Gli svedesi amano Rieti ed ancora una volta un nutrito gruppo visiterà la città su invito di Roland Ekstrom. Una settimana, dal 27settembre al 4 di ottobre, intensa e ricca di incontri e visite attendono gli ospiti sul tema “Sulle orme di Evert Taube”.
Poeta e compositore svedese 1890 – 1976, Ever Taube ha cantato le odi ai Sabini in una famosa poesia “Eco” e lo scorso anno presso la Sala Consiliare del Comune di Rieti è stato celebrato l’omaggio ad Evert Taube alla presenza dell’Associazione Nazionale svedese di Evert Taube, dell’Associazione svedese “Amici di Rieti” e a Studieframjandet. L’incontro è stato arricchito dall’intermezzo poetico-musicale con Carla Todero, Francesco Rinaldi, Tomas Edstrom e Roland Ekstrom.
Quale principale promotore del territorio sabino in Svezia e divenuto ormai reatino di adozione, Roland ha proposto al pubblico svedese una serie di viaggi in Italia nel territorio Sabino allo scopo di ripercorrere le “orme di Evert Taube”, creando di fatto una ulteriore occasione per convogliare il turismo culturale svedese in terra reatina. La settimana è iniziata con la visita alla città e a ”Rieti sotterranea” che ha stregato gli interessati visitatori. E’ seguito un pranzo presso l’Istituto Alberghiero a base di prodotti tipici dei territori di Farfa , Greccio, Terminillo, Leonessa, Tivoli e del Lago del Turano. Ad ottobre è previsto un nuovo gruppo che avrà come tema “La cucina sabina e i suoi prodotti ”.
GLI SVEDESI TORNANO A RIETI
PREZZO DEL LATTE BOVINO: CONVOCATO IN PROVINCIA UN TAVOLO TECNICO
“Siamo soddisfatti del risultato raggiunto dalla nostra attività sindacale e ringraziamo l’assessore all’agricoltura Oreste Pastorelli per la disponibilità e per il rispetto degli impegni presi pubblicamente nel corso della riunione che si è tenuta, lunedì scorso, presso la nostra Confederazione”, dichiara il direttore provinciale Aldo Mattia il quale ha ricevuto, questa mattina, la convocazione per un Tavolo Tecnico sul tema prezzo latte bovino, convocato dall’assessorato per il 4 ottobre alle ore 10.30, presso la sala dell’ex Giunta dell’Amministrazione provinciale di Rieti in via Salaria.
“Lo consideriamo come un altro piccolo risultato raggiunto da Coldiretti, la prima organizzazione agricola ad avere aperto a Rieti una piattaforma sulle problematiche dell’agricoltura – conclude Mattia – la sinergia con le istituzioni è fondamentale per avere più peso contrattuale anche a livello regionale, in un momento nel quale i nostri produttori soffrono in maniera molto forte. Tutte le nostre iniziative vanno nella direzione di una risoluzione definitiva dei problemi della categoria, ma è necessaria un’azione di coordinamento con tutti i soggetti, sindacati, politici, industriali”.
Il latte bovino per la Coldiretti, nonostante il recente aumento, sul mercato non ha ancora raggiunto un prezzo giusto, che copra cioè almeno per intero i costi di produzione.
D'ANTONIO: SENZA CONTRATTO NAZIONALE ANCHE I LAVORATORI REATINI SONO PIU' DEBOLI
Si sta completando in questi giorni il percorso deciso già da tempo da Confindustria e Federmeccanica, portato avanti con determinazione dall’Amministratore delegato della Fiat Sergio Marchionne e che porta alla fine del Contratto Nazionale per i lavoratori metalmeccanici.
Dopo l’accordo per Pomigliano che va a toccare diritti indisponibili, quali il diritto allo sciopero e alla malattia, siamo arrivati alla disdetta da parte di Federmeccanica del Contratto Nazionale firmato unitariamente da tutte le OOSS nel 2008 e votato da tutti i lavoratori metalmeccanici, ed oggi anche alle deroghe sul contratto firmato da Fim e Uilm nel 2009 senza la Fiom e senza il voto dei lavoratori.
Che ci sia un disegno così fatto da parte di Confindustria, ci può pure stare, ma che lo stesso passi anche con il consenso di Cisl e Uil, questo sinceramente un pò meno.
Gli unici che stanno facendo da spettatori in questa partita sono i lavoratori, pensa un pò, gli stessi che subiranno pesantemente queste scelte.
Abbiamo letto l’altro giorno le dichiarazioni del Segretario della Fim di Rieti che prova a rassicurare i lavoratori reatini rispetto al contratto nazionale e sostenendo che si stanno facendo i loro interessi.
