Inizio lezioni UniTus nella nuova sede di Via dell’Elettronica: il plauso di European Consumers APS

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​Gentile Direttore di Rietinvetrina, ​apprendo con grande orgoglio e soddisfazione la notizia, confermata in questi giorni sia dall’Università degli Studi della Tuscia che dalla Sabina Universitas, relativa al trasferimento delle attività didattiche dei corsi di laurea triennali e magistrali presso la nuova e prestigiosa sede di Via dell’Elettronica, nel Nucleo Industriale tra Rieti e Cittaducale. ​Come Presidente di European Consumers APS, associazione da sempre vicina al mondo accademico e al territorio, desidero esprimere il nostro profondo compiacimento per un traguardo fondamentale. La transizione da una struttura ormai non più consona come quella di Via Angelo Maria Ricci a un polo d’eccellenza, moderno e dotato di laboratori all’avanguardia per i dottorati di ricerca, rappresenta una svolta decisiva per la qualità dell’offerta formativa. ​La nostra associazione vanta una consolidata collaborazione con i corsi universitari dell’UniTus a Rieti e con i suoi docenti, tra cui i professori Massimo Cecchini e Luciano Ortenzi. Proprio lo scorso anno abbiamo presenziato insieme ai lavori svolti in occasione della Fiera Campionaria Mondiale del Peperoncino, un’importante vetrina in cui abbiamo ribadito la centralità della formazione scientifica e della tutela ambientale per il rilancio del territorio. ​Oggi accogliamo con entusiasmo l’avvio delle lezioni del corso di laurea triennale in Scienze della Montagna e dell’Agricoltura (presieduto dal Prof. Alfredo Di Filippo) e del percorso magistrale internazionale in lingua inglese STAM – Science and Technologies for Agriculture and Mountain Areas (presieduto dal Prof. Simone Priori, che raccoglie ed evolve l’eredità del percorso GEDAM), oltre alle attività di ricerca ad essi collegate. La sede di Via dell’Elettronica non solo offre spazi dignitosi e a norma a studenti e docenti, ma crea un ponte strategico tra le realtà istituzionali e produttive dei comuni di Rieti e Cittaducale. ​Ad maiora a tutti gli studenti, ai professori e alla governance universitaria per questo nuovo inizio. ​Agr. dott. Marco Tiberti Presidente European Consumers APS

Orvinio apre al pubblico i giardini del Castello Malvezzi Campeggi

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Dopo il grande successo e la straordinaria partecipazione registrati in primavera, il Comune di Orvinio annuncia una nuova apertura straordinaria al pubblico degli storici giardini del Castello Malvezzi Campeggi. Ottobre si conferma il mese ideale per valorizzare il patrimonio paesaggistico e culturale: in questo contesto, Orvinio offre a cittadini e visitatori l’occasione di immergersi nella magia dei caldi colori autunnali del parco nobiliare. L’appuntamento coincide con la IV Edizione dell’Estemporanea di Pittura “Il Parco dei Lucretili e le sue bellezze – Il Borgo di Orvinio”, in programma per sabato 10 ottobre 2026. Per l’occasione, gli artisti partecipanti avranno l’opportunità esclusiva di accedere agli spazi del castello per ritrarre dal vivo scorci suggestivi e dettagli inediti di questo luogo incantevole. Per accogliere il pubblico al meglio e tutelare l’integrità del parco, le visite saranno accompagnate dalla presenza di una guida e organizzate in tre turni scaglionati con posti contingentati: Primo turno: ore 9 – 10 Secondo turno: ore 10:30 – 11:30 Terzo turno: ore 12 – 13 (ultimo ingresso consentito alle ore 12) La prenotazione è strettamente obbligatoria. Per riservare il proprio posto è necessario contattare il numero 350 1796233.

Ruba un telefonino in un esercizio commerciale del centro di Rieti. Denunciato un 55enne reatino

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I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Rieti hanno denunciato in stato di libertà un 55enne residente nella provincia di Rieti, già noto alle Forze dell’Ordine, ritenuto responsabile del reato di furto aggravato. I fatti si sono svolti all’interno di un esercizio commerciale del centro cittadino dove l’uomo, approfittando di un momento di disattenzione del proprietario, un 54enne del luogo, si è impossessato dello smartphone di quest’ultimo, temporaneamente lasciato incustodito sul bancone della cassa. A seguito della denuncia sporta dal titolare dell’esercizio commerciale, i militari dell’Arma hanno avviato tempestive e approfondite indagini. L’attività investigativa, condotta mediante l’acquisizione di testimonianze e l’analisi dei sistemi di videosorveglianza presenti nel negozio, ha consentito di raccogliere elementi utili all’identificazione del presunto autore del furto che è stato deferito alla Procura della Repubblica di Rieti. L’operazione si inserisce nel quadro delle costanti attività di controllo del territorio svolte dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Rieti. Attraverso l’impiego capillare del servizio di pronto intervento, l’Arma conferma il proprio impegno nella prevenzione e nel contrasto dei reati contro il patrimonio a tutela della sicurezza dei cittadini e del tessuto economico locale. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Emergenza sangue, appello ai giovani. L’AVIS Castelnuovo di Farfa attende donatori domenica 25 ottobre

