SPETTACOLO ALLA CASA DEL VOLONTARIATO

Il giorno 10 Gennaio a Rieti sarà presentato lo spettacolo Horatio-viaggio nella psichiatria per un gruppo di ascolto. A realizzarlo sarà il Teatro a Canone di Chivasso (To) giunto a Rieti per lavorare ad un progetto di spettHoratio. Lo spettacolo sarà realizzato alla Casa del Volontariato in piazzale Mercatanti 5, Rieti (c/o centro commercialePerseo) alle ore 17,00. Per info: 333/20.14.888 – lucavonella@teatroacanone.itacolo in collaborazione con il Teatro Alchemico.

CONCERTO NELLA CHIESA SAN MICHELE ARCANGELO DI GRECCIO

Domenica 15 Gennaio 2012, alle 16,00, presso la chiesa san Michele Arcangelo di Greccio, il direttore Dario Paolini presenterà un concerto in cui si esibirà sia quale cantore di Gregoriano, sia quale organista, sull’organo costruito dal conte Alderano Spada – appartenente alla nobile famiglia ternna – circa nell’anno 1800.

Dario Paolini, nato a Roma, si è diplomato in Organo e Composizione organistica presso il Pontificio Istituto di musica sacra, sotto la guida dei maestri H.I. Vignanelli, G. Parodi e A.Cerroni ofm. Nel Giugno del 2008, ha conseguito il Dottorato in Organo presso il PIMS di Roma discutendo la tesi “I suoni dell’arcobaleno” con oggetto la “Nativité du Seigneur” per organo di Olivier Messiaen.

Svolge attività concertistica e liturgica come organista e cantore, collaborando con diverse compagini corali romane, con un repertorio che spazia dal gregoriano alla musica contemporanea.

Dal Febbraio 2005 dirige il Choro Romani Cantores; con cui ha eseguito la Messa di I. Stravinskij, i Ceremony of Carols di B. Britten, l’oratorio Der Rose Pilgerfahrt op. 112 di R. Schumann (versione originale per soli, coro e pianoforte), il Requiem op. 48 di G. Fauré e la Via Crucis di Liszt.

E’ fondatore e direttore del Sonos Ensemble,  compagine a cappella, dedita alla polifonia medioevale, rinascimentale e contemporanea, attualmente incaricata dell’esecuzione musicale nelle liturgie di rito antico della Chiesa della SS.ma Trinità dei Pellegrini in Roma.

CHIUSURA UFFICI APT, ASS.MEZZETTI: LA REGIONE E' DISATTENTA E LONTANA DAGLI INTERESSI DEI REATINI

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“L’assessore regionale al Turismo Francesco Zappalà predica bene e razzola male. E’ notizia di pochi giorni fa la chiusura delle Aziende di Promozione Turistica del Lazio, cosi’ come la riconversione di esse in Uffici decentrati direttamente dipendenti dall’Assessorato Regionale al Turismo e Made in Lazio presieduto dallo stesso Zappalà.

Di qualche giorno fa l’inconsueta conferenza stampa a Rieti dove l’assessore ha ritenuto opportuno non invitare i rappresentanti istituzionali locali per fare il punto sul turismo nella provincia di Rieti. Successivamente alla chiusura delle Apt, gli uffici di informazione e accoglienza Turistica di Rieti e del Terminillo sono rimasti chiusi in giornate strategiche: quello di Rieti chiuso in questo fine settimana mentre sul Terminillo dal giorno dell’Epifania.

Peccato. In questi giorni, grazie alle azioni messe in campo dai vari soggetti istituzionali locali e al concomitante presepe di Greccio che ha registrato un notevole afflusso turistico, la città era affollata da turisti provenienti da diverse zone del Centro Italia che non hanno potuto usufruire di un servizio che la Regione avrebbe dovuto garantire, un servizio verso il quale la Provincia, nel periodo in cui è stata chiamata a gestirlo, ha posto particolare attenzione rafforzando gli uffici con personale di affiancamento della società in house Rieti Turismo.

La Regione si mostra disattenta e lontana dagli interessi dei cittadini della provincia di Rieti. Quando, in alcuni incontri tenuti nei mesi scorsi, gli assessori provinciali al Turismo del Lazio, sostenevano che questo servizio doveva essere espletato dalle Province, lo chiedevamo perché gli uffici che direttamente dovrebbero dare risposte immediate al turista e al cittadino lo devono dare gli enti che geograficamente sono più a diretto contatto con la realtà locale. Ma Zappalà ha fatto finta di non sentire e così gli uffici turistici sono chiusi”.

PRIMARIE NEL CENTRODESTRA, APPREZZAMENTO DI AREA NEI CONFRONTI DI ROSITANI

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Area Rieti, attraverso il suo dirigente Matteo Simeoni, esprime apprezzamento nei confronti del consigliere Rai, Guglielmo Rositani, il quale ha rilanciato lo strumento delle primarie nella scelta del candidato sindaco per le prossime elezioni amministrative.