Allora se ne è cosi convinto perché non va dai lavoratori e li fa decidere?
E’ mai possibile che in questo paese si fa votare su tutto, dal Grande Fratello a Miss Italia e non si da la possibilità ai lavoratori metalmeccanici di potersi esprimere sul proprio contratto di lavoro!
Non si capisce come mai quando i referendum li chiede la Fiat, vedi il caso Pomigliano, si fanno, mentre quando li chiedono i lavoratori no.
Se pensano di agire per il bene dei lavoratori, come dicono, facciano esprimere un giudizio ai lavoratori stessi e se sarà positivo, la Fiom rispetterà questa decisione.
Quando si da la possibilità di deroghe a livello aziendale e a livello territoriale, si sancisce nei fatti la fine del Contratto Nazionale che era l’unico elemento di solidarietà tra tutti i lavoratori in Italia. Con la fine del Contratto Nazionale verrà eliminata la possibilità dei lavoratori di discutere, all’interno delle aziende, delle proprie condizioni di lavoro e delle condizioni economiche.
La fine del Contratto Nazionale è un danno enorme anche per tutti i lavoratori reatini in momento poi dove il nostro territorio è martoriato da una grave crisi industriale.
Quale forza avremmo a Rieti oggi nelle aziende per rivendicare salari adeguati e diritti ai lavoratori?
Questa è domanda che rivolgiamo a Fim e Uilm.
Come si può far credere ai lavoratori reatini che eliminando il Contratto Nazionale si rafforza il loro potere contrattuale all’interno delle aziende.
Fim e Uilm sanno benissimo che a Rieti la contrattazione di secondo livello è limitata in questo periodo ad un paio di aziende.
L’unico strumento che può tutelarli ancora per il futuro è solo il Contratto Nazionale.
La Fiom si batterà in tutti i modi per sconfiggere questo disegno, rivendicando il diritto dei lavoratori ad avere un Contratto Nazionale, continuare a contrattare le proprie condizioni di lavoro e soprattutto il diritto a poter decidere su ciò che li riguarda.
E’ per questo che invita tutti i lavoratori a sostenere questa battaglia partecipando alle iniziative di sostegno come la grande Manifestazione Nazionale del 16 ottobre a Roma.
ANTENNA A QUATTRO STRADE: RIUNIONE IN COMMISSIONE URBANISTICA
Dopo un incontro con un gruppo di cittadini residenti nel quartiere Quattro Strade, l’assessore all’Ambiente, Antonio Boncompagni, sensibilizzato su alcune problematiche connesse all’installazione di un’antenna per la telefonia mobile al campo sportivo “Savelli”, ha ritenuto opportuno coinvolgere sull’argomento, oltre che l’ufficio competente, anche il presidente della commissione Urbanistica, Oreste De Santis.
Il fine è analizzare, proprio in sede di commissione, i disagi rappresentati dai cittadini e intraprendere le soluzioni idonee già ipotizzate, evitando così un attrito sociale come quello già vissuto in occasione di precedenti installazioni di antenne telefoniche.
Pertanto, il presidente De Santis, in accordo con l’assessore Boncompagni, ha preso impegno per discutere tale argomento nella seduta di commissione Urbanistica che si terrà nella mattinata di venerdì 8 ottobre.
Nel frattempo, sono già iniziati nel quartiere Quattro Strade i rilievi per la valutazione della presenza di elettromagnetismo attraverso le due centraline di proprietà del Comune di Rieti. I risultati saranno disponibili presso gli uffici per chiunque ne faccia richiesta, così come sono disponibili i dati dei rilievi predisposti da due a oggi che si stanno conducendo su tutta la città.
DI NUOVO IN SCENA "ROBBA DA MATTI" DELLA BOTTEGA DEL TEATRO
La Bottega del Teatro presenterà venerdì 1 ottobre a Piazza Tevere, in occasione dei festeggiamenti parrocchiali in onore di San Francesco, con inizio alle ore 21:00, la commedia in vernacolo reatino “Robba da matti” trasposizione e adattamento da “Roba da matti” di Aldo Lo Castro a cura di Enzo Parisi che ne ha curato anche la regia.
Già più volte rappresentata in Rieti e provincia la commedia, veramente gradevole, mai oltre le righe, con una recitazione brillante da parte di tutti gli attori (Elia Bucci, Fulvio Buccioni, Lucilla Ballarin, Massimo Moroni, Massimiliano Grelli, Laura Ranalli e Sara Alessandrini), è risultata molto godibile, ed il lavoro, seppure scritto in un altro dialetto bene si adatta ad una ipotetica realtà reatina.
