“La presentazione del Piano strategico di sviluppo socioeconomico del cratere sismico laziale rappresenta un passaggio fondamentale per il futuro dei territori che, pur segnati da eventi drammatici, stanno dimostrando una straordinaria capacità di rinascita. Sono convinta che la ricostruzione debba essere non solo in termini di infrastrutture, ma anche di identità, coesione e nuove opportunità. In questo quadro, la cultura è una leva decisiva di sviluppo, capace di rimettere al centro le persone e valorizzare le vocazioni locali. Il Piano si integra con strumenti strategici già avviati dalla Regione, a partire dal Piano regionale dei cammini e delle ciclovie, che rappresenta un’infrastruttura culturale e turistica fondamentale. Tra questi, il cammino di San Giuseppe (Leonessa-Amatrice) e la ciclovia del cratere sono un esempio concreto di come si possano connettere territori, tradizioni e sviluppo sostenibile. Allo stesso modo, il sostegno ai biodistretti rafforza un modello di crescita fondato sulla qualità, sulla sostenibilità e sul legame con la terra, mentre il rafforzamento del sistema universitario nei territori del cratere è essenziale per trattenere talenti, attrarre competenze e costruire una prospettiva stabile per le nuove generazioni. Il nostro obiettivo è chiaro: trasformare la ricostruzione in una vera occasione di sviluppo integrato, capace di unire cultura, formazione, ambiente e innovazione, restituendo futuro e centralità a questi territori”. Queste le parole dell’assessore alla Cultura, alle Pari Opportunità, alle Politiche giovanili, alla Famiglia e al Servizio civile della Regione Lazio Simona Renata Baldassarre.












