Sono dell’artista Franca Cottignoli le cartoline rappresentanti gli angeli che la “Rieti da Scoprire” ha fatto stampare con il contributo della Cassa di Risparmio di Rieti nell’ambito della manifestazione “Rieti Città degli Angeli”.
“Dolci abbracci” e “Cesto di Stelle” sono due opere che la pittrice ha ambientato in paesaggi notturni dove risaltano, illuminati dalle stelle, alcuni monumenti reatini.
Franca Cottignoli, ravennate, dopo un periodo trascorso prima a Ginevra e poi a Londra, si è trasferita in Germania. In loco ha trascorso sei anni all’Opera di Berlino come assistente ai costumi teatrali, riprendendo la professione di stilista e creatrice di tessuti iniziata a Firenze. Durante questo periodo non ha mai abbandonato la sua passione: la pittura che le ha permesso di esporre alla F.B.K. di Berlino ed in diverse mostre di gruppo e personali.
Dell’esperienza di stilista è rimasto l’amore per la pittura su seta utilizzata in teatro e nella moda per la realizzazione di tessuti esclusivi. Ma è nel mondo poetico e surreale degli olii che questa artista mette in luce una personalità continuamente tesa alla ricerca dell’armonia, la stessa che emerge nella cartoline dedicate agli angeli.
“E’ un onore per noi – ha detto Rita Giovannelli- responsabile della “Rieti da Scoprire” che questa eccellente artista abbia realizzato le cartoline del 2010. Questo dimostra che la nostra idea di valorizzare Rieti attraverso gli angeli riesce a travalicare le mura cittadine. Anche altri artisti hanno mostrato interesse alla iniziativa e si sono offerti di aiutarci in futuro.”La manifestazione “Rieti città degli Angeli”, creata infatti con l’obiettivo di promuovere aspetti poco noti ma di grande valore artistico del patrimonio culturale della città, ha trovato consensi nel Comune di Rieti Assessorato alle Attività Produttive, Cassa di Risparmio e istituti scolastici cittadine che partecipano con i loro studenti alla decorazione della centrale via Roma.
Opere di pittori e scultori famosi, costituiscono il filo conduttore di un itinerario teso alla scoperta delle più belle chiese della città Rieti, scrigno d’arte nel cuore della penisola. Anche l’annullo filatelico, elaborato da Maran Tailor, voluto dai patrocinatori dell’iniziativa rientra nel programma di valorizzazione delle risorse locali in grado a pieno titolo di attrarre un numero sempre crescente di visitatori.
Sabato 18 Dicembre dalle ore 10.00 alle ore 13.00, presso gli uffici dell’Urp del Comune di Rieti in piazza Vittorio Emanuele II, le Poste Italiane apporranno l’annullo filatelico con due piccoli angeli, sulle cartoline di Franca Cottignoli.
"RIETI CITTA' DEGLI ANGELI", LE CARTOLINE DELLA RIETI DA SCOPRIRE
IL GIOVANE MARCO SALARI CONVOCATO NELLA NAZIONALE DI BASKET UNDER 15
Immensa soddisfazione nel settore giovanile del Basket Club la Foresta Rieti, per il giovane Marco Salari classe 1996 convocato per il raduno della Nazionale giovanile di basket Under 15.
Dopo Giancarlo Rodriguez, un altro talento della societa’ cara al presidente Ferroni anche Marco e’ riuscito ad approdare alla corte di Gaetano Gebbia selezionatore e responsabile di tutte le squadre nazionali giovanili italiane.
Da venerdi 17 a domenica 19 dicembre, Marco sara’ impegnato a Roccaporena di Cascia in uno stage in preparazione dei campionati europei di categoria che si disputeranno nell’estate 2012.
Nato negli USA ed esattamente a Los Angeles, terra dei campioni NBA, Marco è senz’altro un predestinato, atleta talentuoso pronto ad impegnarsi per giocare tutte le sue chance per arrivare a quello che è il sogno di tutti i giovani giocatori di pallacanestro : la Nazionale.
