Prendendo atto del diniego espresso dall’Assessore Giancarlo Felici sulla costruzione dell’inceneritore a biomasse in Valle della Madonna a Fara in Sabina, a soli 400 metri da Ponte Sfondato di Montopoli, ciò che colpisce e crea sconcerto, è il voler ignorare ancora in assoluto la nocività di questi inceneritori. Ancora più grave, la dichiarazione dell’approccio superficiale sul tema delle biomasse nella loro totale dannosità.
Tema prioritario per la tutela sulla salute, volutamente accantonato, forse per la paura di dover affrontare delle scabrose verità sul pericoloso impatto sull’uomo e sull’ambiente di questi eco-mostri. Tutta la Provincia di Rieti a mezzo stampa e con apparizioni televisive, è stata addolorata ed inondata con le ben note filippiche fornite soltanto sulla tecnologia delle biomasse.
Nelle lettere inviate alla Provincia dai cittadini faresi, di Montopoli e di altri Comuni limitrofi, si chiede viceversa, esclusivamente che per la tutela della salute, non siano costruite centrali a biomasse e non altri tipi d’informazione.
Forse per quanto riguarda le nocività, si suppone che l’Assessore Felici, abbia tralasciato di consultare la relazione sulle biomasse redatta dall’ISDE e gli approfonditi studi fatti da eminenti luminari quali il Professor Federico Valerio, il dottor Rossano Ercolini, il dottor Stefano Montanari, la dottoressa Patrizia Gentilini ed altre centinaia d’illustri medici italiani e stranieri, per non citare oltre l’Istituto Nazionale di Ricerca sul Cancro di Genova ed altri rinomati centri, all’avanguardia, sullo studio e la nocività delle micidiali polveri sottili prodotte dalla centrale a biomasse sull’uomo.
Gli effetti cancerogeni, è bene rilevare cancerogeni, non si ripercuotono soltanto sulla popolazione nelle immediate adiacenze di queste così dette centrali, bensì colpiscono con le loro polveri letali, residenti, in un raggio calcolato intorno ai 15 km. Perchè si tende a soffocare la volontà del popolo sovrano, che nello spirito della Costituzione Italiana, è arbitro unico delle scelte che interessano il territorio in cui vive? Perché è bypassata e volutamente ignorata la DLGS del 13 agosto 2010, numero 155 che prevede che la qualità dell’aria presente in una località deve essere preservata o migliorata? Soltanto l’osservanza di questa DLGS farebbe decadere immediatamente la richiesta per la costruzione di queste macchine infernali.
E’ ampiamente dimostrato che non esistono filtri e tecnologie che possono trattenere le devastanti nanopolveri. Perché avvelenare la gente? Per caso ha già provato l’Assessore Felici ad abitare nelle vicinanze di una centrale a biomasse? Lascerebbe i suoi familiari a respirare queste polveri ultra sottili cariche di diossina, ossidi d’azoto, idrocarburi policiclici aromatizzati, furani ed altri elementi altamente nocivi? L’INCENERTORE. Bieco strumento portatore di malattie e di morte, dove sono stati scritti importanti trattati sulla sua produzione di tossicità, fingere di non sapere della sua pericolosità per il guadagno di pochi ed il malessere di tutti, significa essere complici di un grave attentato alla salute pubblica.
Un tentato omicidio di massa nel tempo. Non si uccide soltanto con le armi, ma con altri congegni di morte che dovrebbero far riflettere quei fautori d’insani, gravi e pericolosi progetti, che con leggerezza, nella loro applicazione, e con il loro decisivo assenso, trascurano il valore della vita dell’uomo e dei suoi cari. Per le coscienze, se ancora esistono, non giunga troppo tardi il rimorso nell’aver assunto certe drammatiche posizioni a danno dei propri simili. Allora non ci saranno più né lacrime, né rifugi consolatori, ma soltanto un mea culpa da espiare.
