URBANISTICA DEL COMUNE DI RIETI, PUBBLICATO AVVISO PER PIANI INTEGRATI

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E’ stato pubblicato l’avviso pubblico, predisposto dal dirigente del IV settore Urbanistica, Manuela Rinaldi, relativo alla legge regionale 21 del 2009 per le “Misure straordinarie per il settore edilizio e interventi per l’edilizia residenziale sociale”, con l’individuazione degli ambiti di cui agli articoli 8 e 9.

Con l’avviso pubblico sarà possibile conoscere le manifestazioni di interesse da parte di imprenditori, cooperative, enti, associazioni e privati, attraverso la presentazione di proposte di perimetrazione di interventi riguardanti immobili di proprietà, coerenti con i criteri indicati dagli articoli 7 e 8 della legge 21.

L’assessorato all’Urbanistica, ricevute le manifestazioni di interesse, provvederà alla formulazione dei progetti preliminari per le zone delle aree ex industriali e di viale Matteucci, così come previsto dalla delibera comunale, e a predisporre i bandi per i Piani integrati.

Le proposte dovranno pervenire entro 30 giorni dalla data di pubblicazione dell’avviso pubblico (27 settembre 2010). Chi è interessato può consultare la relativa documentazione nel sito internet del Comune di Rieti, all’indirizzo www.comune.rieti.it, nella sezione Pianificazione e gestione del territorio. Le eventuali proposte formulate non costituiscono alcuna obbligazione o vincolo da parte del Comune.

“Così com’è stato stabilito dal consiglio comunale – spiega l’assessore Felice Costini – continuiamo con l’iter della legge regionale 21 che dà la possibilità di presentare proposte di progetti di recupero in zone della nostra città da riqualificare e nello specifico delle aree ex industriali. Si fornisce quindi lo strumento urbanistico per poter predisporre quel progetto unitario di miglioramento dando concretezza al principio dell’unicum urbanistico di quelle aree, così com’è stato unanimemente richiesto.
La procedura che passa attraverso la manifestazione di interesse da parte degli imprenditori si pone ancora una volta nella direzione della massima partecipazione e trasparenza, rifiutando forme di dirigismo e imposizione da parte dell’amministrazione comunale”.

BONCOMPAGNI, PARCHI FOTOVOLTAICI: L'ART.3 DEL REGOLAMENTO COMUNALE PER EVITARE SCEMPI DEL TERRITORIO

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“In merito al delicatissimo tema della costruzione di ‘parchi fotovoltaici’ su terreni agricoli, ritengo opportuno, quale assessore all’Ambiente, contribuire in maniera positiva al dibattito che anima l’opinione pubblica in questi giorni.

Siamo tutti d’accordo a dire che la produzione di energia elettrica da fonte solare debba essere potenziata, vuoi perché riduce le emissioni nocive in atmosfera, vuoi perché realizza nuove situazioni occupazionali ed entrate economiche anche per il Comune.
In tal senso l’amministrazione comunale di Rieti sta per aprire i cantieri per la realizzazione di complessivi 3.200 metri quadrati di tetti fotovoltaici e ha redatto progetti per 8 impianti fotovoltaici sui propri impianti sportivi.

Il discorso si complica quando si considera l’ipotesi di costruire ‘parchi fotovoltaici’ su terreni agricoli, quindi nella Piana reatina. In questo senso il Comune ha deliberato all’unanimità un proprio regolamento che prevede per questo tipo di opere – che producono cioè oltre 1 megawatt di energia elettrica – una linea di principio di estrema prudenza, al fine di evitare eventuali scempi del territorio a vocazione agricola e di pregio ambientale, pur riservandosi di valutare ‘ogni progetto’ con i suoi i risvolti e le sue implicazioni.

Questo è il senso dell’articolo 3 del regolamento comunale in cui si prevede per ogni progetto ‘mega fotovoltaico’ da costruire nella Piana reatina, una valutazione preventiva in seno al Consiglio comunale.
Il fine è quello di condividere un parere unitario di sintesi tra considerazioni tecniche e orientamenti politici, da veicolare in seno alla Conferenza dei servizi.

Altri due fatti sono importanti: il primo è che la legge nazionale 387 dà facoltà di realizzare impianti fotovoltaici anche su terreni agricoli purché liberi da ogni vincolo; il secondo è che le recentissime ‘linee guida per l’autorizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili’ pubblicate nella Gazzetta ufficiale numero 219 del 18 settembre 2010, impongono che ogni impianto di produzione energetica da fonti rinnovabili, superiore a un megawatt, deve sottoporsi alla verifica di assoggettabilità alla Valutazione di impatto ambientale, che è condotta dalla Regione Lazio.

In conclusione è auspicabile che nella sede dell’amministrazione regionale, il Comune di Rieti veicoli un parere espresso dal Consiglio comunale; parere-sintesi tra il rispetto delle regole e dei vincoli con gli orientamenti e le scelte politiche”.