Apprezzamenri sono pervenuti in occasione della partecipazione alla rassegna teatrale "Porto Clementino Festival" in Tarquinia nella passata stagione.
NOBILI: IN PROVINCIA DI RIETI GARANTITI SERVIZI E STRUTTURE OSPEDALIERE
L’allarmismo con cui la minoranza in Consiglio regionale cerca di affrontare il tema della sanità laziale, gettando migliaia di cittadini nel panico, paventando tagli di servizi e chiusure di ospedali, come nel caso dei presidi territoriali reatini Grifoni di Amatrice e Marini di Magliano, è irresponsabile e pretestuoso.
Chi oggi grida allo scandalo è infatti lo stesso che fino a qualche mese fa ha governato la Regione Lazio rendendosi protagonista del disastro che noi tutti conosciamo.
La situazione deficitaria trovata dalla presidente Renata Polverini è tristemente nota. Sul fronte sanità, il debito ereditario è tale da imporre una politica di razionalizzazione, valorizzando cosa c’è di buono sul territorio e intervenendo sugli sprechi.
Questo per rientrare nei parametri imposti dal Patto per la salute, il raggiungimento di tale obiettivo consentirà di sbloccare gli investimenti nel settore, contenere le tasse e accedere ai fondi Fas in grado di rimettere in movimento assunzioni e turnover. Come più volte annunciato dalla stessa Polverini, in provincia di Rieti saranno garantiti servizi e strutture ospedaliere.
Nessun taglio di posti letto dunque, ma soltanto un diverso modo di vedere la sanità territoriale, più vicina alle esigenze dei cittadini.
Sensibile alle peculiarità dei territori in cui essi risiedono. Un modo nuovo di concepire la sanità che determinerà un’inversione di tendenza rispetto all’andazzo a cui eravamo abituati.
BIANCHINI IN MOSTRA A ROMA ALLA "GALERIE DE PARIS"
"Dualità dell’essere -> armonia della molteplicità", è il titolo della personale di pittura di Bruno Bianchini, artista reatino di origini viterbesi, che si inaugura a Roma il 2 ottobre in via Margutta, nel cuore della capitale.
Le 23 opere esposte, sintesi e risultato degli ultimi 20 anni di produzione artistica, bene rappresentano il suo percorso e la sua profonda evoluzione: la matrice dalla cultura classica, l’elaborazione attraverso la conoscenza della storia del pensiero, l’applicazione nel linguaggio della pittura, l’indagine nel proprio intimo.
Bianchini, presentato al catalogo da Vincenzo Bucci ed Alessandra Onofri, espone opere intrise di profonda sensibilità, che trattano con delicatezza e nitidezza di immagini e colori, temi naturalistici, mitologici e culturali, attraverso l’uso di un linguaggio artistico e tecnico adatto alla rappresentazione realistica ed evocativa.
La mostra, patrocinata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Rieti, sarà inaugurata sabato 2 ottobre alle ore 17,30 e rimarrà aperta tutti i giorni fino al 13 ottobre presso la sala espositiva della "Galerie de Paris", in via Margutta n. 53A bis, la mattina dalle 11.00 alle 13.00 ed il pomeriggio dalle 16.30 alle 19.00. Domenica su appuntamento, l’ingresso è gratuito.
150° ANNIVERSARIO DELL’UNITÀ D’ITALIA, LE INIZIATIVE ORGANIZZATE
Presieduto dal Prefetto di Rieti, Chiara Marolla, si è riunito nei giorni scorsi il tavolo istituzionale appositamente costituito per coordinare le iniziative che verranno messe in campo per celebrare in modo corale il 150° anniversario dell’Unità d’Italia.
Una mostra sugli eventi e sulle testimonianze del Risorgimento nel territorio provinciale, un concerto ed un convegno sono le iniziative cardine del programma delle manifestazioni ufficiali.
Le celebrazioni si apriranno con una mostra storico-documentaria, che verrà inaugurata il prossimo 3 ottobre, curata dall’Archivio di Stato e con la collaborazione di diverse scuole del territorio che hanno contribuito e proseguito l’attività dei laboratori di ricerca; la mostra verrà proposta, nei mesi successivi, anche in forma itinerante presso i Comuni della provincia.
Proseguiranno, poi, nel 2011, con l’organizzazione di un concerto di brani risorgimentali e di un convegno di studi sulla storia della sabina preunitaria, sui cambiamenti all’assetto politico, sociale, culturale ed economico che sono seguiti e, in prospettiva, sul futuro del territorio. E’ prevista la partecipazione di prestigiose orchestre e di importanti studiosi ed esperti storici.
