IL CONSORZIO DELLA BONIFICA REATINA PRONTO AL DIALOGO CON I SINDACATI

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“Il Consorzio della Bonifica Reatina è disponibile a dialogare con il sindacato purché la problematica sollevata venga analizzata in maniera corretta, in considerazione di tutti gli effetti occupazionali ed economici positivi generati dall’attività consortile a favore delle imprese agricole e dei loro addetti oltre che dei lavoratori stagionali”.

Questo il commento del presidente del Consorzio della Bonifica Reatina, Primo Marcelletti, rilasciato in merito al recente comunicato stampa diffuso dalla Cgil e dalla Flai-Cgil sulla questione della stabilizzazione dei lavoratori stagionali e sulla definizione del loro numero all’interno del Consorzio per lo svolgimento delle attività di manutenzione dei corsi d’acqua e di tutela del territorio.

“Anzitutto – spiega Marcelletti – vorrei precisare che per arrivare ad una stabilizzazione dei lavoratori stagionali sarebbe necessario un impegno finanziario da parte della Regione pari a circa 400mila euro annui che non ci è stato garantito, anzi siamo di fronte a tagli continui nei trasferimenti da parte dell’Amministrazione regionale. Ovviamente se arrivassero segnali positivi in tal senso, sia da parte della Regione sia anche da altri enti come la Provincia saremmo i primi ad esultarne e su questo chiediamo l’impegno di tutti a sostenere questo obiettivo, compresi i sindacati”.

“Quanto al numero degli stagionali – prosegue Marcelletti – è già da qualche tempo che da 12 si è passati a 8 avventizi e quindi non siamo in presenza di riduzioni recenti. Il Consorzio, a fronte di tagli nei trasferimenti regionali e non potendo di certo elevare, soprattutto in un periodo di crisi economica come questo, i contributi consortili a carico dei consorziati, ha scelto la strada dell’utilizzo della Legge di orientamento, che consente al Consorzio di delegare alle imprese agricole consorziate tramite gara una parte dei lavori di manutenzione da effettuare. Questo consente da un lato un incremento reddituale a vantaggio degli agricoltori soprattutto in quei periodi dell’anno in cui sono maggiormente fermi e dall’altro di effettuare manutenzioni, a costi sopportabili per il Consorzio di Bonifica.
E’ un buon sistema che permette di continuare a svolgere quell’importante funzione di tutela del territorio pur a fronte di entrate in calo, con un incremento occupazionale all’interno delle imprese agricole del territorio. Se il sindacato pone la questione della scelta tra un lavoratore stagionale ed un lavoratore dell’impresa agricola che sta svolgendo una manutenzione consortile tramite la legge di orientamento, quindi, non fa un buon servizio alla causa “occupazionale” del territorio nel suo insieme. E’ forse più meritevole di tutela un lavoratore piuttosto che un altro?”.

“Se invece – conclude Marcelletti – si vuole ragionare insieme sull’efficienza, sulle prospettive e sul futuro del Consorzio della Bonifica Reatina, siamo ovviamente disponibili ad un dialogo costruttivo a favore dei consorziati e dei lavoratori che ruotano a vario titolo attorno alle attività consortili”.

LA PROTEZIONE CIVILE DI RIETI CHIAMATA AD ASSISTERE I PASSEGGERI ALLO SCALO DI FIUMICINO

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Su richiesta del Dipartimento nazionale della Protezione civile e dell’aeroporto di Fiumicino, la Protezione civile della Regione Lazio si e’ attivata per garantire l’assistenza ai passeggeri rimasti bloccati allo scalo di Fiumicino a causa della cancellazione dei voli diretti verso il Nord Europa e il Nord Italia per la nube di cenere provocata dall’eruzione del vulcano in Islanda.

Su disposizione della Sala Operativa regionale che sta monitorizzando la situazione a Fiumicino, il C.E.R. Protezione Civile di Rieti ha trasportato ed installato, nella notte appena trascorsa, presso le sale di partenza dello scalo aereo, brandine e materassini per il pernottamento, e reperito e messo a disposizione dei passeggeri impossibilitati a partire, generi alimentari di prima necessita’.

L’assistenza sarà garantita sino al ritorno della piena funzionalità dello scalo aereo.  Per qualsiasi evenienza o necessità è a disposizione il numero verde della Protezione Civile regionale 803.555 attivo 24 ore su 24.

UNA IRCOP GIU' DI TONO NON RIESCE A VINCERE CONTRO L'AUTOSOFT SCAURI

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Una Ircop apparentemente immotivata e sicuramente giù di tono viene battuta in casa dall’Autosoft Scauri per 68-76. Il team dell’ex reatino Pietro Bianchi, trascinato da un super Tonetti, autore di 29 punti con 5 triple, domina la gara dall’inizio.

Scauri scende in campo più concentrata e abile nel saper controllare la gara. I padroni di casa che appaiono disorientati e incapaci di stabilire un efficiente gioco di squadra, commettono parecchi errori e l’Autosoft ne approfitta abilmente per assicurarsi un consistente vantaggio.

