GLI ANGELI DI RIETI SULLA TELEVISIONE TEDESCA

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Sabato 23 giugno 2012 una troupe della Tv tedesca sarà a Rieti per effettuare le riprese della città  attraverso l’itinerario “ Rieti sulle ali degli angeli” da trasmettere nel programma “Italia Amore Mio”.

“Il percorso degli angeli pensato allo scopo di far conoscere la storia di Rieti, ha detto l’autrice del programma Katia Rieth, ci è piaciuto moltissimo e per questo motivo abbiamo pensato di venire a Rieti. Altro aspetto che ci interessa è la presenza dello zuccherificio, uno dei più antichi d’Europa  e un bell’ esempio di archeologia industriale. I tedeschi, ha continuato la Rieth, non conoscono la città di Rieti perché fuori degli itinerari proposti dai tour operator ma il programma “Italia Amore Mio”, molto seguito in Germania, aprirà una finestra importante sulla vostra bella città”.

L’itinerario “Rieti sulle ali degli angeli” promosso in varie modalità da “Rieti da Scoprire” attira sempre più la curiosità delle agenzie di viaggio e dei visitatori e si presenta con una originale proposta di visita, un modo alternativo ma suggestivo per far conoscere luoghi e capolavori reatini.

DIEGO CRESCENZI VINCE ANCHE A RIETI E IPOTECA IL TITOLO ITALIANO

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Si è tenuta domenica scorsa a Rieti la terza prova valevole per il campionato Italiano di Bike trial. All’interno di un capannone industriale gentilmente concesso dal Parquettificio Ducale, l’associazione Crescenzi Trial Bike ha allestito un percorso composto da enormi tronchi, palletts e pacchi di parquet ed è risultato davvero molto impegnativo e spettacolare.

Una quarantina i partecipanti provenienti dalla Sardegna e soprattutto dal nord Italia. Non sono mancate le consuete spettacolari cadute di alcuni bikers anche da altezze notevoli,  senza conseguenze. Comunque sempre pronto all’intervento il personale della Croce Rossa Italiana.

Il giovane reatino non ha sbagliato un colpo sia per il grande stato di forma, sia per il percorso che doveva affrontare davvero facile per la sua preparazione. Diego Crescenzi precedeva così, anche questa volta, il bresciano Bonomelli, mettendo  una seria ipoteca sul titolo Italiano 2012.

Nella massima categoria, la elite, vittoria a sorpresa del fortissimo pesarese Alessandro Allegretti che ha dimostrato qui a Rieti una destrezza davvero unica.  Gradita presenza dell’assessore al turismo ed alla cultura dott. Di Paolo e della dott.sa Sonia Salvi vicecomandante della Polizia Municipale, entrambi hanno consegnato i ricchi premi agli atleti.
  

A RIETI LA GIORNATA MONDIALE DEL RIFUGIATO

In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato la Caritas Diocesana di Rieti invita allo spettacolo teatrale "GIULIETTA D’AUTUNNO" realizzato dai rifugiati del progetto SPRAR (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati) in collaborazione con Teatro Alchemico e Franco Pistoni direttore artistico del Centro Accademia Ricerca Sperimentale. Sabato 23 giugno alle ore 18,30 presso Auditorium Varrone. A seguire alle ore 20,00 degustazione di prodotti etnici in piazza Mazzini a cura dell’Associazione Cuochi Rieti in collaborazione con i rifugiati.
Info:
rifugiaticaritas@libero.it  0746 253122 – 339 7845192    INGRESSO LIBERO

ANTICICLONE SCIPIONE, RIETI TRA LE CITTÀ PIÙ CALDE D'ITALIA

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Non si allenta la morsa dell’anticiclone Scipione che dallo scorso week-end ha portato temperature africane su tutta Italia e che nei prossimi giorni saliranno ancora fino ai 40 gradi in molte regioni.

Domani, secondo il Ministero della Salute, le città più calde d’Italia con picchi di temperature percepite al di sopra dei 37 gradi saranno Rieti, Roma e Viterbo.

Bollino rosso, di livello 3 si registrerà anche giovedì quando in 7 città ci saranno "condizioni di emergenza (ondata di calore) con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche": Brescia, Frosinone, Latina, Perugia, Rieti, Roma e Viterbo.

Per proteggersi dal caldo è necessario evitare di esporsi al sole tra le 11.00 e le 18.00, le ore più calde della giornata, durante le quali è meglio evitare attività fisiche troppo intense all’aria aperta. Meglio, poi, indossare indumenti chiari e leggeri, evitando i capi in tessuti sintetici, riparare la testa con un cappello e usare gli occhiali da sole.