"Quanto dichiarato da Rositani – spiega Simeoni – rappresenta per noi la via maestra da seguire per ottenere un duplice risultato: da un lato riorganizzare un partito che si è caratterizzato quale organo anarchico e intriso di personalismi e, dall’altro, ricucire quello strappo tra base e partito e tra partito e cittadini.

Area aveva chiesto da tempo l’indizione delle primarie, ma a tale richiesta non seguirono delle risposte. Oggi, un esponente di spicco del partito, quale è Rositani, ha individuato nelle primarie l’unica strada di uscita da questa palude in cui si è arenato il centrodestra reatino. Credo, pertanto, che non si possa far finta di niente. D’altra parte, a Frosinone, il Pdl le ha indette e a breve si celebrerà questa consultazione per la scelta del candidato sindaco".

"A questo punto – aggiunge – chiediamo ai maggiorenti del partito di procedere all’indizione delle primarie che riteniamo debbano essere inevitabilmente aperte, proprio per attenuare il più possibile il distacco creatosi tra rappresentanti e rappresentati, da svolgersi in tempi brevi, al fine di permettere una competizione vera e non condizionata da fattori emergenziali e con tempi compatibili con la corsa elettorale di primavera. Come Area, pur avendo dichiarato l’attivazione di un percorso distante da quello del Pdl, per effetto di mancate risposte di merito e di metodo (le primarie erano una di queste), siamo pronti ad accettare la sfida, facendo del nostro programma (“Città dinamica”) per la competizione nella scelta del candidato sindaco, una bandiera aperta a tutti coloro che si riconoscano nei temi che lo compongono".

CONCLUSA LA TERZA EDIZIONE DELLA LOMBARDINI CUP 2011

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E’ calato il sipario sulla terza edizione della Lombardini Cup 2011 organizzata dall’azienda Lombardini Marine e conclusa alla Compagnia della Vela di Venezia, con una premiazione alla presenza del presidente e sindaco di Venezia Giorgio Orsoni.

Giulio Guazzini, Cino Ricci e il responsabile dello stabilimento reatino Luigi Aldini, hanno consegnato il trofeo al vincitore Massimo Juris, armatore dell’imbarcazione Blucolombre ed al co-skipper Giampaolo Rinaldo, motivando così la scelta della giuria che rappresentano:

“Hanno partecipato a tre tappe del circuito, sia in Tirreno sia in Adriatico, percorrendo, con un equipaggio di sole due persone, oltre 4000 miglia e conquistando per ben due volte il podio. Hanno dimostrato che la passione per la navigazione e l’affiatamento consentono, anche a velisti non professionisti, di raggiungere traguardi importanti.  Hanno impersonato al meglio lo scopo della Lombardini Cup, divulgando i contenuti più nobili dello sport, della passione per il mare e per il suo ambiente, senza esasperazioni ma legando l’impegno fisico ai valori di lealtà, rispetto delle regole e dell’amicizia.”

L’equipaggio composto da Juris e Rinaldo ha partecipato, a bordo di Blucolombre, alla “Roma per 2” (3°classificato), alla “Duecento Lombardini Cup” (3° classificato) e al Trofeo Bernetti (5°classificato).

Nei tre anni, il circuito Lombardini Cup ha registrato la presenza di oltre 2.000 imbarcazioni e 15.000 velisti in tutta Italia, tra cui: Esimit 2, vincitore anche della Giraglia 2011 e della Barcolana, Vento di Sardegna, vincitore della Route du Rhum 2011, Ronin vincitore della Roma per tutti, Escandalo, campione italiano ORC 2011.

Skipper di fama mondiale si sono confrontati al fianco di equipaggi amatoriali nelle più belle location del Mar Mediterraneo.
Grazie alla collaborazione di prestigiosi yacht club europei, e all’inserimento di alcune  regate internazionali di altissimo livello tecnico, la Lombardini Cup assume una posizione di massimo rilievo nelle regate d’altura europee.

Nell’edizione 2011 si sono disputate sei regate tra aprile ed ottobre 2011:
ROMA PER 2 (RIVA DI TRAIANO, 10-17 APRILE 2011)
Ritenuta ‘la classica’ della vela d’altura italiana che ha visto negli anni la partecipazioni di numerosi campioni quali Giovanni Soldini, Isabella Autissier, Vittorio Malingri, Andrea Mura…

LA DUECENTO (CAORLE, 13 MAGGIO 2011)
Nata nel 1994 è ormai una regata di riferimento dell’alto Adriatico sul percorso Caorle – Sansego (CROAZIA) – Caorle

LOMBARDINI CUP TROFEO PORTO DI ROMA (OSTIA, 27-29 MAGGIO 2011)
La ‘Annual Regatta’ del prestigioso Club Nautico di Roma, si disputa su un percorso Roma-Ginnutri-Roma.