INCENERITORE A BIOMASSE, SCONCERTANTE IGNORARE LA NOCIVITA'
COMUNE DI RIETI, LAVORI DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE
L’intervento previsto a Castelfranco, per complessivi 50mila euro, prevede l’ammodernamento degli impianti di pubblica illuminazione lungo la strada provinciale n. 7 tra
Il secondo intervento, per ulteriori 50mila euro, riguarda invece il completamento dell’impianto di pubblica illuminazione del Lungovelino Don Giovanni Olivieri e il rifacimento parziale dell’impianto di illuminazione pedonale di viale Ludovico Canali.
COMITATO FESTA DEL SOLE: GRAZIE A TUTTI
Archiviata la 44^ edizione della Festa del Sole, il comitato organizzatore, già proiettato verso l’edizione del prossimo anno, esprime soddisfazione per il bilancio complessivo dell’attività svolta e soprattutto per l’enorme successo di pubblico che ha caratterizzato la manifestazione appena conclusa.
Il presidente Buccioni intende ringraziare pubblicamente i Rioni che hanno partecipato alle gare, il Comune di Rieti, la Regione Lazio, il Club Sommozzatori Rieti, i giudici di gara ed i cronometristi, la Protezione Civile, le forze dell’ordine, la Pirotecnica Morsani, e tutti coloro che hanno collaborato alla riuscita della “44^ Festa del Sole” nonché tutti i cittadini che hanno gremito il fiume Velino dimostrando ampio attaccamento alle caratteristiche gare acquatiche.
COMUNE DI RIETI, APPROVATO PIANO DI ZONA SOCIALE 2012/2014
Il Sindaco Simone Petrangeli, insieme all’Assessore alle Politiche Sociali, Stefania Mariantoni, ha presieduto nei giorni scorsi l’assemblea dei sindaci, per la prima volta allargata alle associazioni e ai sindacati, che ha visto l’approvazione del nuovo Piano di Zona sociale del distretto Rieti 1.
La prima parte del documento contiene l’assetto organizzativo che consente la realizzazione del Piano di Zona, l’integrazione Socio-sanitaria e gli obiettivi strategici che ci si propone di raggiungere nei prossimi anni (sarà in vigore fino al 2014).
La seconda parte è dedicata al territorio, sia dal punto di vista morfologico che demografico, analizza i suoi bisogni attraverso specifiche aree tematiche (minori e responsabilità familiari, anziani, disabili, povertà ed esclusione sociale e immigrati).
La terza parte è dedicata ai progetti posti in essere per il raggiungimento degli obiettivi iniziali, compresi i minipiani per i piccoli comuni e per l’Affido. Infine nella quarta e ultima parte sono riportati i prospetti finanziari e le rendicontazioni annuali riferite agli anni precedenti.
Anche in questo Piano, permangono, in quanto strutturali e difficilmente superabili stante la situazione finanziaria, le difficoltà già segnalate in passato, cosicché, a fronte di iniziative positive che stanno affrontando problemi particolarmente sentiti nel territorio, risulta al momento particolarmente difficile riuscire a progettare iniziative diverse. Dagli incontri è emersa la necessità di analizzare la spesa, monitorando e valutando le azioni da compiere. L’assemblea dei sindaci ha infatti ribadito che l’unico modo per contrastare il declino dei finanziamenti nazionali e regionali a favore delle Politiche Sociali, resta quello di garantire gli interventi attraverso un’attenta valutazione sia delle voci di spesa sia delle attività intraprese, nella loro efficacia, nell’efficienza e nell’economicità.
Il nuovo Piano di Zona riguarda 25 comuni, compreso il capoluogo capofila, e nell’ambito della sua elaborazione si è provveduto anche all’aggiornamento della banca-dati relativa ai servizi e alle strutture attivate nel distretto e delle iniziative intraprese dalle associazioni del Terzo Settore. La banca-dati consente di delineare con maggiore precisione il quadro dell’offerta, alla luce di una più approfondita analisi dei bisogni.
