INAUGURATA LA MOSTRA "FRANCESCO IL SANTO"

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Inaugurata, con il taglio del nastro al Museo civico, la mostra “Francesco il Santo”, la raccolta di capolavori dedicata al francescanesimo, in programma a Rieti fino al 4 novembre.

Un progetto culturale ideato dal Comune di Rieti e dalla Soprintendenza per i Beni storici artistici ed etnoantropologici del Lazio con una fattiva presenza e collaborazione di numerosi altri enti: il Museo dei beni ecclesiastici e Archivio diocesano di Rieti, la Regione Lazio, la Provincia e la Camera di Commercio di Rieti, l’Archivio di Stato, la Fondazione Varrone, la Fondazione Flavio Vespasiano, la Fondazione Capelletti, il Centro europeo di Studi agiografici, l’Ordine dei Frati Minori di Roma, la rete di cooperazione internazionale Cammini d’Europa e il comitato Amici del Cammino di Francesco. La mostra ha ricevuto l’alto patronato del presidente della Repubblica e il patrocinio della presidenza del Consiglio dei ministri e del ministero per i Beni e le Attività culturali.

Presenti all’inaugurazione il sindaco di Rieti, Simone Petrangeli, il prefetto Chiara Marolla, il soprintendente dei Beni storici artistici ed etnoantropologici del Lazio, Anna Imponente, l’ideatore della mostra, Gianfranco Formichetti, l’assessore comunale alla Cultura, Diego Di Paolo, il presidente della Fondazione Varrone, Innocenzo De Sanctis, il presidente della Camera di commercio, Vincenzo Regnini e i consiglieri regionali Antonio Cicchetti e Lidia Nobili.

Il sindaco Petrangeli ha ricordato l’impegno profuso dalla precedente amministrazione comunale nella realizzazione della mostra, sottolineando la valenza della iniziativa sotto il profilo artistico e di marketing territoriale. La mostra si suddivide in tre sedi: gli spazi della sezione storico-artistica del Museo civico, con le opere di grandi artisti tra cui Cimabue e Margarito d’Arezzo per il Medioevo, Antoniazzo Romano, Correggio e Tiziano per il Rinascimento, Annibale Carracci, Pietro da Cortona per il Seicento, Giambattista Tiepolo per il Settecento.

Nella seconda sede, il Salone delle udienze del Palazzo papale della Curia, che ospita il museo dei Beni ecclesiastici, sono esposte le opere provenienti dal territorio reatino. Nella terza sede, negli spazi espositivi della Fondazione Varrone, sono raccolti oggetti preziosi: codici, incisioni, stampe, reliquiari, abiti, testimonianze vive e concrete della storia del movimento francescano nel territorio reatino dalle origini ai giorni nostri. L’allestimento della mostra è stato curato dagli architetti Giovanni Tomassetti e Stefano Eleuteri.

Questi gli orari: dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 19.00. La biglietteria chiude alle ore 17. Il costo dei tagliandi è di 10 euro (8 ridotto). Per i ragazzi dai 10 ai 18 anni il biglietto ha un costo di 5 euro. Tutte le informazioni sono disponibili nel sito www.francescoilsanto.it.

LA "NOTTURNA DEI CERI" DOMINATA DA DI GREGORIO E FERRARA

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Roberto Di Gregorio della Tivoli Marathon e Maria Rita Ferrara delle Lepri Azzurre sono stati i dominatori della Terza edizione della Notturna dei Ceri, la gara Uisp riservata alle categorie Master e Amatori valida come Memorial Elio Flammini che si è svolta sabato sera a Rieti.

Di Gregorio ha letteralmente dominato la gara maschile, chiudendo il percorso di 7 chilometri in 23’57" alla velocità media di 3’25" al chilometro. Grande affermazione anche per la podista Ferrara che ha vinto tra le donne chiudendo in 31’58" alla media di 4’34". Gli atleti si sono ritrovati alla partenza del Ponte Romano alle 21.45 e sono scattati allo sparo dello starter Giuseppe Penzo, presidente dell’Associazione Rieti in Corsa che da 3 anni organizza la manifestazione.

Un lieve calo degli iscritti rispetto alle precedenti edizioni, dovuto alla concomitanza con altre gare, non ha tolto fascino ad una competizione giudicata in assoluto tra le migliori in Italia. Bellissimo il percorso disegnato dal responsabile Aldo De Michele che ha portato i podisti ad attraversare i gioielli di Rieti illuminati dalla luce di torce e fiaccole. Dopo un primo passaggio in centro storico lungo via della Verdura, i partecipanti sono usciti nella parte nuova della città percorrendo viale Matteucci e via Borsellino per girare intorno alla caserma Verdirosi e rientrare in centro da Porta Cintia.

Lungo le vie del centro storico i podisti sono stati incitati da numerosi spettatori che li hanno applaudito mentre percorrevano via de Pozzi, piazza San Rufo e via Roma. "Anche quest’anni abbiamo allestito una grande competizione – dice Giuseppe Penzo – e vogliamo far crescere ancora di più la gara. Stiamo già pensando alla quarta edizioni e il nostro entusiasmo è aumentato dai complimenti che riceviamo dai tanti partecipanti. Abbiamo illuminato la serata reatina e abbiamo mostrato gli angoli più belli del nostro centro storico. Ci auguriamo che questa manifestazione diventi sempre più un classico e porti a Rieti corridori da tutta Italia".

La competizione per il primo anno è stata inserita all’interno dei festeggiamenti del giugno Antoniano. Al termine della gara, sono stati premiati gli atleti vincitori ed è stato consegnato uno speciale premio alla famiglia Flamini. La moglie e i figli dello storico panettiere di via San Francesco hanno ricevuto una targa ricordo dalla Pia Unione Sant’Antonio. Marino Flamini, figlio di Elio, è infatti il neo priore della Pia Unione. 

