Ordinanza di domiciliari per un 42enne che nel 2021 venne trovato alla guida ubriaco. Fermato anche un 35enne

0
Fine settimana di intensa attività per i Carabinieri della Compagnia di Cittaducale, costantemente impegnati sia nell’esecuzione di provvedimenti emessi dall’Autorità Giudiziaria sia nei servizi di controllo del territorio finalizzati a garantire la sicurezza della circolazione stradale. Alcuni giorni fa, i militari della Stazione Carabinieri di Cittaducale hanno dato esecuzione a un’ordinanza di espiazione pena in regime di detenzione domiciliare, emessa dall’Ufficio Esecuzioni Penali del Tribunale di Rieti nei confronti di un 42enne residente nel Comune. Il provvedimento scaturisce da una condanna definitiva per il reato di guida in stato di ebbrezza alcolica, commesso nel settembre del 2021. L’uomo dovrà espiare una pena residua di cinque mesi di reclusione. Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato condotto presso la propria abitazione per la contestuale sottoposizione al regime detentivo disposto dall’Autorità Giudiziaria. Sempre nel corso del fine settimana, i Carabinieri della Stazione di Leonessa hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rieti un 35enne residente nel reatino, ritenuto responsabile della violazione dell’art. 186 del Codice della Strada. L’uomo è stato fermato nelle prime ore del mattino mentre si trovava alla guida della propria autovettura in evidente stato di alterazione psicofisica dovuto all’assunzione di sostanze alcoliche. Invitato formalmente dai militari a sottoporsi all’accertamento non invasivo mediante apparato etilometro, il conducente opponeva un netto rifiuto. In virtù di quanto accertato, i Carabinieri hanno proceduto all’immediato ritiro della patente di guida, mentre il veicolo è stato affidato a una persona di fiducia provvista dei requisiti di legge. Si rammenta che il rifiuto di sottoporsi agli accertamenti alcolemici è equiparato dalla normativa vigente alle ipotesi più gravi di guida in stato di ebbrezza. Tale condotta comporta il deferimento all’Autorità Giudiziaria e l’applicazione di severe sanzioni amministrative accessorie. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.  

Tragedia a Torano, esplosa polveriera: soccorsi sul posto. Alta la colonna di fumo

0
Tragedia stamane, mercoledì 8 luglio, a Torano di Borgorose, dove intorno alle ore 9:45 una polveriera è esplosa per cause ancora non note. Potrebbero esserci due decessi, da confermare. Alta la colonna di fumo ben visibile dal territorio circostante. Sul posto Vigili del Fuoco, 118 e Forze dell’Ordine.

Rieti – Terminillo, Silvia Franchini protagonista del Set the Time a bordo di Opel Mokka GSE

