LA ROCAMBOLESCA VITTORIA DEL CONTIGLIANO

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Una gara al limite dell’assurdo quella giocata dalla Nuova Pallacanestro Contigliano che, contro Ciampino, negli ultimi sei minuti di gara butta via i venti punti di vantaggio accumulati nei primi tre quarti.

Nel finale di gara infatti la squadra di casa perde la concentrazione e gli avversari ne approfittano riuscendo a conquistare il tempo supplementare dove poi però cedono negli ultimi 2 minuti perdendo per 89-87 con la compagine di casa che porta a casa un’altra vittoria grazie ai due tiri liberi realizzati da Granato.

Ha dell’inverosimile comunque quanto accaduto al PalaSpes con la squadra di casa che gioca impeccabilmente i primi trenta minuti e poi, nel finale, forse anche  a causa dei cambi, non tutti azzeccati da coach Bordoni, perde la bussola permettendo al Ciampino di recuperare i quasi venti punti di distacco. Nel prossimo turno Contigliano affronterà la trasferta di Riano in casa della Lazio.

TERMINILLO, CIPPO IN RICORDO DEL DISASTRO AEREO DC-6 SABENA

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Una serie di ringraziamenti per l’accoglienza avuta a Rieti ed a Cantalice sono pervenuti dai parenti delle vittime dell’aereo Belga DC-6 della Sabena che il 13 febbraio 1955 si schiantò sul Terminillo in località Costa dei Cavalli in Comune di Cantalice, e dai giornalisti belgi che furono ospiti, lo scorso mese di Giugno, della nostra città in occasione della inaugurazione di una targa e Cippo a ricordo di quell’evento.
Ininterrotti sono poi i contatti, tra il giornalista reatino Antonio Cipolloni ed i suoi colleghi del Belgio.

Intanto proprio in questi giorni un gruppo di volontari guidati dal geometra Arnaldo Millesimi con a fianco il responsabile della sezione della Protezione Civile di Cantalice, Silvestrino Prosperi (in rappresentanza anche del Sindaco di Cantalice), e con i signori Silvestro Silvestri e Giandomenico Petrangeli, hanno completato la sistemazione del “Cippo”, progettato dal Millesimi, inaugurato lo scorso 5 Giugno alla presenza di una delegazione belga di 32 persone, tra cui numerosi parenti delle vittime, appositamente venuti a Rieti dal Belgio guidati dal una addetta dell’Ambasciata Belga in Italia, dal direttore della Aviazione civile del Belgio e dal giornalista Christian Deglas.

Si è trattato, in questa ulteriore escursione effettuata nei giorni scorso dai suddetti quattro volontari (riconoscibili nella foto) di apporre una copertura in rame sul Cippo stesso ed un trattamento particolare che eviti alle bassissime temperature che si registrano sovente d’inverno nella zona, di procurare danni.

Gli ideatori della iniziativa stanno ora studiando ulteriori possibilità di segnaletica del sito con appositi segni particolari da porre in essere lungo la via Marcella Mariani (partendo da Cantalice), ed anche nei percorsi che partono dal Terminillo attraverso il versante dell’Acquasanta e da Leonessa attraverso la Vallonina, il tutto per espresso desiderio del Sindaco e dell’Amministrazione tutta di Cantalice.

La Presidenza del Comitato, inoltre, è stata interpellata dai rappresentanti belgi per la fornitura di materiale raccolto dalla Organizzazione reatina da inviare a Bruxelles per la diffusione a mezzo stampa e radiotelevisioni locali doi quell’avvenimento. Infine si stà ponendo in essere la possibilità, richiesta dagli stessi giornalisti Belgi, di un gemellaggio tra Rieti ed il Belgio sulla scia del triste evento che turbò enormemente l’opinione pubblica dei due Paesi quel 13 febbraio 1955.

SCONFITTA BRUCIANTE PER LA PALLAVOLO CITTADUCALE

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Quinta giornata di campionato, altra partita dai sapori amari per il Cittaducale contro Casette D’Ete (AP) che si impone con un impietoso risultato finale di 3-1.

Una difesa impenetrabile la squadra di mister Domizioli che con l’asse Battistini-Testella ha vita facile su un Cittaducale che non riesce a trovare le giuste contromisure.

Un match che scivola tranquillo nei primi due set per le marchigiane che si dimostrano fin da subito un team solido e ben costruito con ben 4 giocatrici che a fine partita sono in doppia cifra. Mister Collavini prova a cambiare l’assetto tecnico del Cittaducale inserendo le due giovanissime Bonciani e Cucchiarini entrambe classe 1992.

