Giornate FAI d’Autunno 2026: ad Antrodoco alla scoperta di Santa Maria Extra Moenia, del Battistero di San Giovanni e del Museo Lin Delija-Cesi

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La Delegazione FAI di Rieti propone per le Giornate FAI d’Autunno 2026 un itinerario alla scoperta di alcuni dei luoghi più significativi del patrimonio storico, artistico e culturale di Antrodoco. Domenica 11 ottobre 2026, sarà possibile visitare la chiesa di Santa Maria Extra Moenia con l’adiacente Battistero di San Giovanni e il Museo Lin Delija-CesI, ospitato all’interno dell’antico monastero di Santa Chiara. Il percorso prenderà il via dalla chiesa di Santa Maria Extra Moenia, considerata uno dei beni storico-artistici di maggiore pregio del Lazio, grazie all’eccezionale complesso formato dalla chiesa e dal vicino Battistero di San Giovanni. Entrambi gli edifici custodiscono un importante patrimonio di affreschi medievali. Tra le opere presenti nella chiesa si segnalano il Cristo benedicente, la Crocifissione e lo Sposalizio mistico di Santa Caterina d’Alessandria, mentre nel Battistero è possibile ammirare le Storie della vita del Battista, la Fuga in Egitto, la Strage degli Innocenti, la Pietà e il Giudizio Universale. L’itinerario proseguirà quindi nel centro storico di Antrodoco, dove all’interno dell’antico monastero di Santa Chiara è stato allestito dal Comune il Museo Lin Delija-Carlo Cesi, che raccoglie le opere di due artisti lontani nel tempo ma profondamente legati alla città. Da una parte Carlo Cesi, pittore classicista del Seicento, nato ad Antrodoco e allievo di Pietro da Cortona; dall’altra Lin Delija, artista albanese arrivato in Italia alla metà del Novecento e stabilitosi ad Antrodoco dagli anni Sessanta. Le visite si svolgeranno domenica 11 ottobre dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17, con ultima partenza alle 16.30. I gruppi partiranno ogni mezz’ora dalla chiesa di Santa Maria Extra Moenia. Le aperture saranno realizzate in collaborazione con i volontari della Pro Loco di Antrodoco. È previsto un contributo a partire da 3 euro per gli adulti, mentre la visita sarà gratuita per i bambini fino a 12 anni. Sarà inoltre possibile iscriversi al FAI. Un ulteriore punto di interesse sarà il gazebo allestito davanti alla stazione ferroviaria di Antrodoco, dove sarà possibile conoscere il restauro della stazione realizzato dopo il grande successo ottenuto dalla campagna Luoghi del Cuore FAI – “Ferrovia del Centro Italia” del 2022. Dalla postazione sarà possibile accedere alla visita del museo e, successivamente, della chiesa. «Le Giornate FAI rappresentano un’occasione preziosa per riscoprire luoghi che raccontano la storia e l’identità del nostro territorio – sottolinea la capo Delegazione FAI di Rieti Stefania Santarelli –. Portare il pubblico ad Antrodoco significa valorizzare un patrimonio straordinario e favorire una conoscenza sempre più consapevole dei nostri beni culturali». La Delegazione FAI di Rieti ricorda infine che è ancora possibile sostenere la campagna Luoghi del Cuore FAI 2026, votando le chiese di San Francesco e Santa Chiara a Rieti, due importanti luoghi del patrimonio cittadino. Per esprimere il proprio voto è possibile utilizzare il seguente link: https://shorturl.at/7zay6

Donna, valore che genera impresa: grande partecipazione per l’apertura della Settimana dell’innovazione al femminile – LE FOTO

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Ha preso il via con una folta partecipazione di pubblico la “Settimana dell’innovazione al femminile”, la ricca rassegna di incontri, servizi gratuiti e affiancamento promossa dalla Camera di Commercio di Rieti Viterbo in sinergia con il proprio Comitato Imprenditoria Femminile. L’iniziativa, in programma dal 3 al 9 ottobre 2026 tra Viterbo e Rieti, è stata pensata per offrire supporto strategico e risorse concrete sia alle imprenditrici già attive sul territorio sia a tutte le donne che desiderano avviare una nuova attività. Ad aprire ufficialmente il calendario degli appuntamenti è stato il convegno “Donna, Valore che genera impresa”, tenutosi sabato 3 ottobre presso la gremita Aula Magna del Rettorato dell’Università degli Studi della Tuscia a Viterbo. L’incontro, incentrato sulla valorizzazione dei marchi e sul ruolo strategico del brand come leva fondamentale per la competitività e lo sviluppo, ha visto la presenza attiva anche di numerosi imprenditrici, studenti e rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni di categoria. La giornata è stata aperta dai saluti istituzionali della Professoressa Ilaria Benedetti dell’Università degli Studi della Tuscia, del Segretario Generale della Camera di Commercio di Rieti Viterbo Francesco Monzillo e della Presidente del Comitato Imprenditoria Femminile Giuseppina Polidori. I lavori, moderati dalla giornalista RAI Barbara Capponi, sono poi entrati nel vivo con due interventi di alto valore scientifico e professionale. La Professoressa associata in Economia e Gestione delle Imprese Michela Piccarozzi ha illustrato il ruolo strategico del brand nella costruzione delle relazioni aziendali, nella competitività e nello sviluppo territoriale, mentre l’Avvocato cassazionista Emanuele Montelione ha approfondito la delicata tematica del divario di genere nella proprietà intellettuale e il profondo legame tra donne e innovazione. Ad arricchire ulteriormente la discussione sono state le appassionanti testimonianze dirette delle imprenditrici Benedetta Bruzziches, Eleonora Bonucci, Marta Cotarella e Milena Scarcella, che hanno condiviso con i presenti le loro storie d’impresa e i propri percorsi di successo. L’iniziativa prosegue ora fino al 9 ottobre nelle sedi di Rieti e Viterbo attraverso una serie di servizi concreti offerti gratuitamente alle imprese femminili già costituite o aspiranti tali. Durante l’intera settimana sono infatti attive consulenze specialistiche per la tutela dei marchi, la gestione della proprietà industriale e la promozione della digitalizzazione, accompagnate dall’esenzione dai diritti di segreteria per tutte le pratiche di proprietà industriale presentate nei giorni dell’iniziativa. È inoltre disponibile un servizio dedicato all’orientamento al brand, pensato per accompagnare con un supporto pratico chi desidera trasformare le proprie idee innovative in marchi forti, riconoscibili e ben protetti sul mercato.

