Due settimane per oltre 40 giovanissimi, di età compresa tra i 6 e i 13 anni, residenti nell’Alta Valle del Velino. Un originale villaggio anglofono, non oltre la manica, ma ricreato tra la palestra della Scuola Media e la struttura della Scuola dell’Infanzia dell’Istituto Comprensivo Luigi Mannetti di Antrodoco. Un camp, un City Camp dove apprendere l’inglese si fa naturale e divertente e ancora, secondo l’approccio olistico R.E.A.L., bada alle emozioni quanto alla razionalità.
Termina con uno splendido show finale, durante il quale i giovani partecipanti si sono cimentati al fianco dei loro Tuors di madrelingua nella riproduzione di scene di cartoni animati, categoricamente in lingua inglese.
La terza edizione del City Camp è l’alternativa ai corsi di lingua inglese all’estero ideata sul territorio da Paolo Anthony Fleming. Nel loro programma delle attività, giornate intense dedicate a studenti in veste speciale. Divisi in gruppi, secondo il livello di conoscenza della lingua, i giovanissimi partecipanti si sono misurati in attività didattiche e ricreative, momenti di conversazione diretta con i tutor, ma anche giochi e teatro.
"Il confronto in lingua inglese, qualunque cosa si faccia, è la regola per apprendere nuovi vocaboli, migliorare nella comprensione e nell’espressione orale – spiega Fleming – condividere la capacità di integrarsi e aprirsi a nuove culture". A supportare tutor e partecipanti oltre a Paolo Anthony Fleming, attuale Assessore comunale, promotore e organizzatore, sin dal 2009, Valentina Guerrieri Camp Director, Elisa Onorati Assistant, e del Dirigente scolastico Maria Vincenza Bussi impegnate in prima linea nella programmazione delle attività.
"E’ ormai un progetto consolidato – conclude Fleming – e siamo pronti per promuovere la quarta edizione, in futuro garantiremo ai giovani questa opportunita’".
AD ANTRODOCO CALA IL SIPARIO SULLA TERZA EDIZIONE DEL CITY CAMP
IL 26 LUGLIO PRENDERA' IL VIA LA SECONDA EDIZIONE DELLA FIERA CAMPIONARIA MONDIALE DEL PEPERONCINO
Nei giorni 26, 27, 28, e 29 luglio si svolgerà a Rieti la seconda “Fiera Campionaria Mondiale del Peperoncino”. Gli straordinari risultati dello scorso anno (100 mila presenze in soli quattro giorni provenienti anche da altri continenti e 50 milioni di contatti sui media nazionali ed internazionali) hanno convinto gli organizzatori a dare all’edizione di quest’anno una caratterizzazione internazionale, anche nella fase organizzativa, al fine di facilitare gli scambi delle esperienze riguardanti la coltivazione, la produzione, la trasformazione, la commercializzazione, l’uso nella gastronomia e nei vari settori della medicina.
Infatti saranno gli ambasciatori del Messico (Miguel Ruiz-Cabanas Izquierdo) del Ghana ( Evelyn Anita Stokes- Hayford) e del Perù (Alfredo Arosemena Ferreyros) ad inaugurare la fiera e saranno le rispettive ambasciate con i loro ricchissimi stands a presentare alle varie categorie di interessati i loro prodotti originali.
L’inaugurazione avverrà alle ore 18.00 del 26 luglio presso il Porticato del Palazzo Papale sito in Via Cintia e l’esposizione riguarderà circa 1000 varietà di peperoncino (600 in più dell’anno scorso) provenienti dai cinque continenti.
Altro elemento fortemente caratterizzante, per non dire rivoluzionario, è quello che per la prima volta nella storia mondiale del peperoncino la scienza si sta occupando del calcolo del suo grado di piccantezza (capsaicina). Attualmente tale valore viene calcolato attraverso due metodi empirici con risultati inevitabilmente molto approssimativi e quindi inaffidabili sotto ogni aspetto.
A portare avanti la ricerca è l’Istituto Carlo Jucci di Rieti che dipende dall’Università di Perugia-Facoltà di Agraria.
Gli obiettivi, ovviamente, non sono fini a se stessi (la piccantezza) ma quelli di poter fornire agli esperti, agli chef, alle massaie e agli appassionati di cucina elementi chiari e certi riguardanti la struttura morfologica e l’individuazione e classificazione dei valori organolettici al fine di consentire la razionalizzazione dell’uso e dell’abbinamento del peperoncino alla gastronomia dei cinque continenti e di facilitare la ricerca nella medicina per i vari aspetti salutistici.
