In relazione a quanto appreso da alcuni organi di stampa sulla questione Acque Rieti, riteniamo opportuno precisare che la nostra società, pur avendo espresso chiare ed inequivocabili volontà, non è attualmente nelle condizioni di proporre soluzioni alternative alla proroga della cassa integrazione.
Non si sono ancora verificate le condizioni, da tutti auspicate fin dall’inizio della vicenda, per risolvere la delicata situazione successivamente alla riduzione delle attività dell’azienda per cause non imputabili alla stessa.
Nonostante ciò continuerà il nostro impegno, di concerto con tutti gli altri attori interessati, per trovare la miglior soluzione al problema da noi particolarmente sentito.
ACQUE RIETI: NON C'E' ALTRA SOLUZIONE CHE LA CASSA INTEGRAZIONE
RIETI RUGBY, VINCERE A TUTTI I COSTI
Nono turno del campionato nazionale di Serie B e partita davvero decisiva per gli Arieti di Loreto Cucchiarelli che andranno a far visita alla Primavera Rugby Roma ultima in classifica.
Un’eventuale vittoria reatina significherebbe un allungo praticamente decisivo verso una quanto mai meritata salvezza.
Sia il Benevento che il Salento, giocheranno fuori casa scontri dall’esito scontato, rispettivamente contro il Segni e il Palermo.
Un turno favorevole che purtroppo il Rieti affronta in emergenza vista l’assenza dei piloni titolari per squalifica con in campo soltanto il nuovo arrivo Bocchini quale baluardo degli uomini pesanti in amarantoceleste.
EMERGENZA MALTEMPO, IL PUNTO DI VISTA DEL CONSORZIO DI BONIFICA
Si è svolta oggi presso la Camera di Commercio di Rieti la conferenza stampa convocata dal Consorzio della Bonifica Reatina per affrontare il tema dell’emergenza idraulica che sta colpendo il nostro territorio.
Nel corso della conferenza, coordinata dal presidente e dal direttore del Consorzio, rispettivamente Primo Marcelletti e Marcello Iacuitto, sono intervenuti, tra gli altri, il presidente dell’Anbi, l’Associazione Nazionale Bonifiche ed Irrigazioni, Massimo Gargano, il vicepresidente ed assessore all’Agricoltura della Provincia di Rieti, Oreste Pastorelli, il presidente provinciale della Coldiretti, Enzo Nesta, il presidente provinciale dell’Unione provinciale Agricoltori, Pierluigi Silvestri.
In sala, tra gli altri, anche rappresentanti della Prefettura di Rieti, i consiglieri regionali Antonio Cicchetti e Lidia Nobili, i sindaci dei Comuni ricadenti nel comprensorio del Consorzio della Bonifica Reatina, il direttore della Coldiretti Lazio, Aldo Mattia, rappresentanti del Centro Appenninico Jucci, delle Associazioni di categoria agricole Cia e Aic.
“Conosciamo questi eventi, – ha detto il presidente nazionale Anbi, Massimo Gargano, illustrando l’emergenza che ha colpito la Piana reatina – ma siamo in grado di mitigarli. Non è possibile che chi ha competenze, come il sistema della Bonifica, non venga messo nelle condizioni di intervenire e chi ha le responsabilità operi con le risorse dell’emergenza”.
Il presidente della Coldiretti reatina, Enzo Nesta, ha annunciato di aver “messo a disposizione il legale dell’associazione per i soci e non soci che hanno subito dei danni dalla piena, perché un responsabile dovrà uscire”.
Anche Silvestri ha manifestato il disagio degli agricoltori in seguito all’evento di piena che ha causato numerosi danni che saranno stimati nei prossimi giorni, mentre il vicepresidente della Provincia di Rieti, Oreste Pastorelli ha dichiarato di essere favorevole alla proposta del Consorzio della Bonifica Reatina di costituire un tavolo a costo zero per la collettività coordinato dalla Provincia di Rieti che gestisca in maniera permanente il comprensorio idraulico non solo in emergenza ma anche in fase di prevenzione. Pastorelli ha anche detto di aver “dato mandato 5 mesi fa ai legali della Provincia di Rieti al fine di esaminare il disciplinare che consente alla Eon di sfruttare a livello idroelettrico gli invasi del Salto e del Turano rinnovato nel 2009 per ulteriori 29 anni”.
“L’odierna conferenza stampa per fare ancora maggior chiarezza sul ruolo del Consorzio della Bonifica Reatina (che rappresento nella veste di Presidente) – afferma Primo Marcelletti – nell’emergenza idraulica che ha interessato il nostro territorio in questi giorni.