Fin da piccolo ha frequentato i corsi di minibasket del BK Club la Foresta per poi mettersi in luce nei primi campionati FIP Under 13 e 14.
L’ottimo inizio di campionato Under 15 eccellenza della sua squadra, allenata da Sergio Vio, ha fatto sì che Salari si mettesse in luce in un campionato laziale fra i più competitivi nel panorama nazionale.
Poi le grandi prestazioni al torneo Avenali disputato nelle file della Lottomatica Roma hanno sancito il suo ingresso nei sedici selezionati per il raduno nazionale Under 15.
Dotato di un buon fisico, di un ottimo tiro e grandissima visione di gioco Marco saprà svolgere con giusta umiltà e massimo impegno questo bellissimo riconoscimento.
FORZA MARCO
DAL CANADA A RIETI PER STUDIARE SULL'ORGANO CATARINOZZI E IL WERLE' DI LEONESSA
Particolarmente significativa per la Fondazione Varrone, la richiesta di mettere a disposizione il prestigioso Organo Catarinozzi del 1720, per le lezioni di una giovane organista canadese Christina Hutten che, dopo aver ricevuto una borsa di studio dal suo governo, Canada Council for Arts, per recarsi in Europa a perfezionarsi, ha deciso di venire in Italia, a Rieti proprio per studiare sui settecenteschi organi reatini, in particolare il Catarinozzi e il Werlè di Leonessa.
Il M° Francesco Cera, definito come uno dei migliori interpreti italiani della musica antica, seguirà personalmente la giovane organista ed ha richiesto l’utilizzo dell’organo di Santa Scolastica, recentemente restaurato dalla Fondazione, per far esercitare quotidianamente l’organista che si tratterà in Italia tre mesi, integrando la formazione con alcune lezioni anche all’organo di Leonessa, uno strumento unico al mondo per il cui recupero, realizzato dalla Fondazione, è stato necessario istituire un comitato scientifico di livello internazionale composto da massimi esperti del settore per monitorare tutto il processo di restaurazione.
L’organo della Chiesa di Santa Scolastica, che fu costruito nel 1720 circa, da Cesare II Catarinozzi della celebre dinastia di Affile, rappresenta una felice continuazione dei canoni della celebrata Scuola Romana.
Altri importanti recuperi sono stati effettuati dalla Fondazione che affidandosi ad esperti del settore, ha provveduto anche al restauro dell’organo settecentesco della Parrocchia di S.Liberato di Cantalice e dell’organo presente nel santuario di S.Felice di Cantalice. Queste opere di restauro, sono state particolarmente apprezzata dalle comunità interessate, che dopo innumerevoli anni di abbandono e di fatiscenza, hanno visto tornare agli antichi splendori il loro piccolo, ma prezioso patrimonio storico che rende ogni luogo, un meraviglioso scrigno di tesori, un depositario di memorie e di tradizioni.
“ La Fondazione Varrone vive dei momenti esaltanti . Abbiamo messo a disposizione delle nuove generazioni, strumenti musicali pregiati, che sono un patrimonio della musica non solo per Rieti, ma per il mondo fino al lontano Canada –ha commentato il Presidente della Fondazione Varrone, Innocenzo de Sanctis – Dobbiamo ristabilire la cultura dell’organo, definito da Mozart il re degli strumenti, e ripristinare questa antica tradizione che affonda le sue più prestigiose radici proprio in Italia”.
PERILLI: PRESENTATI I PRIMI EMENDAMENTI AL BILANCIO REGIONALE
Il consigliere regionale Mario Perilli (Pd) ha presentato questa mattina in Commissione Bilancio due emendamenti di cui uno per lo stanziamento di fondi per la prevenzione dei danni conseguenti le alluvioni e per la copertura di eventuali interventi di ripristino e un altro per chiedere l’abrogazione dell’articolo 6 del collegato al Bilancio.
“Per quanto riguarda il primo emendamento – argomenta Perilli – ho chiesto un piano di interventi triennale che si articola sullo stanziamento di 2milioni di euro per il 2011 e di 4milioni di euro per ciascuna annualità del 2012 e 2013 da destinare all’amministrazione Provinciale per interventi di messa in sicurezza degli argini dei fossi e dei canali.