DISINFESTAZIONE CONTRO INSETTI ALATI NOCIVI
PETRANGELI A ROMA PER SPENDING REVIEW
Il Sindaco Simone Petrangeli parteciperà domani, martedì 24 luglio a partire dalle ore 11, al Comitato direttivo straordinario dell’ANCI, convocato a Roma – ed aperto alla partecipazione di tutti gli amministratori – nello spazio antistante al Senato della Repubblica (davanti Piazza Navona). L’iniziativa dell’Associazione nazionale dei Comuni ha per oggetto i tagli contenuti nel decreto legge n. 95/12 (cd. spending review).
FORTITUDO CITTA' DI RIETI, CONFERMATA MARTINA FRASCA
Dopo le conferme di Annarita di Virgilio e Simona Valeri e l’acquisto di Maria Jonela Pop, arriva anche l’allungamento del contratto di Martina Frasca, lo scorso anno già a Rieti.Ruolo martello, del ’90, alta 1,78, Martina Frasca ha giocato in passato con la Pallavolo Don Bosco in serie D; con il Casal de Pazzi con il quale ha disputato le finali nazionali giovanili di categoria, ed infine con il Monterotondo Volley B1. Due stagioni fa ancora a Monterotondo in B2, dove è arrivata ai play off promozione. Riccardo Grimaldi diesse della Fortitudo Città di Rieti commenta cosi’ "Altro tassello importante, pian piano stiamo tirando fuori un sestetto davvero importante. Contiamo in una decina di giorni di sciogliere i nodi relativi a tutto il roster per fare in modo che il coach Pino Iannuzzi possa iniziare a lavorare sin da subito con tutte le atlete a disposizione".
FESTA DEMOCRATICA A MAGLIANO SABINA
Undici giorni di dibattiti, concerti dal vivo, musica da ballo, gastronomia locale, esposizioni e sport. La Festa Democratica di Magliano Sabina sfida la crisi e tornerà in scena da giovedì 26 luglio a domenica 5 agosto presso gli impianti sportivi del comune della Bassa Sabina.
L’organizzazione della festa è affidata al coordinameto di zona del Pd della Bassa Sabina – guidato da Nicola Sacco – che mette insieme i circoli del Pd di Magliano Sabina, Collevecchio e Stimigliano. Alla festa lavoreranno senza sosta un centinaio di volontari militanti e simpatizzanti del partito.
Eventi e dibattiti – Per quanto riguarda gli appuntamenti politici gli organizzatori hanno contenuto in quantità gli eventi puntando su dibattiti di qualità e mirati per attirare l’attenzione dei visitatori della Festa Democratica. Si parte già il primo giorno con un dibattito sul "tema caldo" del riordino delle autonomie locali. Interverranno il presidente della Provincia di Rieti Fabio Melilli e l’europarlamentare del Pd David Sassoli.
"Sarà un momento per discutere, senza posizioni preconcette, di un tema molto attuale visto il decreto del governo che cancella la nostra Provincia e ci obbliga a una riflessione sul futuro del territorio", dice il segretario del Pd di Magliano Sabina Francesco Di Basilio.
Il 27 luglio incontro sulla sanità durante il quale interverranno i segretari dei circoli Pd di Magliano Sabina, Collevecchio e Stimigliano, Francesco Di Basilio, Mauro Benedetti e Giorgio Scarinci insieme ai consiglieri regionali del Pd Mario Perilli ed Enzo Foschi. "Sarà l’occasione – dicono dall’organizzazione – per fare il punto sulla drammatica situazione del nostro ospedale che ha pagato con la chiusura le scellerate politiche della Polverini sostenute, a tutti i livelli, dal centrodestra. Il gruppo regionale del Pd in questi mesi si è mosso con concrete azioni per difendere il nostro ospedale e la sanità regionale. Ragioneremo insieme a loro e ai cittadini, che invitiamo a partecipare numerosi, su come continuare la battaglia".
Martedì 31 luglio presso la Festa Democratica di Magliano si svolgerà la tappa reatina di Pubblico Official Tour, con la presentazione del nuovo quotidiano nazionale Pubblico, in edicola il 18 settembre, con la presenza del direttore Luca Telese e di parte della redazione. "Si tratta di un grande appuntamento – spiega Francesco Di Basilio – sul quale il coordinamento ha lavorato per settimane. Ringrazio anzitutto a nome dei nostri circoli Luca Telese per la sua estrema disponibilità. Crediamo che serva in un momento come questo per confrontarsi anche con una firma autorevole, brillante e a volte critica come Telese".