0
Si è tenuta il 7 luglio la conferenza stampa di presentazione del Set The Time 2026, l’iniziativa ideata dall’Automobile Club Rieti che, nell’arco di due edizioni, ha già conquistato un posto di assoluto rilievo nel panorama delle gare in salita italiane. Nel corso dell’evento sono stati svelati tutti i dettagli della terza edizione: sarà l’Opel Mokka GSE – Grand Sport Electric, la vettura protagonista, messa a disposizione dalla concessionaria ufficiale Opel PaciAutoquattro di Rieti, mentre al volante siederà la pilota aquilana Silvia Franchini, campionessa ACI Sport e volto di punta del rally femminile italiano. IL SET THE TIME: UN CONCEPT CHE CRESCE Nata nel 2024 dall’intuizione del Vice Presidente dell’Automobile Club Rieti Daniele Rossi, l’iniziativa “Set The Time” prevede che, al termine della gara ufficiale, una vettura stradale di serie percorra l’intero tracciato cronometrato della Rieti Terminillo per stabilire un tempo ufficiale su strada chiusa e allestita come per la competizione. Un format semplice nell’idea ma rivoluzionario nella visione: offrire alle case automobilistiche il banco di prova più onesto e spettacolare che esista, davanti a un pubblico di migliaia di appassionati competenti. Dopo il debutto con la Porsche 992 Turbo S guidata dal pluricampione Simone Faggioli nell’edizione 2024, e la Abarth 600e con Diego Degasperi nell’edizione 2025, il Set The Time compie oggi un nuovo, significativo passo: per la prima volta è una casa automobilistica tedesca a scegliere il tracciato reatino per misurare le qualità della propria vettura più sportiva ed elettrica. Un riconoscimento che certifica la crescente notorietà dell’iniziativa ben oltre i confini nazionali. Il Presidente dell’Automobile Club Rieti, avvocato Alessandro de Sanctis, ha aperto la conferenza, alla quale hanno preso parte anche Daniele Rossi, vicepresidente di AC Rieti e il direttore di gara Fabrizio Fondacci, sottolineando l’importanza strategica del Set The Time per la crescita della manifestazione: “Vedere il Set The Time crescere di edizione in edizione, conquistando l’attenzione e la fiducia di case automobilistiche sempre più importanti, è la conferma più bella che questo progetto aveva una visione giusta fin dall’inizio. Oggi siamo orgogliosi di presentare Opel, marchio con una storia densa nel rally e nel motorsport in generale, come partner di questa edizione: una casa che ha creduto nel valore del nostro tracciato e nella capacità di questa iniziativa di misurare, con onestà e spettacolo, le qualità reali di un’automobile stradale. Ringrazio di cuore Paolo Angelini e tutta la famiglia PaciAutoquattro per aver reso possibile anche questa avventura: la loro presenza al nostro fianco, edizione dopo edizione, è un atto d’amore verso il territorio e verso i valori dello sport automobilistico che condividiamo profondamente. E ringrazio Silvia Franchini: una pilota che porta con sé una storia di determinazione e passione che rispecchia in pieno lo spirito del Set The Time”. Paolo Angelini, titolare di PaciAutoquattro e concessionario ufficiale Opel (Gruppo Stellantis) per il territorio di Rieti, ha illustrato le ragioni della partecipazione e il valore che questa opportunità rappresenta per il marchio tedesco: “Quando l’Automobile Club Rieti ci ha proposto di portare l’Opel Mokka GSE al Set The Time, la risposta è stata immediata e convinta. Opel sta scrivendo un nuovo capitolo della propria storia con il marchio sportivo GSE: Grand Sport Electric significa prestazioni, emozione e tecnologia al servizio della guida. E non c’è luogo migliore del tracciato Rieti-Terminillo estremo, tecnico e leggendario, per dimostrare di cosa è capace questa vettura. Mokka GSE è l’Opel elettrica più potente e veloce mai prodotta in serie: 281 CV, differenziale autobloccante Torsen, pneumatici Michelin Pilot Sport EV e un assetto derivato direttamente dal prototipo da rally. Sarà la strada a decretarne il tempo. Noi siamo certi che saprà dimostrare tutto il suo potenziale. Per PaciAutoquattro questa partecipazione ha anche un significato speciale. Rappresentiamo il marchio Opel sul territorio da oltre 34 anni, un percorso che continua oggi con lo stesso entusiasmo e la stessa convinzione. Essere al fianco di Opel in un’iniziativa come il Set The Time significa valorizzare un marchio che ha sempre fatto parte della nostra storia e, allo stesso tempo, sostenere una manifestazione straordinaria come la Rieti-Terminillo, simbolo della nostra città e dell’automobilismo italiano”. LA PILOTA: SILVIA FRANCHINI Al volante di Opel Mokka GSE ci sarà Silvia Franchini, campionessa ACI Sport e figura di spicco del rally femminile italiano. Nata a L’Aquila, Silvia ha costruito la propria carriera con grande determinazione, superando ostacoli che avrebbero scoraggiato chiunque, dal grave incidente del 2006 al terremoto dell’Aquila del 2009. Tornata alle competizioni nel 2014 dopo la partecipazione al Rally Italia Talent, ha inanellato una serie di successi di rilievo sul territorio nazionale ed è anche quest’anno in lotta per il campionato IRC 2026 con la scuderia SpotUp. Silvia Franchini ha espresso la propria emozione per l’incarico ricevuto: “Ricevere l’invito a partecipare al Set The Time è stato per me qualcosa di inaspettato e bellissimo. Ero già una grande ammiratrice di questa iniziativa, che in pochissimo tempo ha saputo creare un format unico nel mondo delle gare in salita: un test vero, su strada chiusa, con un cronometro ufficiale, che dice la verità su ciò che un’automobile stradale sa fare. Non è una cosa da poco. Il tracciato Rieti Terminillo è uno dei più belli e impegnativi d’Italia, e Opel Mokka GSE è una vettura che mi ha sorpreso per carattere e prestazioni. Sono fiera di rappresentare Opel su questo palcoscenico e di portare, come pilota donna, un messaggio che mi sta a cuore: il motorsport non ha genere, ha passione. Il cronometro parlerà per tutti noi”. IL PROTAGONISTA: OPEL MOKKA GSE – GRAND SPORT ELECTRIC Opel Mokka GSE è il primo SUV compatto sportivo a propulsione 100% elettrica della casa di Rüsselsheim e capostipite del nuovo marchio prestazionale GSE di Opel. Sviluppato a partire con il prototipo da gara Opel Mokka GSE Rally porta sulla strada la stessa filosofia che guida le vetture da competizione: potenza immediata, assetto preciso, pneumatici al limite. La stessa vettura che ogni giorno affronta il traffico cittadino, oggi affronta il cronometro della Rieti Terminillo. UN FORMAT SEMPRE PIÙ RICONOSCIUTO NEL MONDO DELLE GARE IN SALITA In soli tre anni il Set The Time ha percorso una traiettoria straordinaria: da intuizione visionaria a format riconosciuto e rispettato nell’ambiente delle cronoscalate italiane ed europee. La presenza di brand internazionali come Opel ne certifica la crescita e apre scenari ambiziosi per le edizioni future. L’obiettivo dichiarato dall’Automobile Club Rieti rimane chiaro: costruire appuntamento dopo appuntamento un catalogo di tempi ufficiali del tracciato Rieti Terminillo con vetture stradali di serie, trasformando la gara in un osservatorio permanente sull’evoluzione dell’automobile. Dalle city car ai SUV, passando per le Gran Turismo elettriche, il format intende diventare il punto di riferimento per chiunque voglia misurare le proprie vetture in condizioni reali, su uno dei tracciati più affascinanti e tecnici d’Europa, davanti a un pubblico che ogni anno cresce in numero e passione.

Conclusa con una vittoria nel ricordo di Gioacchino Fusacchia l’avventura degli Under 14 dell’NPC Rieti/Foresta al torneo di Giulianova – LE FOTO