Come noto – prosegue Perilli – il governo nazionale ha bocciato le richieste già concordate con la Regione per il riconoscimento dello stato di calamità e questo emendamento mira ad un intervento diretto dell’ente locale affinchè si prenda un provvedimento urgente e concreto per il territorio. L’altro emendamento – prosegue Perilli – è relativo invece alla richiesta di abrogazione dell’articolo 6 del collegato al Bilancio che dispone da parte della Regione la gestione delle entrate derivanti dall’alienazione dei beni immobili del patrimonio dell’Agenzia Regionale per lo Sviluppo in Agricoltura.
Credendo che questa modifica sia dannosa per il settore, chiedo che venga ripristinata la natura originaria del regolamento e che l’agenzia possa gestire direttamente i fondi in oggetto con la certezza che gli stessi saranno reinvestiti nel settore e non dispersi in interventi non ancora definiti. Nelle prossime ore – conclude Perilli – presenterò altri emendamenti per cercare di ottenere ulteriori misure sul territorio che con i primi mesi della gestione Polverini è già partito in svantaggio per essere stato protagonista di tagli scriteriati e scelte assolutamente discutibili”
DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE MELILLI SULLA VERTENZA RITEL
Il presidente della Provincia di Rieti, Fabio Melilli, in merito agli sviluppi della vicenda Ritel dichiara:
"Registro che il professor Fazzalari ritiene necessaria la convocazione di un assemblea straordinaria per la messa in liquidazione della Ritel.
Posso comprendere che questo sia il ruolo di un Amministratore unico, il ruolo dei soci sarà come sempre quello di non procedere".
POGGIO MIRTETO, ARRESTATE PER FURTO DUE NOMADI
I Carabinieri della Compagnia di Poggio Mirteto hanno arrestato in flagranza di reato due nomadi in trasferta da Roma: D.S.Iolanda del 1973 e D.G.Sharol del 1992. Una minore, terza componente del gruppo di ladre, è stata identificata e denunciata D.G.Janette del 1995.
Le tre donne sottoposte al controllo, nell’abitato di Poggio Mirteto sono state trovate in possesso di capi di abbigliamento del valore di 1.000 euro circa, di cui non sapevano render conto.
Dopo aver setacciato tutti i negozi di abbigliamento del paese, i Carabinieri hanno scoperto dove le tre avevano poco prima effettuato il colpo: il negozio di articoli sportivi “SPORT
COMITATO PER L'ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA, MELILLI SCRIVE AL PREFETTO MAROLLA
La lettera scritta dal presidente della Provincia di Rieti, Fabio Melilli, al Prefetto di Rieti, S.E. Chiara Marolla, in merito all’ultima riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica:
Eccellenza, ho ricevuto il verbale della riunione del Comitato provinciale per l’ordine pubblico tenutosi il 7 dicembre u.s., che riporta fedelemente la discussione avvenuta in seno allo stesso.
Non altrettanto posso dire del comunicato stampa nel quale, in un passaggio, si afferma che la situazione di emergenza sarebbe stata “unanimemente valutata come conseguenza di precipitazioni atmosferiche eccezionali destinate mediamente a ripetersi ogni 20/30 anni”.
Come ricorderà tale valutazione è stata rappresentata a noi da Eon e dalla Regione.
In qualità di Presidente della Provincia non potevo certamente condividerla se non altro per la mancanza di dati tecnici a supporto della tesi esposta.
Tanto le dovevo per necessaria chiarezza.
SENTINELLI: REGIONE LAZIO E ARDIS PER LA MESSA IN SICUREZZA DEI CORSI D’ACQUA DEL REATINO
L’Ass. Sentinelli, preoccupata per la recente esondazione del Velino, del Turano e del Salto, che ha causato gravi danni a case, aziende, campi e strade, dopo aver interpellato l’On. Mattei, Assessore all’Ambiente della Regione Lazio, sulle politiche relative all’emergenza idrografica del reatino, pone in evidenza gli interventi predisposti dallo stesso assessorato all’ Ambiente.