Da non dimenticare la chiusura della Festa programmata per il 5 agosto con gli interventi dei tre segretari comunali e del consigliere regionale Mario Perilli. "Non escludiamo – dice Francesco Di Basilio – altri appuntamenti che saranno messi in scaletta strada facendo".
La Festa – Per undici giorni sarà attivo uno stand ristorante dove saranno proposti piatti tipici del territorio, uno spazio giovanile "l’Altro Spazio" con concerti dal vivo tutte le sere, lo spazio per musica da ballo (liscio e balli di gruppo), il bar, il luna park, esposizioni di esercizi commerciali locali, artigianali, mostre fotografiche e sport con il torneo di calcio a 5 Memorial Gianni Pepe.
Il significato – "Malgrado la crisi – concludono dall’organizzazione – abbiamo la piccola ambizione di dare un segnale positivo di vitalità. La nostra è sempre stata una festa popolare e lo spirito originario, fatto di volontariato e tante persone pronte a sacrificare tempo libero e ferie, per fortuna non è andato disperso. Pensiamo che è da questo spirito che i partiti e il mondo politico in generale debbano ripartire per rimodellare la loro faccia".
CASCIANI IDV: TRA IL DIRE ED IL FARE C’È DI MEZZO … CITTÀ NUOVE E PD
Prima della campagna elettorale per il rinnovo del consiglio comunale di Rieti si pervenne ad una intesa tra i partiti presenti alla competizione per quanto riguardava le affissioni elettorali, nella quale si disse di non imbrattare la città, e di rispettare gli spazi assegnati sui tabelloni dedicati; come se la legge non prevedesse tutto ciò.
Di fatto non fu così: i sessantaquattro denti, e non solo, appiccicati dappertutto, ed i manifesti del presidente Di Pietro sistemati negli spazi riservati all’I.d.V., sempre ricoperti sia dagli avversari che dai partiti della coalizione di centro sinistra. Chi era preposto al controllo, ha controllato? Sono state elevate le sanzioni? Oppure tutto è finito, come sempre, a tarallucci e vino.
La campagna elettorale è finita da due mesi, la Giunta si è insediata, i consiglieri sono, forse, nei loro scranni: nell’ultimo consiglio ne mancavano all’appello “solo” un quarto (n.8), ma si continuano a trasgredire le regole e non si rispetta la cosa altrui, un bell’esempio di cambiamento.
Mi riferisco sempre alle affissioni, si trovano manifesti di Città Nuove e P.D. “appiccicati” nei raccoglitori degli indumenti usati della Caritas Diocesana, nelle recinzioni dei cantieri (vedi Maglianello basso), non solo in città ma in tutta la provincia. Forse non funziona il servizio affissioni? E, di nuovo, chi è preposto al controllo, controlla?
CITTADUCALE, ANALISI ECONOMICO FINANZIARIA DELLA NEO AMMINISTRAZIONE
L’Amministrazione comunale neo-eletta ha condotto un’analisi sulla situazione economico-finanziaria dell’Ente così da poter informare e far comprendere meglio alla cittadinanza le linee di azione che saranno intraprese.
I dati contabili emersi, in ordine di grandezza estremamente attendibile per questa prima fase ricognitiva, hanno evidenziato uno squilibrio tra entrate ed uscite, tenuto conto dei minori trasferimenti per circa 260 mila euro, pari a circa 560 mila euro, a cui vanno aggiunti debiti fuori bilancio in fase preistruttoria per circa 305 mila euro, spese straordinarie una tantum per 295 mila euro e, da ultimo, una maggiore spesa, che andrà onorata, per ulteriori circa 100 mila euro relativi all’energia elettrica presso la stazione di pompaggio.
Manovra finanziaria cosi composta per circa 1 milione 260 mila euro mantenendo invarita l’addizionale comunale (0.5%) e le aliquote IMU (0,4% prima casa – 0,76% seconda casa) come previste dalla legge.
L’Assessore al Bilancio e Vice-Sindaco Daniele D’Angeli così commenta: ” E’ una situazione delicata che abbiamo ereditato e della quale ci stiamo facendo carico. Inevitabilmente per approvare il bilancio di previsione del 2012 si richiederà lo sforzo di tutti; di contro stiamo attuando attuando una politica di controllo volta a ridurre la spesa corrente senza ridimensionare i servizi”.
