Marocchino coinvolto in una rissa notturna a Rieti: trovato con droga e banconote di piccolo taglio. Arrestato ed espulso

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Proseguono i servizi straordinari di controllo del territorio della Polizia di Stato, disposti dal Questore di Rieti, con la finalità di garantire la sicurezza urbana e contrastare ogni forma di degrado e illegalità. Lo scorso fine settimana, la Polizia di Stato ha intensificato i servizi di controllo del territorio, con particolare riguardo alle aree interessate dalla movida e ai luoghi di aggregazione giovanile. Nelle prime ore di domenica, una pattuglia della Squadra Volante è intervenuta in via del Porto a seguito di una violenta lite in strada. Sul posto gli agenti hanno identificato un ventinovenne marocchino, coinvolto nella lite, che versava in forte stato di agitazione. L’uomo, che annovera numerosi precedenti di polizia per reati in materia di stupefacenti, è stato sottoposto a perquisizione personale e trovato in possesso di un involucro contenente 8 grammi di cocaina e 75 euro in banconote di vario taglio, ritenuti provento di attività di spaccio. Inoltre, da ulteriori accertamenti è risultato destinatario di decreto di espulsione ed inottemperante all’ordine del Questore di Rieti a lasciare il territorio nazionale, emesso lo scorso 18 agosto. L’uomo è stato pertanto arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e denunciato per inottemperanza all’ordine del Questore. A seguito della immediata liberazione disposta dal Pubblico Ministero di turno, il cittadino marocchino è stato messo a disposizione dell’ufficio immigrazione e, in esecuzione dell’espulsione, è stato immediatamente accompagnato da una pattuglia della Polizia di Stato presso il Centro di Permanenza  per il Rimpatrio di Roma, “Ponte Galeria”, dove verranno espletate tutte le procedure necessarie al suo rimpatrio in Marocco.

SR521 di Morro, ASTRAL: “Dal 9 ottobre strada riaperta a senso unico alternato”

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In merito alla chiusura della SR521 di Morro, a seguito dei lavori di messa in sicurezza effettuati da Astral, la strada verrà riaperta a senso unico alternato, regolato da impianto semaforico, previa l’installazione di new jersey in calcestruzzo con sovrastante protezione di barriera Keller, in data venerdì 9 ottobre 2026. “Esprimo grande soddisfazione per questo risultato che ci consente di restituire un’arteria viaria fondamentale alla sicurezza e alla quotidianità della comunità locale – dichiara Giuseppe Simeone, Amministratore Unico di Astral SpA – grazie all’impegno profuso dalla nostra Azienda e alla tempestività degli interventi di messa in sicurezza, riusciamo a riaprire la strada riducendo al minimo i disagi per i cittadini e garantendo al contempo i più elevati standard di tutela per la circolazione”. “Grazie al lavoro tempestivo di Astral e Regione Lazio, Leonessa esce dall’isolamento. Infatti, dopo il tragico incidente che aveva provocato la chiusura della carreggiata, restituiamo ai cittadini la strada SR521 di Morro, un collegamento fondamentale non solo per gli abitanti del Leonessano ma per tutta la provincia. Una soluzione temporanea che permette ai cittadini la fruibilità dell’arteria e, allo stesso tempo, il proseguimento della messa in sicurezza per la riapertura totale. Il nostro è un impegno quotidiano al servizio della sicurezza stradale di tutto il Lazio” – aggiunge Manuela Rinaldi, assessore ai Lavori pubblici, alle Politiche di Ricostruzione, alla Viabilità e alle Infrastrutture della Regione Lazio.