Quattro nuovi webinar dal titolo: “Il risparmio e gli investimenti”

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Poste Italiane dedica ai cittadini della provincia di Rieti quattro nuovi webinar gratuiti. Gli appuntamenti fanno parte del progetto aziendale “Educazione Finanziaria” finalizzato a promuovere la consapevolezza economica, la previdenza e la pianificazione del futuro. I quattro webinar, dal titolo “Il risparmio e gli investimenti”, sono previsti per martedì 6 e giovedì 8 ottobre. Per ciascuna giornata sono previsti due differenti momenti, alle 10 e alle 16, durante i quali i relatori condivideranno con i partecipanti utili suggerimenti su come gestire al meglio risparmi e investimenti e raggiungere così il proprio benessere finanziario. L’iniziativa è inserita nella Settimana Mondiale dell’Investitore (World Investor Week, promossa dalla International Organization of Securities Commissions) prevista dal 5 all’11 ottobre. Gli incontri, promossi da Poste Italiane, hanno l’obiettivo di divulgare e diffondere una cultura finanziaria, assicurativa e previdenziale per compiere scelte consapevoli e adatte agli obiettivi personali e familiari.  I webinar delle ore 10 di martedì 6 ottobre e quello delle ore 16 di giovedì 8 ottobre saranno disponibili anche con sottotitoli e interprete LIS, Lingua Italiana dei Segni. Per partecipare gratuitamente basta collegarsi su https://www.posteitaliane.it/educazione-finanziaria/eventi alla pagina web di Educazione Finanziaria, nella sezione sostenibilità del sito istituzionale www.posteitaliane.it, scegliere la tematica di interesse e registrarsi. All’interno del sito sono disponibili, inoltre, molteplici contenuti multimediali fruibili da tutti, come ad esempio, la nuova serie podcast “Generazione EF – Una vita di benessere” dedicata alla gestione economica delle esigenze che possono emergere nel corso delle diverse fasi della vita. Attraverso la narrazione di quattro protagonisti, sono forniti alcuni consigli pratici per affrontare con serenità le sfide economiche di ogni età, dai primi progetti di vita alla maturità, dalle sfide della genitorialità alla cura dei propri cari. L’iniziativa si muove nel segno della tradizionale attenzione di Poste Italiane alle esigenze dei cittadini e in coerenza con la sua storica vocazione di azienda socialmente responsabile che aderisce ai principi internazionali ESG, promossi dall’Organizzazione delle Nazioni Unite.

In corso la messa in sicurezza della SR521 Morro – Leonessa

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Sono in corso sulla SR521 di Morro – Leonessa i lavori di messa in sicurezza dopo la tragedia che ha portato alla morte di una donna.  È in corso la chiusura temporanea del tratto stradale tra il km 8+500 e il km 13+000, in entrambe le direzioni. Rispettare le regole della strada e fare attenzione se si transita in zona.

La NPC Ri-Basket esce sconfitta per 107-74 dal match contro la Giovane Robur Basket Osimo

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La NPC Ri-Basket esce sconfitta per 107-74 dal match contro la Giovane Robur Basket Osimo. I reatini non riescono a trovare ritmo e continuità, subendo fin dalle prime battute l’intensità e la fisicità della formazione marchigiana. Una battuta d’arresto netta, dalla quale la NPC dovrà ripartire immediatamente, trasformando questa serata in esperienza e motivazione in vista dei prossimi impegni. Al termine della gara, coach Dutto ha commentato così la prestazione della squadra: “Ho poche parole sulla partita. Giornata molto storta, mai abbiamo pensato di fare una gara del genere. Noi non siamo questi, sono convinto che possiamo tornare a giocare come nelle amichevoli, dove siamo stati un’altra squadra. Adesso tocca ritornare agli allenamenti più forti che mai. Non dobbiamo dimenticare questa partita, perché deve servire d’esperienza e per usarla come motivazione per le prossime partite. Questa figura non si può ripetere in assoluto. Si deve scegliere i momenti. Come ex giocatore che sono stato, meglio ritrovarsi così all’inizio di un campionato e non alla fine. Il campionato è lungo, ma dobbiamo trovare la chimica di squadra il più velocemente possibile, così i ragazzi prendono fiducia e possiamo cominciare a girare la ruota. Il lavoro non mancherà mai. Ci prepariamo per affrontare una squadra che ha espugnato un campo difficile in terra marchigiana come il Lanciano. Tornare a Lanciano sarà personalmente una giornata emotiva, dato che mi ritroverò davanti a gente amica e cara che tempo fa mi ha fatto sentire come a casa. Sicuramente andremo a fare il miglior lavoro possibile.”
Ufficio stampa NPC Rieti

Un ulivo per vederli crescere, acquista le piantine UNICEF fino al 30 ottobre 2026

