Al convegno sul Pastore Maremmano Abruzzese presente anche Ramon

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Nella cornice di palazzo Dosi questa mattina si è svolto il convegno intitolato: “Il Pastore Maremmano Abruzzese, il cane di cui scrisse Marco Terenzio Varrone”. Un incontro organizzato dalla Sabina Universitas e dal Circolo del Pastore Maremmano Abruzzese dedicato all’importanza del Cane da Pastore Maremmano Abruzzese per garantire la convivenza tra allevatori, ovini e lupi. Il convegno è stato utile anche per fare chiarezza sull’unicità di questa razza, la sola riconosciuta da ENCI e FCI. All’incontro erano presenti il Consigliere Regionale del Lazio e direttore del Polo Universitario di Rieti Daniele Mitolo, il botanico ed ecologo prof. Bartolomeo Schirone, il Presidente del Circolo del Pastore Maremmano-Abruzzese dott. Paolo Damiani, il zoologo e documentarista dott. Roberto Palozzi e la giornalista Maria Luisa Cocozza che ha presentato il libro “Un Cane in Famiglia”. Studenti e cittadini, tra l’entusiasmo generale, hanno voluto partecipare all’evento e conoscere da vicino 10 Pastori Maremmani accompagnati dai loro allevatori. A metà convegno c’è stato anche un attimo di commozione tra i presenti, un cucciolo di Pastore Maremmano è stato regalato al piccolo Mattia, che pochi giorni fa ha perso il papà. Tra gli ospiti d’eccezione Ramon, premiato nel 2013 come il più bel Pastore Maremmano del mondo. (Nella foto) Fonte: www.tesoriaquattrozampe.it [cubeportfolio id=”43″]

Progetto Terminillo, il Consorzio Smile ne parla ai Geologi del Lazio

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L’Ordine dei Geologi del Lazio ha convocato per martedì prossimo, 10 marzo, una riunione straordinaria del Consiglio a Rieti, per incontrare gli iscritti della provincia, e confrontarsi sullo stato attuale della professione. Nel corso dell’incontro il presidente del consorzio “Smile” Paolo Trancassini, sindaco di Leonessa, esporrà il progetto di rilancio del monte Terminillo, finanziato dalla Regione Lazio per 20 milioni di euro. Il Consorzio “Smile”, composto dai comuni interessati di Rieti, Leonessa, Cantalice e Micigliano è l’organo preposto alla gestione di un progetto reclamato a gran voce dal territorio montano reatino ma che ha destato diverse critiche nei settori ambientalisti. Nel confronto con il presidente Trancassini interverranno il geologo Riccardo Massimiliano Menotti e l’ingegnere ambientale Rodolfo Tisi ad esporre le criticità di carattere geologico e naturalistico rilevate dai professionisti. “L’incontro sarà un’altra buona occasione – ha affermato il presidente dell’Ordine del Geologi del Lazio Roberto Troncarelli – per rimarcare l’importanza del contributo del geologo in tutte le questioni che riguardano il territorio, sia per quanto concerne lo sviluppo che per la salvaguardia”. L’incontro si terrà alle 18 presso la sala conferenze della Camera di Commercio di Rieti, in via Paolo Borsellino 16, dopo il corso di aggiornamento professionale “Indagini geofisiche per la caratterizzazione del sottosuolo con il software open source Geopsy”, che rilascerà 4 crediti formativi APC ai partecipanti”.

Cambiamenti climatici e sviluppo sostenibile, studenti di 9 Paesi europei ne parlano a Contigliano