Il Teatro Potlach porta Bernini in scena a Roma. Ingresso gratuito

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Il Teatro Potlach porta in scena a Roma “La macchina eroica e il percorso di gloria”, una nuova performance teatrale e multimediale dedicata alla figura e alla straordinaria visione artistica di Gian Lorenzo Bernini. L’appuntamento è per giovedì 15 ottobre 2026 alle ore 20, al Teatro Tor Bella Monaca, con ingresso gratuito. Lo spettacolo, con la regia di Pino Di Buduo e le musiche dal vivo del grande musicista greco Tasos Fotiou, ha debuttato lo scorso 3 luglio a Rieti, con grande partecipazione di pubblico, presso il Chiostro del Museo Archeologico di Rieti. Nasce dall’incontro tra teatro, architettura, immagini, suoni e luci, per raccontare la capacità di Bernini di trasformare lo spazio architettonico in una vera esperienza teatrale ed emotiva. Al centro della performance sono i grandi interventi progettati da Bernini per la Basilica di San Pietro: il Colonnato, l’Altare della Confessione e la Cattedra di San Pietro. Elementi architettonici che diventano, nello spettacolo, altrettante tappe di un percorso attraverso la visione dell’artista e la sua capacità di concepire l’architettura come una grande macchina scenica. Attraverso la sovrapposizione di corpi, immagini, musica, luce e proiezioni, lo spazio teatrale viene trasformato in un ambiente immersivo, nel quale lo spettatore è invitato a compiere un viaggio tra arte, architettura e immaginazione. UN PROGETTO CHE UNISCE TEATRO, TECNOLOGIA E NUOVE PROFESSIONALITÀ La realizzazione dello spettacolo è stata possibile anche grazie a un contributo del CdE DTC Lazio – Distretto Tecnologico Beni e Attività Culturali, che ha sostenuto il lavoro di quattro giovani professionisti impegnati nella realizzazione dell’impianto scenografico basato sulle videoproiezioni digitali. Il loro contributo ha permesso di sviluppare una componente tecnologica essenziale del progetto, mettendo in dialogo le competenze legate alle nuove tecnologie digitali con la ricerca teatrale e scenografica del Teatro Potlach. Le videoproiezioni diventano infatti parte integrante della drammaturgia dello spettacolo: non un semplice elemento decorativo, ma uno strumento attraverso il quale l’architettura, le immagini e la memoria dell’opera di Bernini possono trasformarsi e dialogare con la presenza degli interpreti e con lo spazio scenico. UN OMAGGIO A BERNINI NELL’ANNO DEI 50 ANNI DEL TEATRO POTLACH La rappresentazione assume un significato particolare per il Teatro Potlach perché si inserisce nelle celebrazioni dei 50 anni di attività della compagnia, fondata nel 1976 da Pino Di Buduo e Daniela Regnoli, con l’ingresso di Nathalie Mentha nel 1979. Da cinquant’anni il Teatro Potlach conduce una ricerca sul rapporto tra teatro, spazio, architettura e comunità, sviluppando spettacoli, progetti site-specific e percorsi di ricerca in Italia e in numerosi Paesi del mondo. In questo percorso si inserisce naturalmente anche l’interesse per Bernini: un artista capace di concepire l’architettura come uno spazio da attraversare, abitare e trasformare in esperienza. Con “La macchina eroica e il percorso di gloria”, il Teatro Potlach porta così avanti una delle proprie linee di ricerca, mettendo in dialogo il linguaggio del teatro contemporaneo con il patrimonio artistico e architettonico.  UN APPUNTAMENTO APERTO AL PUBBLICO Lo spettacolo sarà presentato giovedì 15 ottobre alle ore 20 presso il Teatro Tor Bella Monaca di Roma. La partecipazione è gratuita, con prenotazione consigliata compilando il form sul sito del Teatro Tor Bella Monaca. Prenotazioni: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfugt0v5sCqx3C63gJsVet8WWQWly48MxRJ2trjEnlSo1fpng/viewform

L’Associazione collezionisti “S. Fabi” di Rieti alla Giornata FAI di Antrodoco

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Domenica 11 ottobre, nell’ambito della Giornata FAI dedicata alla Chiesa di Santa Maria Extra Moenia ed al Museo Lin Delja ad Antrodoco, organizzata dalla Delegazione FAI di Rieti, l’Associazione dei Collezionisti reatini collaborerà con una esposizione di materiale da collezione riguardante la Ferrovia del Centro Italia, nella nuova sala adibita presso la Stazione Ferroviaria di Antrodoco. Tale evento ricorderà la Ferrovia Terni-Rieti-L’Aquila-Sulmona a distanza di 4 anni dal grande successo della Campagna dei Luoghi del Cuore FAI ove proprio la Ferrovia del Centro Italia ebbe notevole successo di preferenze in ambito regionale ed addirittura anche nazionale, riscoprendo una tratta di strada ferrata molto importante per le aree interne delle regioni Umbria, Lazio ed Abruzzo. La mostra ad ingresso gratuito sarà aperta domenica 11 ottobre dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 15 alle 17.

Regione Lazio, iniziata la campagna vaccinale contro l’influenza

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È partita nel Lazio la campagna vaccinale contro l’influenza con la distribuzione dei diversi prodotti disponibili, che raggiungerà progressivamente i vari punti di erogazione entro il 10 ottobre prossimo. La campagna è rivolta prevalentemente agli over 60, alle persone fragili, ai bambini fino ai 6 anni compiuti, agli operatori sanitari e alle donne in gravidanza. La Regione Lazio mette a disposizione una importante rete di punti di erogazione, capillarmente distribuita su tutto il territorio, a garantire la massima prossimità al cittadino. Per la campagna sono disponibili un milione e 380mila dosi di vaccino, con un eventuale possibile incremento laddove necessario Centrale sarà il contributo dei Medici di Medicina Generale, cui si affiancano i Pediatri di Libera Scelta e le Farmacie di Comunità, per assicurare una offerta vaccinale tempestiva e di qualità a favore delle fasce della popolazione previste dalle raccomandazioni nazionali e regionali. Altri fondamentali contesti di erogazione sono poi i Centri vaccinali delle Aziende Sanitarie Locali, le Aziende Ospedaliere, i Policlinici e gli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, insieme con le Residenze Sanitarie Assistenziali e le Case di Cura per la lungodegenza sotto la supervisione delle ASL competenti. Si tratta di una capillare mobilitazione, quella promossa dalla Regione Lazio, sulla base di 140 centri vaccinali gestiti dalle ASL, oltre alla partecipazione di circa 3mila e 700 medici di famiglia, 450 pediatri di libera scelta, 700 farmacie e 35 grandi strutture ospedaliere. Il Lazio rafforza il suo impegno nella diffusione dell’immunizzazione della popolazione, a partire dalle categorie e fasce di popolazione maggiormente esposte e suscettibili. La vaccinazione è raccomandata prioritariamente per gli over 60, i bambini fino a 6 anni compiuti, le donne in gravidanza, gli ospiti delle strutture per lungodegenti e le persone con elevata fragilità di tutte le età, in particolare i soggetti con marcata compromissione del sistema immunitario, gli operatori sanitari e sociosanitari, i donatori di sangue e le persone addette a servizi pubblici di primario interesse collettivo. Dal 20 novembre poi, il vaccino antinfluenzale, sarà disponibile per tutta la popolazione.  