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C’è ancora tempo per sostenere la campagna nazionale “Un ulivo per vederli crescere”, promossa grazie alla collaborazione, per il secondo anno consecutivo, tra l’Arma dei Carabinieri e il Comitato Provinciale UNICEF di Rieti. In occasione della “Festa dei Nonni”, lo scorso fine settimana è stato allestito in Piazza Vittorio Emanuele II a Rieti uno stand all’interno del quale sono state distribuite le piantine di ulivo, grazie ai volontari Unicef e alla preziosa opera dell’Arma dei Carabinieri, con gli agenti che hanno fornito ai cittadini informazioni utili per la civile vita quotidiana e la prevenzione delle truffe. Ma fino al 30 ottobre 2026 sarà ancora possibile acquistare una piantina di ulivo a supporto dell’Unicef, sostenendo così la raccolta fondi a favore dei milioni di bambini vulnerabili esposti a crisi umanitarie. Le piantine possono essere acquistate online, per poi essere ritirate previa esposizione della ricevuta in una delle 34 Stazioni dei Carabinieri presenti sul territorio della provincia di Rieti. “Per il secondo anno consecutivo, grazie alla straordinaria collaborazione con i Carabinieri, le piantine sono disponibili in tutte le stazioni della provincia, di modo che ogni cittadino possa ritirarle comodamente, a seconda della sua residenza: un gesto semplice che vale una vita” – dichiara il presidente del Comitato Provinciale UNICEF di Rieti, Bruno Targusi. “Anche quest’anno prosegue la collaborazione con il Comitato Provinciale Unicef di Rieti. Lo scorso fine settimana è stato allestito uno stand per la raccolta fondi, grazie al quale i Carabinieri della Stazione di Rieti e dei Nuclei Forestali hanno distribuito al pubblico materiale informativo sulle attività compiute dall’Arma nel territorio, anche a tutela dell’ambiente e delle foreste” – dichiara il Colonnello Valerio Marra, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Rieti. Le piantine di ulivo possono essere acquistate al link: https://www.retedeldono.it/progetto/un-ulivo-vederli-crescere-2026#rewards-box, oppure inquadrando il QR code posto sulle grafiche a supporto dell’iniziativa. A seguire, è possibile ritirare la piantina presso la Stazione dei Carabinieri più vicina.    

Lo scrittore e giornalista Pier Luca Aguzzi ospite di “Lost in books” su Faradio per presentare “Gli ultimi colori del semaforo”

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Mercoledi 7 ottobre dalle ore 15:30 il romanziere e giornalista reatino Pier Luca Aguzzi sarà ospite di “Lost in books”, rubrica culturale di Faradio dedicata al mondo dei libri. Alla conduzione Elisa Sartarelli. Nella puntata l’autore presenterà il suo nuovo romanzo dal titolo: “Gli ultimi colori del semaforo”. Faradio è la web radio nata a Fara in Sabina, ascolta l’intervista su www.faradio.org

La proposta di Alleanza Verdi e Sinistra: Restituzione fiscale – Tasse + Stipendio. “Restituzione fiscale” è il titolo del pacchetto di riforma

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Restituzione fiscale – Tasse + Stipendio: con AVS il fisco cambia segno “Restituzione fiscale” è il titolo del pacchetto di riforma del fisco di Alleanza Verdi e Sinistra composto da due proposte di legge: una rimodulazione strutturale in senso progressivo dell’IRPEF e l’introduzione di una tassa patrimoniale solo per le ricchezze superiori ai 5 milioni di euro. L’obiettivo è alleggerire il carico fiscale su chi lavora facendo contribuire di più le grandi ricchezze e recuperando l’evasione, il tutto senza aumentare il debito pubblico e senza scaricare il peso sulle nuove generazioni. La riforma cancella le aliquote IRPEF e le sostituisce con un’unica funzione continua molto progressiva, come già avviene oggi in Germania e Danimarca. Per il 98% dei contribuenti (41,5 milioni di persone) significa un considerevole taglio delle tasse. Chiunque guadagni meno di 90.000 € lordi annui vedrà calare l’IRPEF. Per il ceto medio (tra 20.000€ e 40.000€ annui) il taglio sarà in media del 29%, circa 1200€ all’anno: significa 100€ in più al mese nelle tasche di insegnanti, infermieri, commessi, camerieri, operai ecc. Chi guadagna 20mila € all’anno avrà un taglio del 64%. Per le fasce più deboli, comprese tra la no tax area e sotto ai 20mila €, il taglio sarà dell’85%. Il costo della riforma è di 22 miliardi di euro l’anno (proiezioni su dati MEF). Le coperture per finanziare tale proposta sono: ● L’introduzione di una tassa patrimoniale esclusivamente su chi ha una ricchezza netta complessiva superiore ai 5,4 milioni di euro (lo 0,1% più ricco d’Italia), che porterebbe 15 miliardi di euro; ● Lotta all’evasione fiscale, per i restanti 7 miliardi; Si tratta di una rivoluzione copernicana del sistema fiscale del nostro Paese perché 1. sposta il carico fiscale dal lavoro alla rendita; 2. si chiude con la stagione dei condoni e dei furbetti che campano sulle spalle di chi paga le tasse. Ogni euro recuperato da una serrata lotta all’evasione fiscale viene restituito ai lavoratori. Per 40 anni la destra ha raccontato di tagliare le tasse, in realtà ha consentito ai ricchi di diventare sempre più ricchi e agli evasori di continuare ad evadere, lasciando tutto il peso fiscale sulle spalle di lavoratori e onesti. Adesso è il momento di cambiare le cose. È il momento di restituire quel che è giusto a chi ha sempre pagato tutto. La destra chiacchiera, AVS lo fa e mostra come farlo. È semplice: meno tasse, più stipendio.Sebbene la letteratura scientifica dimostri chiaramente che non vi è fuga di capitali a seguito dell’introduzione di una tassa patrimoniale, soprattutto se di modesta portata come questa, abbiamo comunque previsto una exit tax sulle plusvalenze latenti pari al 26% in caso di trasferimento all’estero. La proposta non comporta costi significativi per la finanza pubblica. Le stime attuali indicano un gettito di €15,9 miliardi annui, di cui 15 miliardi concentrati nell’ultimo scaglione (oltre i 10 milioni di €). Il 99,9% della popolazione italiana non sarà toccato dall’imposta, ma beneficerà della rafforzata equità sociale e dell’aumento del gettito. Imposte patrimoniali sono presenti, con caratteristiche diverse, in Spagna, Norvegia, e Svizzera. In sintesi, la patrimoniale sulle grandi ricchezze non mette le mani in tasca al ceto medio come piace raccontare alla destra. Restituisce semmai ricchezza al ceto medio. Perché riguarda solamente lo 0,1% più ricco d’Italia, ovvero chi possiede più di € 5,4 milioni di patrimonio. E come mostrano i dati, tra l’altro, oggi questi super ricchi pagano meno tasse della classe media. Chi ha meno di 5,4 milioni di patrimonio, cioè il 99,9% degli italiani, ne trarrà solo benefici. È semplice: meno tasse, più stipendio. Così nella nota Sinistra Italiana AVS – Federazione provinciale di Rieti

