RUGBY: GLI ARIETI PERDONO CONTRO L'ULTIMA IN CLASSIFICA

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Una  partita davvero brutta e da dimenticare in fretta quella persa per 15 a 5  dagli Arieti di Loreto Cucchiarelli  in casa della  Primavera Rugby Roma ultima in classifica.

Disarmonici in ogni fase di gioco, privi di idee e incapaci di imporre i loro ritmi, i Reatini perdono una grande occasione per  un allungo decisivo in classifica togliendosi una volta per tutte dalla zona a rischio.

Non può bastare come giustificazione a questa brutta sconfitta l’assenza della coppia titolare di piloni Mandolini e Ciampa e di Rodriguez ancora convalescente. 

I giovani romani della Primavera Rugby dal canto loro ringraziano per il primo successo stagionale (erano infatti fermi a quota 0 vittorie con solo 2 punti rimediati in 8 gare) e pur avendo espresso sul campo poco o nulla, la loro pochezza è stata comunque sufficiente ad avere la meglio sulla peggior Rieti sin qui vista. 

Ora bisogna guardare avanti e dimenticare in fretta nella speranza che questo bruttissimo scivolone non pesi sul campionato e sul morale degli amarantocelesti.

NATALE DI SOLIDARIETÀ, RACCOLTA MATERIALE PER BAMBINI

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Anche quest’anno si terrà l’iniziativa “Natale di solidarietà-Regaliamo un sorriso”.
Si tratta della consueta raccolta di libri, materiale scolastico e abbigliamento ormai giunta alla sesta edizione.

Il progetto solidale, ideato dall’associazione “Regno degli elfi” di Roma, vede la partecipazione di “Azione sociale Rieti”, “Vacuna”, “Terra dei padri”, in collaborazione con l’assessorato ai Rapporti con le associazioni culturali del Comune di Rieti, i Comuni di Poggio Bustone e Borgorose e la V/a Comunità montana del Montepiano reatino.

È possibile donare materiale necessariamente nuovo per i bambini delle case famiglia e in particolare per le strutture gestite dalle suore francescane del convento di S. Filippa Mareri e per i reparti pediatrici dell’ospedale di Rieti.

I punti di raccolta sono situati nelle sedi comunali di Rieti, Poggio Bustone e Borgorose, nella sede dell’associazione “Azione sociale”, a Rieti in via Terenzio Varrone 140 (dalle ore 18 alle 20) e in tutte le scuole medie ed elementari del capoluogo (in orario scolastico).

E’ già possibile consegnare il materiale nelle sedi indicate e l’iniziativa andrà avanti fino al 22 dicembre negli istituti scolastici, mentre negli altri punti di raccolta fino al 7 gennaio.

A COLLEVECCHIO LA SAGRA DEL PAMPEPATO

Il 18 e 19 dicembre a Collevecchio la quattordicesima edizione della Sagra del pampepato e l’apertura delle antiche  cantine del centro storico del paese.

Una festa  alla riscoperta dei sapori e della musica  popolare della tradizione sabina, con degustazione del Pampepato, dolce tipico delle festività natalizie, dei piatti tradizionali locali e dell’olio della Sabina.

Nelle due giornate di festa sarà possibile mangiare le specialità sabine allietati dalla musica dei Vacuna Jazz Band (a partire dalle 17.30 di sabato 18).

Gli Organetti del Soratte e i Canti dell’aia, si esibiranno (dalle 11 di domenica 19) per le vie e di cantina in cantina eseguendo la musica della tradizione orale, il canto sabino che era diffuso nel mondo del lavoro e sul lavoro, negli amori e nelle feste del calendario e nei fatti della vita.

Il pomeriggio di domenica 19, alle ore 17, al teatro comunale di Collevecchio si potrà assistere allo spettacolo Casalinghe esaurite una divertente commedia presentata dalla Compagnia teatrale “Liberi Tutti” dell’Associazione Foranoinmusica con la regia di Marina Vitolo.
Presso i locali della Nuova Pro Loco di Collevecchio sarà possibile assaggiare ed acquistare il pampepato e l’olio extra vergine DOP sabino.

La festa è dedicata agli abitanti del territorio e ai viaggiatori che potranno godere della bellezza paesaggistica e storico artistica del borgo sabino insieme alla riscoperta dei sapori legati alla tradizione contadina. La sagra del pampepato è organizzata dalla Nuova Pro Loco di Collevecchio con la collaborazione della Amministrazione comunale.

ARRESTATO IL PLURIPREGIUDICATO VALZANO PER SPACCIO DI DROGA

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Nel corso dei servizi di prevenzione della Questura,anche con la collaborazione della Polizia Stradale, nell’ultimo week end sono state identificate 322 persone, controllati 284 veicoli e sanzionate 38 contravvenzioni al Codice della Strada che hanno comportato il ritiro di 1 documento di circolazione ed il sequestro di 1 autovettura.

In particolare, personale della Squadra Mobile, nell’ambito dell’attività investigativa volta al contrasto dei reati connessi allo spaccio di sostanze stupefacenti ha arrestato il pluripregiudicato Valzano Pierluigi, di anni 45 e denunciato una donna reatina P.C., di anni 46 responsabili di spaccio di eroina.