0
Si è conclusa il 7 luglio l’avventura degli Under 14 dell’NPC Rieti/Foresta al torneo di Giulianova, un appuntamento che anche quest’anno ha rappresentato molto più di una semplice competizione sportiva. I ragazzi reatini hanno affrontato questa esperienza portando con sé lo stesso spirito che coach Gioacchino Fusacchia ha saputo trasmettere loro: il divertimento, la crescita prima di tutto umana, la grinta, il rispetto, la sana competizione e, soprattutto, la forza del gruppo. Quest’anno, però, è stata un’avventura diversa. Segnata da una grande assenza. Quella di coach Gioacchino. La sua mancanza si è sentita profondamente dentro e fuori dal campo. E non soltanto tra i suoi ragazzi. Tante squadre presenti al torneo, abituate negli anni a incontrarlo a Giulianova, hanno notato la sua assenza e hanno chiesto di lui, rimanendo colpite e sorprese nel non vederlo. Un segno semplice ma profondamente emozionante di quanto Gioacchino, con la sua passione, il suo sorriso e la sua umanità, avesse saputo lasciare un ricordo ben oltre i confini di Rieti. A guidare il gruppo in questa importante esperienza è stato coach Paolo Di Fazi, affiancato dal figlio Michael, da Laura Fusacchia e dai due ragazzi dell’Under 17 Lorenzo Massimi e Lorenzo Di Carlo, presenti accanto alla squadra con entusiasmo, disponibilità e un forte senso di appartenenza. Nel solco di ciò che coach Fusacchia avrebbe voluto, Paolo Di Fazi ha saputo custodire e far crescere quello spirito di squadra che rappresenta il cuore di questo gruppo. I ragazzi hanno così affrontato un torneo dal livello tecnico sempre più elevato, confrontandosi con formazioni importanti come Lecce, Olimpia Sanremo e tante altre realtà di grande valore, comprese squadre protagoniste e campioni nei rispettivi campionati regionali. Sfide difficili, avversari forti, partite intense. Ma soprattutto occasioni preziose per crescere. Ed è proprio qui che arriva la vittoria più importante. Una vittoria che non compare nel tabellone. La squadra, composta da ragazzi nati nel 2012 e nel 2013, è tornata da Giulianova ancora più unita, più forte e più consapevole. I ragazzi si sono sostenuti nei momenti difficili, si sono incoraggiati, caricati a vicenda e hanno condiviso fatica, emozioni, sorrisi e adrenalina. Hanno dimostrato che una squadra vera non si misura soltanto nei risultati, ma nella capacità di restare insieme e di non lasciare indietro nessuno. A vivere questa esperienza per il gruppo dei 2012 sono stati Tommaso Bartolomei, Filippo Maoloni, Lorenzo Manciocchi, Daniele Colasanti, Gabriele Mareri, Leonardo Micheli e Francesco Carotti. Accanto a loro Pietro Chinzari e Alessandro Miarelli, che nonostante gli infortuni hanno voluto condividere l’esperienza con i compagni. Una presenza importante, perché esserci anche quando non si può scendere in campo significa sentirsi davvero parte di una squadra. Non hanno invece potuto essere fisicamente presenti per motivi personali e familiari Giuliano Silvestri e Giorgio Petrongari, ma la loro appartenenza al gruppo non è mai venuta meno. Perché una squadra è fatta anche di legami che restano forti oltre una singola partita o un singolo torneo. Fondamentale anche il contributo dei ragazzi del 2013: Simone Biondi, Gioele Giovannelli, Giorgio Ciccaglioni, Matteo Fraumeni e Gioele Deli, che hanno affrontato questa esperienza con entusiasmo, coraggio e voglia di crescere, mettendosi alla prova in un contesto competitivo di alto livello.  Con loro anche Mattia Marchetti, fermato da un infortunio ma pienamente parte del cammino della squadra. Chi ha giocato, chi ha incitato, chi era infortunato ma ha voluto esserci e chi non ha potuto partecipare fisicamente: tutti squadra, nessuno escluso. Ed è forse proprio questo il significato più bello dell’esperienza di Giulianova. Vedere ragazzi di annate diverse diventare sempre più gruppo. Vederli sostenersi, incoraggiarsi, reagire insieme alle difficoltà e moltiplicare l’entusiasmo nei momenti belli. Perché lo sport, quando è vissuto così, insegna qualcosa che va ben oltre un canestro segnato, una vittoria o una sconfitta. Insegna a esserci per gli altri, a rialzarsi, a rispettare l’avversario e a comprendere che nessuno cresce davvero da solo. Un ringraziamento particolarmente sentito va agli organizzatori del torneo, Giovanni Montuori, Andrea Casasola e Sandro Di Salvatore, per l’ospitalità, la professionalità e soprattutto per l’affetto con cui hanno accolto ancora una volta la nostra società e le nostre squadre. Un grazie speciale anche per il bellissimo gesto della targa dedicata a coach Gioacchino consegnata al figli nella finale per il primo posto dell’under17: un ricordo che porteremo sempre con noi. La loro disponibilità, la cura dedicata a ogni dettaglio e la capacità di far sentire tutti parte di qualcosa di speciale hanno reso questa esperienza ancora più significativa. In un’edizione per noi inevitabilmente carica di emozioni e segnata dall’assenza di coach Gioacchino, la loro vicinanza e la loro sensibilità hanno avuto un valore ancora più profondo. A loro va la nostra