottolineare con rammarico che il mio mandato si sarebbe potuto concludere, come deciso dal Consiglio di Indirizzo, nell’Aprile 2016, se non ci fosse stato un accanimento del Ministero dell’Economia e Finanze che ha esercitato un’azione di prepotenza nei confronti della Fondazione Varrone. Io lascio il mio incarico – continua de Sanctis – solo per evitare situazioni di disagio alla Fondazione Varrone e alla mia persona, ma come confermano illustri giuristi, il MEF ricevuta la richiesta delle modifiche statutarie riguardanti l’allungamento del mandato da 4 a 6 anni, non si è degnato di rispondere per 143gg, per una risposta che invece sarebbe dovuta arrivare entro 60 gg, facendo scattare in tal modo il “silenzio-assenso”. Dopo un illegittimo protrarsi dei tempi, il MEF ha imposto repentinamente il cambio di Presidenza intimando anche il Commissariamento, accettando la modifica del mandato solo per il futuro Presidente. Per il grande rispetto che ho verso la Fondazione Varrone che ho servito con totale impegno per 12 anni e verso me stesso, ho ritenuto opportuno lasciare la Presidenza, evitando ogni possibile rischio, nonostante i numerosi elementi a favore dell’operato e delle richieste della Fondazione.” Il Presidente della Fondazione, dopo aver risposto diffusamente alle domande dei giornalisti presenti, ha chiuso la conferenza stampa ringraziando sentitamente tutti gli organi della Fondazione, i consiglieri che si sono succeduti, i dipendenti, il Segretario Generale, i collaboratori senza i quali non sarebbe stato possibile raggiungere gli ottimi risultati che pongono la Fondazione Varrone tra le più virtuose d’Italia. Il Presidente de Sanctis aggiunge, sollecitato dalla stampa sul suo prossimo futuro, che avrà molto fa fare come Vice Presidente vicario (numero 2) della CSAI, il massimo organo dello sport automobilistico italiano. “Fermo non riesco a stare, qualcosa mi inventerò, potreste ancora sentir parlare di me”.

Alla CNA svolto seminario sulle cooperative e l'impresa sociale

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Si è svolto oggi pomeriggio presso la sede della CNA di Rieti, in piazza Cavour 54, il seminario “Cooperativa, cooperativa sociale, impresa sociale” dove sono stati esaminati i seguenti punti: – aspetti contributivi propri della forma cooperativistica – coopertiva di produzione e lavoro e cooperativa sociale – cooperazione e finanza agevolata con particolare riferimento alla prossima pubblicazione del bando L.R. 20/2013 – aspetti fiscali e confronto con le classiche società lucrative Il relatore del seminario è stato Luca Laureti, Dottore commercialista e revisore contabile.

Incidente sulla Tancia. Ferite in modo non grave due persone

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Nella mattinata di oggi due persone sono rimaste ferite in modo non grave dopo un incidente sulla Tancia. Lo scontro tra una Volkswagen Golf e una Lancia Ypsilon è avvenuto al bivio per Fonte Colombo. A bordo della Ypsilon viaggiavano un uomo e sua figlia di quattro anni, trasportati al de Lellis in condizioni non gravi. L’uomo avrebbe urtato la testa sul parabrezza, mentre per la bambina solo accertamenti. Illeso il conducente della Golf. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, il 118 e la Polizia stradale.

La Fiera di Santa Barbara si sposta nella zona di Piazzale Leoni

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L’assessorato alle Attività produttive comunica che il consueto appuntamento con la Fiera di Santa Barbara, in programma il 3 e 4 dicembre, da quest’anno si terrà nella nuova ubicazione di Piazzale Leoni, via Duprè Thesèider, un tratto di viale Matteucci e via Velinia (zona ex mattatoio comunale). Questo spostamento, come già per la fiera di Sant’Antonio tenutasi il 13 giugno scorso, nasce dalla necessità di superare le note problematiche riguardanti la viabilità e la sicurezza nella zona di via Liberato di Benedetto e dalla volontà di valorizzare una parte della città molto vicina al centro storico e collegata al lungofiume dal nuovo ponte pedonale. “L’Amministrazione comunale – dichiara il vicesindaco e assessore alle Attività produttive Emanuela Pariboni – è molto soddisfatta per il numero di adesioni pervenute (oltre 240 ambulanti) e ringrazia Confcommercio e gli uffici comunali per la fattiva collaborazione nella scelta definitiva della zona che ospiterà tali eventi. Il nuovo percorso valorizzerà sicuramente le manifestazioni fieristiche, grazie allo splendido scenario del Velino, e permetterà una visione completa di tutti gli stand consentendo, grazie al nuovo ponte pedonale, un collegamento ad “anello”. Altro importante risultato è aver riunificato le due realtà storiche che rappresentavano il vero mercato itinerante, quello del bestiame e quello delle merci in genere”.