Inizialmente sembrava che tutte le responsabilità dei problemi verificatisi fossero da addebitare al consorzio, quando invece, il Consorzio è stato anch’esso vittima delle esondazioni e degli eccezionali livelli idrometrici dei due fiumi principali Velino e Turano.
La manutenzione e la gestione di questi non sono di competenza del Consorzio, il quale, invece, gestisce circa 220 Km di canali classificati come reticolo secondario, oltre ai tre importanti impianti idrovori di Ripasottile, di Reopasto e di Pantano. I problemi principali si sono avuti nelle zone basse della pianura, dove le acque esondate dal Velino e dal Turano sono confluite nei canali di bonifica, non certo dimensionati per far defluire portate di quell’entità.
Il nodo cruciale è stato quello dell’impianto idrovoro di Ripasottile dove le pompe vecchie ormai di 60 anni sono in grado di smaltire 16 m3/sec, mentre l’afflusso al lago derivato dall’esondazione in più punti del Velino è stimabile in più di 60 m3/sec. Inoltre esse possono funzionare fino a che il livello del Velino non raggiunge una quota tale da superare la prevalenza (dislivello tra lago e fiume) massima delle pompe stesse, pari a m 4.70. Dunque finché il livello idrometrico del Velino è stato superiore a tale quota le idrovore non hanno potuto funzionare, pena l’avaria, con la diretta conseguenza che le zone vicino ai due laghi Lungo e Ripasottile sono andate sott’acqua per l’aumento del livello dei laghi, saliti di circa 4 metri rispetto al normale e solo quando il Velino è tornato al di sotto della quota critica esse hanno potuto ricominciare il loro lavoro.
Nell’ottica di mitigare il rischio idraulico e a difesa dell’economia agricola della zona, il Consorzio già dal 2004 ha redatto un progetto esecutivo per la ristrutturazione di tale impianto, con la previsione dell’aumento di portata e di prevalenza delle pompe; tale progetto è stato approvato dal Comitato Tecnico Regionale, ma è ancora in attesa di finanziamento.
A tal proposito vorrei evidenziare che il Consorzio nel frattempo non è stato fermo, ma ha operato nella manutenzione delle pompe dell’impianto con interventi di somma urgenza con una spesa globale di circa 800.000 €.
Analogo problema si è avuto sul fosso Maraone, le cui acque vengono sollevate nel Velino dall’impianto idrovoro di Reopasto. Tale impianto, pur funzionando a pieno, non è riuscito a smaltire del tutto gli effetti della piena del Turano che, fuoriuscito in località Terria, riversava parte delle sue acque sul fosso Maraone stesso.
Il dato oggettivo è che ci siamo trovati a gestire un’emergenza idraulica di portata eccezionale, ma se andiamo a vedere la quantità di pioggia caduta nel periodo critico, risalta che essa non è stata parimenti eccezionale e tale da giustificare il fenomeno avvenuto; nel recente passato si sono avute piovosità simili senza che si avessero episodi di alluvionamento.
Di chi sono, quindi, le responsabilità di questo evento?”
Sicuramente multiple, anche se non sarà facile il definirlo, ma ci sembra opportuno, al fine di evitare che in futuro si creino analoghe o peggiori situazioni, che venga istituito un tavolo di lavoro in cui siedano tutti i soggetti coinvolti nella gestione del territorio (Prefettura, Provincia di Rieti, Ardis, E-on, Consorzio di Bonifica, Comuni rivieraschi, Riserva Naturale dei Laghi Lungo e Rpasottile) e nel quale, dati alla mano, vengano chiarite in modo definito le competenze, le inadempienze, le responsabilità di ciascuno.
Non ultimo il problema dei danni alle strutture idrauliche (opere ed impianti) ed ai privati.
Chi si accollerà il risarcimento ed il ripristino?”.
PERILLI: PRESENTATA INTERROGAZIONE SULLA REGOLAMENTAZIONE DEGLI IMPIANTI DI ENERGIE RINNOVABILI
Come annunciato durante la scorsa settimana il consigliere regionale Mario Perilli (Pd) ha presentato questa mattina un’interrogazione urgente in merito alla richiesta di individuazione di aree e siti non idonei all’installazione di impianti di energie rinnovabili in zone a vocazione agricola e di specifico valore paesaggistico ambientale.
"Il crescente interesse per la produzione di energia mediante la realizzazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili – dichiara il consigliere Perilli – impone la necessità di valutare le reali dimensioni e le localizzazioni delle disponibilità territoriali in modo da non compromettere la qualità ambientale dei territori a seguito della perdita quantitativa e qualitativa delle risorse.
A preoccupare – prosegue – è il dato emerso alcuni giorni fa per il quale la Regione avrebbe adottato le linee guida nazionali senza normarle come invece era nel suo potere.
