IL SINDACO EMILI SULLA PROBABILE ABOLIZIONE DELLA PROVINCIA DI RIETI

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“In riferimento alla previsione di abolizione delle Province sotto i 220mila abitanti, che comprenderebbe quindi anche quella di Rieti, ritengo di porre l’obiettivo sul tema del riassetto geopolitico del territorio della regione Lazio”. Lo dichiara il sindaco di Rieti, Giuseppe Emili.

“Roma – prosegue – deve essere concepita come un’entità amministrativa autonoma, come accade per tutte le capitali del mondo, mentre la sua provincia deve essere ridistribuita con il resto della regione Lazio, a partire dall’area della cosiddetta Sabina romana, che per tradizione storico-culturale appartiene a Rieti e al suo territorio provinciale. Tale riordino, ampliando la popolazione e l’estensione degli attuali confini, porrebbe fine a ogni ipotesi di cancellazione della nostra provincia”.

“Di abolizione dell’ente locale Provincia – spiega il sindaco Emili – si discute dagli anni Sessanta, ovvero dal momento in cui doveva attuarsi il dettato costituzionale per la creazione delle Regioni, per cui era ipotizzabile che prima o poi ci sarebbe stato un taglio. Avvertiamo, perciò, la necessità di mobilitarci tutti a difesa di Rieti capoluogo della sua Provincia, ma è evidente che questa rimanendo nelle sue attuali dimensioni sarebbe sempre il primo obiettivo di chi vuole cancellare non l’istituto della Provincia, ma solo le più indifese e indifendibili a causa della loro scarsa valenza demografica”.

“Faccio appello – conclude – a una mobilitazione di enti e cittadinanza perché non intendiamo essere penalizzati da provvedimenti assolutamente discriminatori e che agli occhi di tutti non possono che essere punitivi”.

                                    

TORNA NEI PAESI DELLA SABINA "CACCIA ALL'ARTE"

Torna il prossimo 30 maggio la manifestazione “Caccia all’Arte”, organizzata dall’associazione culturale REArTE e che vedrà impegnati tutti i paesi della Sabina ( Fara Sabina, Abbazia di Farfa, Montopoli, Bocchignano, Toffia) in una divertente quanto educativa “caccia al tesoro”, che avrà come protagonista proprio l’opera d’arte.  La manifestazione, giunta alla quinta edizione, vede la collaborazione di REArTE con giovani artisti di accademie straniere ed italiane, che creeranno delle installazioni, ispirati dalla morfologia e dalla cultura del paese.

 Alla performance, che ha come scopo quello di far avvicinare le persone all’arte permettendo loro di imparare divertendosi, possono partecipare tutti: dai membri dell’associazione a quelli della mailing list, dalla gente del luogo a coloro che ne sono venuti a conoscenza tramite la campagna pubblicitaria. L’evento ha inizio alle ore 15 dall’info point di Toffia e si snoderà nel corso di tutta la giornata.

La partecipazione è suddivisa in gruppi di max 5 persone, che grazie agli indizi e al materiale fornito dai membri dell’organizzazione, conosceranno meglio le opere realizzate dagli artisti e si cimenteranno in prima persona nella realizzazione di una personalissima opera d’arte. La più originale sarà premiata con un viaggio per due persone a Barcellona.
Le installazioni degli artisti saranno visibili nei paesi interessati dal 22 maggio al 6 giugno.

OSPEDALE MAGLIANO, ANGELONI UGL: ESISTE IL COORDINAMENTO INTERSINDACALE STPA DEL LAZIO

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La CGIL di Rieti, i politici coinvolti nella ultima ora nei problemi dell’Ospedale di Magliano, così come il Sindaco di Magliano e il personale del “Marzio Marini” non sanno probabilmente che esiste un coordinamento intersindacale della dirigenza medica-veterinaria,  S.T.P.A. del Lazio. 

Fanno parte del coordinamento: AAROI Emac – Quirino Piacevoli, ANPO-ASCOTI-FIALS MEDICI   – Domenico Carnì, CIMO-ASMD  – Giuseppe Lavra, FEDERAZIONE CISL MEDICI – Luciano Cifaldi, Fassid Area AIPAC  – Alessandra Di Tullio, Fassid Area AUPI – Giuseppe Inneo, Fassid Area – SIMET COAS – SPES – SUMAI DIR  – Ernesto Cappellano, Fassid Area SIANFO – Luisa Paese, Fassid Area SNR – Stefano Canitano, FEDERAZIONE MEDICI UIL FPL  – Roberto Bonfili, FP CGIL MEDICI  – Stefano Mele, FP CGIL SPTA – Norma Sardella, UGL Medici – Giuseppe Gattini, UNIONE REGIONALE CONFEDIR LAZIO (CONFERDIR SANITA’-DIRER-DIREL-SICUS-DIRP-SIDAS) – Elisa Petrone.