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Studenti di nove Paesi europei si riuniscono a Contigliano per parlare dei cambiamenti climatici e di sviluppo sostenibile. Una sorta di conferenza dei ragazzi, che dal 9 al 13 marzo richiamerà nella sede dell’Istituto Comprensivo Antonio Malfatti studenti e insegnanti provenienti da Estonia, Romania, Bulgaria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Grecia, Spagna, Portogallo. Non potranno essere presenti, invece, i francesi di Guadalupe. A fare gli onori di casa gli alunni delle scuole secondarie di I Grado di Contigliano e Greccio che, per l’occasione, accoglieranno in famiglia i 32 giovani ospiti. Penultimo appuntamento di un progetto europeo in lingua francese, che da oltre un anno sta coinvolgendo una scuola per ognuna delle dieci nazioni partecipanti, la tappa italiana del Comenius sarà anche un’occasione per promuovere le bellezze naturalistiche e storico-culturali del territorio sabino. In quest’ottica si inserisce il fitto programma delle iniziative, che fa da cornice alla due-giorni di studio e lavoro sul clima. Le otto delegazioni europee verranno accolte nella scuola di Viale della Repubblica lunedì 9 marzo alle 9 dalla dirigente scolastica, Anna Maria Temperanza, dalla responsabile nazionale del progetto Comenius, la professoressa Anna Boccacci, dal corpo docente, dagli alunni, dai sindaci di Contigliano, Greccio e Monte San Giovanni e da altre autorità locali. Dopo la visita degli edifici scolastici, si trasferiranno in municipio, dove verranno ricevuti dal primo cittadino di Contigliano, Angelo Toni. Poi i 32 piccoli ospiti troveranno sistemazione nelle abitazioni delle famiglie con cui condivideranno per cinque giorni la loro esperienza italiana. Nel pomeriggio passeggiata alla scoperta delle bellezze storico-architettoniche del centro storico del paese. Martedì 10 visita guidata di Roma e della Città del Vaticano. Mercoledì 11 interamente dedicato all’acqua e alla natura: a partire dalle 8.30, le delegazioni raggiungeranno la Riserva dei laghi Lungo e Ripasottile, le sorgenti di Santa Susanna, Labro ed il lago di Piediluco, la cascata delle Marmore. Giovedì 12 il progetto entrerà nel vivo con la presentazione dei lavori: inizieranno le classi delle scuole secondarie di I Grado di Contigliano e Greccio con uno studio sulla Piana Reatina, la bonifica come esempio di economia sostenibile e utile all’uomo. Non mancherà un riferimento a Nazzareno Strampelli, l’agronomo e genetista che proprio a Rieti sperimentò e realizzò decine di varietà di frumento. Poi sarà la volta dell’Estonia, della Bulgaria, della Spagna e della Slovacchia. Alle 11 visita al santuario, al museo dei presepi e al centro storico di Greccio, alle 16 trasferimento a Rieti. Venerdì 13 proseguirà l’esposizione dei lavori di progetto da parte del Portogallo, della Repubblica Ceca, della Romania e della Grecia. Alle 11 escursione naturalistica e al parco acrobatico del Terminillo. Sarà questo l’ultimo atto ufficiale della tappa italiana del Comenius. Prossimo appuntamento a Praga dal 13 al 18 aprile.

Emergenza neve ad Amatrice. Comune e frazioni isolate

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Eppure gli sms della Protezione Civile sullo stato di pre-allerta per eventi nevosi eccezionali nel reatino sono arrivati a tutte le autorità e gli enti locali competenti. Si, perché in caso di eventi eccezionali, ogni Ente dovrebbe intervenire per quanto di propria competenza. Sembrerebbe tutto chiaro e ordinato. Anche il Sindaco di Amatrice giorni fa ha ricevuto l’sms della Protezione Civile, e ha immediatamente preallertato le ditte incaricate del servizio per lo sgombero neve delle strade comunali, ha ordinato la chiusura delle scuole. Insomma tutto ciò che un amministratore deve pianificare in termini di interventi straordinari del caso. “E invece siamo in piena emergenza, perché la Provincia di Rieti, a seguito di scellerate riduzioni dei trasferimenti statali, non è in grado di ristabilire la viabilità sulle strade provinciali di accesso alle frazioni di Amatrice. E’ un vero disastro, perché delle pochissime turbine a disposizione della Provincia ad oggi una risulta essere guasta, una è stata inviata in zona Terminillo e l’ultima sta operando in zona Leonessa. Siamo arrivati al punto che bisogna raccomandare l’anima a Dio prima di avventurarsi lungo una strada provinciale, e sperare che non accada nulla di grave, come ad esempio un’emergenza sanitaria. Nelle frazioni di Amatrice risiedono cittadini spesso anziani ed anche gli animali e le attività economiche ad essi collegate sono in pericolo, perché risultano irraggiungibili molte stalle”. Il Sindaco Pirozzi non ci sta e chiede l’intervento dell’Anas che, oltretutto, ha un mezzo ricoverato proprio nel territorio comunale. La risposta, in quest’Italia senza nocchiere e in gran tempesta, è stata: “si, ma dovete pagare, ed anche avviare le procedure di intervento per il tramite della Prefettura. “E così è stato, ore ed ore al telefono con Enti e Dipartimenti, una procedura burocratica farraginosa e irragionevole, ma finalmente è partita la turbina dell’Anas e sta raggiungendo le frazioni di Amatrice. Dicono che ci manderanno il conto, ma è bene che sappiano che non abbiamo alcuna intenzione di pagare oltre quello che già paghiamo di tasse, e oltre quello che già paghiamo per i tagli indiscriminati dei trasferimenti statali e regionali. L’Anas Spa ha un unico azionista, che si chiama Ministero dell’Economia e delle Finanze, al quale i cittadini di Amatrice già pagano regolarmente le tasse”.