PUBBLICATE LE GRADUATORIE PER LE SELEZIONI ALLA ASL

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La Provincia di Rieti, I Settore – Servizio Centri per l’Impiego, rende noto che il 28 sttembre sono state pubblicate le graduatorie relative alla richiesta di avviamento a selezione presso l’Azienda Unità Sanitaria Locale con contratto a tempo determinato per mesi 6 per:

• 33 unità da assegnare presso l’Ospedale di Rieti con contratto a tempo parziale 18 ore settimanali di cui 10 posti riservati ai lavoratori impegnati in progetti LSU/LPU

• 4 unità da assegnare presso l’Ospedale di Amatrice con contratto 18 ore settimanali di cui 1 posto riservato a personale impegnato in progetti di LSU/LPU

• 17 posti da assegnare presso l’Ospedale di Rieti con contratto a tempo pieno di cui 5 posti riservati ai lavoratori impegnati in progetti LSU/LPU

• 6 unità da assegnare presso l’Ospedale di Magliano Sabina con contratto 18 ore di cui 2 posti riservati ai lavoratori impegnati in progetti LSU/LPU

• 2 unità da assegnare presso l’Ospedale di Magliano Sabina con contratto a tempo pieno

Le predette graduatorie sono consultabili presso i Centri per l’Impiego di Rieti e Poggio Mirteto e presso le Sedi decentrate.  Si fa presente che eventuali istanze di riesame dovranno essere presentate al Dirigente del I Settore della Provincia di Rieti, anche tramite i predetti Centri per l’Impiego, entro 10 giorni dalla pubblicazione delle graduatorie in questione.

STALKING A FORANO, UN ROMENO ARRESTATO DAI CARABINIERI

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I Carabinieri della Compagnia di Poggio Mirteto, nella nottata, hanno arrestato per maltrattamenti, lesioni e stalking un cittadino rumeno di 33 anni, Ovidio H. A., residente a Forano, nei confronti della moglie, Maria di 35 anni, rumena.

I Carabinieri del nucleo operativo e radiomobile mirtense, chiamati attraverso il 112 dalla donna disperata, sono giunti nell’abitazione dei coniugi verso le 3.00 di notte accertando che l’uomo, visibilmente ubriaco, aveva appena aggredito la donna, alla presenza dei figli minori di 11 e 7 anni, procurandole lesioni che, successivamente, i sanitari hanno giudicato guaribili in pochi giorni di prognosi.

I militari dell’Arma dopo aver condotto l’uomo in caserma, hanno tentato di ricostruire la vicenda appurando che i maltrattamenti erano sistematici e si ripetevano da molto tempo, quasi sempre alla presenza dei figli che erano terrorizzati dal comportamento del padre, spesso ubriaco.
L’uomo è stato quindi arrestato ed associato al carcere di Rieti a disposizione della procura.

Con quest’ultimo arresto sono almeno cinque i casi di maltrattamenti in famiglia e stalking efficacemente repressi dai Carabinieri nella bassa Sabina che, per primi in provincia, hanno applicato la recente normativa che consente l’arresto in flagranza in caso di stolking accertato.

COTRAL: APPROVATO IL BANDO PER L’ASSUNZIONE DI 21 AUTISTI NELLA PROVICIA DI RIETI

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E’ stata approvata dal Consiglio di Amministrazione di Cotral Spa la delibera che bandisce il concorso per l’assunzione di 21 autisti residenti nella provincia di Rieti.

I candidati in possesso dei requisiti menzionati nel bando di concorso, dovranno presentare personalmente la domanda di ammissione alla prova selettiva ai Centri per l’Impiego della provincia di Rieti.

“Con queste nuove assunzioni – ha sottolineato Domenico De Vincenzi, presidente di Cotral S.p.a. – l’Azienda dà una prima risposta alle legittime aspettative dei molti passeggeri che ogni giorno si affidano a Cotral per raggiungere Roma dalla provincia di Rieti”.

PAOLUCCI UIL: SI PENSA AL FOTOVOLTAICO MENTRE NELLA PIANA REATINA MANCANO I SERVIZI ESSENZIALI

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“Mentre continua lo scontro politico sul fotovoltaico, per chi dovrà autorizzare la realizzazione delle opere di impianti di energia rinnovabile nella Piana Reatina, aumenta sempre di più la situazione di degrado in questa zona di pregio,  nell´indifferenza della classe politica della nostra città”. E’ questa l’amara considerazione del segretario generale della Uil di Rieti, Alberto Paolucci, che più volte nei mesi scorsi ha denunciato pubblicamente lo stato di assoluto abbandono in cui versa una delle zona più importanti della città.