ATER Rieti, al via la prima Riserva di alloggi destinati al sostegno delle donne vittime di violenza

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Dopo aver completato la progettazione del Contratto di Quartiere II concernente la fase conclusiva della riqualificazione edilizia del nucleo centrale di Villa Reatina, l’ATER Rieti si fa promotore di una nuova iniziativa riguardante le politiche sociali. Con il fine di garantire alle vittime di violenza di genere la permanenza in un luogo sicuro dove poter condurre la vita quotidiana e con l’obiettivo di scongiurare gli effetti a lungo termine della violenza per l’intero nucleo familiare, l’ATER nel rispetto della DGR n.204/2020 e ai sensi dell’art. 22 comma 136 della legge regionale n.1/2020 e dell’articolo 13 del regolamento regionale n.2/2000 individua nella propria competenza territoriale una riserva di unità abitative disponibili di alloggi di edilizia residenziale pubblica da destinare alle donne vittime di violenza e per i loro figli che si trovano in condizione di particolare disagio economico, al fine di potenziare l’attuale rete regionale dei luoghi preposti alla loro tutela e protezione nonché alla piena autonomia di vita. Come precisato dal regolamento per l’assegnazione e in riferimento all’ articolo 11 della Legge Regionale del Lazio n. 12 del 6 agosto 1999, alcuni dei requisiti soggettivi per l’accesso alla riserva sono, oltre alla condizione di disagio economico e al limite reddituale, l’inserimento in percorsi di protezione relativi alla violenza di genere dei Centri Antiviolenza o nelle Case di Rifugio esistenti nel territorio regionale e la conclusione del percorso di protezione presso suddette strutture con conseguente dichiarazione di autonomia psicologica, culturale, educativa, legale ma per le quali risulta difficile il raggiungimento dell’autonomia abitativa. Le assegnazioni sono disposte altresì per tutte le donne vittime di violenza da attestare con una relazione sottoscritta dai Servizi comunali, Servizi Sociali, pronto soccorso, a prescindere dalla conclusione del percorso di autonomia e dall’eventuale inizio di procedimenti giudiziari. In deroga del comma 1, l ’assegnazione può comunque essere disposta a favore delle donne non in possesso dei requisiti per l’accesso agli alloggi ERP stabiliti dalla lettera b), comma 1, art. 11 L.R.12/1999. Un’ulteriore deroga è la verifica da parte degli enti gestori della situazione in capo alla richiedente di figura di occupante senza titolo che non porta alla decadenza del diritto di assegnazione. L’assegnazione avrà durata massima di 5 anni eventualmente prorogabile ad ulteriori 5 anni decorsi i quali gli immobili rientreranno nella disponibilità degli Enti Gestori. “Nel contesto attuale in cui il tema della violenza sulle donne entra nei discorsi quotidiani dell’individuo di ogni età, attraverso l’esperienza personale o mediata, ho inteso l’importanza di dover affermare con un’ iniziativa concreta, la presenza dell’Ente nel garantire con certezza l’esistenza della casa come luogo centrale nel ristabilire l’ordinario all’interno del programma di protezione o in un percorso di uscita dalla violenza” dichiara il Presidente Luigi Gerbino, promotore del progetto, che specifica: “Sono già state assegnate in locazione temporanea delle unità abitative site in Rieti ed altre lo saranno presto. Questo dimostra come l’emergenza riguardi da vicino anche il nostro territorio”. Il Direttore generale Stefano Beccarini afferma “L’Ater da sempre garantisce la diffusione delle condizioni di pari opportunità e promuove iniziative sociali e culturali per prevenire le situazioni di violenza di genere. Per questo motivo sosteniamo ogni proposta volta ad affermare il valore proprio della persona e la corretta partecipazione dell’individuo alla vita sociale”. “L’iniziativa del nostro Presidente Gerbino è in armonia con l’attività della Regione Lazio e rafforza la volontà dell’Ente di impegnarsi nel mantenere un dialogo sano e costruttivo con i cittadini e inquilini delle case messe a disposizione, individuando obiettivi comuni e rilevanti per l’attuale contesto sociale” conclude il Direttore. La domanda di assegnazione è presentata dal legale Rappresentante delle strutture preposte o dai servizi sociali del Comune tramite PEC presso l’indirizzo aterrieti@pec.it, affinché l’Ente possa valutarne il rispetto dei requisiti e giungere alla corretta assegnazione dell’alloggio.

Allontanarsi per tornare alle proprie radici. La storia di Marco di Castelnuovo di Farfa

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Marco Zonetti, 34 anni, liceo, università non completata, cameriere, alcuni diplomi di specializzazione in disegno e progettazione meccanica, con ausilio di pc. Roma, Ravenna, diversi anni a Faenza e in altre città. Per anni in giro con la valigia alla ricerca di un’identità. Fino alla progettazione e realizzazione di una macchina elettrica per scuotere gli olivi, che oggi utilizza. Ad un tratto si riaffacciano i ricordi del nonno Angelo, imprenditore agricolo. La voglia di verde si fa più forte e così la nostalgia della campagna sabina. Un’opportunità arriva grazie alla disponibilità di un podere, acquistato dalla famiglia, e la voglia di tornare a casa, alle proprie radici, si impone e lo convince a investire tutto il tempo e tutto il denaro disponibile a Castelnuovo di Farfa. Il duro lavoro dell’azienda familiare, con lui papà Roberto e la cugina Alessia, ha trasformato un sogno in una solida realtà: il Podere Le Prata, un pezzo di Val d’Orcia in Sabina, dice Marco. Prodotti dell’orto, uova, olio e vino venduti in azienda e a domicilio, grazie ad un gruppo WhatsApp di acquisto, e infine un punto di vendita in paese per chi non usa i social. L’azienda cresce con grande sacrificio da 4 a 12 ettari e cresce anche la voglia di tornare a produrre anche vino (antica tradizione del paese). Infine il progetto di fare accoglienza e degustazioni. Complimenti Marco, speriamo che altri giovani seguano il tuo esempio. Giuseppe Manzo

