SIT-IN DEI CIRCOLI PDL NUOVA ITALIA DAVANTI A PALAZZO DOSI E CONSEGNA DI UN FRIGORIFERO

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Militanti dei Circoli Pdl-Nuova Italia di Rieti hanno tenuto sabato mattina un presidio di fronte Palazzo Dosi per rimarcare l’anomala situazione politico-amministrativa che si è venuta a creare all’interno della giunta provinciale dopo i provvedimenti adottati dal presidente Fabio Melilli, il quale ha ritirato le deleghe ai propri assessori dell’Udc.

Il sit-in è stato accompagnato da un’iniziativa ironica e nel corso della mattinata è stato consegnato un frigorifero nell’ingresso dell’ente per ‘rappresentare’ l’attuale scenario dell’amministrazione provinciale, con una giunta ‘congelata’ al cui interno stanno per scadere i collanti politici e per esplodere le contraddizioni e i mal di pancia del centrosinistra.

Diffuso, inoltre, anche un manifesto in cui era riportata la frase: "Assessori da consumarsi preferibilmente entro il 30 marzo 2010". Erano presenti al presidio Felice Costini, capogruppo del Pdl in Provincia e Lidia Nobili, consigliera provinciale e candidata alla elezioni regionali nel listino a sostegno di Renata Polverini. “Speriamo che la vittoria della Polverini e la rielezione di Antonio Cicchetti mettano fine alla politica delle poltrone del centrosinistra – spiega Costini – e si torni tra la gente che di certo non è interessata ai giochi elettoralistici della maggioranza in Provincia”.

 

GOLEADA DEL REAL RIETI CONTRO MONTECASTELLI

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Finisce con una goleada la penultima giornata di campionato per il Real Rieti. I ragazzi di mister Paolo De Simoni si sono imposti per 9-0 (2-0 primo tempo) su Montecastelli, centrando così la diciottesima vittoria stagionale che vale ora il secondo posto dietro Pesaro.

Trascinatore di giornata ancora una volta il capitano Cesar Adornato, autore dei primi tre gol della squadra e capace di segnare nel finale anche il suo poker personale, giungendo così a quota 26 gol segnati in 23 partite giocate. Nella ripresa, con il risultato mai in discussione, nonostante diverse buone giocate da parte degli ospiti ben neutralizzate da Gazolli, ancora una volta sono stati gli Under 21 a mettersi in evidenza, compreso il portiere Nebbiai tra i pali. A segno Bim, Emerson, autore di un gol di pregevole fattura, Urbani e Salomone. A distanza di un mese dall’infortunio muscolare subito contro Pesaro è tornato in campo anche il bomber Furlam che ha ritrovato subito la via del gol.  

SCACCIAFRATTE: CHIEDEREMO LA SFIDUCIA DEL PRESIDENTE DE SANTIS

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Lo stato di confusione che regna nel centrodestra alla guida del Comune di Rieti è ben  rappresentato nella che il Sindaco dà in merito alla richiesta che il mio gruppo consiliare ha fatto riguardo le dimissioni da chiedere al Presidente della Commissione Urbanistica Oreste De Santis.

Non dobbiamo scomodare "illustri frequentatori del diritto" per comprendere che la nostra è una richiesta rivolta alla più alta figura politico-ammnistrativa della città che dovrebbe garantire ai cittadini autonomia, indipendenza, autorevolezza, pienezza dell’azione, imparzialità e trasparenza delle Istituzioni del nostro Comune e non ad una  figura con potere di revoca. 

Registro con rammarico che Lei esercita il Suo ruolo istituzionale con un evidente limite politico-amministrativo tale da non farsi garante verso la città di un atto di alta responsabilità istituzionale e pertanto insieme al gruppo chiederò con un apposito atto al Consiglio Comunale e alla Commissione Urbanistica di sfiduciare il Presidente De Santis. 

Mi auguro che Lei insieme alla maggioranza con la quale è stato eletto, non solo chieda a Oreste De Santis le dimissioni, ma intraprenda ogni iniziativa utile a non ostacolare una nuova stagione di verità e chiarezza, che oramai si sta avviando, necessaria ad arrestare l’irrefrenabile declino della città.

LA A.U.S.L. DI RIETI LANCIA UN NUOVO PROGETTO PER LA CURA DI PAZIENTI EMOFILICI

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Il disagio che ha caratterizzato la condizione dei pazienti emofilici del reatino, costretti ad "emigrare" per ottenere le cure adatte fuori città o addirittura in altre regioni, è finito.
Il progetto Socio Sanitario Territoriale, nato da un’idea di Fedemo e A.E.L (Associazione Emofilici del Lazio) e supportato dalla Baxter, prevede nell’ambito di un progetto nazionale – in accordo con la programmazione sanitaria della Regione Lazio – di aumentare il numero dei centri di cura per emofilici su tutto il territorio regionale.

La A.U.S.L di Rieti, di concerto con la Regione Lazio, è tra le prime aziende sanitarie a sostenere questo nuovo approccio, assegnando al Servizio Immunoematologia e Medicina Trasfusionale dell’ Ospedale San Camillo de Lellis, la responsabilità di cura dei pazienti emofilici dell’intera provincia. Questo a tutto vantaggio della qualità della vita del paziente. Fondamentale per la realizzazione del progetto è stata la disponibilità del centro AICE (Associazione Italiana Centri Emofilia) della Prof. Maria Gabriella Mazzucconi di Roma. Tale centro, fino ad oggi riferimento per i pazienti emofilici reatini, potrà infatti continuare a garantire lo stato dell’arte delle terapie attraverso i clinici locali, opportunamente formati, assumendo quindi il ruolo di centro "madre" a cui afferirà il centro "satellite".

Su questo modello spiega il Dott. Gabriele Bellini, Direttore Generale A.U.S.L di Rieti: "Il modello, la cui fattibilità è al vaglio della programmazione sanitaria della Regione Lazio, si basa sul concetto Hub and Spoke – termine mutuato dall’aviazione, per cui ad un centro principale s’interfacciano sedi distaccate. Ciò permette di raggiungere le zone remote del territorio, offrendo un servizio capillare che va incontro alle esigenze di cura dei pazienti emofilici".
A queste parole fanno eco quelle del Dott.Sante Barbante, ematologo reatino che seguirà, in tandem con il laboratorio di analisi diretto dal Dott. Enrico Zepponi, i pazienti emofilici: "Il progetto Socio Sanitario Territoriale nasce da una visione innovativa che coniuga una migliore assistenza con un contenimento dei costi: si pensi, in proposito, a quelli sociali sostenuti dai familiari dei pazienti emofilici, costretti ad assentarsi dal lavoro per accompagnare i loro figli a Roma, o altrove, ogni volta che c’è bisogno di controllare il piano terapeutico".