Attenzione quindi alle linee correttive sinora elaborate dall’amministrazione che saranno presto intraprese puntando su riduzione degli sprechi e razionalizzazione dei costi, mirando così a far quadrare i conti, seppur con estrema difficoltà. In particolare, dalle proiezioni sinora elaborate, pur innalzando al massimo aliquote IMU ed addizionale comunale, la maggiore entrata sarebbe pari a circa 1 milione di euro che aggiunta ad economie varie, sinora individuate, anche con l’ausilio del personale, pari a 150 mila euro rileverebbe ancora un differenziale.
INCURIA A PIAN DE ROSCE, AMMINISTRAZIONE SEPARATA USI CIVICI DI VAZIA LATITANTE
Quando un’opportunità di sviluppo è vanificata dal disinteresse e dall’incuria, è quanto accade nella località di Pian de Rosce sul Monte Terminillo, a dirlo il Segretario UGL Marco Palmerini. Due splenditi prati che storicamente sono utilizzati da cittadini e turisti per rilassarsi al sole e godere del fresco, a una quota di mille metri adatta anche persone con particolari patologie.
Da anni questo splendido posto è lasciato abbandonato a se stesso, ma adesso si è superato ogni limite, i turisti sono costretti a fare lo slalom tra sterpi e rovi per trovare un posticino dove piazzare la sdraio, continua il Sindacalista, dove sono finiti tutti i buoni propositi dell’Amministrazione Separata Usi Civici di Vazia?
Penso che provvedere a un accurato sfalcio dei prati, terminata la destinazione all’uso civico, sia senz’altro una spesa alla portata di questo Ente. Investire somme modeste su Pian di Rosce comporterebbe un certo sviluppo del posto e perché no anche opportunità d’occupazione, penso ad esempio a un servizio di noleggio sdraio e ombrelloni, servizio docce e magari un’area attrezzata per i più piccoli. Insomma se non si è capaci ad amministrare, si può imitare chi sa fare meglio.
Vista la latitanza dell’Amministrazione Separata Usi Civici di Vazia, conclude Palmerini, non vorremmo che sia data ragione a coloro che vogliono lo scioglimento di questi enti perche ritenuti inutili. Ci sono realtà dove le Amministrazioni Usi Civici o Università Agrarie, hanno fatto dell’ambiente una risorsa, creando occupazione e sviluppo. Cosa ha fatto negli ultimi dieci anni l’Amministrazione Separata Usi Civici di Vazia? Gli ricordiamo che ha a disposizione una parte importante della montagna del Terminillo e che non esistono sole i pascoli ed il legnatico.
AREA PARTECIPERA' A "PRIMARIE PREFERENZE PARTECIPAZIONE"
Area Rieti parteciperà giovedì 26 luglio alla manifestazione “PRIMARIE PREFERENZE PARTECIPAZIONE un movimento per rilanciare il centrodestra”, organizzata dalle associazioni Capitani Coraggiosi di Andrea Augello e Circoli Nuova Italia di Gianni Alemanno.
Le tre P indicano un percorso utile e necessario per uscire dal vuoto politico ed organizzativo in cui versa l’area politica che faceva riferimento al PdL, evitando proposte da avanspettacolo come il ritorno a Forza Italia, o soluzioni disperate come l’ennesima candidatura di Berlusconi. In un’epoca storica in cui la politica è annichilita ed impotente davanti al potere degli speculatori, dove l’incubo di un governo europeo delle banche sembra diventare un destino ineluttabile, è necessario tornare a costruire una classe dirigente degna di questo nome, in grado di guidare il processo di uscita dalla crisi nell’interesse dei territori, e non delle troike finanziarie.
Selezionare la classe dirigente attraverso il coinvolgimento diretto degli elettori, restituire alle persone la consapevolezza del loro diritto/dovere alla partecipazione attiva nelle scelte è oggi un obbligo morale per coloro che non immaginano la politica come mero esercizio di potere, ma la intendono come servizio concreto per la propria comunità. Area Rieti, nel mentre si appresta a riaprire il MERKATINO DEL LIBRO USATO e ad organizzare la VI edizione di Notti Dinamiche, guarda con attenzione ed interesse a quanto si sta muovendo nell’arcipelago del centrodestra italiano, da questa iniziativa pragmatica di Augello ed Alemanno, alla proposta culturale di Veneziani e Buttafuoco, alla provocazione di Ripartiamo da Zero di Rampelli e la Meloni, nella speranza che dalla rimessa in moto dei cervelli, dopo anni di sopore berlusconiano, possa rinascere una proposta seria, fondata sui valori della Persona,della Identità, del Merito,della Giustizia Sociale, della Sovranità Politica e della Partecipazione.