Podio uomini
Roberto Di Gregorio in 23’57", Walter Pinardi a 1’06", Giuseppe Franchi a 1’19" 

Podio donne
Maria Rita Ferrara in 31’58", Thi Kim Thu Zervos a 53", Anna Romano a 1’10"

È MORTO ALDO BERNARDINETTI DECÀNO DEI FOTOGRAFI

Si è spento questa mattina alle 11.15 Aldo Bernardinetti. Il fotografo molto conosciuto in città è deceduto presso l’hospice dell’ospedale di Rieti dove era ricoverato dallo scorso 13 giugno. L’uomo professionista della foto dal 1934 dopo una lunga malattia lascia la moglie Silvana, i figli Luigi, Rossella e Walter. I funerali si terranno martedì 19 giugno.

È INIZIATA "ETNICAMENTE"

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È iniziata ieri pomeriggio la manifestazione Etnicamente, contenitore di idee e progetti dedicato alle tematiche legate dell’integrazione.

Il 15 giugno la conferenza stampa presso la Casa del Volontariato di Rieti ha aperto l’Etnicaday, giornata di presentazione del progetto e delle associazioni aderenti. Paola Mariangeli, referente per Rieti del Centro Servizi per il Volontariato SPES, Francesca Curini, responsabile sportello della Casa del Volontariato CESV e Fabio Carosi, direttore creativo della Studio Evento, hanno raccontato presupposti e iniziative dell’edizione 2012 di Etnicamente.

Il progetto, nato nel 2010 per opera del C.R.E. – Centro Rurale Europeo con la collaborazione della Casa del Volontariato di Rieti, vede oggi una nuova edizione con l’adesione di numerose associazioni che nel territorio si occupano di immigrazione. L’Assessore alle Politiche Sociali e del Lavoro della Provincia di Rieti Luigi Taddei è intervenuto alla conferenza evidenziando come il tema dell’integrazione, nel nostro Paese, non sempre riesca a trovare risposte positive e soddisfacenti . La Provincia si impegna regolarmente affinché i richiedenti asilo giunti nel Comune di Rieti, vengano accolti anche dai comuni limitrofi, trovando in questa richiesta grande disponibilità e collaborazione e riuscendo, come nei casi di Cittareale e Passo Corese, a generare anche un valore aggiunto per il Territorio.

“Ci sarebbe bisogno – continua l’assessore Taddei – di una sostanziale modifica della Bossi-Fini, per porre fine in maniera definitiva al tema del riconoscimento della cittadinanza. I bambini che qui sono nati sono figli di questa terra, sono figli nostri, sono, in una parola, italiani. Per questo ogni progetto che sensibilizzi la popolazione verso questa tematica è fondamentale e, laddove questo sforzo riesca a coinvolgere più interlocutori possibili, ne aumenta il valore e accellera i tempi verso una completa e possibile integrazione."

La giornata ha visto tra i protagonisti la mostra fotografica "Obiettivo integrazione" a cura di Eleonora Furlani, giovanissima fotografa reatina che con i suoi scatti ha immortalato alcuni membri della comunità albanese residenti nel territorio. Una testimonianza della vita e dell’integrazione albanese è stata inoltre riportata in una video intervista curata dalla Studio Evento, agenzia di comunicazione che ha aderito a Etnicamente. Presente anche l’Associazione Provinciale Cuochi Rieti con un buffet dedicato alle ricette etniche e all’elaborazione di nuove creazioni che verranno proposte il 24 giugno a Passo Corese nell’ambito degli eventi previsti per la Giornata del Rifugiato.

Vira Terletska ha infine presentato Lingua & Mova, scuola di lingua ucraina inaugurata lo scorso semestre nella Parrocchia di Regina Pacis, introducendo uno spettacolo di Canti e danze ucraine con protagonisti i bambini della scuola. Prossimi appuntamenti il 20, 22, 23 e 24 giugno con le iniziative dedicate ai rifugiati. L’intero programma della manifestazione è disponibile sul sito della casa del volontariato di Rieti www.volontariato.lazio.it

CONTRAFFAZIONE OLIO, INTERVIENE L'ASSESSORE ALL'AGRICOLTURA DI FARA IN SABINA MARCO MARINANGELI

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“Dopo la presunta la scoperta da parte dei NAS  della contraffazione del prodotto principe della nostra terra, l’olio extravergine d’oliva, l’amministrazione si schiera a fianco di tutte quelle  imprese ed aziende agricole che giornalmente lavorano nel pieno rispetto delle regole, producendo dei prodotti di eccellente qualità che sono sottoposti a rigidi controlli prima di essere immessi nel mercato. Basti ricordare che la prima delle certificazioni di denominazioni di origine protetta (DOP) è avvenuta proprio sul nostro territorio, a conferma della qualità superiore dell’olio della Sabina.

Pertanto il sottoscritto si impegnerà, di concerto con le associazioni di categoria ed alle aziende tutte, a mantenere quelle soglie di controllo che certificano l’eccellenza dei nostri prodotti, affinchè spiacevoli episodi  non si verifichino nuovamente. Continueremo a sostenere e a potenziare ancora di più la promozione e la valorizzazione dei nostri prodotti tipici. Convinto che la vicenda della possibile contraffazione del nostro “oro” non abbia arrecato danni anche in minima parte all’ economia farense, sarà comunque nostra priorità non abbassare la guardia e proseguire sulle linee programmatiche concertate con gli enti preposti, specialmente visti gli ottimi risultati conseguiti in poco tempo”.

