L’assessore ai rifiuti della Provincia di Rieti, Giancarlo Felici, di concerto con l’assessore all’Ambiente della Provincia di Viterbo, Paolo Equitani, ha predisposto una lettera da inviare alla Regione Lazio per chiedere l’applicazione della sentenza del Tar che annulla la determinazione della tariffa per il conferimento dei rifiuti all’impianto di Casale Bussi. L’assessore Felici ha inviato la lettera ai sindaci della provincia di Rieti perché la sottoscrivano per poi inoltrarla, insieme a quella sottoscritta dai sindaci viterbesi, alla Regione Lazio.
INCENDI, UNA MINACCIA PER IL BENE COMUNE
Negli ultimi mesi il territorio della provincia di Rieti è stato colpito da devastanti incendi, i quali hanno divorato ettari interi di boschi, danneggiando flora e fauna. Per il nostro territorio, uno degli ultimi polmoni verdi d’Italia, un duro colpo, che solo il costante intervento delle forze in campo, alle quali va il nostro plauso, ha saputo limitare i danni.
Solo parzialmente le cause sono attribuibili alle condizioni climatiche mentre nella stragrande maggioranza dei casi l’origine ha una matrice antropica di tipo colposo e sempre di più, doloso. Le drammaticità che le ripercussioni di un evento irreversibile come un incendio hanno, rimettono al centro della riflessione il dibattito sempre attuale sulla tutela e la difesa dei Beni Comuni.
La conservazione dei boschi e degli ecosistemi che compongono i nostri paesaggi boschivi richiama l’intera cittadinanza e le Istituzioni ad un forte senso di responsabilità.
Affinché si possano ridurre le eventualità di incendi di natura colposa occorre istituire una massiccia campagna di prevenzione e sensibilizzazione, educando alla conservazione e alla salvaguardia dei Beni Comuni perché come l’acqua e le sue fonti , anche l’aria e le sue sorgenti sono un bene collettivo inalienabile, da difendere quotidianamente da qualsiasi tentativo di distruzione o avvelenamento.
FP CGIL RIETI: SULLE DICHIARAZIONI DEL PRESIDENTE COOP.QUADRIFOGLIO INTERVENGA LA MAGISTRATURA
L’intervista al presidente della coop. Quadrifoglio, pubblicata da un quotidiano locale in data odierna, non meriterebbero altro che una attenta valutazione legale per verificare gli estremi di legge per una querela da parte della CGIL., accusata, insieme alle altre OO.SS. di connivenza e dolo rispetto ad un sistema decritto dallo stesso Presidente Chiattellino in maniera tale da dover necessariamente suscitare l’interesse della Procura della Repubblica.
Secondo Chiattellino infatti l’assessore competente, e non solo, chiedeva continuamente (ed evidentemente otteneva) alla ditta appaltatrice assunzioni, tanto che gli organici e i costi (soldi pubblici) sono stati, a suo dire, gonfiati in maniera spropositata.
Tirare in ballo poi le OO.SS., almeno per quanto riguarda la CGIL, in termini di connivenza con il sistema descritto, significa avere la memoria un corta, potenzialmente integrare il reato di calunnia e/o diffamazione e alzare un polverone con scopi tutti da scoprire, e che date le premesse scommettiamo non abbiano niente a che vedere con gli interessi generali.
Significa dimenticare quante volte la CGIL ha evidenziato la necessità di una riqualificazione della spesa sociale (che pare passata da vanto a vergogna nel termine di una elezione) e dimenticare quante volte le OO.SS. hanno chiesto alla coop. Quadrifoglio l’avvio di relazioni sindacali per discutere proprio dell’organizzazione dei servizi, inviti puntualmente disattesi, forse troppo impegnata, la coop. Quadrifoglio, ad esaudire i “desiderata” del politico di turno e a “gonfiare” gli organici, cosa che solo oggi denuncia.
Probabilmente non sa, il Presidente Chiattellino, che la FP CGIL ha costantemente, in questi anni, denunciato una gestione del Comune di Rieti del tutto fuori controllo (sia dal punto di vista finanziario che di correttezza amministrativa che più generalmente gestionale) guadagnandosi, oltre svariati insulti, anche minacce (e non solo minacce) di querele, da parte sia politica che dirigenziale.
Comunque la posizione della FP CGIL in merito alla questione “servizi sociali” è chiara: eventuali riorganizzazioni dei servizi non devono tradursi semplicemente nella loro compressione, e quindi, se ad esempio si reputa, ma su questo ci confronteremo, che le ore di assistenza ai portatori di handicap siano eccessive, dirottare risorse e personale a servizi aggiuntivi, come magari servizi di accoglienza scolastica antimeridiana o servizi di doposcuola. Quello che non va è che pare si ragioni soltanto in termini di taglio lineare delle prestazioni e delle retribuzioni, dimenticando che i lavoratori hanno un regolare contratto di lavoro subordinato che va rispettato, al pari della loro dignità.