Il coordinamento sta discutendo un documento da presentare al Governatore della Regione Lazio che non va nella direzione del taglio dei posti letto né dei posti di lavoro, bensì verso un taglio degli sprechi  che il settore privato e pubblico hanno operato sino ad ora. Inoltre nel documento si pone un accento particolarmente critico sui PTP (la discussione finale del documento avverrà il 27 c.m.).

Per questo motivo si  pregano tutti quelli sinceramente interessati al problema di tranquillizzarsi sulla base di una azione, questa volta ampiamente intersindacale, che va verso una razionalizzazione della spesa sanitaria ed una maggior efficienza ed efficacia del servizio per utenza ed operatori.

Altrimenti si rischia di “ dare il fianco” a chi  vuole avvantaggiarsi politicamente o personalmente attraverso una polemica strumentale e inutile.

ADDORMENTA IL DATORE DI LAVORO E LO DERUBA

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Nell’ambito dell’attività di prevenzione la Volante  della Questura di Rieti ha denunciato in stato di libertà la cittadina rumena T.D.M., di anni 32, per il reato di furto aggravato.

La donna, assunta come collaboratrice domestica, ha preparato al suo datore di lavoro una cena “condita” con sostanze ipnoinducenti, che hanno costretto l’uomo ad un prolungato sonno durante il quale la giovane colf ha sottratto degli oggetti d’oro e 800 euro in contanti, prelevati da sportelli bancomat.

MELILLI: ABOLIZIONE PROVINCIE SOTTO A 220MILA ABITANTI, CHI E' IL GENIO CHE HA DECISO IL LIMITE

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“Se fossero confermate le notizie riportate dalle agenzie, la manovra prevederebbe l’abolizione delle Province con popolazione inferiore ai 220mila abitanti. Domani scopriremo chi è il genio che ha deciso di fissare questa asticella per definire l’utilità o l’inutilità delle Province.

Ogni volta che si affrontano i temi istituzionali con la fretta della Finanziaria si producono mostri. Qualcuno ci dovrà spiegare infatti perché Imperia con 220 mila 712 abitanti è provincia utile ed Asti con 217 mila no.

Avevamo concordato con il ministro Calderoli l’inserimento nella carta delle autonomie che è attualmente in discussione in Parlamento di una norma che avrebbe aperto la strada alla revisione dei confini delle Province che naturalmente dovrebbe essere basata su dati di natura socio-economica e con qualche riflessione un po’ più approfondita Regione per Regione.

Le Province interessate all’abolizione sono 7 e prevedendo qualche accorpamento di fatto si è scelto di tagliarne al massimo  5. Tutto ciò mentre resta inattuata da anni l’istituzione delle Città metropolitane che prevede la scomparsa di 12 grandi Province. La cosa più divertente di questa vicenda è che scomparendo Isernia e Matera il Molise e la Basilicata diventeranno Regioni che coincidono con la Provincia. Per quanto riguarda la Provincia di Rieti aspettiamo con ansia che il Governo ci spieghi, visto che dovrà sparire la Provincia di Roma, se dobbiamo essere accorpati a Terni a L’Aquila, o ad Ascoli e in quale Regione finiremo”.

FRANCESCA ROMANA DI NICOLA IN CONCERTO ALL'"ACTO DE CLAUSURA DEL PROGRAMA SENIOR" IN SPAGNA

Domani pomeriggio (27 maggio), nell’aula magna dell’Università di Pamplona, in Spagna, l’arpista reatina Francesca Romana Di Nicola suonerà in concerto nel corso del «Acto de Clausura del Programa Senior».

La giovane e affermata musicista si esibirà con la formazione Trío Incontro, gruppo tutto al femminile che, oltre alla nostra concittadina all’arpa, comprende Marian Herrero alla viola e Beatriz Pomés al  flauto.
Per l’Università di Pamplona quello di domani è uno degli appuntamenti più importanti dell’anno accademico e vuol celebrare la chiusura del Programma Senior 2009-2010.

Non a caso a rendere ancora più solenne e rilevante l’occasione, la conferenza di chiusura del Programma è stata affidata a Javier Pomés, Consigliere Generale del Presidente del Parlamento Europeo (che parlerà proprio di quella istituzione e dei limiti dell’Europa unita).

Francesca Romana Di Nicola, che suona anche con l’Orchestra Regionale di Euskadi (Paesi Baschi), è stata numerose volte chiamata dai teatri di Bilbao, di Oviedo e di San Sebastian, lavorando sotto la direzione di importanti direttori d’orchestra come Paolo Arrivabeni, Renato Palumbo e soprattutto il finlandese Pietari Inkinen che, pochi mesi fa, si è affidato alla sensibilità e alle capacità interpretative oltre che alla tecnica del’arpista reatina per l’esecuzione de “La mer” di Debussy durante l’Ottava Temporada di Bilbao.