“La Piana Reatina va Preservata e siamo tutti d’accordo, ma la politica dica, come e quando vuole farlo, perchè non può essere considerato un territorio di pregio che va preservata  solo a parole – prosegue Paolucci – oggi la Piana Reatina è  ridotta a terra di nessuno, ad esempio, appena a un chilometro da pratolungo nella frazione di Chiesa Nuova – spiega Paolucci – non c’è illuminazione pubblica, non c’è una rete di metano, non c’è un sistema fognario degno di tal nome. Come è possibile tutto ciò?  Vogliamo preservare tutto Questo,vivendo fuori dal mondo? Oppure dando dei servizi essenziali a tutti gli abitanti della Piana?

 Per rendersene conto, basta farci un giro. E’ ora che la politica la finisca con i proclami e cominci a passare ai fatti. Sono anni che si continua a segnalare la mancanza di una rete fognaria, la mancanza di una rete di distribuzione del metano, la mancanza di una rete di illuminazione e la scarsa manutenzione delle strade”.

Tutti fattori che sono stati portati all’attenzione dell’opinione pubblica e della classe politica reatina da numerosi e ripetuti appelli della Uil di Rieti. Parole che purtroppo, sono sempre cadute nel vuoto.

"La gravità della situazione – prosegue Paolucci – sta nel fatto che, mentre da un lato si continua a segnalare lo stato di degrado e di grave abbandono del territorio e dei cittadini che vi risiedono, dall´atro la classe politica continua imperterrita ad ignorare tale situazione. Per la verità debbo affermare, senza ombra di dubbio, che da un certo periodo a questa parte spesso mi è capitato di leggere sulle pagine della stampa locale un certo interessamento della politica per la Piana Reatina rivolto esclusivamente alla questione del fotovoltaico "fotovoltaico si fotovoltaico no" e non per le strade che sono piene di buche, ci sono cani randagi che vagano, l’incuria favorisce la presenza di serpenti e insetti nei periodi estivi senza contare la pericolosa presenza di branchi di cinghiali, più volte segnalata, che causano danni all’agricoltura”.

Soluzioni e suggerimenti che Paolucci, in nome del ruolo di segretario del "sindacato dei cittadini", gira ai politici locali e a tutte le istituzioni.  “Quello dell’abbandono della piana reatina – conclude il leader della UIl di Rieti – è un problema che riguarda tutti. Ci piacerebbe che i politici ne prendessero coscienza quanto prima e, per chi lo volesse, siamo a disposizione per fare da "guida" in un giro di ricognizioni in una di quelle zone che ha un grande potenziale turistico e culturale ma che è ridotta a terra di nessuno”.

E' NATO "RAGGIO DI SOLE" IL NUOVO ASILO NIDO A RIETI

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Si chiama “Raggio di Sole” il nuovo asilo nido a Rieti.  Sarà inaugurato il prossimo 4 Ottobre alle ore 15,30 presso la struttura realizzata all’interno degli spazi della EEMS – Solsonica ed è frutto della collaborazione fra l’azienda e il Comune di Cittaducale. 

La struttura, realizzata in parte con i contributi della Regione Lazio, è in grado di ospitare 40 bambini, dai 3 mesi ai 3 anni, tra figli dei dipendenti e bimbi residenti in città, in una logica di sinergia fra pubblico e privato. Il nuovo asilo, gestito dalla società “Orienta”, ha una superficie di circa 500 metri quadrati ed è circondato sui quattro lati da ampi spazi verdi.

L’asilo sarà naturalmente improntato all’ecosostenibilità poiché, oltre alle soluzioni già adottate nella scelta dei materiali per il contenimento dei consumi, è prevista a breve la realizzazione di una pensilina fotovoltaica che sarà in grado di garantire la completa autosufficienza energetica dell’edificio a zero emissioni.

Il progetto “Raggio di Sole”, che sia nel nome sia nel logo rimanda a Solsonica (società del Gruppo EEMS), nasce per volontà dell’azienda con il duplice scopo di fornire un servizio alla collettività e di realizzare un’iniziativa volta a migliorare il clima lavorativo e la qualità della vita di dipendenti e collaboratori.  

"Siamo molto orgogliosi di portare un contributo concreto a uno degli argomenti più sensibili del nostro tempo come il rapporto fra lavoro e cura dei figli – spiega l’amministratore delegato di EEMS, Enzo D’Antonio – vissuto spesso dai lavoratori come penalizzante, soprattutto quando i servizi per l’infanzia sono insufficienti o disagevoli. La realizzazione di un nido aziendale situato a meno di 50 metri dallo stabilimento ci è sembrata la soluzione più appropriata a garantire un clima di serenità e tranquillità per i dipendenti-genitori". 

All’inaugurazione parteciperanno, oltre ai rappresentanti dell’azienda e della società che gestirà operativamente l’asilo, le massime autorità regionali, provinciali e cittadine.

PIANO RIORDINO RETE OSPEDALIERA, CGIL: PEGGIO DEL PREVISTO PER I CITTADINI DELLA PROVINCIA DI RIETI

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Abbiamo già recentemente espresso le nostre valutazioni e lanciato gridi (inascoltati di allarme) per ciò che si prefigurava in negativo per la provincia di Rieti in termini di rete ospedaliera.
Alla chiusura annunciata dell’Ospedale di Amatrice, confermata, si aggiunge quanto avevamo già previsto circa la sorte del nosocomio di Magliano Sabina.