Il Dott. Quirino Ficorilli, Direttore del Dipartimento Programmi salute Donna, età evolutiva, Fragilità A.U.S.L Rieti, allarga il discorso e fa valutazioni di carattere sociale: "Oltre alla formazione specifica rivolta al personale medico ad ai servizi infermieristici di supporto, in collaborazione con il centro "madre" di Roma, saranno previste attività di educazione ai pazienti e alle famiglie, incontri con esperti clinici nei distretti scolastici dove afferiscono i pazienti emofilici, stesura di materiali informativi multilingue sulla patologia, nonché servizi infermieristici di supporto e utilizzo di terapie non mediche resi disponibili da associazioni sportive locali (come ad esempio, l’ippoterapia). Insomma, un pacchetto a 360° per soddisfare tutte le esigenze del paziente e dei suoi familiari". Proprio sull’importanza di rivolgersi a tutti i pazienti s’inserisce il Dott. Gabriele Calizzani, Presidente Fedemo: "L’accesso alle cure è di primario interesse per la nostra associazione. Per tale ragione supportiamo l’iniziativa di Rieti e auspichiamo che tale innovativa esperienza sia presto replicata in altre province laziali e in altre regioni.

Un altro aspetto degno di nota di questo progetto è rappresentato dall’attenzione rivolta alle famiglie straniere, all’interno delle quali questa patologia può creare un’ulteriore barriera all’integrazione sociale e quindi un più difficile accesso alle cure". In piena sintonia, il Dott. Giuseppe Scaramuzza di Cittadinanzattiva, conferma: "Il diritto di accesso alle cure è fondamentale e anche noi come associazione ci facciamo promotori di questo, plaudendo i servizi che attuano concretamente la Carta Europea dei Diritti del Malato, che prescrive l’estensione del diritto alle cure nelle migliori condizioni, per tutti."

L’Assessore alle Politiche Sociali e delle Sicurezze della Regione Lazio, Dott.ssa Luigina Di Liegro dichiara: "Per noi lo scopo primario è il supporto sociale ed il benessere dei cittadini; la solidarietà è stata la stella polare che da sempre guida il nostro operato istituzionale. La realizzazione di questo centro, in linea con la programmazione sanitaria della Regione affiancata da una forte volontà di promuovere progetti di integrazione sociale, consentirà ai pazienti emofilici, già provati per loro condizione, non solo di trovare le cure necessarie senza dover più affrontare lunghi viaggi, ma anche di avere dei supporti socio assistenziali, il cui scopo è quello di migliorare considerevolmente la qualità della loro vita. Sono compiaciuta di quanto affermato dal Dott. Ficorilli, il quale giustamente vuole che si abbia una visione innovativa volta alla ricerca di un approccio terapeutico a 360° gradi".

Conclude il Dott. Silvio Gherardi, Presidente e Amministratore Delegato di Baxter Italia: "Baxter è sempre attenta non solo a recepire, ma a lavorare attivamente alla realizzazione di quei servizi e di quelle innovazioni che migliorino il benessere del paziente emofilico. La divisione BioScience, oggi guidata dal Dott. Fabio Andreola, si è sempre distinta per l’introduzione di progetti innovativi nel settore dell’emofilia: dai servizi gratuiti di Home Clinical Assistance (servizio infermieristico di formazione domiciliare per i pazienti emofilici, di cui da oggi potrà usufruire anche la AUSL di questa città), alla Home Delivery (consegna gratuita a domicilio dei farmaci), fino al progetto – ancora in fase sperimentale – di patient care interattivo medico-paziente basato sul web, in collaborazione con una multinazionale leader nell’ IT.

Il progetto di Rieti dimostra sia la piena sintonia con istituzioni evidentemente attente ai bisogni dei malati, avendo un particolare riguardo per quelle famiglie a rischio sociale, sia la nostra volontà di muoverci sempre partendo dalle realtà nelle quali operiamo, ed il reatino, con la presenza di un nostro importante stabilimento produttivo, è una di queste".

ARRESTATI QUATTRO GIOVANI SPACCIATORI DI FARA SABINA

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I Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Poggio Mirteto li attendevano appostati nei pressi dell’ingresso del paese di Fara Sabina.

All’arrivo in tarda serata sono stati bloccati e tratti in arresto: G. Massimiliano, del 1986,  F. Annamaria, del 1988,  M. Iacopo, del 1986,  F. Roberta, del 1990.

Da qualche settimana gli investigatori ne seguivano i movimenti avendo appreso che il gruppetto di ragazzi, tutti residenti a Fara Sabina, era solito effettuare dei viaggi a Roma per rifornirsi di droga che, poi, smerciavano nel paese. A seguito di perquisizioni personali e veicolari e, successivamente, domiciliari, venivano rinvenuti complessivamente gr. 25 di sostanza stupefacente genere “hashish”, gia’ suddivisa in dosi,  euro 1.000 provento dell’illecita attivita’, materiale atto al taglio e al confezionamento della droga.

Gli arrestati sono stati associati presso le case circondariali di Rieti e di Rebibbia (le donne).

ENZO FUGGETTA RICONFERMATO PRESIDENTE DEGLI ALPINI SEZIONE ANA DI ROMA

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Gli Alpini della Sezione A.N.A. di Roma, che associa oltre 1200 congedati dalle Truppe di Montagna delle province di Rieti, Roma e Viterbo, organizzati in 23 gruppi, hanno eletto nella recente assemblea il nuovo direttivo sezionale.

Riconfermato alla guida della Sezione per il secondo mandato consecutivo il reatino Enzo Fuggetta. I due vicepresidenti sono Vittorio Pascasi e Andrea Mazzini. Il resto del consiglio è composto da Matteo Anversa (Roma), Paolo Barberis (Rieti), Gianfranco Boccanera (Leonessa), Mario Catini (Santa Rufina), Paolo Cattani (Antrodoco), Gianni Delfini (Roma), Alessandro Federici (Orte), Mario Geri (Ostia), Marco Pisani (Roma) e Tito Silvi (Rieti).