PD, INCONTRO SULLA SCUOLA

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Il Partito Democratico di Rieti organizza per domani sera, 26 maggio, alle ore 21.00 presso il teatro dei Condomini, in via di Mezzo 184, un incontro sulla scuola, con particolare riferimento ai tagli operati in seguito alla riforma Gelmini e sugli effetti che questi hanno sui servizi erogati e sull’occupazione. L’invito a partecipare è esteso a tutti gli interessati.

Interverranno le organizzazioni sindacali di categoria, il coordinatore cittadino del Partito Democratico Giuseppe Martellucci, il capogruppo in Consiglio Comunale Pierlorenzo Scacciafratte e la Responsabile Scuola del PD Lazio, Cecilia Fannunza.

SCUOLA: MA DAVVERO L'ASSISTENTE TECNICO E' FIGURA INUTILE?

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In questa epoca di slogan “ricerca e sviluppo” è sulla bocca dei politici e politicanti di ogni colore, e per contrastare la crisi economica poi, questa è la ricetta condivisa da tutti… peccato che la ricerca si fa nei laboratori. Delle scuole, delle università. Nelle scuole superiori la situazione dei laboratori è semplicemente pietosa, a parte in rare e preziose circostanze.

Le attrezzature ed i macchinari quando va bene, risalgono agli anni ottanta, ridotti ad avanzi e usati (?) oggi in modo improprio. L’unica eccezione sono i laboratori di informatica; ma le esperienze vere, quelle che incuriosiscono i ragazzi, che li fanno ragionare, “toccare le materie” fino a sporcarsi le mani, si fanno in altri laboratori, in quelli di fisica, di meccanica, di chimica, di tecnologia… In queste occasioni lo studente viene stimolato a capire davvero alcuni fenomeni fisici, e probabilmente quello che vede in quel momento non viene scordato. In fondo a parole, sull’importanza dei laboratori sono tutti d’accordo, poi nei fatti ogni anno vengono tagliati posti di assistente tecnico, che poi in sostanza significa chiudere i laboratori scolastici.

L’assistente tecnico è il custode delle attrezzature, la “memoria” dei difetti e dei pregi dei macchinari, è colui che perde il tempo che il professore non ha, per far procedere al meglio una prova pratica. A meno che non si voglia lasciare il docente a fare “l’eroe della scienza” nella scuola…ma l’eroismo non può essere una regola, è per definizione eccezione.   

PAOLO BIGLIOCCHI: A PROPOSITO DI SANITA'

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Apparirebbe sicuramente di parte voler formulare un giudizio sulle politiche sanitarie della Presidente Polverini. Politiche di cui ancora non conosciamo i contenuti e, dato il poco tempo, gli effetti che avranno sulla realtà regionale ed in particolar modo sulla nostra Provincia.

Appare però di parte anche il fuoco incrociato che colpisce,non da ora,la dirigenza uscente della AUSL di Rieti. Dico questo perché quando si parla di una dirigenza troppo attenta ai conti sembra non ci si renda conto della situazione in cui Regione e quindi AUSL hanno operato in questi anni.

Occorre forse ricordare un piano di rientro capestro,messo in discussione anche dalla Presidente Polverini,un atteggiamento del governo che ha tagliato fondi, personale e possibilità di investimenti?

Occorre ricordare le parole del Ministro Sacconi che legava alla chiusura degli ospedali il trasferimento di risorse alla Regione?

Non entro nell’elenco delle difficoltà in cui ci si muove ma basterebbe pensare al blocco del turn over per capire quanto difficile sia lavorare in qualità. Sicuramente questo è dovuto a gestioni sbagliate,basti pensare ai bilanci delle AUSL non presentati,ed appare ingeneroso cercare di scaricare su chi ha lavorato in continua emergenza le totali colpe di una sanità che balbetta. Vedremo ora quali saranno le cure e se quanto detto in campagna elettorale, a partire dagli ospedali periferici sarà confermato.

Ho colto con favore il tentativo della Presidente Polverini di ridiscutere il piano di rientro e con preoccupazione la risposta di un governo che è assolutamente sordo rispetto le difficoltà di un settore fondamentale. La precedente Giunta regionale aveva predisposto un PSR a mio avviso ragionevole ma che comunque può essere la base per una discussione comune.

Auspicando che la Sanità smetta di essere argomento di sciacallaggio politico e venga messa al centro di un dibattito serio e condiviso. Non sarà passando il tempo ad addossarsi responsabilità che si risolveranno i problemi dei cittadini.