Con l’interrogazione – conclude – cercherò insieme a tutta la coalizione di trovare un punto d’incontro con tutto il Consiglio per fare inserire alcune direttive che mettano le Province e la Regione stessa nelle condizioni di procedere nel rilascio delle autorizzazioni seguendo alcuni criteri di ‘compatibilità’ che sembrano fondamentali per molte aree del territorio".
ACQUE RIETI, CONSORZIO INDUSTRIALE: L'ACCORDO CON IL COMUNE DI RIETI NON ESISTE
In relazione a presunti accordi tra Consorzio Industriale e Comune di Rieti dei quali è stato riferito nel corso di un incontro in Prefettura sulla vicenda Acque Rieti, abbiamo il dovere di precisare che la notizia è del tutto priva di fondamento.
SABATO CERIMONIA CONCLUSIVA DEL PREMIO "LOSCRITTOIO"
Sabato 11 dicembre alle ore 17,30, presso la Biblioteca Comunale Paroniana si terrà la cerimonia conclusiva della 1^ Edizione del Premio letterario-Scientifico Nazionale “loSCRITTOio”, organizzato e promosso dal Comune di Rieti e dalla Fondazione Roma La Sapienza.
Il premio, sul tema delle diversità, suddiviso nelle categorie Narrativa, Poesia e Saggistica era rivolto alla valorizzazione artistica e scientifica degli studenti particolarmente meritevoli e dei giovani laureati.
Nell’appuntamento reatino, dopo che il 30 novembre scorso si è tenuta alla Sapienza Università di Roma la cerimonia di premiazione, verranno letti da Carla Todero e da Maria Giulia Rubimarca alcune parti dei brani risultati vincitori. La serata prevede, inoltre, gli interventi del Sindaco Giuseppe Emili, dell’Assessore ai Beni Culturali Gianfranco Formichetti (anche componente della Giuria nella Sezione Saggistica), del prof. Renato Guarini Presidente della Fondazione Roma Sapienza, del Coordinatore del Premio Maurizio Spoliti, e del prof. Luca Serianni, Presidente della Giurie e tra i più insigni linguisti italiani.
ORGANIZZATO DAL CONI DI RIETI IL FORUM "SPORT TURISTICO E TURISMO SPORTIVO"
ll Comitato Provinciale CONI di Rieti in collaborazione con la Scuola dello Sport del CONI Lazio, il patrocinio del Comune di Rieti e della Provincia di Rieti e con il supporto di LTBF Onlus, organizza per il prossimo 13 dicembre, presso l’Auditorium Varrone, dalle ore 15.30, il Forum “SPORT TURISTICO E TURISMO SPORTIVO” , Idee, modelli, esperienze per lo sviluppo del territorio.
Il CONI di Rieti in sinergia con la Scuola dello Sport del CONI Lazio, ha lavorato con impegno per la realizzazione del Forum che si afferma come significativa iniziativa, utile alla valorizzazione del mondo sportivo e turistico.
CONSIGLIO DEI GIOVANI, SI TORNA A VOTARE IL 18 DICEMBRE
Il 18 dicembre dalle ore 16.00 alle ore 22.00 e il 19 dicembre dalle ore 8.00 alle ore 22.00 si torna a votare per eleggere il nuovo Consiglio dei Giovani. Le liste approvate sono tre: ATTIVAMENTE, RINNOVAZIONE e SOGNANDO RIETI.
I seggi per votare sono: il seggio 1 presso il Comune di Rieti sito in Piazza Vittorio Emanuele II; il seggio 2 avrà la propria sede al Centro Giovanile del Comune di Rieti-Ufficio Informagiovani, sito in Piazzale Angelucci, 5 e in ultimo, il seggio 3 voterà presso la casa di riposo “ex Casa Serena” sita in Via Don Benedetto Riposati,42 (quartiere Campoloniano).
PAGGI FLI: AUMENTO DELLA TARIFFA IDRICA, RETROATTIVA DA GENNAIO 2010
Che brutta sorpresa per i cittadini di Rieti! Lo scorso 25 novembre la giunta comunale ha, infatti, deliberato con decorrenza 1 gennaio 2010 l’aumento delle tariffe idriche. A giustificazione di tale incremento, cosi come recita l’atto di giunta, è stato posto il fatto che le attuali tariffe non consentono più una corretta e totale copertura dei costi del servizio idrico integrato, attualmente pari soltanto a circa il 90%.
Pertanto, con efficacia retroattiva (cosa ancora più grave e fastidiosa trattandosi di aumenti), l’Amministrazione comunale ha ritenuto di procedere ad una crescita media, rispetto alle tariffe che erano in vigore, del 6,76% comunicando che i costi di gestione avevano subito incrementi notevolmente superiori all’indice di inflazione ufficiale.