Tra i prossimi appuntamenti promossi dal Consiglio Direttivo Sezionale unitamente ai suoi gruppi nella nostra provincia figura il Pellegrinaggio annuale alla chiesetta alpina del M. Terminillo in località Pian de’ Valli il 13 giugno, ed il Raduno Intersezionale di Antrodoco, nei giorni 11 e 12 settembre.

SI DIVERTIVA A SPARARE IN GARAGE, DENUNCIATO UN PENSIONATO DI MAGLIANELLO ALTO

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I Carabinieri della Compagnia di Rieti hanno denunciato in stato di libertà: P.T. pensionato del 1932, per spari in luoghi aperti al pubblico.

L’uomo, infatti, armatosi di due pistole regolarmente denunciate e detenute (una Smith & Wesson mod.357 magnum e una Beretta cal.7,65) si era chiuso nel garage della sua abitazione sita  in Rieti, frazione Maglianello alto, e aveva cominciato a sparare su dei bersagli da lui allestiti.

Gli spari hanno allarmato i vicini di casa che hanno chiamato il 112. Immediato l’intervento dei Carabinieri del Radiomobile e della Stazione che hanno circondato il garage e armi in pugno hanno fatto irruzione, scoprendo così il pensionato che stava esercitandosi nel tiro a segno. Le armi gli sono state sequestrate ed il pensionato è stato denunciato.

POSTI LETTO SPDC DEL DE LELLIS, CISL E UIL: QUANTO AFFERMATO DALLA AUSL NON E' VERO

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Apprezziamo i toni estremamente garbati con cui il direttore generale della Asl Gabriele Bellini ha inteso rispondere ad alcuni nostri interrogativi relativamente allo smantellamento dei posti letto in atto presso il reparto Diagnosi e cura del De Lellis (Spdc) diretto dal dottor Roberto Roberti. Ciò nonostante non possiamo non evidenziare che quanto affermato non risponde a verità.

VEDIAMO INSIEME IL PERCHE:

1) Secondo il manager Bellini “ non esiste nessuna intenzione da parte dell’Azienda di ridurre i posti letto in Spdc dalla programmazione regionale. Quanto è stato deciso è riconducibile ai lavori, non ancora ultimati, effettuati nel reparto. Proprio perché non ancora ultimati è necessario ed opportuno  mantenere l’attuale livello di occupazione del reparto al fine di garantire l’appropriatezza del trattamento, la qualità delle cure ed adeguata dignità alla persona”. 

NIENTE DI PIU FALSO!
In data 10 marzo 2010 in un documento ufficiale interno all’Azienda il dottor Roberti, responsabile del Dipartimento di salute mentale Asl scrive:

 “In riferimento all’evento del 25 agosto 2005 (si riferisce all’incendio divampato all’interno del Spdc), sono stati effettuati dei cambiamenti nel reparto, tra i quali, la formulazione di protocolli. I posti letto sono bloccati a n. 8 unità e tutt’ora la disposizione è valida. Si specifica –continua Roberti nella nota- che la decisione di portare il reparto da 12 ad 8 posti letto, è stata stabilita per poter gestire meglio il reparto e non è collegata esclusivamente alla conclusione dei lavori di messa a norma del reparto”.

DELLE DUE L’UNA.
O il dottor Roberti opera all’interno del Dsm autonomamente, senza alcun controllo da parte della direzione generale, o quest’ultima, sottolineando che “non esiste alcuna intenzione di ridurre i posti letto dalla programmazione regionale” afferma il falso! Che non sappia Bellini, la mano destra quello che fa la mano sinistra?  

2) Secondo il manager Bellini “non esiste nessuna intenzione da parte della dirigenza Asl di ridurre i posti letto in Spdc  (attualmente ne sono rimasti 8) dalla programmazione regionale”. 

NIENTE DI PIU FALSO!
Nel ricordare che la programmazione regionale di cui parla Bellini prevede per  la provincia di Rieti (decreto n°43/08) un numero di posti letto in Spdc di almeno 14 unità vorremmo capire con quale criterio il direttore generale della Asl si lancia in dichiarazioni di questo genere, quando viceversa un suo dipendente, il dottor Roberti, non solo evita di comunicare alle strutture  di competenza afferenti l’assessorato alla sanità della Regione Lazio la decisione, peraltro arbitraria, di diminuire i posti letto a prescindere dai lavori di sistemazione del reparto ospedaliero, ma sostiene, sottoscrivendolo “che tale decisone non spetta al dottor Roberti, in quanto primario dell’Spdc, ma alla direzione, in quanto organo competente”.

Avete capito bene, Roberti si rende protagonista di decisioni discutibili in grado di stravolgere l’attività dell’Spdc, ma quando si tratta di assumersi la responsabilità di comunicare quanto attuato alla Regione Lazio, sostiene che le responsabilità sono della dirigenza Asl.  

3) Riguardo al trasferimento di pazienti reatini in strutture extraterritoriali (vedi casa di cura Sorriso del mare di Formia) che non solo provoca disagi ai malati e ai propri  familiari, ma produce un aumento della mobilità passiva, pagata da tutti i cittadini, il manager Bellini precisa  che  “nessun paziente in acuzie psichiatrica  residente nella provincia di Rieti è stato trasferito in analoga struttura esterna”.  

NIENTE DI PIU FALSO!
Il paziente in questione esiste davvero. Dimesso dal reparto del De Lellis è stato inviato presso la struttura di Formia e con esso un’altra paziente, sempre ricoverata presso il reparto reatino. In barba alla mobilità passiva! Ma non è tutto. Dopo due giorni di degenza nella casa di cura Sorriso del mare, per disturbi del comportamento, viene inviato presso l’Spdc dell’ospedale di Formia che oggi ha chiesto il trasferimento del paziente a Rieti per competenza territoriale. Competenza che non viene concessa per mancanza di posti letto nel reparto ospedaliero reatino (8 pazienti già degenti come da disposizione di Roberti).

A Rieti ci sono varie strutture riconducibili al Dsm che avrebbero la possibilità di accogliere questi pazienti. Il Girasole e il CTR ad esempio, ciò nonostante l’Azienda continua ad utilizzare il trasferimento fuori provincia per risolvere i problemi. 