Le due giocatrici ripagano la fiducia concessa dall’allenatore trascinando la squadra alla conquistando del 3^ set con l’inesauribile Canella ed una Ferro che và a sprazzi. L’inizio del 4^ set sembra ottimo per le laziali che conquistano il parziale di 3 a 0 ma è solo un’illusione perché Battistini smista palloni che per Mauriello e Testella è un gioco metterli a terra.

Il team manager Turani al seguito, dichiara: “ Casette in questo momento dimostra di esserci superiore, restiamo sereni, recuperiamo tranquillità e concentriamoci al meglio per la prossima partita che sembrerà strano ma è già decisiva per il proseguo del campionato”.

AREE EX INDUSTRIALI, COSTINI: DELIBERA CONTIENE I TRE PRINCIPI RICHIESTI

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“Credo doveroso, dopo aver letto alcuni articoli conseguenti la presa d’atto dei risultati del gruppo di lavoro sulle aree ex industriali, fare alcune precisazioni, in particolare in riferimento a quanto dichiarato dal consigliere Ivano Paggi, del quale comprendo totalmente lo sfogo, la delusione e finanche le conclusioni, ma che rischia di dare una percezione erronea di quanto avvenuto nella seduta di consiglio di venerdì sera.

A Palazzo di Città si è ottenuta una grande vittoria, riuscendo, dopo decine di anni, ad arrivare una decisione sul futuro di un’area che è cruciale, non solo per lo sviluppo urbanistico, ma anche e soprattutto per il rilancio economico e sociale di Rieti.

L’aspetto più impressionante è che si è arrivati, al di là dei tatticismi della politica su cui tornerò dopo, ad una scelta condivisa, un successo che va ascritto innanzitutto alla pervicacia e determinazione di chi ha fortemente voluto quel gruppo di lavoro, il consigliere Paolo Tigli in primis, il sindaco, l’assessore che mi ha preceduto e lo stesso Paggi, insieme agli altri membri del gruppo di lavoro.

Tre principi fondamentali oggi divengono il sestante sul quale qualsiasi decisione che potrà essere assunta:

1-
le tre aree ex industriali rappresentano un unicum urbanistico, un unico comprensorio che dovrà essere progettato in modo omogeneo, funzionalmente unitario e integrato;
2- quel comprensorio dovrà avere una vocazione multifunzionale, avendo come scopo la realizzazione di servizi capaci di creare occupazione stabile, ulteriore rispetto a quella naturalmente collegata all’intervento edilizio, nessuna speculazione di tipo residenziale, nessuna ‘nuova Campoloniano’ per intenderci;
3- qualsiasi intervento dovrà obbligatoriamente essere preceduto dalle bonifiche di tipo residenziale dell’area.

Questi sono i punti principali risultati dal lavoro della commissione, questi rappresentavano il contenuto dell’emendamento che insieme con l’opposizione avevamo preparato, al fine non di modificare la sostanza del documento, il quale queste enunciazioni le riporta in modo chiaro. L’obiettivo era solo di renderli più evidenti per dare una lettura immediata e chiara di quanto avremmo approvato.
Principi totalmente condivisi dalla quasi totalità del consiglio comunale, come il dibattito aveva dimostrato, anche perché figli di un confronto che nella nostra città va avanti da quasi mezzo secolo, e che finalmente avevano trovato una sintesi.

Perché si è arrivati ad un confronto muscolare, con la minoranza che ha votato contro? Perché in questo caso si è mancato il coraggio, o meglio si è messo a nudo quel nichilismo politico che, fortunatamente permettetemi di dire da uomo di destra, rappresenta  il più grande difetto della sinistra italiana: la paura di decidere, la paura di essere tacciati di consociativismo dalle frange più estreme di uno schieramento che non riesce a trovare un asse politico comune al suo interno.

I consiglieri Paolo Bigliocchi, Pierlorenzo Scacciafratte e gli altri capigruppo di minoranza avevano perfettamente compreso che questi principi rappresentavano la migliore sintesi, e forse anche la migliore scelta che il consiglio comunale potesse fare. Lo avevano compreso e anche dichiarato, ma al momento del voto non sono riusciti ad andare oltre l’astensione, il porsi cioè in una specie di limbo che ancora una volta potesse loro permettere di dire: ‘mai con la destra’.

