28.8 C
Rieti
venerdì 10 Luglio 2026
HomeNotizia in evidenzaPD Contigliano: "Il sindaco Toni deve dimettersi. Ha firmato il dissesto finanziario"

PD Contigliano: “Il sindaco Toni deve dimettersi. Ha firmato il dissesto finanziario”

Oggi la Maggioranza guidata da Angelo Toni ha scelto e deliberato il dissesto finanziario del nostro Comune. Non è una pagina qualsiasi. È una sconfitta. La sconfitta di un’intera stagione politico – amministrativa. Abbiamo ascoltato il Sindaco. Ci aspettavamo parole di responsabilità. Non il tentativo di presentare come gesto di responsabilità la scelta di deliberare autonomamente il dissesto prima che intervenisse la Corte dei Conti. Una decisione che, sul piano politico, è il modo di chiudere una stagione amministrativa cercando più di attenuare le conseguenze per chi ha amministrato che prevedere il prezzo che i cittadini dovranno pagare nei prossimi anni. Le azioni adottate in di questi ultimi mesi, anzi giorni (ripulire il bilancio dai crediti inesigibili risalenti anche al 2015, mandare a ruolo i tributi non pagati, passare al patrimonio disponibile dell’ente Villa Franceschini mettendola di fatto nelle mani dell’Organo Straordinario di Gestione che a breve prenderà in mano la gestione economico-finanziaria dell’Ente), vanno proprio in questa direzione: abbiamo messo in atto tutte le misure possibili. Peccato troppo tardi. Abbiamo ascoltato invece un lungo elenco di colpe attribuite agli altri. Alle amministrazioni di Centrosinistra di vent’anni fa. All’amministrazione Lancia, della quale Toni stesso ha fatto parte fino a pochi mesi fa, condividendone le scelte e ripresentandosi insieme agli elettori, per poi farlo cadere dopo solo sei mesi. Quando le cose vanno bene si rivendicano i meriti. Quando vanno male si cercano sempre colpevoli.

In tutto questo tempo sarebbe stato necessario governare con rigore i conti pubblici, recuperare con decisione l’evasione tributaria, programmare gli investimenti, contenere la spesa e assumere decisioni anche difficili nell’interesse della collettività. Invece si è troppo spesso preferito inseguire il consenso piuttosto che affrontare i problemi. Le criticità sono state rinviate e i segnali di allarme sono stati sottovalutati. L’azione di contrasto all’evasione tributaria, che rappresentava una delle principali condizioni per il riequilibrio finanziario dell’Ente, si è solo proclamata, ma mai tangibilmente attuata. E tutto questo in barba all’azione svolta dai consiglieri comunali di opposizione che hanno esercitato con serietà il proprio ruolo di controllo, denunciando attraverso interrogazioni, mozioni, interventi consiliari e comunicati pubblici criticità amministrative e finanziarie che, purtroppo, oggi trovano conferma nei fatti. Non erano polemiche e quello che è successo oggi lo dimostra! No. Così non funziona. La responsabilità non si delega. La responsabilità si assume. Per diciassette anni Contigliano è stato governato dalla stessa area politica. Per undici anni il Sindaco è stato Angelo Toni. Sono anni sufficienti per costruire un futuro. Oppure, purtroppo, per condurre un Comune al dissesto. Oggi a pagare non saranno gli amministratori. Pagheranno i cittadini. Pagheranno le famiglie. Pagheranno le imprese. Pagheranno i giovani che vedranno un Comune ancora più debole e con minori possibilità di investire sul proprio futuro. Fa impressione ricordare che pochi mesi fa l’elezione del Sindaco veniva celebrata come quella del primo Sindaco d’Italia espressione di un movimento politico oggi confluito in Futuro Nazionale. Oggi quel primato resterà per un’altra ragione. Per essere il Sindaco che ha accompagnato Contigliano al dissesto. E questo non è un titolo di cui vantarsi. Quest’anno Contigliano celebra gli ottant’anni della propria ricostituzione. Ottant’anni, come la nostra Repubblica 80 anni di libertà, di democrazia. Avremmo voluto festeggiare questo anniversario guardando al futuro.

Ci troviamo invece a fare i conti con un Comune che perde la propria autonomia finanziaria. È una ferita che resterà aperta per molti anni. Ma c’è una cosa che non deve andare perduta. La dignità di questa comunità. Per questo diciamo con chiarezza che chi ha avuto la responsabilità di guidare il Comune fino a questo punto dovrebbe avere anche il coraggio di compiere un ultimo vero e giusto atto di responsabilità politica. Rassegnare le proprie dimissioni. Non per umiliazione. Non per vendetta.

Ma per rispetto verso Contigliano. Perché le istituzioni sono più grandi di chi le rappresenta. E chi ama davvero il proprio paese sa che esiste un momento nel quale bisogna avere il coraggio di fare un passo indietro. Per consentire alla comunità di ripartire. Con verità. Con competenza. Con passione. Allora si potremmo dire: “Con responsabilità”. Così nella nota il Circolo PD di Contigliano

Close Popup

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online e per attivare tutte le funzionalità del sito. Cliccando su "Accetto" aderisci alla nostra politica sui cookie.

Close Popup
Privacy Settings saved!
Impostazioni

Quando visiti un sito Web, esso può archiviare o recuperare informazioni sul tuo browser, principalmente sotto forma di cookie. Abilita o disabilita i cookie del sito dal pannello sottostante. Alcuni cookie non possono essere disabilitati perchè necessari al funzionamento del sito stesso.

Questi cookie sono necessari per il funzionamento del sito Web e non possono essere disattivati nei nostri sistemi.

Cookie tecnici
Per utilizzare questo sito web usiamo i seguenti cookie tecnici necessari: %s.
  • wordpress_test_cookie
  • wordpress_logged_in_
  • wordpress_sec

Rifiuta tutti i Servizi
Save
Accetta tutti i Servizi
Open Privacy settings