BRINDISI – CORFU’ (BRINDISI, 8 -10 GIUGNO 2011)
Storica regata del sud Adriatico che da 26 anni coinvolge centinaia di velisti che si sfidano sulla rotta Brindisi – Corfù.

PALERMO – MONTECARLO (PALERMO, 18 AGOSTO 2011)
Una regata di altissimo livello tecnico con partenza da Palermo ed arrivo a Montecarlo che grazie all’organizzazione del Club Nautico de Monaco e del Circolo della Vela Sicilia risulta da anni uno degli eventi più glamour della stagione.

TROFEO BERNETTI (SISTIANA, OTTOBRE 2011)
Oltre 200 barche si sfidano nel golfo di Sistiana durante il week end precedente la famosa ‘Barcolana’ attirando l’attenzione di numerosi velisti, ospiti e visitatori.

Soddisfazione nell’azienda reatina del gruppo Lombardini srl che ha fatto del circuito velistico Lombardini Cup uno dei più interessanti a livello nazionale. Di tutta evidenza la stessa Lombardini Marine, che grazie a Luigi Aldini e al suo staff,  ha portato i suoi motori per la nautica costruiti ai piedi del Terminillo, nel panorama internazionale del settore.

"E’ stata anche stavolta una grande soddisfazione – ha detto Aldini – servita ad attestare l’azienda tra quelle di maggiore riferimento nella nautica. Orami Lombardini Cup è un circuito di regate a cui nessun vuole rinunciare".

CONVOCATO IL CONSIGLIO COMUNALE DI RIETI

Convocato in sessione straordinaria il consiglio comunale di Rieti. Prima convocazione il 13 Gennaio 2012 alle ore 9,00, in seconda convocazione martedi 17 Gennaio alle ore 9,00. Come di consueto il consiglio si terrà nell’aula delle adunanze del palazzo comunale.

RIETI BASKET CLUB CROLLA IN CASA CONTRO LA ITOP PALESTRINA

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Crollo casalingo per il Rieti Basket Club che nella sedicesima giornata del campionato di serie B dilettanti perde contro il Palestrina 75-84 (15-22, 21-19, 19-18, 20-25). Busca e compagni toccano uno dei punti più bassi della recente storia della pallacanestro reatina, cedendo di schianto di fronte ad una squadra sicuramente volenterosa, ben organizzata e ben messa in campo, ma che dista anni luce dalla Rbc sul piano dei valori tecnici.

L’unico vantaggio dei reatini si è registrato al primo minuto sul 2-0: da quel momento in poi i romani, guidati dall’ex Ivan Riva hanno sempre guidato la partita, arrivando più volte sul +10 e respingendo i tentativi di riaggancio dei padroni di casa. Tanti gli errori sotto canestro e al tiro dei reatini, che hanno consentito a 5 giocatori del Palestrina di chiudere in doppia cifra.

In avvio coach Massimo Friso ha puntato tutto sul “cavallo di ritorno” Davide Zambon, schierato nel quintetto di partenza insieme a Busca, Zanatta, laudoni e Rossi. Il capitano dell’ultima, sfortunata, stagione amarantoceleste ha provato a dire la sua, ma è apparso in evidente ritardo di condizione a causa dell’ultimo mese e mezzo passato lontano dai campi. Palestrina nella prima frazione ha puntato tutto sul gioco sotto i tabelloni, trovano il primo allungo sul 14-22 in chiusura di prima frazione. Nel secondo quarto Rieti ha ricucito lo strappo in 5’, trovando con la bomba di Zanatta il pareggio sul 26-26. L’illusione di una domenica tranquilla è durata meno di un minuto per i 400 del PalaSojourner: coach Cecconi ha tirato fuori dal cilindro il giovanissimo play Baroni (classe 1993) che, dopo qualche attimo di difficoltà, è letteralmente salito in cattedra mandando in tilt il veterano Busca (uscito per 5 falli) e, più in generale, la difesa reatina.

Dopo il pareggio, Palestrina ha pescato il jolly con due bombe di Lorenzetti che hanno spianato la strada per il nuovo allungo sul +7 (30-37 e 32-39) che ha portato al +5 di metà gara (36-41). Nella ripresa avvio equilibrato, con un gioco punto a punto che ha portato fino al pareggio sul 49-49 a metà terzo quarto grazie ad un 1/ 2 ai liberi di Gallea. La luce di Rieti, di fatto, si è spenta in quel momento. Cecconi ha chiamato time out e ha disegnato una zona forse poco bella da vedere ma assai efficace: Laudoni e Gallea hanno infilato una serie di errori macroscopici in attacco, Ivan Riva ha cominciato a segnare a ripetizione, mentre Baroni ha cominciato a smistare assist per i compagni mandando a canestro Basanisi e Lorenzetti che hanno punito dalla lunga distanza.