CONVOCATO IL CONSIGLIO COMUNALE DI RIETI

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Il presidente del consiglio comunale, Gianni Turina, ai sensi degli articoli 11 e 12 dello statuto della Città di Rieti, ha convocato il consiglio in sessione ordinaria in seduta pubblica di prima convocazione alle ore 9 di giovedì 27 maggio e in seconda convocazione alle ore 9 di lunedì 31 maggio, nella consueta sala delle adunanze, per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno:

1 – Comunicazioni;

2 – Ratifica deliberazione di G.c. n. 100 del 06/05/2010
     avente per oggetto: “Bilanci e conti:  Variazione  
al bilancio di previsione per l’esercizio finanziario
     2010 – Variazione al piano  investimenti 2010 – Approvazione. Riproposizione deliberazione 
     G.c.n.65  dell’11/03/2010”. (Relazione assessore Diana);

3 – Approvazione del rendiconto per l’esercizio finanziario 2009 e relativi allegati.
     (Relazione assessore Diana);

4 – Organo di revisione economico-finanziaria. Elezione e determinazione del compenso. Articoli 234 
    e 241 del decreto legislativo del 18 agosto 2000, n. 267. (Relazione assessore Diana).

CRISI SANITÀ, SIMEONI A PD: LE COLPE SONO VOSTRE

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“È sorprendente l’attivismo del consigliere regionale del Partito democratico, Mario Perilli, in questi primi giorni del suo nuovo mandato alla Regione Lazio”.
Lo dichiara Matteo Simeoni, responsabile provinciale del Dipartimento per le Politiche sociali e del lavoro del Pdl.

“Un’azione puntuale e puntigliosa – prosegue – che fa pensare all’occasione persa nella scorsa consiliatura, nel corso della quale non è stato valorizzato un uomo politico cosi profondamente preoccupato delle criticità che attanagliano il nostro territorio, come la sanità, il Nucleo industriale, le vie di comunicazione, il turismo e il Terminillo. Peccato che su tali temi la sua giunta non abbia concretizzato nulla che potesse essere risolutivo”.

“Il Pd del Lazio – prosegue Simeoni – in questi giorni ha tappezzato le vie cittadine di manifesti, imputando al presidente Polverini un eventuale inasprimento della tassazione regionale derivante dalla situazione disastrosa della sanità. Vorrei ricordare, però, al consigliere di opposizione e al Partito democratico in generale, che i principali responsabili di questa situazione vanno ricercati proprio tra gli esponenti di centrosinistra al  governo della Regione fino a pochi mesi fa”.

“Non è difficile affermare – commenta l’esponente del Pdl – che nei cinque anni di giunta Marrazzo, a fronte di un debito già esistente e in parte riconducibile anche alla giunta Badaloni, lo stato del sistema sanitario si è aggravato con un ulteriore indebitamento, è peggiorato in termini di ospedalizzazione a causa di una diminuzione dei posti letto attraverso la chiusura degli ospedali effettuata, è sprofondato in termini di servizi ai cittadini con un allungamento delle liste di attesa, è stato sminuito il personale sia medico che infermieristico ed è rimasta inapplicata una politica della sanità intermedia”.

“In conclusione – spiega Simeoni – ritengo sia utile ricordare che la Regione Lazio governata dal centrosinistra ci ha consegnato la tassazione regionale irap e irpef ai livelli più alti d’Italia.
Per tutti questi motivi, consiglierei agli esponenti del Pd di ritrovare una dimensione più adeguata e di non destare preoccupazioni o isterismo da prestazione, pretendendo o immaginando che la nuova giunta Polverini possa risolvere in poche decine di giorni i disastri fatti dalla loro coalizione in cinque anni”.

I FESTEGGIAMENTI DEL 105° ANNIVERSARIO DI FONDAZIONE DELLA SCUOLA DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO

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Oggi a Cittaducale, si sono svolte le celebrazioni del 105° Anniversario di fondazione della Scuola del Corpo forestale dello Stato.

Alla cerimonia hanno preso parte il Capo del Corpo, Ing. Cesare Patrone e i quadri dirigenziali dell’Amministrazione forestale, le massime autorità politiche, militari, civili e religiose della provincia di Rieti.

La giornata è iniziata rendendo gli onori al Capo del Corpo e con la deposizione di una corona ai Caduti.
Successivamente il Comandante della Scuola Umberto D’Autilia, dopo il saluto a tutti i presenti, ed aver ricordato i forestali di ogni ordine e grado che si sono succeduti alla Scuola contribuendo, col loro lavoro, a realizzare la realtà in cui oggi operiamo, ha illustrato il ruolo della Scuola.

Suo compito istituzionale infatti, è quello di formare personale altamente specializzato, al passo con i tempi, curandone costantemente l’aggiornamento.

A tale proposito, è stato presentato il progetto “e-Scuola”, che costituisce la piattaforma informatizzata alla didattica, a cui ogni allievo potrà accedere, usufruendo on line di tutte le informazioni sul programma di studio, interagendo direttamente con i docenti.