Incidente in viale Matteucci. I conducenti al Pronto Soccorso

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Incidente in viale Matteucci, intorno alle ore 12.30. Due auto, una Citroen C4 (FOTO SOPRA) ed una Volkswagen Golf (FOTO SOTTO) si sono scontrate all’altezza dell’incrocio con via degli Elci. Entrambi i conducenti delle auto sono stati trasportati al Pronto Soccorso dell’ospedale de Lellis. Sul posto Polizia Municipale, Vigili del Fuoco e 118. incidente_viale_matteucci_7_03_15_c incidente_viale_matteucci_7_03_15_b

Alla CCIAA di Rieti il Digital Day

E’ in programma lunedì 9 marzo alle ore 10 presso la Camera di Commercio di Rieti il “Digital Day”. L’incontro, che verrà aperto dal presidente  della Camera di Commercio di Rieti, Vincenzo Regnini, vedrà l’intervento del “Digital Champion” locale, Valeria Centorame, e del funzionario Infocamere Giampiero Simoncelli. L’incontro sarà anche l’occasione per far meglio conoscere il servizio di fatturazione elettronica espressamente dedicato alle piccole e medie imprese iscritte alle Camere di commercio che abbiano rapporti di fornitura con le Pubbliche Amministrazioni.

A Fara in Sabina la seconda tappa del “Runners Rieti tour”

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Domenica 8 marzo Fara in Sabina ospita la seconda tappa del “IX Runners Rieti tour” organizzato in collaborazione con l’associazione sportiva FarAtletica. La gara podistica federale si snoderà tra le strade della città seguendo tre percorsi: la stracittadina di sei chilometri (aperta a tutti) e le competitive (riservate agli atleti) da diciotto chilometri, la trenta chilometri “Città di Fara in Sabina” e infine la prima maratona “Trofeo Fara Sport Center” da quarantadue chilometri. Prevista la partecipazione di oltre trecento atleti provenienti da tutta la regione. “Vogliamo trasformare Fara in Sabina in una “città dello sport” per migliorare la qualità della vita e dare ai giovani e alle famiglie l’opportunità di godere il territorio in libertà e sicurezza. Per questo motivo garantiamo tutto il nostro sostegno a manifestazioni come questa, che permettono agli sportivi di conoscere divertendosi il nostro territorio, in grado di offrire paesaggi affascinanti. Ringraziamo gli organizzatori e la polizia locale per il lavoro che stanno svolgendo affinché il tutto si svolga in modo sicuro il meno invadente possibile per la popolazione”. È quanto dichiarano il sindaco Davide Basilicata e il consigliere Simone Fratini.

Sorvegliato speciale a spasso con altri pregiudicati. Arrestato

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I Carabinieri del N.o.r.m. della compagnia di Poggio Mirteto, hanno tratto in arresto S.F., 40enne, romano, pregiudicato, domiciliato a Salisano, per violazione degli obblighi impostigli dalla misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di Salisano. L’uomo è stato sorpreso dai Carabinieri fuori dal comune di Salisano, in compagnia di altri pregiudicati. Dopo le formalità di rito, è stato tradotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari, a disposizione dell’A.G. di Rieti.