ADDIO ALLE BARE DI VIA ROMA

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Liberata stamattina via Roma dalle ingombranti e contestate fioriere/bare che lo scorso settembre erano state piazzate nella centralissima via dello shopping.

Una scelta dell’amministrazione Emili che non aveva riscontrato successo, al punto che lo stesso ex sindaco aveva chiaramente parlato di rimozione. Una promessa non mantenuta, giustificata con una battuta nel mese di novembre dello scorso anno: «E’ il mese dei morti, volete che le tolga proprio ora?». Così le gigantesche fioriere di marmo erano restate al loro posto. Almeno fino a stamattina.

A farle togliere ci ha pensato Alessandro Mezzetti, neo assessore con delega al centro storico che, pur senza sensazionalismi, ha trovato l’occasione giusta per firmare un’ordinanza di rimozione immediata. «Le togliamo per agevolare il passaggio della processione di Sant’Antonio» ha spiegato sabato l’assessore. Una frase che, sulle prima, aveva fatto temere un ritorno delle bare. Rischio scongiurato sempre da Mezzetti che ha proseguito: «Stiamo cercando un nuovo posto dove  sistemarle. Una delle ipotesi è il Terminillo, ma i tecnici debbono valutare se possono resistere alle temperature rigide dell’inverno in montagna».

Già, perché c’è da considerare che le “bare” non sono state certo regalate alla vecchia amministrazione, ma sono state pagate con soldi pubblici. Oltre al problema delle temperature, c’è anche quello della pendenza della strada: i blocchi di marmo, infatti, sono stati “tagliati” in base alla pendenza di via Roma e non possono essere posizionati in una strada in piano. Dettagli che interesseranno poco i cittadini. Certo è che più di qualcuno penserà ad una grazie di Sant’Antonio per la sparizione delle bare da via Roma.


Prossima mossa, da parte del neo assessore comunale, speriamo possa essere quella di eliminare la famosa "caciotta" di piazza San Rufo per ridare giusta dignità alla bellissima piazzetta del centro storico.

OLIO ADULTERATO, RETTIFICA AL NOSTRO ARTICOLO DEL 12 GIUGNO (SENSI ART.8, 1 N. 47/48)

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Riportiamo integralmente la richiesta di rettifica giunta oggi presso la nostra redazione a seguito dell’ articolo sull’olio aduterato pubblicato il 12 giugno 2012 dietro comunicato stampa fornito dal Comando provinciale dei carabinieri di Rieti.

"In riferimento all’articolo pubblicato sul Vostro portale in data 12 Giugno u.s., dal titolo “Olio adulterato, 17 persone indagate per frode dai Nas”, il sottoscritto Silvano Bonifazi, che da quanto riferito nello stesso articolo, ancorché senza l’indicazione del nome, ma facilmente identificabile in base agli altri riferimenti pubblicati, risulta collaboratore di due aziende olearie di Fara Sabina dove i Carabinieri avrebbero sequestrato silos contenenti circa 5mila litri di olio contraffatto per extra vergine di oliva, 140 litri di olio contenenti clorofilla in soluzione e attrezzature necessarie all’adulterazione dell’olio.

Come se da tale collaborazione possa allo stesso attribuirsi la detenzione del materiale indicato come sequestrato alle due aziende, ovvero come se lo stesso fosse complice delle stesse nella commissione di eventuali reati di contraffazione di olio si oliva, fa presente che il materiale che viene riferito come sequestrato in realtà non è mai stato rinvenuto nei luoghi nella disponibilità delle aziende citate in detto articolo, né nei luoghi di proprietà del sottoscritto, e quindi mai sequestrato.

Pertanto, fa presente di aver dato mandato al proprio legale di fiducia, di procedere civilmente e penalmente nei confronti di tutti gli organi di informazione che hanno riportato tale infondata notizia senza prima procedere alle necessarie e dovute verifiche in ordine alla veridicità della stessa”.

DANIELE SINIBALDI SU DIMISSIONI MELONI

Venerdì mattina  è avvenuto un passaggio storico all’ interno della Giovane Italia, organizzazione giovanile del PdL. Giorgia Meloni, già Presidente nazionale di Azione Giovani, l’organizzazione giovanile di Alleanza Nazionale, e Ministro della Gioventù ha lasciato la presidenza della Giovane Italia. Con lei tutta la cabina di regia nazionale del movimento ha scelto di fare un passo indietro per lasciare il testimone ad una nuova generazione che guiderà il movimento e lo porterà, speriamo, al 1° Congresso nazionale. Al suo posto, come Presidente pro tempore, Marco Perissa.  Per Sinibaldi, Presidente della Giovane Italia di Rieti “ Il segnale lanciato dalla Meloni e dagli altri dirigenti nazionali dimissionari, oltre ad essere un gesto di coerenza e di spessore politico, apre la strada alla speranza da un lato che questa generazione non più impegnata nel movimento giovanile porti nuova linfa ed energia ad un partito che ha bisogno di cambiare marcia se vuole continuare ad essere, dall’ altro onora una nuova generazione, la nostra, di costruire un movimento giovanile degno del nome che porta. Un colpo in più allo spirito burocratico e gerontocratico della politica che vogliamo combattere.”  