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Donare il sangue è un gesto d’amore e di solidarietà. E’ un atto civico. Significa dire con i fatti che la vita di chi sta soffrendo ci sta a cuore. Il sangue è indispensabile alla vita.Tutti domani potremmo avere bisogno di sangue. L’Avis di Castelnuovo di Farfa aspetta i donatori domenica 25 ottobre dalle ore 8 in via Roma, 60. Partecipate e portate con voi un/a amico/a o familiare. La carenza di sangue è un’emergenza anche nella provincia di Rieti, contro la quale le strutture sanitarie, i volontari dell’Avis e quelli delle altre organizzazioni combattono ogni giorno. La donazione di sangue, al di là del gesto di solidarietà, rappresenta un’occasione per tutelare la propria salute ottenendo, una serie di vantaggi tra i quali: la riduzione del rischio cardio-vascolare, del rischio di diabete, la stimolazione del midollo osseo a rinnovare il sangue con effetto anti invecchiamento e la diminuzione del rischio di sviluppare tumori. La disponibilità di sangue è un patrimonio collettivo di solidarietà da cui tutti possiamo attingere nei momenti di necessità. Svolgendo una regolare attività di donazione si ha la garanzia di esser sottoposti a controlli sanitari periodici che permettono di monitorare le proprie condizioni di salute e svolgere un’importante azione di prevenzione. La donazione periodica del sangue, pertanto, garantisce ai donatori un controllo costante sul loro stato di salute tenendo monitorato il proprio organismo con un chek-up completo e gratuito. Donare il sangue aumenta il benessere psicologico, perché compiere un gesto di solidarietà stimola nell’organismo la produzione di alcuni ormoni, tra cui l’ossitocina, che sono in grado di diminuire lo stress e cancellare le tensioni. Il sangue e gli emocomponenti sono un’esigenza quotidiana che diventa tragica ogni volta che il sangue manca, non solo in caso eventi eccezionali quali terremoti, disastri o incidenti, ma anche e soprattutto nella gestione ordinaria dell’attività sanitaria: nell’esecuzione di trapianti e di vari interventi chirurgici, nei servizi di primo soccorso, nelle terapie oncologiche contro tumori e leucemie, nella combinazione dei farmaci plasmaderivati, chiamati non a caso anche farmaci salvavita, utilizzati per contrastare patologie importanti quali anemie croniche, emofilia, malattie del fegato, deficit immunologici o nella profilassi di infezioni come il tetano e l’epatite B. Il sangue e i suoi componenti sono quindi presidi terapeutici indispensabili per la vita e purtroppo non sono riproducibili in laboratorio. Ciò significa che non esistono ad oggi alternative possibili alla donazione e se vogliamo una sanità capace di prendersi cura di noi, non possiamo far appello solo alla scienza e alla medicina ma dobbiamo dare con coraggio il nostro contributo. Giuseppe Manzo

SEI TU IL REPORTER – Luigi: “Cartelli poco visibili in via delle Orchidee, ma hanno portato via le auto in sosta su strisce bianche. Ora dovrò pagare 250 euro”

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Luigi invia a Rietinvetrina una segnalazione per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER, riguardante le auto portate via con carroattrezzi nella mattinata di martedi 6 ottobre da via delle Orchidee: “Tra le macchine caricate c’era anche la mia, che si trovava in sosta bianca. Il fatto a mio avviso aberrante è che la motivazione addotta dalla Polizia Locale giunta sul posto è che in zona erano presenti cartelli che segnalavano il non dover sostare lì. Il bello, però, è che i cartelli erano fogli di carta 20cm x 30cm. attaccati con lo scotch sulle pareti della ASL Rieti, a mezzo metro di distanza dalla strada e quindi dai posteggi, senza alcun nastro isolante biancorosso a delimitare i posti auto per non far posteggiare le vetture. in pratica multa più rilascio dell’auto portata via con il carroattrezzi mi costerà ben 250 euro, per aver posteggiato la mia macchina nelle strisce bianche!” – conclude il lettore di Rietinvetrina. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA E’ A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE

ACI: “A settembre ogni 100 nuove auto ne sono state vendute 213 usate”