A breve, infine, verrà attivato un sito web, appositamente dedicato alle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, che sarà il contenitore di tutte le informazioni e notizie sulle iniziative ufficiali preannunciate e di quelle che Comuni, Enti ed Associazioni hanno già in programma o che intendono promuovere per l’importante ricorrenza.
PEDUZZI-NOBILE (FDS): “UNIRE LE FORZE PER CONTRASTARE CHIUSURA OSPEDALI”
“Oggi abbiamo finalmente sia i nomi degli ospedali che il commissario ad acta alla sanità ha deciso di smantellare sia i numeri di questa operazione che qualcuno ha ancora il coraggio di chiamare “riconversione”.
3.068 i posti letto che verranno cancellati, di cui 1.623 di lungadegenza e riabilitazione.
È arrivato il momento di unire tutte le forze che in questi mesi si sono attivate in difesa del sistema sanitario pubblico della nostra regione”.
Lo dichiarano in una nota congiunta Ivano Peduzzi e Fabio Nobile, capogruppo e consigliere della Federazione della Sinistra alla Regione Lazio, a margine della conferenza stampa dei gruppi d’opposizione sul piano di rientro dal deficit sanitario che la Polverini presenterà giovedì al Ministro Fazio.
“Noi siamo pronti a sostenere -continuano- come abbiamo sempre fatto, tutte le iniziative e le mobilitazioni che nasceranno sui territori: da Pontecorvo a Montefiascone, da Ceccano a Subiaco. Auspichiamo, però, che le varie voci di dissenso contro il piano ideato dalla Presidente Polverini riescano a confluire in un unico blocco di protesta, compatto e più forte”.
“Per questo -concludono i consiglieri- invitiamo i cittadini, le associazioni, gli operatori del settore, i lavoratori stabilizzati e quelli precari, e tutte le sigle sindacali a partecipare al presidio organizzato per giovedì 30 settembre alle ore 10,30 sotto la Regione Lazio”.
REGIONE LAZIO, STANDARD AND POOR'S CONFERMA RATING
L’agenzia di rating Standard and Poor’s ha confermato il rating BBB+ per la Regione Lazio.
La Giunta Polverini incassa un giudizio positivo alla vigilia della presentazione del piano di rientro sanitario ai ministeri competenti.
“Sono soddisfatta, questo è il primo, fondamentale risultato di questa squadra.
Siamo arrivati in Regione con la consapevolezza, perché ci era stato detto dalle agenzie di rating, che si rischiava il declassamento.
Ad oggi questo non c’e’ stato, anzi, Standard & Poor’s ci ha confermato il rating”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, nel corso di una conferenza stampa.
“Un giudizio stabilito – ha spiegato Polverini – sulla base di due elementi qualificanti, frutto del lavoro della nostra Giunta: la manovra di assestamento che va verso la razionalizzazione anche delle società regionali e le azioni che con forte senso di discontinuità stiamo mettendo in campo per la sanità”.
La Presidente ha sottolineato come un eventuale declassamento avrebbe inciso negativamente non solo sul Lazio ma anche sulle condizioni economiche finanziarie dell’intero paese visto che la nostra regione produce circa il 10% del Pil. nazionale.
CISL FP: INGENTI DANNI ECONOMICI CON LA CHIUSURA DEGLI OSPEDALI DI AMATRICE E MAGLIANO
La Cisl Fp esprime forte preoccupazione per le notizie apparse questa mattina su alcuni quotidiani locali, secondo cui la Regione Lazio si appresterebbe a chiudere gli ospedali Grifoni di Amatrice e Marini di Magliano.
La Cisl Fp ritiene che le ripercussioni che tale decisione avrà sui servizi erogati dai presidi territoriali, naturalmente se confermata, penalizzerà il personale che vi opera e gli utenti, con ricadute drammatiche nelle zone d’appartenenza.
La Cisl Fp attende comunque di conoscere nel dettaglio il Piano sanitario redatto dagli Uffici regionali competenti, che dovrebbe essere sul tavolo del Governo già domani a firma del presidente e commissario alla sanità Renata Polverini.
Se le indiscrezioni sul futuro del Grifoni e Marini dovessero risultare fondate, la Cisl Fp non mancherà di far sentire la propria voce nelle sedi opportune, accanto al personale della sanità reatina e all’utenza tutta.La situazione che si andrebbe a delineare infatti, dimostrerebbe, ancora una volta, la scelta romanocentrica adottata dalla Regione a svantaggio delle province.