CNA Rieti chiede ulteriori risorse per finanziare le domande delle imprese sui bandi “Fondo di Contrasto alla Deindustrializzazione” e “Sisma”

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​Nei giorni scorsi, dalle imprese è stato inviato un numero di domande molto superiore alla capienza finanziaria prevista dai bandi. ​Il primo bando a cui ci riferiamo è quello relativo al Fondo di Contrasto alla Deindustrializzazione: 100% a fondo perduto fino a un massimo di trecentomila euro, dedicato alle imprese della sezione C del codice ATECO dei Comuni del Lazio nel cui ambito c’è/c’era un consorzio industriale.  ​Per la provincia di Rieti, il bando riguarda le imprese del capoluogo e dei comuni di Cittaducale, Borgorose, Fara Sabina, Frasso, Poggio Moiano, Poggio Nativo, Scandriglia, Pescorocchiano e Magliano. ​Tutti gli ex consorzi industriali sono però confluiti nel Consorzio Unico del Lazio, del quale sono entrati a far parte 35 nuovi Comuni, di cui 25 appartenenti al Viterbese. La dotazione complessiva del bando, pari a cento milioni di euro, è stata ripartita in lotti da venti milioni di euro destinati ai diversi raggruppamenti di Comuni del Lazio. In ragione dell’ampliamento deliberato dal Consorzio Unico del Lazio, al raggruppamento dei Comuni reatini si sono aggiunti 12 dei 25 comuni del Viterbese.

​Gli esiti di quanto descritto sono ancora sconosciuti; quel che è certo è che siamo oltre le 2.660 domande (ultimo protocollo conosciuto), un numero del tutto incompatibile con la dotazione finanziaria. Secondo la nostra stima, calcolata sui numeri del precedente bando, le domande finanziate in tutta la regione potranno essere un numero compreso tra 700 e 800. ​È necessario dunque che sia il Dipartimento per le Politiche di Coesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, titolare del bando, sia la Regione Lazio, tramite le risorse residue della programmazione 2021–2027, ricerchino ulteriori risorse da destinare alle tante domande che altrimenti resteranno inevase. ​Discorso analogo per quanto riguarda il bando a “Sostegno agli investimenti produttivi nei territori del cratere”, emanato dall’USR, dedicato alle imprese dei quindici comuni del cratere, che si è chiuso lunedì scorso. Pur non conoscendo il numero preciso delle domande, abbiamo la certezza che anche in questo caso sia ben maggiore di quelle finanziabili. ​Speriamo perciò che all’originaria dotazione di tre milioni di euro si possa aggiungere un ulteriore stanziamento; altrimenti, anche in questo caso, saranno moltissime le aziende che vedranno deluse le proprie aspettative.

SuperEnalotto, a Rieti centrato un “5” da oltre 17mila euro

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Il SuperEnalotto premia il Lazio. Come riporta Agipronews, nel concorso di sabato 3 ottobre, è stato centrato un “5” da 17.645,46 euro a Rieti, presso il “Bar Deli” situato in Via Sacchetti Sassetti, 52. Secondo un’elaborazione di Agipronews, nel 2025, nel Lazio, la spesa relativa ai giochi – ovvero la raccolta meno le vincite dei giocatori – si conferma a 2,1 miliardi di euro, in linea con i dodici mesi precedenti. Sul fronte SuperEnalotto, la spesa registrata nella regione nel corso del 2025 ammonta a 4,87 milioni di euro: il dato è molto più basso rispetto all’anno precedente, perché occorre calcolare la vincita – la più alta dell’anno – centrata il 20 marzo a Roma, dove è stato realizzato un “6” da 88,2 milioni di euro. L’ultimo “6” da 223,2 milioni di euro è stato centrato l’11 settembre 2026 a Oggiono (LC). Il jackpot per il prossimo concorso, in programma martedì 6 ottobre, sale 36,6 milioni di euro.

Sebastiani Rieti, biglietteria 3a giornata campionato Serie A2 2026/27

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La RSR Sebastiani Rieti comunica le modalità di vendita per la 3° giornata di campionato in programma domenica 11 ottobre alle ore 18 presso il PalaSojourner, con la gara tra RSR Sebastiani Rieti e Pistoia Basket. La biglietteria sarà attiva a partire da lunedì 5 ottobre ore 9. Si raccomanda ai tifosi l’acquisto della prevendita per evitare file al botteghino. BIGLIETTO NOMINATIVO – DISPOSIZIONI In ottemperanza alle disposizioni dell’Osservatorio Manifestazioni Sportive, a partire dalla stagione 2025-2026 per l’accesso alle gare di Serie A2 sarà obbligatorio il possesso di un biglietto nominativo. La procedura prevede:
  • l’acquisto del titolo d’ingresso presso i punti vendita autorizzati o online, con l’indicazione dei dati anagrafici dell’acquirente e di eventuali accompagnatori;
  • l’obbligo di presentarsi all’ingresso del PalaSojourner muniti di biglietto e documento di identità valido
  • la raccomandazione di effettuare l’acquisto in prevendita per agevolare le operazioni d’accesso ed evitare code al botteghino nel giorno della gara.
  • Per la tifoseria ospite l’acquisto dovrà avvenire entro le 19 del giorno prima della partita e la società è tenuta a inviare l’elenco alla questura competente dell’evento
  • I biglietti nominativi non sono trasferibili
L’accesso all’impianto non sarà consentito in assenza di documento d’identità in corso di validità.
POSTO ASSEGNATO
Si ricorda che la scelta del posto sarà possibile SOLO in fase di prevendita, quindi dal giorno dell’apertura della biglietteria fino al giorno antecedente la gara. Chi acquisterà il biglietto nel giorno della gara potrà scegliere SOLAMENTE il settore, mentre il posto gli verrà assegnato in maniera randomica. Si prega i gentili tifosi di rispettare il posto assegnato sul biglietto al fine di evitare discussioni di qualsiasi sorta. _______
PUNTI VENDITA AUTORIZZATI
I biglietti sono disponibili online e presso i seguenti punti vendita:
  • Sede Sebastiani, Via Fontana 3/C: Da lunedì a venerdì dalle 09:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00 Sabato 10 ottobre dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00
  • Botteghino, PalaSojourner Sabato 10 ottobre dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00 Domenica 11 ottobre dalle 09:00 alle 17:50
I PREZZI
Parterre Centrale: 30,00 € (ridotto 15,00 €) Parterre Laterale: 20,00 € (ridotto 10,00 €) Tribuna A Superiore: 20,00 € (ridotto 10,00 €) Tribuna B: 20,00 € (ridotto 10,00 €) Curva Terminillo: 15,00 € (ridotto 7,50) Curva Velino: 15,00 € (ridotto 7,50 €) Settore ospiti: 15,00 € *il prezzo dei biglietti è soggetto a diritto di prevendita. Il prezzo ridotto è riservato ai ragazzi dai 5 ai 16 anni. La RSR Sebastiani Rieti ricorda che, a seguito delle nuove disposizioni del Ministero dell’Interno, l’emissione dei tagliandi cessa con l’inizio della gara. Per questo il botteghino chiuderà alle ore 17:50.