E non va dimenticato che se gli appalti alla coop. Quadrifoglio somigliano molto alla “interposizione di manodopera” (tu mi mandi il personale ed io ti pago in base al numero di ore/lavoro che mi fatturi, quasi come una agenzia di lavoro interinale), decisamente eccessivo sarebbe interpretare i contratti dei lavoratori come contratti allo stesso tempo intermittenti ed a chiamata (se l’alunno è assente per malattia non ti pago).
Siamo consapevoli (da tempo) che la situazione finanziaria e gestionale del Comune di Rieti è drammatica, così come sappiamo che forse una opposizione più incisiva (e magari meno distratta rispetto alle denunce della CGIL) avrebbe potuto mettere un freno, in qualche misura , alla deriva cui abbiamo assistito. E a proposito di silenzio lascerebbe davvero amarezza doverlo constatare anche oggi rispetto alle dichiarazioni odierne della Coop Quadrifoglio.
Quello che oggi non è accettabile è che a pagare il conto sono sempre gli stessi: i cittadini, con l’aumento delle tasse e la diminuzione dei servizi; i lavoratori (fissi, precari – ex – e delle ditte appaltatrici), mentre non si ha notizia di iniziative serie di accertamento delle responsabilità (che ci sono, sono tante e sono gravi). Di fronte alle dichiarazioni di oggi l’Amministrazione Comunale che iniziative prendera?
RIORDINO PROVINCE, RICHIESTA CONVOCAZIONE URGENTE ASSISE COMUNALE DAL CONSIGLIERE DE MARCO
Il decreto relativo alla revisione della spesa pubblica, sta animando il dibattito politico nazionale e favorendo le prese di posizione delle Amministrazioni locali coinvolte dal provvedimento stesso al fine di evitare, la cancellazione per legge, di identità territoriali che affondano le loro radici nella Storia del nostro Paese.
Considerato che entro il 5 settembre il governo individuerà le funzioni statali da trasferire ai Comuni e oltretutto entro il 15 ottobre il Consiglio delle Autonomie Locali e la Regione Lazio dovranno formulare proposte per il riordino dei territori regionali, bisogna assumere urgenti iniziative politiche tese alla salvaguardia della realtà amministrativa provinciale di Rieti, intesa in tutte le sue articolazioni.
Preso atto delle imminenti scadenze è necessario che il Consiglio Comunale discuta di quelli che saranno i riflessi e le ricadute derivanti dall’attuazione del provvedimento di revisione della spesa pubblica che rischia di cancellare dal territorio comunale, la presenza di tutte le realtà amministrative periferiche Statali che di seguito si elencano a titolo esemplificativo: la Prefettura, la Questura, i Comandi Provinciali dei Carabinieri, Vigili del Fuoco, Guardia di Finanza, Corpo Forestale dello Stato, l’ex Provveditorato, la Direzione Provinciale del Lavoro, l’Agenzia delle Entrate, l’Agenzia del Territorio e del Demanio, l’Archivio di Stato, le Commissioni Tributarie Provinciali, il Tribunale, l’Inps , l’Inail, la Provincia di Rieti.
Necessita valutare con urgenza, le cupe conseguenze dell’inevitabile e correlato crollo dell’occupazione diretta generata dalla presenza degli uffici nel territorio e di quella indotta in termini di consumo nei servizi e nel commercio.
Altresì la città verrà ulteriormente penalizzata dalla possibile chiusura del Polo Universitario Sabino, uno degli assi di sviluppo del territorio reatino fin dal 1997 e dalle inevitabili e drammatiche conseguenze che un ridimensionamento amministrativo e territoriale comporterebbe per la sopravvivenza dell’Ospedale provinciale De Lellis.
E’ necessario che la città di Rieti attraverso il Sindaco e il Consiglio Comunale, rivendichi il ruolo di capoluogo di Provincia e assuma l’onere della difesa degli interessi del territorio del Montepiano e delle Alte Valli verso un provvedimento ingiusto e irrazionale.
Il consigliere comunale Bernardino De Marco, a norma dell’art 6 del vigente regolamento del Consiglio Comunale, ha chiesto la convocazione urgente del Consiglio Comunale aperto alla partecipazione delle rappresentanze sociali, datoriali e associative delle reti dei cittadini, nonchè di rappresentanti dei comuni del montepiano e della Provincia, al fine di adottare da parte dell’Amministrazione Comunale e delle ulteriori amministrazioni coinvolte, le idonee iniziative, anche legali, tese a contrastare l’attuazione di un provvedimento che rischia di cancellare il futuro della città di Rieti e dei suoi abitanti, in particolare delle nuove generazioni.