Parliamo di chiusura dell’Ospedale di Amatrice e di Magliano perché, per quanto ci riguarda, l’operazione di marketing istituzionale per cui si cambia nome in “Ospedali di territorio” nasconde neanche troppo velatamente il taglio di prestazioni ospedaliere in nome di una “riconversione”, il primo in “ospedale distrettuale di secondo livello di tipo C”, il secondo in “ospedale distrettuale di tipo A”.

Di fatto i due presidi opereranno non più in sostanza come strutture ospedaliere, con qualche differenza, ma come una sorta di presidi territoriali di prossimità”, perdendo la caratteristica di cura delle acuzie tipica di una struttura ospedaliera (interventi chirurgici compresi) per involgersi in sedi di assistenza infermieristica collegata alla attività dei medici di famiglia.

Questo nel territorio provinciale più vasto ed impervio della Regione Lazio.

In più il taglio dei posti letto all’PG De Lellis, (purtroppo anche questo previsto e denunciato dalla sola CGIL) nello specifico il taglio di :

– 12 P.L. Chirurgia Generale;

2 P.L. oculistica;

– 10 P.L. ortopedia e Traumatologia;

4 P.L. malattie infettive;

– 18 P.L. medicina generale;

– 5 P.L. Cardiologia;

– 1 P.L. neonatalogia;

– 4 pediatria.

contribuisce a dare un colpo durissimo all’offerta sanitaria nel nostro territorio.

Questo nel nome del raggiungimento della famosa percentuale dei 3,3 per mille posti letto per acuti per abitante che hanno ispirato la dannosissima farsa delle Macroaree, per cui a subire il taglio dei posti letto saranno anche le province come la nostra attualmente al di sotto di tale percentuale per permettere operazioni “meno traumatiche” al territorio di Roma (che a tale percentuale è ben al di sopra).

Dispiace che gli appelli alle forze politiche di unirsi in una vertenza territoriale in maniera unitaria siano caduti nel vuoto, tra egoismi localistici e attenzioni forse più concentrate, ed anche oggetto di interventi sindacali, sulla nomina di un assessore reatino in regione (anche quella fortemente a rischio).

Riteniamo che almeno questa volta la risposta della Politica e delle forze sociali debba essere alta e forte. Per questo chiediamo con forza che venga convocata immediatamente l’assemblea dei Sindaci e che venga convocato un consiglio provinciale straordinario allargato alle rappresentanze dei territorio (sindaci ) ed alle forze sociali per cercare con tutte le forze di contrastare un disegno scellerato che impone al nostro territorio ancora una volta la parte di agnello sacrificale in nome di interessi e dinamiche tutte romane.  Per arrivare alla proclamazione di una iniziativa di lotta che coinvolga e veda partecipare tutto il territorio in tutte le sue articolazioni istituzionali, economiche e sociali.

CONSIGLIO DI STATO: NO ALLA RIDUZIONE DELL' ORARIO DELLE LEZIONI NEGLI IST.TECNICI E PROFESSIONALI

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Con ordinanza emessa nella Camera di Consiglio del 28 settembre 2010 il Consiglio di Stato, sezione VI, ha respinto l’appello del ministero dell’Istruzione contro l’ordinanza con cui il Tar del Lazio aveva sospeso i decreti di riduzione dell’orario delle lezioni negli istituti tecnici e professionali.

Il Tar del Lazio aveva accolto la richiesta di sospensiva formulata dallo Snals-Confsal e da numerosi docenti e genitori di alunni di istituti tecnici e professionali (assistiti dagli avvocati Stefano Viti e Michele Mirenghi). Aveva anche ordinato al ministero di acquisire il parere obbligatorio del Consiglio Nazionale della Pubblica Istruzione e di valutarlo.

Con questa ordinanza il Consiglio di Stato ha preso atto del parere del Consiglio Nazionale della Pubblica Istruzione – parere fortemente critico – e ha ritenuto che l’amministrazione non possa “esimersi dal rideterminarsi sulla definizione dell’orario complessivo annuale delle lezioni delle seconde, terze e quarte classi degli istituti tecnici e delle seconde e terze classi degli istituti professionali”.

Il segretario generale dello Snals-Confsal, Luciano Isceri, ha espresso soddisfazione per la pronuncia del Consiglio  di Stato, soprattutto per l’equilibrio dimostrato dai giudici di Palazzo Spada che hanno coniugato la necessità di mantenere nell’alveo della legittimità l’azione amministrativa con gli interessi di tutti i componenti della scuola a salvaguardia della qualità dell’offerta formativa.

INIZIA DOMENICA CON ESORDIO AL FASSINI IL CAMPIONATO DI RUGBY

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Tutto pronto allo stadio Fassini per la prima giornata del Campionato Nazionale di Rugby, con fischio d’ìinizio domenica 3 ottobre alle ore 15,30 .