A discapito della provincia di Rieti, che più di altre in questi anni è stata oggetto di disattenzione, con i risultati che tutti conosciamo.
NOTA DEL CONSIGLIERE BIGLIOCCHI SULLA SANITA'
Leggiamo in queste ore dichiarazioni e smentite provenienti dalla Regione Lazio circa le determinazioni che il Commissario ad acta , On.Polverini, starebbe concordando con il Governo per il riequilibrio del debito sanitario.
Al di la degli atti ufficiali,che attendiamo, credo opportuno sottolineare come non si sia sentita la necessità politica ed amministrativa di andare ad un confronto con i territori circa le scelte da intraprendere con un atteggiamento assolutamente ragionieristico che poco ha a che vedere con il dovere di garantire servizi efficienti e di qualità.
E’ di questo periodo la dura presa di posizione delle Province rispetto ai primi atti emanati ,vedi documenti di Latina e Viterbo, ma appare evidente la necessità di raccordare l’azione politica delle Provincie per riuscire ad interloquire con un Commissario che sembra solo prendere ordini dal Ministro senza porsi il problema di scelte penalizzanti per le realtà periferiche.
La suddivisione del territorio regionale in macroaree rischia di essere il vero cavallo di Troia per ridimensionare la sanità utilizzando indici e scelte che possono ancora una volta favorire la realtà romana a discapito degli altri. Occorre una iniziativa politica forte,non di parte,ma assolutamente al servizio delle esigenze ed in questa ottica il raccordo con le altre Provincie diventa momento importante per verifiche regionali indispensabili.
Abbiamo il dovere di far sentire la nostra voce ed invitiamo l’On.Polverini ad incontri veri in cui non si limiti a comunicare le Sue scelte ma dia disponibilità a comprendere le ragioni di un settore che non può essere trattato come una industria metalmeccanica ma necessità di qualità,servizi ed investimenti.
Il Blocco delle assunzioni e del turn over è già un limite preciso nel garantire qualità e servizi e non si comprende dove siano i fondi per quelle trasformazioni annunciate. Non vorremmo vedere tagli ed investimenti procrastinati negli anni perché questo potrebbe accadere facendo morire un servizio essenziale.
E' TEMPO DI RACCOLTA FUNGHI. DA OGGI UN CORSO DI FORMAZIONE MICOLOGICA
Anche quest’anno, in occasione della stagione più propizia per la raccolta dei funghi l’Amministrazione Provinciale rende noto che sono aperte le iscrizioni per l’effettuazione del corso necessario all’ottenimento dell’attestato propedeutico al rilascio del tesserino per la raccolta e commercializzazione dei funghi epigei spontanei e di altri prodotti del sottobosco, ai sensi della Legge Regione Lazio 32/98.
L’attività è particolarmente diffusa grazie alle caratteristiche morfologiche del territorio e consente oltre a far gustare un cosi prelibato prodotto anche l’opportunità di apprezzare la natura e l’ambiente anche alle persone che per questo motivo arrivano nella nostra provincia .
Ed è proprio a loro che l’assessore all’ambiente Beccarini, si rivolge invitandoli a contribuire, nell’ambito della attività di raccolta, a mettere in atto tutte le azioni di tutela e di rispetto del nostro meraviglioso territorio confidando in una sempre più sensibile attenzione all’ambiente.
La nostra provincia è coperta per circa il 70% di boschi e i frutti spontanei che vi crescono rappresentano una risorsa da potenziare per il nostro territorio. Il corso organizzato dalla Coop. Se.A.F. si svolge da oggi 29 settembre al 1 ottobre presso i locali dei Beni Civici di Vazia. Per futuri corsi e eventuali iscrizioni si prega di contattare gli uffici ambiente della Provincia.
PER IL CONSIGLIERE TIGLI SONO DI MODESTA QUALITA' IDENTITARIA I LAVORI FATTI IN CITTA'
L’identità, in generale di una città, a maggior ragione quella estetico-urbanistica, si costruisce solo attraverso una cura costante e diffusa in tutto il territorio, di ogni particolare architettonico purchè intessuto in una preordinata trama generale che ne salvaguardia il suo evolversi da passato a presente e quindi, se possibile, a futuro.
Risultano quindi di modesta qualità identitaria alcuni interventi, apparentemente lodevoli nella loro ingenuità, tesi a restituire" nuovo look" ad alcune parti della città, come è stato detto a proposito del rifacimento dei marciapiedi di via L. Canali.