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A settembre 2026, il mercato dell’usato auto registra un calo nei volumi assoluti. I passaggi di proprietà delle autovetture sono stati 284.708, contro i 288.065 di settembre 2025, con una diminuzione dell’1,2%. Lo comunica l’Automobile Club d’Italia, pubblicando il bollettino mensile “Auto-Trend”, l’analisi statistica realizzata sui dati del PRA, consultabile su aci.gov.it. In crescita il mercato dell’usato delle due ruote: i passaggi di proprietà dei motocicli sono stati 58.378, rispetto ai 56.960 di settembre 2025, con un aumento del 2,5%. Nel complesso, i passaggi di proprietà per tutti i veicoli sono stati 383.716, contro i 387.341 dello stesso mese dell’anno precedente, con una diminuzione dello 0,9%. Ogni 100 autovetture nuove, a settembre ne sono state vendute 213 usate. Considerando i primi nove mesi dell’anno, il rapporto si attesta a 188 auto usate ogni 100 nuove. Nei primi nove mesi del 2026, i passaggi di proprietà risultano in lieve calo per le autovetture, -0,5%, e per tutti i veicoli, -0,2%, mentre i motocicli fanno registrare un incremento dell’1,7%. FORMALITÀ PRA SETTEMBRE 2025-2026 Passaggi di proprietà al netto delle minivolture
Categoria SET 2025 SET 2026 % 26/25 mensile
AUTO 288.065 284.708 -1,2
MOTO 56.960 58.378 +2,5
TUTTI I VEICOLI 387.341 383.716 -0,9
Fonte: Auto Trend ACI RADIAZIONI: AUTO +0,7%, MOTO -5,2% A settembre 2026, le radiazioni di autovetture dal Pubblico Registro Automobilistico hanno registrato un aumento dello 0,7% rispetto allo stesso mese del 2025, con 106.883 pratiche contro le 106.094 dell’anno precedente. La crescita è determinata soprattutto dall’aumento delle demolizioni, pari al +7,3%, a fronte di una diminuzione delle esportazioni, -11%. Il tasso unitario di sostituzione è stato pari a 0,80 nel mese di settembre e a 0,71 nei primi nove mesi: ogni 100 auto nuove, a settembre, ne sono state radiate 80. In calo le radiazioni dei motocicli: 10.615 pratiche, contro le 11.201 di settembre 2025, pari a -5,2%. Per tutti i veicoli, le radiazioni sono state 128.256, rispetto alle 127.882 dello stesso mese dell’anno precedente, con un aumento dello 0,3%. Nei primi nove mesi del 2026, le radiazioni restano in crescita: +5,2% per le autovetture, +1,1% per i motocicli e +4,5% per tutti i veicoli. FORMALITÀ PRA SETTEMBRE 2025-2026 Radiazioni
Categoria SET 2025 SET 2026 % 26/25 mensile
AUTO 106.094 106.883 +0,7
MOTO 11.201 10.615 -5,2
TUTTI I VEICOLI 127.882 128.256 +0,3
Fonte: Auto Trend ACI ALIMENTAZIONI: NELL’USATO, PREVALGONO ANCORA BENZINA E DIESEL Nel mercato dell’usato continuano a prevalere le alimentazioni tradizionali, diesel e benzina. Prosegue, tuttavia, la crescita delle motorizzazioni elettrificate: le auto ibride a benzina raggiungono a settembre una quota del 12% dei passaggi di proprietà, con un incremento del 22,5% su base annua. In aumento, ma ancora contenuta, la presenza delle auto elettriche usate: a settembre rappresentano l’1,4% del mercato, con una crescita del 20,1% rispetto allo stesso mese del 2025. ALIMENTAZIONI AUTOVETTURE USATE Passaggi al netto delle minivolture
Alimentazione Quota SET 25 Quota SET 26 Var. % Quota GEN-SET 25 Quota GEN-SET 26 Var. %
BENZINA 37,3% 37,1% -1,8 36,5% 36,6% -0,3
DIESEL 39,3% 36,2% -9,0 41,4% 38,0% -8,7
BENZINA/GPL 8,2% 8,8% +5,7 7,7% 8,0% +3,6
BENZINA/METANO 1,9% 1,9% -2,5 1,8% 1,8% -1,3
METANO 0,4% 0,4% -19,1 0,4% 0,4% -12,9
ELETTRICO 1,2% 1,4% +20,1 1,0% 1,4% +30,8
IBRIDO BENZINA/ELETTRICO 9,6% 12,0% +22,5 9,1% 11,5% +26,0
IBRIDO GASOLIO/ELETTRICO 1,7% 2,0% +13,0 1,8% 2,2% +18,6
Fonte: Auto Trend ACI N.B. Le variazioni percentuali sono calcolate rispetto ai valori assoluti delle formalità non inseriti in tabella. ANZIANITÀ AUTO USATE: 20-29 ANNI = 17%; 30+ = 2,9% Si conferma anche a settembre il progressivo aumento della quota di vetture usate più anziane. Le auto con età compresa tra 20 e 29 anni hanno rappresentato il 17% dei passaggi di proprietà contro il 15,4% di settembre 2025. Le autovetture con più di 30 anni incidono per il 2,9% del totale, rispetto al 2,7% registrato nello stesso mese dell’anno precedente. ANZIANITÀ AUTO USATE Quote percentuali sul totale dei passaggi di proprietà
Classe di anzianità SET 2025 SET 2026
20-29 anni 15,4% 17,0%
30 anni e oltre 2,7% 2,9%
Fonte: Auto Trend ACI RADIAZIONI AUTOVETTURE SECONDO LA CLASSE EURO (VALORI PERCENTUALI) Quanto alla classe Euro delle autovetture radiate, nei primi nove mesi del 2026 prevalgono nettamente le Euro 4, che rappresentano il 36,4% del totale, seguite dalle Euro 5-6, pari al 33,5%. Le Euro 3 incidono per il 18,3%, mentre le classi più datate, Euro 0, Euro 1 ed Euro 2, pesano complessivamente per il 10,6%. A settembre si conferma la stessa distribuzione: Euro 4 al 35,7%, Euro 5-6 al 33,7%, Euro 3 al 17,8% ed Euro 2 all’8,6%.  

Deceduta una persona nell’incidente della Salaria per Roma a Borgo Santa Maria

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Arriva un tragico aggiornamento dalla Salaria per Roma dove stamane, 7 ottobre, all’altezza di Borgo Santa Maria si è verificato un incidente stradale tra un furgone ed una utilitaria (LEGGI). Nello scontro a perdere la vita è stato un uomo di 60 anni. Ennesima persona che muore sull’arteria stradale.

La NPC Rieti a Bruxelles per l’Open Day EMCA

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Nella giornata di lunedì 5 ottobre la comunità dell’EMCA si è riunita a Bruxelles per una giornata di lavoro, networking e sviluppo dedicata ai club multisportivi e all’ecosistema sportivo europeo più ampio. Con quasi la totalità degli associati presenti, si è parlato apertamente delle sfide che i club e il mondo dello sport si trovano ad affrontare in ciascun Paese di provenienza e in Europa. L’Open Day è stata l’occasione per condividere esperienze, mettere in discussione idee, proporre soluzioni, creare nuovi contatti e iniziare a sviluppare insieme nuove idee progettuali attorno ai tavoli di lavoro. Una dimostrazione di come l’EMCA sia un luogo in cui i membri non si limitano a ricevere informazioni, ma partecipano attivamente, dando il proprio contributo per creare insieme. Le discussioni avviate oggi proseguiranno. Le tematiche emerse, dai bambini e dalla scuola alla presenza delle donne nello sport, passando per inclusione, volontariato, salute, impianti, innovazione e valore sociale dei club, possono e devono contribuire al più ampio dibattito sulle politiche europee. L’EMCA è il collegamento naturale tra la realtà quotidiana dei club associati e le politiche in fase di definizione a livello europeo.