LA MASTERCLASS 2012 DELLA ECPC A RIETI IL 17 E 18 GIUGNO

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Si tiene a Rieti presso la Sabina Universitas il 17 e 18 giugno la Masterclass 2012 della European Cancer Patient Coalition (ECPC), la Coalizione Europea dei Malati di Cancro.

Fondata nel 2003, è l’organizzazione ombrello che si propone di parlare con una sola ‘voce’ a nome dei malati di cancro europei, di essere il primo referente delle istituzioni europee in modo che si stabiliscano direttive comuni per tutti i paesi, per consentire a tutti i malati di cancro di ricevere lo stesso trattamento ovunque si trovino – un diritto ancora oggi, purtroppo, negato addirittura all’interno dello stesso paese.

La Coalizione si propone altresì di sostenere la ricerca scientifica nella lotta contro i tumori e anzi, di collaborare a stretto contatto con la comunità scientifica, proprio per far sì che la voce dei malati sia più forte e autorevole di fronte ai politici, e di assicurare la condivisione delle pratiche migliori messe in atto in tutti gli Stati Membri. Ad oggi, ECPC conta più di 300 iscritti provenienti da 44 paesi in rappresentanza di tutte le principali forme neoplastiche. Lo slogan di ECPC è “Nulla su noi, senza noi” e l’obiettivo principale è assicurare ai pazienti e alle organizzazioni che li rappresentano il massimo coinvolgimento in tutte le decisioni, i processi e i cambiamenti che li riguardano attraverso:
La Masterclass è un evento cui ECPC attribuisce un ruolo fondamentale per ribadire il proprio impegno volto ad assicurare che i bisogni dei malati di cancro siano condivisi da tutti gli Stati Membri e siano promossi e affrontati sollecitamente dal Parlamento e dalla Commissione Europea, come anche dai governi nazionali.

Due giornate che vedranno la partecipazione di tutti i soggetti interessati – rappresentanti della comunità medico-scientifica e delle istituzioni, ma soprattutto pazienti e rappresentanti di organizzazioni di pazienti – a livello nazionale e internazionale, con l’obiettivo di approfondire le tematiche che vanno dalle cure personalizzate alle malattie rare, dalla ricerca a iniziative legislative, affermando sempre la centralità sia dei malati sia delle organizzazioni che li rappresentano.

Durante il convegno saranno discussi anche i nuovi programmi di ECPC, con particolare riferimento al contenuto della dichiarazione politica scaturita dall’Incontro di Alto Livello dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite sulle malattie non trasmissibili, al ruolo di ECPC nell’ambito dell’EPAAC, il Partenariato Europeo per la Lotta contro il Cancro, e al progetto RareCancerNet.  
Per informazioni: Claudia Di Loreto – 335 6569717 – info@claudiadiloreto.it

ALLA PIA UNIONE S.ANTONIO IL "SABINO D'ORO" 2012

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A margine della Messa pontificale serale di mercoledì scorso officiata da S. E. Mons. Girotti – il priore della Pia Unione di S. Antonio Mariano Flammini ha ritirato il 28° Premio “Il Sabino d’Oro“ del Rotary Club di Rieti. Presenti il Sindaco Petrangeli, i Consiglieri Regionali Lidia Nobili ed Antonio Cicchetti, il Presidente della Fondazione Varrone de Sanctis, S.E. il vescovo Mons. Lucarelli ed i vertici militari provinciali.

Il premio “Il Sabino d’Oro” istituito nel 1975, consiste in una placca d’oro su legno di ulivo e raffigura l’immagine del “Guerriero Sabino”; l’opera è un’incisione di Alessandro Melchiorri su disegno originale dell’indimenticato Adeodato Ciotti.

Il Presidente del Rotary Paolo Gianfelice –  nel dare pubblica  lettura della motivazione –  ha ricordato la “funzione sociale e culturale di alto profilo svolta nel custodire la devozione Antoniana a Rieti che è espressione della più sentita religiosità popolare , nonché l’impegno per la conservazione ed i restauri nella Chiesa di S. Francesco.”

La Pia Unione – ha commentato Gianfelice – è impegnata in attività ispirate al francescanesimo per la pace e la solidarietà a favore di più deboli ; nei suoi duecento anni di storia ha saputo dare grande visibilità alla città di Rieti, conquistando la fiducia della gente ed ottenendo apprezzamento e rispetto anche tra i non credenti. Il Priore Flammini nel ringraziare il Rotary, ha rinnovato l’impegno della Pia Unione a migliorare la sua azione a favore della città; ha quindi proceduto alla suggestiva cerimonia di premiazione dei veterani della Confraternita.

RITEL, BUONE NOTIZIE DALL'INCONTRO NEWCO-FINMECCANICA

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Questa mattina si è tenuta presso il MiSE, alla presenza del Ministero dello sviluppo economico, della Regione Lazio, del Comune di Rieti, di Finmeccanica, della Newco e delle organizzazioni sindacali, una riunione riguardante la Ritel.

Al termine della discussione è stato condiviso il seguente percorso:

1. Le parti confermano il proprio impegno ad affrontare la “questione occupazionale Ritel nel suo complesso, la soluzione che si prospetta è positiva, ma oggettivamente parziale. A riguardo è stato presentato un progetto che sarà oggetto di verifica e discussione dettagliata, in primo luogo con le organizzazioni sindacali.

2. In questa prospettiva ha rilevanza la decisione delle istituzioni locali di creare un incubatore che consenta l’insediamento di altre attività industriali, presso il sito Ritel. Le istituzioni si impegnano a non cambiare destinazione d’uso del sito.

3. Le Parti convengono che le proposte illustrate nel corso degli incontri svolti al MiSE il 7 maggio ed il 6 giugno 2012 rappresentano un punto di riferimento di partenza importante che si decide di assumere per gli ulteriori sviluppi e confronti.