Ospiti dei reatini i napoletani della AP Partenope Rugby. “ E’ senza dubbio una formazione molto esperta e che milita in questo campionato da tanti anni  “ esordisce Claudio (Peo) Colasanti, "con un pacchetto di mischia più pesante del nostro e questo garantirà del punto di vista fisico una bella battaglia, anche se due dei loro uomini migliori sono emigrati nella Top Ten indebolendo la formazione".

A fare da eco al giocatore il presidente Tito Capriccioli e il suo vice Alessandro Di Venazio: ”La prima è importantissima, Napoli è sicuramente formazione esperta ma credo davvero sia  alla nostra portata e mi auguro di fare bottino pieno. I ragazzi hanno lavorato bene e sono sicuro che sapranno incominciare a dare soddisfazioni all’ambiente sin dall’esordio.”

ALLO STADIO GUIDOBALDI IL CAMPIONATO ITALIANO ALLIEVI

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Sabato 2 e domenica 3 sulla pista dello Stadio Raul Guidobaldi il Campionato Italiano Allievi.

Alla manifestazione 1.089 gli atleti complessivamente registrati (569 maschi, 520 femmine), in rappresentanza di 275 società, per un totale di 1.267 presenze gara. Le gare più partecipate saranno i 2000 siepi maschili (con 39 iscritti), e i 100 ostacoli femminili (33 atlete).

Una due giorni molto intensa, con il supporto della Studentesca Ca.Ri.RI., un primo, importante test che condurrà la città di Rieti ad ospitare, nel 2013, i Campionati Europei Juniores.

MONTINO, PD: POLVERINI CHIUDERÀ 24 OSPEDALI

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Il piano di riordino della rete ospedaliera contenuto nel decreto 80 e che porta la firma di Renata Polverini, sancisce la inattendibilità completa della Presidente della Regione Lazio.
Non solo, nei giorni scorsi abbiamo detto la verità e tutta la verità, ma siamo anche stati ottimisti.

La realtà infatti è molto peggiore: vengono eliminati 24 ospedali pubblici nelle province di Roma, Viterbo, Rieti e Frosinone”.
Lo afferma in una nota il Capogruppo del Pd in Consiglio regionale del Lazio, Esterino Montino, commentando il piano di rientro presentato da Renata Polverini.

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i questi, prosegue, ”22 saranno trasformati in strutture poco più grandi, attrezzate di un poliambulatorio, 2 vengono semplicemente cancellati e cioè quelli di Arpino e Atina.

Con la chiusura degli ospedali di Bracciano, Monterotondo, Magliano sabina viene di fatto desertificato il sistema sanitario del nord della provincia di Roma e della Bassa Sabina. Lo stesso avviene nella provincia di Frosinone che perde Anagni, Ceccano Pontecorvo, Isola Liri e l’elenco non è finito.
L’intero territorio della provincia di Rieti di fatto potrà contare solo sull’ospedale del capoluogo.

Intorno c’è il nulla. Il centro di Roma viene mortificato con il taglio di 60 posti al S.Spirito e con il declassamento del Cto che perde oltre 100 posti letto”.

PIANO SANITARIO, AL VIA LA NUOVA SANITÀ DEL LAZIO

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E’ stato consegnato oggi ai ministeri competenti il piano sanitario del commissario ad acta per la sanità del Lazio, Renata Polverini.

2.500 posti letto che saranno riconvertiti per assicurare una offerta sanitaria adeguata alla domanda di salute dei cittadini; 24 piccoli ospedali saranno riconvertiti in ospedali di territorio per garantire tutta l’assistenza necessaria al fabbisogno quotidiano dei cittadini, dai punti di primo soccorso alla continuità assistenziale alla guardia medica; verrà rilanciata la cardiochirurgia del san Filippo Neri, gli ospedali dei capoluoghi di provincia saranno dotati tutti di un dea di secondo livello.

Sono alcuni degli elementi qualificanti del provvedimento illustrato dal presidente della Regione. “Non si tagliano posti letto – ha spiegato Polverini – quelli in esubero cambieranno funzione”. Nel frattempo però non verranno abbandonati i progetti di alcuni nuovi ospedali: “Mi impegno da subito per realizzare tre strutture importanti, l’ospedale dei Castelli, quello del Golfo e di Anagni, e mi sono impegnata personalmente per arrivare entro il mese di dicembre all’apertura del nuovo ospedale di Frosinone, che se si farà è solo per l’impegno di questa Giunta”.

Garanzie nel piano anche che per gli esuberi del personale, che non ci saranno non solo nelle strutture pubbliche ma anche in quelle private perché i decreti hanno delle clausole di salvaguardia.
“Tutta la mobilità del personale sarà trattata con le organizzazioni sindacali – ha concluso Polverini – e nel campo della riabilitazione, le strutture che magari saranno penalizzate per qualche specializzazione avranno la priorità per posti di Rsa o assistenza domiciliare, ovvero per quell’offerta di circa 7mila posti di cui il territorio ha bisogno”.