Ne abbiamo bisogno noi che crediamo alla politica, ne ha bisogno la nostra Patria. Chiunque volesse partecipare con noi alla manifestazione di giovedì, può contattarci su FB Area Rieti gruppo(https://www.facebook.com/groups/arearieti/), o telefonicamente al 3337902795 (Chicco) o venendo a trovarci in via T. Varrone 140 tutti i giorni , dopo le 18.00.”
"RIETI SULLE PUNTE" SI TRASFERISCE AL TEATRO
Causa maltempo, gli ultimi due spettacoli inseriti nella rassegna "rieti sulle punte" previsti il 24 e 25 luglio presso il chiostro di San Francesco, si terranno al teatro Flavio Vespasiano.
BILANCIO PREVISIONALE, CONSIGLIERE CASCIOLI: MI SONO INTENZIONALMENTE ASTENUTA DAL VOTO
Mi corre l’obbligo precisare che la scrivente si è intenzionalmente astenuta dal voto sul bilancio previsionale 2012, lasciando l’aula consiliare prima della relativa votazione, coerentemente con quanto fatto dal capogruppo, Antonio Perelli, avendo lo stesso preannunciato l’astensione dal voto da parte sua e dei componenti della lista civica.
La sequenza delle dichiarazioni e delle decisioni assunte da ogni Consigliere risulta, peraltro, dagli atti del verbale del Consiglio.
Ciò premesso, colgo l’occasione per rappresentare che se da una parte la decisione di non votare contro il bilancio di previsione per l’anno in corso nasce da un atto di responsabilità rispetto alla consapevolezza della necessità di dotare l’ente di un indispensabile strumento per promuovere l’attività amministrativa e gestionale, d’altra parte non è condivisibile la scelta politica fatta dall’attuale amministrazione di raggiungere il pareggio di bilancio per l’esercizio di competenza, fissando le aliquote IMU al massimo pur avendo la possibilità, in termini contabili, di prevedere un’aliquota più bassa per la prima casa (il 70% dei reatini possiedono la prima abitazione) e ulteriori esenzioni per le fasce sociali più disagiate.
E’ proprio in ragione di tale considerazione che sono stati presentati, da tutti i gruppi della minoranza, una serie di emendamenti dichiarati inammissibili prima ancora di essere illustrati. Oltre alle entrate tributarie pari a circa 8 milioni di euro di IMU (di cui 4 milioni destinati alle casse comunali), sono state tagliate le spese per un totale di circa 3 milioni di euro, di cui 2 milioni derivanti da tagli orizzontali nei servizi sociali e 900.000 euro derivanti dal mancato rinnovo dei contratti dei lavoratori precari.
A ciò si deve aggiungere che, come certificato dalla Relazione dei Revisori dei Conti, questo bilancio di previsione non tiene minimamente conto della situazione debitoria pregressa dell’ente atteso che non esistono poste dedicate alla riduzione del debito. Ma allora queste maggiori entrate e queste minori spese invece di essere utilizzate per creare un fondo di riserva per fronteggiare un domani situazioni emergenziali derivanti da un eventuale mancato incasso di residui attivi, non potevano e dovevano ragionevolmente far fronte alle attuali situazioni emergenziali che le famiglie in piena crisi di reddito si trovano a dover fronteggiare quotidianamente?
Non è già emergenziale la situazione di tanti capi famiglia che stanno subendo la grave crisi occupazionale e il contestuale pesante taglio dei servizi sociali operato dall’amministrazione? Non sarebbe stato più “opportuno” e socialmente giusto che la politica in tempi di crisi come quelli attuali, anziché creare “tesoretti” comunali assumesse sin da ora, senza alcun rinvio alla fase di assestamento di bilancio, delle scelte nel segno del perseguimento di quell’equità sociale tanto paventata in sede di campagna elettorale?
LA FORTITUDO CITTA' DI RIETI INSERITA NEL GIRONE MARCHIGIANO
La Fortitudo città di Rieti è stata inserita nel Girone F, quello marchigiano, considerato dagli appassionati di pallavolo, un girone elité di questa categoria.
Il team manager Franco Novelli dichiara "Decisione non propriamente coerente ma stiamo a quelle che sono le scelte della Federazione. Avremmo preferito essere inseriti nel girone Lazio/Sardegna, questo avrebbe garantito a noi un tasso tecnico decisamente più abbordabile per il nostro sestetto. Questo non è accaduto e ci misureremo con un girone che rappresenta l’elite considerando le Marche la patria dello sport femminile per eccellenza".
"A questo punto avendo già preso conoscenza dell’altro girone – conclude Novelli – dovremo virare tecnicamente ancor di più sulla qualità, ma questo non ci impensierisce."