Ultima riflessione sulla durata dei lavori nell’Spdc. Secondo il direttore Bellini “la gestione attuale dei posti letto deve necessariamente tenere conto dei lavori nel reparto, che non sono ancora terminati in quanto sono in fase di completamento attività e collaudi della scala d’emergenza”.  Secondo il nostro modesto parere, all’interno di un ospedale i lavori di ristrutturazione, ampliamento e ammodernamento, seppure necessari, non possono durare mesi (in questo caso sono oltre 7), come in una qualsiasi altra struttura. Ne va del buon andamento delle attività sanitarie e del livello di assistenza riservato ai ricoverati.

EMILI: SI INSISTE AD ATTRIBUIRMI COMPETENZE CHE NON MI SPETTANO PER LEGGE

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“Da alcuni giorni e da più parti si vogliono attribuire al Sindaco competenze che appartenevano, invece, all’autorità del Podestà di “famigerata” memoria.

I Consiglieri del PD, stando alle notizie riportate dalla stampa, mi chiedono di dimissionare il Presidente della Commissione Urbanistica De Santis “per inopportunità politica e per restituire autorevolezza, pienezza dell’azione, autonomia ed indipendenza alle istituzioni del nostro Comune”.

Meraviglia davvero che un Gruppo, nel quale spiccano illustri frequentatori del Diritto, non sappia o finga di non sapere che il presidente di una qualsiasi commissione istituzionale, nell’ambito comunale, è eletto dai componenti della commissione stessa e che, quindi, il Sindaco non ha alcun potere di revoca.

Analogo ragionamento va fatto nei confronti del Presidente del Consiglio Comunale Gianni Turina che ha ripetutamente sollecitato il sottoscritto affinché proceda “all’annullamento dell’elenco degli scrutatori” definito dalla competente Commissione Elettorale.

E’ di tutta evidenza che il Sindaco non ha alcun potere circa le suddette decisioni, peraltro conformi alla norma, solo vanificabili da interventi podestarili ma non certamente da parte di un Sindaco democraticamente eletto”.

IMPERATORI: PERILLI SI INTERESSA DEI PENDOLARI, MA NEI 5 ANNI IN REGIONE CHE COSA HA FATTO?

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Pur comprendendo le ragioni elettoralistiche che hanno indotto il Consigliere Regionale Perilli ad intervenire sulle problematiche del trasporto pubblico, c’è da chiedersi se in passato  quale Consigliere Regionale abbia svolto analoga attività comunicativa, e soprattutto, vista  l’importanza del ruolo amministrativo ricoperto, quali risultati abbia ottenuto come Consigliere della maggioranza che ha governato la Regione Lazio negli ultimi cinque anni.

Il trasporto pubblico regionale mai in passato si è trovato nelle pessime condizioni attuali. Nulla è servito per scuotere l’immobilismo della regione Lazio, né i disagi denunciati dai pendolari e dai mass media, né quelli denunciati dalle  organizzazioni sindacali.

A POGGIO SOMMAVILLA FRAZIONE DI COLLEVECCHIO, FESTA PER L'EQUINOZIO DI PRIMAVERA

Sabato 20 marzo dalle 10 di  mattino fino a sera, all’area del Bocciodromo di Poggio Sommavilla, frazione di Collevecchio, si svolgerà una festa e cerimonia per l’equinozio di primavera.

Alle ore 18,31 sarà l’istante esatto dell’equinozio e l’inizio della primavera. “Vogliamo accogliere questo istante con una piccola ma significativa cerimonia collettiva per infondere vibrazioni positive alla natura, al sole e ai cuori delle persone, per sottolineare la voglia di rinascere e il rispetto della natura”, sottolineano gli organizzatori dell’evento, promosso dalla Nuova Pro Loco di Collevecchio.

“Il 20 marzo vogliamo anche ricordare che l’acqua è un bene comune non privatizzabile a cui tutti devono avere accesso perché l’acqua è la fonte della vita per tutti i popoli”. Perciò non ci saranno bottiglie di acqua minerale, ma “acqua fresca del Peschiera”.

Nel rispetto della natura in questa giornata non si consumerà carne ma solo cibi vegetariani provenienti dalla terra Sabina e i partecipanti sono invitati a vestirsi di bianco come simbolo di purificazione nel giorno della rinascita della terra.

Fin dal mattino si susseguiranno una serie di eventi, in più punti e concomitanti, lungo l’approdo sul Tevere e nell’area del Bocciodromo. Parteciperanno musicisti, attori, artisti di strada, funamboli in esibizioni libere e spontanee.La festa è autofinanziata e realizzata grazie al contributo volontario dei cittadini.

Questo il programma:
ore 10
biciclettata sulla pista ciclabile lungo il Tevere (si può anche partire dal Centro storico    dove un camion porterà le biciclette all’approdo sul Tevere)
lezione dimostrativa sull’uso della canoa –approdo sul Tevere

ore 11
i bambini delle scuole di Collevecchio faranno volare gli aquiloni da loro stessi costruiti    sotto la guida di un esperto. Sarà possibile anche acquistare in loco un kit per costruire un    aquilone.
Stefano Panzarasa canta con i bambini le poesie di Gianni Rodari
tatuaggi per bambini e pittura con il corpo

ore 13 
apertura dello stand gastronomico con menù vegetariano (bruschette, formaggi, frittata, melanzane, pasta alla sabina crostata di frutta, vino – € 10 tutto compreso).

dalle 14 alle 15,30

spettacolo di equilibrismo su corda tesa della compagnia “Los Filonautas”

evento poetico-teatrale del Profusore Marycielo sull’acqua bene comune

dalle 15,30 alle 17,30
in contemporanea:  Organetti del Soratte, gruppo corale I canti dell’aia, Trio di musica tradizionale irlandese, trio rock jazz di Calvi, Brass Band di Collevecchio e molte altre esibizioni spontanee (tutti i musicisti sono invitati a partecipare).

ore 18,15
si forma un cerchio con "tutti" i partecipanti e si fa una grande ohm al sole mentre un musicista suonerà la conchiglia magica dei Maya

alle 18.31
esatte si accende il fuoco degli ulivi e si lascia spazio al liberarsi dell’energia con tutti quanti i presenti.

GLI SPETTATORI DIVENTANO ATTORI AL POTLACH

Continua il successo della Stagione Sabina a Teatro
Sabato 20 marzo ore 21:00
presso il Teatro Potlach di Fara Sabina nell’ambito della stagione di Teatro Contemporaneo, lo straordinario spettacolo di Stalker Teatro che prevede la partecipazione degli spett/attori del territorio sabino.

