Fine settimana di intensa attività per i Carabinieri della Compagnia di Cittaducale, costantemente impegnati sia nell’esecuzione di provvedimenti emessi dall’Autorità Giudiziaria sia nei servizi di controllo del territorio finalizzati a garantire la sicurezza della circolazione stradale. Alcuni giorni fa, i militari della Stazione Carabinieri di Cittaducale hanno dato esecuzione a un’ordinanza di espiazione pena in regime di detenzione domiciliare, emessa dall’Ufficio Esecuzioni Penali del Tribunale di Rieti nei confronti di un 42enne residente nel Comune. Il provvedimento scaturisce da una condanna definitiva per il reato di guida in stato di ebbrezza alcolica, commesso nel settembre del 2021. L’uomo dovrà espiare una pena residua di cinque mesi di reclusione. Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato condotto presso la propria abitazione per la contestuale sottoposizione al regime detentivo disposto dall’Autorità Giudiziaria.
Sempre nel corso del fine settimana, i Carabinieri della Stazione di Leonessa hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rieti un 35enne residente nel reatino, ritenuto responsabile della violazione dell’art. 186 del Codice della Strada. L’uomo è stato fermato nelle prime ore del mattino mentre si trovava alla guida della propria autovettura in evidente stato di alterazione psicofisica dovuto all’assunzione di sostanze alcoliche. Invitato formalmente dai militari a sottoporsi all’accertamento non invasivo mediante apparato etilometro, il conducente opponeva un netto rifiuto. In virtù di quanto accertato, i Carabinieri hanno proceduto all’immediato ritiro della patente di guida, mentre il veicolo è stato affidato a una persona di fiducia provvista dei requisiti di legge.
Si rammenta che il rifiuto di sottoporsi agli accertamenti alcolemici è equiparato dalla normativa vigente alle ipotesi più gravi di guida in stato di ebbrezza. Tale condotta comporta il deferimento all’Autorità Giudiziaria e l’applicazione di severe sanzioni amministrative accessorie. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.