Festival della Famiglia, successo per la VI edizione: due giorni di attività, sport, cultura e socialità. Cuneo: “Una comunità che collabora e cresce insieme”

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Sabato e domenica il Bike Park di Passo Corese si è animato con la VI edizione del Festival della Famiglia, l’iniziativa promossa da sei anni dall’Amministrazione Comunale, e organizzata dalla ProLoco di Fara in Sabina, con l’obiettivo di creare occasioni di incontro e spazi di comunità dedicati alle famiglie, ai bambini e ai giovani del territorio. Un fine settimana ricco di appuntamenti e attività che ha coinvolto associazioni del territorio , istituzioni, volontari e cittadini. Ampio spazio è stato dedicato anche al mondo degli animali, con la partecipazione di associazioni impegnate nella cura e nella tutela degli amici a quattro zampe e nella promozione delle adozioni. Non è mancata l’attenzione alla prevenzione e alla salute, insieme a numerose iniziative culturali e laboratori per i più piccoli, con la partecipazione del gruppo “Nati per Leggere” della Biblioteca Comunale Abate Alano di Fara in Sabina e del Museo Civico Archeologico della Sabina Tiberina. Spazio anche al benessere e allo sport, con la presenza di numerose associazioni sportive del territorio che hanno proposto attività e momenti di coinvolgimento per bambini, ragazzi e famiglie. A chiudere il weekend, una serata dj set che ha richiamato centinaia di giovani, confermando la capacità del Festival di rivolgersi a generazioni diverse e di trasformare il Bike Park in un luogo di viva partecipazione. L’iniziativa è stata promossa dal Comune di Fara in Sabina con il contributo della Presidenza del Consiglio Regionale del Lazio e della Fondazione Varrone. Il sindaco di Fara in Sabina Roberta Cuneo ha commentato così: “Il Festival della Famiglia si chiude con un bilancio che ci rende particolarmente orgogliosi, tanta partecipazione, tante famiglie e soprattutto tanti bambini e giovani che hanno vissuto il nostro territorio come uno spazio di comunità. È un impegno che abbiamo preso sei anni fa, con l’idea che questo tipo di manifestazioni costituiscano un’opportunità ulteriore per costruire una politica a sostegno delle famiglie, dei bambini e delle nuove generazioni. Investire in occasioni di incontro, socialità, cultura, sport e prevenzione significa investire nella qualità della vita della nostra comunità e nel futuro di Fara in Sabina. E per farlo è fondamentale la collaborazione tra le istituzioni e le associazioni, che sono l’anima del nostro territorio e una risorsa preziosa per tutta la comunità. Un ringraziamento particolare alla Pro Loco Fara in Sabina APS, che ha svolto un prezioso ruolo di coordinamento, mettendo in rete le tante realtà che hanno contribuito alla riuscita del Festival. Grazie a tutte le associazioni che hanno partecipato, al mio gruppo di maggioranza e a quanti hanno reso possibile questa iniziativa. Un ringraziamento speciale alla Fondazione Varrone e alla Presidenza del Consiglio Regionale del Lazio per il sostegno concreto. Questa è la comunità che vogliamo, una comunità che collabora, partecipa e cresce insieme”

Incidente stradale sulla Salaria per Roma altezza Borgo Santa Maria

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Intorno alle 7:30 di stamane un incidente stradale si è verificato sulla Salaria per Roma altezza Borgo Santa Maria. Coinvolti una FIAT Panda ed un furgone FIAT Scudo. Il traffico è bloccato su entrambe le carreggiate con lunghissime code. Sul posto 118, VVF e Forze dell’Ordine. AGGIORNAMENTO – Morta una persona 60enne (LEGGI).

Si ferma al secondo turno il cammino della New Real Rieti in Coppa Divisione. Sconfitta dalla Cures

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Si ferma al secondo turno il cammino della New Real Rieti in Coppa Divisione. Gli amarantocelesti escono sconfitti per 3-2 sul campo del Cures Calcio a 5, al termine di una partita nella quale la formazione reatina ha faticato a trovare continuità, pagando a caro prezzo alcune disattenzioni e una prima parte di ripresa complicata. Pesano ancora le assenze di Bucci e Garcia, indisponibilità importanti per una squadra chiamata a fare i conti con diverse difficoltà. La gara si apre all’insegna dell’equilibrio, con rapidi ribaltamenti di fronte e occasioni da entrambe le parti. Dopo cinque minuti sono i padroni di casa a sbloccare il risultato: Giampaolo, liberato da uno schema su calcio di punizione, trova lo spazio giusto per battere la difesa reatina e firmare l’1-0. La New Real Rieti prova a reagire, ma manca di precisione negli ultimi metri. Anzini va addirittura vicino al pareggio con un rinvio dalla propria porta che, a portiere battuto, si stampa sulla traversa. Il gol è soltanto rimandato: al 15’ Terracina, ben liberato sulla destra sfruttando una situazione di portiere di movimento, trova la conclusione vincente e riporta il punteggio in parità. Si va così al riposo sull’1-1. Nella ripresa il Cures rientra in campo con maggiore intraprendenza e trova subito il nuovo vantaggio. Dopo appena due minuti, De Lillo salta Corpetti sulla sinistra, si accentra e insacca il pallone del 2-1. La New Real accusa il colpo e al 6’ subisce anche la terza rete, ancora con Giampaolo, che si invola sulla corsia sinistra e finalizza l’azione per il 3-1. La risposta reatina, però, è immediata. Passa appena un minuto e Da Pra, servito perfettamente al centro dell’area da Genovesi, accorcia le distanze riportando la New Real sul 3-2 e riaprendo la partita. Da quel momento in avanti è soprattutto la formazione di mister Festuccia a fare la gara. Gli amaranto-celesti aumentano la pressione, ricorrono al portiere di movimento e costruiscono diverse situazioni pericolose, cercando con insistenza il gol del pareggio. Il Cures, tuttavia, si difende con ordine e riesce a opporsi agli assalti degli ospiti, facendo muro davanti alla propria porta. Nonostante lo sforzo di Poletto e compagni, il risultato non cambia. Al triplice fischio esulta il Cures Calcio a 5, che conquista il passaggio del turno, mentre la New Real Rieti deve salutare la Coppa Divisione. Per gli amaranto-celesti resta il rammarico per una prestazione opaca, soprattutto nella fase iniziale della ripresa, e per una rimonta sfiorata nel finale. Ora l’attenzione si sposta sul prossimo impegno di campionato con la delicata trasferta contro il Balca Poggese di Sabato, l’obiettivo è di ritrovare energie fisiche e mentali e ripartire con maggiore determinazione.