Sit-in degli operai Schneider di Rieti sotto la sede di Bergamo

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Da questa mattina gli operai Schneider di Rieti sono riuniti in un sit-in difronte ai cancelli dello stabilimento Schneider di Bergamo. I lavoratori, che attendono ancora la risoluzione della vertenza aperta a seguito della decisione aziendale di chiudere la sede di Rieti, rimarranno in protesta davanti alla sede centrale per ricordare alla multinazionale che, nonostante siano passati due anni dall’annuncio della chiusura, sono sempre vivi e combattivi: mantenere in vita il sito industriale di Rieti è il nostro obiettivo! Insieme ai lavoratori anche la RSU aziendale ed i sindacati.

Terminillo…e sotto, cosa si nasconde?

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Come ogni anno, arrivano le precipitazioni nevose a Terminillo, i periodi non sono sempre gli stessi e neanche i centimetri ma immancabilmente, fortunatamente, arrivano. La coltre nevosa copre tutto, tutto ammanta, il panorama è bellissimo e soprattutto si scia. Sulla superficie liscia, levigata, si praticano le varie discipline: discesa, fondo, alpino. E sotto, cosa si nasconde? Questo è il tema che NOI DEM in una riunione di settore ha inteso approfondire. Anche i frequentatori abituali della vicina Umbria e Roma che amano Terminillo ogni anno si uniscono al coro che ripete le stesse cose. Ci s’interroga e fra le notizie più approssimative e fantasiose, resta il malumore per una situazione che a volerla definire vergognosa e di mal governo semplicemente, si rischia la complicità. Terminillo non ha registrato neanche lo sviluppo di una qualsiasi frazione e il degrado diffuso non trova paragoni in nessuna stazione turistica che si voglia immaginare. Non esiste un progetto complessivo di recupero e rilancio e sono stati adottati strumenti che ne determineranno la definitiva scomparsa da qualsivoglia itinerario turistico; alla mancanza di servizi e di funzioni complementari, invernali ed estive si accompagna la trasformazione di edifici ricettivi in mini appartamenti. La montagna non è attrezzata per organizzare i necessari eventi per un adeguato rilancio e sviluppo comprensoriale e ove ricorressero le condizioni, non ci sarebbero adeguate strutture ricettive capaci di ospitare i partecipanti. Eppure alcune opportunità per una ripartenza ci sono, molto discutibili, ma ci sono e rappresentano anche un minimo di possibilità occupazionale. Sono nascoste sotto il manto nevoso per un periodo durante il quale ci si dimentica, perché attratti dalle poche e strapazzate piste da sci. Possiamo immaginare, a essere ottimisti, che anche in questo caso si stia lavorando a fari spenti e che da qui a breve si accenderanno i riflettori su una meravigliosa stazione degna di Cortina, ma nel frattempo anche per soddisfare la curiosità di molti, crediamo, sia il caso, che le amministrazioni “cugine” del Comune di Rieti e della rigenerata Provincia comunichino qualche puntuale informazione. Intanto, sul finanziamento regionale di 20 milioni di euro per migliorare il sistema sciistico comprensoriale, riunito in Consorzio, del quale poco si conosce, salvo che il Comune di Leonessa ha già utilizzato la quota spettante e dato corso ai lavori di realizzazione di una nuova pista. Il Comune di Rieti, non è dato sapere se ha formalmente aderito e cosa intende fare. La Provincia dovrebbe coordinare stante gli “accordi” assunti. Di tempo ne è trascorso molto ma si persevera nella totale latitanza dei luoghi di divulgazione, confronto, condivisione. Loro lo sappiamo, volano più alto di tutti, ma anche i cittadini, comuni mortali, hanno diritto di sapere. Il “campo di altura” dei cinque confini, forse non è stata l’opera più azzeccata e utile che si potesse concepire, ma adesso non si può tollerare lo scempio di un edificio di nuova realizzazione ma in via di continuo degrado posto a fianco dell’impianto sportivo; La scelta progettuale la dice lunga: forma cubica apparentemente idonea a ospitare loculi tetto a terrazzo a quota 1600 metri. Nessun intervento per completare l’edificio, magari con qualche revisione estetica ma ancora peggio nessun accorgimento per evitare, anche con opere provvisionali che deperisca in modo irreversibile; Eppure sono stati spesi