gratitudine più sincera, non soltanto per aver dato vita a un torneo di grande livello, ma per il calore umano dimostrato e per averci fatto sentire, ancora una volta, davvero a casa. E in tutto questo, il pensiero per coach Gioacchino non è mai mancato. Anche se non era fisicamente presente, Gio era nella grinta di un ragazzo che non voleva arrendersi, nella mano tesa a un compagno, in un incoraggiamento dopo un errore, in una risata fuori dal campo e negli abbracci della squadra. Perché ci sono allenatori che insegnano schemi, movimenti e fondamentali. E poi ci sono allenatori che lasciano qualcosa che accompagna i ragazzi nella vita. Coach Gioacchino Fusacchia era uno di questi. L’avventura di Giulianova si chiude così con una consapevolezza importante: questi ragazzi hanno ancora tanta strada davanti, tante partite da giocare e tante esperienze da vivere, ma sono tornati a casa con un gruppo ancora più forte e unito. E forse è proprio questa la vittoria più grande. Continuare a crescere insieme, con grinta, con il sorriso e senza lasciare mai indietro nessuno. Proprio come avrebbe voluto coach Gioacchino.

Giornata storica per Rascino con il Rally di Roma

0
Una giornata destinata a rimanere nella storia del territorio. Sabato 4 luglio 2026 il Cicolano e il Comune di Fiamignano sono stati protagonisti assoluti del Rally di Roma Capitale 2026, uno degli eventi automobilistici più prestigiosi del panorama internazionale, valido per il FIA European Rally Championship (ERC) e per il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco. Cuore della giornata sono stata le 2 prove spettacolari Prove Speciali “Piana di Rascino”, lunga 27,78 chilometri, considerata tra le più affascinanti e tecnicamente impegnative dell’intera manifestazione. Il percorso ha attraversato uno dei paesaggi più suggestivi dell’Appennino laziale, interessando direttamente il territorio comunale di Fiamignano e l’area di Santa Lucia di Fiamignano, regalando agli equipaggi e alle migliaia di appassionati presenti un connubio unico tra sport, natura e panorami mozzafiato. Per un’intera giornata il Cicolano è stato il centro dell’attenzione nazionale e internazionale, con i migliori equipaggi europei impegnati lungo un tracciato che ha esaltato le qualità tecniche dei piloti e la straordinaria bellezza del territorio. Le immagini delle prove speciali sono state trasmesse attraverso televisioni, piattaforme digitali e media specializzati di tutto il mondo, offrendo una vetrina di eccezionale valore per l’intero comprensorio del Cicolano e dell’Appennino reatino. L’evento, organizzato da Motorsport Italia, ideato dall’ex Campione del Mondo Produzione Max Rendina con il supporto di ACI Sport, dell’Automobile Club Roma e delle principali istituzioni coinvolte, ha confermato ancora una volta il Rally di Roma Capitale come uno degli appuntamenti motoristici più importanti d’Europa, capace di unire spettacolo, turismo e promozione territoriale. Grande soddisfazione è stata espressa dal Sindaco del Comune di Fiamignano, Filippo Lucentini, e dall’intera Amministrazione Comunale. “Ospitare una prova speciale del Rally di Roma Capitale rappresenta per il nostro Comune un motivo di grande orgoglio e una straordinaria opportunità di crescita. È stata una giornata che ha permesso di mostrare al mondo le bellezze naturali, paesaggistiche e culturali del nostro territorio, confermando il Cicolano come una destinazione capace di accogliere eventi di livello internazionale. Ringraziamo Motorsport Italia, Max Rendina e tutti gli organizzatori per aver creduto nel nostro territorio, ponendo le basi affinché questa importante collaborazione possa proseguire anche nelle prossime edizioni.” L’Amministrazione Comunale desidera inoltre rivolgere un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla perfetta riuscita della manifestazione: la Protezione Civile, le Forze dell’Ordine, i volontari, gli enti coinvolti nell’organizzazione, la Provincia di Rieti per il fondamentale supporto alla sicurezza stradale, il personale impegnato nell’accoglienza del pubblico e tutti gli operatori che hanno lavorato con professionalità e dedizione affinché una manifestazione così complessa si svolgesse nel massimo della sicurezza, dell’efficienza e dell’ospitalità. L’enorme affluenza di pubblico registrata lungo i 27,78 chilometri delle 2 Prove Speciali testimonia il grande richiamo dell’evento e conferma come il Rally di Roma Capitale rappresenti un volano di sviluppo turistico, economico e promozionale per il Cicolano. La straordinaria risposta del territorio e il successo organizzativo della tappa di Fiamignano costituiscono oggi un punto di partenza importante per guardare con entusiasmo al futuro, con l’obiettivo di consolidare la presenza del Rally di Roma Capitale nel Cicolano anche nelle prossime edizioni. Il Cicolano ha dimostrato di essere pronto ad accogliere i grandi eventi internazionali: una terra autentica, ricca di storia, natura e passione, che attraverso lo sport continua a raccontare al mondo la propria identità e le proprie eccellenze.