La Fortitudo città di Rieti affronterà:
Pallavolo Fabriano (An), Edil Ceccacci Moie (An), Monteschiavo Jesi (An), Lmd Group Pagliare (Ap), Sibillini Madebus (Fm), Cosmetal Recanati (Mc), Helvia Recina 2000 (Mc), Team 80 Gabicce (Pu), Volley Montecchio (Pu), Omg Galletti Vceppi (Pg), Ecomet Marsciano (Pg), Crediumbria Ternana (Tr), Apd Nautilus (Rm)
LA NPC RIETI INSERITA NEL GIRONE C DELLA DNB
Sono usciti i 3 gironi nei quali la federazione italiana pallacanestro ha suddiviso le squadre della DNB.
La Npc Rieti è stata inserita nel girone C che riunisce le squadre del centro-sud Italia. Si tratta di un girone impegnativo con trasferte lunghe in Puglia ed in Calabria (anche se Reggio Calabria è in attesa di essere ripescata nella serie superiore) oltre che nella parte orientale delle Marche.
La NPC Rieti giocherà nel Girone C contro:
Stella azzurra (Roma), Agropoli (SA), Bernalda (MT), Francavilla Fontana (BR), Reggio Calabria, Trapani, Gaeta (LT), Pescara, Montegranaro (AP), Monteroni di Lecce, Martina Franca (TA), Roseto degli Abruzzi (TE), Bisceglie (BA), Minturno (LT), Corato (BA).
MELILLI: PRONTO AL RICORSO AL TAR SU ACCORPAMENTO PROVINCE
"Le Province italiane non hanno mai opposto resistenza alla necessità di rivedere la funzione degli enti intermedi, anche attraverso una loro riduzione, ma abbiamo sempre ricordato che i veri risparmi si realizzano attraverso l’abolizione di tutti quegli enti che si frappongono tra Comuni, Province e Regioni e governano funzioni amministrative senza essere eletti dai cittadini.
Non si può però procedere in modo autoritario, addirittura vietando ai territori di riorganizzarsi e rifiutando l’ipotesi di far gestire il processo di riordino dalle comunità locali.
Nelle prossime ore il Parlamento si appresta a convertire in legge il decreto sulla Spending Review, guarderemo il testo e, se saranno confermate le scelte che il Governo ha operato con la delibera di ieri, ci apprestiamo a ricorrere al Tar contro un atto amministrativo che illegittimamente limita l’iniziativa dei Comuni per il riordino delle Province, iniziativa tutelata dall’articolo 133 della Costituzione.
Chiederemo alla Regione Lazio, attraverso il Consiglio delle autonomie locali, di ampliare il ricorso alla Corte Costituzionale già attivato rispetto al Salva Italia per evidenziare le ulteriori incongruenze rispetto la Carta Costituzionale contenute nella Spending Review. La Corte si appresta a discuterlo a novembre e non mancheranno alla Regione argomenti per sostenere l’illegittimita delle leggi che si susseguono.
Tutti siamo consapevoli che la proliferazione delle Province negli ultimi anni ha indebolito le loro funzioni, non si possono far pagare però prezzi inaccettabili al territorio del Lazio che non ha contribuito, a differenza di altre regioni, a far crescere il numero delle Province.
Le Province italiane non hanno mai opposto resistenza alla necessità di rivedere la funzione degli enti intermedi, anche attraverso una loro riduzione, ma abbiamo sempre ricordato che i veri risparmi si realizzano attraverso l’abolizione di tutti quegli enti che si frappongono tra Comuni, Province e Regioni e governano funzioni amministrative senza essere eletti dai cittadini.
Non si può però procedere in modo autoritario, addirittura vietando ai territori di riorganizzarsi e rifiutando l’ipotesi di far gestire il processo di riordino dalle comunità locali.
Nelle prossime ore il Parlamento si appresta a convertire in legge il decreto sulla Spending Review; guarderemo il testo e, se saranno confermate le scelte che il Governo ha operato con la delibera di ieri, ci apprestiamo a ricorrere al Tar contro un atto amministrativo che illegittimamente limita l’iniziativa dei Comuni per il riordino delle Province, iniziativa tutelata dall’articolo 133 della Costituzione.
Chiederemo alla Regione Lazio, attraverso il Consiglio delle autonomie locali, di ampliare il ricorso alla Corte Costituzionale già attivato rispetto al Salva Italia per evidenziare le ulteriori incongruenze rispetto la Carta Costituzionale contenute nella Spending Review. La Corte si appresta a discuterlo a novembre e non mancheranno alla Regione argomenti per sostenere l’illegittimita delle leggi che si susseguono.