Non hanno avuto il coraggio di ammettere l’errore, sciocco e privo di senso politico, di non aver partecipato a una commissione bipartisan e, per non ammettere l’errore precedente, ne hanno commesso uno più profondo. Cosa potranno dire oggi sulle aree ex industriali? Che sono contrari a considerarle un unico comprensorio? Che sono contrari alla multifunzionalità? Che non vanno fatte le bonifiche? Non credo. Penso che, come noi, siano convinti che quanto emerso dal consiglio sia la migliore premessa per affrontare e risolvere questa criticità, e credo ancora che proprio l’aver raggiunto una sintesi sostanzialmente condivisa, anche facendo proprie da parte della destra alcune considerazioni storiche della sinistra, rappresenti il grande successo del lavoro svolto.

All’amico Ivano Paggi dico: mettiamo alle nostre spalle le considerazioni e le delusioni per quello che poteva essere e non è stato, e sottolineiamo con enfasi, invece, la grande vittoria della città, che dopo quasi cinquant’anni vede finalmente imboccare la strada per un nuovo sviluppo. E questa è una vittoria né di destra né sinistra, ma della Politica”.

A RUOTA LIBERA SCONFITTA A VICENZA, FATALI LE DISASTROSE PERCENTUALI AL TIRO

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Prima sconfitta per A Ruota Libera Solsonica Rieti che a Vicenza si arrende 66–43.

Che fosse una partita difficile lo si sapeva fin dalla vigilia.
E l’inizio della gara non l’ha certo smentito. Dopo un primo quarto abbastanza equilibrato, ma solo nel punteggio (17-12 per i padroni di casa al 10’), Vicenza non tarda molto a prendere il via.

Rieti fatica soprattutto in attacco, dove si sente molto la mancanza dei punti di Ahmadi (2/11 al 20’) poco fortunato al tiro. Così come quelli di Tyburowski non troppo convincente neanche in difesa.
Coach Carpentieri infatti è costretto a richiamare il polacco in panchina, spedendo sul parquet il reatino Scagnoli che, insieme a Jarrett-Bryan, un po’ più fiducioso sotto canestro, provano ad evitare la debacle.

Che però non tarda ad arrivare. L’illusione di restare attaccati alla Sanitaria Beni Delfini dura solo qualche minuto. Con l’iraniano ancora sottotono, infatti, la Solsonica fatica a trovare soluzioni offensive in attacco mentre in difesa subisce molto i contropiedi vicentini. E il risultato si tramuta in un punteggio che sul tabellone luminoso segna +17 (37-20) per Vicenza alla fine del primo tempo.

Al ritorno sul parquet coach Carpentieri prova a mischiare la carte, scendendo anche in campo al posto di Jarrett-Bryan. Trascorrono così forse i 5’ meno convincenti della gara, dove Vicenza segna appena 7 punti e Rieti solo 4 (44-24 al 25’). Tante le palle perse, tante le occasioni sprecate soprattutto dalla Solsonica che, in una serata “no” al tiro, sbaglia anche l’impossibile sotto canestro.
Il trend dell’inizio del quarto, non cambia molto neanche nei successivi 5’. Con Vicenza che segna ancora solo 3 punti in 5’ di gioco e la Solsonica 5 (47-29 al 30’). Diciotto punti da recuperare e ancora 10’ da giocare. Ma il ferro continua a dire “no”ai reatini. E quando Tiburowsky e Ahmadi sbagliano i primi tre canestri del terzo quarto, a Rieti non resta che salvare la faccia e limitare i danni.

Tenta di farlo Jarrett-Bryan, segnando qualche tiro e sporcando qualche pallone, ma Vicenza ha ormai preso il largo.
Troppo brutti per essere veri – commenta coach Carpentieri al termine della gara -. Abbiamo sbagliato tutto ed in campo non ho visto neanche per un minuto l’atteggiamento che voglio dai miei ragazzi. Un bagno di umiltà credo ci faccia bene.
Vicenza è una bella squadra, completa e motivata, ma noi non siamo stati in grado di mettere in campo il nostro gioco. Lunedì – conclude – torneremo ad allenarci ripartendo da questa sconfitta”.

KIWI BELLUNO – REAL RIETI: 3 – 3

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Il Real Rieti pareggia fuori casa, a Belluno termina 3 a 3, i reatini prima vanno avanti, poi si fanno pareggiare e superare, poi nel secondo tempo imapattano nel finale.

Primi minuti di gara molto equilibrati, all’8’ Teixeira porta momentaneamente avanti il Real Rieti. Al 10’ il Kiwi Belluno ribalta il risultato in appena 29 secondi, prima Piaz e poi Alemao infilano Gazolli. Il Real non ci sta e prova subito a reagire ma viene punito sul finale di primo tempo ancora da Piaz, che porta negli spogliatoi il 3 a 1 per i padroni di casa. Nella ripresa il Real Rieti prova a recuperare e ribaltare il risultato, ma ci riesce solo a metà. All’ 11’11” accorcia le distanze il giovane reatino Urbano Urbani al primo gol in carriera in Serie A2, mentre nel finale di gara è un altro giovane amaranto celeste, è l’italobrasiliano Leandro Galassi a trovare il gol del pari a quasi 2’ dalla fine.