Nel pomeriggio di sabato, infatti, una pattuglia della Squadra Mobile presente sul territorio ha notato i due spacciatori nel centro cittadino e dopo un breve pedinamento ha proceduto al loro controllo, Valzano, preoccupato dall’intervento degli Agenti, ha tentato di disfarsi di una confezione di cellophane contenente 6 grammi di eroina gettandola in terra. La successiva perquisizione domicilire effettuata dagli investigatori ha consentito di rinvenire la sostanza da taglio utilizzata per la preparazione delle dosi di stupefacente.

Valzano è stato, pertanto, arrestato ed associato presso la Casa Circondariale Nuovo Complesso di Rieti, mentre la donna è stata denunciata in stato di libertà per la sua attività di collaborazione con lo spacciatore.

Infine, nell’ambito dei servizi di contrasto all’immigrazione clandestina, è stato espulso il cittadino algerino A.S. del 1970, irregolare  sul territorio nazionale.

ATER, CONSEGNA 11 ALLOGGI DEL COMPLESSO DI POGGIO FIDONI

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Undici alloggi del complesso di Poggio Fidoni saranno messi in disponibilità dall’Ater Rieti che, nel corso di una cerimonia alla presenza delle autorità cittadine, consegna le chiavi ad altrettante famiglie.

Un percorso particolarmente atteso che domani 14 dicembre alle ore 12 si completa davanti agli aventi diritto in base alla graduatoria per nuclei famigliari anche numerosi.

La consegna delle chiavi agli assegnatari avverrà da parte dell’assessore regionale alle Politiche per la Casa Teodoro Buontempo, del prefetto Chiara Marolla, del sindaco di Rieti Giuseppe Emili e del direttore generale dell’Ater Maurizio Rosati dopo la benedizione impartita dal vescovo della diocesi Delio Lucarelli.

Il complesso di Poggio Fidoni è composto da tre fabbricati acquistati dall’Ater nel complesso residenziale “Le mimose”: le 11 abitazioni terminate sono disposte su due piani e sono dotate di garage e locali di sgombero. L’importo complessivo dei lavori è stato di oltre due milioni di euro.

La superficie complessiva degli alloggi è di 1.575 metri quadrati, mentre la superficie di ciascun appartamento va da 54 metri quadrati a 111 metri quadrati. Un’area verde circostante di circa 1.000 metri quadrati è ad uso comune di tutti gli occupanti. Cinque locali per 300 metri quadrati complessivi rimarranno ad uso dell’Azienda: in questi magazzini l’Ater realizzerà l’unificazione del suo archivio storico e di quello documentale, attualmente dislocati in differenti locali.  Il complesso di Poggio Fidoni è stato realizzato secondo le più moderne prescrizioni per il contenimento dei consumi energetici grazie alla costruzione di un cappotto termico.

Gli alloggi, disposti su due piani, hanno grande vivibilità anche grazie agli ampi spazi verdi circostanti, ed offrono una qualità di vita superiore rispetto agli standard degli alloggi di edilizia popolare di un tempo.

"Un modo nuovo di fare edilizia sociale – ha detto il direttore generale Maurizio Rosati che ormai si è diffuso nelle aziende territoriali per l’edilizia residenziale pubblica, ma anche un sistema più veloce per rispondere all’offerta del fabbisogno abitativo. L’architettura è di qualità e, tra le altre cose, l’Azienda sta provvedendo a liquidare le imprese che hanno lavorato per noi per oltre 700 mila euro in riferimento ai lavori eseguiti in questo ultimo semestre.  In questo modo rispondiamo all’appello del Vescovo e in modo concreto al momento di particolare crisi dei pagamenti nel settore dell’edilizia e alle emergenze del mercato".

Nel giugno 2007 il Cda dell’Ater Rieti aveva previsto l’acquisto degli 11 alloggi attraverso il finanziamento dell’opera da parte dell’allora governo Prodi, procedendo alla formalizzazione della compravendita nel 2008.   In due anni l’Azienda è riuscita a portare a compimento i lavori, completati con gli allacci delle utenze luce, acqua e gas.

Per l’Ater Rieti quelli di Poggio Fidoni non sono comunque gli unici alloggi consegnati. Grazie al progetto Aiutateci ad Abitare, in collaborazione con il Comune di Rieti e la Polizia Municipale, nel 2010 sono stati recuperati 30 alloggi occupati abusivamente e nuovamente messi a disposizione.

Inoltre sabato scorso nell’ambito dell’iniziativa “Musica in ospedale”, l’Ater Rieti ha ottenuto un riconoscimento per il concreto sostegno offerto in favore del progetto di umanizzazione del Reparto di Radioterapia dell’ospedale de’ Lellis, ottenuto senza costi per i cittadini e per l’Azienda, ma grazie alla vendita del volume “Scala B Interno 10” sui settantanni dell’Ater reatina. 