La Ircop resta al secondo posto della classifica a 42 punti mentre Scauri, al terzo, sale a 40. Intanto la dominatrice, Anagni a 46 punti, pur uscendo sconfitta dalla gara interna contro l’Use Empoli per 70-83 nel terzo appuntamento della fase ad orologio, festeggia comunque a fine gara con i propri sostenitori l’accesso diretto alla serie A dilettanti matematicamente guadagnato qualche giorno dopo la vittoria in trasferta ottenuta sulla Tiber Roma.

LA SQUADRA DELL'EX PIROZZI RIFILA QUATTRO RETI ALLA FORMAZIONE REATINA

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Brutta prova del Rieti in casa delle Rondinelle Latina. In un quarto d’ora di gioco i reatini incassano tre gol.
Poi è Monaco ad accorciare le distanze con una rete ma allo scadere le Rondinelle centrano per la quarta volta la rete lasciando ai reatini nessuna speranza di recupero.

A Monaco dopo poco si presenta di nuovo l’occasione di segnare ma fallisce. “Abbiamo difeso male – ha commentato mister Polverino – abbiamo sbagliato soprattutto in difesa”. Sergio Pirozzi, ex tecnico del Rieti e attuale allenatore delle Rondinelle Latina a fine gara si è detto dispiaciuto di aver battuto Rieti al quale è fortemente legato da molti ricordi.

Diventa ora sempre più difficile pensare ad una possibile salvezza. Servirebbero infatti tre vittorie ed un pareggio nelle prossime quattro gare rimaste in calendario.

A RUOTA LIBERA, UN GRANDE SUCCESSO CONTRO TREVISO PER CHIUDERE LA STAGIONE

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In una gara in cui non aveva più niente da chiedere, la Solsonica Rieti trova il modo migliore per chiudere il campionato, battendo tra le mura del PalaSojourner, la PDM Treviso 73-66.

Buono l’impatto sulla gara della formazione di coach De Pieri che nel primo quarto della gara (20-18)tiene a bada la coppia Nadaletto-Cardoso che, almeno in questo avvio, si dimostrano gli unici terminali offensivi tra gli ospiti. Partito con Robins, Beltrame, Mosler, Forsen e Jarrett-Bryan, l’allenatore di A Ruota Libera prova a cambiare un po’ le cose, spedendo sul parquet Scagnoli e Palma al posto di Mosler e Beltrame. Ed è proprio l’innesto del primo che porta subito i suoi frutti: fino al 16’ infatti la partita rimane sui binari dell’equilibrio con un botta e risposta tra le due formazioni in campo. Ma un attimo di empasse tra i reatini, che perdono in un amen un paio di palloni pesanti, porta Treviso a premere sul pedale dell’acceleratore, ritrovandosi sul 32-40 quando manca solo un minuto alla fine del primo tempo. Rieti però trova la forza di reagire e con Beltrame, frena la fuga degli ospiti rimanendo attaccata al punteggio (36-40 al 20’).

De Pieri allora richiama tutti negli spogliatoi, per ritrovare un po’ di concentrazione. E i risultati si vedono subito. A guidare la rimonta e il nuovo sorpasso dei padroni di casa, ci pensano Robins e Mosler entrambi abbastanza sottotono in avvio di gara. In 5’, grazie proprio al canestro dell’australiano, Rieti si riporta di nuovo in parità (42-42) mentre il sorpasso porta la firma del polacco (43-42).
Insieme realizzano quei 14 punti che sanciscono la fine del terzo quarto sul 50-48. La grinta di Mosler,nella volontà di reagire ad un primo tempo da dimenticare e una leadership in campo, sempre più consacrata di Robins, sono la marcia in più dei reatini, decisi a vincere anche quest’ultima gara. Il resto lo fanno tutti gli altri, diventati ormai un vero e proprio gruppo vincente: dall’esperienza di Anibaldi e Palma, alla crescita di Beltrame, passando per la difesa aggressiva ed attenta di Jarrett-Bryan, la forza e l’energia di Forsen, i centimetri ed il peso di Scagnoli, i punti nel corso dell’anno dalle mani di un Magro, costretto però a rimanere in panchina contro Treviso per un infortunio. Il tutto sapientemente miscelato da un De Pieri, cui va il merito di aver saputo tirare fuori il meglio da un gruppo giovane e nuovo che all’inizio aveva dimostrato più di una difficoltà.

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rmai per l’ennesima vittoria in questo girone di ritorno, restano solo 10’ di partita che, fino alla fine sa regalare comunque emozioni. Come il rimbalzo recuperato e letteralmente strappato da Mosler agli avversari ,sul secondo tiro libero sbagliato da Robins.
Treviso sembra ancora incredula di fronte alla tenacia di Rieti. Ma quando Mosler a meno di 1’ dalla fine va per l’ennesima volta in lunetta realizzando un 2/2, per gli ospiti non c’è più niente da fare. Finisce 73-66, tra i festeggiamenti meritati di una squadra cui adesso non resta altro che guardare al futuro.

MOVIMENTO GIOVANILE RINNOVAZIONE: L'ACQUA RESTI PUBBLICA

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Il 18 novembre 2009 la Camera ha concesso la fiducia sul decreto “Ronchi”, che disciplina l’esternalizzazione da parte degli enti locali dei servizi suscettibili di rilevanza economica. In parole povere l’Italia si uniforma alle direttive Europee per quanto riguarda il conferimento dei servizi pubblici locali a favore di imprenditori, società private e società di partecipazione mista pubblica e privata.