LA BENEFICENZA NON CONOSCE CRISI

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Si è tenuto, venerdi sera, nella bella cornice del Palamalfatti, lo spettacolo di beneficenza "il mondo che vorrei", a cura dell’associazione di volontariato Rieti emergenza, ARFH e associazione onlus Alcli Giorgio e Silvia, patrocinato dalla Provincia di Rieti dall’assessorato all’ambiente e assessorato alla prot. civile nelle figure degli assessori Beccarini e Tancredi.

I
l mondo che vorrei è la prima di una serie di manifestazioni a favore di quelle associazioni di volontariato, che in un periodo di crisi quale quello in cui versa lo società attuale, riescono ad arrivare laddove la politica ed il singolo cittadino non riescono.

G
rande è stata la partecipazione del pubblico presente, sempre sensibile in occasioni del genere, allietata e divertita dall’esibizione di Antonello Costa, comico di solide radici della rivista, premiato nel 2006 con la "paglietta d’oro" come migliore attore di varietà che, con i suoi personaggi strampalati che fanno ricorso ad una genialità e ad una dialettica unica, hanno regalato momenti di vera, sana allegria e spensieratezza.

A
pprezzatissima ed applauditissima è stata poi l’esibizione di Elisabetta Lizzi che ha riproposto alla platea i maggiori successi di Laura Pausini, alla riuscita dello spettacolo hanno poi contribuito le esibizioni di Alessandra Gigli e della Scuola di danzarte di Katia  Benedetti, strappando applausi a scena aperta.

H
a espresso soddisfazione Il presidente dell’Alcli Santina Proietti volendo ancora una volta ringraziare l’amministrazione provinciale per la disponibilità e la sensibilità ancora una volta dimostrate.
Molto soddisfatto della riuscita dell’iniziativa è stato l’ass. Beccarini il quale, oltre a ringraziare le associazioni intervenute e i responsabili dell’associazione di volontariato Rieti emergenza, ha dichiarato che il successo raccolto dalla manifestazione sia d’auspicio per una solida e profiqua collaborazione tral’amministrazione provinciale e quelle associazioni di volontariato che operano sul territorio con benevolenza e comprensione, ma soprattutto profondendo uno sforzo attivo e gratuito, atto a venire incontro alle esigenze e ai disagi di chi ha bisogno di aiuto.

MANIFESTAZIONE PER IL MARINI, PERILLI: SIAMO IN PIÙ DI 5MILA PER DIRE NO ALLA CHIUSURA DELL’OSPEDALE

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“Se qualcuno avesse almeno un pizzico di buon senso si chiederebbe per quale motivo siamo qui sulla Flaminia a manifestare con oltre 5mila persone”.

Lo dichiara il consigliere regionale Mario Perilli (Pd) durante la manifestazione ancora in corso che sta vedendo un corteo di protesta contro la chiusura del Marini.

Dopo aver bloccato la Flaminia, i manifestanti si stanno ora dirigendo verso il casello autostradale e tra loro il consigliere che ribadisce: “Questa giornata e questo corteo dimostrano le ricadute del Piano sanitario regionale sui territori che si traduce con 5mila e più cittadini che protestano a squarciagola.

A differenza di quanto il presidente regionale voglia far credere, il Piano sta avendo questo tipo di ripercussioni e se ha il coraggio e la piena coscienza ddelle conseguenze di quanto fatto venga qui a spiegare che il Piano prevede riconversioni e non chiusure o che Rieti potrà comunque servirsi della macroarea di Roma nord. Siamo ormai alle comiche finali – conclude Perilli – e questa manifestazione, probabilmente la più grande che la provincia abbia mai visto, lo dimostra fino in fondo”

AREE EX INDUSTRIALI, PAGGI: IL CENTROSINISTRA NON HA COLTO L' OCCASIONE DI SVILUPPO PER LA CITTA'

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Sul tema della futura destinazione e utilizzazione delle ex aree industriali, ieri in Consiglio comunale era il momento della verità e del coraggio. Ma, per dirla con il Manzoni, il coraggio o uno ce l’ha o certamente non se lo può dare. Infatti, ahimè, così è successo al momento della votazione, dove la gran parte dell’opposizione ha fatto registrare il voto contrario.