Alla fine della cerimonia sono stati inaugurati i nuovi locali dell’Ufficio Vigilanza, resi più consoni al particolare servizio a cui sono adibiti.

RIAPERTURA SCUOLA MATERNA QUATTRO STRADE

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L’Assessorato ai Lavori Pubblici del Comune di Rieti porta a conoscenza degli abitanti del quartiere di Quattro Strade che, con l’avvio del prossimo anno didattico, sarà riaperta la Scuola Materna di via Lama, con la nuova intitolazione a "Don Giussani”.

Il completamento dei lavori di questo plesso scolastico è stato particolarmente complesso in considerazione dei numerosi stop avvenuti a causa della impresa aggiudicatrice.

E solo grazie all’impegno dell’Ufficio Tecnico del Comune, diretto dall’ing. Stefano Scanzani, e dietro la sollecitazione del Consigliere Comunale Fabio Nobili, si è potuta definitivamente risolvere la situazione, consentendo ai ragazzi di poter usufruire nuovamente dei servizi scolastici nell’ambito del proprio quartiere.

PRESENTAZIONE PROGETTO MISI

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Domani mattina alle ore 9.30 presso la sala Convegni della sede della Provincia di Rieti di Palazzo Dosi sarà presentato il Progetto Misi (Modelli per innovare i servizi per l’Istruzione): prenderanno parte ai lavori i responsabili del progetto per la Provincia di Pisa e la Provincia di Rieti, l’assessore alle Politiche scolastiche della Provincia di Rieti, Enzo Antonacci, i dirigenti scolastici della provincia di Rieti e i rappresentanti dell’Ufficio scolastico provinciale di Rieti.

Il progetto nasce, per iniziativa dell’Upi (Unione delle Province Italiane) con il cofinanziamento del Cnipa (Centro Nazionale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione), per far dotare le Province di un proprio osservatorio scolastico o di migliorare quello già posseduto e di conseguenza di iniziare a disporre in modo strutturato e informatizzato, di un patrimonio informativo a supporto dei numerosi compiti in materia di istruzione e formazione loro assegnati dalla normativa (prevenzione della dispersione e contrasto dell’abbandono scolastico, programmazione della rete scolastica, edilizia scolastica, trasporto scolastico e mobilità, interventi di orientamento scolastico e professionale, interventi a sostegno della coerenza e continuità verticale e orizzontale tra i diversi gradi e ordini di scuola, interventi perequativi per il diritto all’istruzione).

Hanno aderito al progetto 33 Province italiane, tra cui Venezia in qualità di capofila, e la Provincia Autonoma di Trento.

“L’amministrazione provinciale di Rieti è da sempre attenta all’innovazione tecnologica soprattutto quando ha positive ricadute sulla qualità della vita dei cittadini come nel caso di questo progetto  – dichiara il presidente della Provincia di Rieti Fabio Melilli – Le Politiche scolastiche rappresentano una delle attività principali delle Province, non solo in termini di risorse impiegate, per questo riuscire ad avere uno strumento che permetta di avere sempre sotto controllo la situazione, praticamente in tempo reale, ci aiuterà a migliorare ancora di più i servizi offerti risolvendo in tempi ancor più rapidi le criticità che eventualmente potrebbero presentarsi”.

“Con la presentazione del progetto ai dirigenti scolastici giungiamo alla fine di un lungo percorso, consapevoli però di aver ottenuto un risultato importante – dichiara l’assessore alle Politiche scolastiche della Provincia di Rieti, Enzo Antonacci – Un risultato importante perché è stato raggiunto grazie alla sinergia di diversi enti e soprattutto perché andremo ad offrire uno strumento di indubbia utilità  a tutti coloro che sono impegnati nel mondo della scuola e a noi amministratori darà anche la possibilità di programmare più puntualmente la gestione del nostro patrimonio scolastico”.

MISI in sintesi:

•  Capofila: Provincia di Venezia – Dirigente dei Settori Istruzione e Informatica Franca Sallustio.

•  Soggetto attuatore: Unione delle Province d’Italia (UPI) attraverso la controllata UPI Editoria e Servizi Srl. Referente tecnico del progetto per il CNIPA e rappresentante dell’UPI nel Comitato di Coordinamento è Elena Proietti.