GRANDE SUCCESSO DEL 6° MEMORIAL MARIO LOSACCO

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Domenica 17 giugno sui campi del Tennis Club Mirtense si è concluso il 6° Memorial Mario Losacco, torneo di tennis giovanile dai 7 fino ai 18 anni, appuntamento che si ripete ogni anno per ricordare la figura dello storico presidente e fondatore del circolo sabino.

Nell’impianto di Valletonda si sono dati battaglia più di 60 giocatori distribuiti nelle varie categorie e provenienti da Roma,  Rieti ,Narni, Spoleto, Selci Sabino, Rignano e naturalmente dal circolo ospitante.

Grande successo a detta del Direttore del Torneo Fabrizio Tabellini che ha evidenziato oltre al corposo numero di partecipanti anche il livello medio alto di tutti i giocatori, con grande orgoglio personale e del Tennis Club Mirtense, in quanto, per la prima volta nella storia del tennis federale nella Provincia di Rieti è stato possibile organizzare un torneo Under 8. Soddisfatti anche tutti i componenti della famiglia Losacco con in testa la moglie di Mario, la signora Rosy per come è stato onorato il torneo da tutti i ragazzi che oltre alla bravura hanno dimostrato tutti grande correttezza.

Questi tutti i risultati:
Under 8 Maschile 1° Matteo Iacoboni (La Foresta Rieti) 2° Francesco Fornara (Salaria Village) 3° Matteo Tabellini (Mirtense) 4°Flavio Ciocioni (Evergreen Selci Sabino);
Under 10 Maschile: 1° Giacomo Burbuglini (Mirtense) 2° Matteo Arceri (Mirtense);
Under 10 Femminile: 1^ Elisabetta Protto (Veio Roma) 2^ Valentina Cantori (Mirtense);
Under 12 Maschile: 1° Iacopo Peirce Chianese (Corte dei Conti) 2° Valentino Pozzi (Villa Flaminia);
Under 12 Femminile: 1^ Giulia Rinaldi (CT Spoleto) 2^ Ludovica Tabbo (Salaria Village);
Under 14 Maschile – 1° Gian Marco Boncompagni (CT Rieti) 2° Francesco Poles (CT Rieti);
Under 16 Femminile: 1^ Melania Antinori (Rignano) 2^ Giulia Zanghi (MIrtense);
Under 18 Maschile: 1° Fabrizio Peirce Chianese (Corte dei Conti) 2° Daniele Bettucci (MIrtense)
Nel sito
www.tcmirtense.net è possibile visionare i tabelloni e le foto del torneo.

NUMEROSI ARRESTI NEL FINE SETTIMANA

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I carabinieri hanno tratto in arresto per stalking F. Nazzareno, del 1961, residente a leonessa, pluripregiudicato. L’uomo, a seguito di aggressione  ai danni della convivente del 1949, è risultato aver reiteratamente nel tempo minacciato e molestato la stessa per futili motivi. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato ristretto presso la camera di sicurezza della stazione carabinieri, in attesa del rito direttissimo fissato per questa mattina dall’Autorità giudiziaria.

 

A Passo Corese, i carabinieri hanno arrestato per rissa cinque romeni :L. Neculai del 1977, domiciliato a Tarano, censurato; L. Jonel,  del 1972, domiciliato a Tarano; V. Florin, del 1983, domiciliato in Montorio romano; T. Constantin,  del 1972, domiciliato a Tarano; P. Costel, del 1981, domiciliato in Montorio romano. I cinque, per futili motivi ed in stato di ebrezza,  nella piazza della stazione, avevano originato  una violenta rissa, a seguito della quale, tutti riportavano lesioni guaribili dai sette ai dieci giorni.  Al fine di evitare l’arresto, i romeni colpivano  con calci e pugni due carabinieri della  stazione c.c. di Passo Corese, procurandogli lesioni guaribili,  rispettivamente in giorni 15 s.c., per contusioni escoriate multiple, trauma distrattivo cervicale, ecchimosi braccio dx, escoriazioni cutanee braccio ed avambraccio dx e sx, emitorace sx, dolore polso dx, lombalgia e in giorni.3 s.c., per contusione polso sx e spalla dx, ferita escoriata gomito dx. Gli arrestati, su disposizione della Procura, sono stati tradotti agli arresti domiciliari  presso le rispettive abitazioni.