Rieti è rimasta in scia fino alla fine del terzo quarto, chiuso sul 55-61, naufragando totalmente in nell’ultima frazione durante la quale hanno letteralmente spadroneggiato gli ospiti, arrivando al massimo vantaggio di 15 punti sul 62-77 a 5’ dalla fine. Inutile rincorsa nel finale, con una flebile speranza arrivata a 1’05 dalla sirena con Palestrina carica di falli e Rieti a -7 sul 73-80 dopo l’1/2 ai liberi di Zambon. Anziché scegliere subito il fallo sistematico per tentare il tutto per tutto, i reatini hanno lasciato correre troppo il cronometro e Palestrina ha trovato una insperata vittoria in un PalaSojourner sempre più terreno di conquista per gli avversari.

RIETI BASKET CLUB: Rossi 12, Zambon 7, Laudoni 16, Zanatta 6, Genovese 12, Gallea 12, Busca 10, Politi ne, Doretti ne, Levorato ne: All. Friso

ITOP PALESTRINA: Ricciardi 16, Riva 18, Basanisi 17, Omoregie 4, Lorenzetti 15, Baroni 12, Nozzolillo 2, Brenda 0, Tabbi ne, Quartuccio ne. All. Cecconi

PRESID.TURINA PRECISA SU INTERROGAZIONE IMPERATORI

Con riferimento alla notizia apparsa sulla stampa che nell’ordine del giorno del prossimo consiglio Comunale non appare l’interrogazione del consigliere Moreno Imperatori sull’elenco dei beneficiari dei servizi sociali, il presidente del Consiglio comunale Gianni Turina desidera tranquillizzare colui che probabilmente ha messo in giro, a scopo propagandistico, una falsità smentita dagli atti ufficiali.  Infatti l’interrogazione figura regolarmente al punto 13 con prot. 555 del 04.01.2012 che prevede la relazione di risposta all’Assessore Saletti.

SI E' SPENTO A ROMA SEVERINO ANGELETTI

Si è spento a Roma all’età di 77 anni il professore Severino Angeletti.
Sindaco di Colli sul Velino nel 1964, fu consigliere regionale per il PCI dal 1975 al 1985 e dal 1986 al 1990 vice presidente in Provincia con la giunta Marchionni. Ad Angeletti si deve la nascita della riserva dei laghi Lungo e Ripasottile.
  

IL REAL NON PUO’ NIENTE CONTRO I CAMPIONI DEL MARCA

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Nella tana dei campioni d’Italia Miki va a caccia del primo successo in Italia puntando forte sull’accoppiata Dao-Jardel, con Kurumoto preferito ancora una volta a Gazolli tra i pali. Polido recupera invece Jonas che ha scontato le tre giornate di squalifica mentre deve ancora rinunciare a Bertoni, ancora sulla via del recupero.

E’ Marca a fare la partita nei primi minuti di gioco affidandosi all’estro di Foglia, il Real si limita a difendersi con ordine. I padroni di casa spingono sull’acceleratore e provano a bucare la difesa amarantoceleste con conclusioni dalla distanza. Al quinto è Duarte con un preciso fendente ad impensierire Kurumoto, la palla però si perde sulla traversa. I ragazzi di Miki puntano sulle ripartenze per creare problemi ai campioni d’Italia. Al 9’ Dao finisce giù in area, tutto regolare per l’arbitro. Sul capovolgimento di fronte è ancora Foglia a creare scompiglio nella difesa reatina, Alemao è costretto a metterlo giù. Per l’arbitro è calcio di punizione. Alla battuta va Wilhelm che di sinistro colpisce il palo a Kurumoto battuto. E’ solo il preludio del gol che arriva un minuto più tardi. Alemao si dimentica Wilhelm sulla destra che lo brucia e mette dentro una palla ad hoc che Papù deve solo mettere dentro. Ed è uno a zero Marca. Il Real è scosso e i campioni d’Italia passano di nuovo sull’ennesima disattenzione della difesa reatina. Stavolta è Cabezaolias a regalare palla a Duarte che in transizione serve a rimorchio Papù che fa 2 a 0 siglando la sua doppietta personale. Il Real prova a reagire con Jardel e lo stesso Cabezaolias ma Feller è perfetto. Nella ripresa il Real sembra abulico e poco incisivo. Ne approfitta Marca per giocare sul velluto e tentare qualche giocata da applausi. Al 4’ è Foglia ad inventarsi una serpentina prima di concludere a lato. E’ solo l’antipasto del 3 a 0 che arriva un minuto più tardi. Lo firma Jeffe con un bolide su calcio d’angolo che non da scampo ad un sorpreso Kurumoto. La gara finisce praticamente qua, Marca si da all’accademia fallendo qualche ghiotta occasione di troppo il Real si sveglia troppo tardi con Alemao che imbeccato da Cabezaolias firma il 3 a 1. Non serve l’utilizzo del portiere di movimento, vince Marca 3 a 1, per Miki si tratta della terza sconfitta in altrettante gare da quando siede sulla panchina amarantoceleste.