Inadempienze in una officina di riparazione veicoli. Elevate sanzioni per 70.000 euro

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Prosegue senza soluzione di continuità l’attività istituzionale dei Carabinieri del Comando Provinciale di Rieti in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro. Nel corso della giornata di ieri, 5 ottobre, durante un’attività ispettiva condotta presso un’officina di riparazione veicoli dai militari della Stazione di Cittaducale unitamente ai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Rieti, sono emerse delle inadempienze spesso causa di infortuni gravi e malattie professionali invalidanti. In particolare, gli accertamenti ispettivi hanno condotto gli operanti ad elevare violazioni amministrative e penali per un importo complessivo superiore a 70.000 euro: – impiego di lavoratori senza averli sottoposti alle previste visite mediche preventive e periodiche di idoneità alla mansione; – omessa valutazione dei rischi aziendali; – mancata informazione e formazione dei lavoratori in merito ai rischi presenti negli ambienti di lavoro, nonché degli addetti alla sicurezza. I controlli effettuati rientrano in una più ampia e strutturata strategia di vigilanza condotta con regolarità dai Carabinieri del Comando Provinciale di Rieti, con il supporto del reparto specializzato in materia, finalizzata alla prevenzione e al contrasto dello sfruttamento lavorativo e al rafforzamento del rispetto della normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. L’attività ispettiva proseguirà nei prossimi giorni e interesserà ulteriori contesti produttivi e commerciali della provincia, con l’obiettivo di garantire la tutela dei diritti dei lavoratori e il rispetto delle norme. Si dà atto, come di consueto, che i procedimenti penali sono ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Progetto Europeo “Dominicus”: venerdì 9 ottobre estrazione ragazzi reatini per scambio culturale e visita a Caleruega

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Dopo il primo appuntamento in Spagna, con una delegazione reatina che ha partecipato all’avvio del progetto, prosegue il percorso di “Dominicus: Shared Heritage, Civic Belonging”, finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma CERV (Citizens, Equality, Rights and Values – Bando Town Twinning). Il Comitato Gemellaggi e Relazioni Internazionali del Comune di Rieti informa che venerdì 9 ottobre, alle ore 17, presso la Sala Consiliare (P.zza Vittorio Emanuele II), si terrà l’estrazione pubblica per individuare i giovani reatini che prenderanno parte allo scambio studentesco e alla trasferta a Caleruega (Spagna), prevista per i giorni 4, 5 e 6 dicembre 2026. L’estrazione avverrà attingendo dalle domande e dall’albo studenti. A tutti i giovani candidati che hanno aderito all’Albo studenti nell’anno 2025 è stata inviata una comunicazione via e-mail da parte del Comitato Gemellaggi per richiedere la conferma della volontà di partecipare. Tutti coloro che risponderanno confermando la propria adesione entro la giornata di giovedì 8 ottobre rientreranno ufficialmente nell’urna per l’estrazione del giorno successivo. I ragazzi selezionati diventeranno così protagonisti in prima persona delle attività e dei percorsi interculturali del progetto “Dominicus”, volto a valorizzare l’eredità storica, culturale e spirituale legata a San Domenico di Guzmán e a rafforzare la cooperazione transnazionale tra le città partner (Caleruega come capofila, Rieti e Fanjeaux come partner associati). “Con l’estrazione di venerdì offriamo ai nostri giovani un’opportunità eccezionale di crescita, confronto e apertura internazionale – dichiara la Presidente del Comitato Gemellaggi e Relazioni Internazionali, Elisabetta Occhiodoro – Saranno loro i veri ambasciatori della Città di Rieti a Caleruega dal 4 al 6 dicembre, vivendo un’esperienza di scambio e cittadinanza immersa nei valori europei. Ricordiamo che, trattandosi di un progetto interamente finanziato dai fondi diretti dell’Unione Europea nell’ambito del programma CERV, la partecipazione e il viaggio dei ragazzi non comporteranno alcun costo né per le famiglie né per il Comune. Invito tutti gli studenti interessati a confermare la propria adesione entro giovedì per poter partecipare all’estrazione”.

Termina la gestione dei “Casali di Cartore” da parte di Anna, storica gestrice: “Sono spezzata dentro”