La speranza e l’augurio – come hanno sottolineato il Sindaco Petrangeli e l’Assessore Mariantoni presentando il Piano – è che in questo contesto di profonda crisi economica, di cui il territorio reatino risente in misura significativa, si possa continuare a dare soddisfazione ai diritti dei cittadini, mostrando, pur nella differenza di appartenenze politiche, che hanno caratterizzato le diverse amministrazioni, un’unità di intenti e un senso di responsabilità orientato a garantire al maggior numero di persone residenti nel distretto la certezza degli aiuti e il sollievo dal bisogno, indipendentemente dal Comune in cui questi risiedono, nel pieno spirito della legge 328 del 2000.
La Giunta, nella riunione del 23 luglio scorso, ha infine provveduto ad approvare il relativo accordo di programma che consentirà l’adozione e l’attuazione del Piano di Zona dei Servizi sociali 2012/2014 e del Piano di Zona 2012.
“RIETI CUORE PICCANTE”, LA MANIFESTAZIONE PIU’ HOT DELL’ESTATE
Dal 26 al 29 luglio torna “Rieti Cuore Piccante” e il capoluogo sabino si veste nuovamente di rosso per ospitare la seconda edizione della Fiera Campionaria Mondiale della spezia che vanta circa 2 miliardi e mezzo di consumatori in Italia e all’estero.
1000 varietà provenienti dai 5 continenti, 70 stand di prodotti agroalimentari a base di peperoncino, concerti, convegni, percorsi degustativi, spettacoli, gare gastronomiche e un premio giornalistico faranno di Rieti la capitale mondiale del peperoncino.
Un lungo fine settimana durante il quale la spezia dal fascino antico richiamerà nel capoluogo sabino produttori, appassionati e molte star. Infatti, hanno già confermato la propria presenza Lino Banfi, Lando Buzzanca, i Cugini di Campagna e Luca Barbareschi, volti noti dello spettacolo e della musica che saranno a Rieti nei quattro giorni della Fiera Campionaria Mondiale a testimoniare il proprio legame con il peperoncino.
La manifestazione si dislocherà nelle vie e piazze principali di Rieti: tra gli stand di Piazza Vittorio Emanuele II sarà possibile degustare e acquistare formaggi e salumi, birra, confetture, cioccolato e dolci dal sapore piccante e visitare, negli spazi di Palazzo Papale, la Mostra curata nei minimi dettagli dallo scenografo Gaetano Castelli dove saranno esposte le 1000 varietà di peperoncino proveniente da tutto il mondo.
Grande spazio anche agli artisti e musicisti internazionali provenienti da Messico e Ghana, i Paesi ospiti di questa seconda edizione di Rieti Cuore Piccante. Sulla scena reatina si alterneranno le esibizioni dei Mariachi “Romatitlàn”, gruppo messicano che presenterà balli tipici e folkloristici; di Hugo Daniel, tenore messicano apprezzato in tutta Europa; dei Dancers, ballerini ghanesi che proporranno danze tipiche con suggestioni derivanti dagli elementi culturali tribali; dei Singers, gruppo canoro che proporrà dal gospel ai canti tradizionali del Ghana e, infine, l’esibizione musicale dei Life Band Music.
Quest’anno “Rieti Cuore Piccante” dà spazio anche all’arte della fotografia. Nel foyer del Teatro Flavio Vespasiano (gioiellino dell’acustica italiana) sarà allestita la mostra fotografica Rieti Danza Festival e Reate Festival. Una galleria con scatti di Massimo Rinaldi, Alex Giagnoli e Massimo Renzi delle passate edizioni di Rieti Danza Festival, Concorso Internazionale di Danza Città di Rieti giunto quest’anno alla XXII edizione, e del Reate Festival, Festival di Belcanto che si svolgerà nella città reatina dal 16 al 29 settembre 2012. Inoltre, in Piazza Vittorio Emanuele II si potrà visitare la mostra fotografica Piccantezza selvaggia: peperoncini selvatici del Sud Est del Brasile con le fotografie di Claudio Dal Zovo, Marco Sterpetti, Mariano Ummarino e Paolo Volpi.