Contestualmente il governo sta procedendo sulla strada del federalismo rendendo le Regioni enti sempre più importanti e con maggiori competenze…tra le altre, sarà trasferita alle Regioni la competenza a decidere sulle sorti della gestione delle reti idriche, oggi in larga parte competenza degli ATO. Nella Regione Lazio la linea che ci è sembrata venir fuori in campagna elettorale, sia dalla Bonino che dalla neo eletta Governatrice Renata Polverini, è quella di dare piena attuazione al decreto Ronchi, considerando nelle fattispecie di servizi suscettibili di rilevanza economica anche il servizio di distribuzione idrica.

Il decreto Ronchi parla di servizi suscettibili di rilevanza economica ed è proprio questo il punto centrale della questione.

L’accesso all’acqua pubblica così come siamo abituati a conoscere, rappresenta un bene che può essere oggetto di mercato?

La gestione privata di servizi non è cosa nuova, se pensiamo alla telefonia, all’elettricità, all’energia e ai rifiuti, ma in questo caso stiamo parlando di quanto di più necessario alla nostra sopravvivenza biologica. È evidente che la gestione degli acquedotti e dei servizi connessi alle reti idriche abbia dei costi, ma per quale motivo dovremmo affidare una risorsa così preziosa e fondamentale a privati che, come è normale che sia, sono mossi dall’interesse per il lucro e non dal dovere di assicurare un servizio ai cittadini?

Alla mala gestione pubblica non possiamo rispondere rifugiandoci totalmente nel privato, ma reimpostando l’organizzazione della “cosa pubblica” in modo EFFICACE.

Il movimento per l’acqua pubblica non nasce oggi ovviamente, né è nostra intenzione “mettere il cappello” su una battaglia…al contrario, abbiamo ritenuto un obbligo morale prendere una posizione forte su questo tema fondamentale per non farlo passare in sordina per poi scoprire fra due o tre anni che le bollette dell’ acqua sono aumentate del doppio, proprio come è successo in qualche città italiana, non ultime Latina ed Arezzo, e che il servizio non è migliorato minimamente.
Abbiamo preso una posizione oggi, perché è ora che la gestione pubblica viene realmente messa in discussione..qualche anno fa, a nostro avviso, non c’ erano le condizioni per un cambiamento di rotta verso il privato nella gestione delle reti idriche, oggi purtroppo i presupposti ci sono tutti.

Abbiamo iniziato qualche giorno fa con una piccolo affissione di manifesti e di striscioni; continueremo la nostra battaglia con volantinaggi a tappeto sulle scuole, affissioni decise, banchetti in piazza e una raccolta firme da presentare all’Amministrazione Comunale e ai Consiglieri Regionali neo eletti; abbiamo già portato la nostra proposta in Consiglio dei Giovani del Comune di Rieti dove ha trovato la massima apertura di tutti i consiglieri che si sono detti disponibili a redigere un documento da presentare in Giunta e in Consiglio Comunale; prenderemo contatti con le altre associazioni del territorio che si sono già attivate e con il Forum Italiano dell’ acqua pubblica.

Questa è una battaglia di tutti e per tutti e noi vogliamo esserci.

Vogliamo la gestione pubblica dei servizi idrici.

Vogliamo che il servizio idrico non venga considerato come un bene suscettibile di rilevanza economica da sottoporre alle leggi del mercato.

Chiediamo al Comune di Rieti di sottoscrivere un impegno affinché in futuro si escludano tutti i provvedimenti che possano in qualche modo agevolare l’ingresso di privati nella gestione del servizio idrico.

Chiediamo un forte impegno al Comune per mantenere la parte pubblica di Sogea Spa, società partecipata al 51% dal Comune di Rieti che gestisce il servizio idrico nellla nostra città.

Chiediamo ai Consiglieri regionali neo eletti Cicchetti, Nobili, Gatti e Perillidi sottoscrivere un impegno comune in questa direzione, da sottoporre all’ attenzione del Consiglio Regionale.

REAL RIETI UNDER 21 AGLI OTTAVI DI FINALE SCUDETTO

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Il Real Rieti entra nella storia. Alla sua prima partecipazione nel campionato nazionale Under 21 centra la qualificazione agli ottavi di finale che mettono in palio lo scudetto di categoria.