L’intervento è relativo alla realizzazione dell’opera di laminazione delle piene a protezione della città di Rieti, è finalizzato al contenimento dei tiranti idrici che defluiscono nell’ambito urbano, e prevede la successiva realizzazione di altri tre bacini (2 sul fiume Velino ed 1 sul fiume Salto).
Il progetto prevede la costruzione di un sistema idraulico atto a gestire il sistema delle piene più gravose trattenendone temporaneamente parte del volume, costituito da un invaso con funzione di polmone circondato da argini di terra e da un’opera di regolazione del flusso d’acqua in esubero in corrispondenza del fiume.
L’area di intervento ricade all’interno della Provincia di Rieti, in particolare nella porzione di territorio a cavallo dei Comuni di Rieti e di Cittaducale, alle pendici di colle Valviano. L’area in questione è delimitata a nord dalla ferrovia Terni – Sulmona e a sud dalla Strada Provinciale 4, via Salaria.
Il progetto scaturisce da un complesso studio preliminare sulla struttura geologica e idrologica del territorio, nonché sulle caratteristiche sismiche della zona di Rieti.
Allo stesso tempo si è tenuto ampiamente conto dell’impatto dell’opera sull’ ecosistema naturale.
STABILIZZAZIONE PRECARI IN PROVINCIA
Nonostante i tagli operati dal Governo che ammontano per la Provincia di Rieti a 3 milioni 920mila euro che comporteranno una drastica riduzione delle spese e dei servizi, la Provincia ha deciso, vista la grave situazione economica ed occupazionale, di attivare tutte le azioni possibili per stabilizzare il proprio personale precario.
A tal fine ha operato, in fase di Assestamento, una revisione complessiva dei capitoli di bilancio per finanziare attività che saranno svolte dalla società Risorse Sabine utilizzando il personale precario del Centro per l’impiego.
La società ha deliberato oggi l’assunzione di 24 precari. La società provvederà altresì all’assunzione nei prossimi giorni dei due lavoratori in mobilità, in servizio presso la Provincia nel settore della cantoneria. Entro il 2012 la Provincia ha programmato l’assunzione di nuovo personale, nei limiti che sono contenuti nella Finanziaria, privilegiando le esperienze maturate all’interno della Provincia nei settori della Formazione e dell’Ambiente.
COMUNE DI RIETI, LETTERA APERTA DEI CONSIGLIERI DI MINORANZA
I Consiglieri di minoranza al Comune di Rieti hanno inviato una lettera aperta con i seguenti punti all’ordine del giorno discussi in consiglio comunale:
– che la Regione Lazio con un provvedimento della Giunta e senza un confronto con le forze sociali, economiche ed istituzionali, ha soppresso, nell’apposito capitolo del Bilancio 2011 sulle Opere Infrastrutturali, il finanziamento di 60 mln di euro per la realizzazione del Raccordo a 4 corsie Rieti- Passo Corese
– che il medesimo atto cancella di conseguenza l’impegno ad estendere tale intervento a 100 mln , in conformità di quanto contenuto nel Patto per lo Sviluppo, sottoscritto dalla Regione Lazio e dalle OOSS CGIL, CISL, UIL, il 13 Maggio 2009
– che il 3 Dicembre u.s., constatata l’assenza di qualsiasi concertazione, è stata rimessa alla Presidente Polverini una lettera aperta congiunta da parte dei tre Segretari Regionali della CGIL Di Berardino, della CISL Simeoni, della UIL Scardaone e del Presidente di CONFINDUSTRIA Lazio Stirpe, nella quale al capitolo Infrastrutture Materiali e Immateriali, si richiede “…la realizzazione di una infrastruttura competitiva – con un’opera significativa per ogni Provincia – basata su certezze finanziarie pubbliche e private nel medio – lungo periodo….”