tanti, tanti, soldi pubblici. Parlare di un piano di recupero e risanamento ambientale e urbanistico con cui prendere in considerazione anche le vicine escavazioni dove sono presenti plinti di cemento di edifici fortunatamente non più realizzati, probabilmente per le amministrazioni interessate è una bestemmia, ma proviamo una volta ad essere blasfemi: chissà. Eppure il comprensorio dei cinque confini, per gli spazi circostanti, i sentieri e le piste per lo sci da fondo in inverno, rappresenta un eccellente richiamo per tutti. A Pian de Valle, i frequentatori del Terminillo una volta avevano una sola occasione, struscio a parte, per socializzare e divagarsi fuori dai pendii: La Valletta. In inverno, bambini e meno esperti con le slitte e, in estate con due campi da tennis e un prato polifunzionale. Dopo anni di studi, progetti e proposte, si è occupata quell’area con un mausoleo indefinito e incompiuto, anch’esso a rischio deperimento. Risultato: da anni lo spazio è impegnato e non utilizzato, divenuto antiestetico e l’edificio incompiuto, ma i soldi sono pubblici. Intanto con gli edifici inutilizzati, i “valorosi” volontari che si spendono oltre l’immaginabile, impegnati in associazioni e società, per garantire a tantissimi giovani di praticare sane discipline sportive, sono costretti non senza difficoltà burocratiche, ad arrangiarsi con prefabbricati disseminati lungo le strade. Un’attenzione particolare va inoltre posta sulla vicenda dei parcheggi sotterranei, che realizzati in concomitanza della costruzione dell’edificio prospettante il piazzale di Pian de Valle dovevano essere destinati all’uso pubblico. Sorto in passato, un contenzioso con la società, il Comune ha fatto valere le proprie ragioni riconosciute in corrette sentenze. La vicenda dovrebbe essere ben nota al sindaco Petrangeli, al quale si chiede lo stato dell’arte, atteso che tale parcheggio nel frattempo non sembra essere completamente inutilizzato. La riflessione di NOI DEM è che il massiccio del Terminillo richiede una visione complessiva che la vocazione turistica, didattica e sanitaria suggerisce e di un progetto anche comprensoriale di cui non si ha traccia, sempre che non stia già pronto in qualche riservato cassetto, nel qual caso sarebbe auspicabile venirne a conoscenza; nel frattempo però, almeno le “incompiute” insieme alla sala cinematografica e quella convegni dovrebbero essere adeguatamente e tempestivamente trattate. NOI DEM, ricorda ai più distratti che Terminillo ha già un proprio bacino di utenti, rappresentato dai cinquemila vani delle costruzioni sempre meno, frequentate dai proprietari di quegli immobili che non trovano stimoli per mancanza di attrazioni.

29 novembre Giornata della Malattia dì Parkinson

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Prevista per sabato, 29 novembre 2014 la “Giornata della Malattia di Parkinson”, promossa ed organizzata dalla Lega Italiana per la Lotta contro la Malattia di Parkinson, le Sindromi Extrapiramidali e le Demenze (LIMPE) e dall’Associazione Italiana Disordini del Movimento e Malattia di Parkinson (DISMOV–SIN). Con l’obiettivo specifico di fornire una corretta informazione sulla malattia di Parkinson, sui disturbi ad essa correlati, sulle possibilità di trattamento farmacologico e sull’importanza delle terapie riabilitative, l’Azienda Sanitaria Locale di Rieti aderisce alla celebrazione della giornata organizzando una specifica campagna di informazione. Nella giornata di sabato 29 novembre 2014 l’Azienda Sanitaria Locale di Rieti apre le porte all’iniziativa mettendo a disposizione dei cittadini, il personale medico del reparto di Neurologia dell’Ospedale de Lellis, diretto dal Prof. Alessandro Stefanini. Nel corso della giornata, dalle ore 09:00 alle ore 12:00, presso il reparto di Neurologia del Presidio reatino, i cittadini interessati potranno acquisire informazioni di base sui programmi di diagnosi precoce, nonché indicazioni su come vengono seguite, all’interno del presidio, le persone affette da Malattia di Parkinson. Ai cittadini del nostro territorio che desiderino ricevere ulteriori e più dettagliate informazioni su questioni specifiche, l’invito a contattare il reparto di Neurologia ai numeri 0746.278076 – 74 e a consultare il sito dedicato www.giornataparkinson.it