Arriva a Rieti Paolo Petracchi con “I misteri della coscienza”

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Arriva a Rieti Paolo Petracchi, ingegnere aerospaziale, microbiologo, imprenditore e studioso degli stati di coscienza. Da oltre vent’anni esplora la coscienza partendo dall’esperienza diretta: dall’ipnosi e dagli stati Theta al silenzio delle vasche di Floating, dalla meditazione fino alle esperienze vissute nel cuore dell’Amazzonia con I’Ayahuasca. Domenica 11 ottobre, alle ore 17, presso la sala conferenze dell’Hotel Serena, nell’incontro promosso dal Comitato Civico Rieti Consapevole, Petracchi condurrà il pubblico in un percorso capace di mettere in discussione il modo in cui osserviamo noi stessi e la realtà. E se la coscienza non fosse interamente prodotta dal cervello? Con questa domanda prende forma una ricerca durata oltre vent’anni. Neuroscienze, ipnosi, meditazione,stati non ordinari di coscienza, teoria dell’informazione, fisica quantistica, universo olografico e campo di punto zero diventano le tappe di un viaggio sul confine tra cid che possiamo misurare e cid che possiamo sperimentare. Che cosa rimane quando il rumore esterno si riduce, il dialogo interiore si attenua e perfino i confini del corpo sembrano dissolversi? E che cos’è quella presenza, quel “sentire di esistere”, che continua ad accompagnarci? «Il problema della coscienza non chiede di credere, ma di mettere in discussione ciò che crediamo di sapere sulla mente, sull’identità e sull’universo. Perché forse il più grande enigma dell’universo non è ciò che osserviamo, ma ciò che osserva», spiega Petracchi, autore di libri dedicati a questi temi. Durante l’incontro saranno esplorate anche le idee di Bohm, Pribram,Grinberg, Penrose, Hameroff, Vitiello e Keppler: studiosi che, attraverso strade diverse, hanno aperto nuove domande sul rapporto tra materia, informazione, cervello e coscienza. Non certezze da accettare, dunque, ma un invito a distinguere tra ciò che sappiamo, ciò che ipotizziamo e ciò che ancora non comprendiamo. Ad accompagnare Paolo Petracchi in questo viaggio sarà l’ingegnere e scrittore/divulgatore di Biologia quantistica Roberto Bordi.

Bianchetti tenta l’Everesting in bici per solidarietà a L’Aquila

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(ANSA) Salire e scendere in bicicletta lungo lo stesso tratto fino a raggiungere 8.848 metri di dislivello positivo, senza fermarsi per dormire. Cristian Bianchetti tenterà la sfida domenica 11 ottobre, con partenza da Colle di Roio, a sostegno dell’associazione L’Aquila per la Vita che fornisce supporto pratico, medico e psicologico ai malati oncologici e alle loro famiglie. Il reatino, campione europeo di ultracycling nel 2024 e nel 2025, affronterà un Everesting, prova che consiste nell’accumulare un dislivello equivalente all’altezza del monte Everest. Ogni salita dovrà essere seguita dalla discesa lungo lo stesso percorso. L’intero tentativo va completato senza soste per il sonno: sono ammesse soltanto brevi pause per mangiare o per eventuali interventi sulla bicicletta. “Dedico questa impresa agli amici dell’Aquila per la Vita, da oltre 20 anni impegnati a sostenere e assistere i malati oncologici”, dice Bianchetti. Musicista, nato nel 1977, ha corso su strada, in mountain bike, su pista, nelle prove a scatto fisso e a cronometro.”La mia anima è divisa tra due grandi passioni: la musica e il ciclismo, che per brevità chiamo Musiciclista”. Nel 2003 ha conquistato il titolo italiano Fci nella cronometro individuale Master. Nel suo percorso figurano anche le esperienze ai campionati italiani su pista di inseguimento e velocità olimpica del 2013. (ANSA

Apre il nido aziendale Amazon di Passo Corese, Cuneo: “Un progetto per stare al fianco delle famiglie”

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Ieri ha ufficialmente preso il via la prima settimana di inserimento al nido aziendale Amazon di Passo Corese, un nuovo servizio dedicato a 28 bambine e bambini. Un progetto nato dalla collaborazione tra Amministrazione Comunale e Amazon con un obiettivo preciso, essere al fianco delle famiglie e sostenere concretamente la conciliazione tra lavoro e vita familiare. Insieme al Vice Sindaco Simone Fratini, ho voluto salutare le educatrici e rivolgere loro un grande in bocca al lupo per l’avvio del servizio. È una soddisfazione vedere concretamente realizzato un progetto che mette al centro la comunità e la genitorialità. Grazie a tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile questo percorso, gli Uffici Comunali, Amazon FCO1, Consorzio Industriale, Regione Lazio, Ministero delle Politiche per la Famiglia e la Cooperativa Le Nuove Chimere. Un grazie particolare alle educatrici e alle famiglie, da oggi costruiamo insieme un nuovo importante servizio per il nostro territorio.
Così nella nota il sindaco Roberto Cuneo

Crollo vela campanaria di Accumoli, la Suprema Corte di Cassazione annulla la sentenza di condanna dell’ex sindaco Petrucci

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Gli avvocati Francesco Petrelli e Mario Cicchetti, difensori di fiducia di Stefano Petrucci, Sindaco di Accumoli all’epoca del sisma del 2016, accolgono con la più profonda soddisfazione la decisione della Suprema Corte di Cassazione, che ha annullato la sentenza di condanna emessa dalla Corte di Appello di Roma, disponendo il rinvio degli atti per un nuovo giudizio. La Suprema Corte, recependo integralmente i motivi di ricorso della difesa, ha censurato i macroscopici vizi logico-giuridici che avevano inficiato la pronuncia di secondo grado. Il verdetto di legittimità ha formalmente sanzionato l’ingiustificato ribaltamento della sentenza assolutoria di primo grado, pronunciata dal Tribunale di Rieti, ricordando come la riforma di un’assoluzione non possa prescindere da una “motivazione rafforzata” capace di scardinare la precedente decisione oltre ogni ragionevole dubbio. La Cassazione ha ridefinito i confini probatori della vicenda, accogliendo le doglianze difensive sulla fede privilegiata erroneamente attribuita ai verbali del Genio Civile e sulla mancata e doverosa rinnovazione dell’istruttoria dibattimentale. “Esprimiamo la massima soddisfazione per una decisione che restituisce linearità e rigore all’applicazione delle regole del codice”, dichiarano i legali Francesco Petrelli e Mario Cicchetti. “Di fronte a una sentenza di appello che aveva scardinato un’assoluzione di primo grado solida e ampiamente motivata, la Cassazione ha ristabilito l’ortodossia del diritto processuale penale. Non vi era spazio per una condanna che ignorasse il canone dell’oltre ogni ragionevole dubbio. Guardiamo ora al giudizio di rinvio con assoluta serenità, forti di un dato tecnico inequivocabile che esclude qualsivoglia profilo di responsabilità penale in capo al Sindaco Stefano Petrucci”.