Disagio e malattia psichica, la ASL scende in campo contro il pregiudizio

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La Direzione Aziendale rilancia il tema del disagio e la malattia psichica e scende in campo contro il pregiudizio, con iniziative volte a favorire l’attenzione al mondo della salute mentale. Il progetto, organizzato dal Dipartimento di Salute Mentale della Asl diretto dalla dottoressa Gabriella Nobili, prevede interventi negli Istituti Superiori di Rieti e Poggio Mirteto. Il gruppo di lavoro che si occupa del progetto è interdisciplinare e formato da Assistenti Sociali, Infermieri, Psichiatri e Psicologi della Asl di Rieti. E’ coordinato dalle psicologhe dottoressa Elena Napoleoni, nelle scuole di Rieti e dalla dottoressa Franca Cupelli nelle scuole di Poggio Mirteto. Gli obiettivi del progetto sono quelli di informare e sensibilizzare gli studenti sui temi della salute mentale per modificare la conoscenza e l’atteggiamento nei confronti dello stesso. Ridurre l’intolleranza sociale affrontando i temi del pregiudizio e dello stigma. Promuovere un atteggiamento di comprensione e di accettazione nei confronti della diversità. Il progetto, si articola in due incontri con gli insegnanti: un primo incontro, preliminare agli interventi in classe, ed uno al termine degli interventi stessi e quattro incontri in classe con gli studenti che attraverso informazioni sulla malattia mentale, discussione, proposta di materiali (fotografie, spezzoni di film) e di situazioni esperienziali di stimolo, si confrontano in modo critico con l’esperienza di vita della persona con disagio mentale, spesso vista come incomprensibile, inguaribile, incurabile e pericolosa. Il progetto si concluderà con un evento finale, organizzato all’ interno dell’Istituto, in cui gli studenti, sollecitati a utilizzare la loro sensibilità e la capacità di emozionarsi, presenteranno ai compagni di altre classi i loro elaborati relativi all’esperienza compiuta (poesie, disegni, filmati, sul tema della malattia mentale e dello stigma). L’iniziativa si inserisce in un progetto più ampio di prevenzione della Asl, che prevede anche interventi d’informazione riguardante la tematica dell’insorgenza del disturbo psichiatrico in seguito all’uso e abuso di sostanze psicotrope. Tale fenomeno, la cui presenza è sempre più diffusa nella nostra provincia,  si inserisce prepotentemente nel più ampio contesto del disagio giovanile. Negli ultimi anni è aumentata l’utenza costituita da pazienti i quali hanno accesso al Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura, spesso per la prima volta, manifestando una franca sintomatologia psichiatrica in seguito ad assunzione di sostanza (nel 2013-2014 la percentuale di accesi al Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura di giovani tra i 17 e i 25 anni è stata del 30%). Attuato presso gli Istituti Superiori di Rieti e Provincia dal Dipartimento di Salute Mentale, il progetto è coordinato dalla dottoressa Carla Matteucci e si avvale della presenza del professor Fabrizio Schifano, Ordinario di Farmacologia Clinica e Terapia presso la “ Faculty of Health and Human Sciences” presso l’Università di Hertfordshire (UK). Proprio in questi giorni il Provveditore agli Studi di Rieti, dottoressa Del Rosso si è fatta portatrice di una richiesta di collaborazione futura rispetto all’iniziativa del Dipartimento di Salute Mentale, avendo ricevuto feedback positivi sia da parte del corpo insegnante che degli alunni riguardo gli incontri effettuati. “Tali iniziative – sottolinea il Direttore Generale della Asl di Rieti Laura Figorilli (nella foto)- vogliono tenere viva l’attenzione dell’opinione pubblica sui problemi dell’assistenza psichiatrica e del disagio giovanile. Abbiamo voluto coinvolgere i ragazzi delle scuole, nella convinzione che proprio da loro debba partire la promozione di una cultura improntata alla tolleranza e all’inclusione dei pazienti affetti dalla patologia mentale. Nel contempo –prosegue Figorilli- vogliamo affrontare con determinazione il fenomeno dell’uso – abuso di sostanze psicotrope, specie delle nuove sostanze, correlato all’insorgenza del disturbo psichiatrico. Un fenomeno purtroppo sempre più diffuso nella nostra provincia, che va combattuto con l’informazione e la promozione del benessere psico-fisico, riducendo la prevalenza dei comportamenti a rischio”.