4. Riguardo il punto precedente, premessa l’indipendenza futura della Newco da Finmeccanica, è stat accertata l’impossibilità di garantire l’effettivo committente del prodotto, l’incidenza dei materiali media del 70%, la necessità di qualificare la Newco.
Finmeccanica è disponibile ad un contratto di Last Call che garantirà almeno un lordo di 8 mil di euro nel 2013, 12 milioni di euro nel 2014 e 16 milioni di euro nel 2015.
Inoltre, Finmeccanica ha dato disponibilità alla Newco per usufruire del suo data base fornitori, effettuare commesse di solo conto lavoro (in questo caso vanno riportate al lordo), discutere condizioni finanziarie privilegiate.

5. Prossimi appuntamenti: entro il 15 luglio 2012 nuovo incontro di verifica presso il MiSE, entro il 10 settembre 2012 step di verifica conclusiva ed accordo.

6. Dalla prossima settimana si avvieranno i confronti bilaterali per chiarire tutti gli aspetti dell’operazione tra la Newco e la Finmeccanica, le istituzioni e la curatela.

ARES 118 DI MAGLIANO, MELILLI: NON SI PUO' INFIERIRE COSI' SU UNA COMUNITA'

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"La vicenda della sanità a Magliano Sabina comincia a diventare simile ad una tortura. Prima la chiusura dell’ospedale, poi dell’indebolimento dei servizi sanitari sul territorio, adesso l’azzeramento della postazione dell’Ares 118.

La sanità regionale – dichiara il Presidente della Provincia di Rieti Fabio Melilli – dovrà pure essere razionalizzata ma non si può infierire così nei confronti di una comunità.

Faccio appello alla presidente Polverini perché comprenda che agire in questo modo crea le condizioni per una sfiducia totale ed irreversibile dei cittadini nei confronti delle istituzioni.

Mi aspetto una soluzione a breve che sia in grado di restituire fiducia ai maglianesi che non possono diventare i cittadini più penalizzati del Lazio sul versante dei servizi sanitari".

CAUSA CRISI E RIGORE SALTA L'EDIZIONE 2012 DELLA COPPA CAROTTI

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Si è tenuta questa mattina, alle ore 12,40, nella sala consiliare del comune di Rieti la conferenza stampa sulla Coppa Carotti. Presenti tutte le istituzioni locali che negli anni passati hanno partecipato con contributi economici, alla realizzazione della cronoscalata Rieti-Terminillo.

A prendere la parola è stato l’avvocato Innocenzo De Sanctis, che ha spiegato come il consiglio direttivo della gara abbia scritto il 29 maggio alle istituzioni del territorio segnalando la grave situazione di crisi economica  nella quale versa l’ACI di Rieti. L’avvocato, ha annunciato che quest’anno non verrà effettuata la gara,  tra le varie cause d’impedimento allo svolgimento della cronoscalata, il grosso calo di piloti iscritti nelle gare internazionali, causato dalla crisi che sta imperversando l’economia e un brutto operato della Guardia di Finanza, che in alcune gare ha effettuato anche stretti controlli sugli sponsor dei piloti. Tutti i presenti hanno riconosciuto l’importanza per il nostro territorio di una manifestazione come la Coppa Bruno Carotti, ma come dichiarato dall’Assesore allo sport del comune di Rieti, Alessandro Mezzetti  la situazione contingente non è favorevole, riguarda tutte le istituzioni. La Coppa non si svolgerà anche a causa del momento di rigore che stiamo vivendo. “C’è l’idea di creare – ha continuato Mezzetti – un comitato composto dalle istituzioni del territorio, per far fronte a quelle manifestazioni che hanno grande valenza per la città. Con la Coppa Carotti è soltanto un arrivederci, la  trasparenza ed il rigore ci indicano questa strada”. “La Coppa Carotti ha un costo che si aggira intorno ai 160 mila euro – ha dichiarato l’avvocato De Sanctis – anche se Comune e Provincia di Rieti avessero trovato gli stessi fondi della scorsa edizione, rispettivamente 15mila e 50 mila euro, non saremmo arrivati a coprire tutti i costi, abbiamo cercato anche di far intervenire un grosso sponsor nazionale, con l’offerta di cambiare addirittura anche il nome della manifestazione, ma non abbiamo avuto seguito alla nostra richiesta”. “Oggi sono molto triste, – ha concluso De Sanctis – da 35 anni sono a capo di questa manifestazione, in tutte le edizioni siamo usciti più o meno con le ossa rotte, ma con lo spostamento dei pagamenti siamo riusciti a rimanere a galla. Abbiamo fatto di tutto,  ma ora la situazione è più grande di noi, perché la nazione si trova in una posizione pesante e  l’ACI si rende conto che non si può fare diversamente. La nostra gara è molto accreditata e considerata tra le più belle, con il fermo di quest’anno non sarà pregiudicata totalmente, salterà il Campionato Europeo e quando, il prossimo anno la rifaremo varrà solo per il campionato italiano”.

PRIMO CONCORSO FOTOGRAFICO PER SCUOLE ELEMENTARI E MEDIE

E’ in fase di svolgimento il primo concorso fotografico riservato agli alunni delle scuole elementari e medie della città di Rieti, il tema del concorso, organizzato dal Rione San Francesco, è  "Rieti nascosta, evidenzia un angolo della tua città"

La partecipazione al concorso fotografico è subordinata all’iscrizione che dovrà essere effettuata compilando e firmando (dal genitore o chi ne fa le veci) il modulo di iscrizione. La quota di partecipazione è di € 10,00 da versare entro e non oltre il 30 giugno.

Ogni partecipante potrà presentare, entro e non oltre il 20 luglio 2012, tre foto a colori o in bianco e nero  delle dimensioni di cm 20 x 30 con o senza bordo.