•  32 Province partecipanti: Bologna, Brescia, Cagliari, Campobasso, Crotone, Cuneo, Genova, Imperia, L’Aquila, Medio Campidano, Napoli, Novara, Olbia Tempio, Pavia, Pesaro Urbino, Pescara, Pisa, Potenza, Reggio Calabria, Rieti, Rimini, Roma, Torino, Salerno, Savona, Udine, Venezia, Verona, Vicenza, Oristano, Lodi + la Provincia autonoma di Trento   (cedenti  – riusanti)

•  Popolazione interessata: più di 20 Ml di abitanti

•  Studenti in età dell’obbligo scolastico e formativo (6-18 anni): più di 3,5 Ml

•  Scuole: quasi 4.000

•  Costo complessivo del progetto: € 3.750.000

•  Cofinanziamento accordato dal CNIPA: € 1.500.000

•  Durata: 18 mesi (a partire dalla firma della convenzione) + 12 mesi di esercizio + 6 mesi di verifica

•  Stato: il 25.11.2009 viene firmata la convenzione tra il CNIPA e la Provincia di Venezia

•  Finanziamento: Gennaio 2010 accreditata la prima tranche di co-finanziamento di 300.000 euro pari al 20% del cofinanziamento complessivo.

BILANCIO A CANTALUPO IN SABINA, COLLEPICCOLO: UN' ESPERIENZA AVVILENTE

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Il comune di Cantalupo in Sabina in data 24 maggio 2010 ha approvato il bilancio di previsione 2010 e il triennale 2010-2012. E’ stata un’esperienza avvilente.

La cosa si è consumata in un misto esasperante di incompetenza e arroganza da parte della maggioranza, arroccata nella sua incrollabile convinzione di aver partorito il prodotto perfetto e sorda a qualunque sollecitazione venisse da parte nostra.

Dice un vecchio proverbio che “Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire”, detto che si adatta perfettamente ai nostri amministratori; a maggior riprova della loro arroganza e sordità c’è l’affermazione uscita in consiglio ad un loro esponente che recita  “il popolo ci ha votato e pertanto le nostre proposte sono inemendabili” (l’esponente in questione ha usato parole più colorite, a riprova ulteriore dello scadimento complessivo della nostra classe politica, ma il senso vi assicuro era quello da me riportato). La seduta è velocemente scivolata via tra voci concitate, frasi smozzicate, rivendicazioni di cose fatte e le ineffabili e immancabili citazioni in inglese del nostro sindaco, senza che da tutto ciò venisse fuori uno straccio o almeno uno strapuntino di concretezza o di proposta.

Il bilancio di Cantalupo si trascina stancamente senza dare ne prospettive ne speranze per il futuro. Ingessato, immutabile, sempre uguale a se stesso. Mai in questa sede un sussulto di idea nuova o di proposta. Anche le due nuove esponenti della maggioranza (nonché assessori), rivoluzionarie e moderne nelle loro dichiarazioni e nel modo di porsi ai cittadini di Cantalupo, hanno già su di loro la patina grigia e stantia che permea questo paese e la sua amministrazione. C’è un rito da compiere e lo si compie, punto. Oltre questo il nulla.

Il bilancio si esplicita con due parole; aumenti  e auspici. Acqua maggiorata del 25%, rifiuti del 13%, luci votive del  25%, non si da più il contributo per la mensa ai bambini delle scuole medie (tanto entro il 2025, se si continua con questo ritmo, avremo le medie a Cantalupo, giusto Sindaco?). Ma per la nostra maggioranza non è cosi. Le cifre, le  loro cifre, parlano e raccontano questa storia, ma non è vero. Si nega. Questa è la parola d’ordine, e i pretoriani silenti che formano il nostro consiglio comunale obbediscono, “Usi ad obbedir tacendo”, come il motto della benemerita. Un tempo erano i comunisti che ottusamente dicevano sempre e acriticamente si alle direttive del partito, adesso finiti i comunisti questa pratica è passata agli anticomunisti, sia qui a Cantalupo che a livello nazionale. Gli ottusi sempre adusi al voler del padrone, come diceva Benedetto Croce. Vecchia storia.

Ma dicevamo del bilancio. Aumenti, quelli visti sopra, e auspici. 18.000,00 euro di entrate dall’ostello. Ma per bocca della maggioranza questi “Non sono soldi sicuri”. E allora che li hai messi a fare? E allora vincolali ad una voce specifica in uscita, no? In maniera tale che se l’entrata non si verifica non metti in difficoltà l’impianto complessivo del bilancio. Ma questi sono concetti troppo complicati nella sede del nostro consiglio; dirlo a questi presuntuosi nati già imparati è come parlare al muro “Abbiamo il consenso del popolo e facciamo come ci pare”, ricordate? Recuperi crediti per 30.000,00 euro. In un paese spremuto come un limone. Sapete che l’addizionale irpef, caso unico in sabina, è la più alte possibile? Lo 0,8 per mille. Caccia all’evasore, cosa giusta per carità, ma oltre questo? Il nulla. E abbiamo legittimi dubbi sulla complessiva cifra che si pensa di recuperare. Vedremo.