SECONDA EDIZIONE "NON SOLO OLIO…"

Il Consorzio SABINA DOP, con il Patrocinio dell’Assessorato all’Attività Produttive, al Lavoro e al Litorale di ROMA CAPITALE organizza la 2a edizione di "Non solo Olio…" per promuovere e far conoscere l’olio extra vergine di oliva SABINA DOP e le altre eccellenze agroalimentari del territorio romano.L’appuntamento è per il 19 giugno dalle ore 19:00 presso l’Aranciera in San Sisto, Via di Valle delle Camene, 11 – Roma.

IL NEO CONSIGLIERE MAFFEI LASCIA SEL

Daniele Maffei neo eletto al Comune di Rieti, lascia il gruppo di SEL in consiglio comunale e confluisce a RETE DEI CITTADINI (rappresentata anche in Regione Lazio) formando gruppo unico.

CONVEGNO "INVESTIRE IN EDILIZIA PER RILANCIARE L'ECONOMIA"

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Nella Provincia di Rieti le imprese artigiane operanti nel comparto edile sono oltre 1500. Nell’ultimo anno i problemi legati al settore delle costruzioni sono aumentati per le difficoltà indotte dalla crisi economica che sta attraversando il mondo e l’Europa.

A questi problemi e alle proposte per superare questo drammatico momento è dedicato il Convegno “Investire in edilizia per rilanciare l’economia. Imprese e lavoratori contro la crisi” organizzato da ANAEPA Confartigianato Rieti, Unindustria settore costruttori edilizia Rieti, FILCA CISL, FENEAL UIL E FILLEA CGIL, che si terrà venerdì 22 giugno alle ore 9.00 presso la sala conferenze della Camera di Commercio di Rieti.

Gli argomenti che saranno affrontati riguarderanno gli effetti della crisi economica sul settore delle costruzioni, che vanno ad aggiungersi ai tradizionali problemi legati alla categoria: la burocrazia asfissiante, l’eccessiva facilità di accesso alla professione, i mancati pagamenti dal parte dei committenti privati e pubblici, l’elevata pressione fiscale, la concorrenza sleale del lavoro nero. Particolare attenzione verrà posta al tema degli ammortizzatori sociali: per il settore edile la Cassa Integrazione è decisamente meno efficace rispetto a quella di altri comparti, i fondi stanno terminando e le imprese che sono costrette a ricorrervi sono sempre più numerose. Lo sblocco dei pagamenti da parte della pubblica amministrazione, il superamento della stretta creditizia e l’incentivazione delle opere pubbliche e private diventano allora passi fondamentali da compiere per salvare un comparto che comprende non solo le imprese edili, ma anche tutte le attività ad esse connesse, come l’impiantistica, le materie prime, l’arredamento, le attività professionali.

Questo incontro nasce proprio dall’esigenza di imprese e lavoratori di far comprendere a tutti la situazione di profonda incertezza che il settore delle costruzioni sta vivendo: per questo motivo le associazioni dei datori di lavoro i sindacati e la Cassa Edile di Rieti presenteranno, al termine del convegno, un documento unitario contenente le azioni da mettere in atto per superare il rischio “default” del comparto. Saranno presenti, per ascoltare le proposte ed eventualmente per intervenire in merito, i rappresentanti delle istituzioni: Vincenzo Regnini, Presidente della Camera di Commercio, Chiara Marolla, Prefetto, Fabio Melilli, Presidente della Provincia di Rieti, Luca Malcotti, Assessore Regionale ai Lavori Pubblici, Antonio Ventura, Assessore Provinciale ai Lavori Pubblici, Simone Petrangeli, Sindaco di Rieti. Sono stati invitati a partecipare al convegno tutti i sindaci dei comuni della provincia di Rieti e gli enti pubblici locali.

 

"DONNE IN RETE" SI PRESENTA

La Onlus “Donne in Rete” ha tenuto la conferenza di presentazione il 14 giugno scorso presso la “Sala Tevere” di Stimigliano. Sono intervenuti il presidente Paola Montali, che ha presentato l’associazione, la mission e le iniziative a medio e lungo termine e ha moderato la conferenza, il vice presidente Catia Catinozzi, il segretario Daniela Diafani e il tesoriere Giuseppe Rea. Erano inoltre presenti gli esperti membri della Rete: lo psichiatra Giuseppe Magnarapa, l’avvocato Francesca Terribile, la dott.ssa Filma di Trolio, segretaria comunale, l’assessore ai Servizi Sociali del Comune di Cantalupo Loredana Biagioni, il sindaco di Selci Andrea Dotti e i consiglieri del Comune di Stimigliano Giuseppe Farinelli, Angelo Pace e Maria Assunta Petroni, presidente dello “Sportello salva mamme” di Forano. Il consigliere Simona Angelici, assente per motivi di salute, ha fatto sapere di essere comunque vicina agli intenti dell’associazione. Fondamentale l’intervento del maresciallo Piscitelli della stazione dei Carabinieri di Stimigliano, che ha sottolineato l’importanza di un raccordo fra l’associazione e le forze dell’ordine, in particolare come prevenzione alla violenza, offrendo il suo appoggio e la massima collaborazione.