Il Consiglio Comunale mai come questa volta aveva il dovere e l’obbligo morale di dare un indirizzo definitivo, chiaro, politico e funzionale ad una annosa, nauseante problematica che durava ormai da decenni. Voglio ricordare che le mancate scelte ed il mancato coraggio prolungatosi per molto, troppo tempo, hanno privato il nostro comune capoluogo dei più elementari standard di modernizzazione (università con i relativi campus, auditorium, spazi per i giovani etc).

Personalmente è motivo di orgoglio aver fatto parte del gruppo di lavoro, consapevole della complessità e delicatezza della materia da trattare.  Un argomento che non è stato chiarito ed esplicitato in modo esaustivo è la parte relativa ai benefici economici ed occupazionali nel momento stesso in cui andrà a regime la fase esecutiva delle ex aree industriali.

Infatti, sono previsti oneri di urbanizzazione per oltre 10 milioni di euro, almeno 250 unità lavorative in fase di esecuzione, enorme ricaduta sull’indotto locale (ditte artigianali ed attività commerciali), almeno 350 unità lavorative a regime, un valore finale di intervento di 300-350 milioni di euro ed una durata di almeno dieci anni per quanto concerne l’intero processo edilizio.

Questi dati, elaborati in modo obiettivo  e ponderato, non lasciano dubbi sulla positività dell’intervento da realizzare.  Sarà imprescindibile, irrinunciabile, la preventiva, totale, radicale bonifica residenziale delle predette aree da considerare come un unicum, a garanzia di tutta la cittadinanza.

La votazione di ieri sera ha purtroppo creato una profonda ferita tra il sottoscritto e la coalizione di centrosinistra, che, a mio parere, non è stata tanto lungimirante da saper  cogliere una grande, unica opportunità per il futuro della nostra città e delle giovani generazioni.

La posizione assunta in questa occasione dall’opposizione ha eretto tra il sottoscritto e lo schieramento di appartenenza un muro di pregiudiziali che saranno difficilmente sanabili, in quanto denotano un atteggiamento estremamente preconcetto di fronte a tematiche legate allo sviluppo della città.

Il coraggio dimostrato ieri da coloro che hanno votato a favore dell’ intervento sulle ex aree industriali ha restituito alla politica quella positiva capacità decisionale che serve nei momenti cruciali.

ARRESTATA UNA RAGAZZA PER POSSESSO DI SOSTANZE STUPEFACENTI

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Nella mattinata di ieri, gli investigatori della IV Sezione Narcotici della Squadra Mobile,  nel corso del  servizio  sottoponevano a controllo, nei pressi del piazzale della stazione ferroviaria, un veicolo con a bordo cinque studenti appena ventenni.

Gli investigatori insospettiti dall’atteggiamento nervoso di alcuni di essi,  procedevano ad  accompagnarli in Questura per più approfonditi accertamenti.

A seguito della successiva perquisizione, F.F. veniva trovata in possesso di cinque dosi di sostanze stupefecenti, tre contenenti anfetamina e due cocaina mentre nella successiva perquisizione domiciliare veniva rinvenuta altra sostanza stupefacente, questa volta di tipo eroina.

La ragazza è stata, pertanto, tratta in arresto ed associata, a disposizione della competente Autorità Giudiziaria, presso la Casa Circondariale “Rebibbia “ di Roma.
 

OGGI A RIVODUTRI LA 1a FESTA DEL VINO NOVELLO

L’Associazione Pro Loco di Rivodutri organizza per oggi, sabato 13 novembre, la ” I° festa del Vino Novello”. La manifestazione si svolgerà presso la Piazza della Scuola, in località Piedicolle.

L’inizio è previsto per le ore 15,00 con una tavola rotonda sulla rivalutazione, l’incentivazione qualitativa e la promozione delle piccole produzioni vinicole, cosiddette casalinghe o amatoriali.

A seguire, avrà luogo il concorso “Vino Nuovo-Novello 2010”, indetto, sotto il patrocinio del Comune di Rivodutri, con la partecipazione di vini prodotti da cantine private, che vinificano nel solo territorio comunale. La valutazione è affidata all’Associazione Italiana Sommelier-Delegazione di Rieti. Per finire caldarroste e vino per tutti.

CASPERIA, SCADE LUNEDI IL TERMINE PER L'ISCRIZIONE AL CONCORSO "IGNAZIO GENNARI"

Lunedì 15 novembre scade il termine per partecipare al Premio "Ignazio Gennari", concorso di letteratura dialettale organizzato dal Comune di Casperia con il patrocinio della Provincia di Rieti e la Regione Lazio.

Possono partecipare al concorso gli autori italiani residenti nella provincia di Rieti. Prosa, poesia, fuori concorso (per opere già edite) e scuole (riservato agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado) le sezioni del concorso a cui gli autori possono presentare un solo componimento.