Come minoranza avevamo presentato un pacchetto di emendamenti, per complessivi 61.000,00 euro, che evitavano gli aumenti di acqua, rifiuti, luci votive e permettevano di non pagare lo scuolabus. Risposta; demagogia. Ma quale demagogia, i soldi c’erano. Ma non si può, perche una parte di questi, 17.000,00 euro per la precisione, sono quelli che servono a pagare la nostra giunta. Guai a toccarli pertanto. I sacrifici in questa sede devono farli gli altri. Emendamenti solennemente bocciati e scomunica su noi reprobi.

Alla fine bilancio approvato inemendabile con tanto di squilibrio in parte corrente nonostante tasse alle stelle e ricorso ai soldi della Bucalossi. Siamo alla frutta, ma la nostra amministrazione, come l’orchestra del Titanic, suona e balla mentre la nave affonda. Soluzioni non ne cerca e dice che questo bilancio è il “migliore possibile data la situazione corrente” parole del Sindaco. Noi non dormiamo tanto tranquilli.

DENUNCIATO PER TRUFFA VENDITORE DI UNA CONCESSIONARIA AUTO REATINA

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Nell’ambito dei  servizi, personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico ha denunciato in stato di libertà G.G., di anni 38, per il reato di truffa. Il giovane, infatti, addetto alle vendite in una concessionaria auto reatina, ha trattenuto gli acconti versati da ignari clienti per l’acquisto di autovetture che non sono mai state ordinate dal truffatore.

Personale della Squadra Mobile nei servizi di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti ha proceduto al sequestro di 1 grammo di hashish trovato in possesso del reatino R.G, del 1977, che è stato segnalato all’Ufficio Territoriale del Governo, ai sensi dell’art. 75 del Testo Unico sugli stupefacenti, che potrà disporre sanzioni di tipo amministrativo quali la sospensione o revoca, nei casi più gravi, della patente di guida, dei documenti di espatrio e la sottoposizione a controlli medici periodici, per la necessaria attività riabilitativa.

 

CONTROLLI LUNGO LE STRADE REATINE

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Nella settimana dal 16 al 22 maggio, nel corso di una serie di servizi mirati a contrastare varie forme di illegalità nella Provincia, cosi come disposto in sede di C.P.O.S.P.,  personale della Polizai Stradale ha riportato i seguenti risultati:

Il servizio stragi sabato sera del 22 maggio, effettuato in più arterie della provincia, in prossimità di locali di intrattenimento, sono  stati redatti alcuni verbali per violazioni alle norme di comportamento al C.D.S. e dove sono stati controllati nr 85 veicoli ed identificate 105 persone, nella circostanza veniva denunciato una persona da parte del personale del Distaccamento di Passo Corese per falsificazione del certificato assicurativo del proprio veicolo.

Anche il  personale della P.G. ha denunciato una persona in stato di libertà in quanto circolava con un furgone utilizzando un certificato R.C.A. falso e nella circostanza è stato sequestrato il veicolo.
E’ stata controllata una Minicar dove accertava che il conducente non era abilitato alla guida, perché privo della patente di guida nonché del C.I.C. (certificato di idoneità  alla guida dei ciclomotori) pertanto si procedeva al sequestro del veicolo, sono state ritirate nr.2 patenti per guida in stato di ebbrezza.
Per i servizi di controllo del territorio sono state impiegate 113 pattuglie, le infrazioni accertate sono state 340 al C.D.S., le patenti ritirate sono state 2, carte di circolazioni ritirate 8, dall’attività contravvenzionale sono stati decurtati 167 punti patenti.

ROCCO PAPALEO AL TEATRO VICOLO PRIMO DI POGGIO MOIANO

Dopo il grande successo del film “Basilicata coast to coast”, l’attore-comico-musicista lucano Rocco Papaleo approda in Sabina promosso dalla Provincia di Rieti e La Casa dei Racconti portando il suo spettacolo più particolare, già testato a Napoli e Roma, “LA FANTASIA MI CONSOLA”, un vero gioiello di intelligenza e divertimento, una riflessione disincantata sugli aspetti contraddittori dell’esistenza che richiama spesso alla mente la poetica e l’ironia di Giorgio Gaber, il cui prestigioso premio per il teatro-canzone non per nulla Papaleo si è aggiudicato.

Lo spettacolo andrà in scena sabato 29 maggio alle ore 21 al teatro Vicolo Primo di Poggio Moiano, con Rocco Papaleo sul palco Francesco Accardo alla chitarra e Arturo Valiante al pianoforte.

DE SIMONI RESTA CON IL REAL RIETI ANCHE PER LA PROSSIMA STAGIONE SPORTIVA

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Il Real Rieti calcio a 5 è lieto di poter annunciare che mister Paolo De Simoni guiderà il team amarantoceleste anche in serie A2. Tra società e tecnico si è instaurato in questi mesi un rapporto di grande stima e fiducia, connubio che è stato fondamentale ai fini del raggiungimento dell’obiettivo della promozione in serie A2.