– che non esistendo dubbi sul ruolo esclusivo che la trasformazione della SS Salaria in raccordo autostradale da Rieti a Passo Corese può giocare nello scacchiere della Mobilità Provinciale, Regionale e Nazionale
Tutti i punti sono stati approvati dall’intero Consiglio Comunale di Rieti che impegna congiuntamente l’Assessore Regionale Gabriella Sentinelli, i Consiglieri Regionali Antonio Cicchetti, Lidia Nobili e Mario Perilli a produrre tutti gli idonei emendamenti, in sede di discussione del Bilancio Regionale, affinchè, pur nel rispetto del Patto di Stabilità, vengano individuati i sopraindicati trasferimenti di risorse atti a garantire alla SS Salaria, unica consolare esclusa dagli interventi, la realizzazione del suo irrinviabile ammodernamento.
RITEL, PAOLUCCI: ALCATEL RESPONSABILE DELLA CHIUSURA
“Dopo i continui rinvii presso il Ministero dello Sviluppo Economico per la nota vicenda dello stabilimento Ritel, senza una soluzione positiva.
La Uil di Rieti continua insistentemente a promuovere con le Istituzioni e con tutti voi continui appelli e coinvolgimenti per la salvaguardia e tutela dello stabilimento.” Questo è il commento del Segretario Generale Uil di rieti Alberto Paolucci fatto al direttivo Nazionale Uilm il giorno 14 Dicembre u.s..
“Purtroppo dopo la sciagurata svendita del sito di Rieti avvenuto nel 2006 da parte dell’Alcatel Italia verso la soc. Ritel, che ha subito da allora a tutt’oggi le decisioni della multinazionale francese, oggi rischia la chiusura dello stabilimento, sia per mancanza di commesse, che di liquidità. Se ciò dovesse accadere, sarebbe un grave disastro, sia in termini occupazionali che per l’intera economia del territorio Reatino, oltre ad una perdita enorme sul piano delle alte specializzazioni in campo delle TLC.”
Da circa due anni presso il Ministero dello Sviluppo Economico continua Paolucci si sta cercando una soluzione di alto profilo, sia Industriale che societario, ma fino ad oggi non abbiamo ricevuto nessuna garanzia né dall’Alcatel,né da Finmeccanica e tantomeno da Governo, e Regione Lazio.
La situazione finanziaria e di commesse ci dà ossigeno purtroppo fino al mese di Febbraio 2011, dopo di chè, se non si trova una soluzione credibile che possa consolidare l’occupazione e rilanciare l’intera economia del territorio reatino, l’Azienda sarà costretta a chiudere e saranno licenziati tutti i 300 lavoratori. Dovete sapere che se ciò accadrà la colpa è solo ed esclusivamente dell’Alcatel Italia in primis, che ha fatto una vendita bluff senza che mai avvenisse lo Spin-Off e del Governo, della Regione Lazio, che hanno garantito e avallato nel 2006 la cessione dello stabilimento reatino, oltre al management di Ritel che si è reso disponibile a tale operazione.
L’Uil e L’Uilm conclude Paolucci, continueranno a lottare, per mantenere aperta quest’azienda, rivolgendo l’ennesimo appello a Tutte le Istituzioni,affinché riescano a consolidare e rilanciare il nucleo industriale di Rieti Cittaducale, in modo da continuare a produrre ricchezza per questa provincia, arrestando definitivamente l’emorragia di perdita di posti di lavoro.
DENUNCIATI 5 DISOCCUPATI PER TRUFFA ALLE ASSICURAZIONI
I Carabinieri della Compagnia di Rieti hanno denunciato cinque persone con l’accusa di truffa aggravata e continuata ai danni di società assicuratrici, e uso di atto falso.
Si tratta di cinque disoccupati:
– M.T. del 1986
– D.B.L. del 1982
– P.M. del 1987
– S.B. del 1985
– F.S. del 1983
I cinque erano rimasti coinvolti, in diverse e distinte circostanze, in sinistri stradali verificatisi a Rieti, e avevano prodotto certificazione medica riportante lesioni che, alla società assicuratrice, sono parse inverosimili.
I Carabinieri hanno acquisito la documentazione sanitaria, riscontrando che tutti i certificati erano stati rilasciati da un locale studio medico. Il dottore, firmatario dei certificati, però, ne ha disconosciuto la paternità. Le analisi tecniche sul documento ne hanno dimostrato la falsità.