La formazione di mister Piero Benedetti entra così tra le migliori sedici squadre Under 21 d’Italia. I reatini hanno centrato a Campobasso contro il Chaminade la sesta vittoria consecutiva nei playoff imponendosi per 6-3 (4-0 primo tempo). Forti del 6-1 ottenuto al Palamalfatti capitan Nebbiai e compagni hanno affrontato i padroni di casa imponendo da subito il proprio gioco, trovando già nel primo tempo quattro reti con Gobatto, Tessaro e la doppietta di Emerson. Nella ripresa a segno ancora Emerson e Joao Bim. “Entrare tra le prime sedici formazioni Under 21 d’Italia è motivo di grande orgoglio per la nostra società – le parole del presidente Roberto Pietropaoli -. Questa qualificazione è il risultato della programmazione societaria  e del grande lavoro tecnico iniziato due anni fa quando abbiamo deciso di effettuare uno stage in Brasile a caccia di talenti insieme agli ex allenatori Fabrizio Ranieri e Roberto Conti, bravi a svolgere un brillante lavoro. In più voglio fare i complimenti al mister Benedetti che è riuscito in questi mesi a far crescere anche il gruppo dei reatini che in questi playoff sta trovando sempre più spazio”. “Sono molto contento di questa qualificazione – racconta il mister Under 21 Piero Benedetti -. Ad inizio anno non ci eravamo prefissati un obiettivo preciso. Raggiungere gli ottavi di finale è motivo di grande soddisfazione per me e per tutti i ragazzi che hanno centrato questo risultato. Sappiamo ora di dover affrontare una delle formazioni migliori del campionato (tredici vittorie ed un pareggio in campionato) ma la squadra ha ancora tanta voglia ed entusiasmo”. Nel prossimo turno il Real Rieti avrà di fronte l’Acqua & Sapone (neopromossa in serie A) che nei sedicesimi di finale ha superato il Città di Montesilvano per 2-0 ribaltando così la sconfitta per 2-3 subita all’andata.  

Domenica 25 aprile e domenica 2 maggio sono in programma le due partite degli ottavi di finale.

 

LA POLIMAR CITTADUCALE VINCE CONTRO L’INDOMABILE CASETTE D’ETE

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La 23^ giornata di campionato di serie B1 ha riservato al pubblico del  PalaS.Rufina una bellissima ed entusiasmante gara con scambi interminabili.
La Polimar Cittaducale  decisa a far risultato ha messo in campo tutta l’esperienza per avere ragione di una indomabile Azzurra Casette D’Ete.

La squadra elpidiense non sembrava affatto una squadra in vacanza, ha dato del filo da torcere al team di coach Secchi. Impenetrabile in difesa e con un muro invalicabile.
Ne ha guadagnato lo spettacolo ed il 3-1 rifilato alla squadra marchigiana è quello che ci voleva, coraggio e spregiudicatezza per affrontare al meglio l’ultima parte del campionato.

La Polimar Cittaducale in virtù della sconfitta del Bisonte San Casciano si trova ora seconda in classifica con due punti di vantaggio proprio sulla squadra Toscana ed il prossimo turno riserva la super sfida con la prima in classifica il “Fidia” ben solida avendo il vantaggio di sei punti.
La cronaca della partita vede la squadra angioina partire con il freno a mano tirato, il set viene giocato punto a punto e solo dopo un turno di servizio micidiale di Sammartano le giallo blu riescono ad aggiudicarsi il parziale. Il Cittaducale approccia  male il secondo set  rilassandosi abbastanza, la squadra di coach Domizioli sembra più grintosa ed agguerrita e vince 16-25 con il micidiale duo Fiorini-Vitellozzi. Tutto da rifare per il Cittaducale che con una impennata di orgoglio si ricorda di essere molto forte e competitiva,  scaccia l’incubo della paura di vincere e costruisce la vittoria del 3^ e 4^ set sull’asse Vojth-Sammartano-Culiani.

Il Presidente Ippolito Matteucci dichiara: “abbiamo assistito ad una bellissima gara; l’azzurra Casette D’Ete si è dimostrata una squadra indomita; le ragazze civitesi hanno giocato con determinazione e decise assolutamente a far risultato, questo ci conforta e ci fa ben sperare per il futuro prossimo, il campionato è tutto da giocare ”.

A RUOTA LIBERA, IL COMUNE VICINO AL BASKET IN CARROZZINA

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Si è svolto questa mattina l’incontro nell’Aula Consiliare tra la società di basket in carrozzina, A Ruota Libera Solsonica Rieti e il Sindaco di Rieti, Giuseppe Emili.

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In questa Sala riceviamo le persone importanti che vengono a farci visita e per questo motivo abbiamo deciso di ospitare anche voi qui, quest’oggi.
Sono lieto di incontrarvi perché, attraverso questo sport, avete contribuito a far conoscere il nome di Rieti in tutta Italia. Il Comune da sempre è vicino allo sport. E il basket è nell’epidermide di questa città.
L’augurio è che, attraverso voi, la pratica sportiva dei diversamente abili si diffonda ancora di più. Credo che nella realizzazione di questo progetto, molto abbia fatto l’impegno del mio amico e collega Paolo Anibaldi, conosciuto ovunque per la sua bravura e per il suo impegno. Ma i miei complimenti vanno a tutti coloro che hanno contribuito al raggiungimento di tali obiettivi. Per quanto riguarda il Comune, infine, ribadisco la volontà di continuare nell’impegno che l’amministrazione ha già dimostrato nei confronti di questa nostra realtà sportiva". Lo ha affermato il Sindaco di Rieti, Giuseppe Emili nel corso dell’incontro.