TAGLIA LA STRADA, RIBALTA UN'ALTRA AUTO E SCAPPA. DENUNCIATO
A Leonessa, i carabinieri, a conclusione di attività d’indagine, hanno denunciato M.E di Roma del 1989. L’uomo il 24 agosto.2012, in frazione Terzone, S.P.11, mentre si trovava alla guida della propria autovettura Toyota Yaris, tagliava la strada ad una Land Rover condotta da un pensionato di Leonessa del 1948, il quale perdeva il controllo del mezzo ribaltandosi.
Il pirata della strada si dava a precipitosa fuga omettendo, contestualmente, di prestare soccorso. La vittima, recatosi successivamente presso l’ospedale di Norcia veniva giudicato affetto da “trauma dell’emivolto dx “ e dimesso con 8 giorni di prognosi s.c.
Le indagini condotte dagli uomini dell’Arma, hanno alla fine permesso di identificare l’autore del sinistro e dell’omissione di soccorso.
SANITA', DEROGHE PER ASSUNZIONE, CICCHETTI: PERILLI E MONTINO CHE NE PENSANO?
Il sub commissario alla Sanità del Lazio dott. Giorgi (area PD) ha chiesto ai direttori generali, che hanno proposto deroghe per l’assunzione di personale nelle loro aziende, di relazionare, ancora una volta, sui bisogni effettivi.
L’arrivo di questi documenti in regione è previsto per la giornata di domani e la consegna al Giorgi avverrà entro fine settimana.
Dopodiché il sub commissario dovrebbe decidere. Con i suoi tempi che, stavolta, speriamo siano brevi. Mario Perilli che ne pensa? E Montino…….. Montino, che ne dice?
ALDO FORTE: LA GIUNTA POLVERINI GARANTIRÀ I FINANZIAMENTI PER MANTENERE E POTENZIARE I SERVIZI SOCIO SANITARI
In una nota, l’assessore regionale in quota Udc, ha definito “poco responsabile” il ricorso presentato dalle amministrazioni e ha ribadito come la giunta Polverini, individuando nel sociale una delle sue priorità, abbia colmato, con enormi sacrifici ed investendo risorse regionali proprie, il vuoto generato dai mancati trasferimenti statali al fine di garantire, e ove possibile incrementare, la quantità e la qualità dei servizi erogati.
Per l’assessore Forte, che si è detto esterrefatto per l’iniziativa, gli amministratori locali promotori del ricorso non hanno letto la delibera o non l’hanno ben interpretata nonostante la stessa sia stata ampiamente diffusa da tutti gli organi di comunicazione.
La nota diffusa dall’assessore chiarisce bel dettaglio come il contributo del Fondo nazionale per le Politiche sociali destinato al Lazio si sia ridotto dai circa 82 milioni di euro del 2007 ai 3,2 milioni del 2011, mentre per il 2012 al momento attuale la somma stanziata è pari a 800mila euro. In sostanza, solo nell’ultimo anno sono stati cento milioni i trasferimenti statali venuti meno alle casse della Regione Lazio.
Prima di presentare un ricorso al Tar, ha sottolineato l’assessore regionale, i sindaci avrebbero potuto chiedere un chiarimento: “Come già avvenuto più volte e su diverse questioni in passato, le porte del mio ufficio si sono fatte trovare sempre aperte e continuano ad esserlo” ha affermato l’assessore che rispedendo al mittente le accuse ha evidenziato come sui piccoli Comuni non sia stato effettuato alcun taglio, e come la delibera n. 408 del 6 agosto abbia stanziato, a seguito dell’assestamento di bilancio, un finanziamento pari a 2,3milioni di euro che, sommato al milione e mezzo già precedentemente stanziato porta a 3,8milioni le somme dedicate ai i piccoli Comuni. Risorse identiche a quelle stanziate nell’anno precedente e che i Comuni, come previsto dalla legge nazionale e alla luce della riforma del sistema socio-assistenziale regionale, dovranno gestire in forma associata, al fine di “ottimizzare la spesa e garantire i livelli essenziali di servizi sul territorio”.
L’assessore passa poi all’attacco ed esprime forte preoccupazione per la “ scarsa attenzione al sociale dimostrata proprio dal distretto che ha avanzato ricorso che, sia in termini di programmazione che di capacità di spesa, risulta agli ultimi posti, pur avendo disposto nel corso degli anni di ingenti risorse. Un trend da invertire al più presto, non nelle aule di tribunale ma sul territorio”.
PRENDE IL VIA LA STAGIONE DELLE SQUADRE AGONISTICHE NEW PROJECT CHILDREN WILLIE BASKET RIETI
Parte ufficialmente la stagione delle squadre agonistiche della New Project Children Willie Basket Rieti, la società nata dall’unione della NPC Rieti con la Willie Basket Rieti, nel cui progetto è entrata recentemente a far parte anche la Small Basket.