A chiudere la manifestazione, domenica 29 luglio Primi Pic, la gara di cucina piccante ideata dallo chef Fabio Campoli, Presidente del Circolo dei Buongustai. La competizione vedrà in gara otto finalisti che dovranno sfidarsi con dei primi piatti a base di peperoncino. A giudicare l’operato dei partecipanti e a sancirne il vincitore sarà una giuria d’eccezione, presieduta da Giorgio Menna, giornalista e critico enogastronomico e Presidente nazionale di Enogà, dallo chef di fama internazionale Fabio Campoli e dal noto attore e doppiatore Francesco Pannofino.
E allora appuntamento a Rieti, dal 26 al 29 luglio, per una piccante kermesse tutta da gustare con stand con prodotti di tutti i tipi, sempre ovviamente “arricchiti” dall’oro rosso della tavola.
MELILLI, COORDINATORE DELL'ATO2, SU INTERFERENZA D'AMBITO
"Abbiamo avuto in incontro con l’assessore regionale all’ambiente Mattei e l’assessore Civita in rappresentanza del presidente Zingaretti sulla nota vicenda dell’interferenza d’ambito. Ho registrato con grande soddisfazione la volontà dell’assessore Mattei di definire la vicenda entro i primi di settembre attraverso l’adozione di una delibera di Giunta regionale che superi gli ostacoli che si sono frapposti al riconoscimento dei nostri diritti.
Perché i tempi siano rispettati la riunione è stata aggiornata a martedì prossimo e questo tempo sarà utilizzato dall’assessore Civita per verificare un’intesa anche con il Comune di Roma. Non posso che apprezzare la disponibilità dell’assessore Mattei a chiudere comunque in maniera positiva la vicenda in tempi brevissimi così da porre fine alla lunga attesa delle comunità reatine a veder riconosciuti i propri diritti".
LA NPC RIETI VISIONA NUOVI ATLETI
All’opera per costruire il nuovo roster della NPC Rieti, coach Roberto Peron ed il consulente tecnico nonché viceallenatore Paolo Matteucci, hanno fissato due appuntamenti per visionare nuovi ed interessanti giovani atleti.
Agli allenamenti di oggi, mercoledì alle 19,00 e giovedì alle 10,00 al Palaspes di Poggio Fidoni sono stati invitati: il play guardia italo-americano Gabellieri del 1987, Giorgio Nieri guardia di 2 mt, lucchese del 1988 e Antonio Livera pivot dell’88, lo scorso anno in DNC a Trapani.
Per quanto riguarda il reparto degli under (cui corre obbligo in DNB di schierarne almeno 3): il play Andrea Innocenti classe 1986, che lo scorso anno abbiamo visto nelle fila del Viterbo in DNC, l’ala tiratore mancino Dalla Libera 192 centimetri proveniente dalla Sam Basket Roma, Elia Bini, 2 mt, ala forte proveniente da San Vincenzo (LI) e Filippo Mascagni guardia del ’93, lo scorso anno nel settore giovanile della Mens Sana Siena.
A questi si aggiunge l’ex Rbc Stefano Laudoni ala-guardia classe ’89 che coach Peron ha già allenato lo scorso anno.
MOSTRA DI OPERE AL PEPERONCINO
INCIDENTE AI SEMAFORI ROTATORIA STADIO
Questa mattina, intorno alle 8.00, due auto si sono scontrate nei pressi dell’impianto semaforico vicino alla rotatoria dello stadio Scopigno. Dalla ricostruzione fatta dalla pattuglia della Polizia Municipale intervenuta sul posto, una delle due auto non ha rispettato il rosso del semaforo. Nessuno degli occupanti delle autovetture è in gravi condizioni, ma tutti e tre sono stati portati all’ospedale De Lellis per i controlli di rito.
PRECISAZIONI DEL DIRIGENTE PROVINCIALE PDL CLAUDIO VALENTINI
In merito alle dichiarazioni relative al Pdl, il dirigente provinciale del partito Claudio Valentini tiene a precisare quanto segue:
“Il Popolo della libertà è un partito radicato nel Paese e nel territorio reatino, ma soprattutto si trova, in questo delicato momento storico, a operare con l’obiettivo di rinvigorire il proprio assetto, attraverso l’impegno di chi ancora sente di farne parte.