L’ Associazione dei Comuni Dimenticati si è appena costituita ed è già al lavoro

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Una delegazione di sindaci guidata da Sergio Pirozzi (nella foto) sindaco di Amatrice e presidente dell’Associazione è stata ricevuta mercoledì scorso al Ministero della salute dal segretario Dr. Alessio Nardini e dal capogabinetto del Ministro on. Sabrina De Camillis. Ad affiancare il sindaco di Amatrice c’era Alberto Bambini sindaco di Acquapendente, per la Toscana Marco Buselli, primo cittadino di Volterra, Ciccio La Rosa sindaco di Niscemi, Antonio Giannotti vice sindaco di Praia a Mare, Francesco Trimboli in rappresentanza del sindaco del Comune di Tortora, Mario Ferrari sindaco di Portoferraio, Francesco Sinatra sindaco di Leonforte, Pierpaolo Sau sindaco di Tonara, e Anna Bulgaresi Sindaco di Marciana. Pirozzi ha presentato l’Associazione e ringraziato ed apprezzato la celerità con la quale i sindaci hanno avuto l’incontro. All’ordine del giorno i servizi ospedalieri delle zone cosiddette disagiate, quelle aree periferiche, rurali, montane e delle piccole isole che fanno i conti giorno dopo giorno con lo spopolamento ed il taglio di servizi. La cronaca recente ha portato alla ribalta i temi per i quali questi sindaci hanno deciso di unirsi e che il Ministro Lorenzin ha espresso con grande determinazione nelle sue ultime dichiarazioni: l’accesso alle cure deve essere equo ed universalistico e non può dipendere dal luogo di nascita. Le reti dell’urgenza devono funzionare ed essere una priorità. La sanità non può essere gestista in maniera ragionieristica perché evidentemente parliamo della vita e della salute delle persone. La Sanità negli ultimi anni ha visto crescere in maniera smisurata il ruolo del Ministero dell’Economia che ha richiesto sacrifici sempre crescenti, ormai insostenibili dal sistema. Le Regioni hanno gestito ognuno a suo modo la diminuzione di risorse, ma il risultato è pressoché lo stesso in tutta Italia: accentramento dei servizi, impoverimento dei territori periferici, forti tagli sui territori marginali. I sindaci dell’Associazione dei Comuni Dimenticati pensano ci sia la necessità di analizzare i territori ed in base ad attente valutazioni su distanze, rete viaria, orografia e condizioni climatiche garantire a ciascun cittadino, ovunque risieda,  una catena dell’emergenza-urgenza efficiente e veloce ed il rispetto dell’ora d’oro nell’intervento d’emergenza. Per questo hanno chiesto ai collaboratori del Ministro di riconsiderare il punto 9.2.2 del Decreto Balduzzi “Presidi ospedalieri in zone particolarmente disagiate” e sostituire con un “obbligo” e non con una “possibilità” in balia della spending review, la presenza di presidi ospedalieri dotati di pronto soccorso nelle zone classificate come disagiate: la rete dell’urgenza ed il pronto soccorso devono essere alla portata di tutti. Questa è la prima battaglia dell’associazione. Il diritto alla salute non è una torta dalla quale si possono sottrarre fette a seconda delle disponibilità economiche. Il diritto alla salute è uno ed indivisibile ed i sindaci sono certi di essere stati in grado di portare all’attenzione del  Ministero le preoccupazioni dei loro territori. Si terrà, infatti, a breve un nuovo incontro con l’ufficio legale del Ministero per approfondire le questioni poste sul tavolo. Intanto il 21 marzo a Niscemi i sindaci dei Comuni Dimenticati si riuniranno per il terzo meeting dell’associazione in cui faranno il punto sulle iniziative da intraprendere insieme per allargare la rete di sindaci pronti a rivendicare il diritto di vivere nell’Italia che i nostri governanti, per miope veduta, vorrebbero che fosse  “minore”.