AMICI DELLA BIBLIOTECA, QUARTO ED ULTIMO INCONTRO SULLA TEMATICA DELLE RELIGIONI

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Il gruppo degli “amici della biblioteca”, che periodicamente si riunisce presso la Sezione Antica della Biblioteca Comunale Paroniana nell’ex Monastero di S.Lucia, in via S.Pietro Martire, 28 per dialogare e sollecitare il dibattito su argomenti di particolare valenza culturale, ricorda a tutti gli interessati che mercoledi 15 dicembre alle ore 15,00 si terrà il quarto ed ultimo incontro sulla tematica delle religioni: quali elementi di crescita interiore, possono essere fattori di pace e di convivenza nel contesto del mondo attuale? Se sì, a quali condizioni? E il dialogo interreligioso può offrire un utile contributo? 

Dopo i tre incontri, che hanno  riscosso grande favore di pubblico per la presenza del monaco buddista Jean Chandapalo,  di don Paolo Blasetti, della Diocesi di Rieti e dell’imam Ahardane Moammed, concluderà il ciclo di incontri il rabbino Gianfranco Disegni, che svolge attività scientifica presso il CNR ed è docente al Collegio Rabbinico di Roma.

REAL RIETI, FINISCE CON UN PAREGGIO LA GARA CONTRO IL GRUPPO FASSINA

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Finisce con un pareggio, 2 a 2, la gara tra il Real Rieti e il Gruppo Fassina. Una gara equilibrata con i ragazzi di De Simoni che dopo appena 40 secondi dal fischio d’inizio trovano subito il vantaggio con un tiro dai 10 metri, che  non lascia scampo al portiere avversario. Nella ripresa la reazione dei trevigiani che al 4’ trovano il pareggio con un tiro dalla distanza di Napolitano e dopo poco raddoppiano con Pagnan.

Il Real non ci sta e fino alla fine crea un assedio nella metà campo dei gialloblù arrivando al pareggio finale. Ora per il Real Rieti, dopo una settimana pesantissima, impegno in terra sarda per conquistare la qualificazione al Final Eight di Coppa Italia, contro il Domus Chia, fanalino di cosa, contro cui basterà non perdere per raggiungere un risultato storico per una matricola nel campionato di serie A2. Ma i reatini andranno in Sardegna col chiaro intento di vincere per accorciare la distanza dalla vetta, visto che il Venezia riposerà.  

DOPO LE ISCRIZIONI AI CORSI DI LAUREA LA SABINA UNIVERSITAS APRE AI MASTER

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Archiviato il “boom” di iscrizioni ai corsi di laurea, alla “Sabina Universitas” è di nuovo il momento dei Master. Oggi si sono chiuse le sessioni di esami per il conseguimento dei titoli qualificanti post-laurea nei due livelli di Radiologia-Radioterapia, diretti dal prof. Maurizio Sorice e coordinati dal responsabile didattico dott. Antonio Fasciolo.

“Hanno chiuso il loro anno di master su Rieti (I e II livello) circa 100 studenti – ha osservato Fasciolo – un’autentica ricchezza culturale ed economica per il nostro territorio, visto che provenivano da tutta Italia. In dieci mesi di corsi questa gente ha lasciato sul territorio circa 300mila euro, tra alberghi e ristoranti. Stavano qui quattro giorni al mese per studiare. E’ una soddisfazione. Adesso riparte con i nuovi”.

Specializzarsi a Rieti in conoscitore delle scienze gastronomiche e delle relative patologie alimentari, in dirigenza sanitaria e in tecnica di coordinamento delle attività diagnostiche di un’azienda ospedaliere e anche in ingegnere per l’edilizia basata sull’elasticità delle costruzioni e sul risparmio energetico, è dunque possibile. Il Polo universitario di Rieti è attrezzato per questo tipo di studi post-laurea e per iscriversi ci sarà tempo sino al 15 dicembre prossimo.

In particolare, anche quest’anno, sono stati attivati i seguenti master: Master di I livello in Scienze gastronomiche e patologie alimentari – Master di I livello in dirigenza e docenza in tecniche diagnostiche e nelle professioni – Master II livello in Tecniche Diagnostiche e nelle professioni sanitarie – Master in Ingegneria di secondo II livello : Edilizia e risparmio Energetico.

TORNA ALLA VITTORIA LA SEBASTIANI CLUB

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La Sebastiani Club scende sul parquet del Palasojourner e conquista la settima vittoria in otto gare contro il Bisceglie. 72 a 67 il risultato finale di un incontro gestito al meglio dai reatini soprattutto nel tiro dalla lunga distanza.

Nonostante l’assenza di Becera e Ferrienti, la Sebastiani si porta a casa altri due punti che la portano a metà classifica. Domenica prossima ancora una gara csalinga ed ancora contro una pugliese visto che Zambon e compagni affronteranno Massafra.  

LA NPC CADE AD APRILIA

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La Nuova Pallacanestro Contigliano cade sul parquet della Virtus Aprilia che chiude la gara con 12 lunghezze di vantaggio. 80 a 68 il risultato finale di una partita condotta quasi per intero dai padroni di casa che però conquistano la vittoria solo nell’ultima frazione.

Vittoria ottenuta grazie allo strepitoso Fanti. Contigliano paga l’assenza di De Ambrosi (in forse il suo rientro prima di Natale) che in partite così combattute da il suo apporto fondamentale.