Tutti siamo consapevoli che la proliferazione delle Province negli ultimi anni ha indebolito le loro funzioni, non si possono far pagare però prezzi inaccettabili al territorio del Lazio che non ha contribuito, a differenza di altre regioni, a far crescere il loro numero".
FIRME PER ABROGAZIONE INDENNITA' PARLAMENTARI
Il comitato spontaneo di Rieti per l’abrogazione parziale della legge per le indennnità parlamentari comunica ai cittadini residenti nel capoluogo reatino che fino al 26 luglio 2012 è possibile, presso il comune di Rieti Ufficio relazioni con il pubblico, poter firmare nei seguenti orari: dal lunedi’ al sabato dalle 9 alle 13 e il martedi e giovedi dalle 15,30 alle 17,30.
DALLA REGIONE, 219.000 EURO ALLE PRO LOCO PROVINCIALI, TITTONI: PURCHE' NON SERVANO SOLO A FAR CASSA
L’associazione Orgoglio Sabino, attraverso la voce del suo presidente Franco Tittoni, manifesta la propria soddisfazione nell’apprendere la notizia dello stanziamento regionale a favore delle Pro Loco reatine.
“E’ con immensa gioia – dice Tittoni – che apprendo dalle parole dell’ On. Nobili, dello stanziamento di € 219.000 a favore delle Pro Loco della provincia di Rieti a sostegno di ben 62 manifestazioni. Un grande riconoscimento va dato all’assessore Zappalà che unitamente alla Nobili, non hanno fatto mancare, dalla Regione Lazio, l’apporto dovuto al nostro territorio”.
“Però, perché c’è un però, – continua Tittoni – ci corre l’obbligo di richiamare l’attenzione da parte degli organi preposti al finanziamento di questi eventi, sull’autenticità e sull’originalità degli alimenti distribuiti in occasione di questi eventi.
Non vorremmo che con questi fondi si consentisse alle Pro Loco di far cassa e magari disattendere le aspettative dei produttori locali, ritrovandoci a dover degustare purtroppo, funghi o cinghiale di chissà quale provenienza o bere vini che potrebbero avere centinaia di chilometri di percorso sulle spalle”.
“Riteniamo, come associazione “no profit” dedita alla propaganda del territorio reatino e delle sue eccellenze – conclude Tittoni – richiamare proprio al sentimento che abbiamo voluto fosse il nostro nome, e cioè quell’”orgoglio sabino” che ci deve servire per far uscire dall’impasse generale la nostra magnifica produzione di prodotti tipici e consentire di poterla gustare a chilometro zero in ogni occasione.”
TURISMO, LODOVISI SOLLECITA L'ON. ZAPPALA' AD INIZIATIVE SULLE AREE INTERNE
Vincenzo Lodovisi membro della commissione turismo della Provincia di Rieti scrive all’assessore al turismo della Regione Lazio on. Stefano Zappalà e per conoscenza ai consiglieri regionali Antonio Cicchetti, Gianfranco Gatti, Lidia Nobili, Mario Perilli e Alessandro Vicari al fine di sollecitare iniziative sulle aree interne.
Egregio Assessore,
le scrivo poiché, come noto, la Regione Lazio nell’ultimo biennio, ha assunto l’indirizzo di accentrare funzioni e risorse inerenti lo sviluppo del turismo laziale; ne è prova, tra l’altro, il trattamento riservato alle APT tornate sotto il diretto controllo regionale e lo stesso piano di sviluppo turistico concentra le scarse risorse in poche iniziative che non riescono a lambire le aree interne che pure presentano luoghi di pregio assoluto e meriterebbero altro trattamento. Ne è scaturito uno svuotamento di funzioni degli enti locali territoriali che oggi possono solo osservare ciò che accade in campo turistico.
Sarà la concomitanza con la grave crisi che investe il paese, cui il Lazio non fa eccezione, a far radicare in molti il convincimento che, Roma esclusa, l’economia turistica viva una fase di stagnazione, anzi di arretramento, proprio in un momento in cui questo, invece, dovrebbe concorrere alla ripresa.
Vi è necessità che la Regione Lazio, per il ruolo assegnato, ponga le basi perché ciò accada. Si tratta di mettere in campo politiche che diano nuovo impulso al turismo, un turismo forse di nicchia, ma non troppo, fatto di villeggiatura che occupa seconde case, piccoli alberghi, agriturismo, b&b. Quel turismo di ritorno e di prossimità, che ha contribuito a mantenere in vita negli anni 60-70-80 paesi che subivano gravi fenomeni di spopolamento.