COOP RISPARMIO 76, PROIETTI: FIORENZA RIMPROVERA RAGGI INVECE DI COGLIERE GLI IMPEGNI

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Se Fiorenza, neo consigliere comunale e capogruppo del PD prende posizione rimproverando a Raggi, presidente della Coop Centro Italia, d’aver rilasciato quelle dichiarazioni ad un giornale che lo ha intervistato sulla crisi di Coop Risparmio 76, anziché cogliere l’importanza degli impegni che sarebbe disposto ad assumere per dare a quella crisi la soluzione meno indolore, siamo al massimo della improntitudine.

Quelle dichiarazioni, caro Fiorenza, prima di ogni altra cosa avrebbero dovuto porti un interrogativo: perchè la dirigenza di Coop Risparmio 76, responsabile del disastro, anziché rimettere ai Soci, proprietari della cooperativa, le decisioni sul che fare, ha voluto pilotare la soluzione, ottenendo avalli e coperture importanti, ignorando che, prima di ogni altra ipotesi, avrebbe dovuto intessere una trattativa serrata con Coop Centro Italia per convincerla ad intervenire? Perché non si è esperito prima quel tentativo e ci si è affrettati a sottoscrivere un contratto di fitto di ramo d’Azienda con Evergeen?   

Se al capogruppo del PD, la prima cosa che viene in mente, dopo aver letto la valenza degli impegni che la Coop Centro Italia sarebbe disposta ad assumere nell’eventualità di un suo intervento rispetto alla crisi, di gran lunga superiori a quelli sottoscritti con Evergreen,  è quella di esplicitare pubblicamente la sua insofferenza per un intervento fuori tempo e fuori luogo, non è peregrino domandarsi perché e domandargli come mai il suo partito che, nonostante tutto, è anche il mio, non è intervenuto prima per favorire una verifica delle diverse ipotesi di soluzione
della crisi dalla quale non poteva ritenersi fuori, impegnato com’era, in quell’Azienda, con diversi protagonisti di quel tracollo eletti consiglieri e assessori comunali e provinciali?

Se quella trasparente insofferenza nasconde la volontà di considerare ormai chiusa la partita essendosi impegnati in una soluzione che non convince nessuno ma che, non si ha la volontà di rimettere in discussione, lo si dica esplicitamente. Una tale decisione risulterebbe ai più assolutamente irresponsabile e mal si concilierebbe con quanto scrive lo stesso Fiorenza circa la volontà della nuova amministrazione (non è noto se interpreta anche la volontà del Sindaco) di riaprire, senza redigere prima un serio piano del commercio in un mercato saturo quale quello reatino, l’interessante partita dell’Ipermercato nell’area dello Zuccherificio.

COOP RISPARMIO 76, FIORENZA CAPOGRUPPO PD: E' ORIGINALE CHE LE PROPOSTE VENGANO FATTE TRAMITE STAMPA

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Leggo dalla stampa che il presidente di Coop Centro Italia, Giorgio Raggi, torna sulla vicenda della Coop 76. Mi risulta che da giorni il Sindaco Petrangeli ed il Presidente Melilli cercano di convincere il dott. Raggi ad incontrare a Rieti le istituzioni e i sindacati.

Non ho grande esperienza di crisi aziendali ma credo sia davvero originale che le proposte vengano fatte tramite stampa e non nei tavoli deputati a riceverle. Il dott. Raggi dice che vuole interloquire con i liquidatori, che presto arriveranno. Sarebbe buona cosa che lui presentasse al sindacato il suo piano industriale magari dichiarando che lo stesso diventerebbe effettivo solo dopo l’arrivo dei liquidatori.

Credo peraltro che le istituzioni dispongano di tutti i dati che possono essere a lui utili per formularlo. Sarebbe un bel contributo alla chiarezza che penso possiamo chiedere ad un imprenditore già presente sul nostro territorio.