Ad avviso dello scrivente tale aumento tariffario, oneroso per tutti i cittadini, costituisce un problema in più per moltissime famiglie reatine già vessate dall’attuale crisi, nonché da alcune situazioni strettamente locali (vedasi alla voce disoccupazione e ricorso agli ammortizzatori sociali), che rendono l’aumento non facilmente sostenibile.
Ritengo che, proprio a fronte di queste difficoltà sempre più ampie nel nostro territorio, l’Amministrazione Comunale dovrebbe istituire un bonus-acqua, così come applicato nel settore energia (Enel e Metano), per venire incontro a quelle categorie più deboli, con un reddito ISE massimo di 7.500 euro annui. Al riguardo, va ricordato che il Bonus applicato alle bollette nel settore Energia comporta una decurtazione media del 20% dell’importo.
Tornando più strettamente all’aumento delle tariffe idriche, è stata in particolare incrementata la quota fissa che per il domestico residente passa da 8 a 12 euro, per il domestico non residente da 40 a 65 euro. Altro punto, a mio avviso estremamente delicato, riguarda l’aumento alla voce usi diversi, che riguarda anche il settore commercio, particolarmente in crisi, con un balzo in avanti di circa il 15%.
Il tutto, ancora una volta, come conseguenza di una mancata azione amministrativa sul contenimento della spesa, con inevitabili e pesanti ripercussioni, alla voce servizi, sui cittadini, costretti così a pagare, e quindi in parte a risanare, una gestione poco attenta agli sprechi, Il compito di un’amministrazione dovrebbe essere rivolto all’esatto contrario, cioè l’ attuazione di una strategia tesa a contenere la spesa e garantire contemporaneamente un servizio efficiente nei settori di propria competenza.
Nell’augurarmi che almeno quelle forme di contenimento delle tariffe, i sopraccitati bonus, vengano applicati, il mio impegno proseguirà intenso affinché nel prossimo bilancio di previsione 2011 possano emergere dei forti segnali di controtendenza alla politica fin qui attuata, con beneficio concreto di tutti i cittadini.
FLAI CGIL, FAI CIL RIETI: IL CONSORZIO DI BONIFICA TROVI UNA SOLUZIONE PER I LAVORATORI PRECARI
Ha smesso di piovere e questa è per le nostre campagne inondate una buona notizia, le questioni emerse con l’ultima ondata di piena ovviamente stanno tutte li, a cominciare dalla evidenza che senza un piano organico di tutela del territorio che coinvolga gli enti preposti, a cominciare dalla Provincia, passando per il Consorzio di Bonifica e le comunità montane e per finire (si fa per dire) ai lavoratori stagionali licenziati dal consorzio di bonifica, non si va da nessuna parte.
Mentre si approntano i bilanci consuntivi e si sta predisponendo il piano dei prossimi futuri appalti, la flai e la fai di Rieti rilanciano con forza la richiesta di trovare una soluzione ai lavoratori precari del Consorzio di Bonifica, consentendo loro e allo stesso consorzio di svolgere un ruolo attivo e più efficace nell’intervento di tutela del territorio.
E’ inaccettabile che mentre ci sono lavoratori dipendenti, ancorché stagionali, (ma da quanti anni?) si faccia ricorso agli appalti per l’esecuzione delle opere necessarie alla cura del territorio.
Ovviamente ciascuno deve fare la propria parte a cominciare da chi deve trovare le risorse per la tutela del territorio.
Insieme alle rispettive confederazioni, la Flai e la Fai continuano a sollecitare anche un coinvolgimento nelle scelte da fare che quando investono questioni di carattere generale e collettivo come quella della tutela del territorio, non possono essere prerogativa esclusiva delle associazioni datoriali.
SOCIETA' ACQUE RIETI, UGL: PER I LAVORATORI ANCORA CASSA INTEGRAZIONE
Nella mattinata di oggi, si è tenuto presso la Prefettura di Rieti la riunione dei soggetti interessati per fare il punto della situazione sulla vertenza che coinvolge i quattro lavoratori della Società Acque Rieti che gestisce l’unico depuratore della città di Rieti e dell’Intero Nucleo Industriale.
Giusto per non uscire dall’ambito, la società che gestisce il ciclo di depurazione delle acque, ancora una volta “se ne è lavata le mani”, non proponendo soluzioni e/o ipotesi per lo scioglimento della crisi aziendale, ma di nuovo ha proposto la proroga della Cassa Integrazione Straordinaria, lasciando ancora a casa i lavoratori e passando la spinosa questione nelle mani del Comune e della Provincia di Rieti, come se quest’ultimi fossero i datori di lavoro delle quattro persone in Cassa Integrazione da settembre 2009.