Chiusa una corsia della galleria Colle Giardino

0
Per motivi ancora non noti chiusa una corsia della galleria Colle Giardino. La chiusura è in vigore da Villa Reatina direzione Terni zona uscita Casette. Fare attenzione se si transita in zona.

A tre anni dalla scomparsa Rietinvetrina ricorda Martina Ventura

0
Sono trascorsi tre lunghi anni da quel tragico 25 giugno 2023 quando la giovane Martina Ventura (nella foto), insieme al proprio fidanzato, ritornando a Rieti dal concerto di Tiziano Ferro nella Capitale, perse la vita in un incidente stradale in via della Pisana Una morte improvvisa, lacerante, che scosse le comunità di Marcetelli, suo paese natio, Girgenti e Rieti. Alle esequie che si tennero nella Basilica di Sant’Agostino centinaia di persone la salutarono, così come fece il cantautore di Latina, visibilmente scosso dalla terribile notizia. Oggi la vogliamo ricordare, abbracciando ancora una volta la famiglia. La sua stella brilla alta in cielo. “La vita non è più la stessa senza di te, e mancherai a tutti per sempre! Continua a seguire i concerti come facevi quando eri qui, soprattutto quelli di Ultimo, che era il tuo preferito!”

Giornata dell’Economia, nella Tuscia migliorano export, turismo e credito

0
Una transizione settoriale evidente, ottime performance per l’export, una riduzione delle sofferenze bancarie, un valore aggiunto pro capite ancora sotto la media nazionale, un turismo in crescita e un invecchiamento della popolazione da non sottovalutare. Questi alcuni dei dati emersi per quanto riguarda la Tuscia nel corso della presentazione del Rapporto economico dell’Alto Lazio che si è svolta oggi presso la sede viterbese della Camera di Commercio di Rieti Viterbo. Un evento organizzato come ogni anno dall’Ente camerale che vedrà un secondo step a Rieti il prossimo 9 luglio alle 11 presso Palazzo Aluffi, sede della Sabina Universitas, al fine di completare l’analisi dei dati statistici e di tendenza dell’economia dell’Alto Lazio. Relatori dell’incontro, moderato dalla funzionaria camerale Paola Rita Nives Cuzzocrea, il Presidente della Camera di Commercio, Domenico Merlani e il Segretario Generale della Camera, Francesco Monzillo, che hanno presentato il Rapporto sull’Economia dell’Alto Lazio 2025, per poi dare spazio al dibattito con autorità locali, stampa e rappresentanti del mondo economico. Un dibattito a cui hanno partecipato anche molti rappresentanti delle istituzioni tra cui la Sindaca di Viterbo, Chiara Frontini, il Vice Prefetto Vicario di Viterbo Andrea Nino Caputo, il Deputato Mauro Rotelli, il Presidente della Provincia di Viterbo Alessandro Romoli,  il Questore Giorgio Di Munno, il Delegato della Rettrice dell’Università degli Studi della Tuscia Emanuele Blasi, il Comandante provinciale dei Carabinieri di Viterbo, Colonnello Alfredo Antro, il Comandante della Guardia di Finanza di Viterbo Carlo Pasquali. Numerosi anche i rappresentanti delle associazioni di categoria, degli ordini professionali e dei sindacati intervenuti all’incontro. “Il Rapporto traccia uno scenario in chiaroscuro che tuttavia vede il nostro tessuto economico mostrare una straordinaria capacità di reazione – ha dichiarato il Presidente Domenico Merlani – anche noi continuiamo a fare la nostra parte, cercando di stare vicino alle imprese e dando loro la possibilità di nascere e crescere. Stiamo puntando molto sui marchi collettivi, tra cui il Marchio Tuscia Viterbese, ed abbiamo attivato una serie di incentivi in tal senso, che si aggiungono ad iniziative volte a favorire la doppia transizione ecologica e digitale, come il bando per i voucher in partenza in queste ore”. L’ampio spazio dato gli interventi ha permesso di tracciare attorno ai dati statistici del Rapporto elaborato dalla Camera di Commercio di Rieti Viterbo un’analisi multisfaccettata, che ha intrecciato ad esempio i numeri relativi al credito e al lavoro con una riflessione sulla sicurezza, e quelli relativi alla necessità di contrastare il calo demografico con gli investimenti sull’università. Il tutto nell’ambito di una fotografia che guarda al territorio viterbese come un’area che può manifestare tutte le sue potenzialità solo con un lavoro corale delle istituzioni e del mondo economico, che pur mantenendo le proprie specificità e prerogative, possono contribuire ad una visione d’insieme volta a valorizzare e tutelare la sana economia e i fattori di attrattività della Tuscia. Il Rapporto (a breve sul sito della Camera di Commercio di Rieti Viterbo www.rivt.camcom.it) parte da uno sguardo al panorama economico globale caratterizzato da una forte incertezza geopolitica che vede l’area Euro cresce moderatamente, +1,4% nel 2025 con problematiche di carattere logistico energetico e di ripresa dell’inflazione, costringendo l’Italia a una modesta espansione dello 0,5% amplificato dall’effetto PNRR. In questo scenario complesso, la provincia di Viterbo risente del contraccolpo internazionale registrando nel 2025 una frenata del PIL stimato pari al -0,4%, sebbene le stime per il 2026 prevedano un ritorno alla stabilità. L’anagrafe delle imprese della Tuscia ha comunque chiuso il 2025 in positivo con un saldo di 92 unità aggiuntive (+0,3%), pur subendo una lievissima flessione del -0,1% nel primo trimestre del 2026. A livello settoriale si rileva un andamento decisamente divergente: soffrono i comparti tradizionali come il commercio (-2,1%), la manifattura (-1,2%), i servizi di alloggio e ristorazione (-0,8%) e l’edilizia (-0,2%), mentre avanzano le attività finanziarie e assicurative (+3,3%), quelle professionali e tecniche (+2,9%) e l’immobiliare (+1,5%). La vera nota positiva per il territorio viterbese arriva dal commercio estero, con un solido incremento dell’export del +9,5% nel 2025, trainato dal clamoroso balzo dell’agricoltura (+53,6%), dell’alimentare (+8,7%) e della ceramica (+3,6%), a fronte del calo del tessile (-7,6%). Questa dinamica virtuosa sui mercati esteri accelera ulteriormente nel primo trimestre del 2026 con un eccellente +14,1%, spinto ancora una volta dalle performance dell’alimentare (+31,4%), dell’agricoltura (+23,4%) e della ceramica (+8,9%). Meno brillante è l’andamento del mercato del lavoro nel 2025, dove il tasso di occupazione scende al 62,3% (pari a 125.874 occupati totali) ed il tasso di disoccupazione sale al 7,2%, portando a 9.694 il numero di persone in cerca di impiego. Sul fronte del credito, i depositi bancari nella provincia ricominciano a crescere, con un +4,6% e i prestiti invertono la tendenza negativa degli ultimi quattro anni segnando un +0,5%, un dato sostenuto dalle famiglie ma frenato dalle imprese; si registra comunque un’eccellente qualità del credito con un crollo delle sofferenze bancarie del -26,9%, un risultato di gran lunga migliore rispetto alla media laziale e nazionale. Infine, il comparto turistico, di cui si è ancora in attesa dei dati definitivi, mostra segnali di crescita nel 2025 rispetto all’anno precedente: +41,3% negli arrivi e +25,5% nelle presenze. Di particolare interesse il focus sulle imprese benefit – che affiancano al tradizionale scopo di lucro l’obiettivo di avere un impatto positivo su persone, comunità, territori e ambiente – realizzato all’interno del Rapporto economico, un mondo che ha ampi margini di crescita anche nel Viterbese. A questo proposito si segnala che è ancora possibile partecipare alla “Benefit competition” https://www.mimit.gov.it/it/benefit/competition promossa dal Ministero delle imprese e del Made in Italy e che vede una collaborazione con Unioncamere, Sì Camera e Invitalia, come ricordato anche nel convegno organizzato recentemente sul tema dalla Camera di Commercio di Rieti Viterbo. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi all’Ufficio statistica dell’Ente camerale all’indirizzo statistica@rivt.camcom.it

Motociclista cade in via Cintia e finisce contro un lampione

0
Alle ore 17:45 un motociclista, per cause al vaglio della Polizia Locale intervenuta sul posto, ha perso il controllo della propria motocicletta da cross in via Cintia, finendo contro un lampione dell’illuminazione pubblica. Sul posto sono intervenuti anche i sanitari del 118.

Al “Premio Danza Città di L’Aquila” CygniArades di Rieti ancora sul podio

0
Domenica 5 luglio nella splendida cornice della scalinata di San Bernardino, alla VII edizione del “Premio Danza Città di L’Aquila”, l’ASD CygniArades ancora una volta ha raggiunto risultati importanti. 1º Premio Duo Contemporaneo Senior Assia Gjoci e Rachele Pietraforte con la coreografia “Cu l’anima e u cori” di Manuele Gobbi Borsa di studio al 50% per il “FolignoDanzaFestival” Borsa di studio al 50% per “Voilà Dance Project” di Ascoli Piceno. 2º Premio Solista Contemporaneo Children Cristina Pascaru con la coreografia “Per un soffio” di Manuele Gobbi Borsa di Studio al 50% per “Voilà Dance Project”di Ascoli Piceno. Borsa di Studio al 40% alla Scuola per “Viaggio Danza in Tour – Roma” Complimenti alle ragazze, alle direttrici M. Vesseri, E. Padovini, L. Martorana e a tutti i Maestri che le seguono con competenza e dedizione. Così nella nota CygniArades