Particolarmente contento per le parole del Primo Cittadini di Rieti, è stato il Presidente di A Ruota Libera Solsonica Rieti, Paolo Anibaldi. "Grazie all’aiuto di amici, volontari ed Istituzioni abbiamo avuto un percorso sportivo che, siamo certi, possa essere considerato di vanto per tutta la città. Questa città, attraverso i tifosi e grazie alla partecipazioni delle Istituzioni e del main sponsor Solsonica, ci ha consentito di raggiungere un obiettivo importante: portare il nome di Rieti tra i grandi dello sport paraolimpico, realizzando al tempo stesso un progetto sociale di grande significato.
Un particolare e sentito ringraziamento va al Sindaco di Rieti che fin da subito ha sostenuto l’iniziativa, non solo attraverso l’importante contributo economico ma, soprattutto, con la propria partecipazione e con la propria passione per lo sport e per la nostra iniziativa. Infine ringrazio Giuseppe Emili quale nostro primo tifoso ed al quale consegno la nostra maglia".

Al termine dell’incontro, il brindisi offerto dal Comune, con la società e la squadra, il main sponsor Solsonica e gli sponsor istituzionali quali Cariri, Fondazione Varrone, Sogea, Assindustria, Provincia e CRI.

FESTIVAL ORGANISTICO EUROPEO: HADRIEN JOURDAN SOSTITUIRA' LECOT E TITTERINGTON

Sarà il fenomeno svizzero Hadrien Jourdan a sostituire, domani sera (dalle 17 in poi), Jean Paul Lécot e David Titterington nel corso della terza serata del Festival europeo di musica organaria.
L’assenza dei due è giustificata dal caos del trasporto aereo causato dalla nube di cenere dovuta all’’eruzione del vulcano islandese.

Il programma della serata, che avrà per cornice la chiesa di San Domenico, resterà dunque invariato. Particolarmente suggestivo l’appuntamento di questa sera che vedrà in prima fila anche il presidente della Fondazione Flavio Vespasiano, Gianni Letta.

“In programma – ha spiegato il direttore artistico del Festival, Filippo Tigli – una vera raffinatezza, quella che potremmo definire una chicca: la “Messe I” di Guillame-Gabriel Nivers. Ad esibirsi, come già anticipato, Federico Del Sordo e la Schola Urbi Romani Cantores. Poi sarà la volta di Francesco Colamarino con “Tre musicisti coevi, tre scuole del Barocco Europeo: Clérambault, Vivaldi e Bach”.

“Siamo molto soddisfatti – ha dichiarato entusiasta Don Luigi Bardotti, presidente del Comitato di San Domenico – finalmente lo splendore del prestigioso organo Dom Bedos è esaltato a 360 gradi da una manifestazione di grandissimo livello. E, soprattutto, ne possono godere attivamente, anche coloro che vivono nella nostra città. Persino coloro che non sono uomini di fede.
Dopo l’inaugurazione strumentale di ieri sera, che si è conclusa con un doppio bis concesso da Menissier, si va avanti con il programma del Festival che coinvolge non solo nomi altisonanti ma anche meno conosciuti”.
Entusiasmo anche dalla Fondazione Flavio Vespasiano che ha organizzato insieme al Comitato la cinque giorni che si protrarrà fino al prossimo 20 aprile e “che ruota su quel principio di internazionalizzazione – ha spiegato il sovrintendente Carlo Latini – su cui fa perno l’intera attività della Fondazione.
Il fine ultimo, resta quello, più volte proclamato, del riposizionamento dell’identità di Rieti. Da città industriale a città culturale”.

DIREZIONE UIL ROMA E LAZIO IL 20 A RIETI, PRIMA VOLTA NELLA STORIA

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Giornata storica quella di martedì 20 aprile per il mondo sindacale di Rieti. Per la prima volta la direzione regionale della Uil di Roma e del Lazio si svolgerà fuori dalla capitale e la scelta è caduta proprio sulla Sabina.

"Siamo orgogliosi della decisione presa dai vertici della nostra organizzazione e siamo pronti a sfruttare l’occasione per il bene dei nostri cittadini e dei lavoratori".

E’ questo il commento di Alberto Paolucci, segretario generale provinciale della Uil di Rieti, che più di tutti ha lavorato per avere l’opportunità di portare in provincia i vertici del sindacato regionale. La giornata di lavori si svolgerà interamente all’hotel Togo Terminillo dove si riuniranno circa 50 delegati.

"Si tratta di una grande opportunità per la nostra provincia – spiega Paolucci – e più in generale per tutte le province del Lazio. Per la prima volta la Uil ha deciso di "uscire" dalla capitale per svolgere i lavori della Direzione regionale, un segno di grande attenzione verso il territorio. Noi avremo la possibilità di parlare dei temi più caldi della crisi reatina, dalla Ritel in poi, portando tutto all’attenzione dei vertici del sindacato. In questo modo saremo sicuramente più vicini al nostro territorio di quanto non lo siamo già".

Importante anche l’aspetto promozionale e turistico che è sempre stato caro alla Uil. La scelta di portare i delegati al Terminillo, infatti, non è stata certo casuale.

"Il Terminillo da sempre per la Uil di Rieti rappresenta uno dei punti a maggiore potenzialità di sviluppo – aggiunge Paolucci – ed è per questo che abbiamo voluto organizzare lì il direttivo. Nella mia relazione parlerò di quanto questa provincia stia soffrendo in questi anni e avremo un grande spazio anche per l’aspetto promozionale. A tutti i delegati, infatti, consegneremo del materiale turistico che illustra le bellezze del nostro territorio. Ci sembra un modo valido per portare avanti quel progetto di marketing territoriale che dovrebbe essere alla base del rilancio di Rieti e delle Sabina".