È altresì una grande famiglia e come in ogni grande famiglia presenta al suo interno anime e pensieri diversi. Che questi pensieri e queste anime siano rivolte, anche loro, a migliorare la struttura del Pdl, le sue finalità e obiettivi, senz’altro è cosa ragguardevole e non può non giovare al partito.
Ben vengano, dunque, proposte anche dei singoli, che possano migliorare l’operato del Popolo della libertà. Un partito che vanta ancora un grande consenso popolare e che, nello specifico del territorio reatino, è stato legittimato a operare in diverse amministrazioni locali.
In questo senso, le iniziative di alcuni importanti esponenti nazionali come Andrea Augello e Gianni Alemanno stanno, in questi giorni, alimentando il dibattito interno, ma entrambi, in qualità di membri del Pdl, dovranno attenersi, successivamente, alle decisioni che verranno prese a livello nazionale da parte dell’organo preposto, quale l’ufficio di presidenza.
Infatti, essere iscritti a un partito non significa solo sposare un simbolo, significa sposare un’idea e una causa comune, anche accettare la dimensione collettiva a scapito di quella individuale. Quando emergono delle difficoltà nel saper coniugare le proprie proposte agli obiettivi generali, quando non ci si attiene alle decisioni del partito, l’unione viene meno. Basta ricordare quello che è accaduto a Rieti in occasione delle elezioni primarie, indette per statuto interno del Pdl, per scegliere il suo candidato a sindaco. Chi non ha riconosciuto l’esito di quella consultazione, ritenendo quel risultato una sconfitta personale e non un punto dal quale ripartire nell’interesse unico del partito, se n’è chiamato automaticamente fuori. Di conseguenza, non ha alcun titolo a intervenire nelle dinamiche politiche del Pdl reatino”.
L’AMBASCIATA ESTONE PATROCINA IL FARA MUSIC FESTIVAL 2012
E’ stata consegna ieri, nella sede dell’Ambasciata Estone a Roma, in Viale Liegi, la lettera ufficiale con la quale l’Ambasciatore Merike Kokajev ha accordato il patrocinio all’edizione 2012 del Fara Music Festival. A ritirare il riconoscimento è stato il direttore artistico Enrico Moccia in occasione della conferenza stampa organizzata proprio in ambasciata. Tra le motivazioni che hanno portato a concedere il patrocinio, come spiegato dalla signora Kokajev, la volontà di lavorare come ambasciata affinché i rapporti tra l’Italia e l’Estonia possano diventare ancora più stretti e solidi e tutto questo partendo proprio dalla musica e dalla cultura del jazz, un genere a cui Tallin dedica annualmente un importante festival.
“E’ con grande soddisfazione che ricevo questo riconoscimento – ha detto il direttore artistico, Enrico Moccia – sintomo che il grande lavoro fatto negli anni per rendere il Fara Music un evento a carattere internazionale è stato svolto nel migliore dei modi, e sono proprio i risultati a dimostrarlo, prima con il riconoscimento dell’Unesco e ora con questo patrocinio da parte dell’Ambasciata Estene che sarà l’ospite internazionale dell’edizione 2012 del Fara Music Festival. Naturalmente ci auguriamo che questo riconoscimento possa essere non solo un traguardo, ma la base per avviare rapporti di collaborazione”.
Soddisfazione condivisa anche dall’assessore alla Cultura del comune di Fara Sabina, Antonino La Torre, che ha detto: “Con piacere da quest’anno abbiamo voluto istituzionalizzare il festival che, seppur continuando sotto la direzione di Moccia è stato organizzato per la prima volta dal Comune e ciò a fronte dell’alto indotto turistico ed economico che il festival ha portato a Fara Sabina”, e del presidente del Consorzio Sabina Dop, Stefano Petrucci, che quest’anno ha affiancato al Fara Music Festival un progetto per la valorizzazione dell’olio Sabina Dop e di alcune delle eccellenze alimentari del reatino, che saranno alla base delle cene che si terranno nella piazza del borgo di Fara Sabina, di fronte al palco del festival.