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Termina dopo anni la gestione da parte della signora Anna dei Casali di Cartore, tra il dispiacere di tutti i coloro i quali hanno conosciuto il luogo, ma soprattutto la persona. Di seguito la lettera di Anna, gestrice dei Casali di Cartore: “Oggi è il mio ultimo giorno a Cartore. “Sto chiudendo definitivamente i Casali di Cartore. In questi mesi ho lottato in silenzio, con tutte le mie forze, affinché questo disastro non accadesse. Ho continuato a lavorare, non perdendo mai il sorriso e cercando di trasmettere tutto l’amore che avevo dentro ad ognuno di voi, nonostante il dolore e gli attacchi gratuiti subiti, fino ad oggi – commenta la gestrice Anna – ma questa volta Golia ha vinto. Non è stata una mia scelta, ma una forzatura di scelte politiche scellerate. Ho creato i “Casali di Cartore” da zero. Nessuno ci credeva all’inizio. E negli anni, questo posto magico, custodito gelosamente dalle montagne e dalla “Duchessa”, è diventato il posto del cuore di tanti. Ora è il momento di dirgli addio, e tutto è accaduto in un modo così violento e veloce che il cuore e l’anima mi si sono frantumati in mille pezzettini. Sono spezzata dentro. Vorrei ringraziare in modo dolce e delicato tutti i miei clienti e coloro che, anche solo per una chiacchiera, si sono fermati a parlare con me in questi anni.Il mio staff, senza il quale non avrei potuto affrontare tutto questo.Gli amici. Quelli di sempre e coloro che Cartore mi ha donato:Martina, Benedetta, Chiara, “la Resistencia”. Martina, su di te dovrei scrivere un libro infinito, GRAZIE per tutto l’amore ed il supporto. Sei un’anima pura. Sei mia sorella. Mariangela, che con me ha costruito tutto e che ora mi guarda e mi protegge dal Cielo. La mia famiglia meravigliosa, che in 5 giorni (sì, solo 5 giorni, imposti “dall’alto”) mi ha aiutato a fare un trasloco per cui ci sarebbero voluti, umanamente e logisticamente, almeno due mesi. Stefano, che ha costruito e montato la mia cucina anni fa e che, con il cuore spezzato, ha dovuto smontarla pezzo per pezzo. Tonino, il mio “Mercante in fiera” che, con il suo mitico furgoncino blu e la sua gentilezza d’animo, è venuto subito in mio soccorso. Sandro, grande amico. Sei un tesoro. .La meravigliosa Comunità di Torre Angela e la Parrocchia di Santi Simone e Giuda Taddeo, nella figura di fon Marco che racchiude nel suo abbraccio tutti, compresa me, in questi giorni difficili. Non dimenticherò mai quello che avete fatto per me. Vi porterò per sempre nel mio cuore. I Guardiaparco. Grazie ragazzi. Daniela, Veronica, Ferdinando. Grazie cuoricini miei. Luca the Castawaymusic, Simone, Guz, Olga, Gaetano e tutti i ragazzi di Gallicano. Stefania, Massimo, Alessandro. Il mio prof. Di Giustino e Tiziana. Francesco e Francesca. Carlo e Cinzia. Carlo e Rossella. Il Cammino dei Briganti. Tutti i miei fornitori che negli anni si sono dimostrati sempre leali e corretti e che hanno contribuito, con i loro prodotti eccezionali, al mio successo. Roberto, amico, supporto, professionista eccellente, fratello. Christian e Francesco, sempre al mio fianco dal primo giorno. Grazie. Coloro che non ho nominato (scusate se non vi nomino tutti, ma siete nella mia anima). I gatti di Cartore. Il tasto più dolente. Promettetemi di passare a fargli una carezza, quando potete. Si chiude una parte importante della mia vita. Amerò per sempre Cartore, lo custodirò gelosamente nel profondo della mia anima. Sappiate che ho dato un pezzetto del mio cuore ad ognuno di voi e voi avete lasciato una traccia fondamentale dentro di me. Vado via adesso, con mille lacrime che inondano il mio viso, ma il ricordo resterà indelebile.  Spero che un giorno, ripensando ai momenti trascorsi qui con me, una dolce sensazione vi avvolgerà… ecco, quello sarà il mio abbraccio forte forte per ognuno di voi. È stato bellissimo tutto. Vi voglio bene”. Così nella lettera Anna, gestrice dei Casali di Cartore. Di seguito le parole di Mariano Calisse: “Oggi è un giorno particolare e voglio dedicare un pensiero speciale all’amica Anna. Per 13 anni, quindi per tutti i miei anni da Sindaco, Anna con la sua società e i suoi dipendenti ha gestito i Casali di Cartore. Insieme, fin dal primo giorno, abbiamo implementato la presenza turistica a Cartore. A volte, l’abbiamo anche inventata, superando molteplici problemi. Lei facendo un lavoro straordinario sui Casali, con professionalità e amore. Noi come Amministrazione facendo la nostra parte, portando a termine il lavoro sulla strada di accesso che prima non era nemmeno adatta alla visita pubblica. Dopo tanti anni, oggi il suo percorso di gestione si conclude. La concessione è arrivata alla sua naturale scadenza. L’assegnazione è di competenza della Comunità Montana Salto Cicolano, proprietaria dell’immobile, che ha verificato, con un po’ di ritardo che non fosse più possibile andare oltre con le proroghe. Rispettiamo le regole, anche quando dispiace. Adesso si devono accelerare i tempi e fare immediatamente un nuovo bando di gara per assegnare una nuova gestione. Non possiamo permetterci di lasciare incustodito, nemmeno per poco, questo gioiello. Alla fine le persone passano ma il territorio resta. Resta Cartore e la sua incredibile potenzialità. Grazie di cuore Anna”.

Conclusa con una fiaccolata per le vie di Rieti la Festa di San Francesco

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Si è conclusa con una sentita fiaccolata per la pace la festa di San Francesco patrono d’Italia a Rieti. Dopo la celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Vito nella parrocchia di San Francesco Nuovo, tante persone si sono messe in cammino portando con sé una piccola luce. Un segno di impegno e speranza concluso sotto la statua del santo, davanti al sagrato della Cattedrale.