PENNESE UILM: QUALE E' LA FIOM? QUELLA DI RIETI O QUELLA DI POMIGLIANO

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Il segretario aggiunto della Uilm M. Pennese, risponde alla domanda del segretario della Fiom Luigi D’Antonio.

“ La forza che mi auguro di avere può nascere sola dalla coerenza… Ti vorrei ricordare che non è corretto fare due pesi e due misure, e mi riferisco solo a quanto è accaduto Negli anni alla Texas Instruments/ EEMS e riguardo le ultime vicende Ritel rispetto alla firma della deroga all’assunzione di personale somministrato in presenza di ferie forzate, Cigo, e mobilità che la Uilm non ha sottoscritto e condannato, al contrario della vostra organizzazione. “ 

Senza entrare in una sterile polemica che porterebbe solo a parlarsi addosso, la Uilm- Uil di Rieti vuol rispondere con le stesse parole che Rocco Palombella segretario generale della Uilm Nazionale ha rivolto pubblicamente alla Fiom per la stessa domanda.” Il segretario Rocco Palombella si dice soddisfatto per l’intesa raggiunta sulle deroghe al contratto metalmeccanici sottolineando che per la prima volta questa intesa è stata sottoposta al giudizio di alcuni dei  più noti giuslavoristi d’Italia che sono Treu, Maresca, Pandolfi e Reboani che dopo aver esaminato le linee generali del testo per un loro parere chiedendo una valutazione giuridico legale rispondendoci che il testo era in linea con i contratti e con la legge.

   

 

 

 

 

FIM CISL RISPONDE A FIOM CGIL: QUANDO LE BUGIE HANNO LE GAMBE CORTE

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“Noi della Fim, come in passato abbiamo fatto unitariamente, continuiamo a ricercare soluzioni che possano aiutare i lavoratori a salvaguardare i posti di lavoro –precisa il segretario della Fim Cisl Giuseppe Ricci. Poiché senza lavoro non c’è nessun diritto.

Per questo rimaniamo sconcertati nell’apprendere che la Fiom, inequivocabili le ultime dichiarazione del suo esponente più autorevole, si professi contraria alle deroghe “perché riducono i diritti e annientano il contratto nazionale”.

In questo territorio e non sulla Luna -ricorda Ricci- ci sono aziende che hanno applicato e alcune applicano tuttora, orari di lavoro che non rientrano in quelli del CCNL.

E’ notorio che le deroghe di cui parliamo sono state firmate anche dalla Fiom quando era ancora un sindacato responsabile che aveva come obiettivo ultimo la salvaguardia dell’occupazione nel territorio attraverso il mantenimento della competitività delle Aziende.

Impossibile non ricordarlo -continua Ricci.  Come è impossibile non ricordare che insieme abbiamo firmato, sempre in provincia di Rieti, accordi che ai nuovi assunti non riconoscevano la contrattazione di secondo livello, contemplata viceversa nei lavoratori più anziani. A distanza di anni quella scelta difficile è stata premiata perché in quelle aziende la competitività è ancora alta. I nomi, la Fiom, dovrebbe averli bene impressi nella mente. Se così non dovesse essere la Fim è pronta ad intervenire con un promemoria dettagliato….

E ancora, quanto la Fiom firmò tali accordi non parlò di riduzione dei diritti dei lavoratori. E neanche di annientamento del contratto nazionale. Ma allora perché oggi la stessa cavalca tale battaglia?

Da qualche tempo la Fiom sembra votata al martirio sindacale e a fare la parte della vittima persino dentro CGIL, dove si è costituita come minoranza interna! E che dire dell’incoerenza profusa dalla Fiom sull’argomento? Facciamo qualche esempio. Il 20 gennaio 2008 la Fiom firmò il rinnovo del CCNL che conteneva quelle parti normative che nel 2003 la stessa aveva rigettato poiché riducevano i diritti dei lavoratori.

Ma come –si domanda Ricci- nel 2003 riducevano i diritti dei lavoratori mentre nel 2008 si potevano firmare senza colpo ferire? Vogliamo inoltre parlare di tutte le ore di sciopero che nel 2001 e nel 2003 la Fiom ha “spremuto” ai lavoratori con centinaia di euro sottratti per portare a casa quello che FIM e UILM erano riuscite a contrattare senza scioperi? Complimenti!

Le motivazioni di tutto ciò secondo la Fim -continua il segretario reatino- sono almeno due:
O si tratta di questioni politiche (gli accordi separati del 2001, 2003 e 2009 vedevano al Governo il centro destra mentre quello formulato nel 2008 il centro sinistra. Evidentemente si tratta di una coincidenza!!), o
ppure è solo questione di tempo, come per la parte normativa del 2003 che la Fiom firmò nel 2008 (…ma in questo caso è evidente che i lavoratori non possono oltremodo aspettare).