All’Assessore Fabbro rivolgo l’invito a dedicare ogni energia alla approvazione urgentissima del Piano del Colore e dell’Arredo Urbano (lodevolmente commissionato da più di un anno dall’Assessore Leoncini ad una Commissione presieduta dall’Arch. Sferracarini) la cui stesura giace da tempo negli uffici comunali.
Sono questi gli atti veramente qualificanti che possono fare la differenza nella percezione estetica di un complesso sistema urbano; ne sono la riprova le difformità di colore, di materiali, di funzioni, che caratterizzano negativamente parti delle facciate della città e della sua periferia; basta osservare meno distrattamente nelle vie della città le porte, le finestre, gli infissi, le facciate, i garage, le cantine, i balconi, le grondaie e così via; con la conseguenza che anche gli interventi, e ve ne sono, che rispettano parametri estetici virtuosi finiscono per rendere più stridente la rozzezza di alcuni interventi.
E’ in questa direzione che l’Assessore Fabbro troverà tutto il mio convinto sostegno.
ANCORA 5 POSTI DISPONIBILI PER IL SERVIZIO CIVILE. IL BANDO SCADE IL 4 OTTOBRE
A cinque giorni dalla scadenza, sono ancora 5 i posti disponibili nel progetto di Servizio Civile che SPES e le associazioni di volontariato faranno partire a Rieti e Fara Sabina.
Al bando, con scadenza il 4 ottobre, possono partecipare i ragazzi e le ragazze tra i 18 e i 28 anni che hanno voglia di sperimentarsi nel sociale ed accrescere le proprie conoscenze e competenze.
Il progetto, giunto ormai all’ottava edizione, è “Insieme per i malati oncologici”. A farne parte sono SPES e Alcli, a Rieti, e Ospedale Domiciliare, a Fara Sabina. I candidati possono fare domanda per una sola fra queste diverse sedi, ma il loro compito è condiviso: entrare nel vivo delle attività delle associazioni per potenziare, in rete con le altre sedi regionali del progetto, i servizi offerti al malato oncologico e ai suoi familiari, fornendo le informazioni relative all’assistenza nonché il supporto sociale di cui hanno bisogno.
La durata del progetto è di 1 anno, per 30 ore settimanali, e offre un compenso di 433 euro mensili. Per fare domanda c’è tempo fino al 4 ottobre alle ore 14.00. I giovani interessati possono contattare SPES presso la sede di Rieti, Piazzale Enrico Mercatanti 5, tel. 0746.272342 – 0746.488131, oppure all’indirizzo mail serviziocivile@spes.lazio.it.
Per leggere la scheda sintetica del progetto è possibile nel sito www.spes.lazio.it
"Cogli l’occasione, evolviti!" è lo slogan scelto da SPES e dalle organizzazioni di volontariato del Lazio per i progetti di servizio civile del 2010, che coinvolgono tutte le province. Su www.youtube.com/SpesCsvLazio è possibile vedere lo spot che ne spiega l’origine, a partire dall’avventura di una curiosa scimmietta.
IL CONSIGLIERE PAGGI SULLE PROBLEMATICHE INERENTI I CIMITERI
Il consigliere comunale Ivano Paggi, con la seguente nota, espone una serie di problematiche inerenti i cimiteri di Rieti e delle frazioni.
In molti cimiteri (Castelfranco, Castel San Benedetto, Poggio Perugino, S.G.Reatino), non ci sono piu loculi disponibili, mentre in alcune frazioni del nostro territorio il numero a disposizione è decisamente residuale (Cerchiara 5 loculi, Piani S.Elia 3 loculi, Casette 11 loculi, Piani Poggio Fidoni 3 loculi), esiste in sostanza, in gran parte del territorio, una vera e propria emergenza loculi.
Come è facile intuire, tutto ciò si ripercuote inevitabilmente sui cittadini delle varie frazioni che, nel momento in cui si trovano a sbrigare le tristi incombenze legate al decesso di un familiare, si vedono costretti a penose peregrinazioni per trovare una dignitosa sistemazione ai propri cari.
Per quanto concerne il comune capoluogo, attualmente c’è una disponibilità di 6 loculi circa e nessuna cappella, mentre nel cimitero di Vazia la disponibilità è di circa 24 loculi.
Ulteriore nota dolente sull’argomento in questione è il numero delle maestranze sicuramente troppo esiguo rispetto alle effettive necessità dei cimiteri di Rieti, Vazia e frazioni (4 lavoratori a tempo indeterminato e 3 borse lavoro).