SEI TU IL REPORTER – “Rocca di Fondi Alta da oltre 12 ore senza acqua”

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Nuova segnalazione giunge a Rietinvetrina per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “Da oltre 12 ore Rocca di Fondi Alta, frazione del Comune di Antrodoco, è senza acqua. Un’interruzione così prolungata sta provocando notevoli disagi ai cittadini, che si trovano privati di un servizio essenziale per le più elementari necessità quotidiane. Comprendiamo che possano verificarsi guasti e problemi tecnici e che siano necessari interventi per ripristinare il servizio. Quello che desta preoccupazione e malcontento, però, è la durata dell’interruzione e soprattutto la difficoltà per i cittadini di ottenere informazioni precise sui tempi del ripristino. Da oltre 12 ore le famiglie sono costrette a fare i conti con l’assenza di acqua: per lavarsi, cucinare, utilizzare i servizi igienici, occuparsi della casa e degli animali. Chiediamo che venga data alla popolazione una comunicazione chiara e tempestiva sulle cause dell’interruzione, sugli interventi in corso e, soprattutto, sui tempi previsti per il ripristino del servizio. Rocca di Fondi Alta è una frazione del Comune di Antrodoco e anche i suoi abitanti hanno diritto a essere informati e a poter contare sui servizi essenziali. Un disagio può essere comprensibile. Rimanere senza risposte, dopo 12 ore, molto meno” – conclude la lettrice di Rietinvetrina. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE 

Stanziati 45 milioni di euro a sostegno dell’agricoltura. Accolte le misure di crisi richieste da Coldiretti Lazio

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Stanziati 45 milioni di euro a sostegno dell’agricoltura dalla Regione, che ha accolto le istanze di Coldiretti Lazio e degli agricoltori arrivati in migliaia a Roma da tutto il Lazio in Piazza Santi Apostoli per un sit-in davanti alla Prefettura. A raggiungerli l’assessore all’Agricoltura e al Bilancio della Regione Lazio, Giancarlo Righini, che ha approvato le misure di crisi presentate da Coldiretti Lazio, che saranno operative già da giovedì, ha annunciato. Una mobilitazione che ha portato al confronto con le istituzioni. Il presidente di Coldiretti Lazio, ha incontrato, insieme ad una delegazione e al direttore regionale, Carlo Picchi, il prefetto di Roma Lamberto Giannini, che si farà portavoce con il Governo delle difficoltà espresse. “Abbiamo portato in piazza le difficoltà delle nostre aziende e la richiesta di interventi che non possono più essere rinviati – dichiara il presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri – dal confronto sono arrivate le risposte che stavamo aspettando. La nostra sarà la prima regione d’Italia a tradurre una richiesta in uno stanziamento con rapidità, circostanza e puntualità, tanto da poter toccare orizzontalmente tutte le filiere. Sicuramente partendo dal gasolio, ma non solo, perché il momento è difficile. L’assessore ha avuto la forza e la lucidità di dare priorità al settore agricolo e questa non è una cosa scontata”. Al centro delle richieste di Coldiretti Lazio, un sostegno per il gasolio agricolo a integrazione delle misure nazionali, interventi per le filiere in crisi e provvedimenti specifici contro i danni della fauna selvatica, soprattutto nelle aree parco. Criticità che attraversano l’intero settore agricolo regionale, con ripercussioni su tutti i comparti. “La partecipazione degli agricoltori dimostra quanto sia urgente difendere la capacità produttiva del Lazio – conclude Granieri – le imprese hanno bisogno di risposte concrete per poter lavorare, investire e ricevere un giusto valore per ciò che producono. La mobilitazione di oggi rappresenta un passaggio di questo percorso. Ci riteniamo molto soddisfatti degli obiettivi raggiunti e ringraziamo l’assessore Righini per la sensibilità dimostrata”.