La Npc Willie Basket Rieti, cui fanno rifermento oltre 500 giovani atleti, differenzia la sua opera in: progetti scuola (infanzia ed elementari), minibasket (nati dal 2001 al 2007) e settore agonistico, svolgendo la propria attività non solo a Rieti, ma anche nei comuni di Contigliano, Casperia, Poggio Mirteto, Antrodoco, Cittaducale e Santa Rufina.
Il settore agonistico in particolare, strutturato in numerose squadre che partono dall’under 13 fino all’under 21, comincia la sua avventura domani, con il raduno pomeridano al PalaSojourner, mentre il minibasket inaugurerà la stagione le prime settimane di settembre.
“L’ambizione è quella di creare squadre competitive per dare lustro anche ai nostri ragazzi di Rieti – afferma il responsabile del settore giovanile Gianluca De Ambrosi – questo non si può fare da un giorno all’altro, ma con una programmazione ben precisa e a lungo termine. Ed è in questa ottica di crescita che si guarda anche oltre il confine provinciale e nazionale, e difatti in questi giorni è in prova un atleta montenegrino del 96”.
“Sottolineo – prosegue il presidente Cristiano Cordoni – che ripartire dal basso a Rieti negli ultimi 15/20 anni non era più accaduto, si era piuttosto provato ad indossare un bel cappello invece che cominciare dalle scarpe. Investire sui giovani è l’unico modo per garantirsi un futuro solido e duraturo, sia finanziariamente che a livello di risorse umane e talenti da investire nella prima squadra. Questo è perciò l’inizio di una nuova storia. Sicuramente tante cose debbono ancora essere messe a punto, ma anche se abbiamo qualche ritardo, siamo tutti armati di esperienza e buona volontà, dirigenti, istruttori e allenatori, e soprattutto di una progettualità e di una programmazione condivisa, tanto che riteniamo che la bontà dell’opera debba essere valutata almeno su una distanza di tre anni. Al progetto della NPC Willie Basket Rieti collaborano tante persone che desiderano mettere a disposizione della città la propria passione per farla diventare una risorsa partecipata da quante più persone possibile”.
CON "LA LOTTA ETERNA" LA PIROTECNICA MORSANI VINCE A CANNES
Il Sindaco Petrangeli e
Con questo premio
Un riconoscimento che premia l’impegno e la passione di Telesforo Morsani e di tutti i suoi collaboratori.
ACCESSO AL CREDITO E BUROCRAZIA, DIBATTITO TRA IMPRESE, BANCHE E ISTITUZIONI
Firmato l’accordo tra Confartigianato Imprese Rieti e Banca Etruria, al fine di offrire alle imprese aderenti all’Associazione le migliori condizioni per l’accesso al credito. Nell’occasione è stato ospite presso la sede provinciale di Confartigianato il Presidente nazionale Giorgio Guerrini che, in qualità di vice presidente dell’Istituto bancario ha affrontato il delicato tema dell’emergenza credito.
L’argomento è stato al centro di un aperto confronto tra mondo associativo, imprese, banche e istituzioni. Sono infatti intervenuti il Presidente della Camera di Commercio di Rieti, Vincenzo Regnini, l’Assessore alle attività produttive e vicesindaco del Comune di Rieti, Emanuela Pariboni, i coordinatori di Banca Etruria del territorio del Lazio, nonché i dirigenti di Confartigianato Imprese Rieti. Anche il Sindaco di Rieti, Simone Petrangeli, ha voluto portare i saluti dell’amministrazione comunale al Presidente di Confartigianato.
“La firma di questa convenzione – ha affermato Guerrini – è un pretesto per riportare al centro l’impresa che produce ricchezza, ma anche lavoro. La bolla dell’economia “di carta” rappresentata dal mondo finanziario si è ormai sgonfiata e abbiamo finalmente capito che quello è un modo di fare affari che porta ricchezza solo a pochi. Il sistema della piccola impresa è invece una caratteristica dell’economia italiana: Rieti può esserne il paradigma. L’Italia è fatta di piccole città, di territori che a volte combattono contro un isolamento anche strutturale, che restano a galla grazie alle imprese piccole e piccolissime che danno lavoro a tante famiglie”.
“Non dobbiamo modificare il nostro dna, ma valorizzarlo – ha affermato il Presidente nazionale di Confartigianato – la nostra sfida è quella di ricollegare il mondo delle imprese con quello delle banche, dei consorzi, delle camere di commercio e fare in modo di remare insieme nella stessa direzione massimizzando lo sforzo. In fondo, crescita e sviluppo sono obiettivi comuni”.
D’accordo anche il Presidente di Confartigianato Imprese Rieti, Sauro Antonelli: “In un momento in cui la crisi sta facendo sentire i sui effetti peggiori, il ruolo delle Associazioni diventa decisivo. Confartigianato sta lavorando alacremente per creare le condizioni che permettano alle imprese di continuare a lavorare. In primis sollecitando un’aggregazione strutturata dei piccoli Consorzi di Garanzia che, da soli, non riescono a rispondere efficacemente a una domanda sempre crescente.