Anche gli altri attori del tavolo non hanno concretizzato le proposte avanzate nelle precedenti riunioni, in particolar modo la Provincia di Rieti non ha potuto prendere impegni in merito all’attivazione del depuratore di Sant’Elpidio che sembra essere ancora molto lontana, per carenza di fondi regionali e per problemi di competenze.
Ad oggi l’unica speranza per i lavoratori sembra essere la proposta del Comune di Rieti che si rende disponibile ad assumere almeno una unità in capo alla propria società Sogea, e nella riunione di oggi ha comunicato nella persona dell’Assessore Vincenzo Rinaldi che se andranno in porto alcuni accordi con il consorzio del nucleo industriale, ci potrebbe essere l’opportunità di assunzione per altri lavoratori.
Dopo il quarto incontro tenutosi in Prefettura, auspichiamo una veloce soluzione della vertenza che sembra possa avvenire solo attraverso la concretizzazione dell’ipotesi formulata dal comune di Rieti che passa però attraverso la collaborazione e disponibilità del Consorzio del nucleo Industriale, tra l’altro unico azionista della società Acque Rieti.
CONSIGLIO DEI GIOVANI: RINNOVAZIONE, L'IMPEGNO PER I GIOVANI DI RIETI
Il Movimento Rinnovazione, già lista più votata ed espressione del Presidente uscente Sinibaldi alle elezioni del 2007, rinnova l’impegno per i giovani di Rieti alle prossime elezioni del Consiglio dei Giovani il 18 e 19 dicembre 2010.
Dopo 3 anni di battaglie sui temi più importanti per il futuro della città, l’ Università, le aree ex industriali, la città dei Giovani, lo sviluppo ambientale e turistico del nostro territorio, ci ripresentiamo ai ragazzi e alle ragazze di Rieti con una lista ed un progetto più grande di quello di questi anni passati.
I candidati che presentiamo alla città sono infatti espressioni diverse di un attivismo giovanile che si articola in ambiti ed esperienze che abbiamo deciso di provare a riportare all’ interno del Consiglio dei Giovani.
Un impegno protratto nel tempo nelle scuole, all’università, nello sport, nel sociale, nell’associazionismo e nel volontariato, questo è quello che lega tutti i candidati della lista RINNOVAZIONE in questa sfida del Consiglio dei Giovani: l’innata tendenza a reagire a quello che ci circonda per cambiarlo, oltre ovviamente ad un patrimonio culturale e sociale che tutti condividiamo e che vogliamo portare all’interno dell’ amministrazione comunale come un pungolo e uno slancio nuovo e forte, come abbiamo fatto in questi ultimi 2 anni di presidenza del CdG.
DE SANTIS, PD: IL CENTRO SOCIALE DI QUATTRO STRADE E' CHIUSO DA SETTEMBRE
Il popolare quartiere di 4 Strade, con delibera della Giunta Comunale n. 1329 del 31 dicembre 1997, è stato dotato di un Centro Sociale, affidato alla gestione dell’Ufficio Servizi Sociali del Comune di Rieti con l’Ausilio operativo dell’Associazione Culturale “Iniziativa Quartiere Quattro strade” di seguito (IQQ).
Il Centro è stato di fatto gestito dall’Associazione IQQ fin dalla sua apertura senza mai dare adito a disservizi o malfunzionamenti ed è stato punto di riferimento importante ed esclusivo per i giovani del quartiere che attraverso questo punto di aggregazione e grazie all’opera civica del responsabile dell’IQQ Mariano Agostino Caloisi, sono stati sottratti ai pericoli della società moderna rappresentati da droga ed emarginazione sociale.
Altresì il Centro così organizzato e gestito è stato punto di aggregazione del movimento civico del quartiere, come ad esempio, nell’ambito della lotta che i residenti hanno dovuto compiere per scongiurare il posizionamento di un’antenna GSM.
Da quel presidio e dalla relativa manifestazione pubblica, l’Amministrazione Comunale adottò, su sollecitazione delle forze di opposizione, un regolamento che ha avuto il merito di bloccare fino ai ricorsi al TAR e alla pubblicazione della legge Gasparri e del codice delle telecomunicazioni, l’installazione di antenne nell’intero territorio comunale.
L’Associazione IQQ, non ha mai dato adito a comportamenti gestionali che andavano contro la gestione della cosa pubblica, ne che lo steso centro fosse proprietà esclusiva di un’associazione privata, e i locali sono sempre stati utilizzati per gli scopi per i quali erano stati concessi dal Comune di Rieti.