Il dott. Raggi ci dice inoltre che Coop Centro Italia è interessata, come è noto, allo sviluppo dell’area dello Zuccherificio. Su questo tema troverà sicuramente una maggioranza molto attenta alle ragioni delle imprese, in una stagione di grande crisi. Per l’importanza del tema e per la costruzione di un modo nuovo di governare, all’insegna della trasparenza e della partecipazione dei cittadini – sul quale il Sindaco ed il centrosinistra hanno improntato tutta la campagna elettorale – penso che la maggioranza dovrà presto esaminare le carte ed assumere decisioni su quell’area e su tutte le aree che rappresentano una importante occasione di sviluppo per la nostra città.

"ALCOL PIACERE DI CONOSCERTI" QUARTO INCONTRO

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La Lega Vita e Salute  ONLUS organizza  in collaborazione con la AUSL e l’Assessorato alla politiche Sociali del comune di Rieti un ciclo di incontri per conoscere  meglio l’universo alcol. La recenti  ricerche scientifiche ci invitano ad una maggiore conoscenza e responsabilità individuale anche su questo argomento.

L’incontro di mercoledì 20 giugno alle ore 17  avrà luogo nell’oratorio “Una casa per tutti” presso i locali della chiesa cristiana avventista in piazza Angelucci, Vicino centro Futura – Coop.   Interverrà il dr. Ficorilli primario UOC dipendenze e patologie da abuso  Verrà proiettato il film  “Vorrei averti qui”.

“L’alcolismo non è una identità ben definita, ma un processo che in molte persone dai primi consumi di piccole quantità di alcol e in relazione ad un numero enorme di fattori interni ed esterni, produce uno specifico legame tra l’uomo e l’alcol." Vladimir Udolin

 

SILENZIO DAL COMUNE DI RIETI SUGLI EX PRECARI

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Silenzio in questi giorni di calura estiva dal comune di Rieti riguardo gli ex lavoratori andati a casa il 31 maggio scorso, nella vicinanza della scadenza c’era stata qualche presa di posizione da parte dell’esecutivo Petrangeli, per risolvere il caso dei precari con la collaborazione dei sindacati, molti titoli di giornale, Patti di Solidarietà, sembrava la soluzione a portata di mano, pubblicamente i sindacati erano propensi all’accordo con la collaborazione dei lavoratori in pianta stabile dell’ente; di giorni ne sono passati, nelle segrete stanze tutti i protagonisti si sono sfilati, distinguo dei vari sindacati, con la CGL vicina ma critica e rancorosa contro i precari, supposti parassiti targati politicamente, CISL potente sindacato in seno al comune, vicina con proposte inconsistenti, UIL vicina e silente in pubblico.

Il precario cosa deve pensare, che si deve aspettare in questa fase di silenzio dell’opinione pubblica, i giorni passano, l’interesse per questa drammatica situazione sta scemando. Tutti al mare? Il precario non è più appetibile, le elezioni sono passate, la nuova maggioranza ha tanti problemi sul tavolo, i lavoratori più sfortunati a casa.

Situazione invivibile per questa città, si deve capire e lavorare per una risoluzione praticabile, SOS alla Regione Lazio per condividere un nuovo progetto per i lavoratori, una delle forze istituzionali cui fare affidamento per concorrere a ridare compiutezza a giorni difficili per l’ex precario.

COOP RISPARMIO 76, UGL: ATTENDIAMO UN INVITO DI COOP CENTRO ITALIA PER DISCUTERE LE PROPOSTE

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Se non fosse per la gravità della situazione che coinvolge pesantemente 106 famiglie reatine, penserei che le dichiarazioni apparse in questi giorni sulla stampa locale, siano una di quelle barzellette da raccontare sotto gli ombrelloni durante l’estate, lo dichiara il Segretario Generale dell’UGL di Rieti, Marco Palmerini.

E’ ben noto a tutti che a oggi è aperto un tavolo di crisi per cercare di dare una soluzione tempestiva e soprattutto positiva alla vertenza, continua –Palmerini -, i temi affrontati dal tavolo non hanno escluso nessuna opportunità per il riavvio dell’attività dei punti vendita ex coop risparmio 76, chi afferma il contrario incluso i neo consiglieri comunali, se in buona fede non conosce quanto discusso altrimenti mente sapendo di mentire.

Strano che solo ora qualcuno esce allo scoperto e intenda proporsi come “salvatore della patria”, peccato che non lo fa nelle sedi giuste né con i mezzi idonei, prosegue Palmerini, il dott. Raggi della coop Centro Italia, se è davvero intenzionato al “salvataggio” poteva e doveva inviare una nota ai soggetti attori del tavolo di crisi, sono sicuro che sarebbe stata accolta con entusiasmo una seconda soluzione, esaminata la proposta di piano industriale e i tempi di realizzazione. A tal riguardo l’UGL ritiene che la riapertura dei punti vendita debba essere immediata, in questo momento lo zuccherificio come direbbe qualcuno non ci “azzecca nulla”. Dall’UGL attendiamo impazienti un invito ufficiale del dott. Raggi per discutere delle sue proposte, almeno che non intenda farlo solo con una parte del Sindacato.