Fatto gravissimo, si segnala un disservizio presso il cimitero di Rieti, dove il sesto e settimo riquadro (piano superiore per un totale di oltre 2.000 loculi) è praticamente inaccessibile per i disabili, in quanto raggiungibile solo attraverso numerose scale.
E’ necessario, pertanto, realizzare quanto prima, in corrispondenza degli stessi riquadri, due montacarichi – che potrebbero essere utilizzati sia per il trasporto delle salme che per risolvere il problema degli spostamenti dei disabili.
Tornando al problema del cimitero del capoluogo ad oggi sono giacenti (da parte dei cittadini) circa 600 domande per la realizzazione di relativi loculi,ma la reale situazione che si prospetta è che a fine 2010 inizi per i Reatini un tragico e triste pellegrinaggio verso altri siti cimiteriali delle frazioni.
Credo invece che occorra da subito creare le giuste condizioni per progettare e realizzare in tempi brevi un ampliamento o ancor meglio un nuovo cimitero.
Gravissima inoltre la situazione degli stanziamenti previsti in bilancio per i cimiteri :
2008 Stanziamenti previsti 3,9 milioni di euro
Attivati 120.000. euro
2009 Stanziamenti previsti 3.8 milioni di euro
Attivati 130.000. euro
2010 Stanziamenti previsti 1,7 milioni di euro
Attivati al 30 giugno 650.000 euro
La oggettiva mancanza di interventi nei vari cimiteri (capoluogo e frazioni), neanche per quanto concerne la manutenzione straordinaria denota una scarsa sensibilità della amministrazione in un settore tanto delicato quanto complesso. Reputo necessaria una seria pianificazione degli interventi (ordinari e straordinari) da realizzare su tutti i cimiteri esistenti per risolvere definitivamente un problema annoso e mai definitivamente risolto.
Per affrontare tale tematica, è stata presentata al Sindaco del comune di Rieti e all’assessore ai Lavori Pubblici una articolata e dettagliata interrogazione.
BUSINESS PLAN: AZIENDE E COMMERCIALISTI A CONVEGNO
Si parla del business plan giovedì prossimo alle ore 15 nella sala conferenze della Camera di Commercio di Rieti in occasione dell’incontro organizzato da Confindustria Rieti in collaborazione con l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti contabili di Rieti e
Una occasione di aggiornamento e di approfondimento su uno strumento di grande attualità ed importanza non solo per addetti ai lavori ma anche per le aziende in quanto rappresenta un documento di programmazione indispensabile per determinare obiettivi e strategie aziendali ma anche per evidenziare eventuali rischi d’impresa prendendo in esame tutte le aree di attività. Una sorta di carta d’identità dell’azienda dunque che in questo modo è in grado di pianificare obiettivi aziendali, analizzare prodotti e servizi, elaborare un piano di marketing.
Nel convegno, dopo i saluti del presidente di Confindustria Rieti
Infine le testimonianze di Fabio Borsoi e Francesca Ottier rispettivamente amministratore delegato e direttore del Fondo Atlante e Stefano Coccato direttore generale di Paoil spa. Il convegno dedicato al business plan darà diritto all’acquisizione di crediti formativi per tutti i partecipanti iscritti all’Ordine dei Dottori Commercialisti e Esperti contabili di Rieti.
“Anche questa iniziativa – ha detto il presidente di Confindustria
“Una occasione per tutti gli iscritti all’Ordine – ha precisato il presidente dell’Odcec Coccia – non solo per acquisire crediti ma anche una opportunità di crescita professionale sulla quale il nostro Ordine ormai da qualche tempo sta investendo attraverso l’organizzazione di momenti di confronto e dibattito per analizzare strumenti di gestione fondamentali come nel caso del business plan”.
150 ALUNNI DI QUINTA ELEMENTARE DEL LAZIO IN REGIONE
Consigliere regionale per un giorno. E’ l’esperienza vissuta questa mattina da centocinquanta alunni di quinta elementare del Lazio invitati presso la sede del Consiglio regionale per partecipare all’iniziativa "Verso i 150 anni dell’Unità d’Italia".
Due le classi reatine presenti. La quinta A e la quinta B del Giovanni Pascoli capitanata dalla preside Liviana Bolognini. I venticinque bambini reatini si sono seduti tra i banchi dell’aula consiliare della Pisana, hanno preso la parola e hanno votato una legge. La scolaresca è stata accompagnata e accolta presso la sede istituzionale della Pisana dal consigliere regionale Pdl Nobili.