Il coinvolgimento dei giovani e la responsabilizzazione degli stessi nella gestione è stato il metodo seguito dall’Associazione IQQ per ricercare la migliore funzionalità del centro sociale.
Questo per ben 13 anni fino ai fatti del 13 settembre 2010.
Cosa è successo dopo 13 anni? Succede che l’Amministrazione Comunale, si ricorda di avere un centro sociale che per consuetudine e senza che questo abbia mai comportato problemi al quartiere, nel periodo di settembre, da 13 anni chiude per alcuni giorni (dal 4 al 20 settembre).
Succede che in data 8 settembre 2010, il dirigente del settore finanziario -ufficio del patrimonio, “d’ordine del Sindaco e conseguente disposizione del Segretario Comunale”, intima al Dirigente del VI settore e al Comandante della Municipale, di procedere “con la massima urgenza” al ripristino dell’uso dei locali del centro Sociale del Quartiere Quattrostrade, in quanto gli stessi sono inutilizzabili a causa dell’apposizione indebita di un lucchetto che impedisce l’accesso al centro sociale.
Con la massima urgenza dopo 6 giorni, in data 13 settembre la Polizia Municipale si reca presso il centro che in tale data risulterebbe aperto e non chiuso e invece di riaprirlo installa un lucchetto, generando poi i fatti che la stampa ha riportato e che la Magistratura accerterà rispetto alle responsabilità.
Ma il centro doveva essere riaperto o chiuso con la massima urgenza? Dietro tutto questo vi sono forse motivazioni politiche?
Il fatto che ci interessa è che ad oggi il centro sociale dal 13 settembre è ancora chiuso e questo comporta disagio tra i giovani ed i cittadini del quartiere e pertanto a norma del vigente regolamento comunale il consigliere PD De Santis interroga il Consiglio Comunale al fine di conoscere:
– se esiste, in data antecedente al giorno 8 settembre 2010 una delibera di Giunta che annulla la delibera n. 1329 del 31 dicembre 2007;
– se esistono esposti o documenti formali e regolarmente protocollati che denunciano disservizi o malfunzionamenti del centro sociale di quattrostrade;
– se esiste un’ordinanza del Sindaco tesa alla chiusura o apertura del centro sociale di quattrostrade antecedente al giorno 8 settembre 2010;
– le motivazioni per le quali il Dirigente del settore finanziario -ufficio del patrimonio, firma un atto che invece, in presenza di eventuali legittime motivazioni, doveva essere adottato dal competente Assessorato ai Servizi Sociali e quindi dal relativo Dirigente;
– gli atti di gestione del centro sociale, distinti per anno, adottati dal Comune di Rieti Ufficio dei Servizi Sociali ai sensi della delibera n.1329 del 31 dicembre 1997, nonché le relative somme economiche stanziate, effettivamente assegnate e liquidate, per il funzionamento dello stesso centro;
– se si intende revocare il decreto del Sindaco datato 20 ottobre 20101 relativo al conferimento, al Consigliere Comunale Walter Sabetta,dell’incarico di riordino del centro sociale in quanto lo stesso decreto a parere degli scriventi è stato erroneamente emanato in forza del richiamo della delibera n. 1329 del 31 dicembre 2007;
– se l’incarico di cui sopra è legittimo in quanto lo stesso incarico andava ricondotto all’Assessorato ai Servizi Sociali cui competete, in forza della delibera n. 1329 del 31 dicembre 1997, la gestione del Centro sociale;
– se non ritengano opportuno provvedere all’immediata riapertura del centro nel rispetto della delibera della Giunta Comunale n.1329 del 31 dicembre 2007, ripristinando la gestione precedente dell’Associazione IQQ, che invece ha ben operato negli scorsi 13 anni senza ricorrere a decreti sindacali di dubbia efficacia amministrativa.
IL NUOVO RUOLO DELLA PROVINCIA IN URBANISTICA
Domani, 10 dicembre 2010, a partire dalle ore 10.30 presso la sala Consiliare della Provincia di Rieti in via Salaria, si svolgerà il convegno “Il nuovo ruolo della Provincia in Urbanistica”.
Al convegno, dove interverranno il presidente della Provincia, Fabio Melilli, e l’assessore provinciale all’Assetto del Territorio, Michele Beccarini, sono stati invitati a partecipare le associazioni, gli ordini professionali interessati e le Amministrazioni comunali che parteciperanno con la presenza dei Sindaci o tecnici delegati.