Anche in merito alle dichiarazioni che definiscono “azzardata e temuta cessione” dell’azienda alla Evergreen, per conto dell’UGL, conclude Palmerini, preciso che questo sindacato non ha sottoscritto nessun tipo di accordo che prevede la rinuncia del Trattamento di Fine Rapporto e dell’ultima retribuzione. Ricordo a questi signori che non stiamo parlando di una partita di calcio, non possono improvvisarsi tutti allenatori, ma a garanzia di una trasparenza dovrebbero informarsi meglio in modo da non divulgare notizie fuorvianti a scapito dei lavoratori.

COOP RISPARMIO 76, DIPENDENTI, ARTIGIANI E ALLEVATORI: PERCHE' NON SIAMO PER COOP CENTRO ITALIA

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Il comitato dipendenti, artigiani e allevatori costituitosi per accellerare la ripresa del lavoro nei spermercati Coop Risparmio 76, nei nostri laboratori artigianali, nelle nostre aziende agricole e allevamenti, ha deciso di intervenire in questo dibattito che da mesi è sulla stampa locale, al fine di far conoscere la nostra posizione in merito.

La vicenda Coop 76 che purtroppo si è conclusa con non poche conseguenze per i lavoratori, gli artigiani, gli allevatori e i soci prestatori è nella fase conclusiva in quanto Coop Evergreen ha il titolo giuridico per riavviare l’attività in fitto di ramo d’azienda e la promessa di acquisto dei rami d’azienda. Solo a conclusione di questo percorso abbiamo assistito al pronunciamento di Coop Centro Italia attraverso il suo presidente Giorgio Raggi.

Noi non siamo d’accordo alla proposta di Coop Centro Italia e spieghiamo perchè. I commissari liquidatori che si dice interverranno prossimamente, avranno necessità di tempo per decidere, nel frattempo i negozi rimarranno chiusi e le aziende ferme e in ogni caso perchè dovrebbero decidere per Coop Centro Italia? Si paventano condizioni precostituite? … se si, lo si dica, ma ricordiamo che questo è contro la legge di questo paese e contro la minima decenza.

L’economia reatina non ha bisogno di una catena di g.d.o. come le altre, e Coop Centro Italia lo è. Non farebbe transitare a Rieti nemmeno il denaro incassato come sempre ha fatto. La nostra economia ha bisogno di un sistema diverso, dove la g.d.o. si integra con un’altra economia, artigiani, allevatori, agricoltori, è l’unico sistema per far sopravvivere un territorio depresso economicamente, far emergere tante debolezze e farne una grande forza.

Coop Evergreen ha mostrato grande apertura a questo percorso, Coop Centro Italia ha parlato solo sulla stampa. Noi dipendenti dobbiamo percepire 2,5 stipendi, Coop Evergreen si è impegnata a pagarne uno alla riapertura dei punti vendita. Noi allevatori vantiamo crediti da Coop 76 e abbiamo le stalle piene di animali da macellare, Coop Evergreen alla riapertura dei punti vendita macellerà i nostri animali.

Noi artigiani vantiamo crediti e non abbiamo lavoro, dobbiamo licenziare i nostri dipendenti, se Coop Evergreen apre non dobbiamo più licenziare nessuno. E‘ palese a tutti che in questa vicenda si sono incrociate lotta politica e lotta per interessi, dobbiamo evitare che la lotta danneggi uomini, aziende e territori, che la questione venga trattata come una normale crisi aziendale.

Il consiglio di amministrazione attuale a nostro avviso ha svolto il suo ruolo, è entrato in una crisi, ha cercato le soluzioni, individuando un percorso, che ad oggi è l’unico possibile. I
l presidente della Provincia ha fatto oltre quello che deve fare un amministratore a tempo, intervenire e promuovere soluzioni alla crisi, l’obiettivo e’ stato centrato. Siamo stanchi, noi vogliamo lavorare e Coop Evergreen è un’ottima soluzione, lo diciamo oggi, lo diremo martedì 19 nella manifestazione proclamata dai nostri comitati spontanei.

COOP RISPARMIO 76, CONSIGLIERE ANDREA SEBASTIANI: PERCHE' LA CHIUSURA VERSO COOP CENTRO ITALIA?

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Corrisponde al vero di un diretto interessamento di Coop Centro Italia per rilevare l’azienda Coop ’76?