“E’ stata una giornata da ricordare –ha spiegato la Nobili. Negli occhi dei bambini seduti negli scranni del consiglio traspariva grande emozione. La stessa emozione che si è rivelata durante la votazione simulata di una legge e l’illustrazione, da parte del presidente del Consiglio Mario Abruzzese, dei compiti dell’istituzione e il valore dell’anniversario. A tale proposito – continua il consigliere regionale- Abruzzese ha annunciato l’idea di un concorso per i ragazzi delle elementari a cui sicuramente gli Istituti reatini non mancheranno di partecipare. Si tratta di cercare nelle famiglie, nei paesi, nelle comunità e nelle parrocchie della nostra provincia, testimonianze di cosa significhi l’Unità d’Italia. Questo per raccontare, attraverso gli occhi dei bambini, uno spaccato di grande storia e quei valori che oggi come ieri riteniamo il perno della nostra identità nazionale. I venticinque bambini delle classi quinte del Giovanni Pascoli hanno assunto, per l’intero arco della giornata, un atteggiamento esemplare, mostrando di essere all’altezza del ruolo concesso loro, seppur per un giorno”.
RIETI, DISINFESTAZIONE DA INSETTI NOCIVI PREVISTA PER MERCOLEDI 29 SETTEMBRE
L’assessore all’Ambiente e Protezione Civile Antonio Boncompagni e il dirigente del IV Settore, Ufficio Ambiente, Manuela Rinaldi avvisano che mercoledì 29 settembre dalle ore 23.00 alle ore 05.30 del giorno successivo – condizioni meteo permettendo – si procederà alla disinfestazione da insetti nocivi alati sul territorio comunale di Rieti.
I presidi sanitari utilizzati sono registrati presso il ministero della Salute e dotati di bassa tossicità per l’uomo e per l’ambiente.
LAVORO NOTTURNO E STRAORDINARIO 2008 E 2009, RECUPERO DEL BONUS NEL 2011
La correlazione tra straordinario e parametri di produttività deve essere documentata dall’impresa.
Altrettanto dicasi per le prestazioni di lavoro notturno.
Il datore di lavoro dovrà indicare nel CUD/2011 le somme erogate negli anni 2008 e 2009 per il conseguimento di elementi di produttività.
In sostanza il dipendente potrà recuperare il proprio credito mediante la dichiarazione dei redditi da presentare nel 2011.
“E’ questa la precisazione di maggior rilievo – spiega il segretario generale della Cisl di Rieti Bruno Pescetelli – fornita dalla circolare diramata congiuntamente dal Ministero del Lavoro e dall’Agenzia delle Entrate il 27 settembre 2010 a seguito della precedente risoluzione da parte della stessa Agenzia delle Entrate, di cui la Cisl per prima aveva dato notizia nei giorni scorsi”.
La connessione fra le prestazioni di lavoro straordinario o supplementare o reso a seguito di clausole “elastiche” e gli incrementi di produttività deve trovare riscontro nella documentazione aziendale.
Altrettanto dicasi per le prestazioni di lavoro notturno, il cui nesso con la maggiore efficienza, produttività, competitività, deve risultare da una documentazione proveniente dall’impresa.
Detta documentazione può anche consistere in una dichiarazione, con la quale l’impresa stessa attesti che la prestazione lavorativa ha determinato un risultato utile per il conseguimento di elementi di competitività e redditività legati all’andamento economico della impresa.
Quanto vale il beneficio? “Iniziamo col dire che in provincia di Rieti vi potranno accedere alcune centinaia di lavoratori. Riguardo agli importi invece, due gli esempi esplicativi su cui soffermarsi:
Il primo considera un imponibile annuo complessivo di 20 mila euro di cui 18 mila relativi a retribuzione ordinaria e 2 mila a indennità o maggiorazione di turno percepito da lavoratore dipendente senza carichi di famiglia. In questo caso il beneficio fiscale sarà pari a 444, 90 euro.
Il secondo caso prende in esame, seppur con il medesimo imponibile fiscale, tutti i lavoratori con coniuge e due figli a carico, in quest’ultimo caso il beneficio fiscale sarà di 473,99 euro.
L’allargamento dell’applicazione dell’imposta del 10 per cento – continua Pescetelli – in sostituzione delle ordinarie aliquote Irpef e relative addizionali ad un maggior numero di voci retributive, ha un evidente effetto retroattivo che comporta la rideterminazione ed il ricalcolo delle somme che possono fruire del beneficio fiscale.
Resta inteso – conclude il segretario generale – che gli uffici della Cisl sono a disposizione di tutti i lavoratori, iscritti e non, per ulteriori informazioni e per istruire la pratica al fine di conseguire il suddetto beneficio”.