Se questa non è incoerenza che la Fiom spieghi di cosa si tratta”.

L'ASSESSORATO ALL'URBANISTICA SUI PARCHI FOTOVOLTAICI IN TERRENI AGRICOLI

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Le opere per la realizzazione e l’esercizio di mega impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili in area agricola sono soggette ad Autorizzazione unica rilasciata dall’Amministrazione provinciale, ai sensi della legge regionale 18 del 2006.

In sede di Conferenza unificata, i soggetti che vi partecipano devono pronunciarsi esprimendo il parere di competenza, valutando, caso per caso, tutte le problematiche relative al singolo intervento. L’ufficio Urbanistica del Comune di Rieti è quindi parte integrante di un procedimento autorizzativo delegato dalla Regione Lazio alla Provincia di Rieti, nel quale l’espressione di un motivato dissenso da parte dell’ente non vincola l’esito finale della Conferenza di servizi.

L’Autorizzazione unica per la realizzazione di tali impianti in zona agricola può essere quindi rilasciata anche in contrasto col parere dell’ufficio Urbanistica, andando a costituire una richiesta di variante da sottoporre poi alla valutazione del Consiglio comunale. Tale procedimento, oltre che in rispetto con la normativa nazionale, dovrebbe essere svolto secondo le prescrizioni indicate nelle “Linee guida per lo svolgimento del procedimento unico relativo all’installazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile”, nonché secondo le indicazioni del  “Regolamento comunale  per l’installazione di impianti per produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili”, approvato con deliberazione di Consiglio comunale.

La Provincia di Rieti, in tutti i procedimenti di Autorizzazione unica in corso, non riconosce però la validità delle Linee-guida regionali nonché del Regolamento comunale, disattendendo così ogni prescrizione e indicazione dei succitati dispositivi, regionale e comunale, intraprendendo un iter autorizzativo viziato nella forma e nella sostanza.

Pertanto, in tutti i procedimenti autorizzativi per impianti in area agricola, l’ufficio Urbanistica esprime negativamente il proprio parere di competenza con le seguenti motivazioni principali:

– L’impianto, come proposto, risulta tecnicamente difforme da quanto prescritto dall’art. 6 del “Regolamento per l’installazione di impianti per produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili”;

– Per l’installazione dell’impianto non risulta effettuata alcuna verifica relativa alle distanze previste dall’art. 4 comma 6 delle “Linee guida per lo svolgimento del procedimento unico relativo alla installazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile di cui al D.lgs 29 dicembre 2003, n. 387 ed alla L.R. 23 novembre 2006, n.18” approvate con Dgr del 13 gennaio 2010 n.16;

– Assenza di un quadro generale attraverso il quale monitorare l’inserimento dei molteplici impianti richiesti, considerato il rischio di una contaminazione irreversibile della Piana reatina che, con l’inserimento dissennato di impianti produttivi, verrebbe a perdere la sua vocazione agricola di pregio.
Il parere espresso dall’ufficio Urbanistica riporta, quindi, anche quanto stabilito dal Consiglio comunale nel Regolamento, redatto con lo scopo di preservare il nostro territorio dal punto di vista paesaggistico e ambientale, garantendo un corretto e funzionale uso del suolo attraverso un attento controllo.

In definitiva, una valutazione da parte del Consiglio comunale dei progetti sottoposti ad Autorizzazione unica prima dell’esito della Conferenza di servizi sarebbe irrilevante ai fini dei procedimenti in atto.

“Quanto precisato dagli uffici – spiega l’assessore Felice Costini – dimostra che c’è la massima attenzione da parte dell’amministrazione comunale nell’impedire la realizzazione di impianti nella Piana reatina e che la posizione presa in Conferenza di servizi si è sempre attenuta al Regolamento comunale. È di tutta evidenza, quindi, che l’unica strada per poter dare certezza a questa situazione passi per il riconoscimento da parte della Regione Lazio, così come previsto dalle Linee-guida nazionali, della Piana quale area da preservare per l’alto pregio paesaggistico e per la qualità delle colture praticate.

Crediamo che qualsiasi allarmismo, seppure motivato dalle numerose richieste finora giunte per l’installazione di impianti fotovoltaici in terreni agricoli, debba tener conto, però, che l’azione costante effettuata dagli uffici preposti e dall’assessore all’Urbanistica è finalizzata a impedire il ripetersi di scempi come quelli già realizzati in altri periodi”.

QUESTURA DI RIETI: TRE PERSONE DENUNCIATE DUE ESPULSE

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Nel corso dei servizi di prevenzione della Questura, con la collaborazione della Polizia Stradale, negli ultimi tre giorni  sono state identificate 438 persone, controllati 371 veicoli e sanzionate 176 contravvenzioni al Codice della Strada.