Le immagini scelte, da presentare al Concorso, dovranno essere stampate e consegnate esclusivamente presso i seguenti laboratori fotografici:
Digitalphotoalex via del Terminillo, 14 Rieti Tel. 0746 495422
FotovideoPm via dei Salici, 7/A Rieti Tel. 0746 203209
Fotoflash via Michaeli, 30 Rieti Tel. 0746 497231

Le opere del Concorso verranno esposte al pubblico dal 4 all’ 11 agosto 2012 presso il Chiostro di San Francesco.

La Giuria sarà composta da: Giagnoli Alessandro, fotografo professionista, Renzi Massimo, fotografo professionista,
Rinaldi Massimo, fotografo professionista e dal Presidente dell’Associazione Rione S. Francesco.

La premiazione avverrà presso il Chiostro di S. Francesco il giorno 11 agosto, verranno premiate le prime tre foto per le scuole elementari e le prime tre foto per le suole medie che totalizzeranno il maggior numero di punti, Ci sarà un premio Speciale per la scuola con il maggior numero di partecipanti.

Ai primi tre classificati sia delle scuole elementari che delle scuole medie verranno assegnati i seguenti premi:
1° classificato un libretto risparmio di euro 350,00
2° classificato un libretto risparmio di euro 150,00

3° classificato un libretto risparmio di euro 100,00

PRIMO TAVOLO DI CONFRONTO PER LA CRESCITA E LO SVILUPPO DI FARA IN SABINA

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Giovedì 7 giugno, presso  la delegazione comunale di Passo Corese, si è riunito, per la prima volta, il “Tavolo permanente per la crescita e per lo sviluppo di Fara in Sabina”.

Tale iniziativa, assoluta novità nella storia della Città di Fara in Sabina,  è stata fortemente voluta dal Sindaco Davide Basilicata con lo scopo di costituire un tavolo di confronto tra istituzioni, associazioni imprenditoriali e dei lavoratori per programmare misure atte a favorire lo sviluppo del territorio in un momento di profonda incertezza  economica.

Erano presenti all’incontro oltre al sindaco Davide Basilicata, il vicesindaco Mauro Pinzari, gli assessori Marco Marinangeli e Walter Perugini ed il capogruppo di maggioranza Simone Fratini, il Presidente del Camera di Commercio Industria ed Artigianato di Rieti Vincenzo Regnini  ed i rappresentanti di Confartigianato, CNA, Unindustria Lazio, Confagricoltura, CGIL, CARIRI e UniCredit Banca.

L’iniziativa ha riscosso apprezzamenti e consensi positivi da tutte le realtà presenti, che hanno contribuito, mediante idee e proposte costruttive, ad individuare le problematiche e le misure da adottare per scongiurare il rischio di vedere compromesse le prospettive di crescita del territorio.

Tra i temi affrontati particolare attenzione è stata dedicata alla problematica dell’accesso al credito per le imprese e il ruolo che l’ente locale può svolgere nel favorire la fruibilità degli strumenti finanziari attualmente esistenti, e l’annosa questione della nuova Imposta Municipale Primaria IMU e l’impatto che questa avrà sul mondo produttivo. Particolarmente apprezzata la volontà dell’amministrazione nel confrontarsi preventivamente sul nuovo Bilancio 2012, segno della sensibilità politica che questa amministrazione ha verso le realtà socio-economiche del nostro territorio.

Constatato l’ottimo risultato raggiunto le parti presenti e l’Amministrazione comunale hanno convenuto di dare al tavolo una cadenza periodica dandosi appuntamento nei giorni immediatamente successivi all’approvazione del bilancio preventivo 2012.

LETTERA AI SINDACATI DAI CINQUE VINCITORI DEL CONCORSO A VIGILE URBANO

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I vincitori del concorso a cinque posti da Vigile Urbano presso il Comune di Rieti, Francesca Dominici, Federica Romanin, Carlo Benedetti, Sara Carrer, Katiuscia Di Marco, scrivono ai sindacati ribadendo la loro posizione.

In relazione ai molteplici interventi  e alle numerose prese di posizione di alcune delle  organizzazioni sindacali rivolti alla nuova Amministrazione comunale di Rieti e ampiamente pubblicizzati a mezzo stampa per la stabilizzazione dei precari in servizio presso il medesimo Ente, ricordano che:

1) sono in attesa di assunzione da oltre un anno (la graduatoria finale è stata approvata con  determinazione n. 796 del 7.4.2011) senza che tale anomalo ritardo sia stato stigmatizzato da alcuno e neanche, almeno pubblicamente, dal mondo sindacale;

2) sono anch’essi precari e quindi ritengono che la loro posizione di persone che hanno diritto ad un lavoro faticosamente guadagnato debba essere anch’essa adeguatamente difesa;

3) hanno partecipato a una regolare procedura selettiva pubblica rispondente appieno a quanto previsto dall’articolo 35 del Decreto Legislativo 30 marzo 2001 n. 165 per il reclutamento del personale nelle Pubbliche Amministrazioni, diversamente da altre situazioni che invece vengono fermamente e pubblicamente sostenute ai fini della stabilizzazione lavorativa o, quanto meno, della continuazione del rapporto professionale.

In relazione a quanto sopra chiedono di conoscere se “nell’agenda dei lavori” delle organizzazioni sindacali  vi sia anche il tema dell’assunzione dei cinque vincitori del concorso pubblico a vigile urbano, gli unici  – ricordano – ad averne pieno diritto.