In secondo luogo spingendo per una drastica riduzione delle lungaggini burocratiche, che frenano iniziative necessarie per far ripartire il territorio per le quali Confartigianato da lungo tempo spinge, quali il Polo della Logistica di Passo Corese e l’area artigianale di Vazia”.
FORTE: NESSUN TAGLIO AI PICCOLI COMUNI DELLA PROVINCIA DI RIETI
ANTONIO CICCHETTI: PERILLI CONTINUA A MENARE IL CAN PER L'AIA
A seguito del comunicato del consigliere regionale Perilli nel quale denunciava che sulla sanità si facciano solo chiacchiere che non portano a nessun tipo di risultato. Alla luce della devastazione dell’intero settore nella provincia di Rieti e nella regione Lazio, i colleghi del centrodestra e Cicchetti continuano a puntare il dito contro il sub commissario nominato dal Governo, Giorgi, senza però riflettere sul fatto che questo e’ solo il frutto dell’ennesima bocciatura per la Polverini, risponde il consigliere regionale Antonio Cicchetti.
"Mario Perilli continua a menare il can per l’aia pensando che questo gli consenta di uscire dalla strettoia di una insostenibile polemica politica. I reatini, gente pratica e smaliziata, desiderano sapere se Lui è in grado, oppure no, di sollecitare al suo compagno di partito Giorgi la firma in calce ai decreti, già pronti, concernenti le 7 deroghe che possono consentire altrettante assunzioni nell’Ospedale Reatino. Punto e basta. Il resto è noia!
ACQUISIZIONE, UTILIZZO DI IMMOBILI DA PARTE DELLA P.A., ESPROPRIAZIONE, NEL LIBRO DELL'AVV MORELLI
E’ stato pubblicato dalla casa editrice Giuffrè (collana Teoria e Pratica del diritto) il nuovo libro dell’avvocato reatino Marco Morelli dal titolo “L’acquisizione e l’utilizzo di immobili da parte della P.A.. Espropriazione per pubblica utilità e strumenti alternativi”.
Il volume verrà ufficialmente presentato nel mese di Ottobre nel corso di un convegno che si terrà presso l’Avvocatura Generale dello Stato alla presenza dell’Avvocato Generale, di illustri giuristi nonchè dell’Avvocato dello Stato Maurizio Borgo, autore, assieme a Marco Morelli, del testo.
L’opera (con prefazione a firma dell’Avvocato Generale Aggiunto Michele Dipace), riserva ampio spazio all’istituto dell’espropriazione per pubblica utilità, esaminato in tutti i suoi profili, sia di ordine sostanziale che procedurale. La trattazione dei vari passaggi della procedura ablativa è arricchita da costanti richiami alla più recente giurisprudenza di merito, di legittimità e costituzionale, alla normativa regionale di volta in volta intervenuta, nonché dall’esame di casi pratici, ritenuto particolarmente utile agli operatori di settore.
Uno spazio particolare è riservato agli effetti delle sentenze della Corte Costituzionale 181/2011 e 338/2011 in tema di valore agricolo medio e dichiarazione ICI nonché all’esame dell’istituto dell’acquisizione di immobili illegittimamente occupati dalla P.A. di cui all’art.42-bis del d.P.R. n.327/01. L’opera esamina, inoltre, altri istituti funzionali all’acquisizione di beni immobili da parte della P.A., quali l’usucapione, la dicatio ad patriam, le servitù di uso pubblico da tempo immemorabile, nonché strumenti specifici di acquisizione della titolarità di strade e piazze.
DIEGO CRESCENZI SI RICONFERMA CAMPIONE ITALIANO DI BIKE TRIAL
Nella categoria poussin è sempre lui il vincitore incontrastato: il reatino Diego Crescenzi.
E’ ormai dal 2010 che porta a casa il titolo tricolore! Le grandi doti del giovanissimo fanno si che vincere il titolo è ormai un’abitudine.
Domenica scorsa a Valgoglio nel bergamasco, si è disputata l’ultima prova valevole per il campionato Italiano. L’abbondante pioggia della notte aveva reso il percorso davvero molto scivoloso e Diego si è permesso, ciò nonostante, di concludere il primo giro di gara a "zero" penalità, chiudendo la competizione con solo due errori contro i 41 del bresciano Bonomelli.
Diego: "Sono molto contento di aver vinto anche quest’anno. Ringrazio mio padre, la Monty e tutte le persone che mi hanno sempre sostenuto".
Un ottimo secondo posto nella junior per l’ascolano Marco Nardinocchi portacolori della Crescenzi Trial Bike che è diventato così anche quest’anno vicecampione Italiano. Prossimi impegni per il reatino Crescenzi, l’ultima prova di Coppa Europa a Brno in repubblica Ceca e la tappa unica indoor a Livorno a fine settembre.