Francesco Rinaldi giovedi 8 ottobre ospite di A TU PER TU su Rietinvetrina e Radiomondo

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Giovedi 8 ottobre 2026 quarta puntata della nuova stagione di A TU PER TU, come sempre in diretta dalle ore 11:15, su Rietinvetrina e Radiomondo. Alla conduzione Pier Luca Aguzzi.
Ospite in studio Francesco Rinaldi.
Ascolta la puntata in FM 99.9 MHz, tramite il sito www.radiomondo.fm e in diretta video sulla pagina Facebook di Rietinvetrina 

CCIAA Rieti Viterbo, Direzione Export: opportunità di internazionalizzazione per le imprese

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Si chiama “Direzione Export” ed è il nuovo servizio di orientamento ai mercati esteri rivolto alle micro, piccole e medie imprese messo a disposizione dalla Camera di Commercio di Rieti Viterbo, insieme al sistema camerale italiano, in collaborazione con Unioncamere, Assocamerestero e le Camere di Commercio Italiane all’Estero (CCIE). Il programma, che punta a rafforzare o avviare il percorso di internazionalizzazione con un supporto mirato e personalizzato, si rivolge esclusivamente alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) italiane già iscritte e profilate sulla piattaforma SEI (adesione gratuita). L’iniziativa è aperta ai settori moda e tessile, meccanica e subfornitura, design e arredo, agroalimentare e altri. Per il settore agroalimentare è previsto un limite massimo pari al 50% delle imprese ammesse per ciascuna Camera di Commercio: al superamento di tale soglia, l’assegnazione dei posti avverrà secondo l’ordine cronologico di iscrizione. Il percorso parte con una sessione di orientamento/formazione sul mercato della durata di 45 minuti, con il coinvolgimento di esperti settoriali e la possibilità di interazione per le imprese partecipanti. Al termine della sessione, è previsto un servizio di informazione e primo orientamento individuale della durata di 45 minuti, nel corso del quale sarà valutata la fattibilità di export sul mercato e verrà fornito un adeguato set di informazioni che rendano il prodotto/servizio internazionalizzabile (normativa correlata, etichettatura, certificazioni, strategie di marketing, ecc.). Infine verrà individuato il migliore canale di vendita, laddove l’impresa sia già pronta. Sono previste inoltre azioni finalizzate allo sviluppo di contatti d’affari e volte a potenziare l’operatività delle imprese sui mercati internazionali. Il percorso di orientamento verrà definito dalla CCIE e condiviso con la Camera di Commercio di riferimento dell’azienda e, solo a titolo esemplificativo, potrebbe includere una o più azioni volte ad analizzare il mercato paese/settore e la concorrenza, erogare informazioni sull’inquadramento doganale, normativo e amministrativo, fiscale, contrattualistico e relativo alla registrazione di marchi e brevetti, oltre a condividere metodologie e strumenti per favorire l’incontro e interagire efficacemente con partner/controparti (importatori, distributori, fornitori e partner strategici). Per aderire all’iniziativa occorre utilizzare la piattaforma SEI – Sostegno all’Export dell’Italia. Se l’impresa non è ancora registrata, puo’ procedere alla registrazione a questo link  https://www.sostegnoexport.it/questionario/ altrimenti basta accedere direttamente con le proprie credenziali sul portale. Dopo l’accesso è possibile cliccare entro il 16 ottobre 2026 sulla voce “Direzione Export” nel menù laterale, indicando i mercati di interesse della propria azienda. Le imprese saranno successivamente ricontattate dalla Camera di Commercio per ricevere conferma sul mercato assegnato e le indicazioni sui passaggi successivi. Per informazioni è possibile contattare l’Ufficio Turismo Marketing Supporto alle Imprese Internazionalizzazione e Progetti Europei della Camera di Commercio Rieti Viterbo al numero 0761.234403, email internazionalizzazione@rivt.camcom.it