Organizzazione: Associazione Fara Music, www.faramusic.it, info@faramusic.it
CAL, ABBRUZZESE: APPREZZO LA PROPOSTA DI MELILLI DI RIDUZIONE DEI COSTI
“Concordo con il presidente Melilli quando dice che è necessario dare segnali di sobrietà ai cittadini, viste anche le tante spese che ormai non sono davvero più sostenibili per gli enti locali, a fronte di un taglio nazionale su servizi primari loro erogati”. Lo dichiara in una nota il presidente del Consiglio Regionale Mario Abbruzzese in risposta alle sollecitazioni pervenutegli in tal senso dal presidente del Cal Fabio Melilli.
“Mi auguro – continua Abbruzzese – che le rappresentanze del Consiglio delle Autonomie Locali convergano sulla posizione espressa dal loro presidente e che lavorino nei prossimi giorni, come previsto anche dal loro regolamento interno, alla redazione di una proposta unanime che intenda limitare le spese inutili. Sarà mia cura fare in modo che possa essere sottoposta all’attenzione del Consiglio in tempi rapidi per dare quelle risposte che i cittadini si aspettano da una classe politica responsabile”.
UNIVERSITA’, SENTINELLI: CON PIANO TRIENNALE PER LAZIO TRAGUARDO IMPORTANTE
“Con l’approvazione del Piano triennale per il diritto agli studi universitari il Lazio raggiunge un traguardo importante, un provvedimento attraverso cui indichiamo le premesse per la piena applicazione delle novità introdotte con il decreto legislativo attuativo della legge Gelmini sulla riforma universitaria, oltre a definire le linee generali programmatiche”. E’ quanto dichiara l’assessore all’Istruzione e Politiche giovanili della Regione Lazio, Gabriella Sentinelli.
“Il Piano – prosegue – stabilisce gli obiettivi da perseguire, le relative priorità, nonché le strategie utili alla loro realizzazione, le risorse finanziarie destinate alle iniziative regionali.
Piena trasparenza, dunque, in tutti i passaggi operativi, con un obiettivo comune, per agire nella piena efficacia ma in un’ottica di razionalizzazione delle risorse finanziarie e dei servizi erogati come previsto dal decreto legislativo che pone particolare attenzione sui LEP (livelli essenziali delle prestazioni), incentrati su materiale didattico, trasporti, ristorazione, alloggio e accesso alla cultura”.
Nel dettaglio, tra le principali novità introdotte la messa a regime dell’anagrafe unica dello studente, per mettere in rete le banche dati di tutte le università che hanno sede nel Lazio. Inoltre, nell’ottica di valorizzare la centralità dello studente e di accrescere l’efficienza dei servizi, il Piano riconferma la Carta dello studente: un badge elettronico su cui versare e utilizzare gli importi relativi alle borse di studio e al costo dei servizi da erogare, per assicurare i livelli essenziali delle prestazioni, utilizzabile in tutte le sedi di Laziodisu e delle Adisu territoriali; risponde alla grande richiesta di residenzialità da parte degli studenti con l’incremento dei posti alloggio e con il potenziamento della Agenzia degli affitti che metterà in contatto gli studenti universitari con l’offerta dei privati.
Tutte le componenti che interagiscono nel sistema universitario saranno chiamate a collaborare e a rendersi partecipi per la piena attuazione del Piano; al riguardo infatti, viene prevista l’istituzione di una Conferenza permanente regionale per il Diritto allo studio universitario, come strumento di confronto regionale, di cui saranno chiamati a far parte i rappresentanti delle componenti accademiche, dell’apparato gestionale dei servizi universitari, dei Comuni interessati dalle sedi universitarie e degli studenti.