SEKO riconosciuta dalla Regione Lazio come luogo di lavoro che promuove salute

0
Federlazio Rieti esprime il proprio compiacimento per il prestigioso riconoscimento ottenuto da SEKO S.p.A., entrata ufficialmente a far parte della Rete Lazio WHP (Workplace Health Promotion) e dell’elenco regionale delle realtà che si sono distinte come “Luoghi di lavoro che promuovono salute”, nell’ambito del programma della Regione Lazio dedicato alla promozione della salute nei luoghi di lavoro. Il riconoscimento certifica l’impegno dell’azienda nell’adozione di politiche orientate al benessere delle persone, attraverso l’attuazione del modello Workplace Health Promotion, che trasforma il luogo di lavoro in un ambiente favorevole alla salute, promuovendo corretti stili di vita, attività fisica, alimentazione equilibrata, prevenzione del fumo e delle dipendenze e, più in generale, la prevenzione delle malattie croniche. Come sottolineato dall’Amministratore Delegato di SEKO, Stefano Folio, l’adesione al programma rappresenta un investimento concreto sulle persone e sulla qualità dell’organizzazione aziendale. Le numerose evidenze scientifiche confermano infatti come l’implementazione del modello WHP contribuisca a migliorare la salute dei lavoratori, ridurre le assenze per malattia, aumentare la produttività e rafforzare il clima aziendale, con ricadute positive anche sull’immagine e sulla competitività dell’impresa. L’iniziativa ha coinvolto attivamente i lavoratori, il personale medico aziendale e i professionisti della ASL attraverso attività di informazione, sensibilizzazione e confronto. Un percorso che conferma come la collaborazione tra sanità pubblica e sistema produttivo possa generare risultati concreti a beneficio delle persone e delle imprese. SEKO rappresenta una delle realtà industriali più importanti dell’intera provincia di Rieti. Nata e cresciuta nel territorio, l’azienda costituisce oggi uno dei principali motori economici locali, con uno stabilimento che occupa circa 380 dipendenti e che da sempre investe in innovazione, qualità e valorizzazione del capitale umano. Federlazio ha accompagnato sin dall’inizio il percorso del programma Rete Lazio WHP, collaborando attivamente con la ASL nella promozione dell’iniziativa e coinvolgendo numerose imprese delle province di Rieti e Viterbo. Tra queste, SEKO si è distinta ancora una volta per la capacità di interpretare con lungimiranza le nuove forme di collaborazione tra impresa, istituzioni e sistema sanitario, confermandosi un punto di riferimento nell’adozione di modelli innovativi che mettono al centro la persona e migliorano i processi organizzativi e produttivi. «Il riconoscimento ottenuto da SEKO rappresenta motivo di grande soddisfazione per tutto il nostro territorio» – dichiara Alberto Cavallari, Presidente di Federlazio Rieti. «Parlare oggi di salute nei luoghi di lavoro significa parlare di qualità dell’impresa, responsabilità sociale e competitività. Le aziende che investono nel benessere delle proprie persone costruiscono organizzazioni più solide, attrattive e capaci di affrontare le sfide del futuro. Siamo orgogliosi di aver contribuito, insieme alla ASL, alla diffusione di questo modello coinvolgendo numerose imprese del territorio e di vedere una realtà come SEKO distinguersi per sensibilità, visione e capacità di innovazione.» Anche il Direttore di Federlazio Rieti, Giuseppe Crea, evidenzia il valore strategico dell’iniziativa: «Questa esperienza dimostra come la collaborazione tra pubblico e privato possa diventare una leva concreta di sviluppo per il territorio. Quando imprese, istituzioni e sistema sanitario lavorano insieme su obiettivi comuni, si generano benefici per i lavoratori, per le aziende e per l’intera comunità. È questa la strada da seguire: costruire reti, condividere competenze e promuovere una cultura d’impresa sempre più attenta alla salute, alla prevenzione e alla qualità del lavoro.» Il programma Rete Lazio WHP conferma come la promozione della salute nei luoghi di lavoro rappresenti oggi una scelta strategica capace di produrre benefici diffusi: migliora il benessere dei lavoratori, favorisce un clima organizzativo più positivo, riduce l’assenteismo, incrementa la produttività e rafforza il rapporto tra impresa e territorio. Per le aziende aderenti rappresenta inoltre un importante elemento di qualificazione, con vantaggi reputazionali e opportunità connesse ai sistemi di premialità previsti dalla normativa. Il risultato raggiunto da SEKO costituisce quindi non solo un importante traguardo aziendale, ma anche un esempio virtuoso per l’intero sistema produttivo reatino, dimostrando come investire nella salute delle persone significhi investire nel futuro delle imprese e nella crescita sostenibile del territorio.

Record d’iscritti alle porte per la Leonessa MTB

0
Manca ancora qualche giorno all’effettuazione della Leonessa MTB Marathon, ma già si può dire che la gara laziale di domenica prossima sarà qualcosa di diverso e inedito rispetto al passato, grazie alla valenza nazionale della gara che sarà chiamata ad assegnare i titoli nazionali ACSI. Questo sta portando tante presenze da fuori i confini regionali e non solo dalle zone limitrofe come Marche e Abruzzo, ma anche da Veneto e Friuli, tanto per citare due regioni lontane. La manifestazione, appartenente al circuito Pedalatium Offroad, rappresenta anche un segno di distinzione nel panorama nazionale delle ruote grasse dove le distanze oltre i 50 km latitano sempre più. Il tracciato principale della Leonessa MTB Marathon misura 57 km per un dislivello di 1.950 metri con tanti passaggi molto particolari e intriganti paesaggisticamente. In alternativa si può scegliere il percorso Granfondo di 42 km per 1.324 metri, oppure il tracciato cicloturistico e per e-bike di 27 km per 500 metri. Entrambi i percorsi prenderanno il via alle ore 9:30 da Piazza 7 aprile. Alle 12 inizierà il pasta party nel corso del quale si svolgeranno le premiazioni, dove oltre ai vincitori assoluti e ai primi 5 di ogni categoria verranno consegnate le maglie tricolori. Le iscrizioni stanno procedendo in maniera spedita tanto che a una settimana dall’evento erano già vicini al numero d’iscritti dello scorso anno e considerando le tante adesioni degli ultimi giorni si può ambire al record assoluto di presenze. Per partecipare il costo è di 33 euro e c’è tempo fino a giovedì 9 luglio, chi volesse invece provvedere direttamente sul posto potrà farlo con una sovrattassa di 5 euro. Per informazioni: Team Castelnuovo Cycling Asd, https://www.pedalatiumoffroad.it/leonessa, email: leonessabikeexperience@gmail.com e info.teamcastelnuovo@gmail.com

Giovedi 16 luglio nuovo incontro con i “Lettori Anonimi” di Rieti

0
Giovedi 16 luglio, con inizio ore 19, torna l’appuntamento con i Lettori Anonimi. Tema dell’incontro “Il filo invisibile: un fervido intreccio tra amicizia e libri”. Appuntamento “Da Chef” in via Lungovelino Fratelli Conti, 30 a Rieti. Ingresso libero.

Benessere e corretta convivenza con gli animali, Emili convoca la Commissione Statuto e Regolamenti

0
Il presidente Antonio Emili ha convocato una seduta della Commissione Consiliare 5 – Modifiche Statutarie, elaborazione, proposizione e revisione dei Regolamenti Comunali, per giovedì 9 luglio alle ore 11. All’ordine del giorno il nuovo Regolamento comunale per la tutela, il benessere e la corretta convivenza con gli animali. Alla riunione parteciperà il consigliere comunale Angela Di Marco, proponente della bozza di Regolamento.  