Incontri. 14 Passi nelle Scritture
STALKER TEATRO – TORINO
Progetto e Regia: Gabriele Boccaccini

Lo spettacolo è allestito da 5 attori storici dello Stalker Teatro con la partecipazione di 10 abitanti della città di Fara Sabina, tramite un laboratorio teatrale tenutosi dal 16 marzo al 19 marzo 2010 presso il Teatro Potlach di Fara Sabina. Gli “Incontri” di Stalker Teatro offrono agli spettatori la possibilità di partecipare direttamente all’evento teatrale, in questo modo la performance teatrale si trasforma in una sorta di happening. Il tema poetico a cui si ispira il testo è tratto da una ricerca sui brani dell’Antico Testamento ed in particolare su alcuni frammenti dedicati all’ “incontro con l’altro” e alla positiva convivenza fra le persone in una comunità.

STALKER TEATRO
Il nucleo artistico di Stalker Teatro è attivo professionalmente da trenta anni nel campo dell’educazione e della sperimentazione teatrale; la compagnia, riconosciuta dal Dipartimento dello Spettacolo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, sviluppa la propria ricerca nel rapporto fra teatro e arti visive e nella produzione di spettacoli, performance ed eventi di teatro ambientale a percorso, che spesso prevedono il coinvolgimento diretto degli spettatori. Stalker Teatro opera principalmente a Torino, dove ha creato l’Officina "Caos" e nel Biellese dove svolge un programma articolato di "Residenza Multidisciplinare" e dove organizza il Festival Internazionale delle Arti "Differenti Sensazioni".

OPINIONI DELLA STAMPA
 […] Uno spettacolo umanamente e socialmente prezioso, ma anche esteticamente incantevole.
I performer, con l’ausilio di pochi oggetti, interagiscono tra loro e con il pubblico con gesti e giochi dando vita a diversi quadri dallo svolgimento conciso ma sempre lirico, fantasioso, imprevedibile.

Strisce di vignette senza parole, haiku zen da palcoscnico, piccoli cartoni animati fatti di uomini e donna in carne ed ossa in cui borsine di plastica blu diventano splendidi ornamenti di un popolo danzante; piccoli gesti quotidiani si caricano di una suspense da thriller, tanto che il "crac" di un vuovo rotto fa sobbalzare lo spettatore; giornali raccattati a caso e letti collettivamente creano una dinamica di crescente tensione che si risolve col gesto festoso e liberatorio di gettare via tutto; teli colorati si fanno tappeti da preghiera e poi coperte protettive […]
O. Marchesi, LIBERTA’ Piacenza

Inoltre un’altra grande serata vede come protagonisti il pubblico dei  piccoli e delle famiglie, con il nuovo spettacolo della Stagione di Teatro Ragazzi.

Domenica 21 marzo ore 18:00
presso il Teatro Potlach di Fara Sabina 
Hansel e Gretel

FLORIAN TEATRO STABILE D’INNOVAZIONE – PESCARA
Con: Flavia Valoppi, Francesco Marcone, Oscar strizzi, Emanuela D’Agostino
Regia: Mario Fracassi

Lo spettacolo propone ai bambini la favolosa storia dei fratelli Grimm attraverso quattro attori-narratori che evocano le vicende dei protagonisti con il racconto, l’uso di oggetti e maschere, di danze e canzoni. I piccoli spettatori, con delicatezza e ironia, saranno condotti fin dentro il cuore magico della fiaba per affrontare con leggerezza anche l’esperienza più paurosa: la strega, la paura di essere abbandonati e divorati. Età consigliata: dai 4 anni in su.

PREMI
Premio “L’Uccellino Azzurro 2004” Nona edizione del Festival Nazionale di Teatro Ragazzi della città di Molfetta. In una rassegna contraddistinta  da spettacoli di qualità e originalità , “Hansel e Gretel” eccelle nel restituire la dimensione prima, originaria del teatro inteso come rapporto tra interpretazione attoriale, invenzione registica, costruzione scenografica, e pubblico. La varietà dei toni della recitazione, il gioco delle voci fuori campo, la costruzione della scenografia nel vivo dell’ azione scenica, sono  stati gli aspetti più  apprezzati sia in sé e per sé che nel loro intreccio fluido ed equilibrato.

OPINIONI DELLA STAMPA
“Le vivaci magie dello spettacolo trasformano la semplice storia attraverso un virtuosismo tecnico di giochi d’ombra e colori, di pupazzi, di danze e canzoni  eseguite dal vivo, di voci infantili, filo di distanza tra fiaba e realtà, tra piccoli e grandi, sotto l’egida della fantasia. Il senso magico della fiaba è soprattutto l’ineffabile sorriso del piccolo e grande pubblico: anch’ esso torna a casa con in tasca sassolini di felicità…”
Antonella Pelilli, HYSTRIO Trimestrale di teatro e di spettacolo.

LE FELICITAZIONI DI MONTINO PER LA RICONFERMA DI CLAUDIO DI BERARDINO ALLA GUIDA DELLA CGIL LAZIO

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Desidero esprimere a Claudio Di Berardino le felicitazioni più sincere per la sua riconferma alla guida della Cgil di Roma e del Lazio.

Una scelta che giustamente riconosce l’impegno e la capacità di dialogo con tutte le istituzioni che Claudio ha dimostrato in questi anni così difficili per tanti lavoratori e tante imprese della nostra regione.

Di Berardino ha reso particolarmente fruttuosa la costante vicinanza del sindacato alla Regione in vertenze di cruciale importanza e negli interventi messi in campo per fronteggiare la crisi. A Claudio i migliori auguri di buon lavoro

ALLARME DIOSSINA, COLDIRETTI: NESSUNA REALE SEGNALAZIONE, REVOCARE SUBITO L'ORDINANZA COMUNALE

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Riconoscimento dello stato di crisi; revoca immediata dell’ordinanza comunale con la quale è stata estesa la fascia di prevenzione anti-diossina da Lugnola al comune di Configni, perché la Asl non avrebbe ancora effettuato le analisi; riconoscimento  del mancato reddito dovuto al danno; riconoscimento del danno di immagine; infine congelamento di tutti i mutui in essere.

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ueste le richieste avanzate da Coldiretti nella riunione che si è tenuta a Configni, presso il centro anziani,  nella mattinata odierna. L’incontro è stato organizzato dall’assessorato all’agricoltura della provincia e ha visto la partecipazione dell’assessore  Oreste Pastorelli, del sindaco di Configni Antonello Angelici, della Regione, rappresentata da Mario Perilli (consigliere delegato all’agricoltura),  delle organizzazioni sindacali  e di circa 60 produttori, il 90 dei quali iscritti alla Coldiretti.