Un’azione di riscoperta dei piccoli centri del Lazio interno può rappresentare una risposta alla crisi che morde l’economia ormai asfittica delle aree interne e contestualmente rappresentare una soluzione valida per chi non intende scegliere mete lontane per un breve periodo di ristoro.
Non sono soluzioni di ripiego, dal momento che sul territorio persistono perle di assoluto valore turistico e di completa fruibilità: penso in primis al Terminillo, ai laghi del Salto e del Turano, alle montagne della Laga e della Duchessa, al sistema delle aree protette, al turismo religioso che possono rappresentare valide soluzioni, economicamente vantaggiose ma in grado di assolvere alle funzioni di relax, svago, e divertimento che ogni pacchetto turistico promette e che puo’ essere esteso anche al turismo sociale e al turismo scolastico in funzione di allungamento stagionale.
Sto parlando della seconda gamba dell’economia turistica laziale che deve convivere con quella più forte, economicamente strutturata, degli arrivi dall’estero che guarda quasi esclusivamente alla città di Roma. E’ il turismo interno fatto di flussi in uscita da Roma che, come Lei sa perfettamente, è in grado di riversare positivamente sul territorio laziale presenze turistiche in abbondanza e che oggi non sono per nulla orientate.
Bisogna superare il deficit attuale costituito dalla zona d’ombra in cui è caduto il Lazio minore costituito dalle aree interne e che può’ essere superato con adeguate politiche di promozione sul bacino di Roma Capitale. E’ sempre più frequente assistere allo stupore di persone che dichiarano di non conoscere luoghi pregiati collocati a ridosso della cinta metropolitana.
Rimettere al centro delle attenzioni turistiche regionali queste aree vuole dire contribuire a generare un pil del turismo in grado di far bene a tutta la Regione. Il mio auspicio, ma sono certo di interpretare perfettamente il pensiero di molti operatori, è che, on. assessore trovando utili questi brevi spunti di riflessione provi a rimettere in moto un sistema, minore solo nelle cifre degli abitanti, che ancora cocciutamente insistono ad investire in aree che se abbandonate comporterebbero per la Regione sono oneri per le indifferibili manutenzioni del suolo.
SEL, I SERVIZI PUBBLICI RESTANO TALI
Accogliamo con gioia la sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 4 del decreto legge 138 del 13 Agosto 2011, a seguito del ricorso presentato dal Governatore della Regione Puglia Nichi Vendola. Questa sentenza restituisce la democrazia ai cittadini italiani, che, con la straordinaria vittoria referendaria del 12 e 13 giugno dello scorso anno, si sono espressi contro la privatizzazione dei servizi pubblici locali e per l’acqua pubblica. Il tenace e continuato sforzo di cancellare l’espressione della volontà popolare è fallito. Il verdetto ribadisce l’esito referendario e rappresenta un nuovo cardine per contrastare ogni iniziativa di privatizzazione dei servizi pubblici locali messi in atto anche dall’attuale governo Monti.
PUBBLICATI I BANDI DELLA 'SAPIENZA' PER L’AMMISSIONE AI CORSI DI LAUREA
La Sabina Universitas comunica che sono stati pubblicati i bandi per l’ammissione ai Corsi di Laurea dell’Università degli Studi di Roma "Sapienza", Facoltà di Medicina e Facoltà di Ingegneria, con sede di svolgimento, per l’anno accademico 2012/2013, presso il Polo Universitario di Rieti.
Nei bandi si possono trovare le modalità di iscrizione ai test, obbligatori per l’ammissione in entrambe le Facoltà, ma selettivi solo per i Corsi di Laurea della Facoltà di Medicina, mentre per la Facoltà di Ingegneria hanno il solo scopo di individuare eventuali carenze da colmare con obblighi formativi aggiuntivi.
Per la Facoltà di Medicina l’iscrizione alla prova dovrà essere effettuata inderogabilmente entro il prossimo 31 agosto, la prova di ammissione si terrà in data 11 settembre.
Per la Facoltà di Ingegneria l’iscrizione alla prova dovrà essere effettuata inderogabilmente entro il 3 settembre, la prova di ammissione si terrà il 10 settembre.
I bandi sono disponibili per il download sul sito www.sabinauniversitas.it
La segreteria generale di via Roma n. 57 e le segreterie di Facoltà, Medicina in via dell’Elettronica ed Ingegneria in via A.M. Ricci, sono a disposizione per chiarimenti ed informazioni.