Alla 61^ Rieti Terminillo progressivo aumento delle adesioni

0
Iscrizioni decisamente al rialzo alla Rieti Terminillo, uno degli appuntamenti più attesi e impegnativi del calendario del Campionato Italiano SuperSalita, e i numeri che arrivano in queste ore  restituiscono un quadro incoraggiante per l’Automobile Club Rieti. La 61^ Rieti Terminillo 59^ Coppa Bruno Carotti vivrà la sua fase clou dal 10 al 12 luglio, un fine settimana seguito dalle telecamere di ACI Sport TV (228 Sky e 52 Tivùsat) oltre alle pagine social del canale e @Campionato Italiano Supersalita. I migliori piloti del panorama nazionale desiderano celebrare la competizione che affonda le sue radici in una storia blasonata e che guarda con entusiasmo al futuro. Un tempo la manifestazione contava 109 iscritti; oggi, in questa edizione, il numero è salito a 140 concorrenti, un incremento che testimonia in modo tangibile il buon lavoro svolto in questi ultimi anni e il rinnovato fascino e prestigio che la manifestazione reatina ha ritrovato ed ha trasmesso a tutti i brand partner. Un risultato che l’Automobile Club Rieti condivide con quanti desiderano misurarsi sul tracciato più impegnativo e certamente riconduce al lavoro portato avanti in questi anni dal Consiglio Direttivo e da tutto il team organizzativo, impegnati nella promozione e comunicazione sempre più strutturata e in un’attività di divulgazione della manifestazione capillare, rivolta a piloti, team e appassionati del settore. La crescita degli iscritti assume un significato ancora più rilevante se si considera la natura della prova: la Rieti Terminillo resta infatti una delle salite più estreme e tecnicamente selettive dell’intero campionato, una gara che esalta di fatto i piloti più preparati ed esperti, capaci di affrontarne le caratteristiche uniche sui 13,450 Km di tracciato. L’Automobile Club Rieti attende con trepidazione piloti e team, per vivere insieme l’occasione di prendere parte a una delle prove più affascinanti e prestigiose del panorama nazionale della velocità in salita, che il pubblico ama ed acclama.

SEI TU IL REPORTER – “Via Bernardinetti a Rieti versa nel degrado, ma paghiamo le stesse tasse di chi vive in centro storico”

0
Per la rubrica di Rietinvetrina SEI TU IL REPORTER un lettore ci scrive il seguente messaggio: “Gli abitanti di via Bernardinetti e di via Villafranca pagano le stesse tasse degli abitanti del centro storico. Questo quartiere versa le degrado più totale” – commenta. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE  

Da Ottico Alvaro Galasso SALDI del 50% su occhiali da vista e da sole

0
L’Ottico Alvaro Galasso in via dei Pini, 30 a Rieti è al servizio dei vostri occhi dal 1980 e per il periodo estivo vi propone SALDI al 50% su occhiali da vista e da sole delle migliori marche. Offre una scrupolosa misurazione della vista effettuata da un Ottico-Optometrista, il montaggio accurato e la vendita assistita di occhiali da vista e da sole per uomo, donna e bambino. Il negozio è aperto dalle 9 alle 13 e dalle 16:30 alle 20. Chiusura settimanale sabato pomeriggio. Tel. 0746 497769 / Facebook / Instagram Redazionale pubblicitario

Poggio Mirteto, denunciata 60enne italiana per furto di acqua

0
I Carabinieri della Stazione di Poggio Mirteto hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rieti una cittadina italiana di 60 anni, gravemente indiziata del reato di furto aggravato di acqua potabile. L’attività investigativa è scaturita dalla formale denuncia presentata dal proprietario di un immobile. Quest’ultimo, a seguito di un attento monitoraggio dei consumi del proprio contatore, aveva riscontrato persistenti anomalie e ammanchi nell’erogazione idrica relativa a un appartamento di sua proprietà, precedentemente concesso in locazione. I tempestivi accertamenti condotti dai militari dell’Arma, operando in stretta sinergia con i tecnici specializzati della società incaricata della gestione del servizio idrico locale, hanno permesso di ricostruire con chiarezza la dinamica dei fatti. Dalle verifiche è emerso che l’immobile era stato locato alla donna nel periodo compreso tra il 2022 e il 2026. Il contatore idrico abbinato all’utenza era stato preventivamente sigillato dal gestore, in quanto la locataria non aveva mai provveduto a formalizzare le pratiche di voltura o ad attivare un regolare contratto di fornitura a proprio nome. I sopralluoghi hanno confermato che i sigilli di sicurezza apposti al misuratore erano stati arbitrariamente rimossi, manomissione che ha consentito l’erogazione e il prelievo illecito e continuato della risorsa idrica. Da una prima stima tecnica, il danno economico complessivo cagionato ammonterebbe a oltre 600 euro. La posizione della cittadina deferita è ora al vaglio dell’Autorità Giudiziaria per i provvedimenti di rispettiva competenza. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

La Band Condivisa Andrea Salini in tour in Spagna – IL CALENDARIO DEI CONCERTI

0
Per il terzo anno consecutivo la Andrea Salini Band Condivisa si esibirà in Spagna. Saranno quattro i concerti in diverse città Spagnole: Barcellona il 10 luglio, La Mula (Saragozza) 11 luglio, il 12 luglio a Saragozza ed il 13 luglio a Consuegra (Toledo). Gli eventi avranno l’obiettivo di continuare a far conoscere la musica di Andrea Salini ed i progetti Umanitari e Culturali dell’Associazione La Lokomotiva OdV, della quale il chitarrista-cantautore della Provincia di Rieti era Presidente. Nei vari concerti, nel rispetto dello spirito della Andrea Salini Band Condivisa ci sarà l’esibizione di Artisti e Musicisti Spagnoli che si uniranno alla Band eseguendo propri brani e le canzoni dei 4 album di Andrea Salini. Il 12 luglio a Saragozza la Andrea Salini Band Condivisa sarà protagonista nella prima edizione del “Somos mas fest” organizzato in collaborazione con la “Asosiacion somos mas”, fondata e costituita da donne vittime di violenza maschile. L’intero incasso dell’evento sarà devoluto alla stessa Associazione, a sostegno dell’attività e dei progetti per la difesa di donne che hanno subito violenza e per la diffusione di una cultura basata sulla parità di genere e contro ogni forma di abuso e violenza, fisica e psicologica. Il festival avrà la partecipazione di importanti e conosciuti Artisti e Musicisti Spagnoli oltre a Band emergenti della zona. Per info: https://www.andreasalini.com/band-condivisa/ Sito www.andreasalini.com