Utopia, mostra L’isola degli arrusi: a Rieti dal 10 al 24 ottobre

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Sabato 10 ottobre alle 18, nella sede di Utopia in via del Duomo, 2 a Rieti, si inaugura la mostra fotografica L’isola degli arrusi di Luana Rigolli, che sarà presente al vernissage per un incontro con il pubblico. La mostra resterà aperta fino a sabato 24 ottobre, dal mercoledì al sabato dalle 17.30 alle 19.30, con ingresso libero e gratuito come abitudine dell’associazione. L’inaugurazione segue di poco la ripartenza dei corsi di fotografia di Utopia con la sessione autunnale. Dopo la mostra collettiva Itaca, diario di un ritorno, Utopia cambia isola e fa rotta verso le Tremiti, dove nei primi due mesi del 1939 furono mandati al confino, a San Domino e a più di settecento chilometri da casa, quarantacinque uomini di Catania e di alcuni paesi della sua provincia, di età compresa tra i 18 e i 54 anni, arrestati con l’accusa di “pederastia passiva”, un reato considerato contro il buon costume e l’integrità della razza. Furono arrestati solo i passivi, mentre chi aveva il ruolo attivo, considerato un «maschio», non subì alcuna persecuzione. In tutta Italia il regime fascista confinò centinaia di omosessuali, e Catania spiccò per numero di arresti. Gli omosessuali catanesi venivano chiamati in città arrusi, o jarrusi: negli anni Trenta la parola indicava l’uomo che nel rapporto sessuale assumeva in genere il ruolo passivo. Per i quarantacinque catanesi il confino, previsto per cinque anni, finì il 7 giugno 1940, quando l’inizio della guerra rese necessarie quelle strutture per gli oppositori politici. Nel suo lavoro Rigolli ha ricostruito fotograficamente i luoghi in cui gli arrusi si incontravano a Catania prima degli arresti e quelli del confino a San Domino, affiancandoli alle fotografie e ai documenti d’archivio individuati dall’autrice presso l’Archivio Centrale dello Stato di Roma, esposti su concessione del Ministero della Cultura. Dal progetto è nato un libro, autoprodotto dall’autrice in 400 copie. Luana Rigolli è nata a Piacenza nel 1983 e vive a Roma. Laureata in Ingegneria civile, dopo qualche anno di professione ha scelto di raccontare con la fotografia ciò che la circonda; la sua ricerca è attenta all’analisi storica e al rapporto tra uomo e paesaggio. Ha pubblicato, tra le altre testate, su National Geographic e su T Magazine del New York Times. L’isola degli arrusi ha vinto il Premio Max Spreafico nel Circuito OFF di Fotografia Europea 2023 ed è una mostra itinerante dal 2020. All’estero ha toccato Montréal, all’Istituto Italiano di Cultura; La Malbaie, al Musée de Charlevoix; Horten, in Norvegia, con il Photography Day del Preus Museum, museo nazionale della fotografia; e Bruxelles, al Parlamento Europeo, in occasione del Giorno della Memoria. In Italia è passata, tra le altre città, da Catania, Roma, Milano, Napoli, Bologna, Ferrara, Foggia, Campobasso e, nel luogo stesso del confino, San Domino. Utopia è un’associazione di promozione sociale che a Rieti fa cultura attraverso la fotografia. Per informazioni: utopia.rieti@gmail.com, telefono 378 065 8892

Concluso il Festival della Famiglia di Fara a Sabina, Annita Giuliani: “Siamo molto soddisfatti”

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Si è conclusa con un bilancio positivo la VI edizione del Festival della Famiglia, che anche quest’anno ha riunito famiglie, bambini, giovani, associazioni e cittadini in una giornata dedicata alla condivisione, alla socialità e alla valorizzazione del territorio. L’iniziativa si è confermata un’importante occasione di incontro, offrendo momenti di svago, partecipazione, confronto, prevenzione e solidarietà e mettendo al centro le famiglie e le nuove generazioni. Un appuntamento pensato per favorire relazioni e creare uno spazio nel quale vivere insieme esperienze e attività. Anche questa edizione ha evidenziato la ricchezza del tessuto associativo locale e la capacità delle diverse realtà del territorio di collaborare per un obiettivo comune. Il contributo di istituzioni, associazioni, volontari e cittadini ha permesso di costruire una manifestazione partecipata e capace di coinvolgere persone di età e interessi diversi. Il Festival rappresenta così non soltanto un momento di festa, ma anche un’occasione per valorizzare le tante energie che animano la comunità e per rafforzare il rapporto tra cittadini, associazioni e istituzioni. “Siamo molto soddisfatti di questa VI edizione – sottolinea Annita Giuliani, Presidente della Pro Loco Fara in Sabina APS – perché abbiamo visto ancora una volta una grande partecipazione e soprattutto tanta voglia di stare insieme. Il valore del Festival è proprio nella possibilità di creare occasioni di incontro e nel coinvolgere realtà diverse della nostra comunità. Per questo desideriamo ringraziare il Comune di Fara in Sabina per il sostegno e la fiducia accordataci, l’Acido Lattico Bike School per il prezioso contributo, tutte le associazioni che hanno partecipato e collaborato alla realizzazione dell’iniziativa, i volontari e tutti coloro che hanno messo a disposizione tempo ed energie preziose. Un ringraziamento particolare va alle famiglie, ai bambini, ai giovani e a tutti i cittadini presenti che, con il loro entusiasmo, hanno reso possibile questa edizione del Festival”. La conclusione della VI edizione rappresenta un nuovo punto di partenza per continuare a promuovere iniziative capaci di coinvolgere la comunità e di dare valore alle realtà che ogni giorno contribuiscono alla vita del territorio. Con questo spirito, il Festival della Famiglia guarda già alla prossima edizione, con l’obiettivo di proseguire un percorso fatto di partecipazione, collaborazione e condivisione.