Tutto ciò anche considerando:      
– i positivi riscontri avuti dalla nuova Amministrazione Comunale reatina nelle persone del sindaco e dell’assessore competente, dr. Paolo Bigliocchi, i quali, a seguito della presa di posizione pubblica degli interessati, hanno manifestato la propria attenzione al problema;

– le recenti norme di legge che consentono di derogare ai vincoli sul contenimento delle spese per la polizia municipale proprio per la strategicità e valenza del settore sicurezza;

– la necessità di potenziare il Corpo dei Vigili Urbani per far fronte ai  pesanti vuoti di organico – anche recenti – e ai conseguenti disagi più volte segnalati da molteplici parti. 

PRECARI PREOCCUPATI E INDIGNATI

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Tanti, tanti auguri all’amministrazione comunale di Rieti da i lavoratori precari dell’ente mandati a casa il 31 maggio 2012, partiamo dagli ultimi per entità salariale, i voucher poi i  co.co.co.  e si, anche “ i famigerati ex art.90, ora mai tutti nella più nera condizione economica.

Martirizzati da precedenti scelte dell’ente, praticamente, torchiati a dovere, da scelte politiche tragiche. Il Precario cui viene ormai facile trattare come il responsabile tipo dei buchi di bilancio del Comune di Rieti. Via vai di richieste di essere ascoltati dal Sindaco Petrangeli, dall’ass. Bigliocchi alle prese con tutto l’esecutivo con le dolenze del bilancio comunale, abbiate pazienza, siamo cittadini anche noi dovete ascoltarci.

Il precario è un cittadino che paga le tasse; assessore Degni, con diritti e doveri, è carne viva della società, il Comune deve ripensare un progetto per questi lavoratori, dopo aver individuato le responsabilità di questa crisi profonda che non può pagare il precario. Coinvolgere i vari enti, le istituzioni.

La Regione Lazio (il Fondo Sociale Europeo), soggetto protagonista dei noti provvedimenti di fine mandato (delibere) per quella quarantina di fortunati precari, con contratto di 5 anni. Siamo cittadini che si, usufruiscono di servizi  Ass. Degni, ma davano, anche, servizi con le professionalità acquisite in anni di servizio nell’ente. Un augurio di lavoro proficuo al servizio del cittadino, ai nuovi amministratori.

L'ING.PASCASI VINCE LA PRIMA EDIZIONE DEL PREMIO TESI DI LAUREA DEL ROTARY CLUB DI RIETI

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Si è svolta giovedi scorso 14 giugno presso l’Hotel Quattro Stagioni di Rieti, la cerimonia del “Premio Tesi di Laurea del Rotary Club di Rieti –   Premio Rotaract  –  I° Edizione”.

Il bando di concorso,  avente carattere nazionale, premia annualmente con una borsa di studio le  migliori Tesi di Laurea inerenti il territorio, la popolazione, il patrimonio artistico, storico, culturale ed ambientale di Rieti e della sua Provincia.

La prima edizione del premio è stata vinta dell’Ing. Viviana Pascasi. La premiazione si è svolta alla presenza del Direttore del Polo Universitario Sabina Universitas  Dott. Daniele Mitolo e del Presidente del Rotaract Club di Rieti  Luca Balloni.

L’Ing. Pascasi, laureatasi in Ingegneria Edile ed Architettura con il massimo dei voti e la lode presso l’Università de L’Aquila – ha illustrato la sua Tesi, riguardante il “Progetto per la realizzazione di un centro polifunzionale e di aggregazione con teatro sale espositive, nel quartiere di Villa Reatina” . L’intervento, concepito nell’ambito dei contratti di quartiere –  i noti strumenti urbanistici finalizzati alla recupero ed alla riqualificazione delle periferie degradate – prevede l’applicazione di criteri di architettura sostenibile e la realizzazione di un parco urbano e di parcheggi sottostanti, a servizio del centro polifunzionale.

Da un punto di vista tecnologico il progetto dell’Ing. Pascasi ha previsto l’applicazione delle tecniche di costruzione “Passivhaus”, cioè di quegli edifici  che assicurano condizioni di comfort,  senza la necessità di disporre di un sistema di riscaldamento convenzionale e che richiedono all’incirca l’85% in meno di energia rispetto agli edifici tradizionali. Tale risultato è assicurato da particolari accorgimenti tecnici, quali l’uso di impianti geotermici, di pareti ventilate e di serre climatiche.

Il Presidente del Rotary Club di Rieti Notaio Paolo Gianfelice, nel consegnare all’Ing. Pascasi la borsa di studio, ha espresso viva soddisfazione, confermando l’impegno dei rotariani nella prosecuzione dell’iniziativa,  che mira alla diffusione della conoscenza del territorio reatino ed allo studio delle sue peculiarità.

A PIENO RITMO IL GIUGNO ANTONIANO REATINO

Dopo i bagni di folla del 13 giugno (solennità di S. Antonio di Padova, nel corso della quale il Rotary Club ha conferito alla Pia Unione S. Antonio il “Sabino d’Oro 2012”) e di giovedì 14 (con la benedizione dei bambini alla presenza del vescovo Delio Lucarelli), il programma delle celebrazioni del Giugno Antoniano Reatino prosegue intenso.

Sabato 16 giugno, alle ore 18,30 sarà a Rieti il Vicario del Sacro Convento di Assisi, padre Egidio CANIL, per presiedere la S.Messa, animata dal Coro Orpheus diretto dal M° Francesco Corrias che al termine proporrà un breve repertorio di brani scelti del coro Orpheus diretto dal M° Francesco Corrias.
Alle ore 21,30 Notturna dei Ceri, corsa podistica per le vie del centro, intitolata al compianto Elio Flammini, e a seguire lo spettacolo con l’orchestra “I Fiori Neri”.

Domenica 17 alle ore 11,30 Solenne celebrazione eucaristica, presieduta dal Vicario generale dei Frati minori Conventuali, padre Jerzy Norel, con la corale S.Maria Assunta di Antrodoco, diretta dal M° Franco Minelli, mentre alle ore 21,15 sempre in piazza S. Francesco, concerto dei “DNA Ensemble”.