Rieti ultima in Italia per spesa media a famiglia in elettronica di consumo

0
Nel 2025 la spesa delle famiglie laziali per i beni durevoli si è attestata a 7 miliardi e 617 milioni di euro, in calo del 2,7% rispetto all’anno precedente. I dati dell’Osservatorio Annuale Consumi di Findomestic, giunto alla 32esima edizione, collocano il Lazio al secondo posto tra le regioni italiane per volumi complessivi, alle spalle della sola Lombardia. La spesa media per famiglia è di 2.831 euro, undicesimo valore nazionale, con una flessione del 3,1%. Il mercato regionale continua a essere trainato soprattutto dalla mobilità, ma con andamenti divergenti. Le auto nuove scendono a un miliardo e 650 milioni di euro (-13,9%), le auto usate salgono a 2 miliardi e 505 milioni (+0,9%) e i motoveicoli calano a 270 milioni (-2,5%). Tra gli altri comparti si distinguono gli elettrodomestici grandi e piccoli, che arrivano a 584 milioni di euro (+2,8%), e la telefonia, che sale a 652 milioni (+4,7%), miglior crescita percentuale in Italia. L’elettronica di consumo vale 133 milioni (-0,5%), i mobili 1 miliardo e 631 milioni (-0,2%) e l’information technology 192 milioni (-1,2%).
“Il Lazio continua a esprimere un mercato dei beni durevoli di grande rilevanza, secondo solo alla Lombardia – dichiara Claudio Bardazzi, responsabile Osservatorio Findomestic – ma nel 2025 la domanda si ridisegna in modo evidente. L’auto nuova rallenta molto, mentre l’usato cresce e conferma una ricerca sempre più forte di convenienza e flessibilità. Allo stesso tempo, la vitalità di elettrodomestici e telefonia dimostra che le famiglie continuano a investire nei comparti che accompagnano la vita quotidiana e la connessione. Roma resta il perno del sistema, ma anche il profilo delle altre province contribuisce a spiegare un Lazio meno uniforme di quanto i soli volumi lascerebbero immaginare”.
ROMA RIMANE PRIMO MERCATO IN ITALIA, MA NEL ’25 LA SPESA CALA. Roma resta di gran lunga il primo mercato italiano dei beni durevoli: nel 2025 la spesa complessiva arretra a 5 miliardi e 946 milioni di euro, in calo del 2,7%. La spesa media per famiglia si attesta a 2.943 euro (-3,1%). La mobilità continua a pesare enormemente sui volumi: le auto nuove scivolano a 1 miliardo e 301 milioni di euro (-14,5%), quelle usate arrivano a 1 miliardo e 954 milioni (+1%), i motoveicoli calano a 212 milioni (-1,8%). Nei beni per la casa gli elettrodomestici crescono a 453 milioni di euro (+3,2%), l’elettronica di consumo è stabile a 105 milioni e i mobili raggiungono 1 miliardo e 252 milioni (+0,4%). L’information technology vale 158 milioni (-0,4%), mentre la telefonia corre a 510 milioni con un +5,1%.
A LATINA SPESA IN CRESCITA PER AUTO USATE, ELETTRODOMESTICI E TELEFONIA. Latina chiude il 2025 con 596 milioni di euro di spesa in beni durevoli, in calo dell’1,8%, una flessione meno pesante di quella regionale. La spesa media per famiglia è di 2.407 euro (-2,2%). Le auto nuove frenano a 128 milioni di euro (-9,1%), le auto usate avanzano a 189 milioni (+1,8%) e i motoveicoli tengono a 26 milioni (-1%). Nei comparti domestici gli elettrodomestici arrivano a 49 milioni di euro (+1,5%), l’elettronica di consumo frena a 10 milioni (-2%) e i mobili a 132 milioni (-2%). L’information technology scende a 13 milioni (-4,5%), mentre la telefonia sale a 49 milioni con un +4%.
NEL 2025 A FROSINONE SPESI 517 MILIONI IN BENI DUREVOLI, PEGGIOR CALO DELLA REGIONE. Frosinone registra 517 milioni di euro di spesa complessiva in beni durevoli e una flessione del 4,3%, la più marcata della regione. La spesa media per famiglia scende a 2.526 euro (-4,7%). Le auto nuove perdono il 12,9% a 102 milioni di euro, le auto usate tengono a 171 milioni (-1,5%) e i motoveicoli arretrano a 14 milioni (-9,6%). Gli elettrodomestici raggiungono 42 milioni di euro (+1,3%), perdono terreno l’elettronica di consumo a 9 milioni (-2,5%) e i mobili a 126 milioni (-3,3%). L’information technology scende a 10 milioni (-4%), mentre la telefonia tocca 43 milioni (+1,5%).
BENI DUREVOLI, A VITERBO LA SPESA IN AUTO NUOVE CROLLA DEL 15%. Viterbo chiude il 2025 con 373 milioni di euro di spesa in beni durevoli, in calo del 2,9%, e con una spesa media per famiglia di 2.571 euro (-3,3%). Nel comparto auto nuove la spesa crolla a 79 milioni di euro (-14,8%), mentre l’usato cresce a 129 milioni (+1,7%) e i motoveicoli 13 milioni (-1,3%). Nei beni per la casa gli elettrodomestici arrivano a 27 milioni di euro (+1,8%), l’elettronica di consumo si ferma a 6 milioni (-2,5%) e i mobili a 79 milioni (-1%). L’information technology cala a 7 milioni (-5,7%), ma la telefonia sale a 32 milioni con un +4,7%, tra i risultati più vivaci della regione.
RIETI ULTIMA IN ITALIA PER SPESA MEDIA A FAMIGLIA IN ELETTRONICA DI CONSUMO. Rieti totalizza 185 milioni di euro di spesa in beni durevoli nel 2025 e registra un calo del 2,3%. La spesa media per famiglia è di 2.543 euro (-2,7%). La mobilità è molto volatile: le auto nuove scivolano a 40 milioni di euro (-9,4%), le auto usate raggiungono 62 milioni (+1,3%) e i motoveicoli crollano a 4 milioni (-19,4%). Nei comparti della casa gli elettrodomestici valgono 13 milioni di euro (+1%), l’elettronica di consumo arretra a 3 milioni (-4,5%) e i mobili a 42 milioni (-1,5%). Con 36 euro le famiglie reatine sono ultime in Italia per la spesa media in elettronica di consumo. L’information technology lascia sul terreno il 4,2% a 3 milioni, mentre la telefonia sale a 17 milioni con un +4,7%, confermando la capacità del comparto di sostenere il bilancio provinciale.