A penalizzare la prova dei sabini anche una prestazione opaca in attacco, illuminata solo dalle triple di Granato, 6 alla fine dell’incontro. Per cercare di tamponare nella seconda frazione coach Bordoni opta per una zona 3-2 che mette in difficoltà gli avversari, ma la reazione di Contigliano viene vanificata da una bomba di Meleo e le penetrazioni di Fanti con i suoi anticipi e la partita corre sui binari dell’equilibrio, Contigliano.

L’equilibrio si sblocca alla fine del secondo quarto ancora per merito di Fanti che firma una bellissima penetrazione e rifila una stoppata apparentemente regolare a Valenti (proteste sabine) per poi spingere l’ultima transizione, chiusa in bellezza dalla seconda bomba di Meleo proprio sulla sirena. Prima parte di ripresa poco spettacolare, poi Bordoni riprova con la 3-2, ma uno strepitoso gioco da tre punti di Fanti e una tripla di Di Fabio (48-41) ribaltano l’inerzia. Poi 5 punti in fila di Giovannelli e un canestro a rimbalzo offensivo di Esposito riportano la parità a 48. L’ultimo quarto vede i padroni di casa gestire meglio la gara e solo nel finale una reazione d’orgoglio reatina porta a dimezzare il divario.

 

 

MUORE IN UN INCIDENTE STRADALE TEALDI, EX GIOCATORE DEL F.C. RIETI

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Lutto nel mondo del calcio locale. Questa mattina alle 5 è morto Daniele Tealdi, 28enne, ex attaccante del Morolo calcio.

Tealdi era rimasto gravemente ferito alle 22.30 di ieri sera, in un incidente stradale verificatosi a pochi chilometri da Viterbo.
Il giocatore viaggiava a bordo di una  moto con un amico che ha riportato fratture multiple agli arti inferiori. Le  condizioni di Tealdi sono apparse subito gravi ai soccorritori tanto da indurre i medici a trasferirlo immediatamente presso il policlinico Gemelli di Roma.

Daniele Tealdi aveva giocato con il Morolo fino ad un mese fa per poi passare a La Sabina di Poggio Mirteto. Aveva appena compiuto 28 anni (il 15 novembre scorso) ed era nativo di Roma.
Prima di passare al Morolo aveva giocato con le maglie di Torgiano e Casa del Diavolo, Tealdi era conosciuto anche nel capoluogo perché due anni fa aveva vestito la maglia del F.C. Rieti.

Commozione e dolore tra gli ex compagni di squadra e tra chi con lui avrebbe dovuto giocare anche questa mattina in una gara casalinga invece rinviata.
Oggi pomeriggio prima del fischio d’inizio di Rieti – Albalonga al Manlio Scopigno è stato osservato un minuto di silenzio per ricordarlo.

CASPERIA, I VINCITORI DEL CONCORSO "IGNAZIO GENNARI"

Si è concluso nella giornata di sabato il Premio "Ignazio Gennari", il concorso di letteratura dialettale organizzato dal Comune di Casperia con il patrocinio della Provincia di Rieti e la Regione Lazio.

Premiati i vincitori delle diverse sezioni: Renato Leti da Montasola con "Scoletta de campagna" si è aggiudicato il premio per la poesia, portando a casa un quadro di Marcello Simeoni da Roccantica; Massimo Palozzi da Rieti ha vinto con la sua prosa intitolata "Tanacìa", che gli è valso "L’autunno Astratto" di Giulia Colasanti da Collalto Sabino; la miglior opera già edita è stata "A stringozzata" di Ivo Adami, poeta di lungo corso e sindaco di Casperia dal 1990 al 1994, che ha ricevuto in premio un acquerello di Giovanna Somai da Casperia; all’Istituto comprensivo di Casperia un quadro i Leonardo Masci da Casperia, con le menzioni speciali per Daniel Ceccarelli e Grecia Ventura.

I vincitori ed i membri della giuria – oltre al residente Giulio Pietrantoni formata da Raffaello Masci, Samuele Annibaldi, Roberta Gennari e Fabrizio Cocchi, cresciuti tutti nell’Aspra Folk -, inoltre, hanno ricevuto dal sindaco Stefano Petrocchi e dall’assessore Marco Cossu una targa ricordo ed un cesto di prodotti tipici. A tutti gli autori è stato consegnato un attestato di partecipazione.
 
"Sono veramente soddisfatto ed orgoglioso di questa iniziativa organizzata per stimolare le persone a "pensare in dialetto" nel nome di Ignazio Gennari. Una scommessa vinta, un esperimento riuscito grazie alla sensibilità del consigliere provinciale Domenico Scacchi ed alla disponibilità di Giulio Pietrantoni, che ha accettato di presiedere la giuria e ci ha incantati presentando un commovente filmato su Casperia con le poesie di Ignazio Gennari. Stiamo già pensando alla prossima edizione".

CON AHMADI E CARPENTIERI, RIETI BATTE BERGAMO E VOLA IN VETTA ALLA CLASSIFICA

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Due punti e il primato in classifica da dividere con Porto Torres e Vicenza: con la vittoria casalinga contro Bergamo 73-68 A Ruota Libera fa bottino pieno.
Partita a due velocità per Rieti che parte un pò in sordina prima di ingranare la marcia.