CONCLUSA LA II° EDIZIONE DEL PREMIO GENNARI

Si è conclusa la seconda edizione del Premio Ignazio Gennari, il concorso di letteratura dialettale ideato e realizzato dal Comune di Casperia con il patrocinio della Provincia di Rieti e la Regione Lazio. I vincitori della seconda edizione sono Filippo Simonetti, con la poesia "A Natale"; Giorgio D’Artibale, con il racconto "Le capanne"; Ivo Adami, con la poesia già edita "A festa de Sant’Antonio"; un premio anche alla scuola secondaria dell’Istituto comprensivo di Casperia che ha partecipato con i ragazzi della III B.

DIONISI, CIRCOLO SEL RIETI: LE PRIMARIE, PRIMO PASSO PER LA DEMOCRAZIA PARTECIPATA

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Se è vero che non esiste democrazia senza la concreta partecipazione di un’intera comunità, – dichiara Rita Dionisi, coordinatrice circolo di Sel di Rieti – la disaffezione che mostra una certa percentuale di cittadini nei confronti della politica sollecita un’approfondita analisi da parte di tutti quei soggetti istituzionali che traggono la propria legittimazione proprio dal consenso popolare.

Il fenomeno del libero associazionismo e della formazione spontanea di Comitati cittadini che si sta diffondendo come nuova forma di partecipazione attiva offre senza dubbio una chiave interpretativa dell’allontanamento dalle storiche organizzazioni politiche. Di fatto i partiti, con i loro rigidi apparati e con le loro personalistiche lotte interne, non paiono più cogliere i bisogni della comunità né rappresentare la volontà generale, per non parlare della diffusa mediocrità di una classe dirigente sempre più adusa a coltivare interessi particolari o lobbistici.

La soluzione a tutto questo però non può essere rappresentata da una qualunquistica antipolitica, molto più deleteria se innesca ulteriori meccanismi di estraniamento  e indifferenza invece di promuovere consapevolezza e un propositivo spirito critico. Il rinnovamento e la “riconversione” della politica possono compiersi, secondo noi, soltanto attraverso l’irruzione dei cittadini nei luoghi dove il governo locale  progetta, decide e controlla, e quindi attraverso la riappropriazione di quegli spazi che gradualmente si sono visti sottrarre. Non si pensi populisticamente ad un’investitura popolare senza mediazioni, ma all’integrazione e all’arricchimento della tradizionale democrazia rappresentativa mediante forme e strumenti ispirati ai fondamenti costituzionali. In alcune città italiane si stanno mettendo in cantiere iniziative di questo tipo, che danno spazio al legittimo desiderio dei cittadini di avere un ruolo da protagonisti nelle scelte che riguardano il loro futuro; la loro attuabilità dipende esclusivamente dalla volontà di chi amministra e dall’impegno della società civile.

Uno di questi strumenti partecipativi sono le Consulte cittadine, che si pongono non soltanto l’obiettivo di ascoltare bisogni ed esigenze ma, sulla strada della democrazia deliberativa, anche quello più impegnativo di accettare che su singole tematiche di interesse generale i cittadini possano esercitare direttamente la propria sovranità. Certo, queste nuove forme di democrazia sono impegnative sia per chi amministra sia per i cittadini, infatti esigono che si mettano in comune tempo, competenze, informazioni, dati. Non basta più l’ordinaria amministrazione, così come non basta votare ogni tanto e delegare decisioni e responsabilità. Bisogna mettersi in gioco e lavorare per il bene comune.

Ci rendiamo conto  – conclude Rita Dionisi, coordinatrice circolo di Sel di Rieti – che tutto questo rappresenta una sfida, ma è l’unico modo per restituire dignità alla politica e per ridare la parola a tutti coloro che da troppo tempo vivono sulla propria pelle scelte non condivise. Si esce dalla crisi generale soltanto volando alto e guardando avanti.
Sinistra Ecologia e Libertà ritiene che le primarie del 22 gennaio, delle quali ha sempre ribadito l’importanza, rappresentino il primo passo sulla strada di un’effettiva democrazia partecipata.