Italia Domani-Marco Rizzo, celebrato a Roma il congresso fondativo. Giammaria D’Angeli (Coordinatore di Rieti) entra nell’Assemblea Nazionale

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Si è svolto oggi, 5 ottobre, a Roma il congresso fondativo di “Italia Domani”, il nuovo movimento politico che vede Marco Rizzo nel ruolo di Leader Politico, l’ambasciatore Bruno Scapini come Presidente dell’Assemblea Nazionale e l’avvocato Francesca Antinozzi alla guida della Segreteria Nazionale. Nel corso della sessione congressuale interna sono stati eletti i vertici e gli organi statutari del partito, l’Assemblea Nazionale, la Direzione Nazionale e la Segreteria Nazionale, e sono stati discussi i sette punti programmatici alla base del progetto politico. In questo quadro di organizzazione territoriale, Giammaria D’Angeli, già Coordinatore di Rieti, è stato eletto membro dell’Assemblea Nazionale del movimento. “Essere eletto nell’Assemblea Nazionale è un grande onore – ha dichiarato Giammaria D’Angeli – ringrazio Salvatore Sortino e il gruppo Regionale per la fiducia. Da oggi si lavora per l’organizzazione sul territorio e da subito porteremo con forza le istanze di Rieti e delle aree interne montane all’attenzione del Partito ed al centro della politica nazionale”. Durante il Congresso è stato approvato anche il programma del movimento basato su sette punti principali. Pace, neutralità, sovranità – Uscire dalla logica della guerra, per un’Italia neutrale fuori da UE, NATO e OMS nel rispetto della Costituzione. Identità, scuola, cultura – Difesa delle radici laiche e cristiane e centralità degli investimenti in scuola, ricerca e nuove generazioni. Lavoro, impresa, moneta sovrana – Più salari, meno tasse, difesa delle PMI, moneta complementare SIRE, contante in Costituzione e drastica sburocratizzazione. Sanità pubblica e Stato sociale – Sanità pubblica accessibile a tutti, tutela delle persone con disabilità e dei caregiver, detassazione delle pensioni e totale trasparenza della spesa pubblica. Casa, famiglia, natalità – Sostegno statale alla famiglia, alla casa e alla natalità, con il netto rifiuto dell’ideologia woke. Sicurezza, confini, legalità – Controllo dei confini, blocco dei flussi migratori basato sulla capacità sociale e certezza della pena. L’Italia torni padrona delle sue risorse – Sovranità energetica e alimentare, rilancio delle Province e del federalismo solidale, Nuova IRI e Banca Pubblica Italiana.

Dimensionamento scolastico, Stocchi (FLC CGIL): “Una vittoria per Greccio e per la scuola delle aree interne”

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Accogliamo con grande soddisfazione la sentenza del Consiglio di Stato che annulla il dimensionamento dell’Istituto Comprensivo Antonio Malfatti e restituisce alla scuola la propria autonomia. È un risultato importante, ottenuto grazie alla determinazione con cui il Comune di Greccio ha portato avanti in questi anni questa battaglia. Come FLC CGIL abbiamo seguito e contrastato fin dall’inizio il dimensionamento scolastico che ha interessato la provincia di Rieti, denunciandone le conseguenze e chiedendo alla Regione Lazio e alle istituzioni competenti di tenere conto delle caratteristiche specifiche del nostro territorio. Non siamo riusciti, attraverso il confronto sindacale e politico, a convincere chi aveva la responsabilità di decidere della necessità di evitare questi accorpamenti. È significativo, dunque, che sia stata la giustizia amministrativa a riconoscere le ragioni che erano state poste alla base di questa battaglia.
Ma la questione non riguarda soltanto l’autonomia di un singolo istituto. Il dimensionamento scolastico produce conseguenze concrete sui territori: avere meno autonomie scolastiche significa indebolire la presenza della scuola pubblica, perdere servizi e presìdi, impoverire anche economicamente e socialmente comunità che già affrontano spopolamento, carenza di infrastrutture e progressiva riduzione dei servizi pubblici. Questo vale ancora di più per una provincia come quella di Rieti, composta in larga parte da piccoli comuni e aree interne e montane. In questi territori la scuola non può essere considerata soltanto sulla base di parametri numerici: è un presidio fondamentale dello Stato, un luogo attorno al quale vive una comunità e uno degli strumenti principali per contrastare lo spopolamento. Per questo la sentenza sull’Istituto Malfatti rappresenta per noi un risultato importante, ma non chiude la questione. Continueremo a batterci contro una politica di dimensionamento che rischia di allontanare ulteriormente lo Stato dai territori più fragili e per difendere una scuola pubblica diffusa, autonoma e radicata nelle comunità. Fabrizio Stocchi, Segretario Generale FLC CGIL Rieti – Roma Est – Valle dell’Aniene

Dimensionamento scolastico, Circolo PD Contigliano: “Soddisfazione per l’esito del ricorso vinto dal Comune di Greccio”

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Il Circolo del Partito Democratico di Contigliano apprende con soddisfazione l’esito del ricorso relativo al dimensionamento scolastico, vinto dal Comune di Greccio nei confronti della Regione Lazio. Con la deliberazione di Giunta regionale n. 5 del 2024, la Regione aveva disposto l’accorpamento dell’Istituto comprensivo “Antonio Malfatti” di Contigliano all’Istituto comprensivo di Montasola, nell’ambito del Piano regionale di dimensionamento delle istituzioni scolastiche per l’anno scolastico 2024/2025. Di fatto quel provvedimento privava l’istituto della propria autonomia dirigenziale, colpendo una realtà che è colonna portante dell’offerta didattica del comprensorio e, in particolare, del territorio di Contigliano. Da qui il nostro plauso al sindaco Emiliano Fabi e all’intera amministrazione comunale di Greccio, capaci di salvaguardare con tenacia e determinazione il futuro scolastico delle giovani generazioni locali. Un risultato che va oltre i confini comunali e che restituisce al territorio una garanzia essenziale: quella di una scuola radicata, autonoma e vicina alle comunità. Siamo sempre più consapevoli che la scuola sia l’istituzione principale dei territori interni come i nostri e che vada interpretata come fondamentale strumento di aggregazione sociale, collettiva e inclusiva per tutti. Difenderne l’autonomia significa difendere il diritto allo studio, la continuità didattica e la tenuta civile di comunità che non possono essere penalizzate da scelte calate dall’alto e lontane dalle esigenze reali dei territori”. Così nella nota Massimo Muratori, Circolo PD Contigliano