SRL SEMPLIFICATA A UN EURO PER GLI UNDER 35
Al debutto le srl semplificate costituite da nuovi imprenditori under 35. La Camera di Commercio di Rieti comunica infatti che da domani mercoledì 29 agosto entra in vigore il decreto ministeriale 23 giugno 2012, n. 138, il quale individua l’atto costitutivo e lo statuto con i quali i notai potranno dare vita alla nuova srl, che si può aprire con un capitale sociale minimo di un euro e per la quale non si devono pagare per la costituzione né diritti di segreteria, né bollo, né onorari al notaio.
Il provvedimento, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 189 del 14 agosto 2012, era l’ultimo tassello necessario per dare concretamente il via alle Srls, introdotte con la legge sulle liberalizzazioni (dl 24 gennaio 2012 n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012 n. 27, “Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività”). Senza tale modello standard di statuto e atto costitutivo, infatti, i notai e le Camere di Commercio non avrebbero potuto iscrivere tali particolari forme di società.
Questa forma societaria è diversa dalla Srlcr (srl a capitale ridotto) che può essere aperta con dotazione minima di un euro, dagli over 35, in base alla norma introdotta con il decreto Sviluppo (DL 83/2012, convertito in L.134/2012). Una delle differenze fra le due forme di srl, oltre al requisito di età, è proprio il fatto che per la Srlcr (quella per gli over 35) non è previsto lo statuto standard, obbligatorio per aprire una srl semplificata.
Fra le caratteristiche specifiche di tale tipo sociale, in primis, si ricorda l’obbligatorietà dell’indicazione della denominazione di “società a responsabilità limitata semplificata”, oltre che all’individuazione della sede principale ed eventuale sede secondaria. Confermata la necessità della partecipazione alla società, di soci con età inferiore ai trentacinque anni ai quali dovrà essere delegata l’amministrazione e la rappresentanza generale della società.
In proposito, infatti, il decreto specifica che il notaio nel ricevere l’atto di costituzione della Srls è espressamente chiamato ad accertare l’età delle persone fisiche che intendono costituire la società ai sensi dell’art. 49 della legge notarile (l. 16/2/1913, n. 89). Fra gli aspetti peculiari, inoltre, si evidenzia il divieto di trasferimento delle quote ai soggetti che abbiano superato i richiesti requisiti anagrafici. Sempre in merito all’amministrazione si potrà scegliere fra un amministratore unico o un consiglio di amministrazione.
Per quanto concerne il versamento del capitale, sempre inferiore a 10mila euro, esso dovrà essere effettuato interamente alla data di costituzione e corrisposto in denaro all’organo amministrativo, il quale ne dovrà rilasciare quietanza liberatoria dichiarandone l’integrale versamento. In merito alle decisioni dei soci che richiedessero la convocazione assembleare, si precisa che la presidenza della stessa, a differenza delle normali srl, debba essere assunta dall’amministratore unico o dal presidente del consiglio di amministrazione.
Maggiori informazioni al Registro Imprese della Camera di Commercio di Rieti, tel. 0746 201364-5.
SERVIZI SOCIALI COMUNE DI RIETI, I SINDACATI: COSI' NON VA
In assenza di qualsivoglia confronto con i sindacati, la neo giunta Comunale di Rieti ha avviato una sua personalissima “spending review” proprio nel settore più delicato, quello dei servizi sociali.
"Oltre al “TAGLIO LINEARE” del 10% delle ore di impegno degli operatori della casa di riposo, dell’ADI, di quelli impegnati con i disagiati psichici etc., ora – dichiarano Ciccomartino FP CGIL, Gunnella CISL FP e Feliciangeli UILTUCS – la scure si abbatte sugli operatori impegnati nel servizio di assistenza scolastica agli alunni portatori di handicap, attraverso il taglio delle ore di assistenza erogabili, altre limitazioni inerenti l’accesso al servizio, ed addirittura stabilendo la non retribuzione (sulla base di non si sa quale presupposto giuridico e normativo) degli operatori in caso di malattia – assenza – dell’assistito.
In tema di riqualificazione della spesa sociale ci saremmo aspettati, da parte della Amministrazione Comunale, il coinvolgimento pieno dei sindacati così non è stato. Purtroppo, alle richieste di incontro di CGIL, CISL e UIL di categoria non è stata data risposta. Viceversa piombano sugli operatori e sugli utenti decisioni unilaterali che, in particolare nel caso del servizio scolastico, prefigurano il sostanziale dimezzamento delle prestazioni e delle retribuzioni degli operatori".