La Squadra Volante, in seguito ad un lite tra confinanti, avvenuta il 19 settembre  u.sc., ha denunciato G.P.L. del ’57 e G.C. dell’88, entrambi di Colle di Tora,  per lesioni personali aggravate nei confronti di F.M. di anni 56 di Colle di Tora, G.P.L., inoltre,è stato denunciato per porto abusivo di armi ed oggetti atti ad offendere.

La Squadra Mobile, altresì, ha denunciato il reatino F.M. di anni 63, responsabile del reato di  incendio colposo.

Nell’ambito dei servizi disposti per il contrasto all’immigrazione clandestina, infine, due cittadini stranieri sono stati espulsi dal territorio nazionale perchè non in regola con le norme sul soggiorno.

IL CENTRO DI PROMOZIONE SOCIALE "PORTA D'ARCE" IN VISITA A RIETI SOTTERRANEA

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Un nutrito gruppo di reatini, parteciperà domenica 3 ottobre alle ore 16.00  alla visita guidata nella Rieti Sotterranea organizzata dal Centro di Promozione Sociale “Porta d’Arce” presieduto da Elenio Santoprete.

La visita rientra in un programma più ampio di iniziative tese a far conoscere ai meno giovani la storia cittadina, a familiarizzare con luoghi, fatti e personaggi che hanno animato il passato di Rieti. Il Centro di Promozione Sociale “Porta d’Arci”, da sempre sensibile a queste tematiche e considerato il successo ottenuto negli anni scorsi con il programma culturale, ha organizzato ancora una serie di incontri.

Con questi appuntamenti, alcuni pensati anche fuori delle mura cittadine, si vuole promuovere la socialità, momenti di svago e cultura  mai disgiunte dalla gastronomia, l’ attività motoria ed un pizzico di allegria. Possono partecipare al programma elaborato per questo autunno e l’inverno prossimi tutti i soci ed i loro familiari del Centro di Promozione Sociale “Porta d’Arci”  e quanti ne faranno richiesta al signor Santoprete, secondo disponibilità. Info  3392342346

A RUOTA LIBERA: IL PRESIDENTE ANIBALDI CHIUDE IL MERCATO CON DUE ULTIMI ACQUISTI

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Fabio Rasa e Massimo Fegatilli sono i due giocatori che completeranno il roster del team amarantoceleste.

Fabio Rasa aveva già vestito la maglia della Solsonica tre anni fa, allorché la compagine reatina militava nel Campionato di serie B. Di fatto il giocatore è rimasto sempre attaccato ai colori del Rieti e aveva il desiderio di tornare perché la Società reatina è sempre stata per lui un modello di organizzazione sportiva.

L’altro arrivo, Massimo Fegatilli, lo scorso anno alla Amicacci Giulianova in serie A1, ha scelto di scendere di categoria per giocare con maggiore continuità.

“Con l’arrivo di Fabio Rasa e Massimo Fegatilli – dichiara il Presidente Paolo Anibaldi – chiudiamo il mercato; toccherà ora a Coach De Pieri amalgamare la squadra e portarla presto al meglio della condizione. La nostra Società ha fatto il massimo per poter allestire un roster competitivo per far meglio del quarto posto dello scorso anno. L’ingresso nella nostra Associazione sportiva di nuove figure sta ulteriormente rafforzando il nostro progetto che la prossima primavera ci vedrà impegnati anche in Eurolega 3. Infine – conclude il Presidente – siamo sicuri che per raggiungere i nostri obiettivi avremo bisogno del pubblico di casa che, al PalaCordoni, si farà sentire”.

 

NASCE REAL RIETI CHANNEL LA WEB TV DEL REAL RIETI CALCIO A 5

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Nasce Real Rieti Channel, la televisione ufficiale della squadra di calcio a 5 che militerà nella stagione 2010/2011 in  serie A2. Il canale aperto sul sito internet della società amaranto celeste è fruibile a tutti coloro che visiteranno il portale della compagine del padron reatino Roberto Pietropaoli.

Dopo esser entrati sul sito basta un semplice “click” sul link del canale e si aprirà la finestra dove sarà possibile guardare le partite, gli highlits, le interviste e delle rubriche dedicate allo sport che sta prendendo piede nel nostro paese. Importante sarà la funzione “On Demand”, con la quale sarà possibile scegliere di vedere i programmi che si desiderano, scorrendo tra i contenuti disponibili in bacheca L’apertura di questo canale sarà il primo dei tanti passi che intende percorrere il numero uno amaranto celeste nel cammino Real. Avere una televisione ufficiale è una bellissima opportunità sia per la società sia per tanti tifosi che intendono vedere e rivedere le gare della squadra. Il Real è la prima società tra serie A1 e A2 ad avere una televisione ufficiale, utile ad ampliare nuove frontiere nel panorama dello sport del Futsal a livello nazionale. Dunque da oggi sarà possibile accompagnare ed essere partecipi del percorso in serie A2 del Real Rieti a portata di click.