RISPETTO E SENSO CIVICO PER IL LAVORO DEGLI ALTRI

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Rieti, manifesto di Annamaria Massimi imbrattato“Capisco che non tutti la pensino alla stessa maniera, ma sinceramente non capisco – dichiara Annamaria Massimi, candidata per il PD alle primarie del centrosinistra – come e perché si debba ancora assistere a gesti e manifestazioni tese alla mancanza di rispetto del lavoro degli altri.

Nello specifico mi riferisco a quanto accaduto in via dei Flavi dove una fioriera con un mio manifesto è stato cosparso di quelli che credo essere escrementi animali.

Da qui un richiamo al senso civico che vorrebbe il rispetto di tutti e certamente non atti di vandalismo e inciviltà”.

IL REAL RIETI IN CASA DEI CAMPIONI D’ITALIA

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Neanche il tempo di leccarsi le ferite dopo il beffardo 5 a 3 subito in casa dal Ponzio Pescara che in casa Real è già tempo di tornare a parlare di campionato. Domenica infatti(calcio d’inizio ore 18) i ragazzi di Miki andranno a far visita ai campioni d’Italia di Marca Trevigiana per cercare di invertire un trend negativo che dura ormai da 4 partite.
Ci vuole l’impresa è chiaro in quanto i padroni di casa, secondi in classifica a tre punti dalla capolista Luparense, vengono da una serie di 3 successi consecutivi di cui l’ultimo importante in trasferta nel difficile campo del Bisceglie. 11 vittorie 1 pareggio e 2 sconfitte di cui l’ultima con Montesilvano in trasferta datata 3 dicembre 2011, sono un biglietto da visita importante per indicare tutte le difficoltà che potrà incontrare il Real alla disperata ricerca di punti salvezza.
All’andata finì 4 a 2 per i campioni d’Italia al termine di una partita bellissima e molto combattuta. Per Marca andarono a segno Bellomo, Jonas, Duarte e Foglia mentre al Real non bastò un super Jardel e la rete di Dao per evitare il primo ko stagionale. A distanza di mesi molto è cambiato in casa Real a cominciare dal tecnico Miki che a Marca va a caccia dei primi punti da allenatore nel campionato italiano. Per far punti ci vuole la partita perfetta, si sa, ma il tecnico spagnolo avrà tutti a disposizione compreso Vendrame che ha scontato il turno di squalifica per il rosso rimediato a Putignano.
In vista della trasferta coi campioni d’Italia ha parlato il presidente Roberto Pietropaoli:”Andiamo a far visita ai campioni d’Italia, dovremo fare una partita onesta, fare le persone giuste, equilibrate, non perdere la testa se dovessimo andare sotto rimanendo concentrati, poi tutto quello che verrà sarà ben accetto. Ripeto non è nella partita con la Marca che il Real deve fare punti, Rieti deve fare i punti in casa. Anche col Ponzio con tutto il rispetto per come si era messa la partita, potevamo e dovevamo quantomeno ottenere un punto, cosa che invece non abbiamo fatto”.

IL RIETI BASKET CLUB TRA INFORTUNI ED ESORDI

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Federico Pugi, infortunato ad un piede nel corso della trasferta di Reggio Calabria, verrà visitato questa sera al Policlinico Gemelli di Roma. Accertata una frattura al quinto metatarso, sarà da valutare la necessità o meno di un intervento chirurgico.

In ogni caso, la prima prognosi parla di sei settimane di stop. Farà il suo esordio domani con la maglia amarantoceleste Davide Zambon: un gradito rientro a Rieti, per un atleta che pur febbricitante ha preso parte in mattinata alla seduta video e alla successiva di applicazione degli schemi per la gara di domani con Palestrina.

Gara alla quale mancherà invece Marco Vian, ancora sofferente per l’infortunio patito a due dita della mano sinistra nel corso del quadrangolare di Roseto del 29 e 30 dicembre scorsi. Sarà invece nei dieci Filippo "Max" Politi, ancora tesserato per il Rieti Basket Club e dunque rientrante in prima squadra, da supporto nel settore dei lunghi.

VOLO A VELA, DI SILVIO E BOSCO I PRIMI BREVETTATI 2012

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Alessandro Di Silvio e Giulio Bosco sono i primi brevettati di volo a vela del 2012 dell’Aero Club di Rieti “Alberto Bianchetti”. Prima Alessandro Di Silvio preparato dall’Istruttore Claudio Pelos e poi Giulio Bosco preparato dall’Istruttore Diego Volpi, hanno brillantemente superato l’esame con l’Esaminatore assegnato da ENAC Com.te Stefano Bianchetti.

A breve si terrà un’altra sessione di esame mentre si comunica che sono iniziati i nuovi corsi sia per il conseguimento della licenza di pilota di aliante sia per il conseguimento della licenza di aeroplano presso la scuola dell’Aero Club di Rieti.