Tanti gli errori al tiro per la formazione reatina prima che Ahmadi scaldI la mano, infilando 15 punti (3/5 da 3).Tra le fila del Bergamo a tenere banco è invece Demirovic che con i suoi 10 punti tiene la sua squadra attaccata al punteggio (20-18 al 10’).

Nel secondo quarto per coach Carpentieri allora c’è qualcosa da rivedere, soprattutto in difesa. L’allenatore della Solsonica-Cariri prova a ruotare un po’ i suoi: fuori Boccacci, Jarrett-Bryan e Tyburowski, dentro Anibaldi, Scagnoli e Carpentieri. Mosse che si rivelano azzeccate. Sale infatti un po’ l’intensità in difesa, mentre in attacco è ancora l’iraniano di Rieti a tenere banco (29 punti al 20’), aiutato da Scagnoli sotto canestro (41-35 al 20’). La brutta tegola su Rieti arriva però quando a pochi centesimi dalla fine del primo tempo, Ahmadi va a commettere il terzo fallo costringendo coach Carpentieri a richiamarlo in panchina.

Nei primi minuti del terzo periodo, infatti, l’assenza dell’iraniano si sente. E Bergamo ne approfitta, accorciando le distanze (46-42 al 24’). D’obbligo allora il time out per Carpentieri che vuole ragionarci su, spendendo sul parquet un quintetto totalmente rivoluzionato: fuori Rasa, Tyburowski, Boccacci e Scagnoli, dentro Ahmadi, Jarrett-Bryan, Anibaldi e Carpentieri. E Ahmadi  torna fin da subito a dettare nuovamente  legge (37 punti per lui al 29’), grazie anche alla buona intesa sotto canestro con Carpentieri. Rieti si porta così sul + 9 (52-61) al 30’. Ma tornata sul parquet la formazione di casa dilapida il vantaggio in un amen e al 35’ Bergamo va addirittura in vantaggio (61-62). Coach Carpentieri non ci sta.

E con l’aiuto di Scagnoli sotto canestro, è proprio il coach romano a riportare la sua squadra di nuovo in vantaggio 62-67 al 38’’). La partita però non è ancora finita. E gli errori commessi dai reatini negli ultimi minuti di gioco sembrano dare un’ultima speranza a Bergamo. Ma è solo una vana speranza.

AREE SNIA E ZUCCHERIFICIO, PROIETTI: COSA FARNE?

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Condivido con Tigli le preoccupazioni per il fermo del settore costruzioni. Una crisi nazionale generata dalla più generale crisi economica mondiale, dalle difficoltà di un paese alle prese con il più elevato debito pubblico del mondo nonché dalle scelte o mancate scelte di un governo che naviga a vista e sembra non in grado di pilotare con successo, il sistema Italia nel burrascoso mare del mercato globalizzato.

La crisi del settore però, oltre a pagare il prezzo della inadeguatezza delle istituzioni nel dare impulso al realizzarsi di opere pubbliche per modernizzare le città e l’intero Paese, soffre di una sua specificità determinata dal livello di saturazione raggiunto in Italia dal mercato immobiliare.

Sono d’accordo con lui anche sulla necessità di fare il possibile per stimolare la ripresa e, per quanto riguarda la nostra città, lo fa richiamando giustamente le pubbliche istituzioni reatine a fare la loro parte decidendo rapidamente cosa fare nelle aree Snia e Zuccherificio. 
Evidentemente ha le idee chiare su ciò che deve essere realizzato in quelle aree, e sarà anche la cosa più giusta da fare ma, stante la dimensione spaziale di quelle aree e l’importanza strategica che potrebbero rappresentare per il futuro della città, sarebbe giusto, prima di  dare il via ai cantieri, che venissero  promosse apposite iniziative per illustrare il progetto ai cittadini ed ascoltare il loro parere.

Sarei interessato a conoscere, se concretamente esiste, quel progetto e capire, sperando che non si tratti dell’ennesimo insediamento abitativo non necessario ad una città nella quale cresce l’invenduto di nuove abitazioni e registra lo svuotamento sistematico dei suoi centri storici, qual’è il modello di sviluppo per il futuro della città al quale si ispira.

A Rieti non c’è la necessità di costruire nuove case e, dare il via alla loro costruzione non sarebbe affatto una risposta alla crisi del settore.
In quell’area, che è ormai necessario riciclare al servizio della città, c’è possibilità di lavoro per il settore delle costruzioni, per la ripresa dell’artigianato e del commercio ma, il suo utilizzo, se funzionale ad uno sviluppo  futuro della città che fa perno sul turismo e sulla valorizzazione delle risorse locali, dovrebbe privilegiare il realizzarsi di infrastrutture e strutture di servizio.

URBANISTICA, TEMPI PIU' BREVI PER L'APPROVAZIONE DEI PIANI

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Si è svolta ieri in un’aula del Consiglio provinciale di Rieti l’assemblea convocata dal presidente della Provincia Fabio Melilli per illustrare il Piano Urbanistico di coordinamento del Territorio Provinciale e le nuove funzioni trasferite dalla Regione Lazio alle Province in merito all’approvazione dei nuovi Piani Urbanistici Comunali.