Le richieste avanzate sarebbero state definite nel corso dell’incontro tenutosi nella serata precedente, tra dirigenti e iscritti.

“Chi ha sbagliato, qualsiasi esso sia, paghi  – ha detto ai presenti il vicedirettore Coldiretti Ivano Capannini –  noi vogliamo che sia dichiarato subito lo stato di crisi e che sia revocata l’ordinanza. In genere  Asl e Arpa impiegano circa un mese per effettuare indagini di questo tipo, è inutile continuare  a bloccare l’economia locale, le conseguenze  sono già atroci ed evidenti. Regione e Provincia devono attivarsi subito per ripagare i danni derivanti dal mancato reddito, causato da questa decisione del sindaco che non condividiamo, in quanto arriva in assenza di analisi  e 7 mesi e mezzo dopo l’incidente del 2 luglio scorso! Non vanno sottovalutati inoltre i danni legati all’immagine: le disdette di prenotazioni negli agriturismi, ad esempio, sono all’ordine del giorno. Concludendo  ci aspettiamo anche un congelamento dei mutui che hanno in essere i produttori, non essendoci certezze sugli incassi”.

Pastorelli e Perilli, da parte loro, si sono impegnati a dare risposte concrete occupandosi, in prima persona, dei risarcimenti.

Per Coldiretti, comunque, il pericolo contaminazione non dovrebbe aver colpito il territorio, così come avrebbero evidenziato alcuni  dipendenti Asl, tutte le carni macellate sarebbero sottoposte ad analisi finalizzate alla individuazione di sostanze tossiche, diossina compresa, fino a questo momento però, dal locale mattatoio, non sarebbe pervenuta alcuna segnalazione.

ASCOM-CONFCOMMERCIO, PRESENTATE CINQUE PRIORITA' AI CANDIDATI DEL PD

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Programmazione commerciale, turismo, credito, infrastrutture e formazione. Queste le cinque priorità segnalate dall’Ascom-Confcommercio di Rieti ai due candidati del Pd alle prossime elezioni regionali Annamaria Massimi e Mario Perilli, intervenuti ieri presso la sede dell’associazione di categoria ad un incontro presieduto dal vicepresidente Ascom, Enzo D’Ambrosio, alla presenza di numerosi commercianti di Rieti e provincia.

In cima alle richieste avanzate dai commercianti ai candidati una seria programmazione commerciale che sia coerente con lo sviluppo urbanistico, in grado di garantire l’equilibrio fra le diverse formule di vendita e impedisca di realizzare nuove grandi strutture devastanti per il  tessuto commerciale esistente, senza, fra l’altro, prevedere i relativi servizi e le indispensabili infrastrutture.

“Appare necessaria – ha spiegato il presidente di Ascom-Confcommercio di Rieti, Antonello Castellani- la riforma della L.R. n. 33/1999 e del documento programmatico che preveda l’eliminazione delle deroghe per nuovi insediamenti della Grande distribuzione organizzata, demandando alla Provincia la determinazione degli standard di sviluppo”. Sono stati in particolare affrontati i temi della disciplina degli outlet, la revisione della normativa dei saldi, anche a tutela dei consumatori, la riqualificazione delle aree mercatali, il contrasto dei fenomeni dell’abusivismo commerciale e della contraffazione, la definizione di nuovi criteri per il rilascio delle autorizzazioni dei pubblici esercizi, il rifinanziamento dei Centri Commerciali Naturali  e nuovi criteri di intervento connessi con le reali esigenze delle imprese.

In campo turistico è stata presa una posizione dura nei confronti della promozione svolta sul territorio da At Lazio, sottolineando la “necessità di una promozione turistica più rispondente alle esigenze del territorio”.

“E’ fondamentale – ha spiegato Castellani – dare esecuzione ai progetti per lo sviluppo del comprensorio del Terminillo e dei cammini di fede e riqualificare l’offerta attraverso nuovi finanziamenti regionali in quanto dal 2000 non ci sono fondi utilizzabili”. Castellani ha anche dichiarato che vi sono “gravi fenomeni di irregolarità da parte di strutture extra alberghiere tra cui B&B e agriturismi, a fronte di un’assenza di strumenti di controllo”.

Quanto al credito, Ascom-Confcommercio di Rieti, prendendo spunto dalla sintesi congiunturale di Confcommercio Imprese per l’Italia per il 2009 che ha registrato per la prima volta un segno meno sia nel comparto del commercio sia in quello del turismo, ha anche segnalato che “la domanda di credito si è selezionata, ossia le imprese inoltrano domanda solo se ricorrono i presupposti”. “Il 7% delle imprese – ha sottolineato Castellani – non ha avuto accolta una domanda di credito”.

Per quanto riguarda l’analisi dei dati territoriali Ascom-Confcommercio ha ricordato che “si conferma il segno meno quale saldo tra imprese iscritte e cessate al Registro delle imprese della Camera di Commercio per il settore terziario e la percentuale dei dinieghi per le domande intermediate  dal nostro Consorzio Fidi rispecchia la percentuale nazionale”.

“Tali dati – ha spiegato Castellani ai candidati – evidenziano che la crisi sta escludendo tante piccole micro imprese, le stesse che per l’assenza di requisiti patrimoniali non presentano nemmeno domanda di finanziamento”. Altra considerazione ha riguardato l’accresciuto ruolo delle garanzie dei Confidi per l’accesso al credito da parte delle piccole imprese. “Tale evoluzione era imprevedibile – ha illustrato – in quanto con l’applicazione degli accordi di Basilea gli esperti ritenevano che i Confidi meno strutturati e non vigilati dalla Banca d’Italia erano destinati a svolgere un ruolo molto marginale  nell’intermediazione. I nostri dati relativi al 2009 ci dicono esattamente il contrario,  ossia la garanzia consortile, anche se richiesta  in percentuale maggiore, è una leva fondamentale per assicurare il credito alle imprese. In tale direzione è necessario potenziare ulteriormente i fondi rischi dei Confidi come hanno già fatto nel 2009 la regione e la Camera di Commercio”.

Ascom ha quindi proposto due strade da seguire: interventi straordinari a favore delle imprese marginali, ed il potenziamento dei Confidi al fine di garantire un accesso agevolato al credito da parte delle imprese di più piccole dimensioni.