Arriva a Rieti il 9 e 10 ottobre il Festival ArteScienza

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Arriva a Rieti il 9 e 10 ottobre il Festival ArteScienza, manifestazione organizzata dal CRM – Centro Ricerche Musicali dedicata all’incontro fra musica contemporanea, arti performative, installazioni audiovisive e interattive. Suono, immagine e tecnologia dialogano nella nuova edizione che apertasi lo scorso 14 settembre a Roma, con una serie di incontri, concerti, installazioni, proiezioni non solo nella capitale ma in altre città italiane prosegue fino al 7 novembre. Venerdì 9 e sabato 10 ottobre, alla Chiesa di San Domenico, il Festival presenta i due concerti “Alea e Rigore” (ore 19, preceduti da una introduzione all’ascolto alle ore 18.30) in collaborazione con Sabina Elettroacustica e per gentile concessione della Direzione Centrale degli Affari dei Culti e l’Amministrazione del Fondo Edifici di Culto del Ministero dell’Interno. Venerdì 9 il “Rigore” è con l’organista Angelo Bruzzese che esegue in apertura un preludio corale di Bach, per proseguire con la musica di György Kurtág, György Ligeti, Emanuele Stracchi e suonare la prima assoluta di Iro to Kū (colore e vuoto) di Giorgi Nottoli, dedicata allo stesso organista. Sabato 10 l’“Alea” viene invece affidato a un ensemble strumentale di cinque musicisti (Gianni Trovalusci e Gabriele Pirrotta flauti, Marco Pennese chitarra, Gabriele Boccio violoncello, Angelo Bruzzese organo) con la voce del soprano Valentina Piovano, live electronics Danilo Santilli, regia del suono Federico Scalas, che esegue opere di Angelo Bruzzese (Meine Seele per organo, voce e flauto in prima assoluta), Bruno Maderna, Danilo Santilli, Kaija Saariaho, Giacinto Scelsi. Le due giornate mettono in relazione due modalità apparentemente opposte di concepire il processo creativo: da una parte il rigore della costruzione, della forma e dell’organizzazione del suono; dall’altra l’apertura all’indeterminazione, all’improvvisazione e all’elemento aleatorio. Vengono così valorizzate le caratteristiche sonore e spaziali dell’Organo Pontificio Dom Bedos-Roubo Benedetto XVI della Chiesa, che entra in dialogo con strumenti acustici, voce ed elettronica, e si attraversano differenti modalità di esplorazione del timbro, della materia sonora e dello spazio, mostrando come la ricerca contemporanea possa confrontarsi con la tradizione e trasformarla. Il progetto “Alea e Rigore” diventa quindi un itinerario tra controllo e imprevedibilità, struttura e libertà, nel quale l’ascolto è chiamato a cogliere le diverse forme con cui il suono può essere organizzato, trasformato e messo in relazione. Una occasione per approfondire e riflettere sul tema del Festival di quest’anno “Interrogare il caso. Visionarietà e concretezza della conoscenza” dedicato proprio al tema dell’indeterminatezza e dell’aleatorio nel campo della creatività artistica e musicale.

Addio a Maria, storica titolare del Ristorante Da Maria a Morro Reatino

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Si è spenta Maria Baldi, storica titolare del Ristorante Da Maria a Morro Reatino. A darne l’annuncio la nipote, con le lacrime agli occhi per la perdita di una donna forte, piena di valori ed una imprenditrice che ha fatto parte della storia del Reatino. Alla sua famiglia le condoglianze delle redazioni di Rietinvetrina e Radiomondo. Le esequie si terranno il 6 ottobre alle ore 17 presso la Chiesa di San Felice.