All’incontro era presente l’intera Giunta provinciale, decine di sindaci, circa trecento tecnici venuti da tutta la provincia per ascoltare le nuove modalità per l’approvazione dei vecchi Prg e i sei presidenti degli Ordini professionali interessati (Architetti, Ingegneri, Geometri, Geologi, Agronomi, Periti industriali).
Nel suo intervento il presidente Melilli, dopo aver  presentato il dirigente dell’Urbanistica  Pellegrino Bosco che insieme all’architetto Salini e il geometra Temperanza sta strutturando l’ufficio che dovrà approvare i vari strumenti urbanistici comunali, ha sottolineato come i tempi per tali approvazioni non possano essere come in passato quando la Regione ci metteva in media circa 8 anni ma debbano essere 18-24 mesi confidando nella collaborazione dei sindaci, degli ordini professionale e dei tecnici chiamati a redigere i Piani.

Presente anche il presidente dell’Asi Andrea Ferroni che ha portato un caloroso saluto complimentandosi con la Provincia per l’iniziativa presa, utile ad informare cittadini e gli amministratori sulle nuove procedure di approvazione dei Pcug.
L’assessore Beccarini ha invece sottolineato l’importanza di ogni figura professionale che partecipa alla redazione del Piano che, coordinandosi con gli amministratori comunali, può sicuramente dare il proprio contributo per trasformare il territorio in modo saggio e più aderente alle esigenze delle comunità interessate.

Inoltre Beccarini ha ribadito che il passaggio delle deleghe in materia urbanistica dalla Regione alle Province rappresenta un momento storico che permette agli amministratori locali e ai cittadini di riappropriarsi del proprio territorio e di poter contribuire in tempi brevi e certi ad una pianificazione in grado di creare uno sviluppo economico che si coniughi con la salvaguardi dell’ambiente. Tutto ciò sempre secondo l’assessore Beccarini deve passare attraverso una collaborazione tra enti, che dia anche delle risposte al mondo imprenditoriale aiutandolo a fare le scelte giuste e per il bene della collettività.
L’assessore Beccarini ha infine concluso ribadendo la necessità di conciliare attraverso una buona progettazione e pianificazione l’eccezionale patrimonio ambientale della provincia reatina, che registra la presenza di eccellenze di importanza nazionale ed europea vista la presenza di ben 29 siti di interesse comunitario (Sic), di 19 zone di protezione speciale (Zps), 2 Parchi e diverse Riserve Naturali, con le legittime esigenze di sviluppo del territorio.

ALL’ INTERFORZE DI RIETI UN CORSO DI AUTODIFESA PROFESSIONALE

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L’amministrazione comunale di Rieti e  la società sportiva Versus di Milano, in accordo tra loro,  hanno deciso di offrire alle forze dell’ordine di questa provincia l’opportunità di frequentare un corso completamente gratuito di difesa personale professionale.

Grazie all’impegno del Presidente della Versus dott. Guido Colombo, dell’assessore allo sport Marzio Leoncini ed all’ospitalità della responsabile dell’IC Ricci dott.ssa Domenica Pedica,  il percorso addestrativo ha avuto inizio l’8 novembre scorso presso la palestra della scuola Cirese ed ha avuto termine il successivo 9 Dicembre.

Hanno partecipato all’addestramento operatori dipendenti dei Comandi Provinciali dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Corpo Forestale dello Stato, i quali hanno esternato da subito grande interesse alla materia di studio. La formazione è stata affidata al Maestro Antonio Arfé, fondatore dell’ormai noto sistema di autodifesa professionale M.S.S. (Mixed Self-Defence System®), l’efficacissimo metodo che riscontra continui e considerevoli consensi, tanto da essere stato già adottano da numerose organizzazioni governative e non, sia in Italia che all’estero.  Le caratteristiche che hanno reso il metodo vincente sono la velocità di apprendimento, la semplicità di applicazione, l’essenzialità delle tecniche e la loro assoluta risoluzione.

Alla cerimonia di fine corso, oltre a quella dell’Assessore Leoncini, si è avuta la presenza dell’Assessore Regionale all’Istruzione e alle Politiche giovanili  Dott.ssa  Gabriella Sentinelli, da sempre vicina alle problematiche delle forze dell’ordine, e del Dott. Luciano Pistolesi, presidente provinciale del C.O.N.I.
Altri importanti progetti vedranno impegnato il maestro Arfé tra i quali un corso  istruttori a favore di personale di nazioni estere  che hanno chiesto l’acquisizione del metodo M.S.S. made in Rieti.

EMILI: PAGGI SFOGGIA DEMAGOGIA PER CONQUISTARSI QUALCHE SIMPATIA ELETTORALE

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“Alla vigilia di ogni discussione del bilancio comunale, il consigliere Ivano Paggi, recentemente folgorato sulla via di Montecarlo, dove sembra che ora sorga il ‘sol dell’avvenire’, fa sfoggio di demagogia evidentemente con l’intento di conquistarsi una qualche simpatia elettorale.