Altro appuntamento di rilievo in programma, quello di martedì 19 giugno alle ore 18,30 presoo il teatro Flavio Vespasiano con il Concerto della banda musicale dell’Esercito Italiano, diretta dal M° Ten. Col. Fulvio Creux e una raccolta di fondi a favore della Croce Rossa Italiana – Comitato Provinciale Rieti.

DENUNCIATA DALLA POLIZIA DI STATO UNA COLF CON IL VIZIO DEL FURTO

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Personale della Squadra Mobile ha denunciato una donna: M.M., di anni 39, abitante a Poggio Bustone ed impiegata come collaboratrice domestica, responsabile di furto.

Gli investigatori della III Sezione della Squadra Mobile, infatti, al termine di accurate indagini, iniziate nello scorso mese di maggio, hanno accertato che la donna, assunta come collaboratrice familiare in due abitazioni reatine, durante le assenze dei proprietari degli appartamenti, ha sottratto gioielli e monili in oro per un valore complessivo superiore ai 12.000 euro.

I beni sono stati rivenduti dalla donna a vari negozi di Compro-oro per ricavarne circa 3.000 euro in contanti.Le perquisizioni effettuate dagli investigatori hanno permesso di rinvenire e sequestrare, nell’abitazione della ladra e nei vari negozi di Compro-oro, parte della refurtiva, mentre gli altri oggetti in oro, oggetto di furto, che costituivano peraltro un importante valore affettivo per i derubati, sono stati fusi e venduti agli ignari orafi.

Gli agenti hanno evidenziato dei particolari terribili della vicenda in quanto la donna ha compiuto la sua attività illecita addirittura in danno di un giovane portatore di handicap che doveva assistere, arrivando anche a rubare del denaro alla nonna dell’assistito, prelevandolo dalla sua borsa durante una visita.

Inoltre, la donna ha agito con particolare disprezzo nei confronti dei derubati in quanto non ha esitato a distruggere una collana di madreperla, lasciando i resti sul posto, solo per impossessarsi della chiusura in oro. La ladra, una volta scoperta, è scoppiata in lacrime davanti agli investigatori ammettendo le sue responsabilità e riferendo di come la sua attività illecita le era servita per sanare, in parte, una situazione economica particolarmente difficile della sua famiglia per l’inattività del marito e per dei debiti accumulati nel tempo.

La donna è stata, pertanto, denunciata in stato di libertà alla competente A.G., davanti alla quale dovrà rispondere del reato di furto aggravato. 

GABRIELE BIZZOCA: SCUSATE IL RITARDO

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Vorrei, con un pò di ritardo, esporre le mie considerazioni sulla nuova Giunta Comunale ma prima desidero ringraziare le centinaia di persone che mi hanno mostrato il loro affetto attraverso messaggi e telefonate. Un grazie speciale ai militanti e simpatizzanti di Controvento dal cui affetto ho rischiato di essere travolto.

Desidero inoltre scusarmi con Simone e con tutti i candidati della lista Mettici del Tuo per la mia assenza forzata che mi ha impedito di portare un contributo nella lunga e snervante gestione della formazione della Giunta Comunale. Detto questo, dico subito che la composizione della nuova Giunta Comunale mi lascia qualche perplessità e il mio è un giudizio politico di metodo che non ha nulla di personale verso i nuovi assessori e le loro indubbie competenze e verso i quali andrà la mia più sincera lealtà.

Ma Simone sa, perché come me proviene dalla cultura della militanza, che tra i militanti oltre la lealtà è necessaria la franchezza. La prima cosa che osservo è una Giunta fortemente sbilanciata verso l’area moderata; l’area della sinistra, che pure ha ottenuto circa il 20% dei consensi, non ha alcun rappresentante in Giunta: tutto questo in ossequio alla nuova tendenza che vede i cosiddetti “tecnici” prestarsi volentieri alla politica. Sono fortemente contrario ai governi mascherati da “tecnici” perché, al pari degli altri, le scelte che compiono sono estremamente politiche. Ho ancora nelle orecchie e nel cuore le parole di Vendola quando, anche a Rieti, ha affermato che il vento gelido della cosiddetta antipolitica (che sia ben chiaro, è comunque una posizione politica) non si batte con i “tecnici” o con il populismo ma con la Buona Politica.

Abbiamo condotto una entusiasmante campagna elettorale in cui militanti e rappresentanti della società civile “ci hanno messo del loro” e si sono messi in gioco con il risultato però che ben quattro dei nostri rappresentanti istituzionali sono degli “indifferenti” che del loro non hanno messo nulla! Sarò stato troppo assente, ma mi sfugge la necessità: capisco il Bilancio, dove la voragine del buco consiglia l’affidamento dell’incarico ad un esperto super partes in modo da evitare polemiche inutili, ma per gli altri incarichi? Possibile che fra gli oltre 200 candidati della coalizione non vi fossero le competenze necessarie? Mi si dirà: è prerogativa del Sindaco scegliere gli assessori senza applicare il Manuale Cencelli. Giusto ma la mia impressione è che Simone non abbia potuto esercitare questa sua prerogativa sino in fondo.

La mia impressione è che si sia dovuto arrendere alle indicazioni, agli equilibri e alle correnti dei partiti, che abbia dovuto sacrificare la rappresentanza delle forze di Sinistra confidando sulla loro lealtà, che abbia dovuto scegliere i quattro “tecnici” per assecondare la tendenza del momento o per motivi che al momento ignoro. Il messaggio è devastante, se metterci la propria faccia diventa un motivo di esclusione aprioristica la prossima volta saranno in tanti a rimanere alla finestra in attesa di una chiamata diretta. Sono perplesso perché in questo modo si rischia di avvalorare un’idea meschina della Politica, si rischia di incentivare il disimpegno.