I truffatori sono stati denunciati e le indagini proseguono per individuare l’autore della falsificazione e per verificare se si registrano casi analoghi.
PASSO CORESE, SPACCIAVA DROGA IN CASA
I Carabinieri della Compagnia di Poggio Mirteto hanno messo fine all’attività di spaccio di un locale pluripregiudicato D. Enzo del 1969. Sei mesi fa l’uomo era stato arrestato per spaccio di droga, nell’occasione fu trovato in possesso di circa
Dopo un iniziale periodo di carcerazione, era stato rimesso in libertà con l’obbligo di firma. La misura cautelare però non gli aveva impedito di riprendere la propria attività illecita, aveva solo cambiato il modus operandi: invece di spacciare in piazza, il pregiudicato riceveva i clienti a casa, in via Matteotti a Passo Corese
L’andirivieni di assuntori di droga (molti dei quali minori) non è passato inosservato ai Carabinieri che lo hanno continuato a tenere sotto controllo. In serata il blitz all’interno della sua abitazione. In un intercapedine ricavato dietro un armadio, i Carabinieri hanno rinvenuto oltre
Si sono così riaperte le porte del carcere per lo spacciatore. Nel corso del medesimo servizio antidroga, sono stati segnalati alla locale Prefettura due assuntori trovati in possesso di sostanza stupefacente per uso personale.
ALCOOL E DROGA, LA POLIZIA STRADALE DI RIETI ADERISCE ALLA CAMPAGNA EUROPEA TISPOL
Anche la Polizia stradale di Rieti aderisce alla campagna europea TISPOL con servizi mirati al controllo sull’abuso di alcool e sostanze stupefacenti da parte degli automobilisti. I servizi verranno svolti lungo le principali arterie della Provincia.
Nel corso della normale attività di controllo intanto le pattuglie e personale del distaccamento di Passo Corese hanno proceduto al sequestro di un veicolo ed alla denuncia di un conducente che stava trasportando calcinacci, materiale classificato rifiuto speciale, per il quale è prevista un’iscrizione all’Albo provinciale gestori ambientali, autorizzazione che viene rilasciata dalla Provincia, e di cui era invece sprovvisto. L’accusa è di trasporto illegale di rifiuti
DENUNCIATI DUE CACCIATORI DALLA POLIZIA PROVINCIALE
Prosegue senza sosta l’attività di vigilanza venatoria della Polizia Provinciale di Rieti. Domencia scorsa, 12 dicembre, sono stati infatti denunciati due cacciatori P.S. e L.D., entrambi della provincia di Rieti. I due sono stati sorpresi in possesso di armi e munizioni modificate.
In particolare, P.S deteneva un arma con volume di fuoco maggiorato (ben 7 colpi in luogo dei 3 consentiti), L.D. invece, è stato trovato in possesso di munizioni irregolari (“piombo spezzato”) con il quale era stato abbattuto un cinghiale di circa 70 kg, anch’esso posto sotto sequestro presso il mattatoio comunale.
Gli agenti Coletti e Serani sono giunti sulle tracce dei cacciatori dopo lunghi e ripetuti appostamenti, a riprova di un collaudato schema operativo che si avvale della collaborazione di cittadini e cacciatori onesti che forniscono importanti segnalazioni.
“L’intensificazione dei controlli – ha detto l’assessore alla Caccia della Provincia di Rieti Oreste Pastorelli – sta facendo emergere una preoccupante realtà. Ma proprio perché sono convinto che la maggioranza dei cacciatori siano veri sportivi ed amanti della natura, chiedo alla Polizia Provinciale di continuare su questa strada e reprimere ogni condotta contraria alla legge”.
“Il mio plauso e ringraziamento va a tutti gli agenti ed ufficiali della Polizia Locale – ha commentato il comandante della Polizia provinciale di Rieti, Carmelo Tulumello – che stanno dimostrando un impegno ed una dedizione a questa causa senza precedenti. Il nostro ruolo è quello di garantire un equilibrio tra esercizio della caccia e tutela dell’ecosistema e, con le nostre pur ridotte risorse, continueremo a dare un significativo contributo, soprattutto grazie all’impegno e alla professionalità degli appartenenti al Corpo della Polizia locale provinciale.”