"Chiediamo quindi con forza – concludono Ciccomartino, Gunnella e Feliciangeli – all’Amministrazione Comunale di revocare la deliberazione n. 228 del 10 agosto 2012 e di instaurare con le OO.SS. un serio tavolo di confronto al fine di addivenire ad una soluzione condivisa che metta insieme le esigenze di riqualificazione e di razionalizzazione dei servizi con la necessità di non diminuire gli standards qualitativi e quantitativi dei servizi erogati, così come tra l’altro votato all’unanimità nel novembre scorso dall’intero consiglio comunale (cui era presente l’attuale Sindaco nei banchi dell’opposizione).
Intanto preannunciano una assemblea straordinaria del personale della cooperativa Quadrifoglio che si terrà giovedì 30 agosto dalle ore 9 alle ore 11 presso l’aula consiliare del Comune di Rieti".
KENNY MORENO ALLENERA' IL SETTORE GIOVANILE DELLA FORTITUDO
Kenny Moreno sarà l’allenatore del settore giovanile della Fortitudo. La sua carriera inizia in Colombia, dove prende parte dal 1992 alle competizioni regionali. Nel 1998 viene ingaggiata dal Leite Nestlè nel campionato brasiliano. Nelle due stagioni successive gioca nel camionato argentino per il Catamarca Volley, con cui ottiene anche un secondo posto nel 2000.
Nel 2001 si trasferisce per motivi di studio negli Stati Uniti d’Amerrca, dove gioca per il Columbia College of Missouri, con cui vince il campionato universitario statunitense NAIA, venendo anche eletta Most Valuable Player. Nella stagione 2002-03 debutta nella Serie A2 italiana con il Volley Club Padova; le tre stagioni successive gioca in Serie A1 nel Volley 2002 Forlì. Nel 2005 gioca per la prima volta nella nazionale colombiana, vincendo la medaglia di bronzo ai XV Giochi Bolivariani.
Dal 2006 al 2008 gioca nel campionato giapponese per il JT Marvelous. Nellastagione 2008-09 torna nella Serie A2 italiana per giocare con l’Aprilia Volley, con cui conquista la promozione in Serie A1. Dal 2009 al 2011 gioca nel campionato sudcoreano per il Suwon Hyundai Engineering & Construction Hillstate Volleyball Team, con cui disputa due volte la finale di campionato, vincendo la seconda.
Nella stagione 2011-12 torna in Italia per giocare nel Parma Volley Girls, ma a metà campionato si trasferisce nella squadra di Baku dell’İqtisadçı Voleybol.
CACCIA, MONTINO PD: NO PRE-APERTURA
Mi associo all’appello dell’Ente Nazionale Protezione Animali e della LAV-Lega Anti Vivisezione che chiedono alla presidente Renata Polverini, alla Giunta regionale il differimento dell’apertura della stagione venatoria. L’eccezionale siccità che ha caratterizzato questa estate, gli incendi che hanno devastato il nostro territorio hanno messo in gravissima difficoltà molte popolazioni di avifauna selvatica che verrebbero messe seriamente a rischio con la pre-apertura della caccia il prossimo fine settimana. Sospendere anche di pochi giorni l’inizio anticipato dell’attività venatoria significherebbe dare a migliaia di esemplari di merli, tortore, ghiandaie e colombacci una tregua che il semplice buon senso dovrebbe imporre".
NO DEI SINDACATI ALLA SPENDING REVIEW DELL’ASSESSORE MARIANTONI. A RISCHIO PRESTAZIONI INDISPENSABILI E NUMEROSI POSTI DI LAVORO
La scure, denunciano le organizzazioni sindacali, si abbatterà in modo particolarmente pesante sul personale che opera nell’assistenza scolastica dei ragazzi disabili. I tagli previsti negli stanziamenti avranno infatti come prima conseguenza la contrazione delle ore di assistenza dedicate proprio agli alunni con disagio psico fisico. Il servizio potrebbe subire infatti significative limitazioni mettendo a rischio la regolare frequenza dei ragazzi che fino ad oggi si sono avvalsi dell’assistenza del personale specializzato.
Gianni Ciccomartino, Stefania Gunnella e Pietro Feliciangeli, segretari provinciali di Fp Cgil, Cisl Fp e Uiltucs denunciano senza troppi giri di parole il mancato coinvolgimento dei sindacati nel lavoro avviato dall’amministrazione in termini di riqualificazione della spesa sociale e sottolineano le mancate risposte dell’assessorato alle numerose richieste di incontro fatte pervenire a palazzo di città. Secondo i rappresentanti dei lavoratori infatti, l’amministrazione sta lavorando in maniera esclusivamente unilaterale, non coinvolgendo affatto le parti sociali, e la ristrutturazione ragioneristica della spesa, affermano, rischia di avere un impatto pesantissimo sui servizi, sulle prestazioni erogate e sui contratti dei lavoratori che da anni operano nel settore.