Il 30 novembre camminata contro la violenza sulle donne

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In occasione delle celebrazioni per la giornata internazionale contro la violenza sulle donne l’associazione “Donne in rete.EU” invita ad una Camminata in rosa domenica 30 Novembre. Partenza prevista alle ore 15.30 dal piazzale antistante la casa comunale di Cantalupo in Sabina. Alle ore 17.00 ritrovo presso l’oratorio San Girolamo momenti di riflessione condivisa con Valentina Bernardini (attrice), con il coro “Canti dell’Aia” e l’ASD C.A.O.S. Per maggiori informazioni: presidente@donneinrete.eu

"Se a Rieti ci fosse il mare…" il singolo di Cristian Bianchetti

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Esce da oggi il nuovo singolo del reatino Cristian Bianchetti “Se a Rieti ci fosse il mare…” un “manifesto” nel quale è stato messo in musica un appello ai cittadini che stanno guardando una città che muore, quando invece potrebbero farla vivere con la tenacia e determinazione che contraddistingue molti reatini. “Che dire… tra poco approdiamo al porto di Rieti – commenda Cristian Bianchetti – con una canzone che non era nata come tale ma come un gioco… si, perché ” Se a Reti ci fosse il mare” è arrivata all’improvviso alle 3.00 di notte dell’11/11 (le date palindrome nascondono misteri ancestrali)… più che una canzone era nata come un “manifesto” di parole messe in musica, una sorta di descrizione ironica nella quale si cela un messaggio realista sul nostro presente, con la speranza di un futuro migliore che dipende solo da Noi”. “Il mare è una metafora, – continua Cristian – siamo abituati a sentire un mare di promesse, a fare un mare di polemiche ad avere un mare di cose da fare, ma vediamo solo la superficie di questo mare. A Rieti il mare non riusciamo proprio ad immaginarlo, essendo tra l’altro nel centro dell’Italia; ma è nel profondo di questo mare stiamo facendo affondare i nostri valori e sono convinto che, dagli abissi, a breve emergerà un’entità chiamata coscienza… dipende tutto da noi”. Il brano prodotto da ROS group Rovereto TN Italy, registrato mixato e masterizzato C/O: ROS group studio Rovereto TN Italy, edizioni: ROS group, è stato realizzato da: Voce Cristian Bianchetti, Basso Rossano Eleuteri, Batteria Eugenio Mori,  Chitarre acustiche ed elettriche Rossano Eleuteri e Gianluca Martino, Tastiere e Pianoforte Cristian Bianchetti. Arrangiamento: Rossano Eleuteri. La canzone per tutta la giornata di oggi potrà essere ascoltata su Radiomondo fm 99.9 ed in streaming audio su www.radiomondo.fm. Domani, alle ore 11, Cristian sarà ospite a Radiomondo nel programma SABATO ITALIANO. se_a_rieti_ci_fosse_il_mare_2

La Regione Lazio blocca somministrazione vaccino antinfluenzale

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In merito alla vicenda del vaccino antinfluenzale Fluad, per il quale l’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha ordinato a titolo prudenziale il divieto di utilizzo di due lotti 142701 e 143301, per accertamenti dopo tre casi di decesso, la Regione Lazio ha attivato tutte le procedure di farmacovigilanza e da domani (venerdì) nessuna dose dei lotti interessati verrà somministrata seguendo in via precauzionale le indicazioni dell’Aifa. A quanto si è appreso, i due lotti in questione non sarebbero disponibili né venduti nelle farmacie, ma sarebbero accessibili solo tramite canale pubblico (ospedali, consultori ecc.) o presso i medici di famiglia. Al momento nel Lazio non si è verificata alcuna anomalia.