IL PRESIDENTE MELILLI HA INCONTRATO I SINDACATI E I RAPPRESENTANTI DI ARCOBALENO
Il presidente della Provincia di Rieti, Fabio Melilli, questo pomeriggio ha incontrato i sindacati e rappresentanti di Arcobaleno presso la sede della Provincia.
Nell’incontro il presidente Melilli ha garantito di adoperarsi affinché l’Amministratore Unico di Ritel rispetti l’accordo sottoscritto dai sindacati con la dirigenza della Ritel nel giugno scorso con il quale l’azienda si è impegnata a stabilizzare a tempo indeterminato i lavoratori di Arcobaleno entro la fine di dicembre a fronte di un piano che ha permesso una forte riduzione dei costi.
GUARDIA DI FINANZA: INCONTRI SUL TEMA DELLA DROGA PRESSO LE SCUOLE
Si è tenuto nei giorni scorsi, presso la Scuola Media Statale “Angelo Sacchetti Sassetti” di Rieti, il primo incontro con le scolaresche nell’ambito dell’iniziativa "Educare alla legalità: incontri sul tema della droga", promossa dal Comando Generale della Guardia di Finanza e dal Ministero della Pubblica Istruzione.
L’iniziativa, di respiro nazionale, scaturisce dalle richieste che numerosi istituti scolastici hanno rivolto alla Guardia di Finanza per effettuare dimostrazioni delle unità cinofile antidroga, nell’ambito di progetti educativi finalizzati a promuovere la conoscenza del fenomeno da parte degli studenti e a prevenire i connessi deleteri effetti di cui, sempre più spesso, sono vittima i giovani in età adolescenziale.
L’incontro in questione – organizzato dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Rieti e dal Dirigente Scolastico, Prof. Giovanni Luca Barbonetti – ha registrato la presenza di oltre un centinaio di studenti della scuola, accompagnati dai rispettivi insegnanti, che, dopo la visione di un breve video di presentazione, hanno attivamente partecipato al successivo dibattito, nel corso del quale sono stati affrontati il tema della pericolosità delle droghe e l’attività dei reparti cinofili della Guardia di Finanza.
Al termine della discussione le unità cinofile del Gruppo Pronto Impiego di Roma hanno effettuato una dimostrazione dell’attività operativa svolta dai cani antidroga, con la simulazione della ricerca degli stupefacenti tra una fila di bagagli e sulla persona, suscitando il vivo interesse di alunni ed insegnanti. L’iniziativa proseguirà presso altri Istituti scolastici che ne faranno richiesta, al fine di diffondere quanto più possibile la conoscenza del fenomeno.
CGIL, CISL E UIL: CARENZA DI GOVERNABILITA' A PRESCINDERE DAL LIVELLO E DAL COLORE POLITICO
Il dibattito politico reatino, forse in previsione della prossima competizione elettorale per il comune di Rieti, si sta alimentando da qualche tempo con interessanti interventi che evidenziano lo stato preoccupante del nostro territorio e auspicano, in realtà, una presa di coscienza ed un atto d’orgoglio da parte delle forze politiche oggi presenti sulla scena locale.
La novità stà nel fatto che questi interventi vengono per esempio da persone che hanno ricoperto anche incarichi di prestigio in passato e da espressioni della società civile sempre più consapevoli dello stato di “disagio” a cui sembra essere arrivata la politica locale.
Ferma restando la carenza di governabilità che contraddistingue i nostri livelli istituzionali, qualunque sia il loro livello e il loro colore, riteniamo doveroso sottolineare l’esempio negativo dei 19 gruppi consiliari (su 40 componenti) del consiglio comunale di Rieti.