Siamo certi che nella prossima consiliatura lo vedremo impegnato in compiti di governo della città e allora non soltanto istituirà un ‘bonus acqua’ per le cosiddette fasce deboli, ma abolirà ogni tassazione e trasformerà il Comune di Rieti in un allegro Paese del Bengodi”.

MALTEMPO, LETTERA APERTA DELL'ASS. ALL'AMBIENTE E ALLA PROTEZIONE CIVILE BONCOMPAGNI

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Le emergenze idriche si presentano puntualmente ogni anno e più incisivamente a causa delle piogge copiose degli ultimi anni. Una situazione che si innesta in un territorio ad alto rischio idrogeologico.

Il nostro sistema idrico è composto da due laghi artificiali (Salto e Turano), da diversi corsi d’acqua (Velino, Turano e Salto i principali) e da un reticolo di canali di irrigazione presenti nella Piana reatina, una realtà che rappresenta un elemento di vocazione all’agricoltura con opportunità occupazionali e imprenditoriali.

I due laghi artificiali impediscono che grossi volumi d’acqua impattino sul territorio e permettono, ovviamente, la produzione di energia idroelettrica. Negli ultimi anni si verifica, forse anche a causa del cambiamento climatico, che forti piogge cadano in pochi giorni portando quasi sempre all’esondazione del Velino e a volte del Turano, con evidenti e consequenziali danni e disagi, quest’anno più importanti rispetto al recente passato.

Tale situazione evidenzia delle criticità obiettive. La prima è che il livello dei laghi, alla vigilia del periodo delle piogge più intense è troppo alto. Ciò impedisce che si utilizzi la capacità di serbatoio per le precipitazioni, motivo per cui sono stati costretti ad aprire le paratie scaricando circa 40 metri cubi al secondo sul fiume Turano. Altro fattore di criticità è la carente manutenzione e pulizia degli alvei fluviali, Velino in primis. L’ultimo elemento è l’impossibilità obiettiva di ‘riversare’ in maniera meno vincolata sulla cascata delle Marmore. Le cascate rappresentano, infatti, lo ‘sfogo’ ultimo del nostro sistema idrico.

È opportuno, quindi, a seguito di quanto si è registrato nei giorni scorsi, convocare un tavolo politico, coordinato dalla Provincia di Rieti, finalizzato all’analisi dei fatti e delle situazioni descritte, in modo da indicare chiaramente le responsabilità di programma operativo che ha ciascun ente, ovvero Regione, Ardis, Amministrazione provinciale, Comune e Consorzio di bonifica. 

È chiaro che l’assessorato all’Ambiente ha già avviato da tempo una linea di prevenzione programmatica idonea ad affrontare le problematiche idrogeologiche. Su questa linea, il primo impegno preso è quello di aver chiesto all’ufficio comunale competente il censimento di tutte le opere edificate in fascia A, cioè quella a rischio esondazione secondo quanto previsto da Piano di assetto idrogeologico (Pai). L’obiettivo è la compilazione di un Piano di evacuazione in caso di esondazione, una previsione inserita all’interno del Piano di protezione civile comunale. 

Si chiede, pertanto, alla Provincia di Rieti un incontro a breve termine per avere una programmazione idonea a mitigare il rischio idrogeologico, visto che la prossima urgenza potrebbe verificarsi già in primavera, quando ci sarà lo scioglimento delle nevi e forse piogge copiose. Nel condividere, quindi, le aspettative e la linea indicata anche dalla Coldiretti e dagli altri interlocutori, chiediamo come Comune capoluogo l’apertura di un tavolo di confronto.

IL SEGRETARIO CISL PESCETELLI CHIEDE UN INCONTRO AL NUOVO DG ASL GIANANI

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A distanza di quindici giorni dall’insediamento del nuovo direttore generale della Asl Rodolfo Gianani, la Cisl di Rieti chiede allo stesso un Atto concreto che mostri un’inversione di tendenza rispetto alle politiche sanitarie della precedente amministrazione.

Mentre la sanità reatina, che vive ormai piegata su una mobilità passiva tra le più alte del Lazio, rischia di sprofondare, la situazione all’interno dell’Asl, rispetto al maggio scorso quando l’allora Dg Gabriele Bellini decise di lasciare l’incarico al vertice dell’Azienda, è rimasta immutata.

Per questo, consapevoli dei dettami della Regione Lazio in riferimento al Piano di rientro dal deficit che si attesta sui 10 miliardi di euro, la Cisl di Rieti chiede al nuovo Dg Gianani di tracciare al più presto una linea di demarcazione netta con il passato, dando corso ad un progetto di rilancio dell’Azienda e con essa, dell’ospedale provinciale De Lellis, dei presidi di prossimità Grifoni di Amatrice e Marini di Magliano Sabina, dei Distretti socio-sanitari dislocati sul territorio provinciale.

Forse, qualcuno, obietterà che è ancora presto per chiedere conto al nuovo Dg del suo operato, ma la Cisl di Rieti è convinta che già troppo tempo è trascorso (sei mesi circa dalle dimissioni di Bellini all’insediamento di Gianani) e che sia giunto il momento di dare risposte chiare all’utenza in termini di qualità dell’ erogazione dell’offerta sanitaria.