“E’ un incontro importante non solo per i professionisti direttamente interessati nella materia – dichiara l’assessore Beccarini – Ma anche per tutti i cittadini della nostra provincia. Dopo l’approvazione nel luglio scorso del Piano territoriale provinciale generale infatti le funzioni in materia di pianificazione territoriale sono passate dalla Regione alla Provincia. In questo modo l’Amministrazione provinciale, oltre ad esaminare e approvare gli strumenti urbanistici comunali come ad esempio Pugc, in sostituzione del vecchio Prg, e Puoc, le varianti puntuali e i regolamenti edilizi, deve anche accompagnare il Comune stesso nel percorso della formazione o adeguamento dello strumento urbanistico di Pianificazione, il vecchio Piano regolatore generale.
Per seguire o istituire una procedura quindi – prosegue l’assessore provinciale – non sarà più necessario andare a Roma: ciò comporterà per i cittadini un notevole risparmio di tempo e la possibilità di confrontarsi con persone che conoscono meglio le problematiche e le istanze del nostro territorio più di quanto possano farlo dal di dentro di un ufficio della Capitale: è un momento storico per la nostra provincia, l’Amministrazione locale si riappropria del territorio attraverso una pianificazione più diretta.
Gli amministratori e i tecnici dei Comuni potranno dialogare in maniera fattiva con l’ente Provinciale e con l’assessore di competenza per uno sviluppo dei territori compatibile con l’ambiente e con le esigenze delle attività produttive. Inoltre – conclude Beccarini – ci sarà uno snellimento nella burocrazia e nei tempi di approvazione che prima vedeva passare anche 7/10 anni per l’approvazione di un Piano Regolatore da parte della Regione Lazio.
RIETI RUGBY, INGAGGIO PRO-TEMPORE DI BOCCHINI
La ASD Rieti Rugby seguito della momentanea indisponibilità dei due piloni titolari, Antonello Mandolini fino al 28 dicembre, per squalifica rimediata dopo l’espulsione a Benevento e Stefano Ciampa, che verrà sicuramente squalificato per lo stesso periodo dopo il rosso diretto nella partita di domenica scorsa contro il Colleferro, ha ingaggiato, con un contratto pro-tempore, il pilone Lorenzo Bocchini.
Nato il 4/9/1980 a Joannesburg alto 180 cm per un peso di 110 Kg Bocchini ha militato sia in serie A con il Piacenza, nella Top Ten con il Viadana, Il Rovigo e l’Aquila.
La decisione di prendere nelle fila reatine il forte e quotato Sud Africano per garantire peso ed esperienza in prima linea, è maturata in virtù dei prossimi decisivi impegni che potrebbero con largo anticipo garantire al Rieti una meritatissima salvezza.
ARUOTALIBERA: l’APPUNTAMENTO E’ PER SABATO ALLE 19.30 TRA LE MURA AMICHE DEL PALACORDONI
Inizierà alle 19.30 la penultima gara del girone di andata che vedrà la ARUOTALIBERA Solsonica-Cariri impegnata contro la Special Bergamo Sport Siemens Montello.
Sabato prossimo sarà l’ultima occasione, prima della pausa natalizia, per vedere giocare tra le mura amiche del PalaCordoni i ragazzi di coach Carpentieri che certamente faranno del tutto per continuare a rimanere nelle posizioni di testa.
Anche in questa settimana la squadra non si è allenata purtroppo al completo e speriamo che almeno nella seduta di rifinitura di venerdì saranno disponibili tutti gli uomini della rosa.
“Vedremo – dichiara il Direttore generale della ARUOTALIBERA, Francesco Pifani – se l’orario porterà ugualmente pubblico che sicuramente in casa si è dimostrato la nostra arma in più”.
CONCERTO DI FINE ANNO CON L'ORCHESTRA FILARMONICA DI SOFIA
La Fondazione Varrone con la collaborazione di Mons. Salvatore Nardantonio, Parroco di S.Agostino, ha organizzato per il prossimo 28 Dicembre alle ore 21, presso la Basilica di S.Agostino, il tradizionale appuntamento musicale che chiude il 2010.
Per la prima volta a Rieti, gli eccellenti musicisti della prestigiosa Orchestra Filarmonica di Sofia, eseguiranno un suggestivo repertorio che attraversa le sonorità e le melodie di grandi compositori quali Chopin, Strauss, Delibes, Nicolai.
L’Orchestra Filarmonica di Sofia, la più antica orchestra sinfonica con sede in Bulgaria, è stata fondata nel 1928. E’ impegnata in una fitta attività internazionale di tournèe nelle più celebri sale concertistiche del mondo; Usa, Giappone, Corea del Sud, Belgio, Italia, Germania, Inghilterra.
Il prestigioso Concerto di Capodanno sarà diretto dal M° Nicola Giuliani, apprezzato in tutto il mondo. Notevole anche la presenza del pianista, Pavel Kaspar, che inizia lo studio del pianoforte a 6 anni. Oggi artista molto richiesto dalle più importanti Orchestre a livello internazionale.