Le principali novità sul Decreto Legge 170/2026

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Il D.L. 30 settembre 2026 n.170 introduce diverse novità per il mondo della scuola. Il provvedimento interviene su inclusione e sostegno, reclutamento e abilitazione dei docenti, istituti tecnici, Funzionari EQ e DSGA, orientamento, digitalizzazione e integrazione degli alunni con cittadinanza non italiana. Sul sostegno cambiano tempi e modalità di predisposizione del PEI. Per gli alunni che proseguono il percorso nello stesso grado di istruzione viene considerata prioritariamente la conferma delle ore attribuite nell’anno precedente, salvo motivate ragioni per una diversa quantificazione. Nei passaggi tra diversi gradi di istruzione il fabbisogno viene invece riesaminato sulla base delle esigenze individuate nel PEI. Novità anche per il funzionamento del GLO. Sul fronte del reclutamento, diventa strutturale l’accesso ai percorsi abilitanti da 30 CFU/CFA per i docenti con almeno tre anni di servizio negli ultimi cinque, di cui almeno uno nella specifica classe di concorso, e per le altre categorie previste dalla norma. Per gli ITP viene prorogato fino al 31 dicembre 2027 il regime transitorio che consente l’accesso alle procedure concorsuali con il diploma previsto per la relativa classe di concorso. Interventi anche per i Funzionari EQ con incarico di DSGA. Dal 2027/2028 saranno utilizzate le graduatorie del concorso ordinario e della procedura di progressione avviate nel 2024. Dopo l’assunzione dei vincitori, in presenza di posti disponibili e delle necessarie facoltà assunzionali, è previsto anche lo scorrimento delle graduatorie. Cambia anche l’istruzione tecnica. Gli istituti tecnici assumono la denominazione di “licei tecnologici”, pur restando fermo l’attuale assetto ordinamentale. Vengono recuperate nel curricolo 132 ore nel primo biennio, 66 nel secondo biennio e 99 nel quinto anno, precedentemente ricomprese nella quota di autonomia. Dal 2027/2028 torna su base facoltativa il latino nella scuola secondaria di primo grado: dalla seconda classe potrà essere attivata un’ora settimanale aggiuntiva, per complessive 33 ore annuali. Il decreto stanzia poi 70 milioni di euro tra il 2026 e il 2027 per orientamento, tutoraggio, inclusione e contrasto alla dispersione e prevede ulteriori risorse per libri di testo, educazione al rispetto, contrasto alla violenza di genere e al cyberbullismo, PNRR e digitalizzazione. Una parte rilevante del provvedimento riguarda gli alunni con cittadinanza non italiana. Dal 2027/2028 viene introdotto nelle classi prime un limite del 30%, applicato secondo criteri specifici e non indistintamente a tutti gli alunni stranieri. Sono previste inoltre misure per la distribuzione degli studenti tra le scuole, il potenziamento dell’italiano L2 e percorsi di apprendimento della lingua italiana per i genitori nei casi individuati dalla norma. LA POSIZIONE DELLA UIL SCUOLA Il decreto interviene su numerosi aspetti del sistema scolastico, di cui alcuni recepiscono, almeno in parte, questioni che la UIL Scuola ha posto nel confronto con il MIM. Restano tuttavia diversi punti sui quali riteniamo necessario continuare il confronto ed intervenire ulteriormente. ISTITUTI TECNICI Il confronto e l’azione sindacale hanno prodotto alcuni primi risultati: il recupero di 132 ore nel primo biennio, 66 ore nel secondo biennio e 99 ore nel quinto anno modifica l’impianto iniziale della riforma e restituisce una parte delle ore alle discipline curricolari. Per la UIL Scuola, tuttavia, le modifiche introdotte non risolvono tutte le criticità che abbiamo evidenziato fin dall’avvio della riforma. Sarà necessario verificare concretamente gli effetti dei nuovi quadri orari sulle singole discipline, sulle classi di concorso, sulla formazione delle cattedre e sugli organici. Continueremo quindi a chiedere tutti gli interventi necessari a salvaguardare l’identità dell’istruzione tecnica, la qualità dell’offerta formativa e le professionalità del personale. Dietro ogni ora di insegnamento ci sono infatti una disciplina, una professionalità ed un posto di lavoro che devono essere tutelati. Proprio per questo abbiamo chiesto al MIM un ulteriore confronto, affinché le criticità ancora presenti possano essere affrontate e possano trovare soluzione attraverso ulteriori modifiche da introdurre in sede di conversione del decreto-legge. TETTO DEL 30% DI ALUNNI STRANIERI La UIL Scuola ha espresso la propria contrarietà alla scelta di affrontare attraverso un limite percentuale la presenza degli alunni con cittadinanza non italiana. Siamo consapevoli delle difficoltà che possono determinarsi nelle scuole nelle quali si concentra un numero elevato di alunni che non conoscono adeguatamente la lingua italiana. È un problema reale che le scuole affrontano quotidianamente. Ma proprio per questo servono strumenti reali, non soltanto un limite numerico. Occorre rafforzare l’organico della classe di concorso A-23, rendere strutturali i percorsi di italiano L2, aumentare la presenza dei mediatori linguistico – culturali, ridurre il numero degli alunni nelle classi maggiormente complesse e garantire organici aggiuntivi e stabili. Un ragazzo non può essere considerato semplicemente una percentuale e una scuola non può essere lasciata sola a gestire problemi sociali, linguistici e organizzativi che richiedono risorse e personale. Per la UIL Scuola l’integrazione si costruisce investendo sulla scuola statale, sulla conoscenza della lingua, sul personale e sulla capacità della scuola di includere. PERCORSI ABILITANTI Valutiamo positivamente la possibilità di rendere strutturale l’accesso ai percorsi da 30 CFU/CFA per i docenti che possiedono i requisiti di servizio previsti dalla norma. Resta però una questione che non può essere ignorata: per anni il sistema scolastico ha affidato classi e responsabilità educative a migliaia di docenti precari e non può poi chiedere agli stessi lavoratori di sostenere percorsi costosi e difficilmente conciliabili con il servizio per ottenere un titolo necessario alla prosecuzione della propria carriera. Chiediamo un numero di posti adeguato al fabbisogno, una distribuzione territoriale equilibrata dei percorsi, costi sostenibili, modalità di frequenza compatibili con il lavoro e un effettivo diritto alla fruizione dei permessi per il diritto allo studio. L’abilitazione deve rappresentare un percorso di qualificazione professionale e di stabilizzazione, non trasformarsi in una selezione determinata dalle possibilità economiche dei lavoratori. FUNZIONARI EQ E DSGA La possibilità di utilizzare e scorrere le graduatorie del concorso ordinario e della procedura di progressione rappresenta una risposta a una questione sulla quale la UIL Scuola ha più volte chiesto interventi. Ora è necessario che alle disposizioni normative seguano contingenti di assunzione adeguati ai posti effettivamente disponibili. Non sarebbe comprensibile mantenere posti di DSGA vacanti mentre nelle graduatorie sono presenti lavoratori che hanno superato le procedure previste. La UIL Scuola continuerà pertanto a chiedere l’utilizzo di tutti i posti disponibili e lo scorrimento delle graduatorie fino al loro esaurimento, nel rispetto delle facoltà assunzionali previste. DIGITALIZZAZIONE E SIDI Lo sviluppo del SIDI, l’interoperabilità delle banche dati e l’integrazione delle piattaforme possono contribuire a rendere più efficiente il lavoro delle scuole. Ma per la UIL Scuola deve essere chiaro un principio: digitalizzare una procedura non significa automaticamente semplificarla. La semplificazione esiste quando vengono eliminati duplicazioni, richieste ripetute degli stessi dati, passaggi amministrativi inutili e adempimenti che oggi gravano soprattutto sulle segreterie scolastiche. Non possiamo continuare ad aggiungere piattaforme, scadenze e procedure e chiamare tutto questo “semplificazione”. L’obiettivo deve essere ridurre realmente il carico amministrativo delle scuole e restituire tempo e risorse alle attività che servono alla comunità scolastica. INCLUSIONE E PEI Le modifiche al PEI e alla determinazione delle ore di sostegno dovranno essere attentamente monitorate nella loro applicazione. Per la UIL Scuola ogni intervento di semplificazione delle procedure deve mantenere al centro il diritto dell’alunno con disabilità a ricevere il sostegno necessario sulla base dei propri effettivi bisogni. La continuità delle ore può rappresentare un elemento utile ma non può trasformarsi in un automatismo: le risorse devono continuare ad essere determinate sulla base delle condizioni e delle esigenze concretamente individuate nel PEI. RISORSE E PERSONALE Nel decreto sono previste risorse per orientamento, tutor, PNRR, innovazione digitale, integrazione linguistica, cyberbullismo e altre attività. Ma ogni nuova funzione attribuita alle istituzioni scolastiche significa inevitabilmente nuovo lavoro per docenti, personale ATA e dirigenti. Non si può chiedere alla scuola di fare sempre di più con gli stessi organici e caricando nuove responsabilità sul personale. La qualità della scuola non dipende dal numero delle riforme, delle piattaforme o dei progetti introdotti. Dipende innanzitutto dalle persone che ogni giorno fanno funzionare le istituzioni scolastiche. Per questo alle riforme devono accompagnarsi organici adeguati, stabilità del personale, valorizzazione professionale e un riconoscimento economico coerente con le responsabilità esercitate. È su questo terreno che si misura concretamente l’investimento sulla scuola statale del nostro paese. Così nella nota la UIL Scuola (SCHEDA)