Oltre agli inevitabili disservizi, infatti, i sindacati temono che la spending review del Comune si abbatta, sotto forma di ristrutturazione, sui contatti degli operatori. I sindacati, inoltre, denunciano la volontà dell’amministrazione, sulla base di un non ben chiaro presupposto normativo o contrattuale, di non retribuire le eventuali assenze per malattia dei lavoratori stessi.
Per questo motivo, le organizzazioni, in maniera unitaria e con grande determinazione, chiedono all’amministrazione di fare un passo indietro rispetto a quanto deciso con delibera di giunta lo scorso 10 agosto. Chiedono l’immediata attivazione di un tavolo di confronto al fine di giungere ad una soluzione condivisa che possa armonizzare l’effettiva necessità di razionalizzazione della spesa e dei servizi con le prestazioni erogate in merito alle quali, sostengono con fermezza Cgil, Cisl e Uil, vanno tutelati gli standard qualitativi e quantitativi.
Intanto, i lavoratori della Cooperativa Il Quadrifoglio, che da anni gestisce la maggior parte dei servizi sociali erogati dal Comune, si riuniranno in assemblea straordinaria nella giornata di giovedì 30 agosto proprio presso la sala del Consiglio Comunale di Rieti per confrontarsi sulle possibili conseguenze dei tagli paventati dall’amministrazione e per formalizzare le proprie rimostranze.
Quello dei servizi sociali è stato da sempre un tema al centro del dibattito politico cittadino, con l’attuale maggioranza che, dai banchi dell’opposizione durante la scorsa consiliatura, ha più volte lanciato l’allarme per una gestione definita eccessivamente disinvolta e una spesa che, denunciavano i consiglieri di centosinistra, sembrava essere fuori controllo e gestita con criteri particolarmente clientelari. consiglieri di cento sinistra, in maniera che sembrava particolarmente clientelare. L’ex sindaco Emili in testa e l’ex assessore ai servizi sociali Ettore Saletti a ruota, si sono invece sempre vantati della particolare attenzione che le giunte di centro destra avrebbero avuto per le fasce più deboli della popolazione rispedendo regolarmente al mittente le osservazioni dell’opposizione.
Senza dubbio, i capitoli dei servizi sociali hanno inciso in maniera significativa sul bilancio del Comune ed è nota esposizione debitoria dell’amministrazione nei confronti del Consorzio Il Quadrifoglio. Alla luce dell’enorme debito che ora attanaglia le casse comunali sembra ormai di fatto inevitabile e necessaria, seppur dolorosa, una revisione della spesa anche in termini di assistenza socio sanitaria.
NOTTI DINAMICHE, OCCASIONE DI CONFRONTO PER TUTTO IL CENTRO-DESTRA
Con la presente nota il movimento Rinnovazione Rieti manifesta il suo apprezzamento per l’organizzazione della 6° edizione di Notti Dinamiche, la festa organizzata da Chicco Costini e dall’ associazione Area Rieti. Da qualche anno Notti Dinamiche rappresenta un bel momento di confronto tra varie anime del centro-destra, andando a ricoprire uno spazio d’ interesse politico che la scomparsa della Festa del Secolo, con il decesso di Alleanza Nazionale, aveva prodotto in una città da sempre abituata al dibattito e che oggi più che mai chiede risposte ad un ambiente politico che l’ha governata per 18 anni. Importante è dunque la partecipazione, per iniziare a costruire, mattone dopo mattone, quella stagione di confronto e di riorganizzazione cui il centro-destra deve necessariamente andare incontro dopo la sonante sconfitta elettorale.
“Abbiamo accettato senza riserve l’ invito di Area a collaborare a Notti Dinamiche – spiega Sinibaldi – perché crediamo che occasioni come questa siano indispensabili per costruire un’alternativa a questa giunta di sinistra. Ripartire dal basso, dal confronto, dal dialogo, in una manifestazione che sia capace di incontrare le diverse anime della città e di lavorare per dare corpo ad un’ opposizione i cui rappresentanti a Palazzo di Città speriamo di incontrare a Notti dinamiche, nella certezza che il silenzio estivo faccia da preludio ad un autunno assordante.”
"Nello specifico – continua Sinibaldi – coordineremo il 31 agosto alle ore 19.30 un dibattito circa ‘La selezione e formazione di una nuova classe dirigente’ in cui interverrà il Prof. Mario Polia, cui invitiamo tutti i ragazzi e le ragazze di Rieti, in particolar modo gli universitari. Capire come partecipare alla cosa pubblica diventa fondamentale in un momento storico come questo dove la gioventù può e deve fissare i paletti su cui determinare il futuro. Il centro destra cittadino in particolar modo deve far proprie queste istanze e ritornare in mezzo alla gente, solo così i reatini che hanno severamente bocciato la classe dirigente che amministrava la passata giunta, torneranno a dargli fiducia".