Se vero, quale pregiudizio si celerebbe dietro la chiusura netta, da parte della vecchia dirigenza di Coop. Risparmio ’76 (peraltro, ancora alla guida del CdA, senza avere il coraggio di dimettersi dopo i danni perpetrati a risparmiatori e dipendenti) all’ingresso di un colosso dell’industria alimentare come Coop Centro Italia, gestore di 69 negozi, tra supermercati e ipermercati, distribuiti in sei province del centro  italia, e dietro l’ostinazione di cedere, invece, l’azienda con una parte dei dipendenti alla Cooperativa Evergreen, che, solo in occasione del subentro, inizierebbe a occuparsi di distribuzione in campo alimentare?

Quali le vere motivazioni che spingerebbero la Lega Coop, a non assumere una presa di posizione di fronte ai nuovi sviluppi che in queste ore interesserebbero decine di famiglie reatine?

Da neo eletto consigliere comunale ritengo doveroso rivolgere l’invito alla classe politica reatina e ai componenti del CdA di Coop Risparmio affinchè forniscano da subito risposte alla città.

Mi preme tuttavia fare alcune puntualizzazioni circa l’azzardata e temuta, a mio avviso, cessione d’azienda alla Coop Evergreen e mi permetto di farlo avendo seguito le vicende della Coop. Risparmio ’76 fin dal febbraio 2008.

La Cooperativa ha chiesto l’attivazione della procedura di messa in CIGS dei lavoratori occupati presso i vari punti vendita, causa un’importante contrazione delle vendite, che non permetteva più di onorare gli impegni assunti nei confronti dei fornitori e dei propri dipendenti. Ciò a causa di una cattiva gestione dell’attività imprenditoriale da parte del gruppo dirigente che, con la decisione di abbandonare il gruppo Conad e spostare il proprio baricentro verso Pam, ha determinato una contrazione delle vendite del 40% nell’ultimo biennio, a fronte di un fatturato, nei sei punti vendita, prima dell’attribuzione del marchio PAM, di ventiquattromilioni di euro.

La prospettata cessione aziendale si concretizzerebbe, secondo la proposta formulata dalla Coop. Evergreen, solo a fronte della rinuncia, da parte dei lavoratori, dell’ultima retribuzione e del Tfr, che – a questo punto – non saranno corrisposti né dalla cedente né dalla cessionaria.

Non solo, ma quella parte dei lavoratori che verrà riassunta dovrà accettare un nuovo inquadramento contrattuale, con mansioni, livello e qualifica diversi da quelli fino a oggi goduti, anche peggiorativi.

Ciò, in aperta violazione con la disciplina fondamentale stabilità dall’art.2112 c.c., la quale rappresenta un caposaldo della tutela del lavoratore, in ogni caso in cui si ha un cambio di “regia” nella gestione dell’azienda presso cui esso lavora. Norma di cui si è tanto parlato negli articoli apparsi sulla stampa locale negli ultimi giorni e che assicura al dipendente, in caso di trasferimento di azienda, il sacrosanto diritto a mantenere, presso il cessionario, lo stesso trattamento e inquadramento che aveva presso il cedente, nonché riconosce la solidarietà tra cedente e cessionario per tutti i crediti maturati dal lavoratore, nel periodo di lavoro prestato presso il primo.

Tale deroga – asserisce Evergreen con l’appoggio delle sigle sindacali – avverrebbe in applicazione dell’art.47 comma 5 della legge 29 dicembre 1990 n° 428.

Orbene, se è vero che tale norma consente la deroga all’art.2112 codice civile, è pur vero che detta deroga non può avvenire in modo indiscriminato e così “a cuor leggero” e – soprattutto – non è automatica, ma presuppone la sottoscrizione di specifiche convenzioni in tal senso..

In ogni caso, dietro la promessa della conservazione – ma solo parziale – dei livelli occupazionali preesistenti, i sindacati stanno perorando la bontà di un accordo che consisterebbe nel privare tutti gli ex dipendenti Coop 76 delle tutele fondamentali di legge e, soprattutto, della possibilità di soddisfare i propri crediti sull’unico patrimonio aziendale oggi esistente in capo a Coop 76 e che, dunque, oggi rappresentava unica garanzia di soddisfazione

Ma vi è di più: se  Evergreen vorrebbe salvaguardare i livelli occupazionali, quale garanzia di prosecuzione dell’attività può dare una società cooperativa appena costituita, priva – o quasi – di capitale e di mezzi strumentali, tanto da esser preferita dai vertici politici reatini a un colosso come Coop Centro Italia?

A questo punto mi chiedo: a chi gioverebbe questo stato di cose? Se non ai lavoratori, a chi?