I lavori si apriranno alle 10 di martedì 20 aprile e si concluderanno in serata. Previste le relazioni dei delegati del Lazio e del segretario generale della Uil di Rieti, Alberto Paolucci, nella quale verranno illustrate le criticità per lo sviluppo e la ripresa economica della Sabina.

MASSIMA SOLIDARIETA' DE LA DESTRA PER I DIPENDENTI DELLA RITEL

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La Federazione provinciale della Destra esprime tutta la solidarietà dei suoi dirigenti e degli iscritti verso i dipendenti della Ritel di Rieti e del suo indotto che vedono tragicamente compromesso il posto di lavoro e, con esso, il proprio futuro e la propria dignità.

Non è più il tempo, secondo La Destra, di fermarsi soltanto alle solite banali espressioni di solidarietà ai cancelli dello stabilimento o sui luoghi della protesta. È necessaria invece una corale azione politica a favore dei lavoratori specialmente ora che si avvicina l’incontro fra i soci della Ritel fissato per il prossimo 21 aprile.
La Federazione reatina della Destra attraverso il suo segretario provinciale Vittore Antonini ha già mobilitato i propri consiglieri regionali senatore Francesco Storace e Roberto Bonasorte per sollecitare in tal senso la neo presidente della Regione Lazio Renata Polverini.
Il fatto che la Polverini sia una sindacalista da sempre sensibile ai temi della occupazione fa ben sperare che un’azione congiunta, da parte di tutte le forze poilitiche, possa riportare presto un po’ di serenità e di prospettive positive nel modo del lavoro reatino.

Sotto il punto di vista occupazionale, infatti, la nostra provincia da troppi anni sta navigando in tristissime acque; l’emorragia di posti di lavoro non si arresta anche a causa di un interesse troppo altalenante fino ad ora dimostrato dalla Regione e dalla Provincia, e a causa di strategie aziendali che tengono conto più del profitto che dei lavoratori.
La Destra si augura che, grazie al nuovo assetto politico della Pisana dove anche la stessa Destra avrà voce in capitolo, torni forte l’attenzione alle intere problematiche del mondo del lavoro e dei ceti sociali meno protetti.

INNOVARE L’IMPRESA DEL COMMERCIO E DEI SERVIZI PER CRESCERE ED AFFRONTARE LA CRISI

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Si svolgerà lunedì 26 aprile a partire dalle ore 9,00 al Park Hotel Villa Potenziani di Rieti il Convegno organizzato da Confcommercio-Giovani Imprenditori di Rieti dal titolo "Innovare l’impresa del commercio e dei servizi per crescere ed affrontare la crisi".
L’evento è organizzato con il patrocinio dell’Assessorato alle Attività Culturali e dell’Assessorato alle Attività Produttive del Comune di Rieti, della Camera di Commercio di Rieti e della Fondazione Flavio Vespasiano.

Al convegno parteciperanno Antonella Torda, presidente Giovani Imprenditori Rieti Confcommercio, Paolo Galimberti, presidente nazionale Giovani Imprenditori Confcommercio, Giorgio Casoni, Economista del Politecnico di Milano, Flaviano Celaschi, professore ordinario di Disegno Industriale al Politecnico di Milano Facoltà del Design, Carlo Latini, sovrintendente Fondazione Flavio Vespasiano ed il Vice Ministro allo Sviluppo Economico e Comunicazioni Adolfo Urso. Chiuderà i lavori Antonello Castellani, presidente Ascom Rieti.

Maggiori informazioni alla segreteria organizzativa di Ascom-Confcommercio Rieti al numero 0746/485967.

ARRESTATO ALBANESE CHE RIFORNIVA DI COCAINA LA BASSA SABINA

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Il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Poggio Mirteto a conclusione di una attività investigativa che si protraeva sin dal mese di gennaio, ha arrestato, in esecuzione di Ordinanza di Custodia Cautelare emessa dal GIP presso il Tribunale di Rieti, uno straniero di origine albanese, in regola con il permesso di soggiorno, ritenuto responsabile di gestire il traffico di sostanze stupefacenti (in genere cocaina) nelle frazioni di Canneto, Corese Terra, e zone limitrofe.

L’uomo, BEQUIRAJ RAKIP, 25 anni, già noto alle forze dell’ordine, si riforniva di droga in ambienti della capitale e, secondo il più classico dei copioni, la cedeva agli acquirenti locali dopo averla “tagliata” per raddoppiarne o triplicarne il quantitativo.

Dagli accertamenti operati sin dai primi giorni delle indagini, i Carabinieri, che avevano dispiegato una fitta rete di controlli per monitorare la zona, anche con l’aiuto di apparecchiature tecniche, avevano  sequestrato ad alcuni giovani del luogo alcune dosi di cocaina  rivelatasi di elevata purezza, segno evidente che il BEQUIRAJ  acquistava stupefacente quasi allo stato puro.

L’uomo, dopo un transito presso la Compagnia di Poggio Mirteto per tutte le incombenze del caso, è stato associato presso il carcere di Rieti a disposizione  della Procura della Repubblica.