Denunciate sei persone per guida sotto l’effetto di droghe o alcool

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Prosegue senza sosta l’azione di monitoraggio della circolazione stradale posta in essere dal Comando Provinciale di Rieti, nell’ambito di un ampio piano di controllo del territorio finalizzato a prevenire condotte di guida pericolose, reprimere i reati legati all’abuso di alcol e all’uso di sostanze stupefacenti e incrementare la percezione di sicurezza nella cittadinanza. In tale contesto operativo, i militari della Compagnia di Poggio Mirteto, durante il fine settimana serale e notturno, hanno portato a termine una serie di attività durante le quali sono state deferire in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rieti complessivamente sei persone. Il primo episodio è avvenuto nel comune di Frasso Sabino lungo la via Mirtense, dove i Carabinieri hanno sottoposto a controllo un veicolo condotto da un ventenne che guidava con patente sospesa. Gli accertamenti preliminari hanno consentito di appurare uno stato di alterazione psicofisica riconducibile all’assunzione di sostanze stupefacenti, elevando così una contestazione relativa all’articolo 187, comma 8, del Codice della Strada. Nel secondo episodio, eseguito lungo la S.R. 313, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile hanno intercettato un cinquantenne del posto, alla guida di un’autovettura di grossa cilindrata, il quale sottoposto a controllo etilometrico, risultato positivo per un tasso alcolemico quasi cinque volte superiore al limite normativo consentito. È scattata la denuncia ai sensi dell’articolo 186, comma 2, lettera c) del Codice della Strada, con contestuale ritiro immediato della patente e sequestro del veicolo. Un terzo intervento è avvenuto nel comune di Poggio Nativo nel tratto stradale della S.S. 4 “Salaria”, dove una pattuglia ha controllato un veicolo, riscontrando nel conducente quarantenne, evidenti sintomi riconducibili all’abuso di sostanze alcoliche, confermati dal successivo accertamento etilometrico; per il guidatore è scattato il deferimento in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria, con il ritiro immediato della patente di guida ed il sequestro amministrativo del veicolo. Nel quarto episodio, accaduto nel comune di Poggio di Mirteto lungo la S.R. 313 “Ternana”, veniva controllato un giovane reatino venticinquenne che guidava il suo veicolo, sbandando a tratti, nella carreggiata. L’evidente stato d’ebrezza induceva i militari alle verifiche etilometriche, le quali confermavano un tasso alcolemico ampiamente oltre i limiti di legge. Anche per il giovane ventenne scattava la denuncia a piede libero con il contestuale ritiro della patente. Un quinto intervento nel comune di Borgo Nuovo lungo la S.R. 657 “Sabina”, dove i militari hanno intercettato e fermato un’autovettura che si muoveva a velocità sostenuta, condotta da un cinquantenne straniero; l’esame etilometrico eseguito sul posto confermava un abuso alcolico da parte dell’uomo, nei confronti del quale veniva ritirata la patente e denunciato alla Procura della Repubblica per guida in stato d’ebrezza. L’ultima attività si è verificata nella frazione di Passo Corese, a seguito di un controllo di un veicolo sospetto condotto da un trentenne reatino che mostrando chiari sintomi tipici di un uso smodato di alcool veniva sottoposto al previsto accertamento alcolemico. A seguito del test che registrava un livello ben oltre quello consentito, il guidatore veniva denunciato all’Autorità Giudiziaria, con il ritiro immediato della patente di guida ed il sequestro amministrativo del veicolo. Le operazioni svolte, attestano la costante presenza dei carabinieri su tutto il territorio della provincia di Rieti, che con efficaci controlli serali e notturni, garantiscono standard sempre più elevati di sicurezza stradale volti a prevenire e contrastare le condotte di guida pericolose legate all’assunzione di alcol e sostanze stupefacenti, a tutela dell’integrità fisica e l’incolumità individuale di ogni cittadino. Si dà atto, come di consueto, che i procedimenti penali sono ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.    

Dimensionamento scolastico, vittoria definitiva del Com,une di Greccio. Consiglio di Stato annulla la delibera regionale e restituisce autonomia all’Istituto Malfatti

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Con la Sentenza n. 07164/2026 (pubblicata il 28 settembre 2026), la Sezione Settima del Consiglio di Stato ha accolto integralmente l’appello proposto dal Comune di Greccio, assistito dalla Studio Legale Aiello & Partners, annullando definitivamente la D.G.R. n. 5/2024 e il relativo decreto attuativo dell’Ufficio Scolastico Regionale nella parte in cui disponevano ingiustamente l’accorpamento dell’I.C. “A. Malfatti”. “Si tratta di un pronunciamento storico, che sancisce in modo incontestabile e definitivo la vittoria della nostra comunità. Diversamente da altre vicende giudiziarie in materia di dimensionamento, la decisione del Supremo Giudice Amministrativo non si arresta a un vaglio formale/procedurale di illegittimità, ma censura la delibera regionale sulla base di un dato fattuale e oggettivo, ossia la piena sussistenza del requisito della montanità dell’Istituto e il superamento della soglia minima del numero di iscritti, sufficienti per legge a garantire la dirigenza autonoma – dichiara il sindaco di Greccio, Emiliano Fabi – un dato di fatto puro, questo, che non si presta ad alcuna re-interpretazione creativa o lettura di parte. Il Collegio ha persino rilevato come la documentazione prodotta dalla stessa Regione Lazio, ivi compresi gli elenchi in formato excel, smentisse le tesi dell’Amministrazione regionale, confermando l’assoluta inattendibilità dei documenti regionali e la confusione degli atti posti alla base dell’ingiusto dimensionamento. Viene così spazzato via un provvedimento calato dall’alto, viziato da un’istruttoria del tutto carente e da una palese distorsione della realtà territoriale. Ora ci aspettiamo che la Regione Lazio, il Ministero e l’Ufficio Scolastico Regionale assumano immediatamente le determinazioni consequenziali per dare corretta e tempestiva esecuzione a questo giudicato, restituendo al Comune di Greccio, che ha avuto il coraggio di proporre il ricorso in Consiglio di Stato, e all’intero comprensorio, la piena funzionalità della propria autonomia scolastica” – conclude il sindaco Fabi.

I nidi Sabin e Ciancarelli celebrano la Festa dei Nonni

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L’assessore alle Politiche Sociali, Giovanna Palomba, esprime soddisfazione per sinergia che sta caratterizzando i servizi educativi comunali per l’infanzia, un modello che vede il Nido Comunale “A.B. Sabin” a gestione diretta affiancato dal Nido Comunale “Valentina Ciancarelli” e dalla sezione primavera di Quattro Strade, questi ultimi gestiti in concessione attraverso la collaborazione con la cooperativa sociale Il Giglio e Be Human. “Elemento centrale e qualificante di questo percorso è il lavoro fianco a fianco tra il coordinatore pedagogico dei nidi comunali e il coordinatore pedagogico della cooperativa – spiega l’assessore Giovanna Palomba – grazie a questa stretta collaborazione d’equipe e al supporto costante degli staff educativi all’interno delle singole strutture, si garantisce un’offerta formativa coesa, qualificata e di altissimo livello per le famiglie del territorio. La forza di questa visione condivisa e coordinata si è tradotta nei giorni scorsi anche in un momento di festa con i servizi educativi che hanno aperto le porte in occasione della Festa dei Nonni, offrendo ai bambini un momento speciale di incontro, unione e profondo valore affettivo con le figure di riferimento più importanti per la loro crescita. Il successo di questa giornata e la qualità del lavoro che stiamo portando avanti confermano la bontà della scelta di puntare su una sinergia forte e strutturata, valorizzando pienamente anche il prezioso contributo della cooperativa sociale che opera in stretta sintonia con l’Amministrazione – conclude l’Assessore Palomba – desidero esprimere un ringraziamento speciale al coordinatore pedagogico dei nidi comunali e al coordinatore pedagogico della cooperativa, insieme a tutti gli staff del gruppo educativo. È grazie al loro impegno quotidiano, al coordinamento costante e alla passione che anima il loro lavoro se riusciamo a costruire non solo servizi d’eccellenza, ma comunità educative accoglienti e luoghi di vera crescita per i nostri bambini”.