Restare nel proprio paese non è facile, qualcuno ce la fa

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Negli ultimi anni sono diversi i giovani che stanno provando a restare dove hanno le radici. A tutti quelli che ci provano. A tutti quelli che ci sono riusciti va il nostro applauso e soprattutto deve andare la nostra concreta solidarietà. Oggi racconto in breve la storia di uno di loro, Antonello Monti, quasi 30 anni, una compagna e un bimbo. Da 15 anni impegnato con sacrificio e senza sosta, con lo studio la formazione e il lavoro, a raggiungere l’obiettivo: diventare un buon parrucchiere per uomo. Da due anni il sogno di aprire nel suo paese una moderna barberia è diventato una realtà che si è consolidata con l’assunzione di due giovani collaboratori. Complimenti Antonello, speriamo che altri giovani seguano il tuo esempio. Giuseppe Manzo

Aperto al pubblico l’orto botanico del CAI Amatrice

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Un ingente sforzo economico proveniente dai fondi 5×1000 e dalle casse sezionali, un lavoro durato alcuni anni, un’area completamente riqualificata. Sono questi gli interessanti particolari alla base della costruzione ed organizzazione dell’orto botanico “Andrea Tomei” della sezione CAI di Amatrice aperto ufficialmente al pubblico il 4 ottobre 2026. Una vasta area pubblica esattamente dietro la Casa della Montagna, 500 mq dove prima sorgeva la scuola Romolo Capranica, è stata affidata alla cura del CAI locale con una convenzione tra il Comune della cittadina ed il sodalizio montano per far sorgere un campo scientifico dove poter mettere a dimora diverse specie di piante che vivono a bassa quota nella conca amatriciana. Riprodurre, quindi, in piccolo ciò che in natura troviamo disseminato su campi, zone umide e rocce. 9 aiuole più una roccera permetteranno ai visitatori di fare conoscenza con l’innumerevole patrimonio erbario della zona dei Monti della Laga che non è affatto povero. Anzi! Per portare a termine questo lavoro ci sono voluti alcuni anni, dalla firma della convenzione fino alla fine dei lavori, nei quali si è organizzato e creato ex novo l’orto botanico al quale hanno lavorato buona parte dei soci della sezione impegnati in dissodamento del terreno, sfalcio delle erbacce, disposizione delle aiuole sul campo. L’orto botanico di Amatrice è il secondo orto in ordine di nascita in quanto già uno era sorto, sempre a cura della sezione, nella frazione di Preta nell’area delle ex scuole elementari ma, purtroppo, è stato reso inagibile con il crollo del fabbricato a causa del sisma. Alla costituzione di questo primo orto botanico aveva preso parte anche Andrea Tomei, giovane socio della sezione, operatore TAM, purtroppo scomparso nel sisma del 2016. Un lavoro non da poco l’orto cittadino che è servito anche a riqualificare un’area che, nel corso del tempo, si era trasformata in accumulo di rimanenti calcinacci e macerie della vecchia scuola crollata a causa del sisma. Rilevanti botanici ed esperti del settore hanno curato personalmente la messa a dimora delle piante che hanno attecchito piuttosto bene al terreno nonostante la difficoltà nel coltivarlo a causa del pietrame che si trova al di sotto. Un’opera rilevante, dunque, che servirà non soltanto ai cittadini ed ai turisti per conoscere la flora delle proprie terre ma, e questo è uno degli intenti principali del progetto, anche a studiosi che volessero saperne di più sulle specie erbacee che nascono e vivono ai piedi dei Monti della Laga e per sviluppare cicli di formazione scientifica molto probabilmente nei mini laboratori che la sezione ha intenzione di creare nei prossimi mesi a proprie spese. A margine della giornata si è svolta anche un’escursione sul sentiero che va dalla frazione di Voceto a quella di Sommati. Nel corso della camminata il Prof. Giancarlo Tondi, botanico e socio della sezione, ha spiegato e descritto ai partecipanti le piante arbacee presenti lungo il sentiero.