FRONTALE SULLA SALARIA, GRAVE UN UOMO
IL TURISMO DEL LAZIO "CORRE" ALLE OLIMPIADI DI LONDRA
FC RIETI, IL 25 LUGLIO INIZIA IL PRE-RITIRO
RIDUZIONE COSTI CAL LAZIO, IL PRESIDENTE MELILLI SCRIVE AD ABBRUZZESE
23-30 LUGLIO, RESIDENTI SOSTA IN OGNI ZONA ZTL
ARRESTATO UN CORRIERE INTERNAZIONALE DELLA DROGA
Personale della Squadra Mobile ha arrestato il pregiudicato romano Alessandro V., del 1974, domiciliato a Frosinone, per il reato di detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Nella giornata di ieri, infatti, l’uomo, accusando dei forti dolori addominali, si è recato presso il Pronto Soccorso dell’O.G.P. di Rieti, dove le lastre effettuate dai Sanitari hanno permesso di riscontrare la presenza, all’interno dell’intestino, di numerosi ovuli.
Gli investigatori della Squadra Mobile sono immediatamente intervenuti ed hanno atteso che i medici del Pronto Soccorso estraessero alcuni degli ovuli che contenevano cocaina.
Per stessa ammissione dello spacciatore, all’interno del suo intestino erano presenti circa 60 ovuli, di cui 30 già recuperati dagli investigatori, contenenti complessivamente oltre 3 etti di cocaina purissima. Le indagini hanno permesso di accertare che lo spacciatore, di ritorno da un viaggio in centro-america, ha “importato” la sostanza stupefacente ingoiando gli ovuli per eludere i controlli doganali, anche a rischio della propria vita.
La perquisizione effettuata presso il suo domicilio di Frosinone ha consentito agli agenti di rinvenire numerosi telefoni cellulari, probabilmente utilizzati per l’attività di spaccio e numerosi biglietti aerei per viaggi effettuati negli ultimi mesi in Costa Rica dallo spacciatore per il necessario rifornimento di stupefacenti che non si può escludere venissero distribuiti anche nel capoluogo reatino.
Lo spacciatore è stato tratto in arresto e messo a disposizione della locale Autorità Giudiziaria, piantonato dalla Polizia Penitenziaria presso il locale nosocomio in attesa del recupero, da parte degli Agenti della Sezione Narcotici della Squadra Mobile, di tutti gli ovuli ingeriti.
IL 26 LUGLIO SCIOPERO DELLE FARMACIE. LA SPENDING REVIEW TAGLIA RISORSE A CHI RISPARMIA
Spending review vuole dire individuare sprechi e inefficienze per poterli tagliare là dove si generano. Non distogliere fondi da sistemi virtuosi per trasferirli in altri settori meno attenti.
La farmaceutica territoriale (la distribuzione dei farmaci ai cittadini nelle farmacie) è l’unico titolo di spesa sanitaria che rispetta ogni anno il tetto di spesa prefissato: dovrebbe essere considerato un ramo sano della spesa pubblica e preso ad esempio. La revisione della spesa dovrebbe essere un modo per controllare la spesa pubblica senza ridurre i servizi per i cittadini. Nella sanità, però, la prima voce dalla quale la spending review ha preso risorse è stata la farmaceutica territoriale.
E’ inaccettabile che la spending review penalizzi il servizio che la farmacia da sempre eroga ai cittadini, farmacia che rispetta il tetto di spesa e che fornisce i dati costantemente su come vengono utilizzate le risorse fornite, in un contesto in cui la spesa resta stabile o diminuisce ogni anno.
Le 18.000 farmacie italiane forniscono i dati di tutte le ricette SSN per un monitoraggio preciso e immediato della spesa e dei consumi dei farmaci distribuiti. Il Governo conosce il destino di ogni euro destinato alla assistenza farmaceutica territoriale tramite le farmacie, purtroppo questo è il motivo per cui è semplice tagliare su tale servizio, tagli che avranno sicuramente ricadute sui cittadini soprattutto quelli residenti nelle zone decentrate.
Con lo sciopero del 26 luglio le farmacie protestano contro misure che aggraveranno una situazione economica già fortemente compromessa che influirà sicuramente sulla qualità del servizio e avrà ricadute sull’occupazione nelle farmacie.