Tutti gli acquirenti, identificati in circa una ventina, sono o saranno segnalati alla Prefettura di Rieti quali assuntori di stupefacente.

Soddisfazione al  comando dei Carabinieri di Poggio Mirteto  poiché l’arresto dell’albanese può obiettivamente contribuire alla bonifica della piazza dalla piaga degli stupefacenti. 

 

 

RITEL, PIETRANTONI CGIL: DATORI DI LAVORO E DIRIGENTI HANNO ABBANDONATO LO STABILIMENTO

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Quando si attraversa un momento difficile il tempo sembra scorrere maledettamente lento. Ciò vale anche quando si inizia una lotta dura e pesante come quella che i lavoratori di tutto lo stabilimento  Ritel si sono messi sopra alle loro spalle e che con il passare dei giorni scarica i suoi effetti sulla sfera personale, nei rapporti con i colleghi e anche nella famiglia.

I lavoratori sono in sciopero quindi senza paga e in tempi di crisi e di bilanci magri la questione è molto seria.

L’obiettivo della lotta è davvero molto serio perché se non raggiunto l’effetto immediato e pratico è l’avvio di una fase di messa in liquidazione e di chiusura dello stabilimento. Obiettivo al quale puntano in tanti purtroppo.

Con queste mie brevi considerazioni vorrei ringraziare tutti coloro che in questi giorni hanno manifestato solidarietà e sostegno alla lotta dei lavoratori e in particolare i mezzi di informazione locali e nazionali perché hanno aiutato a far sentire i lavoratori e il sindacato meno soli. Di questi tempi molti territori ci invidiano questa disponibilità mediatica e anche perché , secondo me, in tal modo vive una comunità territoriale e si rafforzano i vincoli dello stare insieme. E’ un aspetto molto importante per il nostro territorio, piccolo (come amano definirci a Roma) ma capace di fare grandi cose.

L’unica nota stonata, tra l’altro già evidenziata, è rappresentata dal comportamento dei “datori di lavoro” e dei “dirigenti “ della Ritel. Hanno abbandonato lo stabilimento, hanno lasciato incustodito l’impianto, le macchine e quelli che loro amano chiamare i collaboratori ( i lavoratori).

 Eppure in questi anni sia i proprietari che i dirigenti pare abbiano  guadagnato ( si dice parecchio) anche se, come stabilito negli accordi, non hanno rispettato gli impegni e non hanno saputo dare allo stabilimento una prospettiva mortificando la professionalità dei dipendenti e mettendo in discussione un patrimonio di grande valore.

Per questo auspico che il giorno 21 sappiano,  almeno nel chiuso di una stanza, fare un gesto coerente e profondamente utile a tutti : risolvere le loro beghe e i loro affari che nulla hanno a che fare con il futuro dei lavoratori della Ritel.

Auspico altresì che sappiano anche decidere di revocare gli attuali “dirigenti”.

Approfitto anche per chiedere ai Sindaci della provincia di far sentire in questi giorni la loro voce e far vedere la loro presenza attraverso ordini del giorno e riunioni di giunta e di consiglio di fronte ai cancelli della Ritel. Anche così si partecipa e si tiene unito un territorio e si conquista il futuro.

LA IRCOP INCONTRA SCAURI DELL'EX PIETRO BIANCHI

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La Ircop Rieti guarda già ai playoff che inizieranno il 2 maggio, con occhio certamente più sereno visto il recupero ormai quasi completo di Simone Bagnoli e probabilmente anche Bernardi.

Un nuovo traguardo quindi per la Ircop che ha visto sfumare il sogno della promozione diretta a causa dei tanti infortuni che hanno colpito la squadra reatina durante tutta la stagione. La gara di mercoledì  contro il Consorzio Etruria Empoli ha dimostrato come la compagine guidata da coach Crotti abbia ancora molto da dire soprattutto dopo il rientro di Bagnoli che nell’ultima partita ha chiuso con 15 punti realizzati.

Ora domenica, alle 18.00, al Palasojourner arriva Scauri dell’ex Rieti Pietro Bianchi. Una formazione che in passato ha dato filo da torcere ai reatini che domani dovranno conquistare una vittoria per poter partire nei play off come prima squadra. La radiocronaca dell’incontro, con la voce di Emanuele Laurenzi, verrà trasmessa sui 99.9 di Radiomondo, in streaming su www.radiomondo.fm, su I-Phone,    I-Pod Touch e I-Pad

F.C.RIETI AFFRONTA LE RONDINELLE DELL'EX MISTER PIROZZI

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Gara esterna domani alle 15.00 per il FC Rieti che andrà a giocarsi una buona parte della salvezza sul campo de Le Rondinelle.

A guidare la compagine avversaria l’ex tecnico amarantoceleste Sergio Pirozzi

Che ha già detto di voler fare sconti alla sua ex squadra a cui comunque augura la salvezza. Per il Rieti mister Polverino dovrà scendere in campo con una formazione rimaneggiata a causa dell’assenza di cinque giocatori: l’infortunato Cattani e gli squalificati Panico, Ippoliti, Petrongari e Legnetti.

Il tecnico amarantoceleste, dopo aver scontato la squalifica di due giornate tornerà in panchina, ma dovrà fare a meno del secondo Gianni Bianchetti che è stato invece squalificato per una giornata dopo la gara di domenica contro il Tavolata.    