Quanto al capitolo infrastrutture, per Ascom-Confcommercio la priorità è senza dubbio la Salaria, “dove i recenti gravissimi disagi hanno causato la disaffezione di turisti e visitatori nei confronti dell’intero territorio”.

Infine la formazione, sia in ingresso rivolta a disoccupati e inoccupati, sia professionalizzante rivolta a lavoratori extracomunitari, sia al personale dipendente per tutelarne la professionalità. “Il settore del terziario, pur caratterizzato dall’utilizzo di istituti tra i più flessibili,  – ha concluso Castellani – si basa sul capitale umano, quale fattore indispensabile di sviluppo imprenditoriale. In un momento di crisi quale è quello attuale, non si può prescindere da azioni congiunte tra istituzioni e parti sociali, tese a sostenere le aziende ed i lavoratori nel periodo di transazione verso periodi di maggiore attività”.

FERROVIE DELLO STATO, PERILLI INTERVIENE SUL DISAGIO DEI PENDOLARI

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Il 4 marzo u.s., il consigliere regionale Mario perilli, si era fatto interprete del disagio segnalato dai pendolari che si recano ogni mattina alla stazione ferroviaria di Passo Corese per lamentare, alla direzione regionale trasporti, il rispetto degli orari delle partenze (con corse che venivano soppresse all’ultimo momento) e soprattutto la poca pulizia dei treni.

Una lettera di sollecitazione che chiaramente doveva essere da stimolo per le ferrovie dello Stato ad intervenire sulle criticità. Lo stesso dipartimento ha risposto alla lettera confermando qualche ritardo "per la complessità del numero consistente dei circa 85.000 spostamenti per una offerta di 138 treni giornalieri per 118.000 posti totali.

Un contesto complessivo che può presentare in certi frangenti qualche difficoltà. per quanto concerne la pulizia dei treni ed il decoro complessivo del materiale, già dal 22 febbraio, dopo le note vicende degli appalti per le pulizie, il gap accumulato è grande e non è recuperabile in pochi giorni, ma l’organizzazione  è fortemente impegnata su questo punto. parallelamente, procede il lavoro di riqualificazione dei Tfhe la regione lazio conosce bene avendo spinto molto sul tema, riqualificazione celeva molto il grado di comfort del viaggio e che di chiuderà entro l’autunno prossimo. Entro maggio 2010 verranno sostituiti i rivestimenti di tutti i sedili e verrà effettuata la rimozione dei graffi interni ed esterni, accrescendo così la qualità effettiva del viaggio.

Concludendo, la puntualità media della fr1 nel trimestre precedente il cambio orario è stata pari all’84%; dal cambio orario la puntualità media giornaliera è pata all’88%, un inrcremento secco di 4 punti al giorno peraltro concentrato nelfasce pendolari. stesso discorso per la regolarità del cambio orario (dicembre 2009) le soppressioni sono state abbattute drasticamente di circa 20 punti percentuali passando da una media di 105 soppressioni /mese fatta registrare nel trimestre precedente il cambio orario ad una media di 80 sioppressioni mese.

La convinzione sul fatto che l’inversione di tendenza sia reale e va accompagnata con uno sforzo ancora più gande ed un coinvolgimento crescente dei clienti a partire dalla riprogettazione dell’orario".

 

CALABRESE A SOSTEGNO DEGLI ARTIGIANI

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II candidato UDC alle regionali del Lazio, Giosuè Calabrese, nell’ultimo suo giro elettorale in Provincia dedicato ai problemi dell’artigianato sabino, ha incontrato numerosi piccoli imprenditori con i quali si è intrattenuto a colloquio, toccando i temi che più riguardano e affliggono l’importante categoria produttiva.

“L’azione che condurrò in consiglio regionale sarà rivolta in favore di quegli artigiani che lavorano con la Pubblica Amministrazione, in specie con quella regionale, per evitare le sofferenze che essi sono costretti a subire dall’enorme ritardo dei pagamenti per i lavori eseguiti per conto di essa. Gli artigiani reatini – ha aggiunto Calabrese – mi hanno rappresentato come essi siano costretti a pagare tasse e balzelli vari entro le scadenze fissate dalla legge, pena, altrimenti, pesanti diritti di mora, mentre stato, regione, provincia e comuni sono cosi lenti nel liquidare i crediti goduti dagli artigiani da mettere in forse la stessa sopravvivenza delle imprese e causando l’impossibilità di corrispondere il salario ai loro dipendenti nei tempi dovuti e per assoluta mancanza di liquidità”.

II disagio lamentato “ che non è di scarso conto – ha proseguito il candidato UDC alla regione Lazio – è grave se riferito alle imprese sociali, alcune delle quali, come le cooperative, sono quelle che offrono servizi ai malati, alle famiglie, agli anziani. I ritardi nella liquidazione dei crediti a queste realtà operative, rischiano di ridurre la quantità e la qualità delle prestazioni erogate, mettendo in forse gli stessi servizi forniti ai fruitori, che appartengono a categorie particolarmente disagiate come lo sono, ad esempio quelle che lavorano con i disabili".

PER IL RILANCIO DEL TERRITORIO, CICCHETTI FIRMA IMPEGNO CON TRE SINDACI DELLA PROVINCIA

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Antonio Cicchetti, candidato del Pdl alle elezioni regionali, ha fatto proprie le “Quindici azioni per il rilancio del territorio” contenute in un documento firmato dai sindaci di Antrodoco, Maurizio Faina, di Borgo Velino, Pietro Graziani e di Micigliano, Francesco Nasponi.

Cicchetti ha quindi sottoscritto le proposte che lo vedranno impegnarsi per concretizzare le richieste e i progetti indispensabili per lo sviluppo di quella parte di provincia.

Ai primi punti del documento c’è la rivisitazione del Piano territoriale paesaggistico regionale al fine di ridurre alcuni vincoli sul territorio, l’ottenimento di una soluzione ambientale-autorizzativa dei progetti per gli impalcati eolici del Comune di Antrodoco e la realizzazione di un collegamento, mediante funicolare, tra il comprensorio Borgo Velino-Antrodoco-Micigliano e il Terminillo.

Per il settore sociale, si chiede il potenziamento dei servizi di assistenza anche economica per le famiglie in difficoltà. Tra gli impegni presi da Antonio Cicchetti c’è una maggiore prevenzione nella difesa del suolo, il rafforzamento del servizio di trasporto pubblico tra i tre comuni, insieme a Castel Sant’Angelo e la promozione del territorio in campo turistico, sportivo e commerciale.