Arrivato a Rieti alla vigilia della terza giornata di campionato, De Simoni ha diretto 28 partite (22 in</metricconverter /> stagione regolare e 6 di playoff ) ottenendo 23 vittorie  2 pareggi e 3 sconfitte, portando la squadra in serie A2.  

“Paolo rappresenta un punto fermo del Real Rieti – commenta così il presidente Roberto Pietropaoli -. Merita tutta la nostra fiducia per il grande lavoro che ha saputo svolgere in questi mesi a Rieti in cui gli è stato chiesto di centrare la promozione in A2. Sotto la sua conduzione inoltre sono migliorati tanti dei nostri Under 21 che l’anno prossimo potranno trovare spazio anche in prima squadra. Insieme a lui ora faremo tutte le dovute valutazioni per costruire una formazione che possa ben figurare in serie A2, dove l’obiettivo societario è ovviamente quello di mantenere la categoria visto che siamo una matricola”.

 

Entusiasta di poter continuare a lavorare per il Real Rieti ecco le parole del mister De Simoni. “L’accordo è stato raggiunto già da diverso tempo – spiega il tecnico – segno che c’è stata una grande intesa in questa stagione. La promozione è stato il frutto del lavoro svolto con pazienza e meticolosità sia dallo staff tecnico che dalla società. Sono davvero orgoglioso di poter continuare questa avventura col presidente Pietropaoli anche in A2. Sappiamo che sarà un campionato completamente diverso dalla serie B, ma abbiamo dalla nostra tanta organizzazione, serietà e soprattutto l’entusiasmo. Il campionato è appena finito ma siamo già al lavoro per programmare ogni cosa nel migliore dei modi”.

 

COSTINI: ALLE CARENZE DELLA ASL NON PUO' RISPONDERE POLVERINI CHE DA NEANCHE DUE MESI E' IN REGIONE

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“La nota della Cgil Fp rappresenta una difesa d’ufficio da parte del sindacato rispetto ad attacchi al personale medico e infermieristico dell’Asl che mai sono stati portati. 

Le responsabilità dell’attuale servizio sanitario, così come descritto dai mezzi di informazione locali e le cui carenze sono sotto gli occhi dei cittadini, nella gran parte dei casi, non sono a carico di medici e infermieri, ma sono di una gestione dirigenziale che ha privilegiato, in questi cinque anni, l’aspetto economico e non l’offerta di servizi”. Lo dichiara il capogruppo Pdl alla Provincia di Rieti, Felice Costini.

“Chiedere risposte al presidente Polverini – prosegue – che governa da meno di due mesi e che non ha ancora nominato la nuova dirigenza dell’Asl reatina, ci sembra eccessivo e inopportuno da parte di una sigla sindacale che troppo spesso dimentica la sua funzione di difesa dei lavoratori per assumere una connotazione politica a tutto tondo. La realtà è che la precedente giunta Marrazzo non ha risolto i problemi del bilancio sanitario, anzi ha aggravato il debito della Regione Lazio, e ha notevolmente peggiorato la qualità dei servizi. L’esempio reatino è paradigmatico del tipo di politica portata avanti dal centrosinistra, con una difesa corporativo-sindacale di alcuni centri di potere e un risparmio attraverso il taglio delle offerte sanitarie ai cittadini a fronte di una ‘manica larga’ per investimenti di dubbia utilità”.

“Se Storace, durante il suo mandato di presidente, non ha ridotto il debito – commenta Costini – quantomeno ha aperto tre nuovi ospedali e a Rieti ha permesso l’apertura del nuovo pronto soccorso. Vorremmo sapere, invece, a parte qualche nuovo lampione, le sale operatorie inaugurate e poi immediatamente chiuse a Magliano, quali sono le opere realizzate dalla direzione Bellini oltre un peggioramento dei tempi delle liste di attesa e uno scadimento generale del servizio offerto”.

“La responsabilità del rischio chiusura degli ospedali a Magliano e Amatrice – spiega il capogruppo Pdl – va ricercata negli ultimi cinque anni di inerzia in cui nessuno intervento di razionalizzazione e di specializzazione è stato fatto per tali nosocomi. La Cgil Fp, invece di adombrare chissà quali oscure manovre e di proporsi quale avvocato difensore di mai ventilati provvedimenti punitivi nei confronti dei dipendenti dell’Asl, si ponga l’obiettivo di svolgere una funzione partecipe e costruttiva in questa fase di grande difficoltà, perché solo tutti insieme possiamo cercare di trovare le soluzioni che restituiscano ai cittadini della provincia di Rieti il diritto a una sanità di qualità. E in questo senso l’opera di denuncia e d’inchiesta fatta dalla stampa locale è di fondamentale importanza nella ricerca di trasparenza che è alla base della democrazia”.