Non è oltremodo tollerabile infatti, continuare ad ascoltare le denuncie pubbliche di cittadini  vessati da tempi di attesa interminabili per prestazioni specialistiche ed esami diagnostici (dati aggiornati indicano1 anno per un ciclo di terapie riabilitative e una Moc, 11 mesi per una Risonanza magnetica, 8 per un’ecografia all’addome, 6 per un’ecografia del capo e del collo, 5 per un’ecocolordoppler, per un Holter e per un’ecografia ostetrica).

Per non parlare dei tempi di attesa a cui si è costretti al Pronto soccorso,  che nonostante gli sforzi del personale che vi opera, non scendono MAI al di sotto delle 7-9 ore. Senza contare la grave piaga dei ricoveri impropri e degli appoggi che investe in maniera pesante alcuni reparti ospedalieri (le due medicine, la geriatria in primis), creando disagi tra il personale medico ed infermieristico e non ultimo sui degenti, che pagano sulla propria pelle il disservizio.

Sui Reparti e Servizi molto si potrebbe dire. Per il momento ci limitiamo a segnalare la situazione DRAMMATICA in cui versa l’Emodinamica, in funzione soltanto una manciata di ore al giorno nonostante in provincia, ogni giorno, almeno due reatini vengono colpiti da infarto del miocardio. Tornando alla struttura d’emergenza del De Lellis la Cisl, in più occasioni, si è espressa con determinazione: E’ necessario dotarla al più presto di un “Dea di secondo livello” come avvenuto in altre province laziali e di posti letto di Osservazione breve, peraltro previsti dal nuovo Piano.

Sui posti letto di Rsa, come già avvenuto in passato, la Cisl è pronta a scendere in piazza accanto alle tante famiglie in attesa di un posto per il proprio caro, poiché non è pensabile che il nostro territorio (il reatino detiene la percentuale più alta di anziani del Lazio) si debba accontentare soltanto di 77 posti letto accreditati sui 469 previsti. La Cisl annuncia iniziative e manifestazioni di protesta se la Asl non interverrà immediatamente sull’Hospice (inaugurato dall’amministrazione di centro sinistra nel marzo scorso e chiuso lo stesso giorno per carenza di personale),  poiché non è umanamente concepibile che un malato terminale debba mettersi in lista di attesa anche per morire.

Sugli ospedali di prossimità Grifoni di Amatrice e Marini di Magliano, l’auspicio è che alla fine, la nuova dirigenza Asl, possa davvero trovare una soluzione che garantisca le specifiche esigenze dei cittadini di quel territorio, rispettando i livelli assistenziali minimi sanciti dalla Costituzione. 

La Cisl di Rieti punta il dito anche sulla Pianta Organica. E’ necessario che il nuovo Dg valorizzi la figura dei professionisti della sanità locale, a tutti i livelli. Dall’operatore socio sanitario (OSS), attraverso l’impiego al meglio delle potenzialità operative e professionali di tale figura, come avviene già in altre Regioni. Ai nuovi professionisti sanitari (in possesso di laurea), attraverso più elevate e riconosciute responsabilità. Rivisitare il dispositivo che ha introdotto dall’anno 2010 il blocco totale del turn-over e la riattivazione della mobilità interaziendale per il personale della sanità che al momento risulta essere vietato, con provvedimenti unilaterali da parte della Regione Lazio disapplicando norme sancite dai Contratti Nazionali. Favorire una maggiore partecipazione dei lavoratori all’organizzazione aziendale per incrementare la lotta agli sprechi,  recuperando risorse disperse, per il miglioramento dei servizi ai cittadini e per la valorizzazione economica del personale coinvolto e disponibile. 

Coerentemente con questo disegno e con quello più vasto di riordino e ammodernamento del sistema salute reatino, come Segreteria Provinciale della Cisl di Rieti,  chiediamo al nuovo direttore generale della Asl Rodolfo Gianani un incontro interlocutorio al fine di analizzare soluzioni condivise per il futuro di servizi e strutture sanitarie e non ultimo, per la salvaguardia dei livelli occupazionali del personale.

LA SEBASTIANI CLUB IN CASA CONTRO BISCEGLIE

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Penultima gara casalinga per la Sebastiani prima delle festività natalizie. Infatti la formazione guidata da coach Crotti giocherà domani al Palasojourner contro Bisceglie mentre il 19 dicembre, sempre sul parquet reatino, si giocherà la gara contro un’altra compagine pugliese la Cisa Massafra.

Dopo lo stop a Ruvo di Puglia Zambon e compagni cercheranno, conq queste ultime due gare del 2010, di portare a casa quattro punti importantissimi ai fini della classifica.

Contro Bisceglie non ci sarà in campo Ferrienti che, dopo l’infortunio al ginocchio nella gara contro Matera, sarà sottoposto nel pomeriggio di oggi ad una risonanza magnetica a Monterotondo per accertare la gravità del danno.

L’incontro verrà trasmesso in diretta sulle frequenze di Radiomondo in isofrequenza sui 99.9 mhz, in streaming su www.radiomondo.fm ed anche su  I-phone, I-pod touch e I-pad.