Il regolamento è disponibile sul sito
www.comunedicasperia.it

UDC, VERSO IL PARTITO DELLA NAZIONE

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Si è svolto, a Villa Potenziani, l’avvio del cammino "Verso il partito della nazione"  a Rieti, riunione molto partecipata con cento dirigenti amministratori e sindaci della nostra provincia che hanno dibattuto sui temi che interessano la nostra Provincia, il comune di Rieti e i temi interni alla vita di partito.

Presieduto dal coordinatore Provinciale Mauro Lattanzi che ha introdotto i lavori illustrando il percorso che aspetta la nuova formazione politica con l’apertura del partito a tutte le forze che hanno a cuore il bene comune e la crescita della città.

Il presidente Calabrese ha continuato mettendo in evidenza la necessità di tornare a rappresentare le esigenze autentiche della popolazione senza inseguire clamori mediatici.

il cammino ‘Verso il Partito della Nazione’ parte dal basso, dai comuni, dalle comunità, ecco perché, dopo la nomina da parte della dirigenza nazionale e regionale del coordinatore e del presidente provinciale si intende dare corpo al progetto attivando un comitato promotore provinciale e un comitato comunale della città di Rieti.

lndividuati il coordinatore cittadino, nella figura di Claudio Broggi e il Presidente dello stesso in Carlo Luciani, che hanno illustrato nei loro interventi, molto apprezzati, il loro  programma di azione.

L’UDC "Verso il partito della nazione" inizia un percorso per ricostruire il centro in provincia di Rieti fondato sui valori della nostra tradizione e aperto al contributo attivo della società civile.  La casa dei moderati reatini intende essere un luogo aperto, di discussione, riflessione e proposte, il posto dove i militanti e i simpatizzanti si incontrano elaborano proposte che poi diventano azione amministrativa.

WWF: CHIESTI DAL CONSORZIO INDUSTRIALE DUEMILA EURO PER ESERCITARE IL DIRITTO AD ESSERE INFORMATI

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In merito a quanto dichiarato dal Presidente del Consorzio Industriale della provincia di Rieti, dott. Ferroni, il WWF Lazio (non di Roma!) precisa che l’accesso agli atti non ha avuto compimento a causa dei costi esosi richiesti dall’Ente per il rilascio delle copie dei documenti consultati.

Il Consorzio, infatti, ha chiesto il pagamento di oltre duemila euro, visto che per l’Ente il costo per la riproduzione di un foglio A4 è di 6,50 euro.

Per un’Associazione che basa la propria opera sul contributo volontario di tanti cittadini, pare scandaloso, nonché immorale, spendere una cifra del genere per esercitare un diritto riconosciuto dalle norme italiane e comunitarie.

E’ il costo richiesto, per il dott. Ferroni, un importo ragionevole, come stabilito dalla Convenzione di Aarhus, ratificata anche in Italia?

Il WWF ritiene di no, anche alla luce delle direttive in merito della Commissione per l’accesso ai documenti amministrativi alla quale l’Associazione si rivolgerà per sottoporre il caso.

“Continueremo la nostra azione – dichiarano Vanessa Ranieri Presidente del WWF Lazio e Antonio Rotundo Responsabile pianificazione territorio del WWF Lazio – per verificare se i lavori avviati, che stanno arrecando un danno irreversibile al paesaggio della Sabina, abbiano rispettato tutte le procedure in materia ambientale previste dalle norme vigenti, come dichiarato dal consigliere Perilli”.

D'ANTONIO FIOM CGIL: RITEL, E' NECESSARIO ACCELERARE LA SOLUZIONE

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Siamo in fase delicata della vertenza ed è per questo che è necessario accelerare il processo per dare una soluzione definitiva.

Dopo aver superato indenni l’ultima assemblea dei soci, la situazione economica finanziaria dell’azienda non permette sicuramente di rilassarsi nemmeno un attimo.

Il pericolo della messa in liquidazione non è assolutamente scongiurato anzi, così come emerso nell’ultima assemblea dei soci, la decisione è stata solo rinviata per la presenza di elementi di novità come l’intervento di Finmeccanica.

Possiamo dire che questo è stato accolto positivamente anche dai lavoratori e dalle OOSS visto che, dopo oltre quattro anni dalla firma del protocollo, per la prima volta sembra ci sia l’intenzione della stessa Finmeccanica di dare un sostegno alla Ritel.
Dovevamo aspettare che l’azienda arrivasse sull’orlo del fallimento?
E’ utile ricordare a tutti che Finmeccanica è un socio di Ritel.
Pensiamo però che oggi sia necessario ancor di più passare dalla politica degli annunci alla politica dei fatti.