Per informazioni sui corsi si può consultare il sito internet www.aeroclubrieti.it o info@aeroclubrieti.it o contattando la segreteria allo 0746 203637.

PROVINCIA DI RIETI, FINANZIATO IL PROGETTO "REFUGEES"

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La Provincia di Rieti, già accreditata in precedenza dall’Agenzia Nazionale Giovani quale Ente di invio e coordinamento per i progetti S.V.E. (Servizio volontario europeo), il 23 dicembre ha avuto il finanziamento per il progetto "Refugees", secondo per peso economico solo al progetto presentato da Legambiente.

"Refugees" è un progetto elaborato dall’ufficio SVE dell’assessorato alle Politiche giovanili della Provincia di Rieti, guidato dall’assessore Francesco Tancredi, in collaborazione con il gruppo il Samaritano della Caritas Diocesana di Rieti. Questo progetto prevede l’arrivo nella nostra città di quattro giovani volontari europei, i quali svolgeranno il servizio di volontariato presso il progetto di accoglienza per rifugiati e richiedenti asilo della Caritas di Rieti. Durante quest’anno avranno l’opportunità di fare esperienze di formazione professionale e personale, di conoscere la nostra cultura e le tradizioni, nonché di scoprire la nostra città e diventare un veicolo per far conoscere Rieti nei loro paesi; le loro associazioni di invio sono YFU Sweden con sede in Svezia, Conseil Général du Morbihan con sede in Francia, Capacity and Development for Civil Society con sede in Armenia e Educational Center for Youth con sede in Azerbaijan.

“L’assessoraton- commenta l’assessore Tancredi – è pienamente consapevole dell’importanza dello SVE – Servizio Volontario Europeo e della mobilità in genere per la formazione del bagaglio personale dei giovani, per la loro apertura al mondo e l’arricchimento che ciò comporta. Nell’attuale momento socio-economico identifichiamo in questo tipo di esperienza un’opportunità unica al fine di acquisire quelle capacità ‘chiave’ per l’inserimento dei giovani nel grande e difficile mercato del lavoro. Tutto questo vale anche per i ragazzi della provincia di Rieti; possono candidarsi al bando che l’Assessorato a indetto per poter fare esperienza all’estero per un periodo da 06 a 12 mesi. Verrà costruito e realizzato per ogni ragazzo un progetto secondo il paese europeo scelto”.

PETRANGELI: PIU’ ATTENZIONE ALLE ESIGENZE DEI PENDOLARI

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Nella nostra città sta aumentando in maniera esponenziale il numero dei lavoratori pendolari che ogni mattina si muovono da Rieti per raggiungere il loro posto di lavoro.

Parliamo di migliaia di persone che hanno bisogno di trovare nella politica le risposte alle loro esigenze e problematiche. Troppo spesso si parla di lavoro senza tenere in debita considerazione quelli che per lavorare sono costretti a fare centinaia di km ogni giorno. Per loro la giornata lavorativa dura molto di più e per questo andrebbero individuati servizi ed agevolazioni che gli permettano di vivere più serenamente il lavoro fuori città.

Molti di questi utilizzano i mezzi pubblici e vorrebbero una mobilità pubblica maggiormente efficiente ed organizzata. Dall’alba alla mattina sono decine i pullman del Cotral che partono alla volta di Roma o delle altre destinazioni. Lo stato del trasporto pubblico nel Lazio è indecente, se pensiamo ai tagli operati ed alla qualità dei servizio. E’ necessario un deciso rinnovamento degli automezzi se è vero come è vero che le vetture vanno in panne con una cadenza impressionante.

E’ diventato difficile anche lo scambio con il trenino che parte da Passo Corese in quanto le corse su gomma sono diminuite. Bisogna occuparsi delle esigenze dei pendolari e prevedere anche a Rieti parcheggi di scambio in prossimità dei luoghi di partenza degli automezzi ed aumentare le corse che partono per Passo Corese razionalizzando il collegamento con il treno Orte-Fiumicino.

Dobbiamo avere la consapevolezza che i lavoratori costretti a lavorare fuori città stanno aumentando e dunque avere una sensibilità diversa per le loro esigenze. Il tema delle infrastrutture è decisivo ma è possibile sin d’ora pensare ad un potenziamento del trasporto pubblico per i pendolari anche su ferro, investendo sulla tratta Rieti-Terni-Roma e rendendo concreto e fruibile tale collegamento su rotaia che sembra essere stato troppo frettolosamente archiviato.

Una città che cambia deve saper cogliere le trasformazioni del proprio corpo sociale e la questione dei lavoratori pendolari è molto significativa. Ci auguriamo di poter contrastare il rischio di diventare una città di pendolari ma il loro punto di vista sulla città deve guidare le scelte del buon governo della cosa pubblica.