“Proseguiamo nel nostro intento di voler offrire alla città un concerto indimenticabile per suggellare in modo piacevole il 2010 – ha dichiarato il Presidente della Fondazione Varrone, Innocenzo de Sanctis che ha proseguito – Dopo la straordinaria partecipazione dello scorso anno, ci auguriamo che il Concerto di Capodanno, sia ormai diventato una sentita ed apprezzata tradizione della città. Un’occasione privilegiata per salutare insieme l’anno che volge al termine, in questa cornice suggestiva rappresentata dalla Basilica di S.Agostino”.
I biglietti di ingresso, gratuiti, dovranno essere ritirati il 21 dicembre 2010 dalle ore 9,00 alle 13,00 e dalle ore 16,00 alle 18,00, presso la sede della Fondazione Varrone, in via dei Crispolti n.24.
MUTAMENTI NEI GRUPPI IN CONSIGLIO COMUNALE, TIGLI SCRIVE AL PRESIDENTE TURINA
A tre anni dal suo insediamento il Consiglio Comunale della Città risulta essere profondamente modificato rispetto alla composizione espressa con il voto dagli elettori.
Negli ultimi giorni si sono ancora una volta verificati mutamenti della composizione dei Gruppi Consigliari, come risulta dalla nota che ti allego; si sono infatti costituiti due nuovi Gruppi Consigliari ( FLI Consigliere Ivano Paggi, RIETI CITTA’ NUOVA Cosiglieri Antonio Emili, Giovanni Rositani e Alessandro Stazi) accompagnati dalle modifiche di altri Gruppi (Consiglieri Gianpiero Marroni e Giorgio Cavalli).
Queste ultime modifiche portano a ben 19 i Gruppi Consigliari, praticamente una media di 2 Consiglieri per Gruppo. Nel raccogliere il disorientamento e la sfiducia crescente tra i cittadini Le rinnovo con maggiore urgenza la necessità di porre all’ordine del giorno del Consiglio Comunale la approvazione del nuovo Statuto e del nuovo Regolamento Comunale; non Le sfuggirà il ruolo che questi nuovi strumenti svolgono sul piano del recupero di credibilità della politica.
SERVIZIO TRASPORTO ASM, DIFFERITO LO SCIOPERO DEL 10 DICEMBRE
A seguito di ordinanza del Ministero dei Trasporti e Infrastrutture, disposta con nota n° 157T, lo sciopero del personale dei servizi Trasporto Pubblico Locale è stato differito ad altra data.
Pertanto il servizio di trasporto urbano della città di Rieti nel giorno 10 Dicembre sarà regolare.
CONS.REGIONALE PERILLI: CON IL BILANCIO TAGLI A DISCAPITO DEI PENDOLARI E DELLE FASCE DEBOLI
Dopo aver confermato la possibilità che i fondi Fas saranno interamente utilizzati per coprire il deficit sanitario con una somma di 885milioni di euro, il consigliere regionale Mario Perilli (Pd) denuncia il numero crescente dei provvedimenti inseriti in Bilancio che colpiranno pesantemente le province a favore di Roma.
“Da una prima lettura del Bilancio di previsione della Regione – dichiara Perilli – emergono provvedimenti di una certa gravità che saranno disastrosi per i territori delle province laziali. Tra questi – illustra il consigliere – la decurtazione completa del capitolo istituito per il Reddito Minimo Garantito che, dopo il taglio dei 15 milioni di euro apportato in fase di assestamento, vede ora quello di 45 milioni che lo farà scomparire del tutto nonostante il provvedimento sembrasse trasversalmente di primaria importanza per i cittadini in stato di necessità e per le forze sociali che avevano auspicato l’aumento dei fondi da mettere a disposizione.
La Polverini e la sua giunta rispondono così a loro modo alla crisi crescente e tagliano completamente le risorse a disposizione in un settore che andava potenziato e irrobustito e non certo definanziato. Altri tagli importanti – prosegue Perilli – sono quelli per la Formazione, che perde 54 milioni di euro, e quelli per il trasporto pubblico extraurbano che saranno una vera e propria ‘purga’ per i territori provinciali in favore di Roma: mentre vengono dati 277milioni per le capitoline Metro e Atac, si tolgono 134milioni al servizio ferroviario e al trasporto su gomma del Cotral. In questo modo – conclude Perilli – verranno colpite le fasce più deboli dei cittadini e dei pendolari che, oltre ai disagi ordinari, dovranno fare ora i conti con le sempre maggiori misure che limitano le province in favorire di Roma: se non bastava l’istituzione dei pedaggi sul Gra, ecco ora arrivare la discutibile qualità del servizio pubblico su cui viaggeranno”.