E’ fondamentale inoltre accelerare il cambio dell’assetto societario, con l’ingresso di nuovi soci che siano in grado di costruire un nuovo piano industriale che dia sicurezza e prospettive ai lavoratori.
L’accelerazione è necessaria anche perché i lavoratori stanno pagando sulla loro pelle questa fase di incertezza, essendo tutti in cassa integrazione.
Inoltre dobbiamo concludere il processo di reintegro dei lavoratori dall’Arcobaleno, cosi come previsto dagli accordi sottoscritti, perché per loro la cassa integrazione in deroga scade a fine anno e rischiano seriamente di rimanere senza lavoro e senza ammortizzatori sociali.
Come OOSS nei prossimi giorni ci confronteremo con i lavoratori per proseguire la mobilitazione e rivendicare una soluzione definitiva per tutti.

LA IRCOP A POTENZA IN CERCA DEL TERZO RISULTATO POSITIVO

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Domani pomeriggio, in gara esterna contro Potenza, la Ircop Rieti cerca il terzo risultato positivo dopo le due vittorie contro le siciliane Trapani e Agrigento.

Tra le fila degli avversari l’ex Rieti Simone Bagnoli. Un impegno non facile per il capitano Zambon che dovrà guidare la squadra contro una formazione che vanta, ad oggi, la miglior difesa del girone.

La buona notizia, per la Ircop, è che tornerà in campo, in cabina di regia, il play maker Davide Virgilio, rientrato dopo l’infortunio subito nella gara contro Ostini. Due i giocatori reatini che invece, per le rotazioni, dovranno rimanere fuori.

LA NPC AFFRONTA IN CASA IL CIAMPINO

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Ancora un appuntamento casalingo per la Nuova Pallacanestro Contigliano, che oggi pomeriggio, alle 18.30 al Palaspes affronterà il Ciampino.

La gara di oggi, come ha tenuto a precisare anche coach Bordoni, “sarà sicuramente più impegnativa rispetto a quella di una settimana fa contro Sassari”.

Ai suoi ha chiesti quindi di entrare in campo con la grinta e la concentrazione giusti proprio per cercare di portare a casa un ‘altra vittoria.

CGIL FP, UIL FPL: AL COMUNE DI CITTADUCALE FANTASIOSA INTERPRETAZIONE DELLE RELAZIONI SINDACALI

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Pare ormai difficile che i lavoratori part-time del comune di Cittaducale ottengano il “promesso” e mai mantenuto aumento dell’orario di lavoro da parte dell’amministrazione.

Problemi di bilancio? pare di no, almeno da quanto si capisce dal piano triennale delle assunzioni varato dall’amministrazione e dai concorsi banditi proprio in questi giorni.

Concorsi, che se da un lato possono servire a mettere a tempo indeterminato alcune figure attualmente con contratti precari, da un altro aprono la stura ad altre assunzioni “esterne”, con buona pace dei lavoratori che da anni ricevono periodicamente assicurazioni di integrazione dell’orario di lavoro.

Come dire: ”c’è da tirare la cinghia, cominciate voi che a me viene da ridere…..”.

Il tutto insieme ad una incomprensibile operazione sull’organizzazione dell’ente, che contraddice letteralmente analoga deliberazione di inizio anno, con la quale si motivava la riduzione delle aree funzionali con l’esigenza (derivante dalla legge) di ridurre le spese di personale

Ora pare che questa esigenza non esista più visto che le aree tornano ad aumentare, sottraendo competenze e sostanzialmente dimensionando una delle poche figure laureate assunte tramite concorso pubblico proprio al comune di Cittaducale.

Quindi da una parte non si aumenta l’orario di lavoro del personale part-time, ufficiosamente “perchè i soldi non ci stanno”, e dall’altra si bandiscono concorsi esterni per figure ad esempio di capo operaio e si ri-aumentano le aree funzionali con conseguente aumento della spesa.

Il tutto con procedure del tutto indifferenti alle norme di buona fede e correttezza che dovrebbero regolare i rapporti tra oo.ss. ed amministrazioni, e nello specifico in violazione delle più elementari norme relative alla informazione preventiva e alla concertazione derivanti dal ccnl e dal protocollo sulle relazioni sindacali sottoscritto proprio dal comune di Cittaducale con le oo.ss…

E’ chiaro che una situazione di tal fatta non può che essere  esaminata più che attentamente dalle oo.ss. (insieme alle rispettive strutture legali) per contrastare ed eventualmente reprimere comportamenti sicuramente non aderenti alle legittime aspettative del personale e potenzialmente lesivi delle prerogative sindacali.