A questo proposito, tra le azioni da concretizzare, c’è “l’itinerario del termalismo” tra Castel Sant’Angelo, Antrodoco e Poggio d’Api di Accumoli, il sostegno alla realizzazione di un centro sportivo comprensoriale Antrodoco-Borgo Velino e il processo autorizzativo del palazzo della Cultura ad Antrodoco nella vecchia sede comunale. Chiesto anche il potenziamento del Polo universitario di Villa Mentuccia e del Centro commerciale naturale antrodocano.

I tre sindaci chiedono una semplificazione e un supporto per l’accesso al Piano di sviluppo rurale in riferimento ai contributi agricoli e la valorizzazione della castanicultura, accompagnata da un ammodernamento dei percorsi all’interno dei castagneti. Infine, tra i punti inseriti nel documento, c’è la proposta dell’apertura della caccia al cinghiale per tre volte l’anno sul versante del Terminillo.

AFFISSIONI ABUSIVE, BOTTA E RISPOSTA TRA GIORDANI (LISTA BONINO-PANNELLA) E CALABRESE (UDC)

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GIORDANI
Il giorno 10 di Marzo, una rappresentante del suo partito sedeva al mio fianco ed ascoltava le norme di legge richiamate dalla Prefettura, e che si possono trovare riassunte (non per Lei che certamente le conosce) sul sito della Prefettura.

In particolare, mi riferisco al "non debbono essere strappati i manifesti affissi regolarmente, né deturpati o coperti con altri manifesti (art. 6 della legge n. 130/75).

Mi sono perciò meravigliato quando in questi giorni ho riscontrato più volte, l’ultima nella serata di Giovedì 18 a Porta D’Arce, che dei suoi manifesti coprono illegalmente quelli della Lista Bonino Pannella che erano regolarmente affissi nello spazio 11 riservato alle liste provinciali.

Lei ha rivestito nel corso della sua carriera importanti incarichi amministrativi ed istituzionali. Sono perciò certo che sia lungi da Lei il voler violare delle norme di legge: la sua intera credibilità ne soffrirebbe; chi si affiderebbe ad un amministratore disonesto?

Come anche non voglio credere che lei sia stato vittima di un furto di manifesti, effettuato al fine di screditarla; come si può accettare che colui cui è stata affidata più volte la cura della cosa pubblica, non sappia badare a dei semplici fogli di carta? Né posso credere, per le stesse ragioni, che lei non abbia il controllo di coloro che lavorano per lei.

Trovo quindi quanto accaduto incomprensibile, e la invito ad aiutarmi a darmene una spiegazione; nel frattempo, la prego di provvedere a che questi episodi non si abbiano a ripetere.

CALABRESE
La giungla dei manifesti purtroppo è cosa nota e certamente non edificante  rispetto alla quale contemporaneamente siamo tutti vittime e carnefici. il controllo di chi materialmente fa le affissioni è complicato. personalmente sono già intervenuto per alcune mie affissioni che hanno coperto anche spazi commerciali. parimenti ho subito coperture massicce di altri candidati. continuerò a vigilare per contenere i disagi ma, ovviamente, la perfezione è difficile garantirla.

GIORDANI

Mi sento però di smentirla sul fatto che tutti siamo carnefici, in quanto noi abbiamo solo la parte (non voluta) delle vittime; né abbiamo nessuna intenzione di entrare in questa battaglia, che oltre ad essere illegale è (a mio parere personale) ormai anche controproducente per chi la fa, agli occhi del cittadino.

Nello specifico del problema, francamente non immagino perché sia difficile il controllo di chi materialmente fa le affissioni: ritengo che siano militanti o che siano retribuiti allo scopo, quindi in entrambi i casi dovrebbero essere sensibili alle indicazioni che lei dà loro.

Certo che se sono squadre retribuite, avranno tutto l’interesse a scatenare la guerra; ma sta a lei scegliere collaboratori onesti e che seguano le sue indicazioni; se questo vale per l’amministrazione, perché non deve valere nella propaganda per accedere all’amministrazione?

Per finire, avrei sperato almeno che promettesse un miglioramento, più che una continuazione, della vigilanza.

DENUNCIATO MINORE PER DETENZIONE E SPACCIO DI HASHISH

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L’incremento dei servizi di controllo del territorio disposto dal Questore di Rieti Dr. Carlo Casini, anche nel territorio di Fara Sabina, ha consentito di denunciare in stato di libertà il minore M.V., residente in una frazione di Passo Corese, responsabile di detenzione a fini di spaccio di hashish.

Il personale del Posto di Polizia di Passo Corese, infatti, durante l’attività di prevenzione e repressione dei reati in genere, ha individuato, in una frazione di Passo Corese, tre ragazzi che, con fare sospetto, accortisi della presenza della pattuglia della Polizia di Stato, hanno cercato di allontanarsi per eludere il controllo.

Uno dei giovani, M.V., di anni 17, ha abbandonato in terra, in maniera repentina e prima di allontanarsi, un involucro.

Tale gesto non è passato inosservato agli Agenti che hanno, pertanto, immediatamente fermato il giovane e recuperato l’involucro che conteneva 20 grammi di hashish.

Il minore è stato quindi denunciato in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria per rispondere del reato di detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente e riaffidato ai genitori.

Le successive perquisizioni domiciliari effettuate dal personale del Posto di Polizia di Passo Corese, avvalendosi anche della collaborazione della competente Squadra Mobile della Questura di Rieti, non hanno consentito il rintraccio di altra sostanza stupefacente.

 Inoltre, nella pomeriggio dell’11 marzo u.s., il personale del Posto di Polizia di Passo Corese ha rintracciato un bambino di dieci anni, di nazionalità peruviana, che vagava disorientato, sotto la pioggia, nel territorio di Fara in Sabina. 

Dopo aver tranquillizzato e rifocillato il minore, gli Agenti hanno immediatamente avviato una attività di indagine volta al rintraccio dei genitori del ragazzo e, soprattutto all’accertamento delle cause del suo allontanamento.

Poche ore prima, infatti, il bambino era stato rimproverato aspramente dalla madre per il suo insufficiente rendimento scolastico e per questo motivo, in preda al rimorso, si era allontanato dalla propria abitazione di Corese Terra.
Il giovane, visibilmente provato dalla negativa esperienza, è stato in brevissimo tempo riaffidato alla madre.