Iniziata la petizione “Firma per il Velino” – Le 5 richieste

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Domenica mattina 4 ottobre davanti a La Fornace di Rieti è iniziata la “Petizione per il Velino” promossa dall’Osservatorio Civico Riéte mea, nata a seguito dei recenti lavori lungo l’argine che tanto hanno fatto discutere. Di seguito i 5 punti richiesti: Sicurezza del Fiume, Tutela del Verde, Alternative e minore trasformazione, Trasparenza nei progetti, Trasparenza sui costi degli interventi. “È stato il primo banchetto e anche un’occasione di ascolto – commenta a Rietinvetrina il promotore, Roberto Fallerini – i cittadini hanno portato domande, idee e punti di vista diversi sul futuro del Velino. Alcune persone si sono rese disponibili a darci una mano, c’è una sana attenzione, alcuni poi per gli studi fatti erano particolarmente competenti ed è un segnale incoraggiante per dare continuità all’iniziativa. Seguiranno altre postazioni, che comunicheremo nei prossimi giorni” – conclude.

Due francobolli per celebrare san Francesco

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Il 4 ottobre sono stati  emessi due francobolli commemorativi dedicati a San Francesco d’Assisi, nell’ottocentesimo anniversario della scomparsa, e al Cantico delle Creature, appartenenti alla tariffa B Zona 1. La tiratura del francobollo dedicato a San Francesco d’Assisi è di 225.025 esemplari, distribuiti in fogli da quarantacinque francobolli. Quella del francobollo dedicato al Cantico delle Creature è di 327.027 esemplari, distribuiti in fogli da trentanove esemplari. L’emissione comprende inoltre un foglietto celebrativo realizzato congiuntamente con lo Stato della Città del Vaticano, la Repubblica di San Marino e il Sovrano Militare Ordine di Malta, a testimonianza dell’universalità del messaggio francescano e della sua perdurante attualità. Il foglietto, emesso in tariffa B, ha una tiratura di 100.000 esemplari per ciascun ente emittente e contiene un esemplare del francobollo dedicato a San Francesco d’Assisi. Il francobollo dedicato a San Francesco d’Assisi riproduce un particolare dell’affresco di Giotto, Il commiato di Santa Chiara dalle spoglie di San Francesco, conservato nella Basilica Superiore di San Francesco ad Assisi. Nella scena, Giotto rappresenta con intensa partecipazione il momento dell’ultimo saluto di Santa Chiara al Santo, restituendo il profondo legame spirituale che li univa. A ottocento anni dalla morte, la figura di San Francesco continua a ispirare valori universali di pace, fraternità, dialogo e speranza. Completano il francobollo le legende “SAN FRANCESCO D’ASSISI” e “800 ANNI DALLA SCOMPARSA”, la scritta “ITALIA” e l’indicazione tariffaria “B ZONA 1”. Il francobollo dedicato al Cantico delle Creature propone una rappresentazione contemporanea e simbolica del celebre testo francescano. Al centro della composizione si erge un grande albero che unisce idealmente cielo e terra e richiama la visione della natura come famiglia universale. Intorno ad esso trovano posto il sole, la luna, il vento, l’acqua e il fuoco, elementi che nel Cantico celebrano l’armonia del creato. Completano il francobollo la legenda “CANTICO DELLE CREATURE”, la scritta “ITALIA” e l’indicazione tariffaria “B ZONA 1”. Il foglietto commemorativo riproduce integralmente l’affresco di Giotto, Il commiato di Santa Chiara dalle spoglie di San Francesco, e racchiude, nella parte inferiore centrale, un esemplare del francobollo dedicato a San Francesco d’Assisi. Nella parte superiore trovano spazio alcuni versi del Cantico delle Creature, il celebre componimento scritto da San Francesco intorno al 1224 e considerato tra le più antiche testimonianze della letteratura italiana. I foglietti emessi da Italia, Stato della Città del Vaticano, Repubblica di San Marino e Sovrano Militare Ordine di Malta riportano differenti sezioni del testo che, ricomposte, consentono la lettura integrale del Cantico. Il francobollo dedicato a San Francesco d’Assisi è stato realizzato a cura del Centro Filatelico dell’Officina Carte Valori e Produzioni Tradizionali dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A. Il francobollo dedicato al Cantico delle Creature è opera di Giustina Milite. Entrambi i francobolli sono stampati dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A. in rotocalcografia. L’immagine dell’affresco di Giotto, Storie di San Francesco: Il commiato di Santa Chiara dalle spoglie di San Francesco (1296 circa), è riprodotta per gentile concessione dell’Archivio Fotografico del Sacro Convento di San Francesco in Assisi. Il testo del Cantico di Frate Sole è riprodotto per gentile concessione delle Fonti Francescane, EFR – Editrici Francescane, Padova, terza edizione 2011 (§ 263). È stata realizzata una cartella filatelica contenente due cartoline, un bollettino illustrativo, due quartine del francobollo Italia, due francobolli singoli Italia, un foglietto Italia, un foglietto dello Stato della Città del Vaticano, un foglietto della Repubblica di San Marino e un foglietto del Sovrano Militare Ordine di Malta. L’annullo primo giorno di emissione sarà disponibile presso Piazza del Comune snc, Arcata dell’Amministrazione Comunale Volta Pinta, 06081 Assisi (PG). I francobolli e i prodotti filatelici correlati (cartoline, tessere e bollettini illustrativi) saranno disponibili presso gli uffici postali con sportello filatelico, gli “Spazio Filatelia” del territorio e sul sito filatelia.poste.it.