SIMEONI: IL NOSTRO TERRITORIO SEMPRE PIU' ISOLATO

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“Lo stato di disagio ed esclusione sociale, la cronicizzazione e il peggioramento di alcuni fenomeni, in un intreccio di condizionamenti che producono effetti devastanti su masse consistenti della popolazione locale, mostrando l’altra faccia di una città, di un territorio, sempre più isolato economicamente, socialmente e culturalmente.

Effetti che risultano in progressivo aumento e che colpiscono, indistintamente, la popolazione anziana come pure quella giovanile. E’ essenziale partire dai dati dello sportello del lavoro della Caritas, per meglio comprendere la situazione venutasi a creare in questi anni nel comune capoluogo e la correlazione tra le diverse dinamiche che hanno spinto, le politiche sociali dell’Ente, ad un’azione che spesso si è dimostrata parziale e per certi versi strabica.

L’aumento esponenziale di richieste di lavoro, di assistenza domiciliare ad anziani e persone malate che oggi si mostra in tutta la sua tragicità rischia di superare di alcuni punti percentuale il dato prodotto dalla Caritas lo scorso anno (+25%). Del resto, l’aumento della disoccupazione, che ormai si aggira intorno al 30%, per non parlare poi del 35% di tasso di inattività che  nasconde il dramma del lavoro sommerso, ci fanno riflettere sull’esigenza di individuare nuove strategie per far giungere al nostro territorio risorse importanti per permettere alle famiglie, ai giovani, alle donne e agli anziani, una vita più dignitosa.

Anche i ritardi con cui il Comune di Rieti in questi anni ha gestito l’importante strumento dei Piani di zona e la mancata concertazione con le organizzazioni sindacali e il terzo settore, hanno prodotto disagi gravi nelle famiglie monoreddito, tra le persone indigenti, portatori di handicap, bambini affetti da patologie dell’età evolutiva, anziani. Basta prendere in riferimento i dati del Distretto Ri 1, del comune capofila, per comprendere quanto accaduto. La presentazione del Piano per l’annualità 2008, ad esempio, è stato presentato dall’amministrazione comunale a febbraio 2011.

La presentazione del Piano riferito all’annualità 2009 è stato presentato nell’agosto 2011. Mentre il Piano concernente l’annualità 2010 è stato rinviato a data da destinarsi perché non approvato. Tali ritardi si ripercuotono su centinaia di famiglie reatine che, proprio per la mancata attuazione dei Piani nei tempi stabiliti, non ricevono quell’assistenza e quel sostegno, anche al reddito, che viceversa gli spetterebbero di diritto. Possiamo dire che i ritardi, anche di due anni, sull’attuazione dei Piani e la mancata programmazione a lungo termine in grado di garantire i servizi, potenziandone gli esistenti, determina l’uso improprio di fondi finalizzati ad altri capitoli di spesa dell’Ente.

Sui servizi sociali del Comune di Rieti c’è una convinzione molto diffusa di una gestione clientelare del settore. Il rischio a cui si va incontro è che le associazioni di volontariato finiscano nel diventare strumento di chi tende a scaricare su di esse la necessità di comprimere i costi di gestione del bilancio comunale. Soprattutto quando si è in presenza di una situazione fortemente deficitaria come quella reatina, con 60milioni di debito e mutui da pagare fino al 2040”.
   

STASERA A CITTADUCALE "L'ANGIOINO D'ORO 2011

Anche quest’anno tradizionale manifestazione de “L’Angioino d’oro 2011”, a cura dell’Assessorato alla Cultura (Ass. ERMINI Maurizio), che si terrà a Cittaducale, presso Palazzo della Comunità, sabato 07 Gennaio ore 21.00.

Come di consueto verranno offerti riconoscimenti (cd. Angioini) a quanti nelle diverse sezioni istituite (Laureati (a.a. 2010/2011), Scuola, Associazioni Locali, Letteratura, Arte, Sport) si sono distinti per l’attività operata proficuamente non solo per la comunità locale e ai 59 nati durante l’anno (cd. Baby-Angioini).

Novità dell’anno, è la Sezione 150°Anni dall’Unità d’Italia,  proprio a conclusione del programma di festeggiamenti, organizzati dall’Assessorato in occasione della ricorrenza, nell’ambito del quale saranno offerti riconoscimenti a tema e ai Sindaci del Comune di Cittaducale dall’Unità d’Italia. Sorpresa per il consueto riconoscimento proposto per l’Angioino d’oro dell’anno 2011, il cui destinatario sarà svelato a conclusione della serata.

La serata sarà allietata dalla Regina del Gospel Cheryl Nickerson in concerto con THE CHRISTMAS GOSPEL CHOIR L’Assessore Ermini Maurizio plaude all’iniziativa anche quest’anno riproposta dall’Amministrazione data l’ampia condivisione registrata nelle passate edizioni.