SOLIDARIETA' PER LA RITEL DAI LAVORATORI DEL CENTRO DI RICERCA ALCATEL-LUCENT DI RIETI

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I lavoratori del centro di ricerca Alcatel-Lucent di Rieti, esprimono ai lavoratori Ritel ed Arcobaleno piena solidarietà per la vertenza in corso.

E’ opportuno evidenziare che è indubbiamente un momento difficile anche per tutte le attività svolte all’interno del centro di ricerca che sta faticosamente mantenendo un ruolo all’interno di una società in profonda trasformazione come Alcatel-Lucent, con programmi sempre piu’ stretti ,concorrenza internazionale competizioni tra product-division e tra laboratori di tutto il mondo , riduzione di costi e, non ultima, una tendenza aziendale a ridurre i centri di ricerca.

In questo quadro occorre richiedere il rispetto dell’accordo del protocollo di intesa del 2006 e non mettere in difficoltà il centro di ricerca reatino.

Auspichiamo che l’incontro dei soci Ritel programmato il 21 Aprile  possa avviare un  positivo percorso  per la vertenza in essere  e che  Alcatel-Lucent  ponga  in atto tutte le azioni utili e necessarie tese alla salvaguardia dei lavoratori e delle attività  del centro di ricerca “cuore” del protocollo di intesa.

VALENTINI AL COMUNE DI MARCETELLI: SIATE FIERI E NON SENTITEVI AMMINISTRATORI DI UN PICCOLO COMUNE

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Siete chiamati al difficile compito di amministrare il nostro amato Paese nel momento più buio della sua storia recente, colpito più di altri dallo spopolamento delle zone montane, ma sono certo che saprete trarre il meglio delle risorse che esso ancora offre.

Nell’esercitare l’onere e l’onore dell’amministrare, Vi invito a non sentirvi amministratori di un piccolo Comune come gli aridi dati numerici ci definiscono, ma siate pervasi dalla fierezza di sentirvi rappresentanti di una delle più numerose Comunità della Valle del Salto.

Chi si affida a Voi, non sono i pochi residenti, ma i tanti compaesani che per necessità lavorative e logistiche sono stati costretti loro malgrado a vivere altrove, ricordate che Marcetelli vive nelle menti, e nei cuori dei suoi figli ovunque essi si trovino.

Al Sig. Sindaco, ed al Consiglio Comunale, giungano i miei più calorosi auguri di buon lavoro.

TURINA: CHIEDO AI CONSIGLIERI DI OPPOSIZIONE MAGGIOR CORRETTEZZA ISTITUZIONALE

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Leggo con stupore la nota di alcuni consiglieri di opposizione del Comune di Rieti rispetto alla loro richiesta di sfiducia nei confronti del Presidente della Commissione urbanistica Oreste De Santis attribuendo la responsabilità di non essere stata inserita nell’ordine dei lavori della Commissione stessa al Presidente del Consiglio Comunale recitando testualmente “ i Gruppi hanno contestato che all’O.d.g. della odierna commissione  non fosse stata inserita la suddetta mozione di sfiducia per colpevole responsabilità del Presidente del Consiglio Comunale Gianni Turina. …”

Se una colpa ha il sottoscritto è quella di non aver ancora provveduto ad organizzare  un corso formativo a questi consiglieri per spiegare loro i ruoli, le competenze, le procedure e le responsabilità dei vari organismi comunali vista la loro incompetenza in materia.

Spostare il dibattito politico, pur legittimo, su presunte responsabilità del sottoscritto appare pretestuoso e certamente inopportuno rispetto al ruolo super parte che un Presidente del Consiglio è chiamato ad esercitare. Ritengo di aver ampiamente dimostrato la massima correttezza nei confronti di tutti i consiglieri tutelando sempre le legittime richieste.

Tanto per fare chiarezza la comunicazione di richiesta di sfiducia al Presidente della Commissione Urbanistica è stata inviata erroneamente al Sindaco per discuterne in Consiglio Comunale e solo per conoscenza al Presidente del Consiglio.  Il Sindaco  ha comunque risposto, anche sulla base di un parere del segretario Comunale, evidenziando che tale richiesta non è competenza del Consiglio Comunale in quanto i  Presidenti di Commissione vengono nominati all’interno delle stesse.

Risulta quindi evidente che la richiesta andava comunque indirizzata al Presidente della Commissione che risulta essere l’unico competente ad  inserirla all’ordine del giorno.

Per regolarità formale sia al Sindaco che al Presidente del Consiglio andava trasmessa per conoscenza e non certo in via diretta con l’invito a trasmetterla in via subordinata al Presidente della Commissione Urbanistica considerato che né il Sindaco né il Presidente del Consiglio svolgono il ruolo di passacarte.  

Invito pertanto i consiglieri ad una maggiore correttezza istituzionale evitando di mettere in piedi polemiche che nulla hanno a che vedere con “presunte responsabilità” di chi non intende e non può entrare nel dibattito politico tra maggioranza ed opposizione intendendo mantenere il proprio ruolo di rispetto delle regole a tutela dell’esercizio dei ruoli di tutti i consiglieri.