Tifo Rieti, il 7 ottobre la presentazione del nuovo progetto della Fondazione Varrone

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Si chiama Tifo Rieti il nuovo progetto della Fondazione Varrone Cassa di Risparmio di Rieti per promuovere la partecipazione attiva di persone con disabilità e di persone con fragilità sociali alla vita sportiva cittadina. Per loro porte aperte al PalaSojourner, al PalaMalfatti e allo Stadio Scopigno grazie ad una speciale campagna abbonamenti che verrà presentata nel corso della conferenza stampa in programma mercoledì 7 ottobre alle ore 11 a Palazzo Potenziani Fabri. Con il Presidente della Fondazione Varrone Costanzo Truini interverranno il Presidente della RSR Sebastiani Rieti Roberto Pietropaoli, il Presidente del New Real Rieti Riccardo Severoni e il Presidente del Fc Rieti 1936 Ugo Rossetti. L’incontro è aperto alla cittadinanza e in particolare alle associazioni del Terzo Settore impegnate nella cura e nell’assistenza di persone con disabilità e con disagio sociale. Ingresso dalle ore 10,45 da via dei Crispolti 22.  

Comune Contigliano: “Una nuova entrata per le nostre scuole. Un nuovo spazio per la nostra comunità”

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“Ci sono opere che vanno oltre il cemento, le porte, i muri e gli spazi che cambiano.
Perché quando si interviene su una scuola, si interviene sul luogo in cui una comunità affida ogni giorno ciò che ha di più prezioso: i propri ragazzi. Oggi Contigliano inaugura il nuovo ingresso dei plessi dell’Infanzia, della Primaria e della Scuola Secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo Antonio Malfatti. Un intervento che rende gli spazi più sicuri, funzionali e accoglienti e crea un collegamento più ordinato e armonioso tra i diversi plessi. Durante l’estate abbiamo lavorato anche sulla Primaria, con la sostituzione dell’illuminazione con sistemi a LED e la ritinteggiatura degli ambienti. E il lavoro non finisce qui. Nei prossimi mesi completeremo gli interventi con la messa a norma delle tende solari, la sostituzione degli infissi e la realizzazione della nuova scala antincendio.
Sono lavori forse meno visibili di altri, ma che raccontano bene un modo preciso di amministrare: avere cura dei luoghi, ascoltare le esigenze e trasformare le necessità in interventi concreti. Un grazie particolare all’Assessore Falsini, che ha seguito con attenzione e costanza ogni fase dei lavori. Un sincero ringraziamento alla Dirigente scolastica, agli insegnanti e a tutto il personale scolastico, per la collaborazione, la disponibilità e per il lavoro che ogni giorno svolgono all’interno di questi luoghi. Grazie ai progettisti, alla Eg.en Costruzioni, ai tecnici comunali e all’RSPP dell’Istituto, per il lavoro svolto, la professionalità e l’attenzione dedicata a ogni fase dell’intervento, e a tutti coloro che hanno contribuito con serietà e competenza a portare a termine i lavori nel rispetto dei tempi previsti. E grazie ad Agricola Giraldi per aver donato le piantine e a Falsini Group per aver contribuito a rendere più belle e curate le aiuole.
Perché anche un gesto semplice può fare la differenza quando si parla dei luoghi che appartengono a tutti. La scuola, però, non è fatta soltanto di edifici. È fatta di bambini che entrano per la prima volta da quella porta con gli occhi pieni di curiosità. Di ragazzi che crescono insieme. Di insegnanti che ogni giorno trasmettono conoscenze, ma anche valori.
Di personale che si prende cura degli ambienti. Di famiglie che accompagnano, sostengono e condividono un percorso. È lì che i nostri ragazzi iniziano a costruire il proprio futuro. E noi abbiamo il dovere di esserci. Con attenzione. Con responsabilità. Con concretezza.
Vorremmo che i nostri ragazzi potessero crescere qui, conoscere la propria terra, imparare ad amarla e custodirne la memoria. Perché conoscere le proprie radici non significa restare ancorati al passato, ma avere fondamenta solide per guardare avanti. Perché una scuola che cresce è una comunità che cresce. E investire nella scuola significa investire nel futuro di tutti noi. Comune di Contigliano

Gravissimo incidente dopo le Gallerie Colle Giardino altezza svincolo superstrada Rieti – Terni: arrivata eliambulanza Pegaso del 118

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Gravissimo incidente stradale sulla Salaria direzione Rieti uscita Gallerie Colle Giardino, zona rampa di intersezione con la superstrada Rieti-Terni. Il sinistro è avvenuto oggi pomeriggio, 5 ottobre, intorno alle ore 16:45. Sul posto l’elisoccorso Pegaso del 118 per soccorrere una persona. Presente anche la Polizia Stradale. Traffico bloccato. Coinvolti una moto ed un pullman.