La vittoria della nostra coalizione doveva essere il banco di prova della Buona Politica, quella che incentiva la partecipazione attiva e che sceglie direttamente i propri rappresentanti attraverso il voto senza ricorrere alla scorciatoia dei Nominati. Le mie perplessità non mi impediranno, ovviamente, di contribuire ai programmi di questa Giunta e pertanto Simone e tutta la Giunta potranno contare sulla mia più sincera collaborazione.

COMUNE DI RIETI, FP CGIL: È L'ORA DELLA CHIAREZZA E DELLE RESPONSABILITÀ

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La relazione presentata in conferenza stampa dall’assessore Degni, circa lo stato delle finanze comunali mette nero su bianco, stavolta da parte dell’organo di governo politico dell’ente, quello che la FP CGIL ha denunciato da alcuni anni a questa parte, e quindi il sostanziale disastro gestionale e finanziario del Comune di Rieti.

Eppure fino a ieri c’è stato chi non ha voluto pervicacemente vedere (non solo nella sfera politica ma anche in quella della “società civile”, in quella sindacale etc) la deriva presa a livello gestionale dal Comune di Rieti. Lucrando senz’altro i suoi vantaggi di politica “d’accatto”. 

Un mix insostenibile tra esternalizzazioni facili (e diseconomiche), consulenze di poca o nessuna utilità, e trovate comiche come l’acquisto di un natante e di un camper. Il tutto finanziato da un bilancio che da anni è in sofferenza, puntellato da disinvolti accertamenti di entrata tutti da verificare, facendo lievitare a dismisura la spesa corrente anche attraverso l’assunzione di un esercito di precari dove è oggettivamente difficile distinguere tra rapporti di lavoro e politiche assistenziali (quando non di clientela, tanto per essere chiari). Risultato? Il crearsi di una mostruosa voragine di cassa. Secondo i numeri forniti dall’Assessore Degni, si è molto vicini, per eccesso, alla cifra calcolata alcuni mesi or sono dalla FP CGIL, e cioè oltre i 60 milioni di euro. 

Una cifra debitoria da far tremare i polsi. Perché è una cifra che alla fine pagheremo tutti, dissesto o non dissesto, attraverso probabili misure quali il taglio di servizi, l’aumento delle tariffe, la compressione (speriamo di no) dei servizi sociali etc., misure che sicuramente apriranno un ulteriore dibattito sull’equità degli interventi (non vorremmo che a pagare siano sempre i soliti noti). Una cifra che pagherà la città intera che vedrà, in caso di dissesto, “scomparire” uno degli attori economici più importanti di questo territorio. Certamente però il prezzo che questa città non è disposta a pagare, che non è giusto che paghi, è assistere ancora una volta ad una specie di “amnistia mascherata”, per cui non ci sono colpevoli, ad eccezione del destino cinico e baro. 

La FP CGIL non ci sta, così come crede che non ci stiano i cittadini di Rieti. Si inizi quindi da subito una seria, analitica ed articolata indagine conoscitiva per appurare le responsabilità (anche omissive), a carico di chiunque e si interessino, senza timidezze di sorta, le procure competenti (penale e contabile). E per favore, taccia che è stato fino a ieri responsabile diretto del disastro annunciato a cui stiamo assistendo e che tenta di alzare ancora una volta cortine fumogene (forse proprio allo scopo di trattare amnistie e impunità).

Così come taccia, per rispetto alla città, chi oggi miracolosamente, dopo anni di silenzio (se non di fiancheggiamento), ritrova la parola e non ha di meglio da fare che additare responsabilità e male gestioni (rendendo pieno merito al detto “sputare dentro il piatto in cui si è mangiato”).

CISL FP: INCRESCIOSA LA CHIUSURA DELLA POSTAZIONE ARES 118 DI MAGLIANO SABINA

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Come già annunciato in passato, la chiusura della postazione Ares 118 ubicata presso l’ex ospedale di Magliano Sabina purtroppo oggi è diventata realtà. ​Infatti a partire dal 20 giugno 2012 la postazione dell’Ares 118 sarà sostituita per il 50% dalla “Croce Rosa Romana”.

"​Ciò significa – dichiarano in una nota congiunta il segretario Provinciale CISL-FP di Rieti, Sandro Antonacci ed il Segretario CISL-FP Ares 118, Enzo Tomassi – che in questa provincia si continua a tagliare sui servizi ed appaltare ad associazioni private come se queste svolgessero la loro attività con notevoli risparmi per l’Azienda".

​"La motivazione di questa incresciosa situazione – continuano Antonacci e Tomassi – sembrerebbe dovuta all’impossibilità di assumere personale (autisti) per il blocco del turn-over, personale che per ovviare alle carenze suddette, si presta a svolgere mansioni di supporto all’infermiere (3° unità) così come previsto dalla Legge Regionale Lazio n° 49 del 17/07/1989". ​Depotenziare o dare in appalto il servizio 118 dell’ex ospedale di Magliano è un danno d’immagine ed economico per l’Azienda, un danno sostanziale per i cittadini di quell’area geografica già ampiamente depauperata dei servizi sanitari".

"Non è possibile assistere al progressivo smantellamento del servizio pubblico senza che la CISL FP esprima il suo dissenso condannando con forza tali atteggiamenti che sembrerebbero preferire l’assistenza privata a quella pubblica, dare in convenzione ad associazioni private è una risposta che maschera l’inefficienza organizzativa e programmatica dell’Azienda". La CISL FP ha richiesto un incontro urgente che si terrà lunedì 18 giugno alle ore 11.00 con la Direzione Provinciale dell’Ares 118, ed i lavoratori.