Pensare che i problemi del territorio, che si chiamano disoccupazione, inoccupazione, infrastrutture da terzo mondo, compressione del tessuto produttivo locale, difesa del territorio allo sbando, potenzialità economiche non valorizzate, visione miope del futuro e legata a stereotipi del passato, possano essere affrontati al di fuori di un progetto complessivo che raccolga il consenso trasversale di tutti i soggetti economici ed istituzionali, oltre che delle forze sociali e della politica, è una pia illusione.
Lo stimolo che arriva dalle dichiarazioni recenti degli ex parlamentari Belloni e Proietti, e dall’ex sindaco ed oggi consigliere comunale Paolo Tigli, ha il pregio della chiarezza e può contribuire a rivitalizzare un dibattito sempre più asfittico e funzionale, soltanto, alla tutela di interessi che vanno al di là del bene della nostra comunità.
Sembra quasi di percepire un invito a costruire ipotesi di consenso esterno agli spazi della politica tradizionale.
La gravità della situazione reatina ci impone, oggi, di non disperdere la nostra capacità di rappresentanza e non possiamo, quindi, che essere attenti ad ogni sospiro che giunge dalla straordinaria realtà dell’associazionismo, dalle rappresentanze degli imprenditori, dalle espressioni vive della cultura locale, dall’eterogeneo e pulsante mondo giovanile, dalle espressioni tutte della società civile.
Non vogliamo che questo nostro comunicato sia interpretato come un appello qualsiasi.
Vogliamo essenzialmente, per ora, dire grazie a chi, come noi, dimostra disponibilità concreta a modificare lo stallo della gestione dei problemi del nostro territorio.
MASSIMO PALOZZI VINCE IL PREMIO LETTERARIO "IGNAZIO GENNARI"
Con la cerimonia di premiazione dei vincitori, si è concluso sabato scorso il premio letterario per opere in dialetto intitolato al poeta asprese “Ignazio Gennari”, bandito dal Comune di Casperia con il patrocinio della Provincia di Rieti e della Regione Lazio.
Il premio della sezione prosa è andato a Massimo Palozzi con la novella intitolata Tanacìa, un racconto incentrato sulla storia straziante di un bambino e di una madre, protagonisti loro malgrado di una tragica storia di eutanasia, dove la povertà materiale e intellettuale gioca un ruolo determinante e beffardo.
In Tanacìa Palozzi esplora vicende umane difficili e disperate, riportando d’attualità una tematica delicata come quella dell’eutanasia in un contesto nuovo, nel quale il dialetto si rivela uno strumento di grande efficacia comunicativa anche nell’affrontare temi diversi da quelli usualmente leggeri tipici, ad esempio, del trascinante teatro vernacolare.
Nel corso della premiazione, Palozzi ha ricordato Savino Pasquetti, di cui in questi giorni ricorre il quarto anniversario della scomparsa. Pasquetti fu autore di libri su Rieti, di opere in vernacolo e di un prezioso saggio sulla fonografologia del dialetto reatino, che ancora oggi resta un punto di riferimento per chiunque voglia cimentarsi con la letteratura dialettale.
Per Massimo Palozzi è la seconda fatica letteraria nel giro di pochi mesi. Lo scorso ottobre è stato infatti dato alle stampe il suo Dizionario etimologico dei toponimi comunali reatini, un volume che ha riscosso molto interesse, visto che raccoglie tutte le ipotesi sull’origine dei nomi dei 73 comuni della provincia di Rieti.
VENETTILLI: GRANDE AFFLUENZA DI SIMPATIZZANTI AL GAZEBO DI FUTURO E LIBERTA'
L’iniziativa, promossa dal Comitato provinciale del nascente movimento politico, ha riscosso un pieno successo tanto che, a fine giornata, sono state raccolte oltre cento firme di adesione al “Manifesto per l’Italia” presentato da Gianfranco Fini alla convention di Perugia.
L’attività organizzata in piazza Vittorio Emanuele ha visto, tra gli altri, anche la partecipazione dell’On. Paola Guerci, responsabile delle “Pari opportunità” di FLI – Lazio, ed ha suscitato l’interesse dei cittadini dando loro l’opportunità di avere informazioni e delucidazioni circa i progetti e le attività che saranno poste in essere sia a livello nazionale sia locale.