MAGLIANO SABINA INDICE REFERENDUM PER PASSARE IN UMBRIA

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L’Amministrazione Comunale passa dalle parole ai fatti.
E’ convocato per il giorno 17 Novembre 2010 alle ore 17,00 presso il Teatro Manlio, un Consiglio Comunale Straordinario che vedrà in discussione due argomenti importantissimi.

Dopo le tante lotte fatte e le iniziative intraprese sia all’Amministrazione che dal Comitato per il Marini, il Sindaco ha deciso di mettere nero su bianco.

L’iniziativa era nell’aria già da tempo e Alfredo l’aveva più volte annunciata ricevendo il plauso di tanti personaggi politici che in questi ultimi tempi si sono avvicendati a Magliano per sostenere la difesa del nostro Ospedale.
Vale la pena ricordare a questo scopo il Consiglio Provinciale tenutosi proprio al Manlio. In quell’occasione il Sindaco aveva lanciato la sfida che fu raccolta sia dal Presidente Melilli che dal Capogruppo della Minoranza, Costini. Anzi era stata proprio da questi ultimi rilanciata proponendo il passaggio in Umbria di tutta la Provincia.
Ora il tempo delle parole è passato e di fronte alla sordità della Presidente della Regione la nostra Amministrazione ha deciso di fare sul serio. Mercoledì verrà approvato l’avviamento delle procedure per indire un Referendum popolare per passare alla Regione Umbria.

Ma non ci sarà solo questo in discussione.
Infatti il Consiglio sarà chiamato ad esprimersi su un documento in cui verranno riaffermate le ragioni della nostra popolazione che protesta contro la chiusura del Marini. Nello stesso documento verranno avanzate delle richieste chiare per il futuro della nostra struttura sanitaria.
E’ intenzione dell’Amministrazione indire in seguito una pubblica assemblea alla quale invitare tutti gli esponenti politici della Provincia e della regione che saranno chiamati a sottoscrivere quanto approvato dal Consiglio Comunale di Magliano.
Vedremo così finalmente chi ci sostiene e chi invece fa solo finta. Vedremo chi parla in un modo e si comporta in un altro. Vedremo con chiarezza chi sarà disponibile a sostenere con la propria firma le ragioni dei cittadini di Magliano e della Bassa Sabina.
Inutile dire che sarà l’occasione giusta affinchè la presenza e la partecipazione sia massima.

O.d.G:

1-Avviamento procedure tecnico-amministrative per indizione referendum popolare ai sensi dell’art. 132 della Costituzione, secondo le previsioni della legge 25-05-1970 n°352, per aggregazione del Comune di Magliano Sabina alla Regione Umbria: determinazioni.

2-O.d.G. per la rimodulazione proposta di riordino Piano sanitario Regionale riguardo l’Ospedale della Bassa Sabina  "Marzio Marini" di Magliano Sabina: determinazioni.

TELETHON CERCA VOLONTARI NELLA PROVINCIA DI RIETI

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Telethon è nato nel 1990, per volere di un gruppo di mamme i cui figli erano affetti dalla distrofia muscolare. Fondato da Susanna Agnelli, è noto soprattutto per la maratona televisiva, giunta quest’anno  alla ventunesima edizione.

Le malattie genetiche sono causate da alterazioni nel Dna e si trasmettono per via ereditaria.
Possono colpire qualsiasi organo e manifestarsi a qualunque età anche se nell’80 per cento dei casi affliggono bambini.

Se ne conoscono oltre seimila, la maggior parte con un decorso grave o letale e ad oggi senza una terapia efficace. Pur riguardando, complessivamente, un gran numero di persone (nel mondo si stima che ogni anno nascano 8 milioni di bambini affetti da una malattia genetica) tali patologie sono considerate rare e per questo né le istituzioni pubbliche, né le aziende farmaceutiche, investono nella ricerca scientifica.
Diventa quindi di fondamentale importanza raccogliere fondi da destinare alle attività di ricerca per riuscire a sconfiggere queste malattie.

Abbiamo bisogno di volontari disposti ad investire un po’ del loro tempo per una nobile causa. Diventa anche tu volontario Telethon e organizza un banchetto nella piazza della tua città.
Il 18 e il 19 dicembre abbiamo bisogno di te, entra a far parte della nostra squadra! Organizza da solo o insieme ai tuoi amici un banchetto per raccogliere fondi a favore di Telethon.
Insieme sosterremo la ricerca perché nascere con una malattia genetica non sia più una condanna. Chiama lo 06/44015727 o il numero 340/9338932 oppure scrivi a
volontari@telethon.it.